Una MoKA per il cinema web

Ben oltre i nomi degli attori e degli autori, al di là dei titoli e delle case di produzione, ora nelle mani degli appassionati c?è la possibilità di cercare i film per concetti e parole chiave
Ben oltre i nomi degli attori e degli autori, al di là dei titoli e delle case di produzione, ora nelle mani degli appassionati c?è la possibilità di cercare i film per concetti e parole chiave


Roma – Un nuovo intrigante sistema di ricerca fondato su vertical keywords , parole chiave “verticali”, è stato presentato in queste ore agli appassionati di cinema di tutto il mondo da un sito di riferimento internazionale, The Internet Movie Database ( IMDb ), strumento ormai essenziale di conoscenza per curiosi ed appassionati. La notizia che sta rapidamente facendo il giro della rete.

La nuova funzionalità si chiama MoKA ( Movie Keywords Analyzer ) e si propone di creare una modalità di accesso innovativa ai contenuti del database di IMDb. In pratica, digitando un termine, che può far riferimento ad esempio al plot di un film o alla descrizione di un professionista del settore, si può navigare fra produzioni diverse associate nella ricerca da uno strumento di correlazione .

Ad esempio, digitando il termine shoe (scarpa) si ottengono ben 80 risultati, 15 composti, come ad esempio “shoe-store”, e altri quattro risultati con termini simili. Ovvero tutti i film o le descrizioni che includono la parola “scarpa”. Non a caso fra i primi risultati compaiono “The Wizard of Oz” – come dimenticare le mitiche scarpette rosse – e “Sex and City” – l’ossessione della protagonista Carrie Bradshow per le calzature è da annali.

Che cos’è in fondo questo tipo di “analyzer”? Una specie di evoluzione del sistema a correlazione di Amazon.com e un chiaro esempio di cosa Google e gli altri grossi motori di ricerca hanno già in cantiere e in sperimentazione. Sui blog, ma è ormai un dato acquisito da tempo, si parla di questo metodo di accesso all’informazione come di uno dei prossimi passi delle tecnologie di search più avanzate. Uno strumento che viene accreditato come capace di far crescere notevolmente i livelli di usabilità .

Un big del settore come Google, già oggi utilizza ampiamente il search per keyword in ambito pubblicitario: AdWords si basa appunto sull’acquisto di parole chiave, che permettono la visualizzazione nei risultati delle ricerche di link di inserzionisti. Applicato al web search nel suo complesso, l’uso verticale delle keyword può tradursi evidentemente in un motore ipertestuale in cui navigare per oggetti e per concetti.

Dario d’Elia

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04 12 2005
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