Una pioggia di CPU mobili

Intel ha rilasciato 11 nuovi processori che vanno ad aggiornare l'intera sua linea di chip mobile, dai Pentium 4 ai Celeron. Fra questi un nuovo P4-M a 2,2 GHz. Svelata anche una nuova tecnologia per i chip mobile


Santa Clara (USA) – Intel ha introdotto sul mercato 11 nuovi processori dedicati al segmento dei notebook e dei Tablet PC, incluso un Pentium 4-M a 2,2 GHz e due nuovi Mobile Celeron ultra low voltage. Il big di Santa Clara sembra voler accelerare i tempi di sviluppo e rilascio di nuovi chip e tecnologie dedicate al mondo dei notebook, un mercato che, all’interno di quello – più vasto – del mobile, sta mostrando ritmi di crescita sensibilmente superiori a quello desktop.

Fra i nuovi processori appena introdotti vi è un modello di P4-M con frequenza pari a 2,2 GHz: questo chip, che si avvale di un front-side bus di 400 MHz, è in grado, in modalità batteria, di consumare meno di 2 W portando il suo voltaggio da 1,3 V a 1,2 V e la sua frequenza di lavoro a 1,2 GHz. Il suo prezzo è di 562$.

La famiglia di Mobile Pentium III si arricchisce invece di 5 nuovi modelli: due PIII-M a 1,33 GHz (508$) e 1,26 GHz (401$), entrambi capaci, in modalità batteria, di consumare meno di 1,5 W abbassando la loro frequenza di clock a 800 MHz e il loro voltaggio da 1,4 V a 1,15 V; un PIII-M Low Voltage a 1 GHz (316$), in grado di portare, in modalità batteria, il suo clock a 533 MHz e i suoi consumi a meno di 1 W; due PIII-M Ultra Low Voltage a 866 MHz (209$) e 850 MHz (209$), caratterizzati, in modalità batteria, da consumi inferiori al mezzo watt in congiunzione ad una frequenza di lavoro di 400 MHz.

Le versioni Low e Ultra Low Voltage dei PIII-M sono particolarmente indicate per mini e subnotebook, Tablet PC e altri computer portatili di piccola taglia. In particolare, Intel sostiene che i PIII-M sono i processori ideali per l’emergente segmento di mercato dei Tablet PC.

Per quanto riguarda la famiglia dei Mobile Celeron, Intel ha lanciato 5 nuovi modelli: tre CPU a 1,8 GHz (149$), 1,7 GHz (134$) e 1,6 GHz (112$), tutte e tre funzionanti con una tensione di 1,3 V; due versioni Ultra Low Voltage a 733 MHz (144$) e 700 MHz (144$) caratterizzate da una tensione di 1,1 V.

Tutti i prezzi sopra riportati si riferiscono ad ordini di 1.000 unità.

P4 e PIII hanno una cache L2 di 512 KB, mentre i Celeron ne hanno una di 256 KB. Tutte le famiglie di processori hanno in comune un processo produttivo a 0,13 micron.

Intel ha poi annunciato di essere al lavoro su una nuova tecnologia che consentirà ad un singolo chip di trattare sia segnali digitali che analogici. Questa nuova possibilità, secondo il big di Santa Clara, apre la strada ad una nuova generazione di processori mobili in grado di elaborare, in un solo chip, dati, voce, streaming multimediale e funzionalità di rete.

I dirigenti di Intel hanno spiegato che questi “circuiti a segnale misto”, proprio perché capaci di svolgere compiti che oggi richiedono la presenza di più chip, possono contribuire in modo determinante a tagliare il costo dei dispositivi mobili e ad allungare l’autonomia delle batterie.

Intel conta di rilasciare i primi esemplari di questa nuova generazione di chip durante il prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    la pirateria informatica:la protesta che fa rumore
    la pirateria informatica:la protesta che fa rumore e non è mai stata capita!Le lobby del software e dei discografici sono ancora restii a capire che la gente ha capita che dietro il copyright,la proprieta intellettuale ed il diritto d'autore ci sono solamente i loro interessi e di chi ha i soldi!I fatti comunque sono due o non vogliono abbassare i prezzi,o non hanno capito che la pirateria informatica si combatte solamente abbassando i prezzi o ancora,la pirateria informatica fa comodo anche ai potenti!
  • Anonimo scrive:
    Margine Operativo Lordo...
    Salve a tutti,E' da un po' di tempo che seguo leggendo le notizie ed i commenti la situazione dell'editoria in genere... Ragiono e traggo le mie decisioni e per cui sono realmente rattristato per la fine che le grandi etichette discografiche stanno facendo fare alla musica...Volevo solo chiarire un paio di concetti di economia chem i pare siano sfuggiti ai piu' che hanno scritto commenti. E' vero che secondo la teoria classica del capitalismo il prezzo di un prodotto o di un servizio e' regolato dal rapporto domanda - offerta. (Se l'offerta si alza e/o la domanda diminuisce il prezzo scende, al contrario se la domanda cresce e/o l'offerta diminuisce il prezzo sale).Ma ... purtroppo c'e' un ma. Tale enunciato e' solo ed unicamente una teoria. Purtroppo un paramentro contabile assai notato dai dirigenti di qualsiasi grande insustria e' IL MARGINE OPERATIVO LORDO per PEZZO. Ossia la differenza fra i costi ed i ricavi prima dell'applicazione delle tasse sull'utile misurati su di un unico pezzo di produzione. (Per cui su di un CD). Mi sembra chiaro che almeno fino ad ora vi sia stato, in maniera non ufficiale chiaramente, un cartello fra le grandio etichette, il quale ha privilegiato e formato, prima di tutto, proprio un margine operativo lordo da record...In caso di crisi economica gli utili e la domanda si assotigliano, e come qualcuno ha fatto notare anche i prezzi 'dovrebbero' assottigliarsi (almeno in teoria) per tentare di far ridecollare la domanda.Questo e' sicuramente una possibile soluzione, ma scusatemi e' una soluzione assolutamente puerile. Perche' per mantenere sotto controllo i costi ed evitare di 'rosicchiare' ulteriormente i miei guadagni (leggi margine operativo lordo), anziche' abbassare il mio ricavo unitario e per cui i prezzi, posso diminuire l'offerta almeno fino a che l'incidenza dei costi fissi non diventi troppo forte (in ogni caso si puo' sempre chiudere qualche stabilimento per ridurre i costi fissi...) ed in questo modo riesco comunque a non intaccare magini operativi lordi da sogno...La verita', purtroppo, e' che sarebbe solo un'autocastrazione da parte delle grandi etichette, ridurre i propri margini operativi lordi, meglio riadeguare l'offerta (diminuendola) alla domanda che esiste in quel dato momento anziche' 'partire alla ricerca di una possibile domanda'. Questo e' quel fenomeno che io chiamo 'resistenza mentale del dirigente anziano medio'. Ve lo dice una persona che per far incominciare ad usare Linux ad un suo cliente ha dovuto 'martellarlo' per anni e comunque solo in maniera non ufficiale e comunque solo per un server e comunque solo perche' no il cliente non ha il denaro per permettersi un server WinZozZ (...continuero' a martellare...).Saluti,
    • Anonimo scrive:
      Re: Margine Operativo Lordo...
      - Scritto da: Snowcat[SUPER-CUT]Sì, ma i concetti di MARGINE OPERATIVO e COSTO del prodotto sono molto pericolosi; dai un occhio a:http://www.mst-toc.itContinua a martellare, prima o poi i risultati arriveranno (sempre che, nel frattempo, M$ non sforni un sistema operativo degno di tale nome e affidabile).Saluti, Ryo Takatsuki
    • Anonimo scrive:
      Re: Margine Operativo Lordo...
      - Scritto da: Snowcat
      La verita', purtroppo, e' che sarebbe solo
      un'autocastrazione da parte delle grandi
      etichette, ridurre i propri margini
      operativi lordiE, da parte degli utenti (la parte per cui loro Esistono) e' una autocastrazione comprare i cd a 20 ?.E' mai possibile che non possano guadagnare un po' meno !?Vogliono fare i porci !?Beh, non grazie a me.
    • Anonimo scrive:
      Re: Margine Operativo Lordo...ma.....
      condivido totalmente la tua analisi...una sola cosa mi lascia perplesso, il fatto che in una azienda il margine operativo lordo a fronte di fatturati in discesa potrebbe (ma ovviamente ogni azienda ha le sue strategie) portare a tagli strutturali...e se io azienda devo tagliare del personale non taglio l'operaio(in questo caso tecnici del suono ecc..), taglio il dirigente....perchè se devo produrre(fisicamente)il cd ho bisogno di operai che sappiano farlo...e sono sempre di meno, mentre di dirigenti rampanti le università ne producono 10000000000000 all'anno...prova a ricordarlo al tuo dirigente anziano..magari funziona meglio delle martellate ehehehe...credo comunque che la gestione aziendale sia così complessa che la mia affermazione sia solo una delle tante possibilità di mantenere alto il margine operativo lordo e magari non ha niente a che fare...cmq hai la mia stima... sei uno dei pochi che ha una visuale della cosa veramente oggettiva....ps: in azienda ho un server linux da 3 anni....alla prossima ciao
  • Anonimo scrive:
    Nuova concezione
    Beh il problema fondamentale è che riesce difficile a tutti acquistare un CD originale (a qualsiasi prezzo sia venduto) conoscendo solo il brano del singolo (che magari ci ha fatto il lavaggio del cervello su MTV, VIVA & c.)Potrebbe essere interessante (per l'artista) pubblicare in rete versioni "limitate" del disco (magari in mono). Se l'ascoltatore ne è soddisfatto credo che non abbia alcuna remora a spendere fino a 10 ? per un CD che apprezza. Sbaglio ?N.B.Col mio gruppo (http://www.cancrena.tk/) abbiamo adottato proprio questa politica. Il nostro CD è interamente scaricabile (e copiabile) in versione mono, se poi vi piace potete anche acquistarlo a 7,00 ? direttamente alla fonte (cioè da noi).Non solo ! Tutti i brani sono coperti da licenza Open Audio, dategli un'occhiata: http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuova concezione. Ma dove ?
      si vede che navighi poco in rete. Quasi tutti gli artisti mettono uno/due singoli in streaming su vari siti. Io ho sentito anticipazioni dell'ultimo dei Coldplay, di Peter Gabriel, di Bjork, ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuova concezione. Ma dove ?
        - Scritto da: listener
        si vede che navighi poco in rete. Quasi
        tutti gli artisti mettono uno/due singoli in
        streaming su vari siti. Io ho sentito
        anticipazioni dell'ultimo dei Coldplay, di
        Peter Gabriel, di Bjork, ecc. Capirai che sforzo mettere in rete un paio di brani e magari gli altri 8 sono mmerda!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuova concezione
      - Scritto da: Marco
      Potrebbe essere interessante (per l'artista)
      pubblicare in rete versioni "limitate" del
      disco (magari in mono). Se l'ascoltatore ne
      è soddisfatto credo che non abbia alcuna
      remora a spendere fino a 10 ? per un CD che
      apprezza. Sbaglio ?Se la musica fosse veramente "buona musica" penso andrebbero bene anche i prezzi attuali; per quella che gira adesso 10? sarebbero un prezzo equo. La strada cmq per gli artisti onesti che non vogliono vendere fumo sarebbe appunto quella di bypassare le case discografiche autoproducendosi (quando suonavo io sarebbe stato semplicemente impossibile)
  • Anonimo scrive:
    §LA protezione
    Il fatto di sfottere via pubblicità chi copia i cd è patetico al pari dei sistemi anticopia :)nel secondo caso basta prendere l'uscita digitale del lettore e inserirla in quella della scheda audio del pc, il risultato è una copia perfetta, poi si puo' fare il bello MP3 da inserire nel circuito :))Taac, bello come il sole !E poi alle ragazze piace il tipo scaltro!E' più probabile che faccia la figura del pitocco colui che compra il vero CD [perchè non sa copiarlo...] !ben gli sta alle case discografiche: una volta il vinile non lo copiavi proprio e se volevi il disco dovevi giocoforza comprarlo.Se il Cd lo facessero pagare 5 euri, magari eviteremmo di andare dal marocchino di turno o di passare una nottata con limewire......idem per playstation e software billgheitiano!
    • Anonimo scrive:
      Re: §LA protezione
      se andare a troie costasse meno vedremmo meno cazzate scritte da segaioli che non hanno ancora capito che produrre musica costa, che pagare gli artisti costa, che avere un passaggio pubblicitario in radio o TV costa, che pagare le tasse ad uno Stato che chiede comunque il 20 % di IVA costa.Perchè dovrebbero pagarti 1000 euro al mese i tuoi datori di lavoro ? Potrebbero pagarti la metà, oppure protrebbero assumere un marocchino in nero.Ma cosa credi che fare un cd costi nulla
      • Anonimo scrive:
        Re: §LA protezione
        - Scritto da: discografico indipendente
        se andare a troie costasse meno vedremmo
        meno cazzate scritte da segaioli che non
        hanno ancora capito che produrre musica
        costa, che pagare gli artisti costa, che
        avere un passaggio pubblicitario in radio o
        TV costa, Questo è tutto sacrosanto.. vorrei sapere,però, quanti e quali di questi costi valgono davvero per quello che fanno guadagnare.
        che pagare le tasse ad uno Stato
        che chiede comunque il 20 % di IVA costa.Ancora con sta storia dello Stato... il 20% è su quello che vendete e, quindi, su quello che guadagnate... anche a me tolgono quasi il 30% di Irpef, o sbaglio?
        Perchè dovrebbero pagarti 1000 euro al mese
        i tuoi datori di lavoro ? per quello che gli faccio guadagnare con il mio lavoro
        Potrebbero pagarti
        la metà, oppure protrebbero assumere un
        marocchino in nero.Cambierei posto, loro sono liberi di farlo (entro i limiti dei miei diritti) quanto me; solo che se assumessero un marocchino con le mie stesse competenze e capacità a metà del mio stipendio nonsarebbero imprenditori ma aguzzini; che poi il mercato sia drogato e molti compensi siano fuori da ogni logica non è certo una novità e non siamo stati noi consumatori a provocarlo.

        Ma cosa credi che fare un cd costi nulla Anche comprarlo.. intorno ai 20 Euro... hai presente? 20 Euro per un CD di cui, in genere, mipotrebbe piacere solo una canzone, e senza il diritto di farmi una copia o di ascoltarla dove mi pare... così se mio Figlio si tira in testa un'altra volta la colonna portaCD devo spendere 2000 euro in dischi dei Pooh per rifarmi la collezione?A queste condizioni vi lamentate se la gente si rivolge al mercato nero?E che sono, una società di beneficienza che devo mantenere tutta sta gente i cui compensi sono poco chiari?Dal mio punto di vista la decisione è presa, io NON compro più CD (beh, qualche album live di Jazz sì..); potete mettere tutte le tecnologie anticopia che volete, a me non tange.Il mercato della musica è drogato da prezzi poco competitivi, è OVVIO e NATURALE che affronti un periodo di recessione; se questo non vi sta bene, cercate nuovi mercati e nuove logiche, si chiama capitalismo, se non ricordo male.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: §LA protezione
        - Scritto da: discografico indipendente
        se andare a troie costasse meno vedremmo
        meno cazzate scritte da segaioli che non
        hanno ancora capito che produrre musica
        costa, Davvero? @_@ e....quanto? per esempio...un album che vende 100.000 copie, quanto costa alla casa discografica? e quanto gli fa guadagnare?che pagare gli artisti costa,2? a cd? O madonna....ora si va in bancarotta con 2 euro eh? che
        avere un passaggio pubblicitario in radio o
        TV costa,un artista famoso, non ha neanche bisogno della pubblicita', quello meno famoso forse un po'....ma se l'album e' uno schifo, tanto vale non farla....no? che pagare le tasse ad uno Stato
        che chiede comunque il 20 % di IVA costa.comunque che? chiede il 20% di quanto guadagni.A me si prende il 30% e se non sto attento se ne prende anche di +!
        Perchè dovrebbero pagarti 1000 euro al mese
        i tuoi datori di lavoro ?uhm....diciamo xche' produco loro x almeno 10 volte tanto?
        Potrebbero pagarti
        la metà, oppure protrebbero assumere un
        marocchino in nero.Fatti loro....potrebbero....e poi col cliente ci fanno parlare Natumba
        Ma cosa credi che fare un cd costi nulla 1 cd....tutto tutto....costa al discografico 5 ?....e chiederne 8 e' gia' un bel guadagno....no?
      • Anonimo scrive:
        Re: §LA protezione
        - Scritto da: discografico indipendente
        se andare a troie costasse meno vedremmo
        meno cazzate scritte da segaioli che non
        hanno ancora capito che produrre musica
        costa, che pagare gli artisti costa, che
        avere un passaggio pubblicitario in radio o
        TV costa, che pagare le tasse ad uno Stato
        che chiede comunque il 20 % di IVA costa. allora perchè gli artisti non si ribellano?perchè è molto + facile incassare dei soldi stando un mese in sala di incisione(mi riferisco alle star) che fare 200 concerti all'anno (mi riferisco ai veri artisti)il problema è che anche tu dovresti andare a lavorare veramente...magari al posto del marocchino che i 1000 euro che guadagna valgono almeno 15000 per chi glieli dà...
        Perchè dovrebbero pagarti 1000 euro al mese
        i tuoi datori di lavoro ? Potrebbero pagarti
        la metà, oppure protrebbero assumere un
        marocchino in nero.come sopra

        Ma cosa credi che fare un cd costi nulla a noi consumatori finali fino a qualche anno fa costava un accidente...ora molto meno....gli mp3 hanno rivoluzionato il modo di acquistare musica.... se 5 anni fa compravo 10 cd all'anno ora ne compro uno o due perchè li ho ascoltati in precedenza o ho assistito al concerto....tu non hai diritto di farmi pagare 20 euro un cd di cui un solo pezzo è interessante e viene passato 1231328410942871092741 volte per radio e gli altri 10 sono solo stron.....ate...essendo di bologna mi ritengo fortunato perchè ci sono notevoli possibilità di ascoltare prima ciò che comprerai dopo...ma quelli di calatafimi o quelli di nola come fanno?poi (se veramente sei un discografico) mi piacerebbe mi spiegassi perchè uno dei maggiori venditori di masterizzatori e a breve di player mp3 è anche una delle maggiori case discografiche?non ti dà neanche un pò di fastidio?scusa l'italiano ma sai sono un marocchino...ps:ho alle dipendenze 2 ragazzi marocchini e ti assicuro che guadagnano moooolto di + di 1000 euro al mese....
        • Anonimo scrive:
          Re: §LA protezione
          - Scritto da: MAROCCHINO
          poi (se veramente sei un discografico) mi
          piacerebbe mi spiegassi perchè uno dei
          maggiori venditori di masterizzatori e a
          breve di player mp3 è anche una delle
          maggiori case discografiche?A me piacerebbe che spiegassero una volta per tutte come mai una musicassetta costa molto meno rispetto al cd, sebbene sia dimostrato che produrla costa molto di piu'.La qualita' e' limitata dalla cassetta, ma allo studio la registrazione e' comunque ad alto livello (oddio, ultimamente il livello fa schifo) quindi perche' !?Ma tanto questa domanda sara' senza risposta...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] §LA protezione
            - Scritto da: Peppe Purga
            A me piacerebbe che spiegassero una volta
            per tutte come mai una musicassetta costa
            molto meno rispetto al cd, sebbene sia
            dimostrato che produrla costa molto di piu'.
            La qualita' e' limitata dalla cassetta, ma
            allo studio la registrazione e' comunque ad
            alto livello (oddio, ultimamente il livello
            fa schifo) quindi perche' !?
            Ma tanto questa domanda sara' senza
            risposta...Marketing. Nient'altro. Altrimenti perché un DVD (che ha un costo di produzione pressoché nullo rispetto a una VHS) costa almeno 5 euro in più di una videocassetta? Ah, già, il suono super-mega-dolby-surround (già che ci siamo prendiamoci pure un bel sistema 5.1, anzi no, meglio 14.3... o 102.5... in FM... perché no...), i trailer, i sottotitoli in cinese, le interviste al regista, le scene tagliate... già: ci rifilano gli SCARTI di produzione facendoli passare per contenuti extra... e noi *allocchi* che chi caschiamo pure!!! Pensate, vorrebbero fare una cosa del genere pure coi CD audio (per esempio inserendo i video in una traccia cd-rom) - aumentare il "valore" del prodotto, lo chiamano... qualcuno anzi lo fa già... il prezzo è troppo alto? Che si fa? Lo abbassiamo? Naaaaaaaaaaaaaa... piuttosto diamogli più roba, che a noi non costa nulla e che fa tanto "figo"... in fondo sono *allocchi* e ci cascano sempre...Basta. Scusate, ma ero in vena polemica... ;)bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    La pirateria si sconfigge abbassando i prezzi dei
    La pirateria si sconfigge abbassando i prezzi dei Cd.Come si può pensare che la gente continui ad acquistare i cd originali se il loro costo continua ad aumentare proporzionalmente al numero di protezioni applicate!!Come fanno i giovani cantanti a sfondare se il prezzo dei loro cd costa quanto quelli di un famoso cantante? Sicuramente pochissimi lo comprano o meglio moltissimi lo scaricano!!!Care Major i tempi sono cambiati non potete più imporre i vostri prezzi è ora che vi rendiate conto che nella grande rete si trova di tutto e gratis quindi SVEGLIA INGORDI!!!!
  • Anonimo scrive:
    ho una ideona!
    perchè non fare una campagna pubblicitaria parallela a quella di Rocco Tarocco?Il protagonista andrebbe incontro a:1) perdita dei preziosi CD originali per rottura degli stessi per graffi o usura o furto dell'auto con relativo contenuto di CD2) sfottimento (stile film di Monnezza con Tomas Millian e Bombolo) da parte di Rocco Tarocco e dei suoi amici "coattoni" a causa della perdita di qualità del CD originale a causa delle protezioni.3) snobbamento e andata in bianco con delle topone perchè non riesce a copiargli il CD su un altro supporto di quelli nuovi che fanno tanto fighi, come i cellulari con mp3!Magari si portebbe cominciare a fare qualcosina di artigianale in flash o semplici animazioni gif, magari se facciamo massa critica potrebbe veramente partire qualche campagna più autorevole magari coperta dall'aduc o simile e coprire di ridicolo gli quali delle major.
  • Anonimo scrive:
    l'ass. consumatori è contro i consumatori.
    c.s.
  • Anonimo scrive:
    Mettetegli delle gambette nere...
    Mettetegli delle gambette nere e sembrera' una zecca (!) girata verso destra.
  • Anonimo scrive:
    Traduzione mentale
    "non comprarmi, non comprarmi!"^__^
  • Anonimo scrive:
    Protetti? solo sul bollino!
    Ho comprato la colonna sonora di SW Ep II, la cover diceva protetto, mi sono fatto la copia di back-up per l'auto senza nessun proplema usando Plextor e Nero. Il CD effettivamente non riusciva a essere letto da WMP, ma nero lo riproduceva tranquillamente con tanto di estrazione digitale. Questa dei CD protetti mi pare una puttanata, come fai a proteggere il "soft"ware, già il nome di fa capire che la protezione non puo' essere che morbida...
  • Anonimo scrive:
    Dove vanno i soldi di un CD...
    http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.htmlL'ho postato qualche giorno fa, ma lo riposto perche' credo possa essere utile per capire come viene giustificato il costo di un CD...bye, Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove vanno i soldi di un CD...
      tabella completamente sbagliata, non sai nenache leggere gli articoli e le tabelle pubblicate dagli analisti. Per esempio metti tra il 60 % (magari...) della casa discografica il costo SIAE, i costi per gli artisti, tutte le spese.Ma a casa tua metti tra i ricavi quanto spendi per andare al cinema o per comprare il latte ?Ti sei laureato al CEPU ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove vanno i soldi di un CD...
        - Scritto da: musicbusiness
        tabella completamente sbagliata, non sai
        nenache leggere gli articoli e le tabelle
        pubblicate dagli analisti. Per esempio metti
        tra il 60 % (magari...) della casa
        discografica il costo SIAE, i costi per gli
        artisti, tutte le spese.
        Ma a casa tua metti tra i ricavi quanto
        spendi per andare al cinema o per comprare
        il latte ?Infatti le ho chiamate SPESE della casa discografica...Negli articoli c'e' scritto che sono le case a vendere i CD ai dettaglianti a circa 12 euro, quindi suppongo che gli artisti e la SIAE vengano pagati dalle case...
        Ti sei laureato al CEPU ?No, il CEPU no, ti preeeeeegoooooooooooo!!!! %)bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    Ass. consumatori ... che fa???
    Appunto ... come in oggetto vorrei capire per quale motivo l'associazione consumatori non muove un dito a favore degli utenti.Il fatto di porre limitazioni all'uso dei supporti audio è gravissimo e come tale deve essere impedito in ogni modo. Non esiste che io sia costretto a rinunciare all'acquisto della mia musica preferita perchè altrimenti devo comperarmi un lettore cd "classico" piuttosto che utilizzare il computer e tantomento può essere tollerato che non si riesca a fare una copia di backup per uso strettamente personale.Vogliono mettere il bollino ... ma cosa significa il bollino ... è chiaro all'utente il suo significato ... con la risposta a queste domande si ottiene un illecito da parte delle aziende che aderiranno all'iniziativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ass. consumatori ... che fa???
      L'ass.di consumatori, se non vede possibilita' di lucro (legale e ill....ehm....legalissimo ), non muove un dito. (Tanto x precisare : se hai un problema, se sei iscritto -dietro una congrua somma di danaro- loro ti aiutano, altrimenti lo puoi anche ad andarlo a prendere....... )capito?Quindi....meglio non calcolarli proprio...sono tutto un mangia mangia con le aziende.....(Te lo dice uno che quando gli serviva una cosa,si e' dovuto rivolgere all'avvocato di famiglia xche' le associazioni non se ne importavano dei non iscritti ).Byez
    • Anonimo scrive:
      Re: Ciao Trillian....
      - Scritto da: G.
      Appunto ... come in oggetto vorrei capire
      per quale motivo l'associazione consumatori
      non muove un dito a favore degli utenti.Premesso che non esiste l'Associazione Consumatori ma che ci sono molte associazioni consumatori, una di queste, Altroconsumo, in un articolo di qualche tempo fa, ha suggerito che l'acquirente di tali dischi (che, bada bene, la Philips diffida di chiamarli Compact Disc, visto che non sono compatibili con lo standard CD) può chiedere il rimborso di quanto pagato direttamente al venditore. In pratica questi dischi sono legalmente CD "difettosi".
  • Anonimo scrive:
    Avevo smesso...
    di comprare cd. Poi con l'avvento di napster, audiogalaxy, morpheus ho ricominciato.Tra le altre cose un cd lo pago 15? (comprese spese di spedizione), che non sara' poco ma a me sembra un prezzo onesto, considerando che me lo portano a casa.Se ne prendo qualcuno in piu' posso arrivare a spendere 13? a cd.Come faccio? Sono amico dei negozianti? Li rubo? Li prendo masterizzati? Niente di tutto questo...invece di acquistare la squallida musica proposta dalle major ho la fortuna di apprezzare musica sulla quale solo piccole etichette investono e che pur guadagnando poco si accontentano.Mi e' capitato piu' di una volta di scaricare un intero album prima della distribuzione. Se l'album mi piace lo aggiungo alla lsita. Quando arrivo a 4/5 cd faccio l'ordine e sono contento perche':1- ascolto qualcosa che ho regolarmente pagato.2- nessuno mi ha derubato o ha cercato di farlo.3- se voglio salvaguardare l'originale posso ascoltare gli mp3 (ma potrei anche farmene una copia visto che la protezione costa e le piccole etichette non vogliono buttare via soldi)4- quello che ho acquistato suona sul lettore cd, sul lettore dvd, sul pc, sul lettore portatile, etc etc etc.Majors? Speriamo che incassino sempre piu' soldi... finche' ci saranno loro le piccole etichette non soffriranno di manie di grandezza ed io potro' continuare ad acqistare cd a 13?, in barba alle protezioni ed ai rincari....
    • Anonimo scrive:
      Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
      Pensa che io ascolto le melodie del contadino che fischietta nel campo viciono a casa mia. Ehi, resta beninteso che se mi piacciono il giorno dopo gli offro una mela col bollino SIAE e lui me le rifischietta così sono felice e non ho rubato niente a nessuno. Io sono felice così e fanculo gli U2, i Red Hot Chili peppers, I cramberries, Goerge Michael , Madonna & Copmany. Io ho la musica del mio contadino....
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
        - Scritto da: LatteNero
        Pensa che io ascolto le melodie del
        contadino che fischietta nel campo viciono a
        casa mia. Ehi, resta beninteso che se mi
        piacciono il giorno dopo gli offro una mela
        col bollino SIAE e lui me le rifischietta
        così sono felice e non ho rubato niente a
        nessuno. Io sono felice così e fanculo gli
        U2, i Red Hot Chili peppers, I cramberries,
        Goerge Michael , Madonna & Copmany.
        Io ho la musica del mio contadino....Sei un bastardo... non meritava di essere preso in giro cosi'... ma la tua risposta mi ha fatto ridere un quarto d'ora di fila!! ;)))
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
          Un uomo, un grande nick."With no human intervention" by post cyber black metal Italian Gods: AboryM. Buy it or DIEEEE!!!- Scritto da: Attila Xihar
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
        - Scritto da: LatteNero
        Pensa che io ascolto le melodie del
        contadino che fischietta nel campo viciono a
        casa mia. Ehi, resta beninteso che se mi
        piacciono il giorno dopo gli offro una mela
        col bollino SIAE e lui me le rifischietta
        così sono felice e non ho rubato niente a
        nessuno. Io sono felice così e fanculo gli
        U2, i Red Hot Chili peppers, I cramberries,
        Goerge Michael , Madonna & Copmany.
        Io ho la musica del mio contadino....


        Musica delle masse = musica di bassa qualita'Elite = Grande qualita'Perche' tutto cio'?Perche' le masse sono fatte da gente con poco cervello. Ergo continuate a barcamentarvi tra mp3, cd protetti e 18? a cd nella vostra ignoranza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
          - Scritto da: Specular
          Musica delle masse = musica di bassa qualita'
          Elite = Grande qualita'

          Perche' tutto cio'?

          Perche' le masse sono fatte da gente con
          poco cervello. Ergo continuate a
          barcamentarvi tra mp3, cd protetti e 18? a
          cd nella vostra ignoranza.Mi sa che nella massa ci sei anche tu ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Eh sì, tu si che sei sveglio, ma anch'io....
            - Scritto da: Tecnomaya
            Mi sa che nella massa ci sei anche tu ;-)certo. continua cosi' che andrai molto lontano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevo smesso... dove

      Se l'album mi piace lo
      aggiungo alla lsita. Quando arrivo a 4/5 cd
      faccio l'ordine e sono contento perche':sai dirmi quali sono i siti, che mi piacerebbe anche a me ascoltare gente nuova , grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avevo smesso... dove
        per esempio tutto il catalogo della Kitty-Yo (www.kitty-yo.net) ha i cd a 13 euro (+ spese di circa 4,5 euro) quindi prendendone 4 o 5 si arriva a 14 euro a cd.La kitty-yo e' poi si' un'etichetta indipendente ma discretamente grossa e conosciuta.L'unico problema rimane il fatto che se la finanza ti becca con un cd cosi' (senza alcun bollino siae ma perfettamente originale) secondo me ti fa la multa :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Avevo smesso... dove

          L'unico problema rimane il fatto che se la
          finanza ti becca con un cd cosi' (senza
          alcun bollino siae ma perfettamente
          originale) secondo me ti fa la multa :DA questo punto l'economicita' e' dovuta al fatto che non pagano i diritti siae, allora alle spese di spedizione puoi aggiungere quelli di dogana,cmq 14,15 ? non sono pochi
          • Anonimo scrive:
            Re: Avevo smesso... dove
            - Scritto da: tecnomaya


            L'unico problema rimane il fatto che se la

            finanza ti becca con un cd cosi' (senza

            alcun bollino siae ma perfettamente

            originale) secondo me ti fa la multa :D

            A questo punto l'economicita' e' dovuta al
            fatto che non pagano i diritti siae, allora
            alle spese di spedizione puoi aggiungere
            quelli di dogana,cmq 14,15 ? non sono pochiInfatti ho detto... non saranno pochi... ma meno di 18 sicuro... e 8mila lire in piu' su una cosa che ne costa 28/30 e' un bel po' in piu'!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Avevo smesso... dove
        Ti consiglio www.code666.net.Si trova roba molto buona, tutta distribuita e pubblicata da questa fantastica ed ITALIANISSIMA etichetta.Ti consiglio gli STUPENDI VOID OF SILENCE (ITALIANISSIMI ANCHE LORO) e l'imminente "WITH NO HUMAN INTERVENTION" dei sempre ITALIANISSIMI ABORYM (www.code666.net/Aborym).- Scritto da: gattone
        sai dirmi quali sono i siti, che mi
        piacerebbe anche a me ascoltare gente nuova
        , grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevo smesso...
      - Scritto da: Specular
      Tra le altre cose un cd lo pago 15?
      (comprese spese di spedizione), che non
      sara' poco ma a me sembra un prezzo onesto,
      considerando che me lo portano a casa.
      Se ne prendo qualcuno in piu' posso arrivare
      a spendere 13? a cd.15? e' poco? 15? sono circa 30 mila lire....e x 1 cd e' TANTISSIMO.Faccio bene io, che la musica l'ascolto solo alla radio ( e grazie alle radio su internet , ne ascolto sempre di diverse ).Byez
      • Anonimo scrive:
        Re: Avevo smesso...
        - Scritto da: ryoga
        15? e' poco? 15? sono circa 30 mila
        lire....e x 1 cd e' TANTISSIMO.


        Faccio bene io, che la musica l'ascolto solo
        alla radio ( e grazie alle radio su internet
        , ne ascolto sempre di diverse ).
        ByezNon so se tu nel 1843 gia' acquistavi cd... puo' essere che ai tempi con un fiorino te ne davano 4/5... ma per tua informazione nel 1993 i cd costavano 29mila se erano delle major e 27mila se erano di etichette come la osmose. Tralasciando l'inflazione e il cambio euro=1936,27 che sembra non esservi entrato in testa... il prezzo e' comprensivo di spese di spedizione!!!!Come ho detto non e' poco... ma prendendone di piu' in una volta si arriva a 13/14, cioe' MENO di 26mila/28mila, il che mi sembra piu' che equo.Un gioco per ps2 costa anche 70?, mi sembra che 14? un cd sia un'ottima scelta.Poi se tu ti vuoi ascoltare per forza britney spears o gli u2 e costano 50? affari tuoi... PS alla radio? complimenti per la scelta!! Io se voglio ascoltare un cd per bene voglio un cd originale o una copia fatta da me in digitale!!! Gli mp3 sono di ripiego ma dvrebbero essere a non meno di 256kbit, o perlomeno con bitrate variabile....sai quanti pisquani ho sentito che si vantavano di mp3 a 128kbps e poi quando il cd finiva in uno stereo decente per fare un paragone con l'originale rimanevano di sasso?Visto che sei amante della qualita' audio comprali dal marocchino sotto casa, che tanto e0' uguale. Anzi rippali da radio popolare a 64kbps e poi masterizzali... oppure anche i cd vergini costano troppo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Avevo smesso...
          :) te non hai capito na mazza......1°) 26.000 lire NON e' un prezzo equo2°) La musica non l'ascolto di natura3°) Per me un Mp3 a 128Kbit e' = a un 256Kbit4°) La differenza la "potresti" notare ad alto volume ed in uno stereo decente.5°) Se hai il potere di comprarti uno stereo da 2 milioni, allora le 26.000 lire per te potrebbero essere un prezzo equo.6°) Le majors e le case di software house, sono dei ladri legalizzati.
  • Anonimo scrive:
    estrarre mp3 da questi: qualcuno sa?
    ragazzi, se io devo estrarre digitalmente i wav per poi farmi i miei mp3 per il mio lettore, qualcuno sa COME fare , anche se sono protetti?qualcuno ha esperienza? è da quando ho comprato l'ultimo della imbruglia che me lo posso ascoltare solo con lo stereo del soggiorno porca miseria!!!!!! :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: estrarre mp3 da questi: qualcuno sa?
      Magari un sistema c'è ;-) per far capire al tuo lettore cd che quello ceh gli hai inserito non è un CD pieno di errori ma un cd musicale.Infatti nelle prime tracce ( se lo guardi sul retro le vedi) ci sono degli errorini che fanno credere ad alcuni lettori di non avere un cd.cerca bene, e buona caccia!Fr?77o
    • Anonimo scrive:
      Re: estrarre mp3 da questi: qualcuno sa?

      ragazzi, se io devo estrarre digitalmente i
      wav per poi farmi i miei mp3 per il mio
      lettore, qualcuno sa COME fare , anche se
      sono protetti?Era gia' uscito un'articolo su PI:http://punto-informatico.com/p.asp?i=40153...ed il link era anche sulla pagina dell'articolo di oggi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: estrarre mp3 da questi: qualcuno sa?
        purtroppo punto.informatico.COM non esiste e se l'articolo era quello del pennarello o del post it, NON FUNZIONA.e quindi come si fa ????????????
  • Anonimo scrive:
    E' chiarissimo il logo...
    ...sicuramente avranno speso altri milioni di dollari in consulenze di designer per tirare fuori quel logo che oltretutto non significa niente.altri milioni di dollari? e io pago...magari tra un po' aumenteranno il prezzo dei cd, e diranno che è colpa dei pirati, che li hanno costretti a pagare designer per studiare un logo simile per arginare la pirateria...
  • Anonimo scrive:
    Discografici, la coperta e' corta per tutti!
    Praticamente in America ed in tuttaEuropa si risentono gli effetti di unacrisi dell'economia; ci sono enormi aziende che crollano miseramente:Enron, Worldcom, Global Crossing,la Arthur Andersen! Quella da cui poisi stacco la Accenture col nome di Andersen Consulting...- - - - - -Per qualche marcio motivo le case discografiche attribuisconola LORO crisi alla pirateria,mentre dovrebbero mettersi l'anima in pacee rendersi conto che la coperta sta diventando corta per tutti;se l'offerta diminuisce, chi vendedovrebbe *diminuire* il prezzo;invece c'e` chissa` quale esperto di marketing che invece consiglia di mantenere a 20 euroil prezzo di un CD originale;la leva della domanda tra chi vendee chi compra sta dalla parte di chi compra.Siete liberi di ignorare le care vecchie leggi di mercatoed affondare con la nave a picco,come consumatore la cosa non mi tange.Pino Silvestrel1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Discografici, la coperta e' corta per tutti!
      - Scritto da: Pino Silvestre
      diventando corta per tutti;
      se l'offerta diminuisce, chi vende
      dovrebbe *diminuire* il prezzo;
      invece c'e` chissa` quale esperto Se la DOMANDA diminuisce i prezzi dovrebbero abbassarsi..se l'OFFERTA diminuisce i prezzi salgono :-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Io non compro i cd Protetti
    Ho comprato diversi cd quest'anno ma mi sono sempre assicurato che non fossero protetti. Se fossero stati protetti non li avrei comprati perchè? 1)Devo poterne fare una copia di backup da usare in modo che non si rovini l'originale(visto quello che costa)2)Le protezoni potrebbero abbassare la qualità di ascolto del cd. (visto l'enorme prezzo dei cd li compro solo se la qualità è elevata)Spero che le case discografiche si mettano nella zucca che chi compra è un cliente che investe dei soldi e quindi vuole come contropartita elevata qualità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non compro i cd Protetti
      Mai sentito parlare del programma Clone CD.www.elby.de E' gratuito e ti copia tutti i CD protetti che vuoi...Informatevi prima di parlare.Io continuo a comprare i CD che mi piacciono anche se sono protetti, ed in auto tengo la copia fatta con il Clone CD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non compro i cd Protetti
        Ovviamente hai clone cd craccato eh !?Altrimenti sarebbero altre spese che eviti (per tua convenienza) di tenere in considerazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non compro i cd Protetti
        - Scritto da: Roberto
        Mai sentito parlare del programma Clone CD.
        www.elby.de E' gratuito e ti copia tutti i
        CD protetti che vuoi...

        Informatevi prima di parlare.

        Io continuo a comprare i CD che mi piacciono
        anche se sono protetti, ed in auto tengo la
        copia fatta con il Clone CD.Complimenti, ottimo ragionamento.Bravo!! e quando uscirà una protezione non "scavalcabile" da Clone CD che farai? continuerai a confidare sull'operato di qualche cracker per tutelare la tua libertà e i tuoi diritti?Con ammirazione, perplesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io non compro i cd Protetti
          X per(p)lesso:Ipocrita e perbenista! Dammeli tu 40 Euro (2CD)al mese (480Euro all'anno=960.000lire) visto che ti da cosi fastidio che la gente li copi! O la musica vuoi ascoltarla solo tu che te lo puoi permettere!
          • Anonimo scrive:
            Re: Io non compro i cd Protetti
            - Scritto da: Luca
            X per(p)lesso:

            Ipocrita e perbenista! Dammeli tu 40 Euro
            (2CD)al mese (480Euro all'anno=960.000lire)
            visto che ti da cosi fastidio che la gente
            li copi! O la musica vuoi ascoltarla solo tu
            che te lo puoi permettere!Guarda che hai capito male..se rileggi attentamente magari comprendi anche cosa stavo dicendo.Anzi.. ti aiuto: dicevo che non bisogna limitarsi ad usare Clone CD per i CD protetti.. non bisogna proprio comprarli!! E questo per tutelare i propri diritti di consumatore.Saluti ipocriti e perbenisti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io non compro i cd Protetti
          - Scritto da: per(p)lesso


          Complimenti, ottimo ragionamento.
          Bravo!! e quando uscirà una protezione non
          "scavalcabile" da Clone CD che farai?
          continuerai a confidare sull'operato di
          qualche cracker per tutelare la tua libertà
          e i tuoi diritti?

          Con ammirazione, perplesso.
          Sparati!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non compro i cd Protetti
      Normalmente non scarico mp3 e non compro cd (ascolto la radio) ma qualche giorno fa sono andato a trovare mia madre e ho notato che aveva comprato il cd pirata di Tiziano Ferro.Il bello era che nella fotocopia della copertina si leggeva la dicitura "questo cd è protetto da tecnologia anticopia"...Mi chiedo a questo punto come verrà il loghino, nelle fotocopie...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non compro i cd Protetti
        - Scritto da: deadbrain......
        Il bello era che nella fotocopia della
        copertina si leggeva la dicitura "questo cd
        è protetto da tecnologia anticopia"...

        Mi chiedo a questo punto come verrà il
        loghino, nelle fotocopie...LOLLISSIMO!! ;)
  • Anonimo scrive:
    Così almeno sapremo quale CD NON COMPRARE!
    Perdonate il titolo provocatorio, ma realistico, sinceramente se troverò l'ultimo album (anche se del mio autore/gruppo preferito) in negozio con il fantomatico "bollino" sicuramente (anche se a malincuore) mi rifiuterò di acquistarlo, non mi va di spendere il più delle volte oltre 20 ? con tali GRAVI limitazioni d'utilizzo.Vi sembrerà un commento banale il mio, ma penso coincida con la maggior parte degli appassionati come me, sempre alla ricerca in negozio/megastore e negozietti di album interessanti.Ciao, da un ragazzo che acquista ancora (una buona parte) di CD originali, anche se sinceramente non saprò ancora per quanto, visti i provvedimenti assurdi presi dalla Major che COLPISCONO UNICAMENTE i propri clienti. (Si sa, chi scarica o possiede il CD pirata, di sicuro, non è passato in negozio o se lo si è fatto prestare, il più delle volte, lo ha scaricato proprio da internet).
    • Anonimo scrive:
      Re: Così almeno sapremo quale CD NON COMPRARE!
      Da combattere non sono le protezioni ma l'ignoranza. La plabaglia non sa che se compra cd protetti li paga di più, ottiene di meno e sovvenziona il mercato delle protezioni. Non sa che quando compra 3 telefonini all'anno sovvenziona la guerra civile in Congo. Non sa che quando uso 3 metri di carta da culo alla volta butta nel cesso le foreste primarie e non sa che quando fa il pieno di benzina sovvenziona le guerre "unanitarie e contro il terrorismo" a suon di granate d'uranio. Yes, people has the power, ma è troppo stupida per usarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Così almeno sapremo quale CD NON COMPRARE!
        - Scritto da: Me
        Da combattere non sono le protezioni ma
        l'ignoranza. La plabaglia non sa che se
        compra cd protetti li paga di più, ottiene
        di meno e sovvenziona il mercato delleLa maggior parte della gente (la maggior parte dei clienti delle grandi etichette discografiche) sente il CD nel lettore dello stereo e non nel PC. Per cui a loro non gliene frega assolutamente niente.
        protezioni. Non sa che quando compra 3
        telefonini all'anno sovvenziona la guerraUso il cellulare solo ed unicamente per lavoro (lo accendo alle ore 9 e lo spengo alle ore 18 dei giorni feriali), salvo quando mi faccio un giro in moto che lo porto dietro 'spento' da usare solo ed unicamente come soccorso (l'unico utilizzo della rete cellulare in maniera intelligente...).Comunque il cellulare che avevo fino a paoco tempo fa' aveva piu' di 2 anni, mi si e' rotto, l'ho buttato via e sono ritornato al mio modello precedente anche se non ha tutte quelle funzioni inutili... (non ho voglia di spendere ulteriore denaro).
        civile in Congo. Non sa che quando uso 3
        metri di carta da culo alla volta butta nel
        cesso le foreste primarie e non sa cheBehhh adesso non esageriamo, e' da un bel pezzo che si coltivano intere foreste di pioppi (quantomeno nella mia zona) per farne carta e mobilio 'ecologico' (poiche' produco dove non c'era la foresta che dopo qualche tempo abbatto non intacco l'equilibrio ecologico del pianeta)...
        quando fa il pieno di benzina sovvenziona le
        guerre "unanitarie e contro il terrorismo" aUn paio di anni fa' volevo cambiare automobile ma purtroppo non ho trovato un modello in commercio che andasse a pile di combustibile (fuel cell) e di distributori di H non se ne vedono molti in giro...Attendo... (anche per la moto...)
        suon di granate d'uranio. Yes, people has
        the power, ma è troppo stupida per usarlo.Power is nothing without infos...Saluti,
    • Anonimo scrive:
      Re: Così almeno sapremo quale CD NON COMPRARE!
      Sono d'accordo!già paghiamo troppo per cd che ultimamente spesso non includono neanche i testi. Poi neanche la copia di backup? E secondo voi io lascio l'originale a cuocersi al sole in macchina? Piuttosto campiono l'uscita della mia scheda audio!!Non sopporto più questo andazzo di evitare la pirateria proteggendo i cd. Metteteli ad un prezzo più basso!! A me piacerebbe tanto averne di originali!Ad es quello di Dalla di tanto tempo fa a 20000 lire! Preso subito!!
  • Anonimo scrive:
    A Causa dell'elevato costo dei CD ....
    A Causa dell'elevato costo dei CD, in relazione alla realizzazione fisica e commercializzazione ( costano circa 2 cents) io continuo a non comprarli finche' non scenderanno di prezzo. Se costassero 5 euro ne comprerei circa 4 al mese per ben 20 euro. Le case discografiche avrebbero un ricavo di 20 euro contro un attuale mio di 0 euro.Dove sta' il vantaggio a mettere i CD a prezzi improponibili, oltretutto in una situazione di recessione economica globale ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
      Per 5 euro trovi moltissimi titoli in catalogo (vedi Universal), ed inoltre tutti i CD singoli costano all'incirca quel prezzo e a volte anche meno......Molte case poi hanno ridotto il prezzo dei CD novità a 15 euro. Guardati in giro magari.
      • Anonimo scrive:
        Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
        - Scritto da: Luca
        Per 5 euro trovi moltissimi titoli in
        catalogo (vedi Universal), ed inoltre tutti
        i CD singoli costano all'incirca quel prezzo
        e a volte anche meno......Si, buonanotte, cd singoli a 5 euro....
        • Anonimo scrive:
          Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
          Appunto!5 ? il singolo (10.000!!) e 30.000!!! il completo!15 mila al max per un cd!perchè se costa 20? lo copiano in 100, ma se costa 5 ? un cd completo, ti assicuro che almeno in 50 lo comprano!5*50 = 250?Bel guadagno, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: Dani
            perchè se costa 20? lo copiano in 100, ma se
            costa 5 ? un cd completo, ti assicuro che
            almeno in 50 lo comprano!
            5*50 = 250?
            Bel guadagno, no?Dimentichi che le case dovrebbero produrne 50, confezionarne 50, prevedere magazzini per 50, dostribuirne 50.Non basta una moltiplicazione.Il prezzo dei Cd musicali è troppo alto.Ma stai SICURO che se se le major prevedessero di guadagnare di più a venderli a prezzo minore lo farebbero.Eccome se lo farebbero.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            produrne 50, ------Costo : 10 ?confezionarne 50,-------Costo : 3?prevedere magazzini per 50, -------Costo : 1 ?dostribuirne 50--------Costo : 5?Totale : 20 ? x 50 cd.....Quindi, a loro 50cd costano circa..... mezzo euro?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: ryoga
            Quindi, a loro 50cd costano circa..... mezzo
            euro?Rispondi a questo:se un'azienda deve produrre 10 volte quello che produce secondo te non deve assumere nessuno?Secondo te non deve aumentare le sedi, le fabbriche, i magazzini, i canali distributivi, gli agenti e chissà quante altre cose?E' inutile girarci attorno, se a loro convenisse vendere a 5 Euro lo farebbero semplicemente e felicemente.Che poi il prezzo attuale sia al limite del furto concordo, ma da qui a pontificare politiche aziendali in base ad una moltiplicazione ne deve passare di acqua sotto i ponti.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Quindi facciamo dei calcoli espressamente *reali*Mettiamo che io produco 1 milione di cd (x un artista)x cio', mi occorrono :100 unita' di masterizzazioni (mettiamo che dopo 100.000 copie, ogni unita' di masterizzazione si rompe ) = 30.000 ?1 milione di cd = 1 milione di ?1000 impiegati = 1 milione di ?la consegna/distribuzione = 10.000 ?il magazzino = 5.000 ?Totale : 2.045.000 ?1 cd costa = 15 ?1 milione di cd = 15 milioni di ?mettiamo che un artista deve guadagnare 3 milioni di ? ( furto! )mettiamo che i pubblicisti si prendono 1 milione di ? ( furtissimo! )in totale, l'azienda, ha speso 6 milioni di ? e ne ha guadagnato 15 milioni ( il 125% di quanto ha speso , pagando PROFUMATAMENTE l'artista e i pubblicisti )Secondo te, quello di 15 ? e' un prezzo onesto?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: ryoga
            Quindi facciamo dei calcoli espressamente
            *reali*Come fai a chiamarli reali?!?!?!?!? Se hai qualche fonte interessante magari potresti indicarmela... mi interesserebbe!http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.html(questa e' invece l'analisi che ho fatto io... che ti sembra?)bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....

            Come fai a chiamarli reali?!?!?!?!? Se hai
            qualche fonte interessante magari potresti
            indicarmela... mi interesserebbe!

            http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.html

            (questa e' invece l'analisi che ho fatto
            io... che ti sembra?)

            bye, AndreaMi sa che hai scordato più di qualche pezzo...Vedi questo: http://www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mode=3&IDQ=4
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: Rock
            Mi sa che hai scordato più di qualche
            pezzo...
            Vedi questo:
            http://www.dirittodautore.it/quaderni.asp?modCioe'?!?!?!? Il link che mi hai dato sembra una conferma - anche quantitativa - di quello che ho scritto io... forse l'unico punto che non ho trattato sono i "diritti di licenza", ma questi non riguardano un artista che pubblica un nuovo album per la sua casa discografica... per il resto credo di aver considerato tutto (IMHO, naturalmente!)...bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            e' sempre la solita storia same old story direbbero dall' altra parte dell' oceano, le copie pirata e la diffusione della musica su internet in violazione delle norme che riguardano il diritto d' autore non verra' mai meno, finche' i prezzi dei cd e del software non si adattera' ad arrivare alle possibilita' di tutti.Chi non comprerebbe un cd originale della sua band preferita se invece di 22 o anche + euro costasse invece 5 euro ? Le vendite triplicherebbero all' istante coprendo ovviamente il lack ( vuoto ) o loss ( perdita ) che si verrebbe a generare dall' abbassamento dei costi di vendita.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: KooG[...]
            Chi non comprerebbe un cd originale della
            sua band preferita se invece di 22 o anche +
            euro costasse invece 5 euro ? Le vendite
            triplicherebbero all' istante coprendo
            ovviamente il lack ( vuoto ) o loss (
            perdita ) che si verrebbe a generare dall'
            abbassamento dei costi di vendita.In base a cosa fai queste affermazioni così pesanti?Come fai a sostenere che le vendite triplicherebbero?Hai fatto un sondaggio tra i tuoi compagni di banco?Non credi forse che chi vende cd abbia una cognizione maggiore dell'elasticità della domanda dei CD?Non credi che tengano alto il prezzo dei cd proprio perchèla domanda è anelestica e non elastica?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Peccato che su SIAE hai preso una toppata pazzesca.I costi dei diritti d'autore non c'entrano con le royalty pagate agli artisti dalla case discografiche. Una cosa sono i contratti tra casa discografica ed artista per l'incisione di un disco e una cosa sono i diritti d'autore pagati a SIAE. A SIAE si versano i diritti per l'utilizzo di tutto il repertorio amministrato dall'ente ovvero di tutti i brani scritti dagli autori. Vuol dire che non è detto che Jovanotti sia allo stesso tempo autore ad artista interprete. Potrebbe avere inciso un disco con brani scritti da altri. In tale caso non riceverà diritti da SIAE sul quel singolo brano/album. Ma avrà comunque negoziato un contratto con la casa discografica per realizzare un album come artista interprete.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: luca@lucas
            Peccato che su SIAE hai preso una toppata
            pazzesca.I costi dei diritti d'autore non
            c'entrano con le royalty pagate agli artisti
            dalla case discografiche. Una cosa sono i
            contratti tra casa discografica ed artista
            per l'incisione di un disco e una cosa sono
            i diritti d'autore pagati a SIAE.
            A SIAE si versano i diritti per l'utilizzo
            di tutto il repertorio amministrato
            dall'ente ovvero di tutti i brani scritti
            dagli autori. Vuol dire che non è detto che
            Jovanotti sia allo stesso tempo autore ad
            artista interprete. Potrebbe avere inciso un
            disco con brani scritti da altri. In tale
            caso non riceverà diritti da SIAE sul quel
            singolo brano/album. Ma avrà comunque
            negoziato un contratto con la casa
            discografica per realizzare un album come
            artista interprete.mmmmm... vuoi dirmi che se non ci fosse la SIAE un autore (paroliere/musichiere, ma non interprete) non prenderebbe un soldo?Lo so che la SIAE non paga gli artisti per la loro esecuzione, ma *in teoria* corrisponde una percentuale degli incassi ottenuti dal famigerato bollino (e da mille altre cose...) ai possessori della cosiddetta "proprieta' intellettuale". Se ora mi dici che una casa discografica non paga gli autori dei brani perche' tanto c'e' gia' la SIAE, be', scusa ma mi viene da ridere.http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82Alla voce "compenso artista" non mi riferisco certo solo all'interprete...bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Intendo dire che la casa discografica "compra" i diritti dalle società degli autori secondo un accordo generale con il quale paga il 9,009% del prezzo al dettagliante alla SIAE. SIAE poi ripartirà tali proventi agli artisti che sono anche autori e amministrati da SIAE o dalle SIAE del mondo.Ma ciò non significa che pagando la SIAE ha già risolto i problemi con l'artista. Nel costo artista ci va il contratto tra la casa e l'artista, contratti che in alcuni casi, come si legge sulla stampa, sono molto, molto onerosi per la casa discografica (e sempre più spesso non portano grandi vendite, visto ilcalo del mercato)
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: luca@lucas
            Intendo dire che la casa discografica
            "compra" i diritti dalle società degli
            autori secondo un accordo generale con il
            quale paga il 9,009% del prezzo al
            dettagliante alla SIAE. SIAE poi ripartirà
            tali proventi agli artisti che sono anche
            autori e amministrati da SIAE o dalle SIAE
            del mondo.No, non ci siamo. Tutto questo funziona *in teoria*. Se hai avuto la pazienza di leggerti il servizio di Report (nel link che ti avevo indicato) capirai che quei soldi vengono ripartiti con criteri quantomeno "originali".
            Ma ciò non significa che pagando la SIAE ha
            già risolto i problemi con l'artista. Nel
            costo artista ci va il contratto tra la casa
            e l'artista, contratti che in alcuni casi,
            come si legge sulla stampa, sono molto,
            molto onerosi per la casa discografica (e
            sempre più spesso non portano grandi
            vendite, visto ilcalo del mercato)Secondo me i problemi con l'artista dovrebbero essere risolti eliminando la SIAE: una casa è interessata al tuo lavoro? Bene, compra i diritti da te e il discorso finisce lì.Se la SIAE funzionasse come dovrebbe sarebbe anche un buon sistema, ma adesso come adesso NON funziona come dovrebbe.Di certo però la casa discografica non può farci molto a riguardo (la SIAE c'è, e quindi per adesso VA pagata).Sul costo dei contratti è necessario porre un freno: il fenomeno è simile agli ingaggi degli sportivi, crescono troppo rispetto al reale valore dell'investimento...bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Mancano un sacco di cose... ma non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere...- Scritto da: Kappei
            - Scritto da: Rock

            Mi sa che hai scordato più di qualche

            pezzo...

            Vedi questo:


            http://www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mod

            Cioe'?!?!?!? Il link che mi hai dato sembra
            una conferma - anche quantitativa - di
            quello che ho scritto io... forse l'unico
            punto che non ho trattato sono i "diritti di
            licenza", ma questi non riguardano un
            artista che pubblica un nuovo album per la
            sua casa discografica... per il resto credo
            di aver considerato tutto (IMHO,
            naturalmente!)...

            bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: Rock
            Mancano un sacco di cose... ma non c'è
            peggior cieco di chi non vuol vedere...Saro' anche cieco... ma allora perche' non provi a spiegarti piu' chiaramente, visto che da solo non ci arrivo? Grazie!bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: Kappei
            - Scritto da: ryoga

            Quindi facciamo dei calcoli espressamente

            *reali*

            Come fai a chiamarli reali?!?!?!?!? Se hai
            qualche fonte interessante magari potresti
            indicarmela... mi interesserebbe!

            http://www.dei.unipd.it/~smani/cd.html

            (questa e' invece l'analisi che ho fatto
            io... che ti sembra?)In ogni caso, il prezzo fissato dalle case discografiche è quello che massimizza i loro profitti, non ci piove!Non ha senso dire "se le case discografiche facessero pagare di meno i cd ne venderebbero di più e guadagnerebbero di più" (lo so che non lo hai detto tu, ma il thread è partito da questa affermazione).Che poi riescano a mantenere artificiosamente la domanda e l'offerta ad un equilibrio che avvanttaggia le case discografiche tramite pratiche nono completamente legali dal punto di vista dell'antitrust è un altro discorso...
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: samuelson
            In ogni caso, il prezzo fissato dalle case
            discografiche è quello che massimizza i loro
            profitti, non ci piove!
            Non ha senso dire "se le case discografiche
            facessero pagare di meno i cd ne
            venderebbero di più e guadagnerebbero di
            più" (lo so che non lo hai detto tu, ma il
            thread è partito da questa affermazione).Assolutamente d'accordo. Certa gente non considera il fatto che dimezzando il prezzo di un prodotto il guadagno non si dimezza, ma si riduce a un quinto o giu' di li' ("un quinto" e' solo un esempio, prendetelo con ampio margine di tolleranza :). Questo perche' il prodotto in questione ha comunque un suo costo, che e' diverso da zero. Quindi per "andare in pari" con la situazione attuale (seguendo il mio esempio) dovrebbero vendere 5 volte tanto... assurdo!!!bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: ryogaalcuni errori:-i cd non sono masterizzati ma semplicemente stampati, il costo per copia così è veramente bassissimo-devi considerare passaggi aggiuntivi: la distribuzione vuole soldi, i grossisti voglionoo soldi, la piccola distribuzione vuole soldi, i dettaglianti vogliono soldi.

            Secondo te, quello di 15 ? e' un prezzo
            onesto?
            in ultima analisi no. quando uscì il CD l'alto prezzo di allora (25000 lire) veniva giustificato con la bassa diffusione dei lettori, ma in realtà il prezzo non è MAI sceso...
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: ryoga
            Secondo te, quello di 15 ? e' un prezzo
            onesto?No. Ma vedo che non sai leggere o eviti di rispondere alle domande che ho fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Ho letto la tua recensione, e devo dirti, che mentre riesco a capire alcuni punti, mi sorge spontaneo, chiedere : - i compensi ai negozianti...non dovrebbero essere MOLTO minori se il negozio e' virtuale?Cioe'....se io metto su un sito e mi fornisco dal fornitore del negoziante...che spese devo pagare?1°) Non ho dipendenti ( o al massimo 1-2 )2°) Non ho spese di gestione ( affitto, luce, acqua, telefono.... )3°) Non ho tasse da pagare ( ad eccezione di quelle che sono imposte ai commercianti - quindi no tasse di insegne ed altro... )Il prezzo...non dovrebbe scendere in previsione di questi "tagli" di un buon 5-6 euro (o anche +) della tua previsione?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            Io ho preso gli album della Universal a 5 ? e ho trivato anche un sacco di cose belle della EMI a 6,90 ?Tom Verlaine, i mitici XTC, Roger Waters. Ma mi chiedo, ci andate nei negozi prima di parlare ?
          • Anonimo scrive:
            Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
            - Scritto da: massimo
            Io ho preso gli album della Universal a 5 ?
            e ho trivato anche un sacco di cose belle
            della EMI a 6,90 ?
            Tom Verlaine, i mitici XTC, Roger Waters.
            Ma mi chiedo, ci andate nei negozi prima di
            parlare ?Mai sentito parlare di discriminazione del prezzo?
        • Anonimo scrive:
          Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
          Appunto ... e anche ammesso che ci siano titoli in vendita a questi prezzi ... beh, comunque non stiamo parlando dei cd più recenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
      - Scritto da: il vampiro italiano
      A Causa dell'elevato costo dei CD, in
      relazione alla realizzazione fisica e
      commercializzazione ( costano circa 2 cents)
      io continuo a non comprarli finche' non
      scenderanno di prezzo. Se costassero 5 euro
      ne comprerei circa 4 al mese per ben 20
      euro. Le case discografiche avrebbero un
      ricavo di 20 euro contro un attuale mio di 0
      euro.
      Dove sta' il vantaggio a mettere i CD a
      prezzi improponibili, oltretutto in una
      situazione di recessione economica globale
      ?????per adesso prende 20 ? su un cd originale che vende e non su 4
    • Anonimo scrive:
      Re: A Causa dell'elevato costo dei CD ....
      - Scritto da: il vampiro italiano
      A Causa dell'elevato costo dei CD, in
      relazione alla realizzazione fisica e
      commercializzazione ( costano circa 2 cents)
      io continuo a non comprarli finche' non
      scenderanno di prezzo. Se costassero 5 euro
      ne comprerei circa 4 al mese per ben 20
      euro. Le case discografiche avrebbero un
      ricavo di 20 euro contro un attuale mio di 0
      euro.
      Dove sta' il vantaggio a mettere i CD a
      prezzi improponibili, oltretutto in una
      situazione di recessione economica globale
      ?????Mai sentito parlare di CD di seconda mano?! Io li compro per 5 euro l' uno e qualche titolo costa 9 euro. Ignoro il costo attuale di una compilation dell' ultimo artista di turno e sono anni che non compro un CD nuovo. Sempre acquistato di seconda mano e quando non lo faccio scarico mp3 dalla rete con i soliti programmi di file sharing.
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