Una coda da felino

Per comunicare al mondo il proprio stato d'animo scodinzolando

Ricordate le orecchie da felino in grado di muoversi in funzione del vostro stato d’animo? Ebbene, la giapponese Neurowear ha deciso di proseguire sulla stessa scia, forte del successo ottenuto con le Necomimi .
E così, dopo le orecchie da felino, ecco anche le code.

Shippo

Il concetto è sempre lo stesso, lo scodinzolio di Shippo (“coda” in giapponese) deve esprimere lo stato emozionale di chi la indossa. Il movimento meccanico è indotto da un sensore in grado di decodificare le onde cerebrali espresse dall’utilizzatore e può essere contenuto all’interno di un qualsiasi cappello.

La coda è in grado di riconoscere due stati d’animo: rilassato e concentrato. Se la persona che la indossa sta godendosi un po’ di relax, allora la coda si muoverà molto lentamente, se la persona è particolarmente felice e concentrata inizierà a muoversi freneticamente.

Ad accorgersi dello stato d’animo dell’indossatore non saranno soltanto le persone che gli stanno intorno: con una applicazione per smartphone Shippo sarà in grado di comunicare con Facebook o Twitter, avvertendo amici e colleghi del proprio umore e della esatta posizione in cui ci si trova in quel momento.

Shippo al momento è solo un concept ma potrebbe essere presso commercializzato dato il successo delle Necomimi. A questo punto in molti si chiederanno quale sarà il prossimo progetto di casa Neuowear: baffi elettrizzanti o artigli retrattili?

(via Cnet )

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  • cognome scrive:
    TrueCrypt
    La cosa più importante da dire è che DiskCryptor è un fork di TrueCrypt con svariati miglioramenti.
    • prova123 scrive:
      Re: TrueCrypt
      Miglioramenti e peggioramenti:http://www.hacker10.com/encryption-software-2/diskcryptor-vs-truecrypt-comparison/non è tutto oro quello che luccica ...
      • cognome scrive:
        Re: TrueCrypt
        Da quel confronto DiskCryptor ne esce vittorioso senza alcun dubbio. Certo che DiskCryptor non funziona su tutti i sistemi operativi, quindi sei sfortunato se non hai la compattibilità. Mentre su Linux è meglio LUKS in ogni caso per cifrare il sistema operativo che poi neppure con truecrypt non si puo'.Le features utili ci sono tutte in DiskCryptor, mancano quelle che usano in pochi tipo il doppio sistema operativo nascosto.Poi il confronto dimentica che DiskCryptor è 10 volte più veloce di TrueCrypt usando l'aes, ma evidentemente questo non conta.http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5a/DiskCryptor_vs_TrueCrypt_Encryption_Benchmark_%28Core_i5%29.pnghttp://en.wikipedia.org/wiki/DiskCryptor#Performance
        • SuperMario scrive:
          Re: TrueCrypt
          io uso da anni truecrypt con Windows (tutto il disco principale). E' come non averlo... davvero dite che questo è più veloce?
          • cognome scrive:
            Re: TrueCrypt
            Non ho detto che truecrypt è lento, solo che DiskCryptor è più veloce.Se hai un hard disk da cui si legge a 80Mb/sec, e quindi si scrive a una velocità inferiore, puoi supporre di leggere e scrivere contemporaneamente usando una banda di 160MB/sec (ma ovviamente la velocità sarà molto inferiore, anche perché se leggi e scrivi allo stesso tempo, avrai prestazioni minori di leggere prima e scrivere dopo! quindi sarà meno si 80MB/sec... 80MB/sec+80MB/sec = <80MB/sec e non 160). Pero' voglio esagerare in questo esempio, così che nessuno abbia da ridire, supponi di avere 160MB/sec con questo fantadisco.Ora, se prendi i benchmark i cui links sono nel post precedente, vedi che truecrypt se usi solo l'AES va a 283MB/sec... quindi non avrai nessun rallentamento (160MB/sec <= 283MB/sec). Certo, DiskCryptor va a 3261MB/sec... pero' magari il tuo caso corrisponde alla scenario che ho fatto e quindi ti puoi accontentare di truecrypt, perché hai dei dischi lenti e il software non risulta essere il collo-di-bottiglia.Se usassi il Serpent+AES, truecrypt andrebbe a 99MB/sec e DiskCryptor a 172Mb/sec; quindi in questo scenario ci potrebbero essere dei vantaggi a usare DiskCryptor anche con un disco non molto veloce, basti che abbia punte superiori a 99MB/sec. Con i dischi solidi SSD è più facile notare la differenza di velocità tra i due software.
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