Una mini cella a combustibile

L'hanno costruita negli USA e sembra avere caratteristiche promettenti. È piccola, leggera e funziona in barba alla gravità. Ma ha ancora un po' di strada da fare

Roma – Così piccola che sta sulla punta di un dito. Abbastanza efficiente da promettere un futuro radioso, ma al momento penalizzata nelle sue doti proprio dalle sue dimensioni: la più piccola cella a combustibile del mondo sembrerebbero averla assemblata all’Università dell’Illinois, misura appena 3 millimetri di lato e uno solo di spessore e farebbe la sua degna figura dentro un minuscolo gadget hi-tech. Peccato solo che la sua autonomia, al momento, non superi le 30 ore.

La mini cella a combustibile costruita in Illinois A penalizzare il prodotto del team statunitense, tuttavia, non è soltanto la durata: anche la produzione di energia è inferiore a quella auspicabile per tenere in vita qualsiasi dispositivo attualmente in commercio, visto che si arresta ad appena 0,7 volt con una intensità compresa tra 0,1 e 1 milliampere . Troppo poco per pensare di riuscire, ad esempio, a far funzionare un lettore MP3 o un cellulare, ma le prospettive sembrerebbero essere allettanti.

La peculiarità della cella sviluppata da Richard Masel, Saeed Moghaddam e Mark Shannon è infatti quella di produrre energia senza consumarne tra quella generata : eliminando onerose pompe e relativa elettronica di controllo, la cella dell’Illinois riesce ad ottimizzare il processo di produzione dell’energia sfruttando la permeabilità di una membrana per far passare alcune molecole d’acqua in forma gassosa in un vano dove è presente un idrossido metallico. In questo modo, la reazione chimica che si innesca ha come sottoprodotto l’idrogeno: quest’ultimo reagisce con una membrana MEA per produrre effettivamente l’elettricità.

La continua generazione ed esaurimento dell’idrogeno derivato dalla reazione chimica tiene in piedi il meccanismo: quando l’idrogeno aumenta la camera di reazione si satura e l’acqua cessa di filtrare al suo interno. Non appena l’idrogeno viene consumato dalla membrana per produrre elettricità, il meccanismo ricomincia e termina solo all’esaurirsi dei reagenti. Viste le dimensioni in gioco, inoltre, a regolare questo processo è unicamente la tensione superficiale dei fluidi e non la gravità: in questo modo la cella non varia il suo funzionamento a prescindere dal movimento a cui viene sottoposta.

Secondo gli esperti chiamati da New Scientist a commentare l’invenzione, sebbene la micro-cella non sia esattamente un portento in fatto di elettricità erogata parrebbe comunque avere prospettive rosee: si tratta ovviamente solo della prima versione, ma rispetto al volume complessivo del dispositivo le prestazioni sono già buone. La stima di 100 watt erogati per ogni decimetro cubo di volume occupato – che nel caso specifico equivale praticamente alla quantità effettiva di reagenti contenuti nella cella – dovrebbe consentire in breve di rendere questo dispositivo abbastanza efficiente da trovare un’ applicazione pratica .

Luca Annunziata

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  • Stein Franken scrive:
    Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
    Secondo me dovresti uscire un po' di più ;) per prendersela così devi essere messo maluccio...
  • Ricky scrive:
    Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
    Hemmm... quel "nativi americani" era ironico...pareva abbastanza ovvio...
  • Dti Revenge scrive:
    Ma la penso solo io questa cosa?
    Ma la penso solo io questa cosa o Luca Annunziata è un genera flame?
    • The Punisher scrive:
      Re: Ma la penso solo io questa cosa?
      Macche!Lui ha sempre ragione e noi abbiamo sempre torto.Un po' di tempo fa gli mandai una email, scritta in maniera molto civile (almeno mi pare), in cui gli facevo presente che forse, se si voleva alzare un po' il livello del forum e di Punto Informatico in generale, forse era meglio evitare di usare termini come "macachi" per indicare gli utenti Mac, "Linari" per indicare gli utenti GNU/Linux, ecc...Apriti cielo!Ho ricevuto una risposta tutto sommato civile ma abbastanza piccata la cui sostanza era "io uso lo stesso questi termini, fatti i cavoli tuoi".E fa il paio con la risposta che mi ha dato poco sopra.Poi, beninteso, ognuno e' libera di pensarla come vuole
      • Pax scrive:
        Re: Ma la penso solo io questa cosa?
        - Scritto da: The Punisher
        Macche!

        Lui ha sempre ragione e noi abbiamo sempre torto.Beh, nel tuo caso forse :D :DParla per te!
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Ma la penso solo io questa cosa?
        Libero di pubblicarla quella email (che in realtà era un messaggio sulla board del forum). :);)LA
        • The Punisher scrive:
          Re: Ma la penso solo io questa cosa?
          Benissimo!Pubblicala pure :-)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ma la penso solo io questa cosa?
            Per correttezza riporto solo le mie risposte:--- Re: PI Download di oggi - OSXCrypt5 feb 2008, 14.11 Caro ***,Sono felice di offrirti una spiegazione, che spero tu ritenga soddisfacente: l'autore dell'articolo, cioè io, utilizza Mac sia a casa che a lavoro. :)Cosa c'è di male a darsi e farsi dare del "macaco"? Non è mica una malattia, sai? :DPrendiamoci meno sul serio: winzozziani, pinguini e macachi. Sono solo computer. ;)Ti auguro una buona giornata, e a presto.Luca --- Re: PI Download di oggi - OSXCrypt5 feb 2008, 14.50 Caro ***,Il linguaggio giornalistico è naturalmente portato ad accogliere, o addirittura coniare, le novità della lingua. Tanto più in rete, dove è tutto più informale e diretto.Questa, naturalmente, è la mia opinione. Ma trovo che l'informazione offerta dalle testate USA, soprattutto quelle gestite da blogger o pseudo tali, sia molto più proficua di quella ingessata dei quotidiani a stampa: perché farsi limitare nelle chiacchiere da costruzioni complicate? Lo scopo di un giornalista è quello di comunicare una informazione, nel modo che ritiene più comprensibile e completo.Suvvia, ma chi ce lo fa fare di perdere tempo dietro a flame ed epiteti? ;)Comunque sia, grazie per aver trovato il tempo di scrivermi. :)Un saluto,Luca -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2009 14.02-----------------------------------------------------------
          • Er Puntaro Ubuntaro scrive:
            Re: Ma la penso solo io questa cosa?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Sono felice di offrirti una spiegazione, che
            spero tu ritenga soddisfacente: l'autore
            dell'articolo, cioè io, utilizza Mac sia a casa
            che a lavoro.
            :)Lo sospettavo!! Ora ho le prove!! :o
            Cosa c'è di male a darsi e farsi dare del
            "macaco"? Non è mica una malattia, sai?
            :D(rotfl)(rotfl) Mah! Non ne sarei così sicuro. :D
            Prendiamoci meno sul serio: winzozziani, pinguini
            e macachi. Sono solo computer.
            ;)Tutto molto bello però non è vero. Una volta ho scritto un post in cui davo del macaco ad Annunziata e "magicamente" è sparito nel giro di pochi minuti. Allora per non farmi censurare ho cominciato ad esprimermi per immagini:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2531381&m=2531887#p2531887Meditate gente, meditate ...
      • FinalCut scrive:
        Re: Ma la penso solo io questa cosa?
        - Scritto da: The Punisher
        Macche!

        Lui ha sempre ragione e noi abbiamo sempre torto.

        Un po' di tempo fa gli mandai una email, scritta
        in maniera molto civile (almeno mi pare), in cui
        ecc...

        Apriti cielo!
        Ho ricevuto una risposta tutto sommato civile ma
        abbastanza piccata la cui sostanza era "io uso lo
        stesso questi termini, fatti i cavoli
        tuoi".

        E fa il paio con la risposta che mi ha dato poco
        sopra.
        Si vede che tu sei fortunato... :Da me non ha mai risposto ai miei post...al massimo risponde Luca/Squale difensore d'ufficio... :Ovviamente erano tutti post di critica a cui avrebbe potuto solo rispondere con delle scuse... (ai lettori) (anonimo)(linux)(apple)
        • Stein Franken scrive:
          Re: Ma la penso solo io questa cosa?
          Certo che qui c'è gente che se la prende per niente :DA me diverte leggere questi articoli, ma c'è parecchia gente che dovrebbe farsi controllare da uno bravo. :D
  • Luca Annunziata scrive:
    Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
    Gentile lettore,Conosco perfettamente il significato della definizione nativi americani.L'utilizzo delle virgolette serve, appunto, per utilizzare una espressione con un significato diverso dalla sua effettiva accezione.Un saluto,LAedit: refuso ortografico, corretto-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2009 13.31-----------------------------------------------------------
    • The Punisher scrive:
      Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
      Gentile Annunziata,E va beh, che dire...Al solito ha ragione Lei.
      • Federico Lovat scrive:
        Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
        infatti ha ragionee comunque anche senza virgolette si sarebbe capito che era ironico- Scritto da: The Punisher
        Gentile Annunziata,

        E va beh, che dire...

        Al solito ha ragione Lei.
        • The Punisher scrive:
          Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
          Difensore d'ufficio?
          • Nome scrive:
            Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
            - Scritto da: The Punisher
            Difensore d'ufficio?lol :D (rotfl) (rotfl)che ci vuoi fare :o
          • Darkat scrive:
            Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
            no ha ragione Annunziata e punto...se leggessi un pò più di testate giornalistiche e un pò meno di novella 2000 forse capiresti il senso di "giocare" con le parole e i loro significati...
          • The Punisher scrive:
            Re: Caro Annunziata, occhio ai termini
            Hai ragione, stavo aspettando che venissi ad insegnarmi tu.
  • guast scrive:
    Proprio non li capisco
    Visto che Microsoft non è in perdita licenziare in questa maniera non gli conveniva proprio. Chi troverà un buona occasione per andarsene lo farà anche se era molto importante e non sarebbe stato licenziato. Mentre gli altri diventeranno molto nervosi e il lavoro ne risentirà. Probabilmente la qualità dei loro prodotti peggiorerà ulterirmente.Tutto questo quando non avevano minimamente bisogno di licenziare, soprattutto con tanto clamore, avrebbero potuto benissimo annunciare un piano di riduzione dei costi senza parlare di licenziamenti e poi mandare via in maniera più discreta chi non volevano.IBM ha fatto così, ha pure assicurato che non ci saranno licenziamenti. Infatti da anni la loro forza lavoro è più o meno costante, ma cala in america e aumenta in asia.Mi sa che il vero motivo è il fantasma di Gates sulle spalle di Ballmer. Gates lascia gli incarichi operativi e i conti peggiorano. A questo punto Ballmer ha tanto da dimostrare e poca fantasia, ecco che gioca e fare il manager duro che piace tanto agli americani.
    • che te lo dico a fare scrive:
      Re: Proprio non li capisco
      1. Microsoft a differenza di IBM è in perdita, dovuto soprattutto alla crisi che sta avvolgendo un pò tutte le società. Tra le societa IT l'unica a non essere in perdita è propio IBM.2. Per quanto riguarda i licenziamenti Microsoft ha assicurato che per tamponare le perdite venderà i suoi immobili e solo se strettamente necessario provvederà a licenziare qualche persona
      • Leggere i resoconti scrive:
        Re: Proprio non li capisco
        Leggi i resoconti prima di scrivere, nell'ultimo trimestre il profitto di Microsoft è stato di 4,17 Miliardi di dollari. Se questa è una perdita...
        • soulista scrive:
          Re: Proprio non li capisco
          - Scritto da: Leggere i resoconti
          Leggi i resoconti prima di scrivere, nell'ultimo
          trimestre il profitto di Microsoft è stato di
          4,17 Miliardi di dollari. Se questa è una
          perdita...... e non vorrei tirare fuori la Apple, ma...
          • ma che te lo dico a fare scrive:
            Re: Proprio non li capisco
            intendevo è in perdita rispetto alle aspettative soprattutto per le scarse (rispetto a quelle previste) vendite del 2008. Il fatto che il bilancio di Microsoft non sia roseo così come si era immaginato l'azienda lo puoi leggere su tutte le testate giornalistiche del settore. Se non sbaglio qualche giorno fa c'è stato persino un articolo qui su PI. Mi parli di profitto e non metto in dubbio la cifra che hai sparato però bisogna anche considerare che cifra che si aspettava di guadagnare l'azienda per poi investirli in sviluppo.
        • vavava scrive:
          Re: Proprio non li capisco
          - Scritto da: Leggere i resoconti
          Leggi i resoconti prima di scrivere, nell'ultimo
          trimestre il profitto di Microsoft è stato di
          4,17 Miliardi di dollari. Se questa è una
          perdita...Era 15 nei tempi d'oro, poi 7, adesso 4 !!!E' perdita, anzi tracollo !Ciao
      • cla scrive:
        Re: Proprio non li capisco
        Ma che bilanci leggi?I costi del personale "tagliato" rappresentano tra l'1 e il 2% dell'utile di quest'anno.Sono i soliti tagli per "dare un segnale alle borse" e per "tutelare gli azionisti" :-/Cla!
        • guast scrive:
          Re: Proprio non li capisco
          - Scritto da: cla
          Ma che bilanci leggi?

          I costi del personale "tagliato" rappresentano
          tra l'1 e il 2% dell'utile di
          quest'anno.

          Sono i soliti tagli per "dare un segnale alle
          borse" e per "tutelare gli azionisti"Certo per gli americani sono una cosa normale. Però sono controproducenti, soprattutto quando sono fatti con tanto clamore. La Microsoft non ne aveva minimamente bisogno. Inoltre l'effetto che avranno sul valore delle azioni durerà poco
      • nome e cognome scrive:
        Re: Proprio non li capisco
        - Scritto da: che te lo dico a fare
        1. Microsoft a differenza di IBM è in perdita,
        dovuto soprattutto alla crisi che sta avvolgendo
        un pò tutte le società. Tra le societa IT l'unica
        a non essere in perdita è propio
        IBM.Microsoft non e' affatto in perdita ma sicuramente rispetto a IBM ha un business piu' volatile.
      • ciaccio scrive:
        Re: Proprio non li capisco
        - Scritto da: che te lo dico a fare
        1. Microsoft a differenza di IBM è in perdita,
        dovuto soprattutto alla crisi che sta avvolgendo
        un pò tutte le società. Tra le societa IT l'unica
        a non essere in perdita è propio
        IBM.
        2. Per quanto riguarda i licenziamenti Microsoft
        ha assicurato che per tamponare le perdite
        venderà i suoi immobili e solo se strettamente
        necessario provvederà a licenziare qualche
        personaIlluso, il fatto che gli utili calano non significa che ci sono perdite. Il denaro investito sta la, la variazione di netto (o utile) rispetto all'anno precedente è diminuita. Ma che parlo a fa con te...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Proprio non li capisco
      - Scritto da: guast
      Visto che Microsoft non è in perdita licenziare
      in questa maniera non gli conveniva proprio.E' giusto licenziare quando c'e' ancora il segno positivo, permette di mantenere l'azienda sana. Noi siamo abituati a ragionare con la mentalita' italiana per cui alla prima difficolta' si chiede la cassa integrazione e si mantengono in vita per decenni aziende cotte e stracotte (FIAT, Alitalia...). Negli USA, dove lo stato generalmente se ne frega, Microsoft ha prima di tutto delle responsabilita' verso gli azionisti che non vogliono vedere scendere il valore dell'investimento. Il risultato e' che se non licenzi quando tira brutta aria ti devi indebitare, gli azionisti ti puniscono vendendo le azioni e comincia un effetto a valanga che alla fine provoca un disastro.
      IBM ha fatto così, ha pure assicurato che non ci
      saranno licenziamenti. Infatti da anni la loroIBM ha licenziato a manetta negli anni passati proprio su spinta degli azionisti: ha dismesso intere aree di business. Ora sta abbastanza bene per via dell'outsourcing a basso costo e delle commesse in corso, ma per queste aziende che vivono su contratti pluriannuali la crisi arrivera' semplicemente piu' tardi. Ora perdono l'industria automobilistica e tutto quello che e' spesa voluttuaria (eccetto il settore del lusso che tira sempre) quindi meno computer, meno elettrodomestici e cosi' via. Questo si portera' dietro anche tutti gli altri settori perche' se compri meno frigoriferi la Bosh spende meno in hardware e consulenze quindi cominceranno a calare gli affari di IBM, Oracle, Accenture, KPMG ecc. Calando le consulenze cala l'indotto quindi meno conferenze, viaggi, taxi, meno alberghi.Si parla di meta' 2009 per il picco della crisi ,io sono convinto che sara' molto piu' lunga e molto peggiore di quello che vediamo oggi ... chi e' furbo anticipa le misure (e chi e' stato furbo in passato ora puo' fare ottimi affari).
    • asd scrive:
      Re: Proprio non li capisco
      ma da uno che sa fare solo il clown che ti aspetti? quello e un coglionazzo come diceva il capo a fantozzi, si e' arricchito eprche' e' sempre stato la spalla destra di bill tutto qui
  • littlegauss scrive:
    "nativi americani"
    c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano chi sono i veri nativi americani?E comunque sarà sicuramente un vecchio rinsecchito, li abbiamo anche qui in italia, ma li chiamiamo leghisti...
    • Zoppas scrive:
      Re: "nativi americani"
      Io li chiamo comunisti invece!
      • Pax scrive:
        Re: "nativi americani"
        - Scritto da: Zoppas
        Io li chiamo comunisti invece!Chiamali come ti pare, tanto non e' che faccia poi tutta sta differenza....Pure il governo ora si definisce "liberale" ROTFL... Potresti chiamarlo comunista che tanto non si vede la differenza, per niente!
      • Ma basta... scrive:
        Re: "nativi americani"
        Smettila di guardare la televisione... i comunisti non esistono più da decenni. Solo i cerebrolesi che si bevono tutto quello che viene passato in tivvù fanno certe affermazioni.
    • guast scrive:
      Re: "nativi americani"
      Guarda che gli americani sono stati i primi a lanciare l'allarme sul riscaldamento globale ed i primi a tentare di smentirlo. Sono stati il motore principale della globalizzazione degli ultimi 50 anni e sono stati quelli che hanno lanciato il movimento no global.In america c'è tutto e il contrario di tutto
    • Pax scrive:
      Re: "nativi americani"
      - Scritto da: littlegauss
      c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano
      chi sono i veri nativi
      americani?Il problema sono i "cittadini" americani, in questo caso
      E comunque sarà sicuramente un vecchio
      rinsecchito, li abbiamo anche qui in italia, ma
      li chiamiamo
      leghisti...ROTFL... ma da noi i leghisti fanno solo un po' di chiacchiere... figurati se si scomodo dalla loro poltrona Romana addirittura per scrivere una lettere o prendere dei proveddimenti... Troppa fatica. Preferiscono gridare qualche cavolata populistica e finita' li (al governo eh, a volte nelle amministrazioni locali lavorano bene - )
      • soulista scrive:
        Re: "nativi americani"
        - Scritto da: Pax
        ROTFL... ma da noi i leghisti fanno solo un po'
        di chiacchiere... figurati se si scomodo dalla
        loro poltrona Romana addirittura per scrivere una
        lettere o prendere dei proveddimenti... Troppa
        fatica. Preferiscono gridare qualche cavolata
        populistica e finita' li anche perchè dubito che sappiano scrivere
        • Pax scrive:
          Re: "nativi americani"
          - Scritto da: soulista
          - Scritto da: Pax

          ROTFL... ma da noi i leghisti fanno solo un po'

          di chiacchiere... figurati se si scomodo dalla

          loro poltrona Romana addirittura per scrivere
          una

          lettere o prendere dei proveddimenti... Troppa

          fatica. Preferiscono gridare qualche cavolata

          populistica e finita' li

          anche perchè dubito che sappiano scrivereROTFL :D :DE' vero! Avevo dimenticato questo dettaglio...
    • palle scrive:
      Re: "nativi americani"
      - Scritto da: littlegauss
      c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano
      chi sono i veri nativi
      americani?Visto che gli indiani d'america e i loro cugini del resto del continente sono arrivati lì circa 30.000 anni fa dalle steppe siberiane (sono di origine mongolica), direi che nemmeno Toro Seduto lo sia stato.E poi ormai anche loro si sono mescolati un bel po'. Ad esempio è mezzo pellerossa Burt Reynolds, ed ha origine Cherokee anche Val Kilmer. Le stesse origini le poteva vantare, per linea materna, anche Winston Churchill. E pure Jimi Hendrix era mezzo Cheyenne.
      E comunque sarà sicuramente un vecchio
      rinsecchito, li abbiamo anche qui in italia, ma
      li chiamiamo
      leghisti...Eccolo, ma vai a ciucciare i calzini del ladrone di Montenero, và!!!
      • Funz scrive:
        Re: "nativi americani"
        - Scritto da: palle
        - Scritto da: littlegauss

        c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano

        chi sono i veri nativi

        americani?
        Visto che gli indiani d'america e i loro cugini
        del resto del continente sono arrivati lì circa
        30.000 anni fa dalle steppe siberiane (sono di
        origine mongolica), direi che nemmeno Toro Seduto
        lo sia
        stato.Se è per questo si può dire che siamo tutti africani, persino i leghisti :D
        • palle scrive:
          Re: "nativi americani"
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: palle

          - Scritto da: littlegauss


          c'è bisogno che ricordi al senatore
          repubblicano


          chi sono i veri nativi


          americani?

          Visto che gli indiani d'america e i loro cugini

          del resto del continente sono arrivati lì circa

          30.000 anni fa dalle steppe siberiane (sono di

          origine mongolica), direi che nemmeno Toro
          Seduto

          lo sia

          stato.

          Se è per questo si può dire che siamo tutti
          africani, persino i leghisti
          :DInfatti! Anzi, visto che l'uomo ha una sua origine geografica ben precisa, si può dire che siamo tutti fratelli di Obama.Anch'io che sono leghista e ho sposato una ragazza ghanese.
      • littlegauss scrive:
        Re: "nativi americani"
        Di solito gradisco tutti i commenti, quelli con offese gratuite un pò meno.Comunque nel mio commento non cercavo affatto di difendere la natività di qualcuno, l'ironia consisteva nel fatto che nessuno, americani in primo luogo, può definirsi portatore di diritti perchè "nativo", semplicemente perchè non ha molto senso storicamente. Capito adesso?Riguardo ai calzini di non so cosa, non so che dire, non ho capito la critica.ps,anche Walker ha origini indiane!
        • Becero scrive:
          Re: "nativi americani"
          - Scritto da: littlegauss
          Di solito gradisco tutti i commenti, quelli con
          offese gratuite un pò
          meno.
          Comunque nel mio commento non cercavo affatto di
          difendere la natività di qualcuno, l'ironia
          consisteva nel fatto che nessuno, americani in
          primo luogo, può definirsi portatore di diritti
          perchè "nativo", semplicemente perchè non ha
          molto senso storicamente. Capito
          adesso?

          Riguardo ai calzini di non so cosa, non so che
          dire, non ho capito la
          critica.

          ps,
          anche Walker ha origini indiane!E infatti una volta, con un rutto, ha scotennato il Padreterno in persona. (cylon) :o O)
    • attonito scrive:
      Re: "nativi americani"
      - Scritto da: littlegauss
      c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano
      chi sono i veri nativi americani?si, circa 18 milioni di persone spazzate via da costa Est a costa ovest in circa 150 anni di invasione e sterminio. I superstiti vennero rinchiusi in riserve, tenuti buoni da alcool e politiche oppressive.
      E comunque sarà sicuramente un vecchio
      rinsecchito, li abbiamo anche qui in italia, ma
      li chiamiamo leghisti...Anche se siamo qui da migliaia di anni, non ci sentiamo affatto rinsecchiti.:D
      • littlegauss scrive:
        Re: "nativi americani"
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: littlegauss

        c'è bisogno che ricordi al senatore repubblicano

        chi sono i veri nativi americani?
        si, circa 18 milioni di persone spazzate via da
        costa Est a costa ovest in circa 150 anni di
        invasione e sterminio. I superstiti vennero
        rinchiusi in riserve, tenuti buoni da alcool e
        politiche
        oppressive.Già, il mio riferimento alludeva esattamente a questo.

        E comunque sarà sicuramente un vecchio

        rinsecchito, li abbiamo anche qui in italia, ma

        li chiamiamo leghisti...
        Anche se siamo qui da migliaia di anni, non ci
        sentiamo affatto
        rinsecchiti.
        :D:DNon so chi si definirebbe "rinsecchito"...
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