Una rosa per ilNuovo.it

di Luddist - L'Unità parla di caos gestionale, Fastweb stacca la spina per morosità, i redattori sono insofferenti e i lettori protestano. La situazione è critica ma la speranza è l'ultima a morire

Roma – Fa una certa impressione dover leggere su l’Unità i motivi per i quali ormai da molte decine di ore il sito de ilNuovo.it non è attivo ed è sostituito da un laconico avvertimento: “Il servizio è sospeso”.

Stando a quanto ivi riportato, quella dicitura dal sapore di censura asiatica si deve ad una decisione di Fastweb , il provider che da sempre fornisce connettività al giornale e che, a quanto pare, da sei mesi non viene pagato . E poco importa non essere d’accordo con il titolo de l’Unità , secondo cui “Fastweb oscura IlNuovo.it” . Un sito del genere che non paga le bollette per sei mesi, se davvero è andata così, non può aspettarsi altro, quindi si è oscurato da sé o, meglio, il caos gestionale di cui parla l’Unità ha provocato anche l’oscuramento.

Chi abbia cercato su IlNuovo.it notizie sull’arresto di Saddam Hussein in queste ore non le ha trovate e, vista l’importanza della notizia, ciò rappresenta senz’altro un ulteriore danno per un quotidiano dalla vita travagliata come quello di HDC, sito il cui futuro non è mai stato in bilico come adesso.

È probabile, è auspicabile, che mentre questo mio breve intervento viene pubblicato, con qualche ora di ritardo su quando è stato scritto, il sito de ilNuovo.it sia tornato online e quella scritta listata a lutto che l’ha sostituito sia finalmente cancellata. Che sia sostituita, ma è pretendere troppo?, da una qualche spiegazione di quanto è successo.

Ciò che invece non potrà essere cancellato, purtroppo, è la spirale caotica che ha soffocato le speranze di sviluppo de ilNuovo.it da lungo tempo.
Parliamo di un prodotto web partito con investimenti miliardari . Cifre enormi per una nuova testata web, ancora più colossali se si pensa alle dimensioni dell’ipotetico internet market di riferimento. Un giornale il cui direttore, un paio di anni dopo, vedendo che il mercato era quello che era e non si batteva cassa, era arrivato persino ad ipotizzare il passaggio de IlNuovo.it da giornale gratuito a giornale a pagamento. Incertezze e sbandamenti sintomo di una situazione sull’orlo del disastro. Ma, come già alcuni giornalisti, anche quel direttore se ne è andato e dopo di lui ne sono arrivati altri tre in rapida successione. Questo perché la proprietà del giornale è prima passata a Luigi Crespi per finire poi nelle mani del gruppo Bipielle. Marette e basculamenti conditi nelle ultime ore dall’ aperta contestazione del nuovo direttore da parte della redazione, che percepisce l’odore di licenziamenti in arrivo.

La home page de IlNuovo.it Tutto questo sembrerebbe un buffo giochino in cui vince chi getta via più soldi, se non fosse che in ballo ci sono posti di lavoro . Per questo motivo la vicenda si permea di mestizia, solidarietà, momenti nei quali proporre delle critiche non è correct . Al bando le critiche dunque. Mi chiedo soltanto se il tracollo di cui si avvertono tutti i sintomi non avrebbe potuto essere previsto, se quel rosso relativo dei conti de ilNuovo.it non avrebbe potuto mettere qualcuno in allerta, magari proprio i giornalisti che oggi rischiano il posto. Il mancato pagamento delle fatture di Fastweb, i contratti in scadenza, le difficoltà nel rintracciare un direttore passabile e possibile, la disaffezione degli utenti, le proteste per le modifiche ai forum del giornale, un tempo assai partecipati, l’assenza di un manager visionario forte e dinamico capace di rimescolare le carte e tirar fuori quella vincente: nulla fa ritenere che la crisi de IlNuovo.it generata da quel caos sia superabile nell’immediato.

Dovesse chiudere ilNuovo.it non sentiremmo un tremito nella forza , perché non c’è giornale che possa valere le scosse vitali dell’informazione che passa di computer in computer sul Grande Network. Eppure, da fanatico cultore delle libertà, mi ritrovo qui a sperare in un piccolo, illogico, miracolo.

Luddist

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Grazie Telecom, grazie call center
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La nevrosi squilla in tasca

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  • Claudio Rossi scrive:
    negozio articoli linux
    Ho visto questo negozio. Non ha molti articoli ma sono tutti linux.http://www.perlinux.it
  • Adriano da Roma scrive:
    Perchè pagare windows due volte?
    Io ad esempio, uso soltanto linux e non sono così scemo da comprare un pc, con windows installato, per due motivi:1) Formattare appena acquistato per installare linux.2) Comprare un pc, al quale pago il sistema operativo e non mi danno nemmeno il cd, costringendomi a comprare una licenza per qualcosa che ho già pagato e pagare la licenza, dunque comprare un sistema operativo due volte.
  • BSD_like scrive:
    2 utili link
    Sicuramente i più li conoscono, però mi permetto di segnalare 2 utili link per le PCMCIA (16 & 32 bit):http://www.idir.net/~gromitkc/pcmcia_list.htmlhttp://tuxmobil.org/lang_italian.htmlL'ultimo con la pg in ITA,e occhio anche ai fan *BSD, nell'ultimo link vi sono degli utili link (scusate il gioco di parole), ai progetti "mobili" dei *BSD e Solaris (per *BSD si intende sopratutto FreeBSD).
  • Anonimo scrive:
    ma lycoris.org nessuno lo conosce?
    ma nessuno conosce la distribuzione Lycoris (www.lycoris.org, www.lycoris.com) ?installa su portatili e li vende addirittura tramite wal-mart con successo da tempo.la compatibilità è assicurata.
  • zanac scrive:
    Re: per zanac e company (bravi troll)
    Premessa: mi sembra che qui l'unico troll anonimo è un altro...Mi rifiuto di commentare tutte le idiozie che hai scritto, ne quoto giusto un paio.- Scritto da: Anonimo
    compil compil compil -
    due ore -
    errore lib
    mancante gotocompilargh! si vede che non sia di cosa stai parlando. Cosa centrano le librerie con il kernel? errore lib? Almeno cerca di essere più realista... scrivi, che so, "kernel panic", ma quello che dici è pura fantasia!
    quindi spiegami perche i produttori non si
    attrezzano, forse vuoi dire che siete troppo
    di nicchia per suscitare interesse,Si, anche, ma sopratutto si beccano una percentuale da mamma Micros~1 per ogni win installato. :(nota: afaik ora non vengono più pagati in percentuale, fanno un accordo all'inizio, gli danno un tot fisso e basta, cmq la mandola la beccano ugualmente (per carità, è tutto legale, ma così non saranno mai incentivati a montare qualcos'altro! Qualcosa si muove, qualche accordo con qualche distribuzione di Linux c'è stato, ma siamo ancora distanti dal liberarci da questo monopolio).
    aagahhahahahahahahhahahahahahhahhahahhahahahaCos'è, un attacco di trollite acuta? condoglianze! :(
    e poi piantatela con ste fesserie
    dell'ap-getSi scrive apt-get... si vede che non sai neanche di cosa parli. Che triste. Chi sarebbe il troll scusa?
    si vede che non lo hai mai usatoParla quello che non sa neanche come scriverlo. Che triste.
    sul serio, il piu delle volte fallisce per i
    motivi più assurdiSi vede che non l'hai mai usato. Che triste.
    spiegazioni, funziona solo per le distro
    abilitate, se hai una vecchia distro buona
    fortuna,Le vecchie distro le aggiorni sempre a colpi di apt. Ho aggiornato slink, potato e anche woody... ora sono a Sid, ed in realtà l'installazione che feci era quella della vecchissima slink che ho sempre tenuto aggiornato a colpi di apt. Che triste che sei.
    in primis sei un troll l'ocx puoi copiarlo
    dove ti pare ma se non lo registri ai voglia
    a cercar di usare il programma.Che triste.... manco windows sanno usare :(
    in secondo che centra win se chi ha
    costruito il setup non ha agiunto l'OCX,Semplice: windows manca di una gestione a pacchetti. Ma hai letto quello che scrivo? Che triste.
    strano io senza fatica ho installato lino
    sul mio aspire e lo uso, peccato che se ho
    bisogno di qualche programma non incluso
    nella distro, debba fare i voli pindarici
    perdere ore di tempo,Tipo? L'unico programma che mi mancava con apt era (e sottolineo _era_ perché ora ho trovato una fonte da inserire in sources.list) java.

    p.s. perché non ti firmi? Coda di paglia?
    no poca voglia di registrarmiChe triste. Il solito troll anonimo :(
    hahaahhahahhahhahahhaha
    grazie per la risata finale i linotonti son
    sempre fonte di grandi risatePassa a casa mia... ti presento volentieri mia mamma... sai che risate mi faccio mentre cerchi di insegnarle Windows?
  • zanac scrive:
    Re: per BSD_like e compani
    Questi sono discorsi triti e ritriti.Se continui a farli significa semplicemente che fai finta di ignorare la realtà e ti chiudi in un mondo tutto tuo.Ormai sto perdendo la pazienza, cmq vedo di spiegarlo un'ultima volta.Un notebook nasce e muore con lo stesso hardware, quindi se ti trovassi Linux preinstallato non avresti nessun problema di ricompilazioni kernel, esattamente come quando ti trovi win preinstallato e non devi bestemmiare per fargli riconoscere le periferiche.Per quanto riguarda l'installazione di programmi (e quindi il problema che hai sollevato relativo all'aggiornamento/installazione di librerie), mi spiace per te: Linux in questo campo supera di gran lunga windows in fatto di semplicità!Se voglio installare o aggiornare un programma io mi limito a scrivere "apt-get install nomeprogramma", se non mi va di scrivere lancio aptitude e uso la GUI grafica. A quel punto la mia fida Debian si arrangia ad aggiornare/installare (e a scaricarli da internet o dai cd della distribuzione, in base a come preferisci) tutto il necessario per far funzionare nomeprogramma, e poi si arrangia a installarmi il programma e a configurarlo.Molto più semplice di quando sotto windows lanciavo un setup.exe, il programma si installava, e poi crashava allegramente durante l'uso lamentandosi che gli mancava questo o quell'ocx (mi è successo! E per inciso so benissimo cos'è un ocx, ho provveduto a copiarlo a mano nella system di windows, ma seguendo la tua analogia spiegaglielo a tuo nonno tutto questo ambaradan!).Se tuo nonno avesse avuto Linux preinstallato sul notebook stai pur certo che avrebbe usato con soddisfazione l'OS del pinguino... la verità è che tu non lo sai installare, ti rode che c'è gente che, a forza di smanettamente, riesci a farlo andare sui notebook (e, ripeto, se lo preinstallassero non servirebbe smanettare), e posti questi sfoghi idioti che sono tutto tranne che costruttivi!Aggiungo ancora che se (ad esempio) HP decidesse di vendere un suo notebook con Linux preinstallato farebbe la fatica di installarlo SOLO UNA VOLTA sul primo notebook, poi venderebbe tutti gli altri con dischi che sono cloni dell'installazione originale. Aggiungo (ultima nota, giuro) che se qualcuno cominciasse (sia essa l'HP, che l'Acer che l'IBM) la lista di compatibilità hardware aumenterebbe.p.s. perché non ti firmi? Coda di paglia?p.p.s. mia mamma usa linux con successo... e non capisce niente di informatica.
  • Anonimo scrive:
    se voi er pinguino installatelo
    io ho comprato il mio portatilino con win installato, ho ripartizionato e ora ho tre sistemi winxp win2000 e lino, ma mentre il signor win non mi da problemi lo siuro lino qando vado in xwin si pianta, or lo schermo balla ecc...quindi morale della favola si usa win il lino lo si usa per logorarsi un po i nervi con compile eterne e continiu reinstalli.son più di 10 anni che lino e qui ma la strada per avere un sistema effettivamente usabile e lungi dal venire
    • BSD_like scrive:
      Re: se voi er pinguino installatelo
      Acer Travelmate 212TXV.Vi è installato Linux (Red Hat), FreeBSD 4.6 e tra poco Solaris 9 x86.Nessun problema.Strano l'unico che mi ha dato problemi era winME quei pochi mesi che vi è stato su una part. da 1300 MB (pure troppi: erano sprecati) solo perchè il modem del notebook era un winmodem.Chiaro che Lin e Free hanno un kernel compilato ad hoc, altrimenti che gusto ci sarebbe. Certo un pò di cultura non guasta, visto che per far funzionare l'ACPI del notebook in Lin devi sapere compilare il kernel e sapere un pò di ACPI. Fino a Red Hat 7.1 dovevi anche configurare a manina il server grafico o con il tool testuale o con quello semigrafico di Red Hat (tra l'altro quando lo comprai vi era da alcuni mesi Red Hat 7.2; ma io l'attendevo in regalo dall'edicola, poi purtroppo tra i CD regalati vi era uno difettoso ed ho dovuto attendere altri 2 mesi perchè la casa editrice lo sostituisse).Dicasi analogamente per Free 4.6, solo che in questo caso devi sapere che è necessario il server XFree86 4.1 almeno.Oggi quel notebook non ha nessun problema nell'installazione di Lin, al punto che non mi diverte: meglio Free e Solaris.
      • zanac scrive:
        Re: se voi er pinguino installatelo
        Ho già scritto la mia avventura con il mio notebook tempo fa:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=496558Rispetto ad allora c'è pure una novità: ora posso usare la scheda wireless anche senza usare i driverloader: ndiswrapper da oggi (si, da oggi! :D ) la supporta.Ad ogni modo continuo ad usare i driverloader (più che altro perché li ho pagati, sigh e sobh :) ), cmq con ndiswrapper posso finalmente usare stabilmente anche il kernel 2.6.0.... cmq resto sul 2.4.22-ac4 per ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: se voi er pinguino installatelo
      - Scritto da: Anonimo
      io ho comprato il mio portatilino con win
      installato, ho ripartizionato e ora ho tre
      sistemi winxp win2000 e lino, ma mentre il
      signor win non mi da problemi lo siuro lino
      qando vado in xwin si pianta, or lo schermo
      balla ecc...
      quindi morale della favola si usa win il
      lino lo si usa per logorarsi un po i nervi
      con compile eterne e continiu reinstalli.

      son più di 10 anni che lino e qui ma la
      strada per avere un sistema effettivamente
      usabile e lungi dal venireCerto che se la tua informatica è come il tuo italiano avrai un bel po' di problemi....
  • Anonimo scrive:
    Compri il portatile...
    installi Linux restituisci Windows oppure ti tieni anche quello.Mi sembra alquanto strano che uno studente voglia la Mandrake pre-installata in quanto e' lui che dovrebbe farsi l'esperienza ad installarla e gestirla.Comunque l'alternativa a windows comincia a farsi concreta ma i venditori non hanno ancora nessun interesse nel proporre qualcosa su cui ancora non sanno come guadagnarci.
  • Mechano scrive:
    Olidata
    Spero di non essere censurato o messo come off topic, ma segnalo che la italianissima Olidata che ha portatili a ottimi prezzi e con un display piu' brillante di quelli di marchi ben piu' famosi e costosi, vende i suoi prodotti anche vuoti.Ossia, quelli nel megastore hanno gia' il sistema operativo e nessuno lo vuole eliminare e rimborsare, ma se si chiama la Olidata, loro forniscono un elenco di rivenditori, e ne hanno in tutta Italia, tramite i quali ordinare il portatile vuoto.All'interno dei laboratori hanno anche un paio di ragazzi appassionati di Linux che testano il portatile con Suse e Mandrake prima di fornirlo.Ovviamente non viene certificato nulla, ossia viene testata Suse e Mandrake ma se il Winmodem non va purtroppo non ti danno alcun supporto per risolvere il problema.Non voglio fare pubblicita', non ho nessun legame con Olidata, semplicemente e' quello che mi e' capitato durante la mia ricerca di un portatile senza Wincess.Vorrei pero' segnalare che in alcuni casi e' comunque piu' conveniente comprare un portatile Olidata al megastore con Win preinstallato poiche' grazie a grandi volumi acquistati e a offerte periodiche sottocosto, il prezzo spesso e' piu' basso nonostante il Win fornito.--Ciao. Mr. Mechano
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Olidata
      - Scritto da: Mechano
      Spero di non essere censurato o messo come
      off topic, ma segnalo che la italianissima
      Olidata che ha portatili a ottimi prezzi e
      con un display piu' brillante di quelli di
      marchi ben piu' famosi e costosi, vende i
      suoi prodotti anche vuoti.Ciao Mechano, grazie per le info sempre notevoli e ben sperimentate. Volevo sapere se i ragazzi che montano le distro siano contattabili o meno, magari se hai l'email del centro potresti pubblicarla a me interessa avere contatti utili anche perché prima o dopo finirò di informarmi e cioé quando il mio iMac mi dirà addio (o sarò io il primo??:)...
  • Anonimo scrive:
    Questi ad esempio pre-installano Gentoo
    http://www.gentoo.org/main/en/where.xmlPrimi due in cima. Ovviamente non sono italiani. :'(
  • Anonimo scrive:
    notebook col trasnmeta dentro?
    in italia ancora non ho visto dei portatili col transmeta dentro..come mai ?solo intel amd e via ma nessun transmeta
    • MemoRemigi scrive:
      Re: notebook col trasnmeta dentro?
      - Scritto da: Anonimo
      in italia ancora non ho visto dei portatili
      col transmeta dentro..
      come mai ?
      solo intel amd e via ma nessun transmetaIo ne ho visto uno al Saturn di Milano che era se non sbaglio un Sony VAIO con lo schermo che si staccava dalla base (non so bene a che serva).Non era velocissimo, mi sembra fosse un 600 MHz ed aveva 384 MB di ram di default.Era molto bello :)
      • Anonimo scrive:
        Re: notebook col trasnmeta dentro?
        - Scritto da: MemoRemigi

        - Scritto da: Anonimo

        in italia ancora non ho visto dei
        portatili

        col transmeta dentro..

        come mai ?

        solo intel amd e via ma nessun transmeta

        Io ne ho visto uno al Saturn di Milano che
        era se non sbaglio un Sony VAIO con lo
        schermo che si staccava dalla base (non so
        bene a che serva).

        Non era velocissimo, mi sembra fosse un 600
        MHz ed aveva 384 MB di ram di default.600 Mhz son pochi per un CISC come un P4, ma per un RISC non vale lo stesso metro ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: notebook col trasnmeta dentro?

          600 Mhz son pochi per un CISC come un P4, ma
          per un RISC non vale lo stesso metro ;)Sono entrambi cisc! Il fatto che abbiano un core interno Risc non vuol dire che lo siano. Sono entranbi Cisc perche codificano istruzioni cisc.
  • Anonimo scrive:
    Domanda...
    Dovrei prendere un nuovo computer, penso un portatile, e usare principalmente Linux. Ha senso un I-Book / PowerBook della Apple? Come stanno a prestazioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda...
      - Scritto da: Anonimo
      Dovrei prendere un nuovo computer, penso un
      portatile, e usare principalmente Linux. Ha
      senso un I-Book / PowerBook della Apple?
      Come stanno a prestazioni?prestazioni ottime, hardware tra i migliori, molto competititvi coi pc (anche se installare Linux su MacOs x è un pesante downgrade)
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda...
      Ti conviene usare Fink con mac os X, cosi hai apt-get , tutto il software debian, e MacOSX allo stesso tempo. Per quanto riguarda la CPU c'è da dire che un G4 a 1Ghz non è neanche lontanamente paragonabile a un P4 a 2 ghz ma nel 99% dei casi non ha nessuna importanza (prego macchisti non tiratemi fuori i soliti bench del menga sui filtri di fotoshop che si sa che ci sono dei bug in quei filtri che non permettono a un p4 di performare come dovrebbe).
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda...

        riguarda la CPU c'è da dire che un G4 a 1Ghz
        non è neanche lontanamente paragonabile a un
        P4 a 2 ghz ma nel 99% dei casi non ha
        nessuna importanza (prego macchisti non
        tiratemi fuori i soliti bench del menga concordo che i bench siano di solito "del menga", ma rimane il fatto che gli eseguibili ed il sistema per x86 non sono affatto ottimizzati, per lo meno non win che non dà la possibilità di compilare per l'architettura specifica anche se è abbastanza bravo nel dare una impressione di velocità (fs sbarazzini, gui che gira a basso livello, ottimo uso della sk video), mentre lin... be, da la possibilità di ottimizzare ricompilando ma le gui e quello che ci gira sotto non sono dei fulmini.Osx rispetto ad altri *x ha una gui su cui è stato lavorato molto per migliorarne le prestazioni (anche e gli eseguibili sono altamente ottimizzati per l'architettura) quindi anche se tuttora non è scattante come win a pari prestazioni (perchè non adotta gli stessi trucchetti che in fin dei conti hanno pro ma anche contro) è comunque IMHO preferibile una accoppiata osx+gx che non win o lin su x86 per una questione di efficienza che deriva dall'ottimizzazione.Particolarmente questo è vero in un portatile anche ammettendo una significativa differenza media delle prestazioni (IMHO la valutazione caso per caso, programma per programma, algoritmo per algoritmo ha un impatto ben più pesante, anche di un ordine di grandezza, delle % su cui "se lo misurano" gli adepti dei bench) l'efficienza è da tenere in alta considerazione dato che diventano importanti produzione di calore (e relativo rumore, almeno finchè saranno raffreddati ad aria, e ingombro e peso, che aiutano nello smaltimento del calore) e consumi.
  • Anonimo scrive:
    Chi di VOI ha il Coraggio ?
    Chi tra questi simpatici utenti del Forumha il coraggio di aprire un negozio con solo prodotti Open Source ?Aprite poi mi dite quanto tempo ci mettete a fallire....
    • BlueSky scrive:
      Re: Chi di VOI ha il Coraggio ?

      Chi tra questi simpatici utenti del Forum

      ha il coraggio di aprire un negozio con solo
      prodotti Open Source ?

      Aprite poi mi dite quanto tempo ci mettete a
      fallire....Forse non hai ben capito la questione...Il punto non è aprire un negozio con pc con solo software open source (che tra l'altro non significherebbe che sia software libero...) ma di offrire, tra gli altri, anche questi prodotti.Di negozi che vendono pc senza sistema operativo se ne trovano alcuni, che ti installano Linux pochi. Per quanto riguarda i notebook però la disponibilità verso Linux è minima, se non inesistente.Questo è che si critica, non che si vendono pc o notebook con Windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi di VOI ha il Coraggio ?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi tra questi simpatici utenti del Forum

      ha il coraggio di aprire un negozio con solo
      prodotti Open Source ?

      Aprite poi mi dite quanto tempo ci mettete a
      fallire....Ma che stai a dire?Uno che vende computer, guadagna vendendo computer.L'Open Source non si vende, tuttalpiu' si puo' vendere una consulenza per configurare un sistema utilizzando prodotti open source, che e' quello che faccio io, per esempio.Il cliente paga il mio tempo e non il software.Se poi vuole quel particolare software che comincia per Merd e finisce per soft, allora oltre al mio tempo paga anche il software ma poi se lo scorda di telefonarmi quando non gli funziona piu' niente perche' si e' impallato tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi di VOI ha il Coraggio ?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi tra questi simpatici utenti del Forum

      ha il coraggio di aprire un negozio con solo
      prodotti Open Source ?

      Aprite poi mi dite quanto tempo ci mettete a
      fallire....Questa e' una sfida?Si vede che tu non lavori (e non hai esperienza) di realta' dove linux e' utilizzato in toto. Quindi non hai idea di quanto servirebbero attivita' simili.Comunque, ora una proposta la lancio io.E' da un anno che ci penso e ora (con un altra persona) stiamo valutando l'idea di aprire un'attivita' (anche negozio) Open Source.Solo ed esclusivamente Open Source; a Torino.Chi di voi e' di Torino, non lavora, ha competenze in materia e sarebbe interessato a partecipare alla creazione della societa'?Il mio indirizzo e' barthouse@iol.it.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi di VOI ha il Coraggio ?
      Secondo me non si tratta di offrire esclusivamente solo un prodotto piuttosto che un altro.Le esigenze sono molte, ed escludere linux è uguale ad escludere potenziali clienti. Considera che linux non esclude gli altri sistemi operativi. E' windows che esclude altri sistemi operativi.
  • Anonimo scrive:
    ma di cosa vi stupite...?
    ... sono anni che una certa sw house (senza fare nomi altrimenti qualcuno si inca***) obbliga i produttori hw ei rivenditori a usare UN SOLO SO (sappiamo quale), ma chi si mette a vendere PC con Linux , sapendo che il giorno dopo QUALCUNO aumenterà il prezzo delle licenze di UN CERTO SO ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma di cosa vi stupite...?
      - Scritto da: Anonimo
      ... sono anni che una certa sw house (senza
      fare nomi altrimenti qualcuno si inca***)
      obbliga i produttori hw ei rivenditori a
      usare UN SOLO SO (sappiamo quale), ma chi si
      mette a vendere PC con Linux , sapendo che
      il giorno dopo QUALCUNO aumenterà il prezzo
      delle licenze di UN CERTO SO ?Nessuno obbliga nessuno ma è una questione economica. l'80% dei pc monta windows il restante 20% Linux, Unix, MacOs ecc, E' solo una mera questione economica, io compro un pc con windows, nel giro di pochi giorni lo vendo, spesse volte il prezzo al fornitore cala anche lo stesso giorno in cui lo ho acquistato ma io lo ho in casa e lo devo vendere al prezzo prima perchè l'ho pagato di più e guadagno già una miseria. Quindi prodotti che vanno, in effetti ci sono migliaia di prodotti e i negozi ne hanno solo alcuni, quelli che vanno di più. Se compro pc con particolari distribuzioni di linux (e non ho mai sentito a parte Lindows di pc di marca che lo preinstallano, per lo stesso discorso di sopra) e poi non lo vendo mi ritrovo spesos in pochi giorni ad essere in perdita.Chi vende oggi con ricarichi sul 10% non può rischiare e non rischia. Ci sono notebook portatili di marca come ECS o Mitac per fare alcuni esempi che non hanno nessun OS preinstallato, chi è interessato a comprare un pc e metterci linux lo può fare tranquillamente, questi pc poi sono di marca lo stesso, sono espandibili con componenti standard (molto più che i pc acer e via dicendo) costano meno e offrono di più.Chi usa Linux in università e sente la necessità di averlo su un notebook può installarselo da solo e scegliere la distro che più preferisce, Mandrake, Red Hat, Suse ecc. Sono sicuramente in grado di installarsi un linux se poi devono usarlo e compilare il kernel a ogni aggiunta di nuovi driver.Se il negoziante deve pensare di avere un 10 notebook diversi con windows e 10 notebook con Mandrake e poi 10 con Suse ecc diventa scemo. Meglio sarebbe per tutti che i pc venisseros empre e solo venduti senza OS e che il cliente scegliesse al momento quello che preferisce, comunque molti negozi già fanno così.Per finire, non mi sembra che ogni città italiana abbia l'università, al limite oltra al capoluogo di regione alcuni capoluoghi di provincia hanno sedi distaccate.Per ultimo tutto il mondo cambia e a volte alcunir estano un po' indietro ma oggi fare il commerciante è 10 volte più difficile di solo 15/20 anni fa
    • Anonimo scrive:
      Re: ma di cosa vi stupite...?
      ...OBBLIGA?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma di cosa vi stupite...?
        - Scritto da: Anonimo
        ...OBBLIGA?beh se uno vende PC con sistemi non win si vede aumentare il prezzo delle licenze... come lo chiami questo ? 'gentile' invito ?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma di cosa vi stupite...?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ...OBBLIGA?

          beh se uno vende PC con sistemi non win si
          vede aumentare il prezzo delle licenze...
          come lo chiami questo ? 'gentile' invito ?Un consiglio....Poi magari di sottofondo si sente uno scacciapensieri ....
  • Orsogrigio scrive:
    Ma è davvero così !??
    Io vendo computer (...pochini per la verità...), ma il sistema operativo è sempre a parte. Chi vuole lo compra (quello che vuole) e chi non vuole fa a meno.Mi pare semplice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è davvero così !??
      - Scritto da: Orsogrigio
      Io vendo computer (...pochini per la
      verità...), ma il sistema operativo è sempre
      a parte. Chi vuole lo compra (quello che
      vuole) e chi non vuole fa a meno.
      Mi pare semplice.metti il tuo indirizzo, così chi abita dalle tue parti ha una alternativa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è davvero così !??
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Orsogrigio

        Io vendo computer (...pochini per la

        verità...), ma il sistema operativo è
        sempre

        a parte. Chi vuole lo compra (quello che

        vuole) e chi non vuole fa a meno.

        Mi pare semplice.

        metti il tuo indirizzo, così chi abita dalle
        tue parti ha una alternativa...Confermo, voglio l'indirizzo!Se abiti da me domani sono nel tuo negozio ;)
    • zirgo scrive:
      Re: Ma è davvero così !??
      - Scritto da: Orsogrigio
      Io vendo computer (...pochini per la
      verità...), ma il sistema operativo è sempre
      a parte. Chi vuole lo compra (quello che
      vuole) e chi non vuole fa a meno.
      Mi pare semplice.uhm, scusa, e uno che volesse windows preinstallato quanto pagherebbe come sovrapprezzo?o gli dai la versione pirata??..:DD
  • Anonimo scrive:
    Notebook ideale per Linux?
    Volete un notebook che funzioni al meglio con Linux?Volete essere sicuri che modem, Bluetooth e wi-fi funzionino senza problemi, al primo colpo con Linux?Volete un notebook che gli sviluppatori Linux considerano il miglior HW (subito dopo la SGI Altix-3000, enterprise server...) per far girare il Pinguino? ;)Volete essere sicuri che notebook sia affidabile, bello, comlpeto di tutto e TOTALMENTE compatibile con Linux?Volete essere sicuri di avere un notebook che non ha nessuna feature preclusa a Linux?Prendetevi un portatile Apple, un iBook costa meno di 1200 Euro.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Notebook ideale per Linux?
      - Scritto da: Anonimo
      Volete un notebook che funzioni al meglio
      con Linux?

      Volete essere sicuri che modem, Bluetooth e
      wi-fi funzionino senza problemi, al primo
      colpo con Linux?

      Volete un notebook che gli sviluppatori
      Linux considerano il miglior HW (subito dopo
      la SGI Altix-3000, enterprise server...) per
      far girare il Pinguino? ;)

      Volete essere sicuri che notebook sia
      affidabile, bello, comlpeto di tutto e
      TOTALMENTE compatibile con Linux?

      Volete essere sicuri di avere un notebook
      che non ha nessuna feature preclusa a Linux?



















      Prendetevi un portatile Apple, un iBook
      costa meno di 1200 Euro.....

      E avete gratis (beh, quasi...) pure OSX, Unix senza paragoni...
    • Nonninz scrive:
      Re: Notebook ideale per Linux?
      e ci installate Debian ;-) (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Notebook ideale per Linux?
        ma che debian, fammi un piacere, macOSX + Fink è molto meglio... (e lo dice un debianista)
        • Nonninz scrive:
          Re: Notebook ideale per Linux?
          - Scritto da: Anonimo
          ma che debian, fammi un piacere, macOSX +
          Fink è molto meglio... (e lo dice un
          debianista)molto meglio perchè? E cosa vuol dire un debianista? :)
        • Nonninz scrive:
          Re: Notebook ideale per Linux?
          - Scritto da: Anonimo
          ma che debian, fammi un piacere, macOSX +
          Fink è molto meglio... (e lo dice un
          debianista)molto meglio perchè? E cosa vuol dire un debianista? :)(scusate il doppio post :$)==================================Modificato dall'autore il 17/12/2003 14.41.35
  • Anonimo scrive:
    timore
    Secondo me il fatto è che i negozianti hanno paura di mettersi nel mondo linux. Conoscono, in molti casi, appena appena i sistemi windows.Io mi accorgo di questo: i problemi che affliggono chi utilizza i pc (segretarie, persone che fanno parte di una organizzazione), sono problemi molte volte banali, e sui quali molti negozianti ci campano. Questo, è uno dei fattori che ha fatto si che molti aprissero un'attività nel campo della vendita dei computer. In poche parole: non avevano messo in conto sistemi operativi alternativi. Ora, un sistema operativo alternativo può essere benissimo linux. Linux è anche sinonimo di passione per l'informatica, è un s.o. che richiede impegno. Non hanno voglia e testa; ma non si rendono conto che trattare un s.o. Gnu/Linux che abbia alle spalle una grossa ditta (es.: Suse) non fa diminuire i ricavi, anzi, potrebbe farli aumentare in alcuni casi, proprio perchè Linux è più impegnativo, e l'utente vuole modificare una funzione x su linux come la vuole modificare su windows. Avrà problemi di stampa su linux come su windows. Questa parità di problemi dimostra come linux possa essere quasi pronto per il desktop.
  • shand scrive:
    Altre ragioni per non volere ...
    Tenete presente che non è solo una questionedi Linux contro Windows. 1) Cosa succede se ho già una copia di Windows (regolarmente acquistata)? Perchè devo comprarne una seconda? 2) Ma le aziende se lo sono mai fatto il conto di quanto spendono in licenze inutili? E.g. Nella mia azienda noleggiamo centinaia di computer ogni anno. Regola aziendale vuole che l'unico sistema operativo in uso sulle workstation sia Win 2000 pro. Quindi paghiamo le licenze di 2000 (comprate a parte), le licenze di XP (in bundle con le macchine) e gli stipendi di 4 persone che in pratica non fanno altro che riformattare ed installare le macchine in oggetto. 3) Se la versione di windows preinstallata non mi piacesse? Se volessi 2000 invece di XP? 4) Vorrei infine far notare che oltre all'OS in bundle spesso vi vendono anche Works od altri software vari. Mica Office (usato dalla maggioranza degli utenti) ma Works. A buon intenditor poche parole.LLP, Shand (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre ragioni per non volere ...
      - Scritto da: shand

      E.g. Nella mia azienda noleggiamo centinaia
      di computer ogni anno. Regola aziendale
      vuole che l'unico sistema operativo in uso
      sulle workstation sia Win 2000 pro. Quindi
      paghiamo le licenze di 2000 (comprate a
      parte), le licenze di XP (in bundle con le
      macchine) e gli stipendi di 4 persone che in
      pratica non fanno altro che riformattare ed
      installare le macchine in oggetto.
      Ma perche' non licenziano il responsabile dell'IT???...e poi in Italia non ci sono posti di lavoro... mah!
  • Anonimo scrive:
    Notebook IdeaProgress
    http://www.ideaprogress.it :DHanno la sede centrale nel cuore di Città Studi a Milano ma vendono in tutta Italia. Hanno come target aziende e università. Fanno configurazioni personalizzabili (es. HD sino a 80 Gb) e il sistema operativo te lo vendono a parte.. niente Winzozz preinstallato così nn hai nessun rimborso da chiedere a MS e ti installi direttamente la distribuzione linux o il SO esoterico che preferisci....assistenza pick up and return in 5 gg meravigliosa: ne ho uno da tre anni , avevo avuto problemi all'HD e mi hanno offerto o la sostituzione in garanzia con uno identico o di upgradarlo valutandomi il valore del mio (guasto) come se fosse nuovo.. in più avevo chiesto, senza troppa convinzione, di dare "un'occhiata" al leggero calo di luminosità agli angoli del monitor e me lo hanno semplicemente .. sostituito!!!Se penso che ai loro clienti Acer e Toshiba dicono di tenersi i pixel "bruciati"..... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Notebook IdeaProgress
      Anch'io ho un IdeaProgress in cui MSWindows non ha mai visto la luce!(linux) Non e' il miglior notebook del mondo, ma hanno un rapporto qualita'/prezzo altissimo! E il fatto di non dover pagare la "tassa" della MS e' una gran cosa!Ciao
  • Anonimo scrive:
    http://www.linux-laptop.net/
    Niente di più facile.
    • Anonimo scrive:
      Re: http://www.linux-laptop.net/
      Lo sappiamo che il mondo è pieno di opportunità per comprare portatili senza OS o con Linux in alternativa, ma possibile che io mi debba sbattere con acquisti all'estero, spese di spedizione, maggiorazioni doganali, garanzie improbabili, quando sarebbe molto più naturale che li vendessero anche nella mia città?Se fate una piccola indagine vi accorgerete che, da noi, non esistono più portatili sotto i 1000 euro.I fatti sono molto semplici e sono solo due:1) In italia nessuno (o quasi, spero) vende pc senza OS2) La componente OS incide più di quanto possiamo immaginareNon c'è altro da dire, il punto 1 mi sembra un'ingiustizia, il punto 2 condiziona enormemente la valutazione del primo punto.Se qualcuno di voi fosse così gentile da postare il link di rivenditori Italiani che vendono portatili senza OS lo rigrazieremo tutti quanti,Antonio.
  • Anonimo scrive:
    sovvenzioni di stato?
    Esiste un buono di tot euro per acquistare un pc dato dallo Stato agli studenti. Se non posso scegliere l'OS allora serve solo per pagare la licenza ,fate i calcoli, ad una azienda privata. Sovvenzione di Stato in tutte le Democrazie Liberali come L'italia. E io sarei il sinistrorso? rocco
  • Anonimo scrive:
    In un mondo normale...
    In un mondo normale la concorrenza avrebbe risolto il problema. Una ditta qualunque, chiamiamola Dell, avrebbe deciso un giorno di vendere i portatili con Linux o senza OS, la gente, un po per usare linux, un po per non pagare Winzozz e mettercelo pirata, avrebbe gradito molto l'offerta. Purtroppo un giorno il grande monopolista MS ha chiamato Dell e gli ha detto "senti ciccio, o la smetti di fare cosi o tu non vendi + il mio OS nei tuoi computer". Questo in un sistema di libera concorrenza avrebbe potuto concludersi con "vabbeh, che mi frega, mica ci sei solo tu". Ovviamente non è andata cosi. E io non ho comprato un Dell :)Inoltre, piccola postilla, la licenza di Windows è oscena, i produttori preinstallano windows e danno i computer ai venditori senza spiegargli che nella licenza dell'OS che hanno messo sta scritto che proprio loro, i RIVENDITORI, dovrebbero restituire i soldi dell'OS sotto richiesta. Normalmente se una ditta (la microsoft) fa uno scarica barile del genere viene mandata a ca%are immediatamente. Ovviamente non è andata cosi...E chi è che, lotte Win Linux a parte, alla fine se la prende nel... ? Eh ?
  • Anonimo scrive:
    Negozianti?
    Vorrei farvi notare che i negozianti NON installano Win sui portatili. Lo fanno le case madri. Diro' di piu': nel 99% dei casi i portatili arrivano al consumatore ancora sigillati.Quindi bisogna trovare il modo per costringere i produttori a NON mettere windows sui portatili. Oppure metterlo, ma dando la possibilita' di attivarlo (pagando la licenza) in negozio, o telefonicamente con carta di credito o ...Ciao
    • shevathas scrive:
      Re: Negozianti?
      confermo.Il modello di portatile che avevo scelto viene fornito dalla casa madre solamente con la versione OEM di windows XP home.Personalmente avrei preferito la professional, che è un po' meno utont oriented :) o almeno si può riportare ad uno stato simil2000 (win)ma non era possibile avere la licenza del pro (win), neppure pagando la differenza. :(
      • matteo.moro scrive:
        Re: Negozianti?


        [...]
        Personalmente avrei preferito la
        professional, che è un po' meno utont
        oriented :) o almeno si può riportare ad uno
        stato simil2000 (win)
        [...]
        Anche la home edition può essere impostata con l'interfaccia "windows classic".ciao.TeO:- )==================================Modificato dall'autore il 16/12/2003 19.19.31
    • Akiro scrive:
      Re: Negozianti?
      oppure basterebbe ke i negozianti di nformatica siano un po' più informati:http://attivissimo.homelinux.net/rimborso_windows/istruzioni.htmper la cronaca non andate alla Metro per i pc perkè in quanto a professionalità sono indietro anni lucebyez(linux)
  • Anonimo scrive:
    una fonte, purtroppo americana...
    www.emperorlinux.com...qualcuno lo fa!
  • Anonimo scrive:
    lamia soluzione
    mi sono comprato un ibook :)kernel unix dev funzionanti e configurati correttamente. naturalmente sul pc di casa c'è solo linuxsegnalo poi che leggendo la licenza di winxp troverete che il costo del os pre installato deve venire rimborsato dal negoziante.uno di quegli ingegneri elettronici unix in facolta' e linux a casa ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: lamia soluzione
      Bravissimo, è la stessa mia decisione. Il Mac OS X lo pago volentieri co me quel mostro di tecnologia e design che è l'iBook!!!Ciao!
  • samu scrive:
    il problema e' un'altro
    E' impensabile che un portatile mi venga fornito di base con un sistema operativo che non e' certificato, i cui driver non e' garantitofunzionino (si va sulla buona fede) e che il sistema operativo non abbia le "garanzie" di una societa' dietro (e.g. debian) .Questo e', nella maggior parte dei casi, la situazione di linux.Personalmente preferisco un portatile senza sistema operativo,piuttosto di uno con la mandrake preinstallata (tale preinstallazionecostera' sicuramente qualcosa) .Conosco un'unica persona che e' riuscita a riavere indietro "i soldi"della licenza windows; meglio, la ditta produttrice del portatile non gli ha dato indietro i soldi ma un buono da spendere in altri prodotti .Su questo bisogna lottare : il diritto di avere un computer con hdvergine.Poi se vuoi linux, impara ad installartelo da solo, vai ai linux day,in un erlug, oppure semplicemente leggi in rete come fare.
    • samu scrive:
      Re: il problema e' un altro
      perdonate l'errore ortografico .. un altro, non un'altro .... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema e' un'altro
      Perfettamente daccordo.L'hardware è l'hardware e il software telo compri a parte.E' mancanza di libertà.
    • Xmasitel scrive:
      Re: il problema e' un'altro
      Sottoscrivo in pieno: se è impensabile fornire un calcolatore con ogni sistema operativo esistente, sarebbe bello poterlo comprare senza nulla.Il problema, se risolubile nel caso di home computer che, eventualmente, si possono anche prendere a pezzi, nel caso di un portatile è _fondamentale_
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema e' un'altro
        - Scritto da: Xmasitel
        Sottoscrivo in pieno: se è impensabile
        fornire un calcolatore con ogni sistema
        operativo esistente, sarebbe bello poterlo
        comprare senza nulla.Certo, basta che poi tu ci possa installare quello che vuoi, linux, windows... o altro. Troppe volte producono portatili su cui puoi installare solo windows o peggio, una sola specifica versione di windows!
  • Anonimo scrive:
    Mi ripeto...Se arrivano i giochi ...
    e non intendo solo FPS ,ma ogni genere di giochi e lo mettono in bundle con linux e un portatile... vedi che impennata di vendite...
  • Anonimo scrive:
    Voglio un Portatile con BEOS!!
    Perche' non e' possibile acquistare un bel portatile con Beos preinstallato e certificato dal rivenditore in modo che possa lamentarmi con lui in caso di problemi?Bill la deve smettere di infilare il suo Winzozz in tutte le macchine in circolazione. :'(Ne vorrei uno anche con Qnx.. preinstallato e certificato e gia' che ci sono vorrei anche una partizione con Solaris.Amici! Uniamoci e partite :Dstavo scherzando naturalmente.
    • Skaven scrive:
      Re: Voglio un Portatile con BEOS!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ne vorrei uno anche con Qnx.. preinstallatoLol! hai una vaga idea di quanto costa una licenza commerciale di QNX? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio un Portatile con BEOS!!
        - Scritto da: Skaven

        - Scritto da: Anonimo

        Ne vorrei uno anche con Qnx..
        preinstallato

        Lol! hai una vaga idea di quanto costa una
        licenza commerciale di QNX? :)io intendevo una licenza studendi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio un Portatile con BEOS!!
        - Scritto da: Skaven

        - Scritto da: Anonimo

        Ne vorrei uno anche con Qnx..
        preinstallato

        Lol! hai una vaga idea di quanto costa una
        licenza commerciale di QNX? :)C'è una versione live gratuita..... ;)
      • Parliamone scrive:
        Re: Voglio un Portatile con BEOS!!
        - Scritto da: Skaven
        Lol! hai una vaga idea di quanto costa una
        licenza commerciale di QNX? :)Sul mio laptop ci sono una partizione Xp, una Linux, una pronta per BeOS (che però non avvia l'istallazione, dovrò lavorarci) e una QNX 6.2.0 PE Up and Running
  • Anonimo scrive:
    PER LA REDAZIONE
    Nogozianti?
  • Anonimo scrive:
    SCAN-DA-LO-SO
    Si sapeva ma è l'ennesima prova del MONOPOLIO in cui ci si trova.E' incredibile a pensarci, sono incredulo a pensarci seppure lo so da un pezzo che il mercato informatico è viziato da una situazione di monopolio di Microsoft.E' incredibile tantopiù se uno pensa a quanto è grande il mercato dei personal computer e i soldi che ci girano intorno.E' assurdo che a nessuno o quasi venga in mente di vendere cose che hanno un richiesta crescente, a costo di darsi la zappa sui piedi.Evidentemente molti vorrebbero ma non possono farlo per paura di rappresaglie (del tipo, allora non ti do windows da mettere nei computer, vediamo se ci guadagni).E' una cosa indegna.Non si è mai visto in un settore tanto importente che sia un'unica azienda che vende.E' una situazione stagnante dalla quale sta emergendo una cosa chiamata GNU/Linux e il software open source e gpl.E' incredibile come stanti a diffondersi in soluzioni preinstallate soprattutto considerando che è gratuito, quindi minore costi per chi acquista, e considerando che qualitativamente, considerando il sistema operativo (e non i software che ci girano che pure tengono in molti ambiti il confronto) , è pari e superiore in molti aspetti.La Microsoft puntando sulla facilità ha indovinato alla grande il requisito più richiesto, ma di fatto per molti hanno ha ammazzato un mercato, anche in molti casi ricorrendo a pratiche discutibili, rallentando l'innovazione.Non trovare nessuno, su tanti negozi che vendono tanti modelli di pc, che abbia almeno un modello con linux preinstallato è scandaloso.Fortuna che uno può, comprato il suo pc portatile, arrivare a casa e formattare l'hd e farci quello che vuole, sperando che non tentino di vendere pc in cui sia vietato farlo dalla licenza.Per ora la scelta migliore, poichè il pc lo vendono con windows, è fare un dual boot windows linux, cosi hai 2 al prezzo di uno (windows), ma in futuro speriamo bene che uno possa scegliere cosa comprare.
    • Anonimo scrive:
      badabum
      A parte che non vedo prove se non un bell'articolo che racconta una esperienza. Se si vuole deresponsabilizzare il negoziante e ritenere che non abbia alcun ruolo nel decidere quello che vende.. benvenuti. Sovvertire la realta' e' ormai sport nazionale
      • Anonimo scrive:
        Re: badabum
        - Scritto da: Anonimo
        A parte che non vedo prove se non un
        bell'articolo che racconta una esperienza.
        Se si vuole deresponsabilizzare il
        negoziante e ritenere che non abbia alcun
        ruolo nel decidere quello che vende..
        benvenuti. Sovvertire la realta' e' ormai
        sport nazionaleNo lo sport nazionale è andare in giro con i paraocchi, e non parlo solo di questo.Tu quanti negozianti conosci che vendono portatili con linux preinstallato visto che sei cosi bei informato?Possibile che nessuno (o quasi?) abbia UN MODELLO(non dico 10) con linux, anche vicino alle università dove la richiesta è ben maggiore che nei negozi normali?Certo che il negoziante può decidere, e l'articolo è solo un'esperienza ma mi sembra che corrisponda alla norma.Che Microsoft poi faccia certe pratiche da film non è una novità, ti invito a leggere qualche articolo più su degli agenti-finti clienti che girano per negozi.Quando la notizia è uscita tempo fa, gente come te a dire :"see adesso Microsoft manda gli agenti a vedere chi ha software pirata, quando mai, sovvertire la realta' e' ormai sport nazionale".Allora mr sotuttoio, il monopolio me lo sono inventato io?Tra parentesi sapevi che quando ibm stava spingendo per os/2 microsoft per dispetto gli diede in ritardo le licenze con windows (non ricordo se 95 o 98) da installare sui pc che vendeva per fargli pagare lo sgarbo?Scusa adesso accendo la tv, con un'alta probabilità di accendere su una rete controllata dal presidente del consiglio,oppure sovvertire la realta' e' ormaisport nazionale".
        • BlueSky scrive:
          Re: badabum

          Quando la notizia è uscita tempo fa, gente
          come te a dire :
          "see adesso Microsoft manda gli agenti a
          vedere chi ha software pirata, quando mai,
          sovvertire la realta' e' ormai
          sport nazionale".Vorrei aggiungere una mia esperienza... tempo fa sono andato alla ricerca di un pc senza so. A parte le risposte non molto cortesi di alcuni negozianti (uno addirittura mi ha detto che è vietato per legge vendere un pc senza sistema operativo e mi ha invitato a provare ad acquistarne uno... immaginate con che tono...) mi è capitato anche chi mi dava il pc senza cd licenza di Windows (anche se me lo dava installato). Ho fatto finta di nulla, sono andato a casa, quindi ho chiamato la finanza. Bhè... mi hanno tirato una menata che ci sono delle licenze che ti danno il programma, ma non tutto... Quello che ho capito è che di informatica non ne capivano una mazza, ma quello che è peggio è che non capivano nulla nemmeno di copyright. Da notare che in quel periodo la finanza stava facendo varie retate in diverse aziende alla ricerca di software piratato.Ho rinunciato a denunciare la cosa alla finanza e mi sono rivolto direttamente a Microsoft. La gentile signorina che mi ha risposto mi ha detto che appena l'azienda che si occupa del problema passava in zona l'avrebbe mandata li. Tuttavia l'unica vera preoccupazione che aveva era quella di capire il perché volevo un pc senza sistema operativo e di convincermi del fatto che i negozianti dovessero vendermi il pc con Windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: badabum
            - Scritto da: BlueSky


            Quando la notizia è uscita tempo fa, gente

            come te a dire :

            "see adesso Microsoft manda gli agenti a

            vedere chi ha software pirata, quando mai,

            sovvertire la realta' e' ormai

            sport nazionale".

            Vorrei aggiungere una mia esperienza...
            tempo fa sono andato alla ricerca di un pc
            senza so. A parte le risposte non molto
            cortesi di alcuni negozianti (uno
            addirittura mi ha detto che è vietato per
            legge vendere un pc senza sistema operativo
            e mi ha invitato a provare ad acquistarne
            uno... immaginate con che tono...) mi è
            capitato anche chi mi dava il pc senza cd
            licenza di Windows (anche se me lo dava
            installato). Ho fatto finta di nulla, sono
            andato a casa, quindi ho chiamato la
            finanza. Bhè... mi hanno tirato una menata
            che ci sono delle licenze che ti danno il
            programma, ma non tutto... Quello che ho
            capito è che di informatica non ne capivano
            una mazza, ma quello che è peggio è che non
            capivano nulla nemmeno di copyright. Da
            notare che in quel periodo la finanza stava
            facendo varie retate in diverse aziende alla
            ricerca di software piratato.... c'è da dire che la vera pirateria è quella in azienda, lì il sw viene fatto 'fruttare', andare a rompere le pa**e allo sudente che usa word piratato per scrivere la tesi non avrebbe molto senso...
            Ho rinunciato a denunciare la cosa alla
            finanza e mi sono rivolto direttamente a
            Microsoft. La gentile signorina che mi ha
            risposto mi ha detto che appena l'azienda
            che si occupa del problema passava in zona
            l'avrebbe mandata li. Tuttavia l'unica vera
            preoccupazione che aveva era quella di
            capire il perché volevo un pc senza sistema
            operativo e di convincermi del fatto che i
            negozianti dovessero vendermi il pc con
            Windows.... la gentile signorina avrà sicuramente l'ECDL...
    • Anonimo scrive:
      Re: SCAN-DA-LO-SO
      concordo, inoltre consideriamo una cosa:le varie catene (MediaWorld, Trony etc) sono sempre in gara per avere il prezzo minore di qualunque cosa da sbattere sui depiant e sulle inserzionie allora perchè nessuno di loro tira fuori un portatile (o anche un pc desktop se è per quello) a 200-300 euro in meno per via di avere Linux e non Windows?Perchè la gente vuole Windows, poi non è capace a usarlo? da quanto in qua ci si interessa così tanto del povero cliente?
      • Zeross scrive:
        Re: SCAN-DA-LO-SO
        - Scritto da: ishitawa
        e allora perchè nessuno di loro tira fuori
        un portatile (o anche un pc desktop se è per
        quello) a 200-300 euro in meno per via di
        avere Linux e non Windows?200-300 euro è pura utopia da mondo dei balocchi.Una licenza OEM di Windows non costa certo quella cifra al rivenditore.Il costo finale rimarrebbe più o meno lo stesso, seguendo un italianissimo ragionamento del rivenditore: "Risparmio 50? di licenza? Bene, 50? che mi intasco in più, slurp!"Zeross
        • Sandro kensan scrive:
          Re: SCAN-DA-LO-SO
          - Scritto da: Zeross
          200-300 euro è pura utopia da mondo dei
          balocchi.
          Una licenza OEM di Windows non costa certo
          quella cifra al rivenditore.
          Il costo finale rimarrebbe più o meno lo
          stesso, seguendo un italianissimo
          ragionamento del rivenditore: "Risparmio 50?
          di licenza? Bene, 50? che mi intasco in più,
          slurp!"Ciao, se vai sul sito della ideaProgress vendono un sistema operativo per i loro portatili per un centinaio di euro, ovviamente è quello di Microsoft.Poi Mechano ha fatto un bel post (o era una email?) sui prezzi e parlava di 50-60 euro a grosse ditte mentre quelle più piccole 70-80 e quelle piccolissime come la ideaProgress più di 100 euro. Penso che i 50 euro li possano fare a chi vende solo windows come SO :)
  • Anonimo scrive:
    Occorre una legge
    Che vieti l'importazione, la produzione e la vendita di pc e soprattutto notebook con il s.o. di serie, è come se il produttore o il concessionario vi imponessero il colore della vostra nuova automobile all'atto dell'acquisto
    • deltree scrive:
      Re: Occorre una legge

      Che vieti l'importazione, la produzione e la
      vendita di pc e soprattutto notebook con il
      s.o. di serie, è come se il produttore o il
      concessionario vi imponessero il colore
      della vostra nuova automobile all'atto
      dell'acquistoIo non sono daccordo la soluzione è molto meno fascista: fare la richiesta al produttore del portatile di averlo "nudo". Acer e Dell sono disposti a dartelo. Io stesso ho concluso le trattative per alcune società dove ho lavorato. Non c'è bisogno di attribuire a MS questa nuova capacità malevola quando la colpa è dei produttori di notebook.Poi rimarrai sorpreso come il prezzo del portatile sia praticamente lo stesso (sui portatili windows & co sono praticamente gratis per abbattere i costi e per fare concorrenza alle altre case).Così come alcuni vendono portatili con linux a costo 0 per i produttori deve essere possibile vendere un portatile con windows (o con patataOS o che so io) ad un prezzo vantaggioso, se no il discorso del libero mercato e della libera scelta viene meno (e non vorremo mica che il pinguino adotti i metodi e si becchi le pene della concorrenza?).Il discorso è sicuramente più articolato: perché non fanno i portatili per linux? Forse perché rinunciare ad una fornitura in esclusiva con prezzo agevolatissimo per un SO molto popolare non è una cosa da decidere alla leggere, specie per poi soddisfare un numero esiguo di utenti. Ma ancora un volta il problema è dei produttori non di chi fa i SO...Poi si adotta win anche per ridurre i costi di integrazione e sapere con che piattaforma si andrà a lavorare per sviluppare driver per solo quella piattaforma. Ci sono portatili su cui non è garantita la compatibilità hardware neanche con windows differenti da quello a bordo, figuriamoci con altri OS... Ma le alternative ci sono basta scegliere (e pagare) di conseguenza. Purtroppo per la moda dei portatili (governata ormai da gente che di PC sa poco o nulla) windows rimane il sistema da scegliere perché l'utente lo può usare senza diventare un guru dell'informatica e, perché, diciamocelo chiaramente, se uno cerca un programma in rete esce un programma windows e già fargli capire che un programma per linux e uno per windows sono due cose differenti con procedure e filosodie d'installazione differenti è una cosa impossibile (non so se vi è mai capitato di lavorare con utenti che hanno "switchato" ad iMac ad esempio. Sapete quanti ne ho cioccati in casa editrice che mi chiamavano perché "Il computer è rotto perché Winzip non si installa"?) specie se quello col PC ci vuole mandare le foto del viaggio, guardare siti porno e ogni tanto scaricarsi qualche giochetto sharware (o pirata, diciamolo francamente), guardare divx o animazione flash per divertirsi con gli amici...
      • Tetsuo scrive:
        Re: Occorre una legge
        - Scritto da: deltree
        Io non sono daccordo la soluzione è molto
        meno fascista: fare la richiesta al
        produttore del portatile di averlo "nudo".
        Acer e Dell sono disposti a dartelo. Io
        stesso ho concluso le trattative per alcune
        società dove ho lavorato. Non c'è bisogno di
        attribuire a MS questa nuova capacità
        malevola quando la colpa è dei produttori di
        notebook.Converrai che non è semplicissimo.Cioè, se voglio un portatile con win preinstallato lo trovo in qualsiasi negozietto di informatica, se ne voglio uno vuoto mi devo rivolgere al produttore(e ti garantisco che non è semplice ottenerlo. A quanto ne so solo olidata non ti crea troppi problemi per l'acquisto di un singolo portatile)N.B. Io potrei volere un portatile vuoto anche per installarci una versione di win che già possiedo, non solo per installarci linux
        Poi rimarrai sorpreso come il prezzo del
        portatile sia praticamente lo stesso (sui
        portatili windows & co sono praticamente
        gratis per abbattere i costi e per fare
        concorrenza alle altre case).Dipende.... certo che se consideri xp home un sistema operativo.....
        Così come alcuni vendono portatili con linux
        a costo 0 per i produttori deve essere
        possibile vendere un portatile con windows
        (o con patataOS o che so io) ad un prezzo
        vantaggioso, se no il discorso del libero
        mercato e della libera scelta viene meno (e
        non vorremo mica che il pinguino adotti i
        metodi e si becchi le pene della
        concorrenza?).non capisco che vuoi dire.
        Il discorso è sicuramente più articolato:
        perché non fanno i portatili per linux?
        Forse perché rinunciare ad una fornitura in
        esclusiva con prezzo agevolatissimo per un
        SO molto popolare non è una cosa da decidere
        alla leggere, specie per poi soddisfare un
        numero esiguo di utenti. Ma ancora un volta
        il problema è dei produttori non di chi fa i
        SO...Stai forse dicendo che Ms vizia il mercato?Se i produttori iniziassero a vendere pc (anche) senza win preinstallato potrebbero avere delle perdite?Chissa perchè......
        Poi si adotta win anche per ridurre i costi
        di integrazione e sapere con che piattaforma
        si andrà a lavorare per sviluppare driver
        per solo quella piattaforma. Ci sono
        portatili su cui non è garantita la
        compatibilità hardware neanche con windows
        differenti da quello a bordo, figuriamoci
        con altri OS... Ma le alternative ci sono
        basta scegliere (e pagare) di conseguenza.
        Purtroppo per la moda dei portatili
        (governata ormai da gente che di PC sa poco
        o nulla) windows rimane il sistema da
        scegliere perché l'utente lo può usare senza
        diventare un guru dell'informatica e,
        perché, diciamocelo chiaramente, se uno
        cerca un programma in rete esce un programma
        windows e già fargli capire che un programma
        per linux e uno per windows sono due cose
        differenti con procedure e filosodie
        d'installazione differenti è una cosa
        impossibile (non so se vi è mai capitato di
        lavorare con utenti che hanno "switchato" ad
        iMac ad esempio. Sapete quanti ne ho
        cioccati in casa editrice che mi chiamavano
        perché "Il computer è rotto perché Winzip
        non si installa"?) specie se quello col PC
        ci vuole mandare le foto del viaggio,
        guardare siti porno e ogni tanto scaricarsi
        qualche giochetto sharware (o pirata,
        diciamolo francamente), guardare divx o
        animazione flash per divertirsi con gli
        amici...Questioni di lana caprina.Perchè va bene a molti non è detto che vada bene a me.
  • Anonimo scrive:
    Alla riscossa con i vecchi portatili
    Ve'.... ad una cosa forse non tutti hanno pensato.... Ma quei vecchi portatili, i primi pentium 133 che gia' cominciavano ad avere una forma decente e somigliavano meno a delle mattonelle, che si trovano a 50 euro in vendita su qualche annuncio... non sarebbe ora di farli risorgere ed usarli con linux alla faccia di 'sti computurer con windoze che per solo fare 1+1 hanno bisogno di un processore da 9345928347 Mhz?E cosi' non solo risparmiate i soldi della licenza winzoz, ma anche quelli di un portatile nuovo (che nudo o no costicchia).E i soldi che avanzano potete spedirli a me che vi ho dato questa stupenda idea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla riscossa con i vecchi portatili
      Ma sei un genio!
    • Anonimo scrive:
      Re:Alla riscossa con i vecchi portatili?
      Hai ragione, ma parli da "esperto" e purtroppo non tutti lo sono come te, e per questo il sig. guglielmo la avra' sempre vinta. se si vuole portare il mondo ad usare qualcosa di altro e non solo windoz, allora bisogna che altri sistemi siano preinstallati, facili, non siano "palestre" ma strumenti di lavoro...
  • Anonimo scrive:
    Nella mia facoltà...
    ...molti studenti hanno portatili. Quasi tutti con su Linux.Che problemi ci sono?Ti compri il portatile e ti installi la distro che ti pare e, soprattutto, come ti pare.Casomai il problema è trovare un portatile acquistabile senza SO!
  • Anonimo scrive:
    Volete LINUX ?
    Ma perchè vi fate tanti problemi ?Volete GNU/Linux ?Installatevelo, ci mettete pure la distribuzione che volete.Non siete capaci ?Provare, Provare, Provare, Provare, ProvareE poi forse un domani ci riuscite anche voi...........Perchè dovete aspettare il negoziante ?Lui fa i suoi interessi.Un domani se ipoteticamente aumenteranno le persone che usano Gnu/Linux saranno i negozianti che vi offriranno i porttaili con Gnu/Linux preinstallato.Però se siete degli asini che non sapete installare Gnu/Linuxè solo colpa vostra.........................Se non accettate il contratto,MIcrosoft è tenuta a darvi indietro i soldi, insistete con i produttori dei portatilie avrete pure indietro i soldi della licenza OEM
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete LINUX ?
      - Scritto da: Anonimo......
      Se non accettate il contratto,MIcrosoft è
      tenuta a darvi indietro i soldi, insistete
      con i produttori dei portatili
      e avrete pure indietro i soldi della licenzaProva e poi mi dici....
      • Anonimo scrive:
        Re: Volete LINUX ?

        Prova e poi mi dici....C'è chi c'è riuscito tranquillamente.Informati va che è meglio.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Volete LINUX ?
          - Scritto da: Anonimo


          Prova e poi mi dici....


          C'è chi c'è riuscito tranquillamente.
          Informati va che è meglio.....Ripeto: prova e poi mi dici.Il fatto che qualcuno... pochi.... ci sia riuscito non vuol dire che normalmente, in barba all'EULA, sia ben difficile...Ah... mi sono informato quando volevo acquistare un portatile... mi hanno risposto picche e il portatile è rimasto sullo scaffale....
          • Anonimo scrive:
            Re: Volete LINUX ?

            Ah... mi sono informato quando volevo
            acquistare un portatile... mi hanno risposto
            picche e il portatile è rimasto sullo
            scaffale....Per poi essere acquistato mezz'ora dopo dal ragazzino utonto medio che se l'è fatto comprare dal papà solo perchè fa figo... In realtà poi ci gioca solo a Fifa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete LINUX ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perchè vi fate tanti problemi ?

      Volete GNU/Linux ?

      Installatevelo, ci mettete pure la
      distribuzione che volete.

      Non siete capaci ?

      Provare, Provare, Provare, Provare, Provare
      E poi forse un domani ci riuscite anche
      voi...........

      Perchè dovete aspettare il negoziante ?
      Lui fa i suoi interessi.

      Un domani se ipoteticamente aumenteranno le
      persone che usano Gnu/Linux saranno i
      negozianti che vi offriranno
      i porttaili con Gnu/Linux preinstallato.

      Però se siete degli asini che non sapete
      installare Gnu/Linux
      è solo colpa vostra.........................Non è questione di non far la fatica di installarlo.E' questione di avere una garanzia che si stà comprando un prodotto dove Linux funzionerà, senza incappare in hardware esoterici con driver scritti solo per la versione attuale di windows e senza specifiche per poterlo sfruttare in altro modo.Sapere che ciò che si aquista, farà ciò che vuole il propietario e non quello che ha deciso Guglielmo.Tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete LINUX ?
      E' un discorso retorico, il problema non è installarsi linux a casa, è trovare qualcuno che lo venda preinstallato.Siamo in una situazione vergognosa di monopolio TOTALE.Non dico che tutti debbano dare scelta, ma che nessuno abbia un modello con Linux preinstallato è scandalo.In questo modo sarà arduo che si diffonda verso chi non è power user, anche se la facilità continua a migliorare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete LINUX ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perchè vi fate tanti problemi ?

      Perchè dovete aspettare il negoziante ?
      Lui fa i suoi interessi.
      Il negoziante non fa' i suoi interessi : il negoziante il giorno prima VENDEVA CALDAIE, o SISTEMI ad OSMOSI per depurare l'acqua. Oggi vende computer, e di unix non sa' un cazzo. Pero' pensa di potertene installare uno da 22''.Quando sente linux poi, la parola perdita di affari in un mercato che ridotto all'osso fa' fare molti soldi solo Billy che esce con licenze da over 200 ?, lo preoccupa un attimo :MA ANCOR DI PIU' LO PREOCCUPA IL FATTO CHE NON HA LA MINIMA IDEA DI COME INSTALLARE UN QUALUNQUE OS non microsoft.E' un attimino diversa la situazione da come la vedi tu. Io con i negozianti ci tratto ogni settimana, e dato che a me non vendono nulla, le puttanate possono fare a meno di raccontarmele, e si limitano alla realta' dei fatti.cya
    • Akiro scrive:
      Re: Volete LINUX ?

      Ma perchè vi fate tanti problemi ?

      Volete GNU/Linux ?si, ma non voglio pagare un notebook nuovo con XP se non lo uso e mi fa cagare
      Perchè dovete aspettare il negoziante ?
      Lui fa i suoi interessi.sai, in teoria dovrebbe fare quelli del consumatore...
      Se non accettate il contratto,MIcrosoft è
      tenuta a darvi indietro i soldi, insistete
      con i produttori dei portatili
      e avrete pure indietro i soldi della licenza
      OEMsi è Microsoft alla fine che ci perde, peccato che i rivenditori a volte non vogliono nemmeno informarsi e sono loro che devono rikiedere il rimborso, non è direttamente l'utente:http://attivissimo.homelinux.net/rimborso_windows/istruzioni.htm
  • debianaro scrive:
    se la montagna non va da maometto...
    ti prendi i cd della tua distro preferita butti nel cessola partizione win e ci installi Linux sopra.io sono stato fortunato sia coi portatili dell che nec non hoavuto alcun problema.con mezzora hai il tuo portatile fiammante col pinguino in console :)
    • Anonimo scrive:
      Re: se la montagna non va da maometto...
      - Scritto da: debianaro
      ti prendi i cd della tua distro preferita
      butti nel cesso
      la partizione win e ci installi Linux sopra.
      io sono stato fortunato sia coi portatili
      dell che nec non ho
      avuto alcun problema.
      con mezzora hai il tuo portatile fiammante
      col pinguino
      in console :)
      Io non voglio pagare qualcosa per poi buttarlo. Il portatile me lo devono dare nudo, e basta.
      • debianaro scrive:
        Re: Oh mamma mia
        - Scritto da: Anonimo
        Io non voglio pagare qualcosa per poi
        buttarlo. Il portatile me lo devono dare
        nudo, e basta.se non vuoi buttarlo lasci win su di una partizione e non rompii maroni con certe richieste assurde.oppure ti prendi il tuo bel portatile con linux preinstallatosu qualche store europeo online. ce ne sono una marea basta farsi un giretto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh mamma mia
          - Scritto da: debianaro
          se non vuoi buttarlo lasci win su di una
          partizione e non rompi
          i maroni con certe richieste assurde.Ma scusa, la licenza di Windows la pago comunque!Perché devo pagare per qualcosa che non uso!!!Per poi magari smadonnare perché il winmodem del Compaq non va se non con Windows!!
          • debianaro scrive:
            Re: Oh mamma mia
            - Scritto da: Anonimo
            Ma scusa, la licenza di Windows la pago
            comunque!
            Perché devo pagare per qualcosa che non
            uso!!!
            Per poi magari smadonnare perché il winmodem
            del Compaq non va se non con Windows!!prima di comprare il portatile ti accerti che l'hardwaresia supportato ossia niente winsmodems e roba del genere.poi per levarsi dalle balle win e non pagare nulla, una soluzioneci sarebbe ossia ti compri i componenti (floppy cd hard disk ecc ) nel negozietto di japan sotto casa e armato di saldatore ti fail il tuo bel portatilecon tanto di targhetta "I'm HaX0r"in alternativa sfili la carta di credito a tua nonna e gli fai fuorila pensione comprando un notebook su qualche negoziettoestero con linux preinstallato....spero di esserti stato utile :)
      • Anonimo scrive:
        pagare?

        Io non voglio pagare qualcosa per poi
        buttarlo. Il portatile me lo devono dare
        nudo, e basta.be, magari sul notebook molti non useranno mai le pissiaìmicia, o la sk di rete, o i gadget wireless o il 56k (tutti quelli con l'adsl o isdn o che odiano i modem interni per validi motivi)... però le paghi lo stesso...windoze lo metti buono buono in una partizione, hai comunque un sistema con cui la macchina è garantito che funzioni in ogni suo componente, hai comunque un sistema operativo in alternativa, in più, che potrai usare (anche in emergenza, metti che arriva un p*rla con un gadget ipertech per cui non ci sono ancora i drivers os, ma che ovviamente esce con i drivers di win) o anche solo farci un po di pratica, il che è sempre più utile di una periferica che non userai e che dopo qualche mese è diventata obsoleta.Ma tanto questo spreco delle periferiche è normale perchè non si può battere i piedini e gridare "abbasso la Micro$uck!"
    • Elendil scrive:
      Re: se la montagna non va da maometto...
      - Scritto da: debianaro
      con mezzora hai il tuo portatile fiammante
      col pinguino
      in console :) Confermo: su Dell Inspiron ho installato Suse 8.2 senza alcun problema. Era fornito anche il driver del modem Conexant (che sul sito ufficiale è a pagamento).Funziona persino l'accelerazione 3D. Unica cosa che non ho ancora verificato è il masterizzatore.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: se la montagna non va da maometto...
        Beh, intanto se si vuole installare una distribuzione di linux su un portatile intanto si può comunciare a dare una guardata a questo sito: http://www.linux-laptop.net/
  • TADsince1995 scrive:
    I negozianti temono Linux, perchè...
    Perchè prima di tutto li obbliga a imparare qualcosa che vada oltre il mettere insieme i pezzi di un computer e installare WinXP e Office cliccando avanti, avanti, avanti...Secondo perchè sai quanti soldi si fanno con le loro "assistenze" e/o "interventi" per togliere tutti i dialer e i trojan installati da utenti sprovveduti...Digli di installare un sistema sicuro e affidabile e i clienti non torneranno più da lui accusando gli strani comportamenti del pc...Tutto quì.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti temono Linux, perchè...
      Guarda bello che io lavoro in assistenza e preferirei che i computer che vendo andassero tutti perfettamente senza tante balle e virus, ai negozianti piace vendere computer mica stare dietro a quattro mongoli coi computer pieni di virus e trojani.Io sul computer ai miei clienti ci installo quello che vogliono ,tanto mi pagano ad ore, ed installare Linux è sicuramente piu lungo che installare Win perciò ben vengamo le installazioni di Linux...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: I negozianti temono Linux, perchè...
        - Scritto da: Anonimo

        Guarda bello
        che io lavoro in assistenza e preferirei che
        i computer che vendo andassero tutti
        perfettamente senza tante balle e virus, ai
        negozianti piace vendere computer mica stare
        dietro a quattro mongoli coi computer pieni
        di virus e trojani.Questo ai negozianti seri come te... Purtroppo non sono tutti così e conosco negozi che campano su virus & company...
        Io sul computer ai miei clienti ci installo
        quello che vogliono ,Beh... Non ci lavoro in un negozio, quindi non ho elementi per dirlo, ma penso le maggioranza chieda di vendergli "il computer", senza nemmeno conoscere la differenza tra windows e linux... Al 90% della gente gli interessa avere il PC per navigare e il programma di videoscrittura per scrivere le "ricerche"... Poi se gli metti WinXP con Office o Mandrake con OpenOffice non penso si accorgano della differenza se sono al primo computer...
        tanto mi pagano ad ore, ed installare Linux
        è sicuramente piu lungo che installare Win
        perciò ben vengamo le installazioni di
        Linux...Ne sei sicuro? Il mio Athlon 700 ci mette circa 40 minuti a installare WinXP pro... La slackware in 20 minuti è pronta con installazione full, sempre che ovviamente si sappia già usare cfdisk e comandi vari...TAD
        • warrior666 scrive:
          Re: I negozianti temono Linux, perchè...
          Sai ho venduto e fatto assistenza per un pò di tempo.. Linux non era ancora così pratico e se ne parlava molto meno, come diceva nell'articolo saltava fuori giusto in qualche ambito universitario per il resto ciccia..Quello che mi fa più incazzare è che quando prendi il notebook oltre a non poter scegliere linux, devi per forza ciappare anche la licenza M$ come se pc e licenza andassero insieme. Dal punto di vista di un negoziante sicuramente a installare win si hanno vantaggi, intanto ricarichi sul s.o., poi ci sta tutta la parte di configurazione/assistenza che su un sistema win è pressochè semplicissima da effettuare (dati gli standart) e che cmq. viene pagata come una conf/ass linux che però presenta difficolta maggiori. In ultimo un utonto che ha windows che non riesce a scrivere un file sul floppy per un assistenza può scucire anche 50? (praticamente per una cazzata magari bella infarcita..) vai a risolvere un problema ad un utente linux.. magari se ne esce chiedendoti di rendere compatibile il suo forno a micronde con il telecomando della tv il tutto collegato via lan.. già perchè spesso gl'utenti linux fanno quelle "brutte" cose lì..e un tecnico dice va beh la passione ma io lo faccio per campà mica per divertirmi..Io spero che la tendenza cambi, anche perchè vorrebbe dire che la gente usa anche un pò la testa, per ora il passo principale sarebbe eliminare quel fastidiossimo "M$ in bundle" lasciando libero l'utente di scegliere tra la comodità e la "garanzia" di funzionamento e il risparmio con eventuali rogne e poche garanzie....ma pur sempre gratis (della serie faccio sempre in tempo a scoglionarmi e a passare a xp)
      • Anonimo scrive:
        Re: I negozianti temono Linux, perchè...
        - Scritto da: Anonimo

        Io sul computer ai miei clienti ci installo
        quello che vogliono ,
        tanto mi pagano ad ore, ed installare Linux
        è sicuramente piu lungo che installare Win
        perciò ben vengamo le installazioni di
        Linux...Dai! Io ho installato ad un amico una suse 8.2 da DVD in treno nel tratto Monza-Milano, sul suo Portatile Dell.In stazione ha chiuso il portatile installato con giochini suite Ooffice e migliaia di applicazioniNon mi risulta che windows sia altrettanto rapido. (installando anche le varie suite ci vuole una mezza giornata)
      • Anonimo scrive:
        Re: I negozianti temono Linux, perchè...

        Linux è sicuramente piu lungo che installare Win perciò ben
        vengamo le installazioni di Linux...Su questo non concordo del tutto, dipende da che distribuzione e da che windows.Dipende fortemente dal tipo di hardware, se è riconosciuto subito da linux o no.Io ad installare Mandrake impiego lo stesso tempo che ad installare windows sul mio pc.
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti temono Linux, perchè...
      impere ban a scorar in italiancl'é mei
    • Anonimo scrive:
      Re: I negozianti temono Linux, perchè...
      Mi dispiace ma non sono daccordo.In certi casi puoi avere ragione, ma secondo me darebbero molta più assistenza se installassero linux, dato che è meno facile da usare (vedi problemi di installazione quando le dipendenze non tornano) e problemi con dispositivi che non hanno i driver.Io trovo disdicevole che non ci sia nessun negoziante o nessuna catena che permette al cliente di scegliere, ma le tue argomentazioni non tornano.
      • warrior666 scrive:
        Re: I negozianti temono Linux, perchè...
        Non ne sono così sicuro, se uno passa a linux lo fa per 3 motivi, 1 utilizzare un'altro s.o. e tirarsi via dal monopolio M$e perchè trova giusta la causa dell'open source 2 perchè è smaliziato e vuole imparare oltre ad utilizzare 3 per una questione anche economica e di legalità.Ora visti i punti 2 e 3 direi che difficilmente questi utenti scucirebbero soldi se non in extremis (probabilmente per una bella incompatibilità hardware alla quale si devono arrendere)di conseguenza l'utenza M$ fa guadagnare molto di più in assistenza e con costi minori visto che trovare un ragazzino appena uscito di scuola che se la cava e che si paga poco da mandare in assistenza ai clienti, non è poi così difficile.Eppure c'è un piccolo mercato che sta crescendo e che fa sentire sempre di più la sua voce, e anche se ci vorrà tempo prima o poi uscira qualcuno ad occuparsi anche di questa fetta di mercato promettente.. Per ora mi sembra che IBM e altri stiano guardando proprio in questa direzione..- Scritto da: Anonimo
        Mi dispiace ma non sono daccordo.
        In certi casi puoi avere ragione, ma secondo
        me darebbero molta più assistenza se
        installassero linux, dato che è meno facile
        da usare (vedi problemi di installazione
        quando le dipendenze non tornano) e problemi
        con dispositivi che non hanno i driver.

        Io trovo disdicevole che non ci sia nessun
        negoziante o nessuna catena che permette al
        cliente di scegliere, ma le tue
        argomentazioni non tornano.
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