Una maschera per sognare

Luci LED aiutano a controllare la fase REM

Quante mattine capita di svegliarsi con l’amaro in bocca per non essere riusciti a incontrare nel dopocena il personaggio preferito, per essere stati costretti ad abbandonare una gara entusiasmante prima della fine o ancora per aver dovuto interrompere un momento speciale che si sognava da tempo? Questo capita quando durante la notte ci si sveglia di soprassalto rendendosi conto che purtroppo il momento magico che si stava vivendo non è realtà. Per evitare che il brutto risveglio possa rovinare la giornata, ecco che due giovani di New York hanno pensato di escogitare un sistema che consenta di controllare la fase REM. Si tratta della maschera Remee (acronimo per REM Enhancing Eye Mask) che deve essere indossata prima di dormire.

Remee

Quando si raggiunge la fase REM del sonno, la maschera inizia a proiettare ogni 15/20 minuti fasci di luce LED che colpiscono gli occhi per circa 20 secondi. La luce non è così potente da svegliare il sognatore, ma in teoria dovrebbe destarlo leggermente in modo tale che egli possa controllare il sogno.

E proprio perché i sogni son desideri di felicità in molti hanno finanziato il progetto Kickstarter dei due newyorkesi, che ha raggiunto una quota di denaro oltremodo superiore rispetto a quella richiesta.

Al momento non vi sono notizie in merito all’effettivo funzionamento, ma chiunque voglia testare la maschera di persona può acquistarla in pre-ordine direttamente dal sito dei produttori al prezzo di 95 dollari.

(via Gizmodo )

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  • stragatto scrive:
    In qualche ufficio P.A c'era già da anni
    Negli uffici della Provincia Regionale di Catania è da un pezzo MSOffice è sparito e si usa OpenOffice (LibreOffice non c'era ancora). Naturalmente, a causa dei pregiudizi che mi ritrovo (non nei confronti delle varie suite da ufficio, ma della P.A., specialmente in Sicilia), quando ho visto i PC con OpenOffice quasi non credevo ai miei occhi. Eppure era lì, e a quanto ho appreso nessuno ha avuto traumi e nessuno ha dovuto fare corsi di apprendimento al passaggio :)
    • nome e cognome scrive:
      Re: In qualche ufficio P.A c'era già da anni

      credevo ai miei occhi. Eppure era lì, e a quanto
      ho appreso nessuno ha avuto traumi e nessuno ha
      dovuto fare corsi di apprendimento al passaggio
      :)Stai parlando della PA siciliana, quei pc non sono mai stati usati: mettigli linux sulle macchinette del caffé e vedrai che scioperi.
      • panda rossa scrive:
        Re: In qualche ufficio P.A c'era già da anni
        - Scritto da: nome e cognome

        credevo ai miei occhi. Eppure era lì, e a
        quanto

        ho appreso nessuno ha avuto traumi e nessuno
        ha

        dovuto fare corsi di apprendimento al
        passaggio

        :)

        Stai parlando della PA siciliana, quei pc non
        sono mai stati usati: mettigli linux sulle
        macchinette del caffé e vedrai che
        scioperi.Dici che non gli piace java?
      • Emoticon scrive:
        Re: In qualche ufficio P.A c'era già da anni
        - Scritto da: nome e cognome

        credevo ai miei occhi. Eppure era lì, e a
        quanto

        ho appreso nessuno ha avuto traumi e nessuno
        ha

        dovuto fare corsi di apprendimento al
        passaggio

        :)

        Stai parlando della PA siciliana, quei pc non
        sono mai stati usati: mettigli linux sulle
        macchinette del caffé e vedrai che
        scioperi.Cavolo siamo anche alla discriminazione su PI!Perchè se insulto ruppolo mi prendo parole e questo XXXXXXX può lanciare accuse così pesanti ad una intera regione??
      • FDG scrive:
        Re: In qualche ufficio P.A c'era già da anni
        - Scritto da: nome e cognome
        Stai parlando della PA siciliana, quei pc non
        sono mai stati usati...Bla bla bla bla bla...
  • Anonimo scrive:
    classica manovra per regalare soldi
    tanto è inutile, chi non lavora nelle PA non sa un tubo e parla.Office significa differenze di costi pari a 0.Una postazione costa neanche 200 euro, 100 postazioni sono 20000 euro ogni 2-3 anni, praticamente costa di più la carta igienica.Ma gli impiegati con office ci lavorano di media 30 minuti al giorno perchè il grosso è usare i programmi specifici per l'azienda. Impiegato di banca? Va a vedere i protocolli, controlla le polizze, registra le presenze degli impiegati... sempre e solo software interni e web, indipendenti dalla postazione.Un software per svilupparlo ci vogliono 4 persone ed 1 capo per 6 mesi?200 euro a programmatore, 300 il capo fanno 1100 euro al giorno cioè quasi 200mila euro.Quindi attenzione, se per andare di open source mi costringo a riscrivere il software le mazzate sono queste.E a me sembra un buon pretesto per aggiornare tutti i software tramite aziende amiche del politico di turno. Tanto i programmi aziendali se li fai microsoft o li fai open sempre tanto costano (anzi, se vedeste le tariffe gli esperti open hanno tariffe maggiori quindi a parità di tempo spendo di più).Contenti voi?
    • rex scrive:
      Re: classica manovra per regalare soldi
      - Scritto da: Anonimo
      Un software per svilupparlo ci vogliono 4 persone
      ed 1 capo per 6
      mesi?
      200 euro a programmatore, 300 il capo fanno 1100
      euro al giorno cioè quasi 200mila
      euro.
      Quindi attenzione, se per andare di open source
      mi costringo a riscrivere il software le mazzate
      sono
      queste.Buonasera.Onestamente io pensavo che i costi fossero di molto maggiori, se sono solo 200mila euro credo che si potrebbe iniziare domani.Io non lavoro nelle PA ma da quel che leggo si stanziano fondi per i parcheggi molto molto maggiori.*Io avevo calcolato (moooolto a naso) 1.5milioni di euro per un sistema da poi ovviamente distribuire a tutte le PA Italiane.Il vantaggio di usare l'opensource non è, imho lo stesso di usare Sw Foss nei desktop. L'open nelle PA, sopratutto nella forma che esponevo sotto** ha il vantaggio di poter riutilizzo lo stesso sistema in tutte le regioni/comuni/province/distretti/ospedali ecc ecc che con il tempo possono disporre dei fondi per un graduale o perentorio switch.Non sono totalmente in disaccordo con le sue opinioni, nel senso che non è la licenza di msoffce il grande risparmio economico.Sono "in disaccordo" con le conclusioni. MS office non è solo licenze, è sopratutto formati e standard proprietari.Diseducazione informatica nella PA se mi concede.* http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/parcheggio_deputati_mazzocchi/notizie/225909.shtml** http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3628225&m=3628987#p3628987
      • Paride Zavoli scrive:
        Re: classica manovra per regalare soldi
        Tante volte si va dietro al cuore e non alla testa. Per dovere di cronaca, volevo ricordare a tutti che lo standard OpenXML (usato da Microsoft Office) è stato riconosciuto ed approvato come standard ISO nel 2008, mentre lo standard OpenDocument (usato da LibreOffice et similia) è un formato di cui la SUN detiene attualmente il brevetto.Questo significa che la specifica di entrambi i formati è assolutamente aperta e liberamente fruibile, per certi versi è più aperta quella della microsoft.Quando si opera una scelta è necessario valutare tutte le componenti, in questo caso la facilità di utilizzo e la disponibilità nel futuro di aggiornamenti e assistenza.Ovviamente il prezzo d'acquisto è una di queste componenti ma non l'unica e la più importante.In questo caso specifico, il risparmio per l'amministrazione sarà irrisorio ed aumenteranno i costi per l'assistenza e la formazione. Quale dei due sarà superiore ?Per la qualità, vi pongo una semplice questione: avete mai provato ad inserire una formula (integrali, derivate, ecc.) in LibreOffice ?Auguri... Il prodotto commerciale sarà sempre superiore, in termini di qualità, a quello OpenSource, per ovvi motivi (visto che viene acquistato a pagamento...), per cui, debbono essere le necessità a determinare l'uso di uno piuttosto dell'altro e non il cuore.
        • panda rossa scrive:
          Re: classica manovra per regalare soldi
          - Scritto da: Paride Zavoli
          Tante volte si va dietro al cuore e non alla
          testa. Per dovere di cronaca, volevo ricordare a
          tutti che lo standard OpenXML (usato da Microsoft
          Office) Non e' usato da M$ office.OpenXML e' stato depositato.E' stato fatto approvare con la forza (e ungendo molto).E non e' neppure stato implementato a dovere.Sempre per dovere di cronaca.
          è stato riconosciuto ed approvato come
          standard ISO nel 2008, mentre lo standard
          OpenDocument (usato da LibreOffice et similia) è
          un formato di cui la SUN detiene attualmente il
          brevetto.Abbiamo finito col FUD?http://www.iso.org/iso/catalogue_detail?csnumber=43485Possiamo continuare a discutere o ti sei gia' giocato la credibilita'?
          Questo significa che la specifica di entrambi i
          formati è assolutamente aperta e liberamente
          fruibile, per certi versi è più aperta quella
          della microsoft.Eccolo qua il markettaro winaro.Ti pagano almeno per fare fud e spam?
          Quando si opera una scelta è necessario valutare
          tutte le componenti, in questo caso la facilità
          di utilizzo e la disponibilità nel futuro di
          aggiornamenti e
          assistenza.In questo caso M$ e' esclusa.
          Ovviamente il prezzo d'acquisto è una di queste
          componenti ma non l'unica e la più
          importante.
          In questo caso specifico, il risparmio per
          l'amministrazione sarà irrisorio ed aumenteranno
          i costi per l'assistenza e la formazione. Quale
          dei due sarà superiore
          ?Quello che non si dota di servi che vanno in giro per i forum a spargere sterco e raccontar balle.
          Per la qualità, vi pongo una semplice questione:
          avete mai provato ad inserire una formula
          (integrali, derivate, ecc.) in LibreOffice
          ?
          Auguri... Bell'esempio. L'ideale per il normale utilizzo di un impiegato statale.Comunque si, ci ho provato, ed ho ottenuto quello che volevo in modo semplice e rapido.E tu hai provato a fare una global substitution su word usando le RE?Auguri...
          Il prodotto commerciale sarà sempre superiore, in
          termini di qualità, a quello OpenSource, per ovvi
          motivi (visto che viene acquistato a
          pagamento...), per cui, debbono essere le
          necessità a determinare l'uso di uno piuttosto
          dell'altro e non il
          cuore.Si, certo.La lista dei bug di secunia sta proprio li' a dimostrare la superiorita' della suite a pagamento, da oggi preinstallata a forza in versione demo 30 giorni.Ma torna a zappare, markettaro.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: classica manovra per regalare soldi
      - Scritto da: Anonimo
      tanto è inutile, chi non lavora nelle PA non sa
      un tubo e
      parla.I casi sono 2:1) Lavori nella PA e non sai nulla comunque2) Non lavori e allora taci.
      Office significa differenze di costi pari a 0.
      Una postazione costa neanche 200 euro, 100
      postazioni sono 20000 euro ogni 2-3 anni,
      praticamente costa di più la carta
      igienica.cominciamo con le stupidagini: un pacchetto office con tutte le funzionalità di OO o LO costa il doppio. La carta igenica un centesimo.
      Ma gli impiegati con office ci lavorano di media
      30 minuti al giorno perchè il grosso è usare i
      programmi specifici per l'azienda. Impiegato di
      banca? Va a vedere i protocolli, controlla le
      polizze, registra le presenze degli impiegati...
      sempre e solo software interni e web,
      indipendenti dalla
      postazione.e per te che cosa viene usato per fare le stampe in questi programmi? Ti rispondo io che li conosco: ms office in quelli vecchi e OO in quelli nuovi. Raramente vengon ofatti direttamente dei PDF. Altro che 30 minuti al giorno
      Un software per svilupparlo ci vogliono 4 persone
      ed 1 capo per 6
      mesi?
      200 euro a programmatore, 300 il capo fanno 1100
      euro al giorno cioè quasi 200mila
      euro.Orami per fare un software serio per la PA e tenrlo aggiornato servono decine di persone altro che 4...
      Quindi attenzione, se per andare di open source
      mi costringo a riscrivere il software le mazzate
      sono queste.e chi se ne frega? I software vanno rinnovati per ottenerne di migliori e poter avere sconti sull'assistenza. Ba sta aggiungere nella gara che si accetteranno solo software che supportano formati liberi e non vincolati a software proprietario e il gioco è fatto, alla PA non costa nulla e si risparmiano una sacco di soldini
      E a me sembra un buon pretesto per aggiornare
      tutti i software tramite aziende amiche del
      politico di turno. Tanto i programmi aziendali se
      li fai microsoft o li fai open sempre tanto
      costano (anzi, se vedeste le tariffe gli esperti
      open hanno tariffe maggiori quindi a parità di
      tempo spendo di
      più).

      Contenti voi?Certo che il software costa uguale, non è che a programmare un software perchè supporti LO ci si mette meno che per supportare MS office. Per questo è necessario evitare tutti i costi nascosti come le licenze di programmi terzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: classica manovra per regalare soldi
      Ma guarda che non è proprio così, calcola poi che il software business(proprietario) è già oggi scritto all' 85% con tecnologie open source che se devono produrre un foglio di calcolo lo producono in un formato leggibile a MSO, LO o OO etc.Io lavoro da quasi 15 anni in una società che produce software su commissione(forse anche tu) e ti assicuro che la percentuale di sviluppi fatte con tecnologie MS viene erosa di anno in anno da tecnologie open, la tendenza è questa c' è poco da fare lo decide il mercato.ps: ho come l' impressione che MS sia rimasta al palo negli ultimi 5 anni.
  • nome e cognome scrive:
    business case
    Dov'è? Si parla di soldi dei contribuenti sarebbe bene vedere a quanto ammonta l'investimento, quando è previsto il rientro e quanti saranno i risparmi a regime. E' stato quantificato il costo di formazione del personale? Il tempo necessario alla conversione dei documenti? Si è capito chi farà supporto a questo fantastico libre office? Questi enti vari che si stanno occupando della migrazione sono formati da volontari? Da dipendenti pubblici? Quanto costano? Sicuramente tutte queste cose sono state considerate e valutate, quindi sarebbe bello visto che si parla di libertà e trasparenza poter scaricare un bel foglio di Calc in cui vediamo un bel prospetto dettagliato costi / risparmi.
  • rex scrive:
    L'approccio è sbagliato IMHO
    L'idea di passare a software open è ovviamente da lodare e spero riescono ma la verità che l'approccio è errato. e questo non è un "difetto" di questa operazione ma di tutte le operazioni simili.Quando si parla di PA e si parla di uffici e automaticamente il primo approccio è cambiamogli la suite da ufficio.Ma non si capisce mai di quali uffici si parla.Che fanno questi uffici?Quali uffici sono?Per svolgere il loro lavoro hanno bisogno di suite da ufficio?_Nella maggior parte dei casi no_La maggiorparte degli uffici non produce alcuna documentazione... aggiornano e stampano/archiviano semplicemente dati impostati in un database.A che serve un SO articolato (lasciamo stare giudizi personali) come windows o una suite da ufficio in questi casi? Ad un beneamato ####! Correggere questo problema ridurebbe notevolmente i costi per una futura migrazione al FOSS nei pochi uffici rimasti che "producono qualcosa".Quando vado in un ufficio devo trovare gente competente che mi aiuti a risolvere il problema con la PA per il quale mi presento.Non devono mica fare i segretari e passare il tempo a battere a macchina o a fare grafici.La pubblica amministrazione è globalmente inefficiente perchè si pensa ancora ad un sistema vecchio tipo. Basato sul concetto dell'assenza di uan rete globale che oggi come oggi esiste.Cioè il periodo quando c'erano i timbri la posta cartacea i "raGGionieri" ecc ecc all'ora l'ufficio del raGGioniere doveva produrre e rilasciarti il documento X per richiedere il documento Y all'ufficio del raGGioniere Z.Per tutte le PADategli una rete interfacciata con un DB distribuito e formate il personale sulle consulenze legali/economiche che i fogli di via e i lascia passare sono anacronistici... devono sparireun cittadino normale deve fare la spola tra uffici che non comunicano tra loro.. portando a mano incartamenti su incartamenti... è assurdo
    • panda rossa scrive:
      Re: L'approccio è sbagliato IMHO
      - Scritto da: rex
      L'idea di passare a software open è ovviamente da
      lodare e spero riescono ma la verità che
      l'approccio è errato. e questo non è un "difetto"
      di questa operazione ma di tutte le operazioni
      simili.

      Quando si parla di PA e si parla di uffici e
      automaticamente il primo approccio è cambiamogli
      la suite da
      ufficio.
      Ma non si capisce mai di quali uffici si parla.

      Che fanno questi uffici?
      Quali uffici sono?
      Per svolgere il loro lavoro hanno bisogno di
      suite da
      ufficio?

      _Nella maggior parte dei casi no_
      La maggiorparte degli uffici non produce alcuna
      documentazione... aggiornano e
      stampano/archiviano semplicemente dati impostati
      in un
      database.

      A che serve un SO articolato (lasciamo stare
      giudizi personali) come windows o una suite da
      ufficio in questi casi?

      Ad un beneamato ####!

      Correggere questo problema ridurebbe notevolmente
      i costi per una futura migrazione al FOSS nei
      pochi uffici rimasti che "producono
      qualcosa".

      Quando vado in un ufficio devo trovare gente
      competente che mi aiuti a risolvere il problema
      con la PA per il quale mi
      presento.
      Non devono mica fare i segretari e passare il
      tempo a battere a macchina o a fare
      grafici.

      La pubblica amministrazione è globalmente
      inefficiente perchè si pensa ancora ad un sistema
      vecchio tipo. Basato sul concetto dell'assenza di
      uan rete globale che oggi come oggi
      esiste.
      Cioè il periodo quando c'erano i timbri la posta
      cartacea i "raGGionieri" ecc ecc all'ora
      l'ufficio del raGGioniere doveva produrre e
      rilasciarti il documento X per richiedere il
      documento Y all'ufficio del raGGioniere
      Z.

      Per tutte le PA
      Dategli una rete interfacciata con un DB
      distribuito e formate il personale sulle
      consulenze legali/economiche che i fogli di via e
      i lascia passare sono anacronistici... devono
      sparire
      un cittadino normale deve fare la spola tra
      uffici che non comunicano tra loro.. portando a
      mano incartamenti su incartamenti... è
      assurdoSi chiama "La casa che rende folli".[yt]V-SxO8ZgH3o[/yt]
      • rex scrive:
        Re: L'approccio è sbagliato IMHO
        - Scritto da: panda rossa
        Si chiama "La casa che rende folli".XDCiao panda rossa. (posso darti del tu?)Ci scherziamo su (penso anche io a quel pezzo ogni volta che entro in un ufficio pubblico) però il vero problema, volontariamente irrisolvibile devo purtroppo dedurre dallo stato... è quello che esponevo.Si parla di risparmio in questo caso licenze per OS+Office ma è l'inefficienza a rendere tutta la PA costosa non solo per i soldi che servono per mantenerla ma anche perchè ogni volta perdi giornate di lavoro per ogni cazzabubbola.Non so se usi windows e/o MS office, e non vorrei incaso di risposta affermativa "litigare" su cosa è migliore di cosa; però con una rete così distribuita si avrebbe bisogno di terminali (che sostituirebbe la maggior parte dei PC in dotazione alle PA) che potrebbero girare con hw a basso costo senza neanche un hd di storage meccanico a bordo... ora mi viene in mente un sistema embedded come il via APC con un kernel Unix-like che lancia l'applicativo di interfaccia per il DB, un voip per la comunicazione interna/esterna e un notificatore mail per le circolari interne su web-mail interna e si risparmierebbero corrente, manutenzione, corsi di formazione pagando effettivamente solo chi gestisce i vari server nell'ufficiopsper tornare in topic. e "rispondere" a chi parla di LO vs MsO per stabilire chi è il migliore.Quelli che "producono documenti" almeno per la PA imparassero ad usare LaTex altro che word proXXXXXr che i grafici a torta e le impaginazioni alla ca@@o di cane con font colorati e particolari sono buffonate da reparto marketing/pubblicitàscusa se sono brusco... questa cosa mi fa imbestialire un pochetto :)
        • panda rossa scrive:
          Re: L'approccio è sbagliato IMHO
          - Scritto da: rex
          - Scritto da: panda rossa

          Si chiama "La casa che rende folli".
          XD

          Ciao panda rossa. (posso darti del tu?)Non puoi: devi!E' un forum questo, mica la corte dei salamelecchi.
          Ci scherziamo su (penso anche io a quel pezzo
          ogni volta che entro in un ufficio pubblico) però
          il vero problema, volontariamente irrisolvibile
          devo purtroppo dedurre dallo stato... è quello
          che esponevo.Problema che e' presente solo in Italia, a quanto mi risulta.Altrove la PA funziona, e' efficiente ed al passo coi tempi.
          Si parla di risparmio in questo caso licenze per
          OS+Office ma è l'inefficienza a rendere tutta la
          PA costosa non solo per i soldi che servono per
          mantenerla ma anche perchè ogni volta perdi
          giornate di lavoro per ogni
          cazzabubbola.Quelle si perdono COMUNQUE.Adottare software libero significa AZZERARE i costi delle licenze e DIMINUIRE la necessita' di aggiornare l'hardware ogni 6 mesi visto che il sw libero non ha le stesse pretese di quello che si paga.
          Non so se usi windows e/o MS office,Si, quando ho problemi di stitichezza ne faccio uso: molto efficace devo dire.
          e non vorrei
          incaso di risposta affermativa "litigare" su
          cosa è migliore di
          cosa;E' il forum di PI questo.Qualunque pretesto per litigare e' buono.
          però con una rete così distribuita si avrebbe
          bisogno di terminali (che sostituirebbe la
          maggior parte dei PC in dotazione alle PA) che
          potrebbero girare con hw a basso costo senza
          neanche un hd di storage meccanico a bordo... ora
          mi viene in mente un sistema embedded come il via
          APC con un kernel Unix-like che lancia
          l'applicativo di interfaccia per il DB, un voip
          per la comunicazione interna/esterna e un
          notificatore mail per le circolari interne su
          web-mail interna e si risparmierebbero corrente,
          manutenzione, corsi di formazione pagando
          effettivamente solo chi gestisce i vari server
          nell'ufficioMagari!
          ps
          per tornare in topic. e "rispondere" a chi parla
          di LO vs MsO per stabilire chi è il
          migliore.
          Quelli che "producono documenti" almeno per la PA
          imparassero ad usare LaTex altro che word
          proXXXXXr che i grafici a torta e le
          impaginazioni alla ca@@o di cane con font
          colorati e particolari sono buffonate da reparto
          marketing/pubblicità

          scusa se sono brusco... questa cosa mi fa
          imbestialire un pochetto
          :)LaTex!Tutto il resto e' macchina da scrivere (ma di quelle molto vecchie).
          • rex scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: panda rossa
            Quelle si perdono COMUNQUE.
            Adottare software libero significa AZZERARE i
            costi delle licenze e DIMINUIRE la necessita' di
            aggiornare l'hardware ogni 6 mesi visto che il sw
            libero non ha le stesse pretese di quello che si
            paga.Era esattamente quello che sostenevo.Ma la cosa più importante IMHO è l'efficienza... in che senso.Puoi ritagliare il software in base alle tue esigenze e non ... come avviene... ritagliare le tue esigenze in base al software (che oggi richiede sempre nuovo HW e nuove licenze).Io sono un sostenitore del Foss (esteso) ma in questo caso il mio discorso è "politico" inteso etimologicamente[img]http://www.etimo.it/gifpic/10/6c8984.png[/img]Come rispondevo ad un utente più su ci sono ragioni che imho vanno oltre il semplice W MS!/W Linux.Per non abusare del cross-posting evito di linkarmi nuovamente. :)E' stato un piacere discutere con te.Buonasera.
          • shevathas scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO

            Quelle si perdono COMUNQUE.
            Adottare software libero significa AZZERARE i
            costi delle licenze e DIMINUIRE la necessita' di
            aggiornare l'hardware ogni 6 mesi visto che il sw
            libero non ha le stesse pretese di quello che si
            paga.
            mah generalmente l'hw dei PC da ufficio conviene aggiornarlo ogni 5/7 anni, più per evitare rogne legate alla vetustà della ferraglia che altro. Non ho ancora visto uffici dove i PC si aggiornano ogni 6 mesi, bene o male devono far girare applicativi da ufficio non halo 25 o fifa 3013. Cioè se per i risparmi calcolate un mancato aggiornamento della ferraglia ogni 6 mesi sballate, di molti ordini di grandezza, i risparmi reali. Poi non stupitevi se il progetto ha azzerato il budget prima ancora di iniziare.

            però con una rete così distribuita si avrebbe

            bisogno di terminali (che sostituirebbe la

            maggior parte dei PC in dotazione alle PA)
            che

            potrebbero girare con hw a basso costo senza

            neanche un hd di storage meccanico a
            bordo...
            ora

            mi viene in mente un sistema embedded come
            il
            via

            APC con un kernel Unix-like che lancia

            l'applicativo di interfaccia per il DB, un
            voip

            per la comunicazione interna/esterna e un

            notificatore mail per le circolari interne su

            web-mail interna e si risparmierebbero
            corrente,

            manutenzione, corsi di formazione pagando

            effettivamente solo chi gestisce i vari
            server

            nell'ufficio

            Magari!
            Purtroppo per nella PA girano applicativi che in modalità web non possono funzionare, quindi la soluzione tin client che fanno girare solo il browser è di difficile applicabilità. In certi casi c'è bisogno di potenza di calcolo e di spazio nel disco fisso.
          • rex scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: shevathas
            Purtroppo per nella PA girano applicativi che in
            modalità web non possono funzionare, quindi la
            soluzione tin client che fanno girare solo il
            browser è di difficile applicabilità. In certi
            casi c'è bisogno di potenza di calcolo e di
            spazio nel disco
            fisso.Sicuramente sei (mi permetto anche con te la forma confidenziale) più informato di me, e certamente qui dentro ci sono utenti che questo tipo di infrastrutture le gestiscono di mestiere anche se per privati o aziede.Io nel mio messaggio iniziale mi riferivo alla stragrande maggioranza dei terminali, sopratutto quelli dati in dotazione agli uffici aperti al pubblico che mi sembra non richiedano un mole così evidente di potenza di calcolo ma in fondo non credo sia questo il punto o lo spreco (dotare il pc di un i3 o un SoC Arm o una APU amd).Però sarei curioso, per accrescere la mia "cultura" a riguardo quali sono (nel senso di che tipologia di lavoro svolgono) questi applicativi che citi? (detto davvero senza ironia) :)Concordo sul fatto che non tutti i terminali siano sostituibili ma, forse per preconcetto, penso che in fin dei conti le grande mole di lavoro delle PA sia gestire una serie di DB dove siamo "schedati" per poter pagare le tasse, richiedere stati di famiglia, gestire lo stato di occupazione/disoccupazione la residenza... etc affinche lo stato possa interagire con il cittadino e viceversa.
          • shevathas scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO

            Però sarei curioso, per accrescere la mia
            "cultura" a riguardo quali sono (nel senso di che
            tipologia di lavoro svolgono) questi applicativi
            che citi? (detto davvero senza ironia)
            :)
            prendiamo ad esempio un medio comune, l'ente ha compiti:gestione del protocollogestione delle varie anagrafi (stato civile, residenti, tributaria, utenti servizi sociali...)gestione del bilancio e dei cespitigestione del personalegestione del patrimonio edile pubblico, gestione dei lavori pubblici di pertinenza del comune, ufficio tecnico per l'edilizia privata.eventuale gestione del trasporto pubblico eventuale gestione della raccolta dei rifiutiattività normativa e amministrativa: predisposizione di ordini e regolamenti, predisposizione di bandi di concorso e di gara... servizi sociali e attività connesse....alcuni di quei compiti, come il protocollo elettronico, è efficace usare webapp, impossibili da usare ad esempio per il calcolo del bilancio o per la progettazione dei lavori di risistemazione delle strade o la pianificazione e l'ottimizzazione del trasporto pubblico o della raccolta della spazzatura. In quei settori esistono software verticali, decisamente costosi, che, pur appoggiandosi, nel caso, a db esterni, le elaborazioni vengono fatte sul PC dell'utente. E capita che tali software esportano dei report in formato office per ulteriori elaborazioni, talvolta chiamando direttamente gli oggetti com e usando ole. In questo caso la compatibilità con LO va a farsi benedire.
            Concordo sul fatto che non tutti i terminali
            siano sostituibili ma, forse per preconcetto,
            penso che in fin dei conti le grande mole di
            lavoro delle PA sia gestire una serie di DB dove
            siamo "schedati" per poter pagare le tasse,
            richiedere stati di famiglia, gestire lo stato di
            occupazione/disoccupazione la residenza... etc
            affinche lo stato possa interagire con il
            cittadino e
            viceversa.quello è solo il primo step di raccolta dati, c'è il secondo della loro elaborazione e c'è anche l'importante lavoro di pianificazione e programmazione. Considera che PA non significa comune ma anche ASL, Provincia, Regione, altri enti pubblici... e più si cresce maggiore è la complessità e la varietà dei compiti dell'ente.Tanto per fare un esempio di software integrati per la pianificazione e la gestione dei trasporti pubblici comprensiva della gestione finanziaria come l'elaborazione delle paghe dei lavoratori (autisti, operai, controllori, etc. etc.) e la bigliettazione e la gestione del parco mezzi, mi pare ne esistano, se non ricordo male, al mondo, 6 o 7, tutti closed e le licenze costano, letteralmente, oro.L'utente, siccome non sono software per l'uso domestico, molto spesso non considera l'esistenza di tali software e pensa che la spesa in licenze della PA sia solo per winoffice. Ecco perché roboanti progetti di migrazione finiscono in fiaschi colossali: si parte dal presupposto sballato che la PA rinnovi completamente il parco licenze ogni sei mesi e che le licenze siano solo quelle retail di windows e office sovrastimando enormemente i risparmi.
          • rex scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: shevathas
            quello è solo il primo step di raccolta dati, c'è
            il secondo della loro elaborazione e c'è anche
            l'importante lavoro di pianificazione e
            programmazione. Ci siamo persi per strada.Ricordo a chi ci legge che qui si parla di sostituire MSO con LO non riconvertire tutto il sistema della PA.Sono certo che una persona che dimostra competenza e padronanza come te abbia gia compreso dove intendo arrivare, per gli altri mi lego al tuo post per spiegare la mia "opinione"
            Tanto per fare un esempio di software integrati
            per la pianificazione e la gestione dei trasporti
            pubblici comprensiva della gestione finanziaria
            come l'elaborazione delle paghe dei lavoratori
            (autisti, operai, controllori, etc. etc.) e la
            bigliettazione e la gestione del parco mezzi, mi
            pare ne esistano, se non ricordo male, al mondo,
            6 o 7, tutti closed e le licenze costano,
            letteralmente,
            oro.Esatto. Questi uffici hanno bisogno di SW "verticali" e _specifici_i quli non si incarnano ne in MsO ne in LO.Spero che la gestine del traffico o nello specifico settorializzando la "semplice" gestione dei semafor di roma non venga gestita da una tabella excel o Calc.
            L'utente, siccome non sono software per l'uso
            domestico, molto spesso non considera l'esistenza
            di tali software e pensa che la spesa in licenze
            della PA sia solo per winoffice.Io dico esattamente questo. (riferimento al primo messaggio). <<Che fanno questi uffici?Quali uffici sono?Per svolgere il loro lavoro hanno bisogno di suite da ufficio?


            Ecco perché
            roboanti progetti di migrazione finiscono in
            fiaschi colossali: si parte dal presupposto
            sballato che la PA rinnovi completamente il parco
            licenze ogni sei mesi e che le licenze siano solo
            quelle retail di windows e office sovrastimando
            enormemente i
            risparmi.Non è una questione di risparmio imho, ma di efficienza.Che la PA "tecnica" abbia a disposizione i Sw che meglio crede, e che il resto sia competente nel settore legale/economico e abbia a disposizione questo maledetto DB da dove attingere per risolvermi (o dovrei dire risolverci) i problemi. Ripeto, comprendo e condivido il tuo ragionamento ma credo ci siamo persi per strada.Invito gli interessati a rileggere il mio commento iniziale e a ricordare che qui siparla di sostituire suite da ufficio, non il SW che gestice il traffico o il CAD del genio civile. COn rispetto :)
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: shevathas[...]
            Purtroppo per nella PA girano applicativi che in
            modalità web non possono funzionare, quindi la
            soluzione tin client che fanno girare solo il
            browser è di difficile applicabilità. In certi
            casi c'è bisogno di potenza di calcolo e di
            spazio nel disco
            fisso.E perché?Il thin client può acquisire (tramite X o VNC o RDP) un intero desktop residente su di un AS e quindi eseguire applicazioni anche onerose per potenza di calcolo / spazio disco.Il fatto è che se gli togli il solitario quelli delle PA si inc4zzano come poiane...
          • shevathas scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: shevathas
            [...]

            Purtroppo per nella PA girano applicativi
            che
            in

            modalità web non possono funzionare, quindi
            la

            soluzione tin client che fanno girare solo il

            browser è di difficile applicabilità. In
            certi

            casi c'è bisogno di potenza di calcolo e di

            spazio nel disco

            fisso.

            E perché?

            Il thin client può acquisire (tramite X o VNC o
            RDP) un intero desktop residente su di un AS e
            quindi eseguire applicazioni anche onerose per
            potenza di calcolo / spazio
            disco.

            Il fatto è che se gli togli il solitario quelli
            delle PA si inc4zzano come
            poiane...perché virtualizzare desktop e caricare server quando per pochi euro in più hai un bel computer fatto e finito ?
        • Commodore scrive:
          Re: L'approccio è sbagliato IMHO


          Non so se usi windows e/o MS office, e non vorrei
          incaso di risposta affermativa "litigare" su
          cosa è migliore di
          cosa;
          però con una rete così distribuita si avrebbe
          bisogno di terminali (che sostituirebbe la
          maggior parte dei PC in dotazione alle PA) che
          potrebbero girare con hw a basso costo senza
          neanche un hd di storage meccanico a bordo... ora
          mi viene in mente un sistema embedded come il via
          APC con un kernel Unix-like che lancia
          l'applicativo di interfaccia per il DB, un voip
          per la comunicazione interna/esterna e un
          notificatore mail per le circolari interne su
          web-mail interna e si risparmierebbero corrente,
          manutenzione, corsi di formazione pagando
          effettivamente solo chi gestisce i vari server
          nell'ufficio
          Rex, senza offesa, ma che casso di uffici pubblici hai visto?? forse l'ufficio informazioni...La tua idea si può applicare ad aziende che hanno esigenze uguali per i terminali, tipo call center, una PA, esattamente come una azienda, è molto articolata e la gente negli uffici fa un sacco di cose diverse con un sacco di programmi e gestionali diversi. Sicuramente ci sono margini di miglioramento e si possono eliminare sprechi, ma da a pensare che i dipendenti pubblici siano dei manichini che devono schiacciare quattro tasti e nulla più ce ne passa.
          Quelli che "producono documenti" almeno per la PA
          imparassero ad usare LaTex altro che word
          proXXXXXr che i grafici a torta e le
          impaginazioni alla ca@@o di cane con font
          colorati e particolari sono buffonate da reparto
          marketing/pubblicità
          Quindi secondo te i dipendenti delle PA usano i wordproXXXXXr (qiualunque esso sia) per metterci i grafici a torta? e font colorati... per fare "buffonate"?Va bhe rex, hai dato un quadro perfetto della tua visione distorta delle cose, adesso ho capito tutto.
          scusa se sono brusco... questa cosa mi fa
          imbestialire un pochetto
          :)Cioè, ti sei creato la tua fantasia e poi ti imbestialisci pure!
          • rex scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: Commodore
            Rex, senza offesa, ma che casso di uffici
            pubblici hai visto?? forse l'ufficio
            informazioni...Onestamente, io non so che uffici della PA hai visto tu.Ufficio informazioni?Di cosa parli.?!Hai una visione particolarmente alterata degli uffici della PA.La maggiorparte degli uffici non sono gestiti da ingegneri.Non sono tutti come il "Genio cicile"La maggior parte degli uffici, aggornano banche dati.Io non voglio manichini, tutt'altro.Voglio gente competente in legislatura che mi spiegi come devo muovermi per risolvere il mio problema. E queste persone non hanno bisogno di produrre informazioni, ma di gestirle, ossia visualizzarle/modificarle
            La tua idea si può applicare ad aziende che hanno
            esigenze uguali per i terminali, tipo call
            center, una PA, esattamente come una azienda, è
            molto articolata e la gente negli uffici fa un
            sacco di cose diverse con un sacco di programmi e
            gestionali diversi.Un sacco di cose diverse?!Perdonami io non sono un tipo irascibile.Ma io credo che o parliamo di cose diverse oppure , ci sono ruoli diversi ed ogni ruolo esigenze diverse (sw e hw)La maggior parte della struttura PA non elabora alcun tipo di documento.Se credi il contrario dobbiamo parlare per settori/uffici per venirne a capo e non in generale.Vorrei ricordarti il tema dell'articolo e il mio post iniziale.
            Quindi secondo te i dipendenti delle PA usano i
            wordproXXXXXr (qiualunque esso sia) per metterci
            i grafici a torta? e font colorati... per fare
            "buffonate"?
            Va bhe rex, hai dato un quadro perfetto della tua
            visione distorta delle cose, adesso ho capito
            tutto.Non estrapolare una frase dal contesto.Il mio intervento in questione era legato a chi "comparava" MSoffice a LO.A parte le sezione tecniche della PA che di MSO o LO se ne "fottono" per le relative limitazioni chiunque ha bisogno di redigere documentazione di un certo livello (come dovrebbe essere una circolare un editto o altro) sa che LaTex è la via.
            Cioè, ti sei creato la tua fantasia e poi ti
            imbestialisci
            pure!Io non credo di essermi creato una mia fantasia.Credo piuttosto che si _compensi_ l'ignoranza degli addetti alla PA con software Ma sopratutto _metodi_ ridondanti e sempre più potenti.Ammesso e non conXXXXX che io stia "delirando" (e se vuoi puoi credermi so di che parlo) visto la spropositata potenza di calcolo ora in gestione alle PA come mai l'inefficienza è paradossale?!PSIl sistema di crediti bancario di qualunque banca "lavora" sulla stessa utenza delle PA italiane.Eppure, funziona esattamente come ti ho descritto (ricorda la differenza tra chi "produce informazioni" e chi le visualizza) o credi che sia un caso che se tu hai un contenziono con la banca Y per una rata non pagata di un televisore la banca Z sclegata dalla Y non ti concedaun prestito per motivi casuali?
    • Sonia scrive:
      Re: L'approccio è sbagliato IMHO
      Alcune delle cose che dici sono condivisibili. Ma la PA non è una cosa semplice da riorganizzare. Nel suo piccolo il progetto vuole fare anche questo. Ma chi ha vissuto la PA da dentro sa che i processi non sono mai facili da ridisegnare
      • rex scrive:
        Re: L'approccio è sbagliato IMHO
        - Scritto da: SoniaSalve.Mi par di capire che Lei fa parte del progetto in questione.Vorrei precisare che il mio post non era sminuente per il vostro progetto, anzi probabilmente le vostre buone intenzioni sono sacrosante e certamente è molto più utile questa iniziative che il mio "sfogo" su un portale telematico, anche se noto come P.I.La mia era una "visione" a lungo raggio, un proXXXXX virtuoso che IMHO potrebbe portare a una soluzione "definitiva" o almeno, certamente, sostenibile in futuro sopratutto a vantaggio di me utilizzatore delle PA.Le auguro comunque buona fortuna, conscio del fato che i problemi in italia sono sempre legati a sistemi lobbistici (pima si diceva di mal costume ma l'inglese è comune ormai) parafrasando se mi permette ciò che Lei mi diceva.- Scritto da: Sonia
        Ma chi ha vissuto la PA da dentro sa che
        i processi non sono mai facili da
        ridisegnare
    • Commodore scrive:
      Re: L'approccio è sbagliato IMHO


      Che fanno questi uffici?
      Quali uffici sono?
      Per svolgere il loro lavoro hanno bisogno di
      suite da
      ufficio?

      _Nella maggior parte dei casi no_
      La maggiorparte degli uffici non produce alcuna
      documentazione... aggiornano e
      stampano/archiviano semplicemente dati impostati
      in un
      database.
      Non ti preoccupare ma a chi non serve non viene messo l'office. Mi sa che qua la premessa sbagliata la hai fatta tu.
      • panda rossa scrive:
        Re: L'approccio è sbagliato IMHO
        - Scritto da: Commodore



        Che fanno questi uffici?

        Quali uffici sono?

        Per svolgere il loro lavoro hanno bisogno di

        suite da

        ufficio?



        _Nella maggior parte dei casi no_

        La maggiorparte degli uffici non produce
        alcuna

        documentazione... aggiornano e

        stampano/archiviano semplicemente dati
        impostati

        in un

        database.



        Non ti preoccupare ma a chi non serve non viene
        messo l'office. Posso ridere stando in piedi, o devo proprio rotolarmi per terra?Perche' se anche fosse vero che a chi non lo usa non glielo installano, non preoccuparti che per quella postazione LA LICENZA VIENE PAGATA COMUNQUE!
        • Commodore scrive:
          Re: L'approccio è sbagliato IMHO

          Posso ridere stando in piedi, o devo proprio
          rotolarmi per
          terra?
          Perche' se anche fosse vero che a chi non lo usa
          non glielo installano, non preoccuparti che per
          quella postazione LA LICENZA VIENE PAGATA
          COMUNQUE!E se così fosse allora è sbagliato. Quello che un branco di scienziati in erba come voi non ha capito, è che per un difetto di gestione deve essere cambiata l'infrastruttura. Il problema qua è che ci sono cattivi dirigenti che non sanno ottimizzare le spese, e voi ingenui pensate che se questi gli levate il budget di office ve li risparmiano? o magari ne spendono ancora di più per altre cose?Qua bisogna cambiare la cultura, non l'office, e personaggi che sentenziano senza conoscere minimamente come funziona la baracca non sono certo un buon inizio.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: Commodore

            Posso ridere stando in piedi, o devo proprio

            rotolarmi per

            terra?

            Perche' se anche fosse vero che a chi non lo
            usa

            non glielo installano, non preoccuparti che
            per

            quella postazione LA LICENZA VIENE PAGATA

            COMUNQUE!

            E se così fosse allora è sbagliato.E' sbagliato pagare licenze quando esistono prodotti alternativi gratuiti.E' come se la PA, dovendo scegliere tra un furgone diesel altamente inquinante e che costa un pacco di soldi sia di mezzo, che di carburante, che di manutenzione,e una maserati a idrogeno, gratis di prezzo, gratis di carburante, e con minimi costi di manutenzione, scegliesse il furgone perche' ce l'ha anche il cognato dell'assessore.
            Quello che un
            branco di scienziati in erba come voi non ha
            capito, è che per un difetto di gestione deve
            essere cambiata l'infrastruttura. L'infrastruttura e' sbagliata a prescindere da questo difetto di gestione.
            Il problema qua
            è che ci sono cattivi dirigenti che non sanno
            ottimizzare le spese, e voi ingenui pensate che
            se questi gli levate il budget di office ve li
            risparmiano? o magari ne spendono ancora di più
            per altre
            cose?E allora che cosa proponi? Di lasciarli continuare a buttare i denari.La rivoluzione culturale si fa con piccoli passi.
            Qua bisogna cambiare la cultura, non l'office, e
            personaggi che sentenziano senza conoscere
            minimamente come funziona la baracca non sono
            certo un buon inizio.La cultura la si cambia cominciando a togliere l'office e poi far vedere che tutto funziona come prima.Le cose a certa gente bisogna sbattergliele in faccia altrimenti non le capiscono.
          • shevathas scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Commodore


            Posso ridere stando in piedi, o devo
            proprio


            rotolarmi per


            terra?


            Perche' se anche fosse vero che a chi
            non
            lo

            usa


            non glielo installano, non preoccuparti
            che

            per


            quella postazione LA LICENZA VIENE
            PAGATA


            COMUNQUE!



            E se così fosse allora è sbagliato.

            E' sbagliato pagare licenze quando esistono
            prodotti alternativi ****equivalenti*****
            gratuiti.fixed
            E' come se la PA, dovendo scegliere tra un
            furgone diesel altamente inquinante e che costa
            un pacco di soldi sia di mezzo, che di
            carburante, che di
            manutenzione,
            e una maserati a idrogeno, gratis di prezzo,
            gratis di carburante, e con minimi costi di
            manutenzione,

            scegliesse il furgone perche' ce l'ha anche il
            cognato
            dell'assessore.
            e perchè la maserati per il momento è solo l'invenzione di archimede pitagorico nella storia del topolino num. 2345 o è un prototipo non ancora industrializzato.

            Quello che un

            branco di scienziati in erba come voi non ha

            capito, è che per un difetto di gestione deve

            essere cambiata l'infrastruttura.

            L'infrastruttura e' sbagliata a prescindere da
            questo difetto di
            gestione.
            e dove sarebbe l'errore ?

            Il problema qua

            è che ci sono cattivi dirigenti che non sanno

            ottimizzare le spese, e voi ingenui pensate
            che

            se questi gli levate il budget di office ve
            li

            risparmiano? o magari ne spendono ancora di
            più

            per altre

            cose?

            E allora che cosa proponi? Di lasciarli
            continuare a buttare i
            denari.
            La rivoluzione culturale si fa con piccoli passi.
            il piccolo passo da fare non è sostituire la voce "acquisto office" dal negozio del cuggino con la voce "consulenza configurazione libreoffice" da parte della BR del cuggino ma vedere se i soldi spesi sono stati effettivamente usati per far funzionare meglio la baracca. Ma per fare questo dovresti usare sia strumenti di analisi finanziaria che di ingegneria gestionale, non di certo alla portata dell'uomo della strada. E citando il lemma "panda rossa" non essendo competente non deve metterci bocca.

            Qua bisogna cambiare la cultura, non
            l'office,
            e

            personaggi che sentenziano senza conoscere

            minimamente come funziona la baracca non sono

            certo un buon inizio.

            La cultura la si cambia cominciando a togliere
            l'office e poi far vedere che tutto funziona come
            prima.veramente, per evitare l'effeto monaco, sarebbe meglio che prima si verificasse di riuscire a far funzionare tutto come prima e poi si cambiasse office, altrimenti l'uno efffetto sarebbe, oltre all'enorme sperpero di risorse, l'arricchimento della open internationl consultant srl del cuggino dell'assessore. :(
            Le cose a certa gente bisogna sbattergliele in
            faccia altrimenti non le
            capiscono.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2012 11.01----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2012 11.01-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: shevathas
            il piccolo passo da fare non è sostituire la voce
            "acquisto office" dal negozio del cuggino con la
            voce "consulenza configurazione libreoffice" da
            parte della BR del cugginoToglimi una curiosita'.La configurazione di ms office nella PA e' attualmente compresa nel costo della licenza? Oppure si paga a parte se serve?Perche' ad essere onesti bisogna confrontare il costo della licenza dell'uno e dell'altro, e poi il costo di configurazione dell'uno e dell'altro, e magari sottolineare con l'evidenziatore che il costo di configurazione si paga UNA SOLA VOLTA, mentre per la licenza, ad ogni versione arriva il cravattaro M$ a batter cassa.
            ma vedere se i soldi
            spesi sono stati effettivamente usati per far
            funzionare meglio la baracca.O se la baracca funziona uguale spendendo meno.
            Ma per fare questo dovresti usare sia strumenti
            di analisi finanziaria che di ingegneria
            gestionale, non di certo alla portata dell'uomo
            della strada. E citando il lemma "panda rossa"
            non essendo competente non deve metterci
            bocca.Questa mi tocca incassarla.
            veramente, per evitare l'effeto monaco, sarebbe
            meglio che prima si verificasse di riuscire a far
            funzionare tutto come prima e poi si cambiasse
            office, altrimenti l'uno efffetto sarebbe, oltre
            all'enorme sperpero di risorse, l'arricchimento
            della open internationl consultant srl del
            cuggino dell'assessore.
            :(L'effetto monaco ha un qualcosa di inspiegabile a meno di non ipotizzare che sia stato abilmente pilotato.Io stesso ho sentito proferir bestemmie al passaggio dall'office coi menu a quello coi ribbon, da gente timorata di dio.Perche' la gente non si e' ribellata coi forconi quella volta?
          • Totocellux scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: shevathas
            il piccolo passo da fare non è sostituire la voce
            "acquisto office" dal negozio del cuggino con la
            voce "consulenza configurazione libreoffice" da
            parte della BR del cuggino ma vedere se i soldi
            spesi sono stati effettivamente usati per far
            funzionare meglio la baracca.

            Ma per fare questo dovresti usare sia strumenti
            di analisi finanziaria che di ingegneria
            gestionale, non di certo alla portata dell'uomo
            della strada. E citando il lemma "panda rossa"
            non essendo competente non deve metterci
            bocca.


            veramente, per evitare l'effeto monaco, sarebbe
            meglio che prima si verificasse di riuscire a far
            funzionare tutto come prima e poi si cambiasse
            office, altrimenti l'uno efffetto sarebbe, oltre
            all'enorme sperpero di risorse, l'arricchimento
            della open internationl consultant srl del
            cuggino dell'assessore.
            :(
            finalmente qualcosa di sensato! :)Sensato, imho, significa anche solo il pensare di dover giungere all'obiettivo con metodo, portando avanti un'analisi del problema in modo funzionale, riducendo possibili ed imponderabili variabili, cercando quindi di mantenere basse le probabilità dovute ad un'analisi spinta da inutile e spesso fuorviante pathos. Non dare modo, in fin dei conti, di prestare il fianco ad ogni sorta di possibili speculazioni, riuscendo a coniugare positivamente l'uso della sapienza per poter giungere all'obiettivo con un cambiamento intelligente e decisamente produttivo. ;)
          • Commodore scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO

            La cultura la si cambia cominciando a togliere
            l'office e poi far vedere che tutto funziona come
            prima.
            Le cose a certa gente bisogna sbattergliele in
            faccia altrimenti non le
            capiscono.Se tu pensi che basti andare in una PA, girarsi PC per PC, disinstallare l'office ed installare il libreoffice fai pure.Mi raccomando, lascia il tuo numero di cellulare e tieniti pronto a ricevere le chiamate.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: Commodore

            La cultura la si cambia cominciando a
            togliere

            l'office e poi far vedere che tutto funziona
            come

            prima.

            Le cose a certa gente bisogna sbattergliele
            in

            faccia altrimenti non le

            capiscono.

            Se tu pensi che basti andare in una PA, girarsi
            PC per PC, disinstallare l'office ed installare
            il libreoffice fai
            pure.
            Mi raccomando, lascia il tuo numero di cellulare
            e tieniti pronto a ricevere le
            chiamate.Se mi assicuri che e' cosi' semplice ottenere l'appalto per l'assistenza alla PA, comincio anche domani.
          • Commodore scrive:
            Re: L'approccio è sbagliato IMHO
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Commodore


            La cultura la si cambia cominciando a

            togliere


            l'office e poi far vedere che tutto
            funziona

            come


            prima.


            Le cose a certa gente bisogna
            sbattergliele

            in


            faccia altrimenti non le


            capiscono.



            Se tu pensi che basti andare in una PA,
            girarsi

            PC per PC, disinstallare l'office ed
            installare

            il libreoffice fai

            pure.

            Mi raccomando, lascia il tuo numero di
            cellulare

            e tieniti pronto a ricevere le

            chiamate.

            Se mi assicuri che e' cosi' semplice ottenere
            l'appalto per l'assistenza alla PA, comincio
            anche
            domani.Ah non lo so, sei tu l'esperto di PA a quanto leggo. Esperto di tutto a dire il vero.
    • rex scrive:
      Re: L'approccio è sbagliato IMHO
      Mi rispondo da solo perchè leggendo i commenti che hanno, cortesemente, svilupato la conversazione mi chiedo: <<Cos'è per voi la PA?

      -una settimana fa sono andata al comune a "capire" quando avrei dovuto pagare in base al mio reddito la mensa di mio figlio all'asilo per poter rilasciare la somma spettante.ho dovuto girare tre uffici e 2 sedi perchè per permettere al "personale" dell'ufficio di ricercare in una tabella _stampata su carta_ in quale fascia rientravo e di conseguenza registrare su di un _terminale virtualizzato_ (il client era win7 ho riconosciuto il tasto start il terminale WinXP e il programma non era MSo) ho dovuto produrre una serie di documenti _tutti rigirosamente stampati_ (tra cui e non solo modulo unificato compensativo, stato di famiglia ecc ecc) più autocertificazioni varie.Andateci nelle PA con dei problemi.E poi comprenderete così il mio messaggio.La maggior parte degli uffici sono _giustamente_ amministrativi non hanno bisogno (NB "non hanno bisogno", no "non vogliono" o "non sono capaci") di produrre documenti, ma di gestire archiviare datiComunque, non credo riuscirei a esprimermi meglio di come ho fatto.Ringrazio tutti della partecipazione.Buona vita.
      • shevathas scrive:
        Re: L'approccio è sbagliato IMHO

        -una settimana fa sono andata al comune a(...)
        modulo unificato compensativo, stato di famiglia
        ecc ecc) più autocertificazioni
        varie.
        scusa se te lo dico ma i problemi sono due: il primo è che il tuo comune è paurosamente disorganizzato ed il secondo è che ignori, probabilmente perché non hai dovuto avere a che fare, come cittadino utente, con la PA da un poco. La domanda la dovevi fare all'urp, o se il comune era abbastanza grande, all'urp del settore servizi sociali o scolastico, poi è compito di quell'ufficio trovare quali sono i colleghi che devono rispondere alla tua domanda e rigirarti, nel caso, la risposta.
        Andateci nelle PA con dei problemi.
        E poi comprenderete così il mio messaggio.
        La maggior parte degli uffici sono _giustamente_
        amministrativi non hanno bisogno (NB "non hanno
        bisogno", no "non vogliono" o "non sono capaci")
        di produrre documenti, ma di gestire archiviare
        dati
        falso, predisporre un bando è preparare documenti, predisporre determine, ovvero gli atti con i quali, ad esempio si approva una graduatoria o si identificano beneficiari. Certo gli uffici che hanno rapporti con il pubblico fanno principalmente caricamento e scaricamento dati, ma ad occhiometro è un 20% dell'azione della PA.
  • maxsix scrive:
    Per Sonia
    http://www.webmasterpoint.org/news/governo-germania-torna-a-windows-dopo-aver-provato-linux_p41009.htmlLoro ci hanno già sbattuto la crapa (e si sono fatti un discreto male), spero per voi non accada altrettanto.Saluti.
    • panda rossa scrive:
      Re: Per Sonia
      - Scritto da: maxsix
      http://www.webmasterpoint.org/news/governo-germani

      Loro ci hanno già sbattuto la crapa (e si sono
      fatti un discreto male), spero per voi non accada
      altrettanto.

      Saluti.Ritorna il giorno che in PA si usera' qualcosa con la mela sopra, che pero' non sia l'iCoso che e' stato regalato all'assessore per farlo giocare.
    • Carlo scrive:
      Re: Per Sonia
      - Scritto da: maxsix
      http://www.webmasterpoint.org/news/governo-germani

      Loro ci hanno già sbattuto la crapa (e si sono
      fatti un discreto male), spero per voi non accada
      altrettanto.

      Saluti."voi" chi?...Il fatto che qualcosa sia fatto dalla germania non è sempre garanzia di qualità.Hanno sbattuto la testa contro la mancata interoperabilità con i documenti MS.office e le mani degli impiegati sbattute sulla scrivania perchè volevano il loro vecchio desktop.Difatti sono tornati a XP, non a windows7 e i problemi di interoperabilità avrebbero potuto essere corretti da un aggiornamento di Libre.office, cosa resa complessa dalla genialata di farsi una distribuzione personalizzata.
    • millo scrive:
      Re: Per Sonia
      - Scritto da: maxsix
      http://www.webmasterpoint.org/news/governo-germani

      Loro ci hanno già sbattuto la crapa (e si sono
      fatti un discreto male), spero per voi non accada
      altrettanto.

      Saluti.lo sai che gli iCosi sono una fra le voci di spesa più rilevanti nei bilanci dei gruppi consiliari delle PA locali (e non)?traduzione: i politicanti più deficienti non potrebbero mai farne a meno... salvo poi rompere le palle ogni 3 minuti ai dipendenti del settore ICT dell'ente (che sono pagati con soldi pubblici per fare altre cose) perché non riescono nenache a accenderli gli iCosi...traduzione bis: la quota di deficienti/cialtroni tra gli acquirenti di iCosi è assolutamente prevalente...
      • Bill scrive:
        Re: Per Sonia

        lo sai che gli iCosi sono una fra le voci di
        spesa più rilevanti nei bilanci dei gruppi
        consiliari delle PA locali (e
        non)?
        Ciao, ho installato zimbra nella versione open source ad una pubblica amministrazione, sai che riescono a sincronizzare contatti e calendario solamente con gli "icosi" (senza comprare licenze aggiuntive). Ma come caspita è possibile che gli "icosi" montino nativamente la possibilità di aprire calendari e contatti caldav e carddav e symbian ed android no?Da possessore di android mi è sinceramente venuto il dubbio che gli icosi siano più pronti per lavorare degli android...
        • crumiro scrive:
          Re: Per Sonia
          Hai... aperto un qualunque market Android?Comincio a capire come mai le migrazioni falliscono.
          • Bill scrive:
            Re: Per Sonia
            - Scritto da: crumiro
            Hai... aperto un qualunque market Android?

            Comincio a capire come mai le migrazioni
            falliscono.Io si, e tu? so già il nome di quelle che troverai, a me ha sconfortato sia il numero di download che i commenti negativi degli utenti.Mi sarei aspettato di più. E gratis.
          • shevathas scrive:
            Re: Per Sonia

            Io si, e tu? so già il nome di quelle che
            troverai, a me ha sconfortato sia il numero di
            download che i commenti negativi degli
            utenti.
            Mi sarei aspettato di più. E gratis.o paghi il conto del ristorante o ti accontenti di quello che passa la charitas.
          • Bill scrive:
            Re: Per Sonia
            - Scritto da: shevathas

            Io si, e tu? so già il nome di quelle che

            troverai, a me ha sconfortato sia il numero
            di

            download che i commenti negativi degli

            utenti.

            Mi sarei aspettato di più. E gratis.

            o paghi il conto del ristorante o ti accontenti
            di quello che passa la
            charitas.Gestire caldav e carddav mi sembra una feature importante per il mondo business quindi, non trovandola in android, sono rimasto molto deluso. L'ho cercata a pagamento ma quelle che si trovano fanno pena.
    • devil64 scrive:
      Re: Per Sonia
      - Scritto da: maxsix
      http://www.webmasterpoint.org/news/governo-germani

      Loro ci hanno già sbattuto la crapa (e si sono
      fatti un discreto male), spero per voi non accada
      altrettanto.

      Saluti.Dal sito da te linkato:"Mancanze che avrebbero portato i costi di gestione delle infrastrutture a lievitare, soprattutto per la necessità di impiegare personale qualificato e consulenti per lassistenza"Domanda l'assistenza MS è GRATUITA? Qui a Torino la si paga di più che quella Open, tanto per iniziare. Poi se da te è gratuita fammi sapere che li chiamiamo. Mi giri dei contatti?Grazie
    • Sonia scrive:
      Re: Per Sonia
      Ci auguriamo che non finisca così. Crepi il lupo!
  • simone scrive:
    Speriamo sia di stimolo per migliorare..
    Uso OpenOffice ed ora LibreOffice da qualche anno e francamente trovo che non ci sia stato alcuno sforzo per renderlo maggiormente fruibile da parte degli inesperti: prevale la rincorsa alle funzioni più sofisticate di Office (che per gli utenti di alto livello rimane comunque una o due spanne sopra), mentre persiste un'interfaccia vecchia nell'aspetto e nelle funzionalità: per inserire un n. di pagina centrato occorre imbarcarsi con più passaggi (inserisci più di pagina, inserisci campo -
    n. di pagina, centra) quando con Word 97 vi era (giustamente) una semplice voce di menu per tutto questo.Per non parlare delle molte finestre di redifinizione piccole e non ridimensionabili, del meccanismo di personalizzazione delle toolbar assolutamente farraginoso (pulsante Import per andare a pescare i singoli elementi da lunghi elenchi senza alcuna forma di ricerca; altri pulsanti per modificare l'icona o altre proprietà, a scimmiottare word 95); lasciamo perdere le macro: ora tocca attivare la registrazione dalle opzioni, una volta registrato appare una micro-finestra fissa divisa in più frame che richiede più passaggi per quello che di fondo è una sorta di "salva con nome" ed il salvataggio lo si effettua poco intuitivamente con il pulsante "Registra" (anzichè "Salva"); mancano i tab, ogni piccolo aggiornamento fa scaricare e reinstallare tutto; nei tempi odierni di cloud non sarebbe male poter importare ed esportare sia le opzioni dell'interfaccia, sia i vocabolari... :-/La mia speranza ora è in OpenOffice che ha ricevuto in dono da IBM i sorgenti della versione adattata Lotus in cui almeno l'interfaccia è stata un po' svecchiata (tab,...), anche se si riferiscono ad una precedente versione di OpenOffice (non so quanto sarà facile il porting); ma soprattutto da poco hanno terminato il sondaggio online per utilizzatori "qualsiasi" in cui esporre suggerimenti (divisi in semplici categorie) per la prossima versione 4.0, con tanto di manine su/giù per esprimere l'apprezzamento delle idee proposte da parte degli altri utenti...e sono finalmente venute fuori queste ed altre grane.In LibreOffice invece temo che lo sviluppo sia portato avanti (gratis, per carità, onore al merito) da programmatori evoluti che forse hanno un po' perso di vista il punto di vista e le esigenze degli utenti "base"...non sarebbe male organizzassero anche loro una raccolta di idee così semplice, senza costringere ad avventurarsi nei forum e sentirsi rispondere "vedi discussione 4949393"...
    • panda rossa scrive:
      Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
      - Scritto da: simone
      per
      inserire un n. di pagina centrato occorre
      imbarcarsi con più passaggi (inserisci più di
      pagina, inserisci campo -
      n. di pagina,Dipende. Se e' una operazione che fai una volta ogni tanto, puoi anche fare lo sforzo di un click in piu'.Altrimenti il menu di OOo e' CONFIGURABILE.E anche la barra dei pulsanti lo e'.Ti metti il tuo comando di inserimento numero di pagina in posizione piu' accessibile. centra)centra???Tu usi il "centra" e non usi gli stili?Quindi tu stai ammettendo di NON SAPER USARE UN WORD PROXXXXXR e vieni qui a pontificare sulla presunta scarsa funzionalita'?
      quando con Word 97 vi era (giustamente) una
      semplice voce di menu per tutto
      questo.E i documenti venivano prodotti con quell'organo che si trova in mezzo alle natiche.
      Per non parlare delle molte finestre di
      redifinizione piccole e non ridimensionabili, del
      meccanismo di personalizzazione delle toolbar
      assolutamente farraginoso (pulsante Import per
      andare a pescare i singoli elementi da lunghi
      elenchi senza alcuna forma di ricerca;Non capisco di che cosa stai parlando.Spiega meglio.
      altri
      pulsanti per modificare l'icona o altre
      proprietà, a scimmiottare word 95); Modificare l'icona?L'icona e' una cosa del sistema operativo, mica dell'applicazione.
      lasciamo
      perdere le macro: ora tocca attivare la
      registrazione dalle opzioni,Capirai! Lo fai una volta quando ti configuri l'applicazione.
      una volta registrato
      appare una micro-finestra fissa divisa in più
      frame che richiede più passaggi per quello che di
      fondo è una sorta di "salva con nome" ed il
      salvataggio lo si effettua poco intuitivamente
      con il pulsante "Registra" (anzichè "Salva");Magari e' una funzionalita' riservata ad utenti che sanno il fatto loro ed e' meglio se eviti di metterci le mani. Un po' di autocritica non guasta.
      mancano i tab, Manca che cosa?
      ogni piccolo aggiornamento fa
      scaricare e reinstallare tutto;Io su meta' delle mie macchine ho ancora la 3.2 di OOo e non sento il bisogno di cambiare proprio niente.Non e' mica un browser che te lo bucano da fuori, e' una applicazione che produce documenti.
      nei tempi odierni
      di cloud non sarebbe male poter importare ed
      esportare sia le opzioni dell'interfaccia, sia i
      vocabolari...
      :-/Su questo ti devo dare ragione.
      La mia speranza ora è in OpenOffice che ha
      ricevuto in dono da IBM i sorgenti della versione
      adattata Lotus in cui almeno l'interfaccia è
      stata un po' svecchiata (tab,...), anche se si
      riferiscono ad una precedente versione di
      OpenOffice (non so quanto sarà facile il
      porting); ma soprattutto da poco hanno terminato
      il sondaggio online per utilizzatori "qualsiasi"
      in cui esporre suggerimenti (divisi in semplici
      categorie) per la prossima versione 4.0, con
      tanto di manine su/giù per esprimere
      l'apprezzamento delle idee proposte da parte
      degli altri utenti...e sono finalmente venute
      fuori queste ed altre
      grane.
      In LibreOffice invece temo che lo sviluppo sia
      portato avanti (gratis, per carità, onore al
      merito) da programmatori evoluti che forse hanno
      un po' perso di vista il punto di vista e le
      esigenze degli utenti "base"...non sarebbe male
      organizzassero anche loro una raccolta di idee
      così semplice, senza costringere ad avventurarsi
      nei forum e sentirsi rispondere "vedi discussione
      4949393"...E che cosa vorresti sentirti rispondere?Vuol semplicemente dire che il problema che hai posto e' in lavorazione o magari risolto.Sei andato a vedere la discussione che ti hanno segnalato?
      • simone scrive:
        Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: simone

        per

        inserire un n. di pagina centrato occorreNon hai compreso la mia premessa: tutto il discorso vale per l'utilizzo da parte di assoluti newbye che non sanno manco cos'è un campo, ma che sono la grande maggioranza degli utenti.Io lo uso da anni, lo utilizzo per un mio programma scritto in Delphi 6 (pace all'anima sua) che crea un output html che la macro autostart di vari documenti .odt incorpora ed elabora automaticamente; uso stili miei personali per i riassunti, ho una mia libreria di macro...E' per il resto degli altri utenti che mi sarebbe piaciuto vedere un passo avanti verso la semplicità: quando lo installo a qualche mia amica (o genitore), non trovo sia così semplice/piacevole da utilizzare (tanto che la chiamata arriva...), tutto qui.
        • panda rossa scrive:
          Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
          - Scritto da: simone
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: simone


          per


          inserire un n. di pagina centrato occorre

          Non hai compreso la mia premessa: tutto il
          discorso vale per l'utilizzo da parte di assoluti
          newbye che non sanno manco cos'è un campo, ma che
          sono la grande maggioranza degli
          utenti.I quali quindi dall'alto di quale pulpito si permettono di esternare critiche? E soprattutto paragoni?
          Io lo uso da anni, lo utilizzo per un mio
          programma scritto in Delphi 6 (pace all'anima
          sua) che crea un output html che la macro
          autostart di vari documenti .odt incorpora ed
          elabora automaticamente; uso stili miei personali
          per i riassunti, ho una mia libreria di
          macro...Descrivi ne piu' ne meno la situazione di molti di coloro che il computer lo usano per un po' di piu' che giocare al solitario o cazzeggiare su fessbuk.
          E' per il resto degli altri utenti che mi sarebbe
          piaciuto vedere un passo avanti verso la
          semplicità: quando lo installo a qualche mia
          amica (o genitore), non trovo sia così
          semplice/piacevole da utilizzare (tanto che la
          chiamata arriva...), tutto
          qui.E questa chiamata, di solito che cosa chiede?Come si fa il grassetto?
          • bernisim scrive:
            Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
            Boh...credo di aver espresso in termini pacati (pur critici) la mia opinione di utente di OpenOffice e poi di LibreOffice, ho risposto altrettanto educatamente (e molto più di te) alla tua prima replica cercando volontariamente di smorzare i toni.Come tutta risposta nella tua successiva replica:1) parli di "pulpito" da cui gli altri oserebbero criticare i programmi (sono utenti...possono!), quando poi nei tuoi post non fai alto che sputare sentenze2) mi accomuni (e quindi implicitamente mi metti tra essi) agli utenti che col computer per lo più ci giocano al solitario o cazzeggiano con facebook...non so su quale basi, ma (almeno nel mio caso) il tuo ragionare è completamente errato (manco sono su facebook, tanto per cominciare)...ed a giudicare dal tempo che hai potuto dedicare al forum hai molto più tempo libero di me per "cazzeggiare".Poco importa: avrai i tuoi motivi/complessi per comportarti così. Auguro comunque, sia a te che a LibreOffice, di crescere e migliorare un po' nel tempo."Lascia nei forum commenti di boria, ma si.. sono piccoli commenti di gloria." (by Caparezza - "Io diventerò qualcuno" )
          • panda rossa scrive:
            Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
            - Scritto da: bernisim
            Boh...credo di aver espresso in termini pacati
            (pur critici) la mia opinione di utente di
            OpenOffice e poi di LibreOffice, ho risposto
            altrettanto educatamente (e molto più di te) alla
            tua prima replica cercando volontariamente di
            smorzare i
            toni.

            Come tutta risposta nella tua successiva replica:
            1) parli di "pulpito" da cui gli altri oserebbero
            criticare i programmi (sono utenti...possono!),
            quando poi nei tuoi post non fai alto che sputare
            sentenzeSono utenti =
            NON POSSONO!Il diritto di critica presuppone COMPETENZA.
            2) mi accomuni (e quindi implicitamente mi metti
            tra essi) agli utenti che col computer per lo più
            ci giocano al solitario o cazzeggiano con
            facebook...non so su quale basi, Tua stessa ammissione deducibile chiaramente tra le righe di quello che hai scritto.
            ma (almeno nel
            mio caso) il tuo ragionare è completamente errato
            (manco sono su facebook, tanto per
            cominciare)...Buon per te.
            ed a giudicare dal tempo che hai
            potuto dedicare al forum hai molto più tempo
            libero di me per
            "cazzeggiare".Il mio lavoro me lo consente.
            Poco importa: avrai i tuoi motivi/complessi per
            comportarti così.

            Auguro comunque, sia a te che a LibreOffice, di
            crescere e migliorare un po' nel
            tempo.

            "Lascia nei forum commenti di boria, ma si.. sono
            piccoli commenti di gloria." (by Caparezza - "Io
            diventerò qualcuno"
            )Me la vado a scaricare. Grazie.
          • picicci scrive:
            Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bernisim

            Boh...credo di aver espresso in termini
            pacati

            (pur critici) la mia opinione di utente di

            OpenOffice e poi di LibreOffice, ho risposto

            altrettanto educatamente (e molto più di te)
            alla

            tua prima replica cercando volontariamente di

            smorzare i

            toni.



            Come tutta risposta nella tua successiva
            replica:

            1) parli di "pulpito" da cui gli altri
            oserebbero

            criticare i programmi (sono
            utenti...possono!),

            quando poi nei tuoi post non fai alto che
            sputare

            sentenze

            Sono utenti =
            NON POSSONO!
            Il diritto di critica presuppone COMPETENZA.Questa e' una XXXXXXX grossa come una casa.Gli utenti sono i destinatari del prodotto che stai confezionando, e sono esattamente loro che DEVONO criticare.La competenza non c'entra una fava.Una console di amministrazione potrà essere criticata da un professionista.Ma un prodotto di Office Automation DEVE essere criticato dagli utenti o utonti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Speriamo sia di stimolo per migliorare..
            - Scritto da: picicci

            Sono utenti =
            NON POSSONO!

            Il diritto di critica presuppone COMPETENZA.

            Questa e' una XXXXXXX grossa come una casa.
            Gli utenti sono i destinatari del prodotto che
            stai confezionando, e sono esattamente loro che
            DEVONO
            criticare.Tu hai mai criticato la disposizione dei cilindri o dell'alternatore del motore della tua auto?Ti invito a scrivere una bella lettera ai progettisti senza dimenticare di iniziare con un bel "Premesso che non ci capisco nulla di meccanica..."Qui e' uguale. Tu pretendi di dire "Premesso che non ci capisco nulla di programmazione..." e poi emetti una critica, spesso e volentieri del tutto gratuita.
            La competenza non c'entra una fava.E gli utonti restano utonti e non cresceranno mai.
            Una console di amministrazione potrà essere
            criticata da un
            professionista.
            Ma un prodotto di Office Automation DEVE essere
            criticato dagli utenti o
            utonti.Tutto quello che gli utonti possono criticare, vale a dire il colore dello sfondo o la disposizione dei pulsanti, E' CONFIGURABILE!!!Il resto non e' di loro competenza ne' di loro comprensione.Di che cosa stiamo parlando?
  • pippo75 scrive:
    6 domande
    Mi vengono in mente 4 domande a cui non vedo rispostaa: chi sono ( ente benefico / ditta )b: cosa propongono?c: cosa fanno?d: fino ad ora cosa hanno fatto?e: esistono vari programmi di scrittura open, come mai libreoffice e non magari openoffice? f: questo ebook in che formato sarà pubblicato? sarà liberamente scaricabile?
    • Sonia Montegiove scrive:
      Re: 6 domande
      Il progetto coinvolge diversi Enti locali umbri che intendono adottare in modo capillare LibreOffice (nel blog i dettagli). Questo il chi sono e cosa vogliono fare. Hanno strutturato un progetto che accomapagna gli Enti nella migrazione (cosa hanno fatto) e sono partiti con la fase di analisi. L'ebook sarà scaricabile gratuitamente e messo a disposizione di altri Enti in modo da costituire un insieme di best practice. Pur essendo risposte sintetiche, spero di aver risposto a tutte le sei proposte.
    • xxx scrive:
      Re: 6 domande
      Io non capisco perchè non si riesca a creare un IT "nazionale" per gestire le PA... le collaborazioni con i partner (Microsoft,IBM,ecc...) sono una cosa ma perchè appoggiarsi sempre su mille aziende/aziendine diverse invece di unificare la gestione IT a livello nazionale? anche solo uniformare TUTTO il software delle PA porterebbe a un risparmio enorme in prospettiva...
  • Fatti scrive:
    Fatti o pugnette
    Ben venga il progetto, solo che consultando il sito ufficiale vedo tanti annunci e poca sostanza: http://libreumbria.wordpress.com/Tra l'altro vedo e leggo nomi di personaggi che con l'opensource ci stanno facendo un business nel senso negativo del termine, nel senso che ti vendono la parola opensource ma tengono ben nascosti codice e, soprattutto, conoscenze. L'open source non è questo.Ma più di tutto conterà la sostanza, vediamo se dopo essere tanto felici di essere apparsi ora su questa testata, ora su questo giornale, inizieranno e mostreranno i primi risultati.Detto questo, oltre alle persone che fanno annunci e pubblicità, ci sono anche tante persone che lavorano nell'ombra e mettono a disposizione le loro conoscenze. Tanto per fare un esempio, una guida che mi è venuta comoda per un lavoro in una scuola: http://www.net-manager.it/wordpress/?p=148Speriamo che il progetto libreumbria, oltre ad apparire in tante testate, appaia anche nel dektop degli utenti alla fine.
    • Sonia Montegiove scrive:
      Re: Fatti o pugnette
      Faccio parte del gruppo di lavoro di LibreUmbria e vorrei spiegare, senza polemizzare, che "i proclami" come tutta la comunicazione è da ritenersi importante, in progetti difficili come questo, perché serve a mantenere vivo l'entusiasmo e fa da sostegno al lavoro che si svolge. Posso assicurare che non si tratta solo di proclami. Gli Enti coinvolti direttamente hanno già avviato una prima fase di analisi per individuare le criticità. Sono stati individuati internamente agli Enti i formatori e gli addetti alla installazione e assistenza che saranno formati a partire, con molta probabilità, dal prossimo mese. Apprezziamo, visto che anche noi lo facciamo ogni giorno, le persone che lavorano nell'ombra, quelle che mettono passione nel lavoro che fanno e che riescono a condividerlo con altri. E' proprio nella condivisione, nella passione e nella caparbietà lo spirito alla base del progetto, quello che lo sorregge e che ce lo farà portare a termine.
      • becker scrive:
        Re: Fatti o pugnette
        - Scritto da: Sonia Montegiove
        Faccio parte del gruppo di lavoro di LibreUmbria
        e vorrei spiegare, senza polemizzare, che "i
        proclami" come tutta la comunicazione è da
        ritenersi importante, in progetti difficili come
        questo, perché serve a mantenere vivo
        l'entusiasmo e fa da sostegno al lavoro che si
        svolge. Posso assicurare che non si tratta solo
        di proclami. Gli Enti coinvolti direttamente
        hanno già avviato una prima fase di analisi per
        individuare le criticità. Sono stati individuati
        internamente agli Enti i formatori e gli addetti
        alla installazione e assistenza che saranno
        formati a partire, con molta probabilità, dal
        prossimo mese. Io rimango sempre col dubbio di come vengono indivuati gli enti formatori ocnsulenti e l'entità dei costi. Sono italiano e conosco bene la mia nazione e come funzionano i meccanismi nelle PA, basta vedere quanto hanno speso per il sito italia.it
        • Sonia Montegiove scrive:
          Re: Fatti o pugnette
          Capisco lo scetticismo visto il paragone portato. Ma la particolarità di questo progetto sta anche nel fatto che le risorse economiche sono scarse (sempre di più peraltro). E' per questo che preferiamo formare personale interno che possa poi fare formazione e assistenza. Diversamente avremmo coinvolto aziende esterne. Invece proviamo a costruire un modello che possa effettivamente far risparmiare e contestualmente valorizzi le professionalità presenti negli Enti. Nel blog pubblicheremo i diversi step di attuazione
          • shevathas scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            - Scritto da: Sonia Montegiove
            Capisco lo scetticismo visto il paragone portato.
            Ma la particolarità di questo progetto sta anche
            nel fatto che le risorse economiche sono scarse
            (sempre di più peraltro). e già questa è una criticità che dovrebbe far squillare più di un campanello di allarme. Una migrazione ha i suoi costi diretti, e palesi, e indiretti. E se si sbaglia a stimare i costi o si esaurisce il budget c'è il rischio di fermarsi in mezzo al guado.
            E' per questo che
            preferiamo formare personale interno che possa
            poi fare formazione e assistenza. la formazione forse verrà svolta extraorario ma l'assistenza no. Non c'è il rischio di togliere personale agli enti destinandolo all'assistenza e non al loro lavoro normale ? Sono stati considerati i rallentamenti nello svolgimento del lavoro che questo causerà ?
            Diversamente
            avremmo coinvolto aziende esterne. Invece
            proviamo a costruire un modello che possa
            effettivamente far risparmiare e contestualmente
            valorizzi le professionalità presenti negli Enti.Imho è un risparmio reale se gli enti hanno personale in ecXXXXX che può essere destinato all'assistenza ed al supporto dei colleghi, altrimenti è uno spreco perchè un dipendente o fa assistenza e formazione o fa il suo lavoro. E i primi 6 mesi di cambio del sistema sono i peggiori serve assistenza immediata a tutti. Sottovalutare il fabisogno di assistenza e formazione in quella fase significa rischiare seriamente un fiasco. Ed un fiasco significa che l'esperienza verrà inserita d'ufficio fra le worst praticies da evitare come la peste.Mettere mano al sistema informativo non è una questione di passione e di motivazione, è una questione di testa, ragionamento e pianificazione.
          • Davide_01 scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            Scusate ma di quale formazione stiamo parlando Libreoffice ex openoffice lo dovreste usare tutti (o vi siete comprati una licenza office sul PC di casa), lo si usa tranquillamente in ambito lavorativo e l'unico sforzo dovrebbe essere quello di adattare le macro qualora presenti, ed in una PA mi domando quale sia l'esigenza di macro cosi complesse da non poter essere riadattate in tempi rapidi. template? o cosa?E' più complesso passare alla nuova interfaccia multifunzionale delle ultime versioni office. che migrare tutti i documenti in odf o ods...mi sa che sulla formazione ci si marcia un po...
          • shevathas scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            - Scritto da: Davide_01
            Scusate ma di quale formazione stiamo parlando
            Libreoffice ex openoffice lo dovreste usare tuttie questa è già un assunzione sbagliata che porta dritta dritta al fiasco; se cambi software almeno una carrellata su come si fanno le cose con il nuovo, si anche a costo di rispiegare il salva con nome, la devi fare. Altrimenti i dipendenti cercheranno, ognuno per conto suo, di reinventare la ruota con gli ovvii e costosi rallentamenti del caso.
            (o vi siete comprati una licenza office sul PC di
            casa), lo si usa tranquillamente in ambito
            lavorativo e l'unico sforzo dovrebbe essere
            quello di adattare le macro qualora presenti, ed
            in una PA mi domando quale sia l'esigenza di
            macro cosi complesse da non poter essere
            riadattate in tempi rapidi. template? o
            cosa?macro per l'interscambio di dati fra office e le applicazioni di terze parti. Come ad esempio sistemi enterprise di contabilità o sistemi integrati per la gestione documentale.
            E' più complesso passare alla nuova interfaccia
            multifunzionale delle ultime versioni office. che
            migrare tutti i documenti in odf o
            ods...
            mi sa che sulla formazione ci si marcia un po...Seriamente è proprio questa faciloneria, magari dovuta a totale assenza di esperienza nella gestione di sistemi informativi in ambito lavorativo e/o di modifiche "pesanti" al sistema informativo interno che porta direttamente al fiasco. E che vuole... spesso finisce in "ehm... nell'analisi avevamo ritenuto trascurabile questo caso d'uso..."
          • Sonia Montegiove scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            Le valutazioni che hai fatto sono vere e sono state prese in considerazione in fase di analisi. Non basta l'entusiasmo. Proviamo a metterci testa ed entusiasmo
      • Fatti scrive:
        Re: Fatti o pugnette
        - Scritto da: Sonia Montegiove
        Faccio parte del gruppo di lavoro di LibreUmbria
        e vorrei spiegare, senza polemizzare, che "i
        proclami" come tutta la comunicazione è da
        ritenersi importante, in progetti difficili come
        questo, perché serve a mantenere vivo
        l'entusiasmo e fa da sostegno al lavoro che si
        svolge. Posso assicurare che non si tratta solo
        di proclami. Gli Enti coinvolti direttamente
        hanno già avviato una prima fase di analisi per
        individuare le criticità. Sono stati individuati
        internamente agli Enti i formatori e gli addetti
        alla installazione e assistenza che saranno
        formati a partire, con molta probabilità, dal
        prossimo mese. Apprezziamo, visto che anche noi
        lo facciamo ogni giorno, le persone che lavorano
        nell'ombra, quelle che mettono passione nel
        lavoro che fanno e che riescono a condividerlo
        con altri. E' proprio nella condivisione, nella
        passione e nella caparbietà lo spirito alla base
        del progetto, quello che lo sorregge e che ce lo
        farà portare a
        termine.Sig.ra Sonia innanzi tutto la ringrazio per aver risposto, ed anche mettendoci la "faccia". Visto che lei è stata così gentile da dedicarmi del tempo, mi permetto anche io di spiegarle meglio qual'è stato il mio pensiero.Come lei saprà meglio di me, stiamo vivendo in un periodo dove c'è molto scetticismo nei confronti delle istituzioni, non tanto verso le persone che ci lavorano, ma su quelle che le governano si. Guardando il blog di LibreUmbria ho avuto l'impressione di un proclama politico per far "colpo" più che di un progetto concreto. E' stata una mia impressione e, come ho scritto nel mio post iniziale e ribadisco, spero vivamente di sbagliarmi e che presto si vedranno i primi risultati.Per quel che mi riguardo la vostra idea è molto ambiziosa e come vi sarete accorti il problmea non sono tanto gli utenti (che a volte oppongono resistenza ma magari alla fine cedono), ma l'integrazione con mille programmi e gestionali che attualmente supportano Office (e diciamolo chiaro!) e non altre suite. Non sarà quindi Microsoft a chiamarvi per dire non fatelo, con tutta probabilità saranno gli attuali fornitori di gestionali a mettervi il bastone tra le ruote.Lancio inoltre una "provocazione": cosa succede se invece vi chiama Microsoft e vi dice "da domani licenze a 50 euro l'una"? Qualcuno ha calcolato qual'è la cifra di "non ritorno"?In bocca al lupo
        • panda rossa scrive:
          Re: Fatti o pugnette
          - Scritto da: Fatti
          Lancio inoltre una "provocazione": cosa succede
          se invece vi chiama Microsoft e vi dice "da
          domani licenze a 50 euro l'una"? Qualcuno ha
          calcolato qual'è la cifra di "non
          ritorno"?Qualcuno calcolera' la totale perdita di credibilita' di M$ (se ancora qualcuno la ritenesse credibile) dopo una sparata del genere.
          • Fatti scrive:
            Re: Fatti o pugnette


            Qualcuno calcolera' la totale perdita di
            credibilita' di M$ (se ancora qualcuno la
            ritenesse credibile) dopo una sparata del
            genere.Può darsi, però sono convinto che prima o poi lo faranno. Personalmente conosco diverse aziende/enti che stanno lavorando tranquillamente con Office Starter, chiedono appositamente le offerte di PC con quella suite installata.Il fulcro della questione comunque è un'altra: io con libreoffice e applicativi web in teoria potrei anche passare ad un sistema operativo gnu/linux, usare libreoffice geteta le basi per una indipendenza da windows.
          • panda rossa scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            - Scritto da: Fatti



            Qualcuno calcolera' la totale perdita di

            credibilita' di M$ (se ancora qualcuno la

            ritenesse credibile) dopo una sparata del

            genere.

            Può darsi, però sono convinto che prima o poi lo
            faranno.

            Personalmente conosco diverse aziende/enti che
            stanno lavorando tranquillamente con Office
            Starter, chiedono appositamente le offerte di PC
            con quella suite
            installata.Il che dimostra solo che OOo basta e avanza per chi usa il computer come usava una macchina da scrivere.
            Il fulcro della questione comunque è un'altra: io
            con libreoffice e applicativi web in teoria
            potrei anche passare ad un sistema operativo
            gnu/linux, usare libreoffice geteta le basi per
            una indipendenza da
            windows.Esatto.Nel momento in cui ti rendi conto cle la tua produttivita' non cala usando prodotti non M$, il passo successivo e' quello di buttare il colapasta e passare finalmente ad un sistema operativo solido, sicuro, virus free, e soprattutto AGGRATIS!
          • maxsix scrive:
            Re: Fatti o pugnette
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Fatti


            Lancio inoltre una "provocazione": cosa
            succede

            se invece vi chiama Microsoft e vi dice "da

            domani licenze a 50 euro l'una"? Qualcuno ha

            calcolato qual'è la cifra di "non

            ritorno"?

            Qualcuno calcolera' la totale perdita di
            credibilita' di M$ (se ancora qualcuno la
            ritenesse credibile) dopo una sparata del
            genere.Abbiamo visto di peggio con MSSQL, pandino.Ma MOLTO peggio.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Fatti o pugnette

            Qualcuno calcolera' la totale perdita di
            credibilita' di M$ (se ancora qualcuno la
            ritenesse credibile) dopo una sparata del
            genere.Eccolo qui il panda che dimostra per l'ennesima volta di aver fino ad ora lavorato al massimo come lavavetri ... spero di non bloccarti la crescita ma TUTTE le aziende che vendono software: Oracle, SAP, IBM, Microsoft e udite udite Redhat appena stimolate sparano sconti del 90% (novanta, non nove) sul listino, quando non danno semplicemente un bel pacco di licenze gratis ... e ti dirò anche che questa cosa oltre ad essere perfettamente normale ha un nome: trattativa commerciale. Sappiamo benissimo che questa migrazione a libre office si risolverà in un niente di fatto, che presto dopo qualche proclama e un po' di soldi spesi (se si parla di libertà e trasparenza nella PA per prima cosa si pubblica un business case), si arenerà nel nulla quindi tanto vale andare subito da microsoft a chiedere uno sconto sul prossimo giro di licenze.Forse è bene ricordare a tutti che l'unica migrazione di una certa entità che non si è risolta in un fiasco (Monaco) è costata qualcosa come 12 milioni di euro.
          • shevathas scrive:
            Re: Fatti o pugnette

            Forse è bene ricordare a tutti che l'unica
            migrazione di una certa entità che non si è
            risolta in un fiasco (Monaco) è costata qualcosa
            come 12 milioni di
            euro.e che hanno annunciato risparmi per il semplice motivo che si son tenuti catorci vecchi di 10 anni (spero abbiano ancora un bel magazzino di pezzi di ricambio a disposizione) piazzandoci qualche distro con GUI ultralite, se non a riga di commando, e contabilizzando come risparmio il non acquisto di ferraglia nuova. Vorrei vedere un P3 far girare l'ultima versione di KDE.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Fatti o pugnette

            e che hanno annunciato risparmi per il semplice
            motivo che si son tenuti catorci vecchi di 10
            anni (spero abbiano ancora un bel magazzino di
            pezzi di ricambio a disposizione) piazzandoci
            qualche distro con GUI ultralite, se non a riga
            di commando, e contabilizzando come risparmio il
            non acquisto di ferraglia nuova. Vorrei vedere un
            P3 far girare l'ultima versione di
            KDE.Beh chiaro che si tratta di fuffa elettorale: il prezzo di listino al dettaglio di Office è 500 euro, con 12M si compravano 24.000 licenze quindi il doppio di tutti i loro client. Senza nemmeno considerare licenze a volume e sconti (che su quei numeri sono fortissimi) con quello che hanno bruciato si facevano due giri di walzer.
  • anonimo scrive:
    o se...
    O se non si sono spesi nmila milioni di euro per far personalizzare tutti gli altri applicativi delle PA che usavano Office...
    • panda rossa scrive:
      Re: o se...
      - Scritto da: anonimo
      O se non si sono spesi nmila milioni di euro per
      far personalizzare tutti gli altri applicativi
      delle PA che usavano
      Office...Se anche fosse, sono soldi che avrebbero incassato programmatori italiani di formazione open/linux e non grassi ed inutili intermediari parassiti al soldo della multinazionale americana.
      • shevathas scrive:
        Re: o se...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: anonimo

        O se non si sono spesi nmila milioni di euro
        per

        far personalizzare tutti gli altri
        applicativi

        delle PA che usavano

        Office...

        Se anche fosse, sono soldi che avrebbero
        incassato programmatori italiani di formazione
        open/linux e non grassi ed inutili intermediari
        parassiti al soldo della multinazionale
        americana.basta vedere quanto mettono a bilancio per il progetto. Se le cifre sono "pesanti" sicuramente la capofila sarà qualche big italiano o americano.
        • panda rossa scrive:
          Re: o se...
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: anonimo


          O se non si sono spesi nmila milioni di
          euro

          per


          far personalizzare tutti gli altri

          applicativi


          delle PA che usavano


          Office...



          Se anche fosse, sono soldi che avrebbero

          incassato programmatori italiani di
          formazione

          open/linux e non grassi ed inutili
          intermediari

          parassiti al soldo della multinazionale

          americana.

          basta vedere quanto mettono a bilancio per il
          progetto. Se le cifre sono "pesanti" sicuramente
          la capofila sarà qualche big italiano o
          americano.Se si rivolgessero a quell'istituzione italiana meglio nota col nome di universita', in una delle numerose facolta' di informatica, potrebbero ottenere GRATIS tutti i porting che vogliono.Vedo che c'e' una facolta' di ingegneria all'universita' di Perugia.http://www.unipg.it/it/didatticaPotrebbero chiedere li'.Sai quanti laureandi in ingegneria con specializzazione informatica sarebbero disposti come TESI DI LAUREA di occuparsi di tradurre quattro macro VBA in OpenOffice? Dozzine!
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            Se si rivolgessero a quell'istituzione italiana
            meglio nota col nome di universita', in una delle
            numerose facolta' di informatica, potrebbero
            ottenere GRATIS tutti i porting che
            vogliono.
            Credi ? Minimo minimo l'università verrà pagata in maniera indiretta: qualche chiarissimo che riceve qualche consulenza retribuita, qualche studio commissionato, e pagato, a qualche dipartimento universitario, a spese degli studenti schiavizzati. Non mi sembra un comportamento ne etico e neppure corretto.
          • panda rossa scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            Se si rivolgessero a quell'istituzione
            italiana

            meglio nota col nome di universita', in una
            delle

            numerose facolta' di informatica, potrebbero

            ottenere GRATIS tutti i porting che

            vogliono.


            Credi ? Minimo minimo l'università verrà pagata
            in maniera indiretta: Benissimo. Ma l'obiettivo e' di portare all'estinzione gli intermediari parassiti!Se il denaro passa dalla regione all'universita' va benissimo.
            qualche chiarissimo che
            riceve qualche consulenza retribuita, qualche
            studio commissionato, e pagato, a qualche
            dipartimento universitario, a spese degli
            studenti schiavizzati. Non mi sembra un
            comportamento ne etico e neppure
            corretto.Lo studente non e' schiavizzato.Lo studente studia per scelta sua.Il punto e' se il denaro viene poi reinvestito dall'universita' o intascato da qualche barone.Ma alla corruzione italiota non possiamo rimediare noi informatici.La nostra parte consiste nell'estromettere dalla torta i parassiti e le potenze straniere.
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            Benissimo.
            Ma l'obiettivo e' di portare all'estinzione gli
            intermediari
            parassiti!con il tuo sistema semplicmente cambiano vestito.
            Se il denaro passa dalla regione all'universita'
            va
            benissimo.


            qualche chiarissimo che

            riceve qualche consulenza retribuita, qualche

            studio commissionato, e pagato, a qualche

            dipartimento universitario, a spese degli

            studenti schiavizzati. Non mi sembra un

            comportamento ne etico e neppure

            corretto.

            Lo studente non e' schiavizzato.
            Lo studente studia per scelta sua.ma non per questo puoi imporgli di lavorare gratis. Poi l'università è un ente di formazione: non puoi pretendere che un neolaureato sia scafato tanto quanto uno con 10 anni di esperienza. Quindi qualcuno a validare e correggere gli errori nel lavoro del tipo c'è lo devi mettere.
            Il punto e' se il denaro viene poi reinvestito
            dall'universita' o intascato da qualche
            barone.
            la seconda che hai detto.
            La nostra parte consiste nell'estromettere dalla
            torta i parassiti e le potenze
            straniere.come se non rientrino istantaneamente dalla finestra grazie alla filiale italiana...
          • panda rossa scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            Benissimo.

            Ma l'obiettivo e' di portare all'estinzione
            gli

            intermediari

            parassiti!

            con il tuo sistema semplicmente cambiano vestito.L'intermediario parassita non ha, per definizione, alcuna capacita' tecnica, quindi non puo' pensare di cambiare vestito e mettersi a fare il lavoro.

            Lo studente non e' schiavizzato.

            Lo studente studia per scelta sua.

            ma non per questo puoi imporgli di lavorare
            gratis.Mica lavora.Lo studente svolge un compito.
            Poi l'università è un ente di formazione:
            non puoi pretendere che un neolaureato sia
            scafato tanto quanto uno con 10 anni di
            esperienza. Spiegami una cosa:perche' l'intermediario parassita che incassa la torta, poi puo' affidare il lavoro ad uno stagista neolaureato, mentre lo stesso neolaureato non puo' fare lo stesso identico lavoro sotto la direzione dell'universita'?
            Quindi qualcuno a validare e
            correggere gli errori nel lavoro del tipo c'è lo
            devi mettere.La facolta' di ingegneria ad indirizzo informatico e' il soggetto che valida e corregge il lavoro.

            Il punto e' se il denaro viene poi
            reinvestito

            dall'universita' o intascato da qualche

            barone.


            la seconda che hai detto.:'(

            La nostra parte consiste nell'estromettere
            dalla

            torta i parassiti e le potenze

            straniere.

            come se non rientrino istantaneamente dalla
            finestra grazie alla filiale
            italiana...Da qualche parte bisognera' pur cominciare.E l'aver deciso di rendere illegale la suite M$ e' un buon inizio.
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            L'intermediario parassita non ha, per
            definizione, alcuna capacita' tecnica, quindi non
            puo' pensare di cambiare vestito e mettersi a
            fare il
            lavoro.
            semplicemente invece che intermediare per le consulenze e le licenze win intermedierà per le consulenze lin. Se credi che la PA si rivolga al LUG sotto casa saresti un illuso.

            Mica lavora.
            Lo studente svolge un compito.


            Poi l'università è un ente di formazione:

            non puoi pretendere che un neolaureato sia

            scafato tanto quanto uno con 10 anni di

            esperienza.

            Spiegami una cosa:
            perche' l'intermediario parassita che incassa la
            torta, poi puo' affidare il lavoro ad uno
            stagista neolaureato, mentre lo stesso
            neolaureato non puo' fare lo stesso identico
            lavoro sotto la direzione
            dell'universita'?forse perché il parassita bodyrentallaro ti spaccia il pischello come il ghost writer di kernel di torvalds. Cosa che l'università, a meno di non volersi coprire di ridicolo da qui a pechino non può fare.secondariamente il lavoro per la tesi viene patteggiato con gli studenti e ogni studente nel scegliere la tesi valuta sbattimento e risultato. Cioè se a me del 110 e lode non frega ma serve solo il pezzo di carta ho il pieno diritto di fare quella che si chiama in gergo "tesi compilativa" e non a lavorare, gratis, per l'università. O se proprio rompono le scatole mi do tutti gli esami e vado a laurearmi in un altra università, con tesi sull'aria fritta.Questo sarebbe letale per l'univ. abbandonata perché avrebbe uno studente iscritto che non completa il ciclo di studi (e per il ministero è male) mentre quella di provenienza avrebbe uno studente iscritto che si laurea (da lei) in corso visto che [data laurea - data iscrizione] < durata legale corso (e questo per il ministero è bene) risultato l'univ. abbandonata perderebbe anche soldi.Il lavoro per la PA potrebbe essere, si, inserito in un progetto di stages per gli studenti ma devi considerare anche questi fatti:-
            uno stagista non è un dipendente quindi non puoi fare il fiscale su, responsabilità, tempi di consegna, qualità del lavoro, ferie etc. etc.Se un dipendente ti scrive una routine sbagliata che sballa i calcoli economici gli puoi fare il XXXX come una capanna. Se la funzione la toppa uno stagista la responsabilità è del suo tutor o di chi doveva controllarlo.-
            lo stage ha durata limitata quindi il progetto avrebbe un turnover molto pronunciato. Questo si traduce in lentezza rispetto a progetti svolti con un gruppo stabile di personale; chi arriva deve imparare il progetto, capire come rapportarsi con gli altri etc. etc. Capire dove si è fermato Tizio e da dove deve partire lui.-
            Per i motivi di cui sopra serve molto più coordinamento e maggiore monitoraggio rispetto ai gruppi stabili.
            La facolta' di ingegneria ad indirizzo
            informatico e' il soggetto che valida e corregge
            il
            lavoro.
            solo una domanda: chi paga il personale per fare quel lavoro ?

            Da qualche parte bisognera' pur cominciare.
            E l'aver deciso di rendere illegale la suite M$
            e' un buon
            inizio.difficile, credo che alla fine piazzeranno LO in qualche PC non usato per i lavori da ufficio come le biblioteche e i PC da dare ai commessi e diranno che è stato un sucXXXXX... :(
          • AMEN scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: panda rossa

            Sai quanti laureandi in ingegneria con
            specializzazione informatica sarebbero disposti
            come TESI DI LAUREA di occuparsi di tradurre
            quattro macro VBA in OpenOffice?
            Dozzine!Si, e il supporto dopo? Se ci sono cose da modificare?I giovani universitari sarebbero disposti anche a fare formazione, documentazione, manutenzione?Ah, già e il tutto gratis, ovviamente....
          • pippo75 scrive:
            Re: o se...

            Se si rivolgessero a quell'istituzione italiana
            meglio nota col nome di universita', in una delle
            numerose facolta' di informatica, potrebbero
            ottenere GRATIS tutti i porting che
            vogliono.Mai capito questo, chiedo una serie di foto ad un laureando e mi chiede fino a 1000 euro per il lavoro ( con la scusa dell'atrezzatura ).Chiedo un programma ad un informatico e questo deve lavorare gratis.Furbo il primo o fesso il secondo?
            http://www.unipg.it/it/didattica

            Potrebbero chiedere li'.
            Sai quanti laureandi in ingegneria con
            specializzazione informatica sarebbero disposti
            come TESI DI LAUREA di occuparsi di tradurre
            quattro macro VBA in OpenOffice?
            Dozzine!tutti che aspettano di farlo gratis?
          • niuno scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: panda rossa
            Potrebbero chiedere li'.
            Sai quanti laureandi in ingegneria con
            specializzazione informatica sarebbero disposti
            come TESI DI LAUREA di occuparsi di tradurre
            quattro macro VBA in OpenOffice?
            Dozzine!Dai! Sicuramente ci stanno studenti in gamba, ma a una PA servono professionsiti che ti seguono in tutto il ciclo ma soprattutto che sanno lavorare e affrontare scenari complessi come una migrazione del genere, il programmare è la parte più facile di un proXXXXX di questa portata. Che poi i professionisti seri non siano abbondanti non giustifica il rivolgersi ai pischelli
          • nome e cognome scrive:
            Re: o se...

            specializzazione informatica sarebbero disposti
            come TESI DI LAUREA di occuparsi di tradurre
            quattro macro VBA in OpenOffice?
            Dozzine!Caspita un piccolo passo per un uomo un salto enorme per l'umanità ... sull'altare del dio opensource sacrifichiamo generazioni di ingegneri che come culmine della loro esperienza universitaria convertono macro. Immagino la fila per tesi del genere... poi Google ti prende al volo.
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            Caspita un piccolo passo per un uomo un salto
            enorme per l'umanità ... sull'altare del dio
            opensource sacrifichiamo generazioni di ingegneri
            che come culmine della loro esperienza
            universitaria convertono macro.
            le macro se usate bene riescono ad automatizzarti e velocizzare enormemente il lavoro da ufficio. Lavori che prima erano rognosi da sviluppare riesci a farli facendo chiacchierare i programmi della suite di office fra di loro giocando con OLE e COM.Non sono la panacea ma, se usate bene sono utili. Ecco perché il lavoro di conversione è abbastanza delicato...

            Immagino la fila per tesi del genere... poi
            Google ti prende al
            volo.è una tesi che potrebbe offrire spunti interessanti anche se, ci sarebbe da tener presente che: finita la tesi finito il lavoro da parte del tesista, quindi o lo assumi o devi mettere in conto un passaggio di consegne. Se usi una successione di tesisti devi mettere in conto un bel po' di lavoro di coordinamento e lentezza di sviluppo, il tesista Caio non può iniziare immediatamente partendo dal punto esatto dove Tizio, il suo predeXXXXXre aveva finito. E, cosa più importante, con un tesista non puoi avere la SLA che avresti con una azienda di consulenza, i regali non li puoi sindacare. Se invece di metterci una settimana ci impiega un anno devi rassegnarti ai suoi tempi e non puoi prenderlo per il collo come invece puoi fare se il lavoro viene <b
            commissionato e pagato </b
          • nome e cognome scrive:
            Re: o se...

            beh se la tesi si limita a questo è poca cosa,
            diverso sarebbe lo studio per chiudere il
            cerchio: ovvero studiare l'office automation
            dell'ufficio, reingenierizzare le procedure e
            cercare il più possibile di automatizzarle e
            standardizzarle cercando di sposare le procedure
            con
            l'informatizzazione.E' una cosa molto diversa, e sicuramente degna di una tesi ma siamo molto lontani dall'obiettivo di convertire le macro di office in LO. Il risultato della tesi potrebbe benissimo essere che il modo più efficiente di automatizzare l'ufficio è restare su office :)
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            Il risultato della tesi potrebbe benissimo essere
            che il modo più efficiente di automatizzare
            l'ufficio è restare su office
            :)esito molto probabile, visto che m$ office chiacchiera molto più facilmente di LO/OO con il software di terze parti.
      • Osvy scrive:
        Re: o se...
        - Scritto da: panda rossa
        Se anche fosse, sono soldi che avrebbero
        incassato programmatori italiani di formazione
        open/linux e non grassi ed inutili intermediari
        parassiti al soldo della multinazionale
        americana.Immagino che la P.A. acquisti soluzioni "enterprise", sarei francamente curioso di sapere quanto pagano la licenza (io credo pochino). Anzi, poiché il pubblico deve essere "trasparente" e gli acquisti li fanno a mezzo (credo) bandi della CONSIP, si dovrebbe poter trovare quanto pagano
        • Osvy scrive:
          Re: o se...
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: panda rossa

          Se anche fosse, sono soldi che avrebbero

          incassato programmatori italiani di formazione

          open/linux e non grassi ed inutili intermediari

          parassiti al soldo della multinazionale

          americana.

          Immagino che la P.A. acquisti soluzioni
          "enterprise", sarei francamente curioso di sapere
          quanto pagano la licenza (io credo pochino).
          Anzi, poiché il pubblico deve essere
          "trasparente" e gli acquisti li fanno a mezzo
          (credo) bandi della CONSIP, si dovrebbe poter
          trovare quanto paganoquesta è l'ultima gara che ho trovato:http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/rss/articolo3601.htmlse non ho capito e conteggiato male, siamo a circa 366 euro a licenza"Il criterio di aggiudicazione adottato è il seguente: Prezzo più basso Il valore stimato, IVA esclusa è pari ad Euro 16.486.200,00.""- Fujitsu Technology Solutions S.p.A., con un ribasso del 6,80% rispetto alla base dasta e con un risparmio del 16,80% rispetto al listino Microsoft Government Open License (GOL).La convenzione prevede per il lotto in oggetto un massimale di fornitura pari a 40.000 licenze Microsoft Office e 5.000 software assurance.La convenzione avrà una durata di 12 mesi, più eventuali sei mesi di proroga."
          • nome e cognome scrive:
            Re: o se...

            La convenzione avrà una durata di 12 mesi, più
            eventuali sei mesi di
            proroga."Capito perché le amministrazioni vogliono passare all'opensource? Quando comprano licenze sono obbligate a passare per il consip, le consulenze invece restano in casa... (rotfl)
      • becker scrive:
        Re: o se...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: anonimo

        O se non si sono spesi nmila milioni di euro
        per

        far personalizzare tutti gli altri
        applicativi

        delle PA che usavano

        Office...

        Se anche fosse, sono soldi che avrebbero
        incassato programmatori italiani di formazione
        open/linux e non grassi ed inutili intermediari
        parassiti al soldo della multinazionale
        americana.Basta che i consulenti non siano i soliti amici e parenti dei politici che ottengono contratti ocn prezzi esagerati fuori mercato solo per regalare soldi a chi porta voti.Esempio: se per un corso di formazione di 20 ore di Libre Office un privato (senza sovvenzioni pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a persona, quindo 2000 euro in tutto. Invece la pubblica amministrazione mette a bilancio solo per 20 dipendenti 30.000 euro allora lo spreco di soldi rimane! Io sono a favore di LibreOffice, tutto dipende dal costo dei consulenti. (ovvimante i costi che ho indicato sono solo a titolo di esempio).
        • panda rossa scrive:
          Re: o se...
          - Scritto da: becker
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: anonimo


          O se non si sono spesi nmila milioni di
          euro

          per


          far personalizzare tutti gli altri

          applicativi


          delle PA che usavano


          Office...



          Se anche fosse, sono soldi che avrebbero

          incassato programmatori italiani di
          formazione

          open/linux e non grassi ed inutili
          intermediari

          parassiti al soldo della multinazionale

          americana.

          Basta che i consulenti non siano i soliti amici e
          parenti dei politici che ottengono contratti ocn
          prezzi esagerati fuori mercato solo per regalare
          soldi a chi porta
          voti.

          Esempio: se per un corso di formazione di 20 ore
          di Libre Office un privato (senza sovvenzioni
          pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a
          persona, quindo 2000 euro in tutto. Invece la
          pubblica amministrazione mette a bilancio solo
          per 20 dipendenti 30.000 euro allora lo spreco di
          soldi rimane! Io sono a favore di LibreOffice,
          tutto dipende dal costo dei consulenti.
          (ovvimante i costi che ho indicato sono solo a
          titolo di
          esempio).Come farebbe a mettere a bilancio 30.000 euro a fronte di una spesa documentata da fattura di 2.000 euro?Stiamo parlando della regione Umbria, mica di quelle dove magnano Fiorito o Zambetti.
          • becker scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: becker

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: anonimo



            O se non si sono spesi nmila
            milioni
            di

            euro


            per



            far personalizzare tutti gli altri


            applicativi



            delle PA che usavano



            Office...





            Se anche fosse, sono soldi che avrebbero


            incassato programmatori italiani di

            formazione


            open/linux e non grassi ed inutili

            intermediari


            parassiti al soldo della multinazionale


            americana.



            Basta che i consulenti non siano i soliti
            amici
            e

            parenti dei politici che ottengono contratti
            ocn

            prezzi esagerati fuori mercato solo per
            regalare

            soldi a chi porta

            voti.



            Esempio: se per un corso di formazione di 20
            ore

            di Libre Office un privato (senza sovvenzioni

            pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a

            persona, quindo 2000 euro in tutto. Invece la

            pubblica amministrazione mette a bilancio
            solo

            per 20 dipendenti 30.000 euro allora lo
            spreco
            di

            soldi rimane! Io sono a favore di
            LibreOffice,

            tutto dipende dal costo dei consulenti.

            (ovvimante i costi che ho indicato sono solo
            a

            titolo di

            esempio).

            Come farebbe a mettere a bilancio 30.000 euro a
            fronte di una spesa documentata da fattura di
            2.000
            euro?
            Stiamo parlando della regione Umbria, mica di
            quelle dove magnano Fiorito o
            Zambetti.Lo sai quanto è costato questo sito istituzionale:http://www.italia.it/milioni di eurohttp://punto-informatico.it/3120075/PI/News/italiait-altri-10-milioni.aspxCredo che tu sai meglio di me quanto costa realizzare un sito del genere. Di certo non servono tutti questi soldi ma dovevano dividerli tra amici e parenti.Il mio esempio ti fa capire che rispetto al prezzo di mercato quando si tratta di PA i prezzi per consulenze, forniture..ecc. sono sempre gonfiati.
        • shevathas scrive:
          Re: o se...

          Esempio: se per un corso di formazione di 20 ore
          di Libre Office un privato (senza sovvenzioni
          pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a
          persona, quindo 2000 euro in tutto. considera che un docente "serio" con un minimo di cv e non il ragazzino del lug prende minimo minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese per l'appontamento dell'aula e il materiale didattico e si arriva a cifre di quell'ordine di grandezza.
          • becker scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            Esempio: se per un corso di formazione di 20
            ore

            di Libre Office un privato (senza sovvenzioni

            pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a

            persona, quindo 2000 euro in tutto.

            considera che un docente "serio" con un minimo di
            cv e non il ragazzino del lug prende minimo
            minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese per
            l'appontamento dell'aula e il materiale didattico
            e si arriva a cifre di quell'ordine di
            grandezza.il mio era solo un esempio non so i prezzi di mercato. Ma volevo solo dire che rispetto al mercato i preventi per le PA sono sempre gonfiati
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            il mio era solo un esempio non so i prezzi di
            mercato. Ma volevo solo dire che rispetto al
            mercato i preventi per le PA sono sempre
            gonfiatic'è da dire anche un altra cosa, che spesso chi non ha a che fare con la PA considera poco: i 20 del tuo esempio pagano "cash" il ragazzino. La PA spesso paga a babbo, figlio e talvolta nipote morto. Ecco perché nelle tariffe PA vengono, implicitamente, inserite le penali per i ritardi.Una cosa è il vendere sapendo di incassare pronta cassa, altro è sapere che il pagamento molto probabilmente arriverà non prima di 120gg.
          • niuno scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            il mio era solo un esempio non so i prezzi di

            mercato. Ma volevo solo dire che rispetto al

            mercato i preventi per le PA sono sempre

            gonfiati

            c'è da dire anche un altra cosa, che spesso chi
            non ha a che fare con la PA considera poco: i 20
            del tuo esempio pagano "cash" il ragazzino. La PA
            spesso paga a babbo, figlio e talvolta nipote
            morto. Ecco perché nelle tariffe PA vengono,
            implicitamente, inserite le penali per i
            ritardi.
            Una cosa è il vendere sapendo di incassare pronta
            cassa, altro è sapere che il pagamento molto
            probabilmente arriverà non prima di
            120gg.Magari 120gg! Sarebbe quasi umanoCmq i prezzi della PA sono mediamente maggiori ma non incorporano le penali che io sappiaNon so di preciso sulla formazione che teoricamente dovrebbe essere in linea col privato, ma consulenze su progetti particolari sono alte anche in virtù della complessità di qualsiasi proXXXXX della PA...ma il grosso problema avviene sia nella progettazione (si fanno cose inutli) che nei controlli (non si fanno alcune cose o si fanne senza controllo qualità)
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            Magari 120gg! Sarebbe quasi umano

            Cmq i prezzi della PA sono mediamente maggiori ma
            non incorporano le penali che io
            sappia
            le incorporano implicitamente ;) Per esperienza se paghi cash hai fortissimi sconti ;)
            Non so di preciso sulla formazione che
            teoricamente dovrebbe essere in linea col
            privato, ma consulenze su progetti particolari
            sono alte anche in virtù della complessità di
            qualsiasi proXXXXX della PA...ma il grosso
            problema avviene sia nella progettazione (si
            fanno cose inutli) che nei controlli (non si
            fanno alcune cose o si fanne senza controllo
            qualità)infatti :(
          • tucumcari scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            Esempio: se per un corso di formazione di 20
            ore

            di Libre Office un privato (senza sovvenzioni

            pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a

            persona, quindo 2000 euro in tutto.

            considera che un docente "serio" con un minimo di
            cv e non il ragazzino del lug prende minimo
            minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese per
            l'appontamento dell'aula e il materiale didattico
            e si arriva a cifre di quell'ordine di
            grandezza.Cioè insegnare a scrivere è un lavoro che richiede skill di alto livello?Ma per favoreeeeee!Basta con sta fuffa o ci si incancrenisce nel tentativo (purtroppo spesso di sucXXXXX) di rendere complicato il semplice tramite l'inutile o certe cifre non hanno alcuna giustificazione!Anche perchè nella pratica quello che succede con le grosse "consulting" è che alla fine ti ritrovi comunque il ragazzino (perchè quello e ciò che hanno a disposizione) e lo paghi come se avesse lo skill del consulente senior!Dimmi piuttosto che uno dei problemi con la PA sono i costi finanziari (pagamenti a babbo morto)...Ma quelli (se si è onesti) possono essere calcolati in modo trasparente (sempre se c'è onestà e buon senso) e non sono certo tali da stravolgere i prezzi... (o perlomeno sono proporzionati a un fatto oggettivo... tot ritardo tot costi....)Basterebbe questo a rendere molto più trasparenti le cose e molto più tranquille Aziende, Banche, cittadini e pubbliche amministrazioni ... purtroppo... non siamo in Svezia siamo in Ita(g)liaNella non chiarezza è facile intascare nella trasparenza non solo è meno facile... ma si vede anche!Questo è il problema!Altro che la formazione...
          • Rumodono scrive:
            Re: o se...


            Cioè insegnare a scrivere è un lavoro che
            richiede skill di alto
            livello?Si, devi saper insegnare, non basta consocere l'argomento. Tu non hai mai avuto a scuola o all'università qualche professore che non ti ha spiegato bene o che ti ha fatto odiare una materia?
            Anche perchè nella pratica quello che succede con
            le grosse "consulting" è che alla fine ti ritrovi
            comunque il ragazzino (perchè quello e ciò che
            hanno a disposizione) e lo paghi come se avesse
            lo skill del consulente
            senior!Questo è dannatamente vero!
            Dimmi piuttosto che uno dei problemi con la PA
            sono i costi finanziari (pagamenti a babbo
            morto)...
            Ma quelli (se si è onesti) possono essere
            calcolati in modo trasparente (sempre se c'è
            onestà e buon senso) e non sono certo tali da
            stravolgere i prezzi... (o perlomeno sono
            proporzionati a un fatto oggettivo... tot ritardo
            tot
            costi....)
            Basterebbe questo a rendere molto più trasparenti
            le cose e molto più tranquille Aziende, Banche,
            cittadini e pubbliche amministrazioni ...
            purtroppo... non siamo in Svezia siamo in
            Ita(g)lia
            Nella non chiarezza è facile intascare nella
            trasparenza non solo è meno facile... ma si vede
            anche!
            Questo è il problema!
            Altro che la formazione...quoto
          • nome e cognome scrive:
            Re: o se...

            purtroppo... non siamo in Svezia siamo in
            Ita(g)liaSai quanto costa un ragazzino che ti spiega come funziona office in Svezia? :)
          • panda rossa scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: nome e cognome

            purtroppo... non siamo in Svezia siamo in

            Ita(g)lia

            Sai quanto costa un ragazzino che ti spiega come
            funziona office in Svezia?
            :)Sai che in Svezia non ti serve nessun ragazzino che te lo spieghi?In Svezia la gente esce dalle scuole che sa leggere, scrivere, far di conto e usare il computer.Mica come la repubblica delle banane.
          • lslss scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: shevathas

            Esempio: se per un corso di formazione di 20
            ore

            di Libre Office un privato (senza sovvenzioni

            pubbliche) per 20 persone si fa pagare 100 a

            persona, quindo 2000 euro in tutto.

            considera che un docente "serio" con un minimo di
            cv e non il ragazzino del lug prende minimo
            minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese per
            l'appontamento dell'aula e il materiale didattico
            e si arriva a cifre di quell'ordine di
            grandezza.peccato che il 99% delle volte si finisce comunque a pigliare un ragazzino che lavora precario per ditta1 che lavora per ditta2 che lavora per ditta3 che ha preso l'appalto per la PA; solo che lo paghi come senior con esperienza decennale, perchè il CV quando passa di mano in mano viene "ritoccato"
          • shevathas scrive:
            Re: o se...

            peccato che il 99% delle volte si finisce
            comunque a pigliare un ragazzino che lavora
            precario per ditta1 che lavora per ditta2 che
            lavora per ditta3 che ha preso l'appalto per la
            PA; solo che lo paghi come senior con esperienza
            decennale, perchè il CV quando passa di mano in
            mano viene
            "ritoccato"e il problema è che nessuno verifica quanta verità c'è nei CV dei sub sub fornitori e controlla la qualità del prodotto o della consulenza purtroppo :(
          • nome e cognome scrive:
            Re: o se...

            cv e non il ragazzino del lug prende minimo
            minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese perHm... mi sa che 50/ora lorde li prende il ragazzino del LUG :) L'ultimo che è venuto a fare training su SAP ha preso 3K lordi per 16 ore e gli abbiamo pagato il pranzo.
          • shevathas scrive:
            Re: o se...
            - Scritto da: nome e cognome

            cv e non il ragazzino del lug prende minimo

            minimo 50/ora lorde. Aggiungi le spese per

            Hm... mi sa che 50/ora lorde li prende il
            ragazzino del LUG :)


            L'ultimo che è venuto a fare training su SAP ha
            preso 3K lordi per 16 ore e gli abbiamo pagato il
            pranzo.Perché non vi siete rivolti al SUG (Sap User Group) locale ? ;)Btw dovrebbe essere noto che per sistemi come SAP et similari i costi per le consulenze sono cifre seguite da alcuni zeri...
  • panda rossa scrive:
    Grande notizia!
    Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad una notizia del genere.In un periodo di recessione e crisi ci sara' un INGENTISSIMO risparmio, e tutto quel denaro che fino a ieri finiva ad arricchire grassi ed inutili intermediari parassiti, oggi potra' essere usato per scuole, ospedali e cose utili per la cittadinanza.M$ e' uno SPRECO.Il futuro e' l'open.Il futuro e' il gratis.
    • Guybrush scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa
      Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad
      una notizia del
      genere.

      In un periodo di recessione e crisi ci sara' un
      INGENTISSIMO risparmio, e tutto quel
      denaro che fino a ieri finiva ad arricchire
      grassi ed inutili intermediari parassiti, oggi
      potra' essere usato per scuole, ospedali e cose
      utili per la
      cittadinanza.Se il politico di turno non si intasca la differenza.GTThink Malament
      • becker scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: panda rossa

        Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad

        una notizia del

        genere.



        In un periodo di recessione e crisi ci sara' un

        INGENTISSIMO risparmio, e tutto quel

        denaro che fino a ieri finiva ad arricchire

        grassi ed inutili intermediari parassiti, oggi

        potra' essere usato per scuole, ospedali e cose

        utili per la

        cittadinanza.

        Se il politico di turno non si intasca la
        differenza.

        GT
        Think Malamente/o i consulenti per la formazione di Libre Office sono parenti e amici super pagati.Ogni volta che si parla di invenstimenti e cambiamenti salta sempre fuori la parola "consulente". Parliamo di LibreOffice non un OS nuovo. Basta mettere una bella guida sui server comuni delle varie PA, anche videoguide e basta (a parte che le guide, forum di aiuto si trovano già sul sito di Libreoffice, poi io sono iscritto alla maillist dove si possono fare segnalazioni o chiedere aiuto). Chi non si sa aggiornare ad un alro software simile è un incompetente è non ha il diritto di occupare quel posto.
        • andrea ci scrive:
          Re: Grande notizia!
          o se non si perde il triplo del tempo per scrivere un documento!questo è il motivo per cui in azienda siamo tornati alla suite office.costa, ma si risparmia se si considera l'affidablità, versatilità, funzioni e tante tante tante cose molto più comode di openoffice.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: andrea ci
            o se non si perde il triplo del tempo per
            scrivere un
            documento!

            questo è il motivo per cui in azienda siamo
            tornati alla suite
            office.Spiegaci dal punto di vista pratico questa cosa del triplo del tempo.
            costa, ma si risparmia se si considera
            l'affidablità, versatilità, funzioni e tante
            tante tante cose molto più comode di
            openoffice.Potresti cortesemente citare almeno un paio di queste tante, tante, tante cose?
          • Osvy scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            Potresti cortesemente citare almeno un paio di
            queste tante, tante, tante cose?beh, una per esempio è che chi è passato ad OpenOffice,adesso deve passare a LibreOffice... affidabilità di sviluppo pochina
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: panda rossa

            Potresti cortesemente citare almeno un paio di

            queste tante, tante, tante cose?

            beh, una per esempio è che chi è passato ad
            OpenOffice,
            adesso deve passare a LibreOffice... affidabilità
            di sviluppo
            pochinaE a parte la dicitura su bordo della finestra, che altre differenze puoi notare tra openoffice e libreoffice?
          • becker scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: panda rossa

            Potresti cortesemente citare almeno un paio di

            queste tante, tante, tante cose?

            beh, una per esempio è che chi è passato ad
            OpenOffice,
            adesso deve passare a LibreOffice... affidabilità
            di sviluppo
            pochinaHanno continuato lo sviluppo con il nome LibreOffice, solo gli utonti posso confondersi perchè cambiano il nome ad un programma che rimane sempre quello a parte i normali aggiornamenti.
          • devnull scrive:
            Re: Grande notizia!
            Ehm... la community è sempre quella, semplicemente è cambiato il publisher, da Oracle alla Document Foundation.
          • becker scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: andrea ci
            o se non si perde il triplo del tempo per
            scrivere un
            documento!

            questo è il motivo per cui in azienda siamo
            tornati alla suite
            office.

            costa, ma si risparmia se si considera
            l'affidablità, versatilità, funzioni e tante
            tante tante cose molto più comode di
            openoffice.In molti casi bastano le funzioni base di videoscrittura. Molti che lavorano nelle PA secondo me neache conoscono le tabulazioni, lo strumento di correzione e revisione..ecc (cose che ci sono amche in Libre Office).La velocità è sempre la stessa. Dopo aver letto la guida e sai dove si trovano le varie funzioni, non cambia niente tra MS Office e LO.
        • ananas scrive:
          Re: Grande notizia!
          - Scritto da: becker
          e/o i consulenti per la formazione di Libre
          Office sono parenti e amici super
          pagati.

          Ogni volta che si parla di invenstimenti e
          cambiamenti salta sempre fuori la parola
          "consulente". Quand'anche i consulenti fossero parenti o amici (e _non_ è detto che debba essere encessariamente così), mi sembra sempre meglio ridistribuire i soldi (comunque risparmiati!) localmente piuttosto che semplicemente girarli sul conto di qualche software house straniera.
          • becker scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: ananas
            - Scritto da: becker

            e/o i consulenti per la formazione di Libre

            Office sono parenti e amici super

            pagati.



            Ogni volta che si parla di invenstimenti e

            cambiamenti salta sempre fuori la parola

            "consulente".

            Quand'anche i consulenti fossero parenti o amici
            (e _non_ è detto che debba essere encessariamente
            così), mi sembra sempre meglio ridistribuire i
            soldi (comunque risparmiati!) localmente
            piuttosto che semplicemente girarli sul conto di
            qualche software house
            straniera.Per parenti e amici intendo. Persone scelte non per la loro bravura e competenza ma solo per i grado di parentela e i voti che porta. Non ho attacato l'IT italiano. Ma se un settore vuole migliorare ci deve essere competizione (sana) e in Italia se ne vede poca.
    • shevathas scrive:
      Re: Grande notizia!

      Il futuro e' il gratis.TANSTAAFL
    • Osvy scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa
      Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad
      una notizia del genere.

      In un periodo di recessione e crisi ci sara' un
      INGENTISSIMO risparmio, e tutto quel
      denaro che fino a ieri finiva ad arricchire
      grassi ed inutili intermediari parassiti, oggi
      potra' essere usato per scuole, ospedali e cose
      utili per la cittadinanza.Per la verità c'è scritto che dovrebbe finire a formare i formatori...che dimostra che il passaggio non è così indolore come si vuol far credere ;-)Comunque, va benissimo questa cosa. Magari PRIMA potrebbero più semplicemente deliberare/obbligare i vari uffici della P.A., a pubblicare documenti (siti web, moduli, download) nei formati RTF per il libero testo, e PDF per quelli più complessi. Sarebbe già un bel passo avanti togliere di mezzo DOC e DOCX.
      M$ e' uno SPRECO.

      Il futuro e' l'open.
      Il futuro e' il gratis.Di sicuro, se il lavoro di formazione/migrazione fosse fatto da volontari come quelli di "puliamo il mondo", non avrei niente da ridire. In questo caso non è del tutto "gratis"
      • andrea ci scrive:
        Re: Grande notizia!
        peccato che il livello di funzionalità e anche, perchè no, di stili e grafica che ti offre un doc è molto più alto di un rtf.se per fare una tabella decente ci metto 4 volte il tempo, non c'è guadagno dopo 12 mesi a perdere 4 volte il tempo per ogni documento!
        • shevathas scrive:
          Re: Grande notizia!
          - Scritto da: andrea ci
          peccato che il livello di funzionalità e anche,
          perchè no, di stili e grafica che ti offre un doc
          è molto più alto di un
          rtf.
          guarda l'rtf serve principalmente per la documentazione (domande, istanze, etc, etc. che deve compilare l'utente. Raramente ha bisogno di formattazioni particolari.
          se per fare una tabella decente ci metto 4 volte
          il tempo, non c'è guadagno dopo 12 mesi a perdere
          4 volte il tempo per ogni
          documento!Vero ma OT. L'importante è che all'utente finale arrivi qualcosa che può aprire senza tanti patemi e senza dover acquistare software. Il come si sia arrivati al documento destinato all'utente non è importante.
        • Osvy scrive:
          Re: Grande notizia!
          - Scritto da: andrea ci
          peccato che il livello di funzionalità e anche,
          perchè no, di stili e grafica che ti offre un doc
          è molto più alto di un rtf."RTF per libero testo" ho scritto...che poi l'RTF non è un TXT, ti offre possibilità di formattazione del tutto sufficienti, anzi, pure troppe
          se per fare una tabella decente ci metto 4 volte
          il tempo, non c'è guadagno dopo 12 mesi a perdere
          4 volte il tempo per ogni documento!certo, ma non è che Office è nato "perfetto": anche "lui" si è dovuto evolvere, così potrà farlo LOffice col tempo
        • panda rossa scrive:
          Re: Grande notizia!
          - Scritto da: andrea ci
          se per fare una tabella decente ci metto 4 volte
          il tempo, non c'è guadagno dopo 12 mesi a perdere
          4 volte il tempo per ogni
          documento!Quindi il limite e' la tua incapacita', non quella dello strumento.In questo caso la soluzione e' quella di trasferire chi non vuole imparare ad usare il nuovo strumento, nella piu' consona mansione di pulire i cessi dell'azienda.
          • shevathas scrive:
            Re: Grande notizia!

            Quindi il limite e' la tua incapacita', non
            quella dello
            strumento.se ti fornisco la graffetta di mcGuyver riesci a costruirmi una casa, in tempi comparabili con quelli di un impresa ovviamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: shevathas

            Quindi il limite e' la tua incapacita', non

            quella dello

            strumento.

            se ti fornisco la graffetta di mcGuyver riesci a
            costruirmi una casa, in tempi comparabili con
            quelli di un impresa
            ovviamente.Lo posso fare se oltre ai tempi dell'impresa mi fornisci anche le risorse dell'impresa.Altrimenti ti faccio la casa con la graffetta coi tempi miei.
          • shevathas scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Quindi il limite e' la tua incapacita',
            non


            quella dello


            strumento.



            se ti fornisco la graffetta di mcGuyver
            riesci
            a

            costruirmi una casa, in tempi comparabili con

            quelli di un impresa

            ovviamente.

            Lo posso fare se oltre ai tempi dell'impresa mi
            fornisci anche le risorse
            dell'impresa.

            Altrimenti ti faccio la casa con la graffetta coi
            tempi
            miei.vuoi dirmi che le tue capacità dipendo dagli strumenti messi a disposizione ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas



            Quindi il limite e' la tua
            incapacita',

            non



            quella dello



            strumento.





            se ti fornisco la graffetta di mcGuyver

            riesci

            a


            costruirmi una casa, in tempi
            comparabili
            con


            quelli di un impresa


            ovviamente.



            Lo posso fare se oltre ai tempi dell'impresa
            mi

            fornisci anche le risorse

            dell'impresa.



            Altrimenti ti faccio la casa con la
            graffetta
            coi

            tempi

            miei.

            vuoi dirmi che le tue capacità dipendo dagli
            strumenti messi a disposizione
            ?In minima parte si.Se gli strumenti sono imposti.Se invece mi si lascia facolta' di scelta dello strumento, il risultato sara' qualcosa di piu' efficiente, piu' robusto, piu' mantenibile, con tempi e costi dire realizzazione decisamente piu' bassi.
          • shevathas scrive:
            Re: Grande notizia!


            vuoi dirmi che le tue capacità dipendo dagli

            strumenti messi a disposizione

            ?

            In minima parte si.
            Se gli strumenti sono imposti.

            Se invece mi si lascia facolta' di scelta dello
            strumento, il risultato sara' qualcosa di piu'
            efficiente, piu' robusto, piu' mantenibile, con
            tempi e costi dire realizzazione decisamente piu'
            bassi.non noti alcuna contraddizione con quanto scritto pochi messaggi sopra ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: shevathas


            vuoi dirmi che le tue capacità dipendo
            dagli


            strumenti messi a disposizione


            ?



            In minima parte si.

            Se gli strumenti sono imposti.



            Se invece mi si lascia facolta' di scelta
            dello

            strumento, il risultato sara' qualcosa di
            piu'

            efficiente, piu' robusto, piu' mantenibile,
            con

            tempi e costi dire realizzazione decisamente
            piu'

            bassi.

            non noti alcuna contraddizione con quanto scritto
            pochi messaggi sopra
            ?No.Sei tu che hai tirato in ballo una graffetta per costruire una casa.Fai un esempio un po' piu' concreto e ci discutiamo sopra.
          • Maestrina scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas
            Sei tu che hai tirato in ballo una graffetta per
            costruire una casa.
            Fai un esempio un po' piu' concreto e ci
            discutiamo sopra.Ma non una graffetta qualsiasi:[img]http://mentore.files.wordpress.com/2008/08/mcgyver3.jpeg?w=450[/img]
      • ecco qua scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: Osvy
        [...] Magari PRIMA
        potrebbero più semplicemente deliberare/obbligare
        i vari uffici della P.A., a pubblicare documenti
        (siti web, moduli, download) nei formati RTF per
        il libero testo, 1) perché RTF e non invece ODF, che è un formato ISO libero e inoltre è molto più "completo" dato che copre diverse tipologie di documenti includendo ODT, ODS, ODP ecc.?2) nessuno vieta di pubblicare lo stesso documento in formati diversi, anzi il CAD incoraggia questa modalità...
        e PDF per quelli più complessi.1) non è una questione di complessità... va anche detto che PDF è generico: ci sono diverse versioni (come PDF/A, PDF1.3, PDF1.4, ecc.), ciascuna più adatta a seconda del tipo di documento/contenuto, per cui va scelta quella più opportuna a seconda dei casi...
        Sarebbe già un bel passo avanti togliere di mezzo
        DOC e DOCX.concordo al 100% e anche di più
        • Osvy scrive:
          Re: Grande notizia!
          - Scritto da: ecco qua
          - Scritto da: Osvy
          1) perché RTF e non invece ODF, che è un formato
          ISO libero e inoltre è molto più "completo" dato
          che copre diverse tipologie di documenti
          includendo ODT, ODS, ODP ecc.?perché l'RTF lo "maneggi" anche con un PC con Windows 3.1...per gli ODF è "necessario" avere programmi (e PC) più recenti,però se si ritiene che l'ODF & co. sia più adeguato, va benissimo
          2) nessuno vieta di pubblicare lo stesso
          documento in formati diversi, anzi il CAD
          incoraggia questa modalità...giusto, giusto. Specie se sono documenti semplici e il diverso formato richiede solo un "Salva con nome" e niente più

          e PDF per quelli più complessi.

          1) non è una questione di complessità... va anche
          detto che PDF è generico: ci sono diverse
          versioni (come PDF/A, PDF1.3, PDF1.4, ecc.),
          ciascuna più adatta a seconda del tipo di
          documento/contenuto, per cui va scelta quella più
          opportuna a seconda dei casi...diciamo che andrebbe sempre scelto il formato "più semplice in rapporto al contenuto". Peraltro, i PDF nelle diverse versioni sono credo molto interscambiabili. Il problema viene quando si ricorre alle funzioni "evolute" tipo righe di codice incluso, credo per esempio servano nelle funzioni di compilazione del modulo.Però, quando il contenuto è "statico", va bene il PDF/A, che anche - se non sbaglio - è stato creato per motivi di sicurezza nell'ambito delle pratiche informatiche con firma digitale, poiché si tratta di un formato che non contiene parti di documento "modificabili".Comunque ripeto, sul piano delle soluzioni si può sempre vedere qual'è la più valida, l'importante sarebbe togliere DOC e DOCX

          Sarebbe già un bel passo avanti togliere di
          mezzo

          DOC e DOCX.

          concordo al 100% e anche di più
          • shevathas scrive:
            Re: Grande notizia!

            diciamo che andrebbe sempre scelto il formato
            "più semplice in rapporto al contenuto".
            Peraltro, i PDF nelle diverse versioni sono credo
            molto interscambiabili. Il problema viene quando
            si ricorre alle funzioni "evolute" tipo righe di
            codice incluso, credo per esempio servano nelle
            funzioni di compilazione del
            modulo.nel caso di moduli è comodo che il modulo possa fare una prevalutazione formale del modulo e segnalare eventuali errori di compilazione come campi omessi o con dati errati. E che magari permette l'esportazione XML del contenuto del modulo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: shevathas

            diciamo che andrebbe sempre scelto il formato

            "più semplice in rapporto al contenuto".

            Peraltro, i PDF nelle diverse versioni sono
            credo

            molto interscambiabili. Il problema viene
            quando

            si ricorre alle funzioni "evolute" tipo
            righe
            di

            codice incluso, credo per esempio servano
            nelle

            funzioni di compilazione del

            modulo.

            nel caso di moduli è comodo che il modulo possa
            fare una prevalutazione formale del modulo e
            segnalare eventuali errori di compilazione come
            campi omessi o con dati errati. E che magari
            permette l'esportazione XML del contenuto del
            modulo.In tal caso ti avvali di una soluzione client/server.Cominciamo a sostituire il modulo cartaceo con quello elettronico semplice.Il cartaceo non ti fa alcun controllo formale, e quindi inizialmente si potrebbe benissimo non avere la pretesa di avere un controllo formale nel modulo elettronico (che poi ci sarebbero le inevitabili eccezioni che non sarebbero gestite).
          • shevathas scrive:
            Re: Grande notizia!

            In tal caso ti avvali di una soluzione
            client/server.
            Cominciamo a sostituire il modulo cartaceo con
            quello elettronico
            semplice.già fatto
            Il cartaceo non ti fa alcun controllo formale, e
            quindi inizialmente si potrebbe benissimo non
            avere la pretesa di avere un controllo formale
            nel modulo elettronico (che poi ci sarebbero le
            inevitabili eccezioni che non sarebbero
            gestite).Se chi fa l'analisi è un incompetente si. Si parlava di prevalidazione formale ovvero controllare che i campi siano compilati e non ci siano contraddizioni palesi fra campi correlati. Ad esempio mi aspetto di avere riscontro nel codice fiscale dell'anagrafica dell'utente. Questo consente di evitare il lavoro di validazione formale delle domande e si può passare direttamente alla valutazione sostanziale evitando di perdere tempo a respingere domande incomplete o non compilate in maniera formalmente corretta.
    • iRoby scrive:
      Re: Grande notizia!
      La notizia è bella......Ma a me viene tristezza a pensare che fino ad ora si è sperperato solo perché pagava pantalone, e alla P.A. non hanno mai fatto di necessità virtù...Ora che il denaro scarseggia (causa crisi), toh! Si sono accorti che si poteva anche risparmiare.
    • AMEN scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa

      Il futuro e' l'open.
      Il futuro e' il gratis.Non sempre e non ovunque:http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
    • lslss scrive:
      Re: Grande notizia!
      ma smettila, sei solo un siciliano
    • Totocellux scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa
      Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad
      una notizia del
      genere.
      senz'altro d'accordo :)
      In un periodo di recessione e crisi ci sara' un
      INGENTISSIMO risparmioil risparmio ci sarà e non potrà esser che ben accetto; dubito fortemente che potrà essere così ingente, sia nell'immediato così come nel breve-medio periodo. Nel lungo periodo potranno intervenire diverse variabili nuove ed imponderabili, quindi credo che non sia possibile fare ora una proiezione aderente poi ai veri risultati ottenuti.Speriamo bene. :)
      e tutto quel
      denaro che fino a ieri finiva ad arricchire
      grassi ed inutili intermediari parassiti, oggi
      potra' essere usato per scuole, ospedali e cose
      utili per la
      cittadinanza.
      in parte potrà esser veicolato in maniera completa alla comunità, solo in parte
      M$ e' uno SPRECO.
      in parte vero ;)
      Il futuro e' l'open.
      pienamente d'accordo
      Il futuro e' il gratis.anche questa asserzione potrà rappresentare la realtà solo in parte.Mi spiego. I formatori a cui si fa espressamente riferimento nell'articolo dovranno ricevere un relativo e adeguato compenso per la formazione (ti garantisco che non lo faranno gratis). Non solo, ma nell'articolo si fa riferimento al Consorzio SIR, una onlus fornitrice di servizi, coinvolto per forza di cose per concretizzare il progetto in Umbria. Il Consorzio SIR prevede alla base (escludendo ovviamente le componenti delle singole realtà dei soci) una struttura di poco meno di un centinaio di persone: nel 2010 ha veicolato (consolidamento delle attività economiche di produzione) qualcosa come ~6 milioni di EURO. Si può leggere il rendiconto del bilancio sociale di quell'anno a questa pagina (quello del 2011 non è stato ancora reso pubblico): http://www.consorziosir.it/images/Consorzio_SiR/Documentazione/Bilancio_Sociale/2010_Bilancio_sociale_SiR.pdf Ovviamente il personale che porta avanti questo consorzio dovrà come minimo esser retribuito, quindi una parte delle risorse provenienti dall'esterno (estrapolata dalle somme che si è in grado di gestire dai vari progetti) dovrà pur esser utilizzata a questo scopo. Giustamente si dirà "sempre meglio che far ingrassare altri", questo è fuori dubbio, ma il quid è che se si parte concettualmente con il miraggio del completamente gratis, e questo vale per tutti i settori a tutti i livelli, spesso ci si potrebbe ritrovare dopo solo qualche anno con diverse sorprese e svariati grattacapi di ordine tecnico/logistico/operativo.Senza voler considerare, a. e., le vicende di quanto accaduto nel passato al progetto OpenOffice.org. Verosimilmente si può immaginare come la Regione Umbria lo abbia accantonato, in quanto non completamente gratuito ai tempi della gestione Oracle, per optare su LibreOffice. Attualmente, invece, passato alla gestione Foundation Apache e ad una licenza di tipo AL-2 (mi sembra) si è ulteriormente arricchito di tutto il codice Lotus Symphony che IBM ha ultimamente elargito a titolo gratuito alla fondazione. Alla luce di ciò, sarai d'accordo con me che il gratis, a volte, non riesce a racchiudere in sé anche l'idea della ottimizzazione delle risorse umane. Se questo è un peccato già in sé, fa venire dei seri dubbi sulle modalità (e le rivalità) che nascono anche in queste utili realtà, rischiando di comprometterne quantomeno il raggiungimento dei risultati nei tempi desiderati.In ultimo, alla luce della circostanza che nella prima fase la suite LibreOffice dovrà verosimilmente gestire tutta una serie di documenti in formato .DOC, permettimi una nota, un piccolo spunto tecnico che parte da una constatazione personale: hai provato ad aprire (con OpenOffice o LibreOffice, non fa differenza) un file dal peso di una o più decine di MB? Quando lo farai, su una macchina mediamente potente, mi saprai dire quante decine e decine di secondi dovrai restare in attesa per poter operare in modo diretto e definitivo sul documento stesso.Speriamo migliorino col tempo. ;)
      • panda rossa scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: Totocellux
        In ultimo, alla luce della circostanza che nella
        prima fase la suite LibreOffice dovrà
        verosimilmente gestire tutta una serie di
        documenti in formato .DOC, permettimi una nota,
        un piccolo spunto tecnico che parte da una
        constatazione personale: hai provato ad aprire
        (con OpenOffice o LibreOffice, non fa differenza)
        un file dal peso di una o più decine di MB?Certo che si!Tutte le volte che tale documento non veniva piu' aperto dall'office che lo aveva generato, per esempio, perche' lo ritiene corrotto.Openoffice invece lo apre, e l'informazione puo' essere recuperata.
        Quando lo farai, su una macchina mediamente
        potente, mi saprai dire quante decine e decine di
        secondi dovrai restare in attesa per poter
        operare in modo diretto e definitivo sul
        documento
        stesso.Un documento di decine e decine di mega, non sono quei pochi secondi richesti per il suo caricamento a compromettere la tua produttivita'.Non stiamo parlando di una pagina A4, stiamo parlando di un documento di decine e decine di mega sul quale ci dovrai lavorare per ore, e mi vieni a fare le pulci ai pochi secondi per la decodifica?Lo fai una volta, poi lo salvi in formato standard opendocument e la volta dopo l'apertura e' immediata.
        • Totocellux scrive:
          Re: Grande notizia!
          ... quindi, se non hai fatto alcun riferimento ad altro, vuol dire che su tutto il resto ti trovi d'accordo?- Scritto da: panda rossa

          Certo che si!
          Tutte le volte che tale documento non veniva piu'
          aperto dall'office che lo aveva generato, per
          esempio, perche' lo ritiene
          corrotto.

          Openoffice invece lo apre, e l'informazione puo'
          essere
          recuperata.
          credimi, sei davvero stato sfortunato o in alternativa stai ancora utilizzando versioni abbastanza vecchiotte di Office. Personalmente ricordo un minimo numero di circostanze dove un file della suite si sia danneggiato a motivo di un problema creato da meccanismi interni.Dalla versione 2003 e ancor meglio dalla 2007, infatti, le routine di recupero in caso di blocco del file, spegnimento improvviso della macchina o inquacchio causato dall'utente hanno fatto sempre un eccellente lavoro.Il salvataggio adotta un sistema con attività di modifica che interessano ulteriori due file temporanei di appoggio, oltre ovviamente all'originale tenuto in stato di lettura.

          Un documento di decine e decine di mega, non sono
          quei pochi secondi richesti per il suo
          caricamento a compromettere la tua
          produttivita'.
          Non stiamo parlando di una pagina A4, stiamo
          parlando di un documento di decine e decine di
          mega sul quale ci dovrai lavorare per ore, e mi
          vieni a fare le pulci ai pochi secondi per la
          decodifica?Dì la verità: non lo hai mai aperto un file .DOC da una decina di MB! Né con OpenOffice tantomeno con LibreOffice.Come tempo di ritardo intendevo non solo un valore pur sempre accettabile di qualche secondo, ma una grandezza espressa a volte anche in minuti:[img] http://2.bp.blogspot.com/-v_34CL-W0hg/T6pxWrz-zAI/AAAAAAAACY8/PpkTBEVNXMI/s1600/openoffice-vs-libreoffice.png [/img]è una prova fatta recentemente (maggio 2012). Da quanto è possibile notare al link diretto:http://www.hostcult.com/2012/05/apache-openoffice-34-vs-libreoffice-353.htmlnon è un test portato a termine dal sottoscritto, né da un cultore Microsoft.

          Lo fai una volta, poi lo salvi in formato
          standard opendocument e la volta dopo l'apertura
          e'
          immediata.sai, qualcosa mi dice che gli Enti Locali in Umbria non saranno propensi all'idea di passare così presto, tout court, ad un formato .ODT per la loro completa piattaforma digitale documentale. Quantomeno risulterà improbabile fintantoché gran parte delle aziende, delle amministrazioni e degli enti con i quali scambieranno documenti non saranno anche loro passati allo standard aperto. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: Totocellux
            ... quindi, se non hai fatto alcun riferimento ad
            altro, vuol dire che su tutto il resto ti trovi
            d'accordo?No. Ho solo citato un caso reale di neanche una settimana fa.




            - Scritto da: panda rossa



            Certo che si!

            Tutte le volte che tale documento non veniva
            piu'

            aperto dall'office che lo aveva generato, per

            esempio, perche' lo ritiene

            corrotto.



            Openoffice invece lo apre, e l'informazione puo'

            essere

            recuperata.




            credimi, sei davvero stato sfortunato o in
            alternativa stai ancora utilizzando versioni
            abbastanza vecchiotte di Office.No, io non uso nessuna versione di office, anche perche' office ha il difetto di necessitare come prerequisito il colapasta.Io invece utilizzo solo sistemi operativi.Il problema che ho descritto capita agli utonti.
            Personalmente ricordo un minimo numero di
            circostanze dove un file della suite si sia
            danneggiato a motivo di un problema creato da
            meccanismi
            interni.Quindi mi confermi che il problema esiste.
            Dalla versione 2003 e ancor meglio dalla 2007,
            infatti, le routine di recupero in caso di blocco
            del file, spegnimento improvviso della macchina o
            inquacchio causato dall'utente hanno fatto sempre
            un eccellente
            lavoro.Soprattutto grazie ai colleghi IT con openoffice che riescono ad effettuare il recupero.
            Il salvataggio adotta un sistema con attività di
            modifica che interessano ulteriori due file
            temporanei di appoggio, oltre ovviamente
            all'originale tenuto in stato di lettura.Bla, bla, bla.

            Un documento di decine e decine di mega, non
            sono

            quei pochi secondi richesti per il suo

            caricamento a compromettere la tua

            produttivita'.

            Non stiamo parlando di una pagina A4, stiamo

            parlando di un documento di decine e decine di

            mega sul quale ci dovrai lavorare per ore, e mi

            vieni a fare le pulci ai pochi secondi per la

            decodifica?


            Dì la verità: non lo hai mai aperto un file .DOC
            da una decina di MB! Né con OpenOffice tantomeno
            con LibreOffice.Non lo so.Ma un file.doc di una decina di mega e' una porcheria invereconda.Per le cose serie, si usa Tex.Office e' fatto per la letterina e per la rubrichetta telefonica.
            Come tempo di ritardo intendevo non solo un
            valore pur sempre accettabile di qualche secondo,
            ma una grandezza espressa a volte anche in
            minuti:

            [img]
            http://2.bp.blogspot.com/-v_34CL-W0hg/T6pxWrz-zAI/

            è una prova fatta recentemente (maggio 2012). Ecco bravo.Ora rifai la prova aprendo il doc con office e l'odt con OOo.Perche' hai una bella pretesa a comparare l'apertura di un file di un formato nativo di un altro software.
            Da quanto è possibile notare al link diretto:

            http://www.hostcult.com/2012/05/apache-openoffice-

            non è un test portato a termine dal sottoscritto,
            né da un cultore Microsoft.E' un test che lascia il tempo che trova.doc e' un formato morto!

            Lo fai una volta, poi lo salvi in formato

            standard opendocument e la volta dopo l'apertura

            e'

            immediata.


            sai, qualcosa mi dice che gli Enti Locali in
            Umbria non saranno propensi all'idea di passare
            così presto, tout court, ad un formato .ODT per
            la loro completa piattaforma digitale
            documentale.Lo richiede la legge regionale.Quello che pensano gli impiegati non conta.
            Quantomeno risulterà improbabile fintantoché gran
            parte delle aziende, delle amministrazioni e
            degli enti con i quali scambieranno documenti non
            saranno anche loro passati allo standard
            aperto.Quello che hai appena descritto si chiama lock-in ed e' il risultato di 30 anni di ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE che deve essere ESTIRPATO alla stregua di un cancro!
          • Totocellux scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            Bla, bla, bla.
            Quello che hai appena descritto si chiama lock-in
            ed e' il risultato di 30 anni di ABUSO DI
            POSIZIONE DOMINANTE che deve essere ESTIRPATO
            alla stregua di un
            cancro!ehilà, Amilcare (è così che ti chiami, no!?) mostra rispetto per il tuo interlocutore e non gridare. Potrebbe anche accadere che dentro la tua testolina (possibilmente semivuota) il continuo eco del tuo stesso blaterare, potrebbe provocarti nel tempo spiacevoli sorprese.Spero di esser stato chiaro ... per il futuro, intendo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: Totocellux
            - Scritto da: panda rossa


            Bla, bla, bla.



            Quello che hai appena descritto si chiama
            lock-in

            ed e' il risultato di 30 anni di ABUSO DI

            POSIZIONE DOMINANTE che deve essere ESTIRPATO

            alla stregua di un

            cancro!


            ehilà, Amilcare (è così che ti chiami, no!?)Si, e' cosi'.
            mostra rispetto per il tuo interlocutore e non
            gridare. Proprio perche' mostro rispetto, grido: percepisco evidenti sintomi di sordita'.
            Potrebbe anche accadere che dentro la
            tua testolina (possibilmente semivuota) il
            continuo eco del tuo stesso blaterare, potrebbe
            provocarti nel tempo spiacevoli
            sorprese.Tipo il vedere che il mio interlocutore comprende?
            Spero di esser stato chiaro ... per il futuro,
            intendo.Mi stai facendo evacuare l'intestino!
          • Totocellux scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            Proprio perche' mostro rispetto, grido:
            percepisco evidenti sintomi di
            sordita'.


            Tipo il vedere che il mio interlocutore comprende?

            Mi stai facendo evacuare l'intestino!Oltre all'immagine purificatrice del fungere io da lassativo per il tuo stomaco debilitato (complimenti per l'ottima perspicacia), non posso non notare che stenti a comprendere alcuni fondamentali concetti del vivere tra persone civili. :)Ma sono pur sempre ottimista: vedrai che prima o poi riuscirai a liberarti definitivamente da questo pesante fardello e tutto si mostrerà chiaro davanti a te. ;)
          • AMEN scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: panda rossa
            No, io non uso nessuna versione di office, Quindi, come sempre, stai parlando di cose che non conosci....Ah, no, ne hai sentito parlare male all'ultimo Linux Day...
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: panda rossa


            No, io non uso nessuna versione di office,

            Quindi, come sempre, stai parlando di cose che
            non
            conosci....Il fatto che io non lo usi per fare la letterina non significa che non debba metterci le mani per porre rimedio ai danni che fa.Anzi, e' anche per questi motivi che ben me ne guardo dal doverlo usare anche per la letterina.
            Ah, no, ne hai sentito parlare male all'ultimo
            Linux Day...All'ultimo linux day si e' parlato di cose serie: non si perde tempo a raccontarsi barzellette, che per quelle c'e' il forum.E invece tu all'ultimo windows day ci sei andato? C'era il panzone sballonzolante con la lingua di fuori?
    • HuSkY scrive:
      Re: Grande notizia!

      Il futuro e' l'open.
      Il futuro e' il gratis.il futuro sarà anche open, ma se mi chiami per assistenza, con me il portafoglio lo apri.
      • panda rossa scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: HuSkY

        Il futuro e' l'open.

        Il futuro e' il gratis.


        il futuro sarà anche open, ma se mi chiami per
        assistenza, con me il portafoglio lo
        apri.denaro investito in assistenza != soldi sprecati per la licenza
    • pippo75 scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa
      Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte ad
      una notizia del
      genere.basta che ci lasci dormire.

      M$ e' uno SPRECO.non si paga quindi la licenza di msoffice.

      Il futuro e' l'open.
      Il futuro e' il gratis.gratis, economia e PA va condito con spreco.Pagheranno minimo 10 euro solo per il DVD di openoffice, più il costo di installazione, la conversioni dei singoli documenti da .DOC a .ODT, ......La PA munge con le multe, i privati mungono in altri modo ( quelli che possono )."PA e non spreco" è come dire "politici ed onestà".Magari qualche piccolo caso raro esiste.
      • panda rossa scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: panda rossa

        Non si puo' non urlare dalla gioia di fronte
        ad

        una notizia del

        genere.

        basta che ci lasci dormire.




        M$ e' uno SPRECO.

        non si paga quindi la licenza di msoffice.




        Il futuro e' l'open.

        Il futuro e' il gratis.

        gratis, economia e PA va condito con spreco.
        Pagheranno minimo 10 euro solo per il DVD di
        openoffice, Potrebbero pagarlo anche 100 euro se questo bastasse ad estirpare il cancro.Paghi quei 100 una volta, e per la restante ETERNITA' non scuci piu' un centesimo.
        • pippo75 scrive:
          Re: Grande notizia!


          Potrebbero pagarlo anche 100 euro se questo
          bastasse ad estirpare il
          cancro.estirpare lo spreco e le mangerie, se ci riesci dimmi la cura.
          Paghi quei 100 una volta, e per la restante
          ETERNITA' non scuci piu' un
          centesimo.Proponilo a tutti i sindaci e a tutte le PA, io ti verrò dietro.L'assistenza gratis la fai tu però.
          • panda rossa scrive:
            Re: Grande notizia!
            - Scritto da: pippo75



            Potrebbero pagarlo anche 100 euro se questo

            bastasse ad estirpare il

            cancro.

            estirpare lo spreco e le mangerie, se ci riesci
            dimmi la
            cura.La cura e' l'open source.

            Paghi quei 100 una volta, e per la restante

            ETERNITA' non scuci piu' un

            centesimo.

            Proponilo a tutti i sindaci e a tutte le PA, io
            ti verrò
            dietro.
            L'assistenza gratis la fai tu però.Nessuno fa assistenza gratis!Semplicemente se con M$ devi sganciare milionate per mantenere tutto il carrozzone della mangeria deglio intermediari parassiti, con OOo paghi solo il tecnico di formazione linux, quindi CAPACE, lo paghi il giusto, e comunque vai a risparmiare quanto basta per lastricare IN MARMO la piazza del paese.
    • xom1x scrive:
      Re: Grande notizia!
      - Scritto da: panda rossa
      Il futuro e' l'open.
      Il futuro e' il gratis.visto che ami tanto il gratis, potresti per favore venire a pulire le scale del quirinale?gratis ovviamente...
      • panda rossa scrive:
        Re: Grande notizia!
        - Scritto da: xom1x
        - Scritto da: panda rossa


        Il futuro e' l'open.

        Il futuro e' il gratis.

        visto che ami tanto il gratis, potresti per
        favore venire a pulire le scale del
        quirinale?

        gratis ovviamente...Non ho mai detto che il tempo e' gratis.Il tempo si paga.Invece il software per pulire le scale, fatto una volta, poi e' gratis per le volte successive.
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