Una radio UMTS mondiale

La multinazionale britannica Virgin lancia la prima stazione radio gratuita per cellulari 3G, in collaborazione con Sydus. Alla conquista del mercato mondiale
La multinazionale britannica Virgin lancia la prima stazione radio gratuita per cellulari 3G, in collaborazione con Sydus. Alla conquista del mercato mondiale


Londra ? Una radio che si ascolta col cellulare, con una qualità stereofonica e digitale paragonabile ad un CD. I tecnici della Sydus , azienda di Singapore specializzata in tecnologie per i nuovi media, giurano che si tratta della killer app del momento per tutti i cellulari di terza generazione, basati sullo standard di trasmissione UMTS.

Il gruppo britannico si lancia così alla conquista di nuovi ascoltatori, mirando sopratutto al blocco asiatico: l’obiettivo è affermarsi in India, Thailandia, Singapore e nella grande Cina. Virgin si augura di poter iniziare una nuova tendenza innovatrice, che stimoli l’intero settore radiofonico britannico alla migrazione su cellulari 3G ? con l’augurio di far trionfare lo Union Jack nel panorama di questi grandi, promettenti mercati.

Il meccanismo è semplice: Sydus ha creato un piccolo programma, liberamente scaricabile, che una volta installato sul proprio telefonino 3G permette di ascoltare le stazioni radio Virgin in modo gratuito e senza il bisogno di un apparecchio FM. Un’ora di trasmissione pesa circa 7mb, ed il programmino – giurano i PR della Sydus – è compatibile con oltre 30 tipi di cellulari in circolazione. I numeri sembrano essere quelli giusti.

James Cridland, al vertice dell’ufficio per i nuovi media della Virgin Radio, si augura che questa mossa inneschi ?una rivoluzione?. Attualmente il servizio, secondo una stima, sarebbe utilizzabile da quasi 15 milioni di utenti in tutto il mondo.

L’obiettivo di Cridland è di svecchiare la radio, il mezzo di comunicazione di massa più antico e sicuramente più amato in tutto il mondo. Difficile dire se ci riuscirà, dalla sua di certo il grande interesse che in molti paesi riscuotono i cellulari, c’è chi ne possiede e utilizza più d’uno. Sfruttare questa realtà potrebbe essere davvero il modo per dare nuovo lustro alle emozioni radiotrasmesse.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

08 03 2005
Link copiato negli appunti