Una Coca ed un MP3, grazie

Parte in Irlanda la diffusione di nuove macchinette elettroniche marchiate Coca-Cola: insieme ai rinomati drink analcolici verranno venduti contenuti digitali. Presto anche in altri paesi?
Parte in Irlanda la diffusione di nuove macchinette elettroniche marchiate Coca-Cola: insieme ai rinomati drink analcolici verranno venduti contenuti digitali. Presto anche in altri paesi?


Dublino – La multimedialità digitale è ormai dappertutto. Musica sul telefono, musica nelle cuffie, musica nelle bevute: o meglio, con le bevute . L’idea di unire venditori automatici di Coca-Cola e jukebox multimediali, costantemente connessi ad Internet, nasce dai britannici di Leisure Link Group ed ha già iniziato a prendere piede in alcuni sobborghi di Dublino.

Si tratta di piccoli chioschi interattivi, naturalmente marchiati dall’inconfondibile brand Coca-Cola, che al fianco delle tradizionali bibite analcoliche offrono l’opportunità di acquistare canzoni in formato digitale. Equipaggiati di touchscreen , le “macchinette” saranno dotate di dispositivi Bluetooth e lettori di memory-card per garantire la compatibilità con smartphone, palmari e portatili di ultima generazione.

Basterà inserire una manciata di spiccioli e gli utenti potranno accedere, attraverso lo schermo, ad un servizio online costantemente aggiornato con le ultimissime novità del mondo musicale. Il prezzo indicativo dei singoli brani non è stato reso noto, ma è lecito ipotizzare che si avvicinerà al costo di una semplice lattina di aranciata.

Colm Doherty, responsabile per la distribuzione di questo innovativo distributore digitale , è convinto che il supporto di Coca-Cola permetterà il successo di questa iniziativa. “I nostri dispositivi funzionano tutti con collegamento DSL e lavoriamo a stretto contatto con British Telecom, in quanto ci serviamo delle loro linee per i nostri servizi”, dichiara Doherty in un’intervista rilasciata ad Enterprise Ireland .

Per il momento, i distributori sono diffusi soltanto nella zona metropolitana di Dublino, ma entro i prossimi sei mesi l’azienda prevede di raggiungere centinaia di città e luoghi di interesse irlandesi. Vista l’attività di Leisure Link sul territorio italiano, dove detiene una larga fetta nel mercato delle macchinette per il gaming, c’è da aspettarsi che uno dei prossimi target sia proprio il Belpaese.

In futuro, svela Doherty, i rivenditori automatici potranno diventare hotspot WiFi oppure offrire altri servizi: “Siamo aperti a qualsiasi tipo di proposta da parte di altre aziende”, conclude il manager.

T.L.

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06 09 2005
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