Una microlavagna scalzerà il PC in 5 anni

Mentre Microsoft prepara il rilascio di Windows XP per Tablet PC, diversi produttori svelano i primi modelli di PC Tavoletta e ne mostrano i vantaggi rispetto ai notebook


Roma – Microsoft ha fissato la data ufficiale del rilascio di Windows XP Tablet PC Edition per il 7 novembre, periodo in cui arriveranno sul mercato i primi modelli di “PC Tavoletta” prodotti da case come Motion Computing, HP-Compaq, Toshiba, Fujitsu, Acer, Viewsonic e Via.

La configurazione tipo di uno di questi dispositivi mobili è costituita da un display LCD di dimensione oscillante fra gli 8 ed 12 pollici, un processore a basso consumo da 1 GHz o più, due o più porte USB per tastiera e altre periferiche, scheda di rete e Wi-Fi integrate, supporto fino a 1 GB di memoria e un hard disk di media dimensione. Il tutto, incluso sistema operativo e docking station, dovrebbe aggirarsi su di un prezzo compreso fra i 2.000 e i 2.500 dollari.

Al momento i produttori potranno scegliere fra i processori Ultra Low Power Pentium III di Intel e i Crusoe di Transmeta, ma presto anche Via metterà a disposizione una soluzione composta da chipset e CPU appositamente studiata per i Tablet PC da lei stessa prodotti.

Il Tablet PC rappresenta per Microsoft una delle maggiori evoluzioni nel design e nelle funzionalità di un PC. Questi dispositivi, pensati inizialmente per la mobilità all’interno delle aziende ma adatti anche all’utilizzo in ambienti domestici, saranno in grado di far girare le applicazioni Windows esistenti e di coniugare alla tipica potenza di un notebook di fascia bassa un’interfaccia touch-screen e pieno supporto alle tecnologie wireless. Con un dispositivo di questo genere è possibile creare documenti semplicemente scrivendo il testo in corsivo direttamente sullo schermo, che successivamente potrà essere convertito in testo tradizionale o salvato così com?è. Inoltre, come un normale PC portatile, il Tablet PC potrà essere collocato in una docking station da scrivania per essere utilizzato con un normale monitor, un mouse ed una tastiera.

Windows XP Tablet PC Edition, il sistema operativo che girerà sui Tablet PC, altro non è se non una speciale versione di Windows XP che dispone di tutte le funzionalità di quest’ultimo con l’aggiunta di alcune specifiche appositamente create per il Tablet PC (es. riconoscimento della scrittura etc.). Microsoft assicura che tutte le applicazioni Windows gireranno anche sui Tablet PC. Questo sistema operativo sarà il primo ad integrare il.NET Framework, incluso il Common Language Runtime: questo metterà da subito a disposizione di ogni sviluppatore gli strumenti necessari per creare software in grado di supportare le funzionalità avanzate del Tablet PC, come l’e-ink.

Qualcuno si domanda cosa differenzierà il Tablet PC da un tradizionale notebook. Come ha dichiarato lo stesso Bill Gates: “la semplicità della carta e penna”. Il Tablet PC, di cui Microsoft non ha voluto rilasciare specifiche troppo rigide, lasciando ampio spazio di personalizzazione ai produttori, è un computer hand held di dimensioni variabili in grado di stare in equilibrio su una sola mano. La sua forma ricorda quella di una lavagnetta da scolaro d’altri tempi: piatto, sottile, leggero e con solo pochi tasti su di una cornice che racchiude il display LCD.

Il concetto è dunque quello del blocco per gli appunti: un display “e-paper” dove l’utente possa scrivere note o documenti con la massima naturalezza. Tutto questo verrebbe reso possibile dall’adozione di un’interfaccia utente molto semplificata che fa uso, oltre che della penna come nei palmari, della tecnologia e-ink (inchiostro elettronico) di cui si è già trattato in passato.

Gates si è detto convinto che i dispositivi portatili, tra i quali inserisce anche il Tablet PC, diverranno la più popolare forma di personal computing entro cinque anni.

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  • Anonimo scrive:
    OT - Nuova FLAT di Active: con sorpresa...
    Sempre a proposito dell'uso di questi dialer ...http://www.activenetwork.it/flatoverboostlight.aspsi tratta di un account "di prova", infatti leggo su questa pagina:____________________________________________Account valido per 2 giorni a partire dal momento della creazione;____________________________________________la sorpresa pero', almeno per me, e' arrivata leggendo COME ci si deve registrare.********************************************Procedura di registrazionePer attivare un account Overboost 7 light occorre scaricare un piccolo software (dialer) che, dietro sua esplicita richiesta, si connetterà ad Internet tramite un numero a pagamento e visualizzerà una pagina di registrazione.All'interno di questa pagina le sarà richiesto di indicare i suoi dati anagrafici (o quelli della sua azienda), compreso il codice fiscale e di scegliere una user-name ed una password di accesso, che utilizzerà in seguito per connettersi tramite numero verde gratuito.Molto importante è il campo e-mail, che dovrà essere compilato con l'attuale indirizzo di posta elettronica presso il quale si desidera ricevere la conferma dell'iscrizione.Tariffa applicataL'accesso ad Internet stabilito tramite questo dialer avviene su una numerazione premium con tariffazione pari a 1,95 Euro/minuto + uno scatto alla risposta di 0,50 Euro (importi IVA esclusa). La durata massima di una connessione è di 3 minuti, sufficienti per la compilazione del modulo di sottoscrizione e per la generazione dell'ordine. Costo dell'account di soli 6,35 Euro (IVA esclusa)Cliccare qui per scaricare il dialer, che le consentirà di procedere con l'attivazione dell'account Overboost 7 light: può scegliere sia di salvare il programma sul suo disco fisso sia di eseguirlo in maniera diretta. All'interno della finestra del programma troverà un pulsante "Connetti" che stabilirà la connessione con la pagina di sottoscrizione dell'account, alla tariffa sopra indicata.********************************************
    • Anonimo scrive:
      Re: OT - Nuova FLAT di Active: con sorpresa...
      praticamente con questo dialer che serve per la registrazione e per il PAGAMENTO, il costo di questi 2 giorni viene la bellezza di 7300 lire al giorno !Iva compresa :-)ma PER QUANTE ore sara' possibile usare il numero verde ??dalle spiegazioni sul sito sembrerebbe, come per la altre versioni della FLAT overboost, 2 ore continuative massime ...quindi circa 3700 lire all'ora.POSSIBILE ???- Scritto da: altroninzò
      Sempre a proposito dell'uso di questi dialer
      ...



      http://www.activenetwork.it/flatoverboostligh

      si tratta di un account "di prova", infatti
      leggo su questa pagina:

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      Account valido per 2 giorni a partire dal
      momento della creazione;
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      arrivata leggendo COME ci si deve
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      dell'account Overboost 7 light: può
      scegliere sia di salvare il programma sul
      suo disco fisso sia di eseguirlo in maniera
      diretta. All'interno della finestra del
      programma troverà un pulsante "Connetti" che
      stabilirà la connessione con la pagina di
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      • Anonimo scrive:
        Re: OT - Nuova FLAT di Active: con sorpresa...
        - Scritto da: altroninzò
        praticamente con questo dialer che serve per
        la registrazione e per il PAGAMENTO, il
        costo di questi 2 giorni viene la bellezza
        di 7300 lire al giorno !
        Iva compresa :-)

        ma PER QUANTE ore sara' possibile usare il
        numero verde ??
        dalle spiegazioni sul sito sembrerebbe, come
        per la altre versioni della FLAT overboost,
        2 ore continuative massime ...

        quindi circa 3700 lire all'ora.

        POSSIBILE ???

        - Scritto da: altroninzò

        Sempre a proposito dell'uso di questi
        dialer

        ...








        http://www.activenetwork.it/flatoverboostligh



        si tratta di un account "di prova",
        infatti

        leggo su questa pagina:




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        momento della creazione;


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        la sorpresa pero', almeno per me, e'

        arrivata leggendo COME ci si deve

        registrare.








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        Procedura di registrazione



        Per attivare un account Overboost 7 light

        occorre scaricare un piccolo software

        (dialer) che, dietro sua esplicita

        richiesta, si connetterà ad Internet
        tramite

        un numero a pagamento e visualizzerà una

        pagina di registrazione.



        All'interno di questa pagina le sarà

        richiesto di indicare i suoi dati
        anagrafici

        (o quelli della sua azienda), compreso il

        codice fiscale e di scegliere una
        user-name

        ed una password di accesso, che utilizzerà

        in seguito per connettersi tramite numero

        verde gratuito.

        Molto importante è il campo e-mail, che

        dovrà essere compilato con l'attuale

        indirizzo di posta elettronica presso il

        quale si desidera ricevere la conferma

        dell'iscrizione.



        Tariffa applicata



        L'accesso ad Internet stabilito tramite

        questo dialer avviene su una numerazione

        premium con tariffazione pari a 1,95

        Euro/minuto + uno scatto alla risposta di

        0,50 Euro (importi IVA esclusa). La durata

        massima di una connessione è di 3 minuti,

        sufficienti per la compilazione del modulo

        di sottoscrizione e per la generazione

        dell'ordine.



        Costo dell'account di soli 6,35 Euro (IVA

        esclusa)



        Cliccare qui per scaricare il dialer, che
        le

        consentirà di procedere con l'attivazione

        dell'account Overboost 7 light: può

        scegliere sia di salvare il programma sul

        suo disco fisso sia di eseguirlo in
        maniera

        diretta. All'interno della finestra del

        programma troverà un pulsante "Connetti"
        che

        stabilirà la connessione con la pagina di

        sottoscrizione dell'account, alla tariffa

        sopra indicata.




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  • Anonimo scrive:
    E se windows non fosse mai esistito?
    Ipotizziamo che windows non sia mai esistito.A casa invece di avere windows 98/me/w2k abbiamo tutti (e dico tutti) linux.I server tutti linux, qualche mainframe, comumunque niente windows nt o w2k.Insomma Windows non esiste.Volete dirmi che non inventano un dialer per linux? Non potete dirmi che impossibile. Nulla è impossibile. Non lo fanno perchè non conviene.Che ne dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se windows non fosse mai esistito?
      - Scritto da: AlexBravo
      Ipotizziamo che windows non sia mai esistito.

      A casa invece di avere windows 98/me/w2k
      abbiamo tutti (e dico tutti) linux.
      I server tutti linux, qualche mainframe,
      comumunque niente windows nt o w2k.
      Insomma Windows non esiste.

      Volete dirmi che non inventano un dialer per
      linux? Non potete dirmi che impossibile.
      Nulla è impossibile. Non lo fanno perchè non
      conviene.

      Che ne dite?
      Esatto! Vediamo cosa risponde qualche utonto Linux
      • Anonimo scrive:
        Re: E se windows non fosse mai esistito?

        Esatto! Vediamo cosa risponde qualche utonto
        Linuxnessun utonto linux/unix in genere va a navigare con privilegi di amministratore quindi il dialer di default non puo essere cambiato all'insaputa dell'utente
        • Anonimo scrive:
          Re: E se windows non fosse mai esistito?
          Aspetta che Linux si diffonda fra i ragazzini e gli utenti casalinghi e ti troverai con milioni di utenti che navigano come root... la sicuezza non è un problema solo del s.o., è un problema dell'utente. E l'utente non esperto tende a fare la cosa che gli complica meno la vita anche se lo espone a rischi maggiori, e non solo nell'informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se windows non fosse mai esistito?
      - Scritto da: AlexBravo
      Ipotizziamo che windows non sia mai esistito.:-)
      A casa invece di avere windows 98/me/w2k
      abbiamo tutti (e dico tutti) linux.E perchè ?Diciamo Linux, OS-X, BeOS, OS2, AmigaOS. (E diciamo anche che fra tutti Windows potrebbe benisimo starci)
      I server tutti linux, qualche mainframe,
      comumunque niente windows nt o w2k.Anche quì diciamo Unix, BSD, Linux.
      Insomma Windows non esiste.

      Volete dirmi che non inventano un dialer per
      linux? Non potete dirmi che impossibile.
      Nulla è impossibile. Non lo fanno perchè non
      conviene.Non dico che sia impossibile, ma un monopolio semplifica di certo le cose...hai presente cosa vorrebbe dire fare un dialer (o un virus o uno spyware) per ogni sistema ?Diciamo anche che Win NT/2000/XP (lasciamo perdere Win 95/98/ME) può essere altrettanto sicuro di Linux, la differenza è che Windows di default appare molto semplice ma tende a nascondere il problema della sicurezza. Il che vuol dire che l'utente inesperto non sa che pesci prendere o semplicemente non si pone neppure il problema.Tanto per fare qualche esempio io vorrei sapere quanti utenti Windows navigano da utente administrator (o con i privilegi di administrator) perchè altrimenti non girano tutti i programmi o semplicemente perchè "tanto per usarlo a casa cosa serve fare più utenti ? ne faccio uno (administrator) ed uso il login automatico". Quanti si preoccupano di controllare le perimission alle directory ? Quanti lasciano Outlook impostato per le mail in HTML ?Se provi ad usare sia Linux (o genericamente uno Unix) che Windows ti accorgi subito che il primo è pensato per la sicurezza, mentre il secondo per la semplicità. Il che non vuol dire che non si cerchi di rendere anche Linux semplice da gestire o che Windows non possa essere sicuro, ma la differenza di impostazione si nota.
      • Anonimo scrive:
        [OT]Re: E se windows non fosse mai esistito?
        - Scritto da: TeX
        ...
        Se provi ad usare sia Linux (o genericamente
        uno Unix) che Windows ti accorgi subito che
        il primo è pensato per la sicurezza, mentre
        il secondo per la semplicità. Il che non
        vuol dire che non si cerchi di rendere anche
        Linux semplice da gestire o che Windows non
        possa essere sicuro, ma la differenza di
        impostazione si nota.

        Mazza se si nota...Comunque, io direi che il primo e' pensato per i programmatori, i sistemisti, il mondo server in generale, mentre il secondo la massa di quelli che non hanno voglia di imparare cosa sia un pc e come lo si usa.Il giorno che Linux sara' impostato per essere usato dalla massa di utonti, i sistemi nelle loro mani con Linux saranno tanto insicuri quanto quelli con su WinZoZZ. Ricorda che il SO principalmente, per quanto sicuro sia e' comunque un mezzo in mano a chi lo usa, lo amministra.
        • Anonimo scrive:
          [OT]Re: E se windows non fosse mai esistito?
          Mi viene in mente un parallelo con la musica.Vi ricordate le 'tastiere' con su i numeri?E' piu' o meno la stessa cosa: C'e' chi imapra a suonare leggendo il pentagramma e chi invece suona, magari (altrettanto bene) leggendo sequenze di numeri...Anche i pianoforti con le schede perforate o i piu' moderni campionatori suonano altrettanto bene di un pianoforte a coda con esecutore diplomato al conservatorio. Ma non e' la medesima cosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se windows non fosse mai esistito?
      - Scritto da: AlexBravo
      Volete dirmi che non inventano un dialer per
      linux? tutto è inventabile. Ma non tutto è efficace.Un Unix-like come LINUX ha delle barriere all'esecuzione dei programmi (si chiamano "permessi") se non si è root (=amministratore), gli automatismi "malevoli" non hanno vita facile.Il caso cambia sui sistemi windows-like, in cui l'utente è per default amche amministratore.Pensaci: i sistemi UNIX sono PARTE della Rete da TRENT'anni come sistemi multi-utente. Pensa a QUANTE ne hanno viste e quanta esperienza di gestione delle crisi hanno SUPERATO.L'esperienza e le soluzioni TRENTENNALI non possono essere cancellate dal primo che vuole a tutti i costi generalizzare dicendo "windows o UNIX pari sono".Non sono PARI: windows non ha trent'anni di perfezionamento come UNIX (soprattutto in campo sicurezza)
  • Anonimo scrive:
    Comunque
    se hai l'adsl questi si attaccano :)
  • Anonimo scrive:
    SimpleCheck --
    Error User Unknown
    Scaricatevi questo client di posta pop3:www.simplecheck.netLa versione 6.2Sta nella tray area, fa un check della mail ogni tot minuti (configurabile), ha i filtri che consentono l'auto eliminazione della mail direttamente dal server e soprattutto consente di simulare un errore del tipo "user unknown" come se partisse dal vostro mail server.I filtri possono essere configurati per rispondere "user unknown" automaticamente.Molto carino.Ho elimiato tutti gli spam rispondendo a tutti che non esistevo! :-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: SimpleCheck --
      Error User Unknown
      - Scritto da: Nic
      Scaricatevi questo client di posta pop3:
      www.simplecheck.netChe nella versione attuale è shareware (freeware nelle precedenti).Io consiglio anche MailWasher (http://www.mailwasher.net/ ) che è un filtro da usare prima del proprio client di posta.Non è shareware (non è spyware/adware ma la versione non registrata ha un piccolo pannello che invita a registrarsi): ormai (purtroppo) mi filtra (sul server naturalmente, cioè senza scaricarle)il 75% della posta in arrivo...E' configurabile (anche con wildcard) e può usare anche liste pubbliche di spammatori (cosa molto utile).
  • Anonimo scrive:
    Meglio tardi che mai!
    Beh.. io avevo segnalato nel forum libero di PI questo nuovo tipo di e-mail spammatorie con dialer allegato **ben 6 luglio** di quest'anno, cioè non appena avevo ricevuto il primo esemplare di queste zecche elettroniche (http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=223403&fid=1) ma sembrava che la cosa non interessasse davvero a nessuno...Curioso, curioso...Ciao!
  • Anonimo scrive:
    L'utente medio si abitua a tutto
    Nel 1997 la sola idea del dialer era talmente inconcepibile che Giancarlo Livraghi nel suo "Il Mercante in Rete" di Gandalf.it scriveva di un dialer ante-litteram facendo questa premessa:"Un aneddoto si aggira sulla rete; credo che sia autentico, perché è citato da fonti affidabili."Il dialer sembrava una cosa tanto paradossale che occorreva addirittura precisare che la notizia proveniva "da fonti attendibili", e non era una sparata frutto di una fantasia immaginifica.Consiglio a tutti di andare a leggere l'originale al seguente indirizzo:http://www.gandalf.it/mercante/merca4.htm#heading04Riletto oggi, a distanza di soli 5 anni, fa riflettere. Soprattutto ci fornisce la misura di quanto in così poco tempo si sia spostata la soglia di tollerabilità dell'utente medio.Ma anche la Rete è cambiata profondamente: forse il cosiddetto "utente medio" di oggi (quello che clicca allegramente sui banner di "loghi&suonerie" dei più popolari portali generalisti) nel 1997 non aveva ancora nemmeno visto un modem dal vivo, e di certo non ha la minima idea di cosa fossero Mosaic o Trumpet Winsock.Non è mia intenzione fare l'apologia dei bei tempi andati: mi pare anzi buona cosa che connettersi a internet non sia più un privilegio elitario, ma occorre tenere conto che esiste sempre il rovescio della medaglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'utente medio si abitua a tutto
      Parole sante, da cinque anni a questa parte il deterioramento dei banner è stato spaventoso. Ma se la massa vuole questo, il mercato non può fare altro che adeguarsi.
  • Anonimo scrive:
    Cobattere il problema alla radice
    Il vero problema dello spam va combattuto alla radice!Gli amministratori di sistema devono configurare correttamente i propri SMTP in modo da concedere il relaying solo a determinati utenti.Finchè ci saranno smtp mal configurati, continuerà a esserci lo spam
    • Anonimo scrive:
      Re: Cobattere il problema alla radice
      - Scritto da: Francescco
      Il vero problema dello spam va combattuto
      alla radice!
      Gli amministratori di sistema devono
      configurare correttamente i propri SMTP in
      modo da concedere il relaying solo a
      determinati utenti.
      Finchè ci saranno smtp mal configurati,
      continuerà a esserci lo spamPurtroppo hai ragione.
  • Anonimo scrive:
    DIaler e ADSL
    Peccato (per noi webmaster) che i dialer non funzionino con connessioni ADSL, e quindi i guadagni con dialer stiano sempre più svanendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: DIaler e ADSL
      - Scritto da: adsf
      Peccato (per noi webmaster) che i dialer non
      funzionino con connessioni ADSL, e quindi i
      guadagni con dialer stiano sempre più
      svanendo.Bravo, complimenti. Vantati pure! Quella mer*a di gente come te fa spendere un sacco di soldi agli sprovveduti con i fott*ti dialer. Non ti rendi conti che truffate le persone?!Vergognati, il tuo posto sta solo che nelle fogne.
    • Anonimo scrive:
      Re: DIaler e ADSL
      - Scritto da: adsf
      Peccato (per noi webmaster) ....[CUT]Come fai a definirti un webmaster??
      • Anonimo scrive:
        Re: DIaler e ADSL
        - Scritto da: Francesco


        - Scritto da: adsf

        Peccato (per noi webmaster) ....
        [CUT]

        Come fai a definirti un webmaster??guarda, lo faccio anch'io: "salve, sono un webmaster". opla', visto che facile?
        • Anonimo scrive:
          Re: DIaler e ADSL
          - Scritto da: Lock One

          guarda, lo faccio anch'io: "salve, sono un
          webmaster". opla', visto che facile?C'e' poco da fare gli spiritosi!
          • Anonimo scrive:
            Re: DIaler e ADSL
            a proposito di dialer,lo sapevate che tempo fa su tuttogratis.it ci sono proposte di guadagno (sezione soldi) con questi dannati dialer?Ps:Non spegnete il cervello quando siete in rete e/o sul computer!
        • Anonimo scrive:
          Re: DIaler e ADSL
          - Scritto da: Lock One

          Come fai a definirti un webmaster??
          guarda, lo faccio anch'io: "salve, sono un
          webmaster". opla', visto che facile?ROTFL!
    • Anonimo scrive:
      Re: DIaler e ADSL
      Web che ? Dai, amico, ci sono tanti campi di pomodori, coraggio, prendi zappa e rastrello e avviati !Io ho una 56K, e sarai felice di sapere che non solo tu ed i tuoi amichetti non mi avete fregato una volta, ma m'impegno anche a diffondere la conoscenza sul vostro operato tra molti amici che ne sanno meno di me. Oh, non che io sia esperto. Ma basta saper buttar giù due righe in Q Basic per essere migliori di te, chiavica !
  • Anonimo scrive:
    La policy di Yahoo
    A proposito d'antispam, mi pare carina ed efficace la nuova policy di Yahoo, che consente, cliccando un "this is spam" collegato al mail, di segnalare a Yahoo il mittente, che presumibilmente finisce in una specie di black list. Sono sempre stati abbastanza efficaci contro lo spam, gia' col loro "block sender" tool, ma da quando utilizzo questo sistema (ed immagino lo utilizzino in molti) il mio spam sugli inbox di Yahoo e' prossimo allo zero.L'inbox che avevo su Hotmail ho smesso di guardarlo da mesi: era troppo ridicolo ricevere decine di spam al giorno. Viene da chiedersi, perche' Yahoo riesce dove Hotmail fallisce? Forse che a Hotmail campano vendendo indirizzi? :))
    • Anonimo scrive:
      Re: La policy di Yahoo
      - Scritto da: Lock One
      A proposito d'antispam, mi pare carina ed
      efficace la nuova policy di Yahoo, che
      consente, cliccando un "this is spam"
      collegato al mail, di segnalare a Yahoo il
      mittente, che presumibilmente finisce in una
      specie di black list. Sono sempre stati
      abbastanza efficaci contro lo spam, gia' col
      loro "block sender" tool, ma da quando
      utilizzo questo sistema (ed immagino lo
      utilizzino in molti) il mio spam sugli inbox
      di Yahoo e' prossimo allo zero.

      L'inbox che avevo su Hotmail ho smesso di
      guardarlo da mesi: era troppo ridicolo
      ricevere decine di spam al giorno. Viene da
      chiedersi, perche' Yahoo riesce dove Hotmail
      fallisce? Forse che a Hotmail campano
      vendendo indirizzi? :))cough! cough! ehmmm... io non ho detto nulla :-pp.s. non serve che io ti ricordi a chi fa capo Hotmail vero? ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: La policy di Yahoo
        - Scritto da: Zeph

        non serve che io ti ricordi a chi fa
        capo Hotmail vero? ;-)ricordo vagamente..
      • Anonimo scrive:
        Re: La policy di Yahoo
        - Scritto da: Zeph


        - Scritto da: Lock One

        L'inbox che avevo su Hotmail ho smesso di

        guardarlo da mesi: era troppo ridicolo

        ricevere decine di spam al giorno. Viene
        da

        chiedersi, perche' Yahoo riesce dove
        Hotmail

        fallisce? Forse che a Hotmail campano

        vendendo indirizzi? :))

        cough! cough! ehmmm... io non ho detto nulla
        :-p
        p.s. non serve che io ti ricordi a chi fa
        capo Hotmail vero? ;-)Ok, se ne facciamo una questione di tifo calcistico va bene.. però su hotmail io ho definito i filtri di posta indesiderata che funzionano una meraviglia...Tra l'altro, contro lo spamming non serve a molto isolare gli e-mail quando sono generati pseudorandom (tipo qwert0987@rompibal01.com), è molto più utile generare regole che guardano le parole chiave dell'oggetto (cosa che, ad esempio su Hotmail, riesco a fare benissimo ;-) )
        • Anonimo scrive:
          Re: La policy di Yahoo
          - Scritto da: zip
          Ok, se ne facciamo una questione di tifo
          calcistico va bene.. però su hotmail io ho
          definito i filtri di posta indesiderata che
          funzionano una meraviglia...avevo (forse ho ancora) un account su hotmail:i filtri di posta indesiderata funzionano a fungia di m***hia: ci stanno un centinaio di indirizzi e su hotmail 100 spam-mail sono questione di mezza giornata...
          • Anonimo scrive:
            Re: La policy di Yahoo
            "a fungia di m...."?!?!?!????:D:D: EHEHEH.... erano secoli che non sentivo questa espressione!! :-)))Comunque, hotmail o yahoo o altro, sui filtri non devi mettere i singoli e-mail, altrimenti è chiaro che non ti bastano 3000 righe... devi giocare con le parole chiave.fungia di ... eheheheh :-DDDCiao...- Scritto da: zup


            - Scritto da: zip


            Ok, se ne facciamo una questione di tifo

            calcistico va bene.. però su hotmail io ho

            definito i filtri di posta indesiderata
            che

            funzionano una meraviglia...

            avevo (forse ho ancora) un account su
            hotmail:
            i filtri di posta indesiderata funzionano a
            fungia di m***hia: ci stanno un centinaio di
            indirizzi e su hotmail 100 spam-mail sono
            questione di mezza giornata...
  • Anonimo scrive:
    Io sto usando questo:
    http://www.sertel.net/terminator/E' un programma freeware, funziona bene ed è pure scritto in italiano... cancella lo spam direttamente sul server e così non lo si scarica neppureCiauz
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sto usando questo:
      ho provato a usarlo ma con Eudora fa a pugni...ed è lentissimo
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sto usando questo:
        - Scritto da: invernomuto
        ho provato a usarlo ma con Eudora fa a
        pugni...
        ed è lentissimoleggi i forum di supporto: pare che funzioni anche con le versioni piu' vecchie di questo client.
  • Anonimo scrive:
    LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggiri
    I file che mi arrivano in allegato:1) Non possono sfruttare bachi del mio client di posta per eseguirsi2) Anche se per sbaglio provassi ad avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto compilati per windows3) Se mai dovessero adattarli a linux, il dialer potrebbe fare danni solo ove l'utente in uso avesse abbastanza privilegi4) SPAM, sotto linux, per gli smanettoni: L'accoppiata fetchmail e procmail, è la soluzione definitiva per fregarsene altamente dello spam. Sono il miglior sistema di filtro attualmente esistente.Ancora una volta ho da darvi di che riflettere se mollare o meno windows per passare a linux. ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
      - Scritto da: Zeph
      I file che mi arrivano in allegato:
      1) Non possono sfruttare bachi del mio
      client di posta per eseguirsi
      2) Anche se per sbaglio provassi ad
      avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto
      compilati per windows
      3) Se mai dovessero adattarli a linux, il
      dialer potrebbe fare danni solo ove l'utente
      in uso avesse abbastanza privilegi
      4) SPAM, sotto linux, per gli smanettoni:
      L'accoppiata fetchmail e procmail, è la
      soluzione definitiva per fregarsene
      altamente dello spam. Sono il miglior
      sistema di filtro attualmente esistente.

      Ancora una volta ho da darvi di che
      riflettere se mollare o meno windows per
      passare a linux. ;-)Aggiungi anche dei sistemi di filtraggioeuristico come spamassassin che sono in gradodi identificare lo spam in base al contenutoe al 90% lo azzeccano... Da un pezzo ormai sono passato da 20-30 messaggispam al giorno a 1-2 alla settimana che passanoil filtro...
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggiri
      file che mi arrivano in allegato:1) Non possono sfruttare bachi del mio client di posta per eseguirsiAnche per windows oltre ad outlook esiste l'efficentissimo Eudora che non soffre di questi bachi2) Anche se per sbaglio provassi ad avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto compilati per windowsQuesto non vuol dire che se linux si diffondesse altrettanto come windows verrebbero ricompilati3) Se mai dovessero adattarli a linux, il dialer potrebbe fare danni solo ove l'utente in uso avesse abbastanza privilegiGeneralmente un utente proprietario del pc vorrebbe avere i diritti di root..come chi ha xp ha i diritti di administrator. In azienda potrebbe essere diverso..ma anche xp può limitare i diritti utente.4) SPAM, sotto linux, per gli smanettoni: L'accoppiata fetchmail e procmail, è la soluzione definitiva per fregarsene altamente dello spam. Sono il miglior sistema di filtro attualmente esistente.Con l'ottimo eudora tasto destro sul messaggio che è arrivato, make filter e scegli in base a cosa eliminare il messaggio, se dal soggetto, oggetto , mittente o anche solo una parola. Dopo un po' di buoni filtri creati, già ne arrivano la metà di queste email.ProvareCiauzCrazy
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
        - Scritto da: Crazy

        2) Anche se per sbaglio provassi ad
        avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto
        compilati per windows

        Questo non vuol dire che se linux si
        diffondesse altrettanto come windows
        verrebbero ricompilatii due sistemi sono profondamente diversi. Un virus compilato per LINUX avrebbe un impatto decisamente inferiore a quello su un sistema windows-like, a causa della differente gestione dei permessi in esecuzione (_non_ preimpostati neanche su winxp).
        3) Se mai dovessero adattarli a linux, il
        dialer potrebbe fare danni solo ove l'utente
        in uso avesse abbastanza privilegi

        Generalmente un utente proprietario del pc
        vorrebbe avere i diritti di root..come chi
        ha xp ha i diritti di administrator. In
        azienda potrebbe essere diverso..ma anche xp
        può limitare i diritti utente.il fatto che lo si possa fare non significa che sia PREIMPOSTATO. Quando questo comportamento è di default, l'utente ha già una buona base di sicurezza su cui contare.LINUX è uno Unix, e ne eredita la sicurezza "di serie" che caratterizza i sistemi Unix di tradizione TRENTENNALE
        Provareprovare anche a cambiare sistema
        • Anonimo scrive:
          Cambiare SO?
          Il software me lo fornisci tu poi?Fintantochè il 90% del software professionale viene fornito solo su Windows, cambiare SO è improponibile.Lo può fare chi usa il PC per il tempo libero, altrimenti, avrai anche il SO più robusto del mondo, ma devi accontentarti del software che trovi...Ti posso assicurare che, personalmente, quando avrò la stessa scelta di software che adesso ho su Windows passero a Linux con moltissimo piacere...- Scritto da: zap

          provare anche a cambiare sistema
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: zip
            Il software me lo fornisci tu poi?se sei talmente inerte da non cercartelo da solo..
            Fintantochè il 90% del software
            professionale viene fornito solo su Windows,
            cambiare SO è improponibile.no. Fintantoché sarai costretto dalla TUA personale necessità a usare software su una sola piattaforma, allora per TE il change di piattaforma è improponibile. Non scambiare la TUA personale necessità o inerzia per una condizione condivisa da tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: zip

            Il software me lo fornisci tu poi?

            se sei talmente inerte da non cercartelo da
            solo..


            Fintantochè il 90% del software

            professionale viene fornito solo su
            Windows,

            cambiare SO è improponibile.

            no. Fintantoché sarai costretto dalla TUA
            personale necessità a usare software su una
            sola piattaforma, allora per TE il change di
            piattaforma è improponibile.
            Non scambiare la TUA personale necessità o
            inerzia per una condizione condivisa da
            tutti aggiungo che io personalmente LINUX lo uso per _lavoro_, e ne sono *entusiasta*. Ho dimostrato a chi lo negava che QUESTA è una strada possibile, oltre che auspicabile. Basta non fermarsi alla prima "stazione di rifornimento" (quella gestita dal commerciante più esoso).
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            A certi Linuxiani le critiche fanno l'effetto di una bestemmia in chiesa per un cattolico :-DDTi assicuro che dietro la mia "inerzia" c'è una certa conoscenza del mercato... non parlo nè di videogiochi nè di utilità e neanche di word processor.Forse tu puoi aiutarmi: quale software gestionale per la media impresa mi consigli per Linux? Quale CRM? Per la gestione di supply chain invece? Già che ci sei, avrei qualche dubbio anche relativamente alla gestione delle commesse produttive e alla gestione finanziaria della media grande impresa tendenzialmente sul settore terziario avanzato... Se la lista è troppo lunga, inviami dei link...Sono sicuro che di qui a qualche anno, specialmente grazie all'entrata sul mercato di prodotto meravigliosi come Kylix, tali software saranno disponibili e competitivi, non credere che sia così negativo, ma adesso *non ci sono* e questo vuol dire che non è così facile passare dall'oggi al domani da Windows a Linux per chi usa il pc in certi contesti aziendali.A casa posso anche farlo (anche se, per certi settori particolari di hobby non esiste ancora la stessa scelta di prodotti).Per quanto riguarda le MIE personali necessità.. non lo direi con tanto disprezzo... le personali necessità di QUALSIASI utente sono il kernel di QUALSIASI scelta, non dimenticarlo. Poi, per cortesia, non buttiamola sul personale... :-) Sai cosa pensa un utente medio? Un utente che se ne strasbatte di cosa gira sul suo case ma ha ben chiare in mente problematiche gestionali, produttive e quant'altro in fin dei conti giustifica l'uso di un PC in ambito lavorativo? Personalmente che si arrivi alla stabilità con Linux sviluppando i software che servono o con Windows irrobustendolo non me ne può fregare di meno. Certo oggi come oggi Linux è quasi gratis mentre Windows costa na' cifra.. ma spero che tu non sia tanto ingenuo da pensare che se un domani Linux dovesse guadagnarsi un 30, 40% del mercato continuerà a costare ancora pochi dollari come adesso!!Ciao


            - Scritto da: zip

            Il software me lo fornisci tu poi?

            se sei talmente inerte da non cercartelo da
            solo..


            Fintantochè il 90% del software

            professionale viene fornito solo su
            Windows,

            cambiare SO è improponibile.

            no. Fintantoché sarai costretto dalla TUA
            personale necessità a usare software su una
            sola piattaforma, allora per TE il change di
            piattaforma è improponibile.
            Non scambiare la TUA personale necessità o
            inerzia per una condizione condivisa da
            tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Hai ragione: non c'è per Linux tutto il SW che c'è per Win (ma in molti campi ce n'è di +), comunque la disponibilità di software aumenta di giorno in giorno (basta guardare freshmeat.net), ma...
            Personalmente che si arrivi alla stabilità
            con Linux sviluppando i software che servono
            o con Windows irrobustendolo non me ne può
            fregare di meno. Certo oggi come oggi Linux
            è quasi gratis mentre Windows costa na'
            cifra.. ma spero che tu non sia tanto
            ingenuo da pensare che se un domani Linux
            dovesse guadagnarsi un 30, 40% del mercato
            continuerà a costare ancora pochi dollari
            come adesso!!Evidentemente non hai ben chiaro il concetto di licenza di Linux (e di tutti i programmi con esso distribuiti) e di distribuzione. Linux costava di più quando Internet (specialmente a banda larga)era quasi sconosciuta ed era + difficile procurarselo. Stallman vendeva il suo Emacs ad un prezzo non indifferente negli anni 80 (svariate decine di $... ma non ne vietava la duplicazione)

            Ciao
            Ciao anche a te e a tutti gli altri utenti del forum
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Che bello trovare qualcuno che riesce a scambiare opinioni discordanti senza mostrarsi offeso o volerti offendere in qualche modo :-))...Credo sia questione di tempo, sono pressochè sicuro che prima o poi l'offerta di software (e di assistenza garantita.. non basta avere un prodotto se dopo sei mesi chi l'ha fatto non fa più assistenza o non fornisce patch e aggiornamenti...)Ciao- Scritto da: Balengo
            Hai ragione: non c'è per Linux tutto il SW
            che c'è per Win (ma in molti campi ce n'è di
            +), comunque la disponibilità di software
            aumenta di giorno in giorno (basta guardare
            freshmeat.net), ma...


            Personalmente che si arrivi alla stabilità

            con Linux sviluppando i software che
            servono

            o con Windows irrobustendolo non me ne può

            fregare di meno. Certo oggi come oggi
            Linux

            è quasi gratis mentre Windows costa na'

            cifra.. ma spero che tu non sia tanto

            ingenuo da pensare che se un domani Linux

            dovesse guadagnarsi un 30, 40% del mercato

            continuerà a costare ancora pochi dollari

            come adesso!!

            Evidentemente non hai ben chiaro il concetto
            di licenza di Linux (e di tutti i programmi
            con esso distribuiti) e di distribuzione.
            Linux costava di più quando Internet
            (specialmente a banda larga)era quasi
            sconosciuta ed era + difficile procurarselo.
            Stallman vendeva il suo Emacs ad un prezzo
            non indifferente negli anni 80 (svariate
            decine di $... ma non ne vietava la
            duplicazione)




            Ciao



            Ciao anche a te e a tutti gli altri utenti
            del forum
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: zip
            Ti assicuro che dietro la mia "inerzia" c'è
            una certa conoscenza del mercato... non
            parlo nè di videogiochi nè di utilità e
            neanche di word processor.adesso vediamo se è vera questa presunta conoscenza del mercato.
            Forse tu puoi aiutarmi: quale software
            gestionale per la media impresa mi consigli
            per Linux? Guarda. io non sono del mestiere, per cui non posso ceto assicurarti nulla, comunque conosco questo prodotto per LinuxNautiluxhttp://www.infofiera.neomedia.it/Quinta/espositori/GENESYS/E un prodotto italiano.Lo conoscevi?L'avevi mai "semplicemente" ricercato?Credo proprio di no, visto che davi per scontato che certe applicazioni non esistano proprio, in LinuxPer trovarlo mi è bastato dare uno sguardo a una rivista specializzata e un controllo con google.Se ti fossi semplicememente sforzato di abbandonare la classica visione dogmatica di chi crede di sapere tutto ci saresti arrivato anche tu.
            Se la lista è troppo
            lunga, inviami dei link...No grazie: ho già un impiego, e ho già dimostrato quel che volevo. Chi cerca, trova.il resto è tutto lavoro tuo (del resto ti sei pur vantato di avere una certa esperienza nel conoscere il mercato, no? Sfrutta lo skill acquisito per fare una ricerca più approfondita; magari falla attraverso canali diversi dai soliti)Un suggerimento: SAP c'è anche per LINUXhttp://www.sap.com/solutions/technology/linux/platforms/index.asp
            non credere che sia così negativo, ma adesso
            *non ci sono* ecco appunto. io invece te ne ho trovato uno. Sei pubblicamente smentito.
            Per quanto riguarda le MIE personali
            necessità.. non lo direi con tanto
            disprezzo... infatti io non disprezzo alcuna necessità personale. Faccio solo notare che da UNA necessità personale non deriva l'insufficienza di un'intera categorìa di operatori
            ma spero che tu non sia tanto
            ingenuo da pensare che se un domani Linux
            dovesse guadagnarsi un 30, 40% del mercato
            continuerà a costare ancora pochi dollari
            come adesso!!perchè ? hai trovato qualche "baco legale" nella licenza GPL con cui viene rilasciata la maggior parte del software? Se l'hai trovato non farci stare sulle spine, rivelacelo.Nel frattempo la concorrenza tra i vari distributori dovrà misurarsi con qualcosa di diverso dal solito oggetto commerciale (non GPL, per intenderci). Qualcosa che continuerà a far rilasciare una distribuzione come Debian (interamente free), GRATUITA.Con la diffusione della standardizzazione (www.linuxbase.org) di LINUX, la distanza tra una distro e l'altra si assottiglierà sempre più, cosicché la "merce" rimarrà sempre ad elevatissima offerta, e il prezzo rimarrà sempre bassissimo (quando non pari a zero euro). Sono leggi del mercato, queste.Tra l'altro, se fai quest'osservazione si vede che sei convinto che la battaglia tra i fornitori debba svolgersi sul terreno della VENDITA del prodotto.E' da molto tempo, invece che c'è chiarezza su COME verrà svolta: sull'assistenza e sui servizi in generale. Mi sembra un altro motivo per aggiornare la tua "conoscenza" del mercato.La GPL ha cambiato TUTTO (come già ha cambiato tutto INTERNET stessa)Sei tu a dimostrare ingenuità, tanto da non accorgerti di quanto il mondo del software-business sia cambiato, dopo l'avvento di LINUX e GPL; mi chiedo se tu abbia veramente compreso cosa sia cambiato con l'avvento di Internet stessa.Buona ricerca (e chi cerca trova; questo spero tu l'abbia compreso)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            scusa, non capisco un'acca di gestionali ma per la PMI ho sentito parlare bene di Mosaico:http://www.mosaicostore.it/ciaogodz
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: godzilla
            scusa, non capisco un'acca di gestionali ma
            per la PMI ho sentito parlare bene di
            Mosaico:
            http://www.mosaicostore.it/occhio. Da quel che so io mosaico non gira sotto LINUX (ancora)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: godzilla

            scusa, non capisco un'acca di gestionali
            ma

            per la PMI ho sentito parlare bene di

            Mosaico:

            http://www.mosaicostore.it/

            occhio. Da quel che so io mosaico non gira
            sotto LINUX (ancora)Ma chissenefrega!
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !


            - Scritto da: godzilla


            scusa, non capisco un'acca di
            gestionali

            ma


            per la PMI ho sentito parlare bene di


            Mosaico:


            http://www.mosaicostore.it/



            occhio. Da quel che so io mosaico non gira

            sotto LINUX (ancora)però, come al solito lo si potrà utilizzare via Wine
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Zip
            *Esistono* software gestionali e anche CRM
            per linux, ecco un simpatico dietrofront da vero esperto
            ma non c'è, in questo momento, la
            scelta in termini di flessibilità,
            assistenza, robustezza che invece c'è sui
            sistemi Windows (piaccia o no...).La precedente affermazione che facevi era ALTRA. Affermavi che il software NON C'E' e basta.Ora, dopo aver verificato che il tuo dogma era sbagliato, stai cambiando bersaglio, buttandoti su tante altre caratteristiche che non c'entrano NULLA con la tua affermazione principale che era: non posso spostarmi su LINUX, penchè quello che mi serve NON ESISTE. Ora cha hai scoperto che la tua "verità" era falsa, continuerai a giustificarti, trovando altre motivazioni per cui LINUX non è adatto ai tuoi fini.Ecco dimostrato il mio assunto: LINUX non è, evidentemente, adatto alle TUE personali necessità di consulente, integratore, o quant'altro.Ripeto: così vuoi far passare per verità universali e assolute le tue personalissime conclusioni.
            Mi hai
            citato SAP che è un po' la bibbia dei
            gestionali. Ma sai cos'è SAP? Sai a chi è
            orientato? E' un software potentissimo, ma è
            assolutamente fuori luogo parlarne per la
            piccola e media impresa... Personalmente l'ho visto utilizzato su una media impresa (a me facevano semplicemente utilizzare la gestione delle commesse), per cui il tuo assunto è nuovamente dogmatico.Per il resto tiri in ballo costi di training che sono comuni a _qualunque_ piattaforma. Quindi escludo che debbano essere imputati solo a LINUX e ai gestionali.
            Quanto alla mia pigrizia ed alle mie
            ricerche :-)) ... è paleseil caso di Genesys non l'avevi neanche considerato.Eppure hai sentito la necessità impelklkente di dire che sottro LINUX non esiste NULLA di gestionale. L'errore è tuo, e è tanto maggiore quanto più ritieni di "conoscere il mercato".Evidentemente non usi tutti i canali UTILI per ricercare soluzioni.O sei pigro.
            Per concludere, il discorso che fai sulla
            GPL c'entra meno di niente con quello che
            intendevo io. I termini della licenza sono
            una cosa, i bilanci aziendali delle società
            che lavorano e distribuiscono software sono
            un'altra... c'entra eccome. L'azienda che dici tu DEVE sottostare ai vincoli della licenza relativamente ai prodotto che smercia. E quindi DOVRA' rispettare tali licenze FINCHE' continuerà a commercializzare prodotti basati su GPL. E poiché esisteranno SEMPRE aziende che commercializzano questi prodotti, ecco che la concorrenza farà sì che QUALUNQUE azienda distributrice cercasse di lucrare più delle altre sullo stesso tipo di prodotto, ecco che andrebbe fuori mercato (LINUX ora è standardizzabile e in via di standardizzazione: www.linuxbase.org)Questo meccanismo favorisce i costi BASSI, non i rialzi. Favorisce, quindi, la concorrenza, il mercato e in ultima analisi il customer.
            Io SPERO che i costi per l'installazione di
            Linux rimangano gli stessi,zero euro + il csto del supporto:www.debian.org
            ma non ci credo
            fino in fondo... ecco: è una tua personale convinzione che FINORA è smentita dalla PRASSI
            (qui spero comunque di
            sbagliarmi io). lo spero anch'io, ma confido nelle leggi di mercato, che finora non deludono
            Ciao... e niente rancori eh? :-))nessun rancore. Solo discussioni animate. Ma tu sei pigro, però :-)Cerca meglio (se sei *davvero* in cerca di alternative).
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Lascia stare, con certa gente non si può parlare.Guai a toccargli linux o a dirgli che è carente sotto l'aspetto di applicativi professionali realmente competitivi a quelle che girano su altre piattaforme.Anche se cerchi di fare discussioni pacate vedi come ti rispondono (non tutti, ma alcuni, vero zap?).Esiste un forum utilissimo, ma c'è gente che sembra giocare a chi ce l'ha più lungo.uff, che palle
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: uff, che palle
            Guai a toccargli linux Invece, guai a smentire COI FATTI i miti dei sedicenti esperti, di coloro che per partito preso danno opinioni su cui vengono puntualmente colti in fallo.Ad esempio in questo caso si spaciava per vera e assoluta la balla secondo cui in LINUX non esisterebbero software gestionale. E' bastato un nome a smentire questa dicerìa, ma ai soliti win-maniac questo non va giù e sbuffano (e questo signor "uff che palle" ha un nome che è tutto un programma).
            o a dirgli che è
            carente sotto l'aspetto di applicativi
            professionali realmente competitivi sei così in torto che non te ne accorgi nemmeno: si parlava, ad esempio, di SAP. Così SAP non è _realmente_ competitivo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Zappino, certo che sei un po' isterico...Allora giacchè siamo tutti sedicenti esperti a sto' punto ti rispondo un po' per le rime perchè hai francamente rotto... così magari la finiamo.SAP: grande software gestionale ma ha costi in termini monetari e di tempi di formazione che le piccole/medie imprese. E se rispondi anche a me che anche gli altri software hanno tali tempi dimostri di non conoscere non solo SAP ma anche gli altri software gestionali.Per la piccola impresa e per molte medie imprese SAP non è sicuramente competitivo in termini di costo.. è il top per le grandi/mediograndi aziende, invece...Non esistenza VS esistenza: se il tuo quasi omonimo (zip) ha parlato di non esistenza di software gestionali non lo hai sicuramente smentito sparando un nome a caso trovato su google senza conoscere neanche una feature del prodotto. Per certi software, o hai MERCATO (aziende che offrono più soluzioni) oppure, se devi avere due, tre soluzioni contro le cento, duecento o più di Windows, non c'è discorso...Comunque non preoccuparti, a te nessuno cercherà di convincerti a cambiare SO... Le persone come te sembrano quelli che vanno in giro per le case a convincerti a cambiare religione...- Scritto da: zap


            - Scritto da: uff, che palle


            Guai a toccargli linux

            Invece, guai a smentire COI FATTI i miti dei
            sedicenti esperti, di coloro che per partito
            preso danno opinioni su cui vengono
            puntualmente colti in fallo.
            Ad esempio in questo caso si spaciava per
            vera e assoluta la balla secondo cui in
            LINUX non esisterebbero software gestionale.

            E' bastato un nome a smentire questa
            dicerìa, ma ai soliti win-maniac questo non
            va giù e sbuffano (e questo signor "uff che
            palle" ha un nome che è tutto un programma).


            o a dirgli che è

            carente sotto l'aspetto di applicativi

            professionali realmente competitivi

            sei così in torto che non te ne accorgi
            nemmeno: si parlava, ad esempio, di SAP.

            Così SAP non è _realmente_ competitivo ?

          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Ah dimenticavo, a proposito di Linux e dei costi che secondo te sarebbero garantiti bassi... leggiti un po' questo...http://techupdate.zdnet.com/techupdate/stories/main/0,14179,2871663,00.html
          • Anonimo scrive:
            [OT]Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Zap,Premessa: leggiti prima i miei post su questo argomento (che e' chiaramente OT...)1) Non esagerare... SAP e' come una diva degli anni '50: Bella quanto costosa.2) GPL non vuol dire assolutamente sw gratuito, se poi il mercato concorrenziale e le linee a banda larga ti consentono di averlo spendendo poco buon per te. Ma in generale non e' cosi'. La tecnologia DSL e' ben lungi dall'essere diffusa, CDN e Frame Relay, almeno in Italia non le considererei poco costose. L'ISDN non e' poi cosi' utilizzato (forse perche' ha dei costi iniziali non cosi' bassi...) e per cui lo zoccolo utilizza una linea analogica a 56k (quando va bene). Con una linea ISDN o analogica scaricarsi una distro (considerando che le tariffe FLAT sono semplicemente scomparse) non e' cosi' poco costoso...Questo per tutti:3) Tutto il software open-source (compreso, per cui, quello licenziato da GPL, ma non solo...) e' per sua natura di qualita' 'superiore' a quello proprietario. Il motivo e' semplice e non mi stanchero' mai di ripeterlo. Un sw open-source e' correlato dal codice, per cui se qualcosa non va, ammesso che chi lo riceve abbia la competenza di farlo, puo' immediatamente procedere alla correzione o all'adattamento. A differenza il sw proprietario per essere corretto od adattato devono essere interpellati sempre coloro i quali hanno il codice e per cui i tempi si dilatano. (Senza tener conto del disagio dovuto al fatto che fra piu' persone non sempre ci si intende alla perfezione...) Se poi vi capita che il codice e' andato perduto perche' la software house ha chiuso i battenti o semplicemente perche' non lo riteneva piu' un prodotto da 'mantenere'...Saluti,
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Snowcat

            1) Non esagerare... SAP e' come una diva
            degli anni '50: Bella quanto costosa.non lo tiro certo in ballo perché è economico, ma solo perché il mio interlocutore spartava a zero sull'assenza totale di software gestionale.Tra l'altro SAP non è l'unico gestionale che ho citato (leggi i miei post e lo vedrai), ma solo quello più noto, tanto per far capire ai seminatori di FUD che il vento si è già alzato.
            2) GPL non vuol dire assolutamente sw
            gratuito, se poi il mercato concorrenziale e
            le linee a banda larga ti consentono di
            averlo spendendo poco buon per te. hai dimenticato il software in edicolaPer il resto...
            3) Tutto il software open-source (compreso,
            per cui, quello licenziato da GPL, ma non
            solo...) e' per sua natura di qualita'
            'superiore' a quello proprietario. Il motivo
            e' semplice e non mi stanchero' mai di
            ripeterlo...sono d'accordo su tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Hai rotto
            SAP: grande software gestionale ma ha costi
            in termini monetari e di tempi di formazione
            che le piccole/medie imprese.l'ho già utilizzato personalmente in una media impresa. E non era granché complicato.
            E se rispondi
            anche a me che anche gli altri software
            hanno tali tempi dimostri di non conoscere
            non solo SAP ma anche gli altri software
            gestionali.La tua, signore HAIROTTO, è una non-risposta, in quanto si fonda sul presupposto che TU SAPPIA tutto di software gestionali, tanto da poter dare "voti". Le tue rimangono opinioni personali non supportate da alcun dato, ma solo da irritazione che rasenta l'isteria (oltre che la schizofrenia da personalità multipla, vista la frequenza con cui cambi nickname).:-)
            ha parlato di non esistenza di
            software gestionali non lo hai sicuramente
            smentito o sì, invece, oltretutto questa azienda il suo gestionale lo fa da ANNI.Ha semplicemente effettuato il port su LINUX facilmente, proveniendo il loro lavoro da piattaforma UNIX.Google l'ho utilizzato per trovare il sito di quel prodotto.Il mio interocutore era tanto sicuro di sé che non ha provato a fare neanche una ricerca su GOOGLE, invece.
          • Anonimo scrive:
            [OT]Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            Esatto,Piccoli passi...P.S.: Ma scusate ragazzi/e non e' che siamo andati un po' fuori tema???
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            wow ne ho trovato uno anche io per sbaglio, facturalux, spagnolo, sta in debian, database postgresql e interfaccia qt pare, descritto almeno come erp/crm...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            allora... chiariamo la questione principale di Windows VS Linux....Windows costa caro, office non parliamone, ma una volta che paghi le licenze, e inserisci i cd nel tuo bel lettore, i programmi si installano e si usano tranquillamente. con l'esperienza o con uno dei milioni di corsi + o - cari in commercio diventi pure bravo o cmq. riesci a are quello che devi fare.Linux è gratis, tuttal+ costa qualche euro, tutti i sw che cerchi (magari non con lo stesso nome o con le stesse funzionalità) li trovi e preghi iddio che il tecnico linux non debba venire a sistemarti o configurarti questo perfetto e robustissimo SO + di 1 volta al mese, perchè ca**o... è davvero user friendly!Poi cominci ad usarlo... figo! sto usando l'equivalente di photoshop o di office xp (valore commerciale di svariate migliaia di euro), non trovo i comandi (azz... quanto tempo perdo a istruirmi???) e vivo con il costante dubbio che il mondo esterno non riesca a leggere i miei formati di file....in sostanza (non voglio scrivere un romanzo)...ti trovi bene con linux? pensi che sia gratis? bravo! hai scoperto l'acqua calda! peccato che non esista un miscelatore e prima o poi ti scotti e paghi tanto (se non di +) di quello che pagheresti usando microshit....alla fine, qualunque SO si usa, non si fa altroi che arricchire bill gates (subito) o i linux developers (a rate)...p.s. se volete rispondermi fatelo via mail, non leggo spesso i posts ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Giorgio G.
            tempo perdo a istruirmi???) e vivo con il
            costante dubbio che il mondo esterno non
            riesca a leggere i miei formati di file....la piattaforma microsoft ha una interessante allergia a qualsiasi formato di file che sia standard. png e' mal supportato, postscript non ne parliamo, html si' ma con estensioni proprietarie, ovviamente. divx? nada. mp3? con calma. ogg? meglio il fallimento.openoffice apre formati di varie tipologie. Office costa un troiaio e apre praticamente solo .doc. a me sembra che il problema non sia tuo che usi openoffice, ma del mondo esterno che usa e si ostina ad usare un programma del cazzo. meglio iniziare a svegliare un po' di cliccoscimmie e farli scendere dal pero del "o tutto microsoft o niente".ma gia'... forse e' meglio usare i mitici formati .doc, .wma, .wmv, .bmp, .xls, .chm, .hlp, tutti molto standard e molto documentati.
            ti trovi bene con linux? pensi che sia
            gratis? bravo! hai scoperto l'acqua calda!
            peccato che non esista un miscelatore e
            prima o poi ti scotti e paghi tanto (se non
            di +) di quello che pagheresti usando
            microshit....io ho speso sicuramente meno che comperando win+office, ed ho una piattaforma sicuramente piu' usabile, per i miei parametri. Se poi non sono i parametri della gente che non capisce e non vuole capire un cazzo di computer, a me non me ne frega niente. Loro usino quello che vogliono, ma non vengano ad obbligare me ad usare quello che usano loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: munehiro

            la piattaforma microsoft ha una interessante
            allergia a qualsiasi formato di file che sia
            standard. png e' mal supportato, postscript
            non ne parliamo, html si' ma con estensioni
            proprietarie, ovviamente. divx? nada. mp3?
            con calma. ogg? meglio il fallimento.

            openoffice apre formati di varie tipologie.
            Office costa un troiaio e apre praticamente
            solo .doc. a me sembra che il problema non
            sia tuo che usi openoffice, ma del mondo
            esterno che usa e si ostina ad usare un
            programma del cazzo. meglio iniziare a
            svegliare un po' di cliccoscimmie e farli
            scendere dal pero del "o tutto microsoft o
            niente".

            ma gia'... forse e' meglio usare i mitici
            formati .doc, .wma, .wmv, .bmp, .xls, .chm,
            .hlp, tutti molto standard e molto
            documentati.se devo mandare un file grafico in tipografia, o un mio collega mi manda un lavoro in photoshop, mi dici con che cazzo lo apro in linux? ammesso che poi ci sia un'applicazione compatibile, mi vieni tu a configurare la rete aziendale? un tecnico linux si fa strapagare, e a conti fatti non conviene + di microshit. E' vero che il mondo dovrebbe usare openoffice e non ms word, ma ma finchè non lo fa non puoi obbligare un cliente a installarsi openoffice o linux x compiacerti.,.. no?
            io ho speso sicuramente meno che comperando
            win+office, ed ho una piattaforma
            sicuramente piu' usabile, per i miei
            parametri. Se poi non sono i parametri della
            gente che non capisce e non vuole capire un
            cazzo di computer, a me non me ne frega
            niente. Loro usino quello che vogliono, ma
            non vengano ad obbligare me ad usare quello
            che usano loro.così chi non usa linux non capisce un cazzo di computer... bella risposta, sicuramente mi hai fatto cambiare idea su quello che pensavo e sicuramente consiglierò ai miei clienti e ai miei colleghi e partners di buttare nel cesso apple e microshit a favore di linux, almeno cominceranno a capirne qualcosa di pc... già, già, solita polemica del linuxiano 100%... o sei come lui o ti insulta... se devo diventare così continuo a usare il sw che uso (e a usare linux a casa x divertimento, sperando di non diventare come te)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Giorgio G.
            se devo mandare un file grafico in
            tipografia, o un mio collega mi manda un
            lavoro in photoshop, mi dici con che cazzo
            lo apro in linux?te lo fai mandare in un formato standard.ci sono formati standard per tutto quanto. Basta usarli. Solo che la maggior parte della gente usa il formato in cui salva di default l'applicazione, sbattendosene altamente di quello che vuol dire (perche' non sa nemmeno cosa sia un formato) e obbligando altra gente ad adeguarsi e comperare per forza lo stesso software pena l'incomunicabilita'.
            ammesso che poi ci sia
            un'applicazione compatibile, mi vieni tu a
            configurare la rete aziendale?veh... se mi paghi.
            un tecnico
            linux si fa strapagaregiusto. invece un tecnico windows gli dai quattro caramelle. I casi sono due... o un tecnico windows non prende quattro caramelle, o se le prende e' un incompetente, e visto come sono configurate molte macchine windows la' fuori, e' piu' probabile la seconda ipotesi.
            , e a conti fatti non
            conviene + di microshit. E' vero che il
            mondo dovrebbe usare openoffice e non ms
            word, ma ma finchè non lo fa non puoi
            obbligare un cliente a installarsi
            openoffice o linux x compiacerti.,.. no?ma magari ad usare formati standard e a prendersi quel minimo di cultura informatica necessaria ad usarli, e non come certi miei amici che se gli chiedi di salvarti un documento in rtf ti dicono che e' troppo difficile e che non ci capiscono un cazzo. Mi pare sinceramente troppo.Per non parlare poi di quando qualcuno, per mandarti delle immagini fotografiche, te le manda in bmp o ancora peggio inserite all'interno di un doc. gia' successo.

            io ho speso sicuramente meno che
            comperando

            win+office, ed ho una piattaforma

            sicuramente piu' usabile, per i miei

            parametri. Se poi non sono i parametri
            della

            gente che non capisce e non vuole capire
            un

            cazzo di computer, a me non me ne frega

            niente. Loro usino quello che vogliono, ma

            non vengano ad obbligare me ad usare
            quello

            che usano loro.

            così chi non usa linux non capisce un cazzo
            di computer...no... ho detto che i _miei_ parametri di utilizzo di un computer non sono quelli di una persona che non ne capisce un cazzo.
            qualcosa di pc... già, già, solita polemica
            del linuxiano 100%... o sei come lui o ti
            insulta... se devo diventare così continuo a
            usare il sw che uso (e a usare linux a casa
            x divertimento, sperando di non diventare
            come te)ohi... che dire... te lo auguro. ma sei volutamente andato off topic per chiudere il discorso nel solito modo trito e ritrito del linuxiano qua e la'... se non volete capire che la concorrenza, gli standard e il libero mercato fa bene a tutti e che noi ci stiamo facendo un culo cosi' _anche_ per voi che usate spesso o raramente windows, allora non so proprio che farci. Tenetevi i vostri crash, i vostri buchi, il vostro palladium, i vostri formati che cambiano ogni 6 mesi, il vostro pc "all microsoft and nothing else", ma almeno abbiate la decenza di rispettare chi vuole un prodotto diverso dal vostro. In caso contrario, andate pure al supermercato ad offendere chi compra il gelato della algida quando voi preferite carte d'or.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !

            ohi... che dire... te lo auguro. ma sei
            volutamente andato off topic per chiudere il
            discorso nel solito modo trito e ritrito del
            linuxiano qua e la'... se non volete capire
            che la concorrenza, gli standard e il libero
            mercato fa bene a tutti e che noi ci stiamo
            facendo un culo cosi' _anche_ per voi che
            usate spesso o raramente windows, allora non
            so proprio che farci. Tenetevi i vostri
            crash, i vostri buchi, il vostro palladium,
            i vostri formati che cambiano ogni 6 mesi,
            il vostro pc "all microsoft and nothing
            else", ma almeno abbiate la decenza di
            rispettare chi vuole un prodotto diverso dal
            vostro. In caso contrario, andate pure al
            supermercato ad offendere chi compra il
            gelato della algida quando voi preferite
            carte d'or.idem per te.poi, non parlo di formati bmp, doc o altro M$, ma evidentemente non conosci il campo in cui lavoro io. un responsabile linux è venuto a propormi il cambio SW in azineda, con licenze gratuite e assistenza per la modica cifra di 1000 euro al mese... beh... 12.000 euro l'anno sono pochi in confronto a una rete M$ che so configurare insieme ai miei colleghi... certo, varia da caso a caso, ma non è assolutamente vero che linux non abbia bachi o schermate blu... e quando va in crash e ti fotte i files? certo, Win non è molto meglio, ma almeno con XP posso permettermi di non salvare ogni 10 minuti
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            non conosco tariffe richieste per interventi simili, ma e ovvio che se la cifra che sparano e antieconomica chi te lo fa fare... prova a vedere se qualcuno propone cifre che ti possano interessare no? o e venuto un tipo a caso (ma chi e un rappresentante linux?), ti ha sparato na cifra a caso per provarci, e tu hai pensato che linux non fara mai al caso tuo perche costa troppo? ah, non so che rete avete voi, ma se la gestite "da soli" con windows e probabile he con un po di pazienza lo possiate fare anche con ogni altro sistema operativo...
            certo, varia da caso a
            caso, ma non è assolutamente vero che linux
            non abbia bachi o schermate blu...le schermate blu quelle proprio no... e quando
            va in crash e ti fotte i files?eh? succede tutti i giorni da te? ma che ci combinate a quelle distribuzioni? certo, Win
            non è molto meglio, ma almeno con XP posso
            permettermi di non salvare ogni 10 minutiperche con linux invece bisogna salvare ogni 10 minuti? suggerirei di riprovarci, che evidentemente c'era qualcosa che non andava...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Giorgio G.
            caso, ma non è assolutamente vero che linux
            non abbia bachi o schermate blu... come vedi, per descrivere il crash di una macchina stai usando il neologismo "schermata blu", di chiara origine windows-like.
            e quando
            va in crash e ti fotte i files? a me non è mai capitato, al contrario di quel che capita con windows. Per questo mi fido + di LINUX che di windows: non è religione, ma pratica e esperienza
            certo, Win
            non è molto meglio, ma almeno con XP posso
            permettermi di non salvare ogni 10 minuticosa che non è più necessaria su LINUX, dopo l'adozione dei file-system journalyng.Anche se se ne va la corrente, il sistema rimane INTEGRO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cambiare SO? ORA PUOI !
            - Scritto da: Giorgio G.
            alla fine, qualunque SO si usa, non si fa
            altroi che arricchire bill gates (subito) o
            i linux developers (a rate)...con la differenza che almeno il mercato degli sviluppatori di LINUX è libero, mentre la piattaforma windows-like è sotto monopolio.Le leggi di mercato descrivono i mercati liberi come più vantaggiosi per gli utenti, se confrontate con i mercati sotto controllo di un monopolio.Per questo motivo la tua affermazione (windows o LINUX per te pari sono) è falsa, se vista dalla parte dell'utenza; soprattutto in base alle garanzie che la licenza GPL concede agli utenti, garanzie che con la EULA non otterrai mai.
        • Anonimo scrive:
          utenti sotto windows...
          a parte la multiutenza "fantasma" di windows 9x, lasciatemi sorridere di fronte alla presunzione di chiamare XP "veramente multiutente"! mi dispiace molto per chi ci crede, ma se non posso aprirmi un terminale, digitare "su" o un comando equivalente e FARE tutto quello che devo fare da amministratore della mia macchina, a cosa mi serve crearmi altri account? oppure ogni volta che installa/disinstallo un programma devo essere costretto a fare lo switch grafico!?!? ma stiamo scherzando? a parte che vorrei tanto sapere chi ha avuto la geniale idea di impostare i permessi in maniera così paranoica, dato che tante volte da remoto non posso accedere ai miei file solo perché sono di un amministratore, pur loggando come amministratore!ciao a tuttigodz
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggiri
      - Scritto da: Zeph
      I file che mi arrivano in allegato:
      1) Non possono sfruttare bachi del mio
      client di posta per eseguirsi
      2) Anche se per sbaglio provassi ad
      avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto
      compilati per windows
      3) Se mai dovessero adattarli a linux, il
      dialer potrebbe fare danni solo ove l'utente
      in uso avesse abbastanza privilegi
      4) SPAM, sotto linux, per gli smanettoni:
      L'accoppiata fetchmail e procmail, è la
      soluzione definitiva per fregarsene
      altamente dello spam. Sono il miglior
      sistema di filtro attualmente esistente.

      Ancora una volta ho da darvi di che
      riflettere se mollare o meno windows per
      passare a linux. ;-)Non dire cazzate, per favore. Sei il classico utonto Linux, nulla di +
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggiri
        Non trovavo le parole.SottoscrivoPDU
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
        - Scritto da: - PiPPpPo -


        - Scritto da: Zeph

        I file che mi arrivano in allegato:

        1) Non possono sfruttare bachi del mio

        client di posta per eseguirsi

        2) Anche se per sbaglio provassi ad

        avviarli, non verrebbero eseguiti in
        quanto

        compilati per windows

        3) Se mai dovessero adattarli a linux, il

        dialer potrebbe fare danni solo ove
        l'utente

        in uso avesse abbastanza privilegi

        4) SPAM, sotto linux, per gli smanettoni:

        L'accoppiata fetchmail e procmail, è la

        soluzione definitiva per fregarsene

        altamente dello spam. Sono il miglior

        sistema di filtro attualmente esistente.



        Ancora una volta ho da darvi di che

        riflettere se mollare o meno windows per

        passare a linux. ;-)

        Non dire cazzate, per favore. dei 4 punti trattati dal tuo interlocutore non sei riuscito a mettere insieme che queste inutili parole roboanti di vuoto.I win-maniac hanno perso proprio tutti gli argomenti da dover finire quasi sempre nella volgarità ?
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
      - Scritto da: Zeph
      I file che mi arrivano in allegato:
      2) Anche se per sbaglio provassi ad
      avviarli, non verrebbero eseguiti in quanto
      compilati per windowsUccidiamo il paziente malato cosi guarisce, vero?
      Ancora una volta ho da darvi di che
      riflettere se mollare o meno windows per
      passare a linux. ;-)Che ppppalle! Avete rotto! Tenetevelo stretto il vostro linux, straccioni! E che ca**o...
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
        - Scritto da: Luc
        - Scritto da: Zeph

        I file che mi arrivano in allegato:

        2) Anche se per sbaglio provassi ad

        avviarli, non verrebbero eseguiti in
        quanto

        compilati per windows

        Uccidiamo il paziente malato cosi guarisce,
        vero?no, impediamo al criminale di nuocere disarmandolo appena prova a entrare.La cura DOPO è più dolorosa della prevenzione (PRIMA)Sui sistemi windows-like si è seguita la pratica della cura per carenza di strategie volte alla prevenzione.Si tratta di sistemi che non erano stati creati per funzionare in rete, e i suoi utenti ne stanno facendo poagare le conseguenze anche al resto della popolazione di Internet.

        Ancora una volta ho da darvi di che

        riflettere se mollare o meno windows per

        passare a linux. ;-)

        Che ppppalle! Avete rotto! a me invece è sembrata una simpatica raccomandazione, con tanto di emoticon. Si vede che sei sensibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggiri

      Ancora una volta ho da darvi di che
      riflettere se mollare o meno windows per
      passare a linux. ;-)Basta il buon senso non serve studiare un sistema operativo per difendersi da questo stupiddaggini.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
        - Scritto da: Matteo


        Ancora una volta ho da darvi di che

        riflettere se mollare o meno windows per

        passare a linux. ;-)

        Basta il buon senso non serve studiare un
        sistema operativo per difendersi da questo
        stupiddaggini.il "buon senso" senza conoscenza serve a poco.Comunque per usare LINUX non è obbligatorio "studiarlo" come se fosse un oggetto di laboratorio. Una volta utilizzata un'interfaccia grafica del tipo PARC (Mac, windows, KDE, Gnome) ci si raccapezza su tutte le altre.Un sistema desktop ben installato come LINUX + KDE o GNOME permette a un utente di un altro so come windows o mac di fare + o - le stesse operazioni.Che poi un sistema come LINUX sia stato progettato fin dall'inizio per essere maggiormente al sicuro dalle incursioni di volontà altrui, questo è un fatto difficilmente innegabile, come è innegabile la sua natura di sistema UNIX-like (e i sistemi UNIX sono stati concepiti con la sicurezza "di serie", in base all'esigenza di gestire la multiutenza).
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
          - Scritto da: zap


          [...]maggiormente al sicuro dalle incursioni di
          volontà altrui, questo è un fatto
          difficilmente innegabile.Non sono proprio daccordo. Mi viene da ridere come si parla in sicurezza di "sicurezza". Scusate il gioco di parole.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir

          Che poi un sistema come LINUX sia stato
          progettato fin dall'inizio per essere
          maggiormente al sicuro dalle incursioni di
          volontà altrui, questo è un fatto
          difficilmente innegabile, come è innegabile
          la sua natura di sistema UNIX-like (e i
          sistemi UNIX sono stati concepiti con la
          sicurezza "di serie", in base all'esigenza
          di gestire la multiutenza). Prova a far gestire un server Unix ad un incapace e poi mi dici come è più sicuro rispetto a Win2000...
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
            Esatto... qui c'è gente smanettona che pretende che siano TUTTI smanettoni...L'ho già scritto ma lo ribadisco: se uno è esperto di produzione, contabilità, marketing, ecc. non deve anche essere un guru dei computer per poter utilizzare il suo PC. E' vero che le medie/grandi aziende hanno tutte fior di ced e di esperti.. ma non esistono solo queste tipologie di aziende, che peraltro sarebbero poi le più penalizzate, invece, dal punto di vista della disponibilità di software particolari (io penso a soluzioni di CRM, supply chain, ecc.).- Scritto da: Matteo


            Che poi un sistema come LINUX sia stato

            progettato fin dall'inizio per essere

            maggiormente al sicuro dalle incursioni di

            volontà altrui, questo è un fatto

            difficilmente innegabile, come è
            innegabile

            la sua natura di sistema UNIX-like (e i

            sistemi UNIX sono stati concepiti con la

            sicurezza "di serie", in base all'esigenza

            di gestire la multiutenza).

            Prova a far gestire un server Unix ad un
            incapace e poi mi dici come è più sicuro
            rispetto a Win2000...
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
            - Scritto da: Matteo
            Prova a far gestire un server Unix ad un
            incapace e poi mi dici come è più sicuro
            rispetto a Win2000...Si parlava di sicurezza intrinseca dei sistemi Server, non di sicurezza complessiva del sistema Server+Amministratore. La sicurezza intrinseca dei sistemi Unix-like è maggiore in quanto testata da 30 anni di pratica e di esperienza.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
          Ma xche' non fai un regalo a tutti smettendola di parlare di cose che non conosci minimamente e buttando giu solo luoghi comuni sentiti e risentiti ?PDU
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX è una VALIDA DIFESA contro questi raggir
            - Scritto da: PDU
            Ma xche' ...Questo messaggio non conteneva alcun argomento degno di tale nome.Mi chiedo come mai il chi l'ha postato non abbia voluto risparmiarcelo.
  • Anonimo scrive:
    SISTEMA AUTOMATICO DI M***A
    POSSIBILE CHE ALLA M$ NON RIESCANO A FARE UNSISTEMA UN PO' PIU SERIO ?VAFF** AGLI SCRIPT AUTOMATICI INCONTROLLATI EA CHI LI HA PENSATI COME FACILITIES PER GLIUTENTI.
  • Anonimo scrive:
    come identificare gli spammatori?
    L'articolo riporta:"...e la speranza di molti è che si giunga presto all'identificazione degli autori di questo spam..."Ma non si puo' semplicemente vedere a chi corrisponde il numero di telefono che viene chiamato? Qualcuno dovra' pure incassare quei soldini (1,5 euro al min. ecc..)O forse mi sfugge qualche cosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: come identificare gli spammatori?
      Ma difatti vorrei essere incaricato io di trovarli, questi inafferrabili spammatori ... in realta' credo che non sia incaricato proprio nessuno.Sognate pure che qualcuno vi difenda: il garante, il rottwailer, san pancrazio.
  • Anonimo scrive:
    risarcimento per gli spammati
    l'unica soluzione per combattere lo spam e' creare un organismo europeo che si occupi di verificare l'origine delle email, condannare gli spammatori e risarcire gli spammati in tempo reale, il tutto interfacciato con un sito apposito in cui denunciare molto facilmente e fornire le prove dell'avvenuto spam. Dopo i primi miliardi di risarcimento lo spam scomparirebbe in Europa (per problemi legislativi rimarrebbe "solo" quello resto del mondo, anche se alla fine il 99.9% dello spam rimanente e' sicuramente us che magari potrebbe convenzionarsi in futuro ;D utopia ?
    • Anonimo scrive:
      Re: risarcimento per gli spammati
      - Scritto da: mela marcia
      l'unica soluzione per combattere lo spam e'
      creare un organismo europeo che si occupi di
      verificare l'origine delle email, condannare
      gli spammatori e risarcire gli spammati in
      tempo reale, il tutto interfacciato con un
      sito apposito in cui denunciare molto
      facilmente e fornire le prove dell'avvenuto
      spam. non sono completamente daccordo, manca anche un'altra cosa: molte mail di spam (anzi quasi tutti) vengono inoltrate in giro grazie a opern relay, server smtp che permettono a tutti di collegarsi e di "forgiare" le e-mail. La difficolta' di risalire a chi sia realmente lo spammer, a volte e' dovuta proprio a questi server mal configurati (o lasciati cosi' appositamente) .direi che e' il caso di iniziare a chiedere i danni anche a queste persone ....per quanto riguarda i siti che tengono traccia degli spammer ti consiglio di dare un'occhiata in giro a razor ..
    • Anonimo scrive:
      Re: risarcimento per gli spammati
      1) E'quasi sempre possibile risalire all'indirizzo IP del server SMTP di partenza (WHOIS sulla maggior parte dei registers funziona).2) Si puo' controllare a chi e' stato affidato quell'indirizzo IP (www.ripe.net).3) Quasi sempre i server SMTP lasciano un contatto per comunicare gli abusi (i sistemisti possono non essere 'complici' se semplicemente non hanno ancora patchato i server da loro gestiti).4) Scrivi all'indirizzo indicando ed argomentando quanto avvenuto, dando un termine accettabile e ricordando che poiche' lo spam e' partito da un server amministrato da loro, se non ti aiutano a risalire all'IP originario, li denunci per complicita' in spam. Chi amministra un server SMTP messo sui DNS e per cui raggiungibile da tutta internet e' bene che almeno moralmente si consideri responsabile di tutto il traffico che parte dal server da lui amministrato. Per cui e' altamente consigliabile per lui colpire ogni abuso del proprio server ed aiutare in ogni modo le vittime!5) Se non ti rispondono o rispondono che non possono fare nulla allora, mi dispiace per loro, ma a questo punto dovresti avere gia' abbastanza documentazione per poter procedere ad una regolare denuncia.6) Se cio' non bastasse puoi sempre chiedere che i domini e gli IP, ai rispettivi gestori, vengano, a causa di abuso, 'obliterati' e rimessi in libero commercio.
      • Anonimo scrive:
        Re: risarcimento per gli spammati
        Dimenticavo: basta un traceroute o un tracert (se usate winzozz) o un nslookup o un dig per ottenere il numero IP senza andare sul WHOIS (es. www.nic.net). Con una differenza: con il WHOIS sai anche chi l'ha registrato (incominciano a venire fuori nomi e cognomi) puo' darsi sia fausullo, ma intanto...
        • Anonimo scrive:
          Re: risarcimento per gli spammati
          ...bene.così ho fatto, ho trovato il server, gli ho scritto, nessuna risposta.A chi li denuncio?E quanto mi costa denunciarli, in tempo e denaro?
          • Anonimo scrive:
            Re: risarcimento per gli spammati
            - Scritto da: invernomuto
            ...bene.
            così ho fatto, ho trovato il server, gli ho
            scritto, nessuna risposta.
            A chi li denuncio?Bene allora li denunci alle autorita'.
            E quanto mi costa denunciarli, in tempo e
            denaro?Per saperne di piu':http://www.collinelli.net/antispam/http://dlis.gseis.ucla.edu/people/pagre/spam.htmlQuesti due indirizzi, e' chiaro sono solo d'esempio, ma sono altresi' molto esaurienti...
          • Anonimo scrive:
            Re: risarcimento per gli spammati (aggiunta)
            http://www.maxkava.com/spam.htmhttp://www.euro.cauce.org/it/
          • Anonimo scrive:
            Re: risarcimento per gli spammati
            grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: risarcimento per gli spammati
            - Scritto da: invernomuto
            grazieprego :)
  • Anonimo scrive:
    Dialer come Virus
    Ma se per esempio i produttori di antivirus iniziassero a inserire nei loro prodotti anche le firme dei vari dialer?non potrebbe funzionare come contromisura??
  • Anonimo scrive:
    SANNO CHE SONO ITALIOTI
    Quindi sanno che apriranno gli spam; basta stuzzicarli un poco.Avete quello che vi meritate; lo SPAM perchè VOI siete spam.
    • Anonimo scrive:
      Re: SANNO CHE SONO ITALIOTI
      - Scritto da: spammato
      Quindi sanno che apriranno gli spam; basta
      stuzzicarli un poco.
      Avete quello che vi meritate; lo SPAM perchè
      VOI siete spam.Mi spieghi il senso di questo post ?
    • Anonimo scrive:
      Re: SANNO CHE SONO ITALIOTI
      - Scritto da: spammato
      Quindi sanno che apriranno gli spam; basta
      stuzzicarli un poco.
      Avete quello che vi meritate; lo SPAM perchè
      VOI siete spam.Se mi dai l'indirizzo dello spacciatore mi fai felice.
  • Anonimo scrive:
    Ma chi fornisce gli indirizzi?
    Mi è giunta questa e-mail su un indirizzo che uso raramente (tin) e solo con una persona in pratica sconosciuto.Chi ha fornito loro questo dato che non è mai stato usato su newsgroup o in altri posti dove poteva essere reperito?Credo di sapere la risposta.Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi fornisce gli indirizzi?
      Ci sono programmi che provano tutte le combinazioni possibili di USER ed inviamo mail.CI saranno decine di milioni di account su tin.it. Si crea un generatore casuale di USER, ci si incolla dietro @tin.it e si prova ad inviare. La maggior parte magari torneranno indietro, ma tante arriveranno a destinazione.Anche questo è un metodo per fare SPAM, senza avere fornitori di email....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi fornisce gli indirizzi?
        C'e' un modo piu' semplice...e piu' scientifico!Bsta un buon dizionario di parole...un programmino che sappia come mescolarle bene e un'altro programmino che si colleghi all'SMTP server del dominio da spammare.Forse non tutti sanno che era stato previsto un comando (se non ricordo male qualcosa tipo VRFY) per sapere dal SMTP server (il server di posta) se un utente esiste o meno...e i dati a lui connessi (nome cognome etc etc).E cosi' provi le combinazioni e ti "segni" quelli che esistono et voila'.... una lista di indirizzi validi!Se non ricordo ancora male questo puo' essre disabilitato ma si sa bene.... che qui in italia in quanto a manutenzione le grandi compagnie lasciano proprio a desiderare.Zuppy
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi fornisce gli indirizzi?
        - Scritto da: aaa
        Ci sono programmi che provano tutte le
        combinazioni possibili di USER ed inviamo
        mail.

        CI saranno decine di milioni di account su
        tin.it.
        Si crea un generatore casuale di USER, ci si
        incolla dietro @tin.it e si prova ad
        inviare.
        La maggior parte magari torneranno indietro,
        ma tante arriveranno a destinazione.Ma stai scherzando!?!?!? Supponendo che un username in media contenga 26 caratteri ci sono all'incirca 1.072.909.785.605.898.240.000 possibili combinazioni con le 21 lettere dell'alfabeto! Un volume di email che supera di gran lunga il numero di essere umani presenti sul pianeta! Qualcuna sicuramente ci azzecca, ma nessuno lancia un server a inviare quel numero di email, solo per inviarle tutte ci vorrebbero anni!TAD since 1995
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi fornisce gli indirizzi?
      - Scritto da: Stefano
      Mi è giunta questa e-mail su un indirizzo
      che uso raramente (tin) e solo con una
      persona in pratica sconosciuto.
      Chi ha fornito loro questo dato che non è
      mai stato usato su newsgroup o in altri
      posti dove poteva essere reperito?
      Credo di sapere la risposta.
      StefanoDietro ci sono anche i provider che prendono soldi per distribuire le loro Email, ti posso dire che mi arriva posta pubblicitaria di dialer da tiscali e libero, questi indirizzi non li uso su internet, eppure le pubblicità sono puntualiE diciamo che non sono sprovveduto utilizzando la rete dal '97
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi fornisce gli indirizzi?
        Si condordo pienamente che sono gli stessi provider che li vendono,anche se per contratto quando danno un indirizzo di posta loro si riservano il diritto d'inviare e-mail pubblicitarie, un po' di controllo non guasterebbe,ma ormai ognuno fa quel che vuole in fondo dicono....è tutto virtuale.......mah
  • Anonimo scrive:
    sneakemail.com - CRIBBIO
    basta farsi gli account di postasu sneakemail per trovare rapidamentele origini dello spam(cioe` lo s!%@%!^@zo che ha rivendutol'indirizzo di posta)byez
    • Anonimo scrive:
      Re: sneakemail.com - CRIBBIO
      il fatto è che missa che sneakemail non concede l'accesso via pop3; e io ad esempio senza potermi scaricare la posta da client sto male... la questione che bisogna fare attenzione a come si usa l'e-mail: io ho un indirizzo su email.it, che non effettua alcun controllo antispam, ma non mi arriva messaggio pubblicitario alcuno perke' la uso con giudizio e stando attento a dove mi iscrivo; d'altro canto ho un vecchio indirizzo di tiscali.it nel quale mi arriv ano fino a 4 messaggi pubblicitari al giorno... perché ne ho fatto un uso indiscriminato!
      • Anonimo scrive:
        Re: sneakemail.com - CRIBBIO

        ano fino a 4 messaggi pubblicitari al
        giorno... perché ne ho fatto un uso
        indiscriminato!Balle :))Ho un paio di account di posta elettronica che non ho MAI usato per registrarmi da qualche parte(dicasi MAI ... li uso solo per mandarmi della roba dall'ufficio a casa e viceversa), non li conosce nessuno eccetto io, eppure ricevo in media 3 o 4 spam quotidiani ...
        • Anonimo scrive:
          Re: sneakemail.com - CRIBBIO
          - Scritto da: spick&spam

          ano fino a 4 messaggi pubblicitari al......
          io, eppure ricevo in media 3 o 4 spam
          quotidiani ... 3 o 4 spam quotidiani ?!?!?!?AHAHAHAHAHAH !!!!!!Fatevi un account su hotmail e poi mi dite....Su una mia vecchia casella ne ricevo almeno 50 al giorno.....Su un'altra casella ho ricevuto il primo messaggio di spam circa 30 secondi dopo averla creata.. :O
          • Anonimo scrive:
            Re: sneakemail.com - CRIBBIO
            - Scritto da: TeX
            Su un'altra casella ho ricevuto il primo
            messaggio di spam circa 30 secondi dopo
            averla creata.. :O ROTF... uno spam di benvenuto... che dooooooooooooooooolci : )
          • Anonimo scrive:
            Re: sneakemail.com - CRIBBIO
            - Scritto da: Viger


            - Scritto da: TeX


            Su un'altra casella ho ricevuto il primo

            messaggio di spam circa 30 secondi dopo

            averla creata.. :O

            ROTF... uno spam di benvenuto... che
            dooooooooooooooooolci : )E pensare che volevo far fuori la mia vecchia casella per il problema dello spam...L'ho fatto, ma ovviamente non con hotmail...La cosa bella è che hanno anche ridotto le dimensioni della casella a 2 mega, quindi se non la svuoti ogni 3-4 giorni rischi di perdere della posta importante...Potresti utilizzare un client che ti filtri (e ti elimini in automatico) la posta, ma ovviamente hotmail permette di utilizzare solo outlock, che io non voglio (e non posso) usare... In compenso hanno inserito i banner pubblicitari sulle mail in uscita....
        • Anonimo scrive:
          Re: sneakemail.com - CRIBBIO
          Confermo ... posseggo indirizzi email che non ho mai mai mai usato ... (anche uno di hotmail mai usato) mi arriva di tutto!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: sneakemail.com - CRIBBIO
      ...basta registrare un dominio a proprio nome, senza aver mai usato quella mail in altre registrazioni, per ricevere spam di ogni genere......e secondo voi è giusto?Mah
      • Anonimo scrive:
        Re: sneakemail.com - CRIBBIO
        io ho un indirizzo e-amil @tin.it e, a parte qualche sporadica comunicazione loro, non ricevo nessun messaggio spam.io consiglio tin...mi sembra sicuro..voi che ne dite?
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