Un'EULA anche per i gatti?

Ci pensa la ditta che realizza quelli anallergici e sterili, mici postnucleari tutto peli e carineria

Roma – La notizia arriva nientemeno che dal New York Times e parla della “licenza d’acquisto” dei gatti prodotti dalla società Allerca , mici che hanno già vinto la ribalta perché sono selezionati per non provocare allergie, e vengono venduti “già” incapaci di riprodursi.

La particolarissima licenza, di cui si fa un gran parlare in rete perché ricorda l’EULA (End User License Agreement) di molti prodotti informatici, afferma:

“L’acquirente non venderà né trasferirà alcun gatto acquistato a nessuno con l’eccezione di un membro diretto della propria famiglia, e non offrirà ad alcuno di acquistare un gatto né materiale genetico del gatto, né potrà vendere i diritti acquisiti con questo acquisto o qualsiasi diritto collegato senza espressa autorizzazione scritta dell’azienda”.

Il motivo per cui questi mici da 4mila dollari l’uno vengono consegnati senza la capacità di riprodursi diventa improvvisamente chiaro.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Marco Rossi scrive:
    Informazioni per risparmiare
    Io ho trovato un sito dove ci sono un sacco di informazioni su come risparmiare denaro consumando:www.spendiamomeglio.it.Fatevi un'idea.
  • Anonimo scrive:
    aboliamo la radio!
    Cosi non c'è il rischio di incorrere nella tremenda macchina oppressiva della legge:http://www.simonegrassi.net/2006/05/16/software-radio-lover/
    • Anonimo scrive:
      Re: aboliamo la radio!
      Ho appena scricato e compilato il programma streamripper, citato nel blog. Lo sto provando e deo dire che è molto carino e comodo. Aggiunge automaticamente dei tag di base al file mp3.In alternativa, mi permetto di suggerire la registrazione dei canali radio pubblici diffusi dal satellite. La qualità è elevata, e basta portare il segnale all'ingresso della scheda audio, e poi registrarlo con Audacity.
  • Anonimo scrive:
    SI...

    Credo che il ragionamento vada ribaltato, chiedendosi quanto i consumatori possono
    permettersi di spendere, tenendo conto che, comunque spendano i propri soldi, una
    parte del denaro speso entra nelle casse dello Stato (sia che siano stati
    comperati film, CD da masterizzare, o connessioni ad Internet).Non sono proprio d'accordo... chi scarica tonnellate di materiale pirata non spende niente e non fa entrare niente nelle casse dello stato, visto che l'ADSL ce l'avrebbe comunque, e i CD può anche non farseli (ma se anche se li fa, visto che ormai tutti i dispositivi leggono MP3, sai quanti MP3 ci stanno su un CD?)
    Sul tema della qualità v'è poi molto da dire: in origine le grandi case
    (cinematografiche, musicali, editrici, etc.) avevano un ruolo sociale importante:
    non potendo pubblicare tutto e non potendo raggiungere tutti, dovevano operare una
    selezione, dalla quale emergeva, in generale, il meglio (la Qualità). Oggi invece
    viene pubblicato tutto, e si cerca di vendere tutto a tutti; la qualità non è più
    intrinseca del prodotto, ma è legata a quanto e come il prodotto viene
    pubblicizzato e commercializzato.Ecco una delle solite scuse... "non compro niente perché la qualità è bassa"... peccato che non compri neanche quelle poche cose di qualità alta, e la cosa di bassa qualità, farà anche schifo, ma finché la si può scaricare gratis... perché non farlo...?Io preferisco comprare poco, ma solo roba originale e (secondo il mio parere) di qualità. Se tutti facessero così sono convinto che le cose andrebbero meglio. Finché esiste il P2P le majors avranno sempre una scusa per mantenere i prezzi alti e inserire DRM: ricordatevi che i DRM sono nati come risposta alla pirateria, e non il contrario...
    • Anonimo scrive:
      Re: SI...


      Credo che il ragionamento vada ribaltato,
      chiedendosi quanto i consumatori possono

      permettersi di spendere, tenendo conto che,
      comunque spendano i propri soldi, una
      parte del
      denaro speso entra nelle casse dello Stato (sia
      che siano stati
      comperati film, CD da
      masterizzare, o connessioni ad
      Internet).

      Non sono proprio d'accordo... chi scarica
      tonnellate di materiale pirata non spende niente
      e non fa entrare niente nelle casse dello stato,qui ci scontriamo con un paradosso che ribalta la situazione;chi scarica materiale pirata spende i soldi altrove, e considerando che il 95% degli introiti del copyright vanno oltreoceano e in Inghilterra, il fatto di spendere soldi in altro ha invece l'effetto di fare entrare non solo i soldi nelle casse dell ostato ma anche di muovere la finanza italiana poiche' e' sicuramente maggiore la quantita' di soldi che rimane in casa.
      • Anonimo scrive:
        Re: SI...
        - Scritto da:



        Credo che il ragionamento vada ribaltato,

        chiedendosi quanto i consumatori possono


        permettersi di spendere, tenendo conto che,

        comunque spendano i propri soldi, una
        parte del

        denaro speso entra nelle casse dello Stato (sia

        che siano stati
        comperati film, CD da

        masterizzare, o connessioni ad

        Internet).



        Non sono proprio d'accordo... chi scarica

        tonnellate di materiale pirata non spende niente

        e non fa entrare niente nelle casse dello stato,

        qui ci scontriamo con un paradosso che ribalta la
        situazione;
        chi scarica materiale pirata spende i soldi
        altrove, Oppure risparmia... In ogni caso (a parte il discorso tasse, che comunque variano da paese a paese) non fa avere i soldi a chi spetterebbero per il diritto d'autore
    • Anonimo scrive:
      Si si hai capito proprio tutto

      Se tutti facessero così sono convinto che le cose
      andrebbero meglio. Finché esiste il P2P le majors
      avranno sempre una scusa per mantenere i prezzi
      alti e inserire DRM: ricordatevi che i DRM sono
      nati come risposta alla pirateria, e non il
      contrario...Io invece ti ricordo che il p2p non è di per sé illegale, così come non è illegale un coltello da cucina, quindi non pregare per la fine del p2p. Sarebbe come pregare per la fine dei mezzi pubblici affinché la FIAT si riprenda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si si hai capito proprio tutto
        - Scritto da:

        Se tutti facessero così sono convinto che le
        cose

        andrebbero meglio. Finché esiste il P2P le
        majors

        avranno sempre una scusa per mantenere i prezzi

        alti e inserire DRM: ricordatevi che i DRM sono

        nati come risposta alla pirateria, e non il

        contrario...

        Io invece ti ricordo che il p2p non è di per sé
        illegale, così come non è illegale un coltello da
        cucina, quindi non pregare per la fine del p2p.
        Sarebbe come pregare per la fine dei mezzi
        pubblici affinché la FIAT si
        riprenda.Si... vabbeh... hai ragione... Basta cambiare la frase in "[...] finché esiste lo scambio illegale di dati coperti di diritto da autore attraverso il P2P o altri sistemi [...]"Il senso del discorso era ben chiaro: se poi tu, invece di discuterne, ti vuoi mettere a puntualizzare, fai pure
  • Anonimo scrive:
    Lo hai detto tu che siamo pirati
    La campagna contro la pirateria dice il vero, forse sono un pò taroccati i dati, non è che se non scarichiamo più si risolve il problema del debito pubblico o aumentano i posti di lavoro di un milione di persone... però un pò, non dico tanto, di vendite in più forse ci sarebbero.Per vendite non intendo solo i CD, ci possono e devono essere anche altri mezzi, primo di tutti quello attraverso il web.Poi mi dici che le major adesso pubblicano tutto: meglio! se così non fosse rimarrebbero solo britney spears e, udite udite, paris hilton! Sono quelli che venfono di più! La qualità comunque è sempre soggettiva.Alla fine confermi: non possiamo permetterci di comprare tutto anche perchè non avremmo il tempo di goderci tutto.. e vallo a dire a quelli che hanno terabyte di film e canzoni, ne conosco io di gente che nemmeno li guarda/ascolta, ma intanto li hanno...Attenzione, io non sono a favore delle major, io dico che forse il punto di vista dei consumatori non viene ascoltato perchè, per adesso, siamo in torto e stiamo rubando. Facciamoli mettere in ginocchio sti bastardi, BOICOTTIAMO!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo hai detto tu che siamo pirati
      Forse non hai capito che non si compra perche siamo economicamente messi male, e non viceversa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo hai detto tu che siamo pirati
        ...e poi diciamola tutta fino in fondo:ma se il p2p venisse davvero bloccato, i lor signori padroni delle telecom di tutto il mondo...quante adsl venderebbero ? io non saprei che farmene di una adsl 6, 10, 20 mega...mi basterebbero i 640k di qualche anno addietro.La lotta alla pirateria, secondo me, non farà aumentare gli acquisti, se non marginalmente. Lo prendo pirata perchè non ho i soldi per pagarlo originale. Se dovessi comprarlo a prezzo pieno probabilmente non lo comprerei. Questo è quello che accade nella maggior parte dei casi, almeno secondo me.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo hai detto tu che siamo pirati
          - Scritto da:
          ...e poi diciamola tutta fino in fondo:

          ma se il p2p venisse davvero bloccato, i lor
          signori padroni delle telecom di tutto il
          mondo...quante adsl venderebbero ?Meno... però non sarebbe male, ci sarebbero meno st***i che usano Internet solo per scaricare film e prendere virus... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo hai detto tu che siamo pirati
            a parte questo. ci sarebbe un danno grandissimo.pensa a tutte le compagnie che investono in pubblicità online e tutto il resto.se ne vadano al diavolo loro e le linee superveloci. Non vogliono il p2p...probabilmente mi prendo una linea da 640k e scarico solo la posta.
  • Anonimo scrive:
    ed invece hanno ragione...
    basta vedere quanto spendono i giovani in suonerie e cazzabubbole varie per i loro cellulari.Se tutta la musica fosse a pagamento i giovani farebbero i debiti per possedere l'ultima "rumorata" del cantante di grido.
    • Anonimo scrive:
      Re: ed invece hanno ragione...
      - Scritto da:
      basta vedere quanto spendono i giovani in
      suonerie e cazzabubbole varie per i loro
      cellulari.
      Se tutta la musica fosse a pagamento i giovani
      farebbero i debiti per possedere l'ultima
      "rumorata" del cantante di
      grido.Per forza. SON RINCO!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: ed invece hanno ragione...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        basta vedere quanto spendono i giovani in

        suonerie e cazzabubbole varie per i loro

        cellulari.

        Se tutta la musica fosse a pagamento i giovani

        farebbero i debiti per possedere l'ultima

        "rumorata" del cantante di

        grido.

        Per forza. SON RINCO!!
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(No, semplicemente gli costa niente. Ricevono delle somme e le spendono. Non avendole guadagnate, per loro hanno poco valore.
    • Anonimo scrive:
      Re: ed invece hanno ragione...
      - Scritto da:
      basta vedere quanto spendono i giovani in
      suonerie e cazzabubbole varie per i loro
      cellulari.
      Se tutta la musica fosse a pagamento i giovani
      farebbero i debiti per possedere l'ultima
      "rumorata" del cantante di
      grido.Negli Usa fanno cosi'; la gente e' perennemente indebitata con le banche; le banche possiedono e muovono cifre stratosferiche che pero' sono conteggiate compresi i debiti dei clienti, nelle casse delle banche di denaro non ce n'e', idem vale per solo stato, per il pil e tutto il resto.L'america funziona cosi' da anni e tuttora questa tendenza sta aumentando, ma quanto puo' reggere?pensate se al negozio del pane all'improvviso non accettino addebiti e chiedono denaro contante cosa succede; tuttora negli Usa si lavora per evitare che cio' accada ma non puo' andare all'infinito, prima o poi arrivera' un nuovo 1929.
      • Anonimo scrive:
        Re: ed invece hanno ragione...
        - Scritto da:
        Negli Usa fanno cosi'; la gente e' perennemente
        indebitata con le bancheIn Italia non può succedere perché le banche fanno grossi prestiti solo ai criminali... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: ed invece hanno ragione...
      Liberalizzando la coltivazione casalinga di canapa, i soldi per i cd i ragazzini li troverebbero, è colpa del governo.
  • Anonimo scrive:
    sondaggio un po' OT
    ma apparte che il costo dei CD è stratosferico.. i CD audio..non sono morti e sepolti?se aveste la seguente opzione:1) prendi questa canzone su supporto cd audio gratis2) prendi questa canzone in formato .ogg facendo click qui e spendendo 0,10 Eurocentquale delle due scegliereste?io sinceramente fra le due preferirei la seconda almeno:1) non spreco plastica nè carta2) ho un formato libero3) è molto + comodo avere un file su pc che su CD: devo fare solo: sfoglia, click sulla canzone quando ho voglia di sentirla e non devo fare il DJ con 1000 Cd4) non si riga :Pcome si fa a vendere ancora i CD audio? ormai sono obsoleti quanto le musicassette IMHOe voi?avete qualke idea a favore del Cd audio invece?se sì esponeteciao a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: sondaggio un po' OT
      vuoi mettere quanto e' piu' soddisfacente avere l'ultimo cd dei tuoi beniamini ( chesso xD dei Death SS ) per le mani e poter andare ad un concerto a farselo autografare?che me ne fo' di un ogg? quando ho il CD audio l'ogg melo posso anche fare :P ma da un ogg il CD originale mica ci salta fuori.e col cazzo che il tuo gruppo preferito te l'autografa un cd masterizzato xD
    • Anonimo scrive:
      Re: sondaggio un po' OT
      L'originale ha un suo fascino inimitabile anche se il contenuto effettivo e' sempre lo stesso, poi quando vedo l'ettichetta del prezzo me ne vado.
    • Anonimo scrive:
      Re: sondaggio un po' OT

      se aveste la seguente opzione:
      1) prendi questa canzone su supporto cd audio
      gratis
      2) prendi questa canzone in formato .ogg facendo
      click qui e spendendo 0,10
      Eurocent

      quale delle due scegliereste?quella gratis, poi la rippo e butto via il CD (nolove)
  • SardinianBoy scrive:
    VERSO UN REGIME DITTATORIALE
    VERGOGNATEVI !!!E brave le majors discografiche..........volete " la botte piena e la moglie ubriaca " perchè invece non iniziate ad abbassare l'esagerato prezzo dei supporti che distribuite invece di romperci le cosiddette con raggiri legislativi ? V E R G O G N A T E V I !L'alto costo dei CD e video VIENE ATTRIBUITO ALL'ESISTENZA DELLA PIRATERIA....FOSSE VERO E SI RIUSCISSE A DEBELLARLA I COSTI DOVREBBERO CALMIERARSI. Internet DEVE RESTARE libero e' di tutti !In italia ci sono cose molto più serie e importanti di chi si copia un mp3 da internet o un film.Invece di farneticare,pensate invece a come trovare un po' di lavoro agli italiani.Stiamo procedendo a piccoli passi verso un regime dittatoriale che sempre piu' ci sovvarca con privazioni a scopo di lucro...Basta, non ce la facciamo piu' alle vostre condizioni coercitive...tutto quello che si trova nel WWW è dominio pubblico...Non rovinate una delle poche cose rimaste che non ha frontiere, muri e che non fa distinzioni di razza....SMETTETELA!!Ricordatevi care majors : non siamo ne dei "Ragionier Cagazza" e nemmeno "polli da spennare" ! Grazie (amiga)(amiga)
    • Anonimo scrive:
      un consiglio di stile
      Volevo solo consigliarti di non abusare del maiuscolo, di usare un po' di punteggiatura normale (non servono ottocento esclamativi... nessuno te li vieta, ma non necessariamente sono efficaci) e soprattutto di spezzare un po' i paragrafi che raggruppano un concetto dagli altri che ne sviluppano un altro... ma proprio fisicamente, con degli spazi.Così, ad esempio.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: VERSO UN REGIME DITTATORIALE
      - Scritto da: SardinianBoy
      VERGOGNATEVI !!!
      E brave le majors discografiche..........volete "
      la botte piena e la moglie ubriaca " perchè
      invece non iniziate ad abbassare l'esagerato
      prezzo dei supporti che distribuite invece di
      romperci le cosiddette con raggiri legislativi ?
      V E R G O G N A T E V I !L'alto costo dei CD e
      video VIENE ATTRIBUITO ALL'ESISTENZA DELLA
      PIRATERIA....FOSSE VERO E SI RIUSCISSE A
      DEBELLARLA I COSTI DOVREBBERO CALMIERARSI.
      Internet DEVE RESTARE libero e' di tutti !In
      italia ci sono cose molto più serie e importanti
      di chi si copia un mp3 da internet o un
      film.Invece di farneticare,pensate invece a come
      trovare un po' di lavoro agli italiani.Stiamo
      procedendo a piccoli passi verso un regime
      dittatoriale che sempre piu' ci sovvarca con
      privazioni a scopo di lucro...Basta, non ce la
      facciamo piu' alle vostre condizioni
      coercitive...tutto quello che si trova nel WWW è
      dominio pubblico...Non rovinate una delle poche
      cose rimaste che non ha frontiere, muri e che non
      fa distinzioni di
      razza....SMETTETELA!!
      Ricordatevi care majors : non siamo ne dei
      "Ragionier Cagazza" e nemmeno "polli da spennare"
      ! Grazie
      (amiga)(amiga)Ok ragioniere, ma adesso stia calmo.
      • Anonimo scrive:
        Re: VERSO UN REGIME DITTATORIALE
        bla bla bla W il comunismo che garantisce le libertà bla bla bla abbasso le multinazionali bla bla bla Bush è cattivo bla bla io faccio espropri proletari perchè è giusto e voi non capite niente bla bla bla io sono libero e voi servi dei potenti bla bla bla
    • Anonimo scrive:
      Re: VERSO UN REGIME DITTATORIALE
      Ma che è sto Rag. Cagazza?
    • Anonimo scrive:
      Re: VERSO UN REGIME DITTATORIALE
      - Scritto da: SardinianBoy
      Ricordatevi care majors : non siamo ne dei
      "Ragionier Cagazza"Quello che s'incazza e la fa fuori dalla tazza?
      • SardinianBoy scrive:
        Re: VERSO UN REGIME DITTATORIALE
        - Scritto da:

        - Scritto da: SardinianBoy

        Ricordatevi care majors : non siamo ne dei

        "Ragionier Cagazza"

        Quello che s'incazza e la fa fuori dalla tazza?ahahahahahahh ..esatto!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Ma....
    tutte quelle nazioni che in passato hanno RUBATO,DEPREDATO,UCCISO,ANNULLATO CIVILTA INTERE PORTANDO MALATTIE E SPORCIZIA a popoli che già allora avevano il culto della pulizia, non sono le stesse che oggi definiscono pirata colui che condivide semplicemente con altri un libro o una canzone ???.MA COSA C....O CI ROMPETE I C......I, P...I DI M....A !!!.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma....
      - Scritto da:
      tutte quelle nazioni che in passato hanno
      RUBATO,DEPREDATO,UCCISO,ANNULLATO CIVILTA INTERE
      PORTANDO MALATTIE E SPORCIZIA a popoli che già

      allora avevano il culto della pulizia, non sono
      le stesse che oggi definiscono pirata colui che
      condivide semplicemente con altri un libro o una
      canzone
      ???.

      MA COSA C....O CI ROMPETE I C......I, P...I DI
      M....A
      !!!.


      Calmino ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma....

        Calmino ...devi ammettere però che il ragionamento quadra
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma....
          Sono l'autore del post primo...grazie per la tua risposta, purtroppo l'amico che ha scritto prima di te usando quel termine da lobotomizzato il ragionamento non lo ha neanche visto passare, troppo impegnato ad esibirsi nel suo triste show lessicale !.Buona serataCiao- Scritto da:

          Calmino ...

          devi ammettere però che il ragionamento quadra
  • Anonimo scrive:
    La PIRATERIA?
    Da crimine è ormai diventata AUTODIFESA dai PIRANJA delle multinazionali dell' Impero del Male che con i loro portaborse piazzati nei vari parlamenti a legiferare per loro hanno talmente rotto da far venire il vomito anche ai Santi del Paradiso.Perciò PIRATARE è un DIRITTO oltre che un DOVERE per il cittadino ONESTO.
    • Anonimo scrive:
      Re: La PIRATERIA?
      - Scritto da:
      Da crimine è ormai diventata AUTODIFESA dai
      PIRANJA delle multinazionali dell' Impero del
      Male che con i loro portaborse piazzati nei vari
      parlamenti a legiferare per loro hanno talmente
      rotto da far venire il vomito anche ai Santi del
      Paradiso.
      Perciò PIRATARE è un DIRITTO oltre che un DOVERE
      per il cittadino
      ONESTO.Più che altro, il problema è insito nel copyright, in quanto, non svolge più la sua funzione.Sia ben chiaro, è giusto brevettare idee che si basano sulla sostanza (cioè i brevetti standard), ma brevettare una skin per un OS (es. vedi Aero), ... è da idioti. Comunque sia, il copyright, come diritto d'autore, è nato in modo che chi producesse un'opera, potesse guadagnarci quel tanto che bastava per replicarla e permettere la diffusione della cultura e dell'arte. Oggi giorno, il copyright viene visto come un diritto da esercitare in ogni cosa, al solo scopo di far soldi.Il copyright và rivisto, in quanto, si sta trasformando in un imposizione totalitaristica delle idee.
      • Anonimo scrive:
        Re: La PIRATERIA?


        Comunque sia, il copyright, come diritto
        d'autore, è nato in modo che chi producesse
        un'opera, potesse guadagnarci quel tanto che
        bastava per replicarla e permettere la diffusione
        della cultura e dell'arte. Oggi giorno, il
        copyright viene visto come un diritto da
        esercitare in ogni cosa, al solo scopo di far
        soldi.

        Il copyright và rivisto, in quanto, si sta
        trasformando in un imposizione totalitaristica
        delle
        idee.Svolge ancora il suo ruolo originario dunque....dare potere a pochi di noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La PIRATERIA?
        Confondi copyright con brevetti, non hai capito una mazza.Inoltre non è il copyright in sé il male, ma l'suo che se ne fa. Il copyright, ad esempio, difende il tuo diritto alla paternità dell'opera. Se vuoi diffondere gratuitamente un tuo libro, nessuno ti vieta di farlo, ma sono altrettanto sicuro che vorresti che si sapesse che sei tu l'autore. Questo è possibile perché esiste appunto il copyright (diritto d'autore in Italia).Anchei brevetti in certi contesi sono importanti e nell'ambito dei software hanno invece raggiunto livelli vergognosi (per fortuna in UE non hanno "ancora" valore) ma sarebbe una discussione troppo lunga e OT.
    • Anonimo scrive:
      Re: La PIRATERIA?ahhhhhhhhhhhhhhhhh
      ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh,allarembaggioooooooooooooooooooooooooo
  • Anonimo scrive:
    Bella lettera
    Semplice, lineare, inopinabile.Mi è piaciuta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella lettera
      - Scritto da:
      Semplice, lineare, inopinabile.
      Mi è piaciuta.quoto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella lettera
      - Scritto da:
      Semplice, lineare, inopinabile.
      Mi è piaciuta.Anche a me. Ragionamento semplice ma non per questo poco efficace. Sono quelle cose ovvie a cui però non pensi finchè qualcuno non te le dice. Personalmente mi diverto spesso a fare lo stesso parlando con amici "ecologisti duri e puri" nello smontare le loro teorie...Fabio D.
  • Anonimo scrive:
    Quel che dico
    Le major pensano che se non ci fosse la pirateria tutto quello che viene scaricato o copiato sarebbe acquistato. Ma siamo proprio sicuri? Con uno stipendio di 900 euro al mese pensano che uno possa permettersi di comprare molte cose originali?Tutti gli studi erroneamente calcolano i danni della pirateria pensando che tutte le cose copiate se non ci fosse la pirateria sarebero acquistate ma è proprio così? Dubito fortemente
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel che dico=infatti te lo appoggio
      ce' la fame di stipendi,ma chi compra,non ce' 1 euro in giro,neanche per 1 panino....figuriamoci...per gli hobby elettronici!!!.....prezzi troppo altiiiiiiiiiiiiiiiiii.....porca troiaaa N.Y= un cd-music,appena uscito novita' costa maxi 12$ dollari.....meno di 10!!!VERGOGNATEVI EUROPA LADRONA,ITALIA IN PRIMIS!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Quel che dico=infatti te lo appoggio
        Lasciate fare la Major...
        Forse riusciranno davvero a debellare la pirateria, chissà...Il divertimento sarà quando si accorgeranno che le vendite non aumenteranno perchè chi scarica non ha la minima intenzione di acquistare l'orginale!O ancora meglio a forza di inserire protezioni, DRM e altri demoniaci strumenti avranno reso la fruizione del prodotto così difficile da far desistere all'acquisto anche coloro che vorrebbero acquistare!
  • Anonimo scrive:
    quoto tutta la lettera
    ti applaudo, amico
  • Anonimo scrive:
    Ho apprezzato la lettera...
    Solo, l'ho trovata un pò ingenua: senza dover tirare in ballo chissà quali amicizie, ho amici che lavorano nel campo della pubblicità, e si, noi consumatori siamo visti esattamente come limoni da strizzare.Chi produce beni, soprattutto quelli velleitari, non mira a farci felici, semmai mira a farci diventare ancora più dipendenti da ciò che vende (e cioè a legarci ancora di più agli mp3, video, film, cazzi e mazzi, etc.) Perchè la verità, terribile ma reale, è che le persone che consumano di più spesso sono anche quelle più infelici.Non voglio fare il monaco buddista, anche io sono un consumista, anche se non sfrenato, come penso molti di voi (chi pensa di non esserlo prima di scriverlo ci pensi bene), ma a volte mi trovo a pensare sull'inutilità di alcune cose che ho acquistato.Loro lo sanno e pertanto battono il martello sull'incudine, se veramente non fossimo dipendenti da musica, film e altro saremmo ancora qui a discutere? No. Finita la pacchia P2P, ci dedicheremmo ad altro, dischi e dvd non venderebbero più, e le major sarebbero allora costrette a rincorrerci con offerte speciali.Per quelli che... io non compro più, non regalo più, etc... si ok, anche io ormai compro pochissimo, ma tanto si rimane una minoranza.La maggioranza continuerà a comprare, almeno fino a quando ci saranno i dindi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho apprezzato la lettera...
      - Scritto da:
      Solo, l'ho trovata un pò ingenua: senza dover
      tirare in ballo chissà quali amicizie, ho amici
      che lavorano nel campo della pubblicità, e si,
      noi consumatori siamo visti esattamente come
      limoni da
      strizzare.fin qui non c'è niente di strano.quel che c'è di strano è che devi ricordatti che il limone è diverso dal melone.quindi c'è un tot da strizzare: inutile pensare di strizzare anche la buccia.e quandanche tu avessi strizzato la buccia, questa è di entità assai limitata... e poi NON CE N'E' PIU'.il limone da strizzare, tutti noi, siamo PICCOLI e abbiamo un limitato potere d'acquisto.ovviamente la pubblicità mirerà a succhiarci, noi limoni, tutti interi.ma ripeto: siamo PICCOLI limoni. Di succo ce n'è poco. Calcolàtelo, amici pubblicitari.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho apprezzato la lettera...
        - Scritto da:
        ovviamente la pubblicità mirerà a succhiarci, noi
        limoni, tutti
        interi.

        ma ripeto: siamo PICCOLI limoni. Di succo ce n'è
        poco. Calcolàtelo, amici
        pubblicitari.Il punto è: perchè dovrebbe farlo? Fino a quando il fatturato gli darà ragione, continuerà a pensare che i limoni possono essere strizzati come meloni.E ti assicuro che ho già visto limoni spacciarsi per meloni: sono tutti quelli che ormai viaggiano con il "consumo a credito", gente che fa debiti per vacanze, macchina nuova, stereo nuovo mp3/dvd/cazzivari, portatile nuovo, etc.E sono più di quanti pensi. Io fortunatamente non ci penso neanche a farne parte, se devo fare buffi li faccio per la casa, o la macchina se proprio è ora di rifarla. Stop.Vogliamo davvero sconfiggere il mostro pubblicitario? Allora dobbiamo consumare meno, in maniera più critica, e meglio. Consumiamo quello che ci serve davvero, se ci serve, e lo scegliamo dopo averci pensato bene e non perchè lo dice in televisione Bonolis o l'ultima strafiga del Grande Fratello.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho apprezzato la lettera...
          Ma dove le hai viste delle strafighe al GF ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho apprezzato la lettera...
            - Scritto da:
            Ma dove le hai viste delle strafighe al GF ?si vede che, fortuna sua, non l'ha visto :)quando SCORGO VAGAMENTE un reality in tv cambio e punto subito sull'equivalente locale di "radio maria"piuttosto quello...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho apprezzato la lettera...
      -
      La maggioranza continuerà a comprare, almeno fino
      a quando ci saranno i
      dindi.Esatto quindi ancora per poco tempo(almeno qui in Italia)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho apprezzato la lettera...
        Il fatto che più uno è infelice più consuma (nei limiti di quanto si può permettere) è verissimo ed è un dato statistico.E questo i pubblicitari lo sanno bene.Tantè che la mecca del pubblicitario specie per i beni voluttuari è il single.Detto in maniera meno prosaica la condizione di consumatore ideale è quella di una persona che ha come unico obiettivo se stesso e quindi può dedicare tutte le sue risorse alla sua realizzazione.Detto in maniera ancora meno prosaica: se non scopi (scusate il termine) e quindi ancora meglio se non hai famiglia hai più soldi da spendere per te.Agghiacciante ma vero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho apprezzato la lettera...

          Detto in maniera ancora meno prosaica: se non
          scopi (scusate il termine) e quindi ancora meglio
          se non hai famiglia hai più soldi da spendere per
          te.

          Agghiacciante ma vero.Ma te lo sai quanto costa mandare avanti una famiglia, magari con uno o due figli? Cibo, scuola, giocattoli, computer, console, ipod, internet, abbigliamento alla moda ecc ecc...Tu lo sai gli interessi che ruotano attorno al "classico bambino viziato occidentale di estrazione medio borghese"? Altro che single...Questo e' il big business!WB
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Ho apprezzato la lettera...
          - Scritto da:

          E questo i pubblicitari lo sanno bene.
          Tantè che la mecca del pubblicitario specie per i
          beni voluttuari è il
          single.Io sono single, quindi sono triste? (rotfl)(rotfl)Non compro beni inutili come cd, borse, capi firmati da sempre (se non sono regali, putroppo). Questo comunque non significa che io sia triste o no (sicuramente meno di molta gente sposata che conosco, che spendono per i pargoli tutto lo stipendio o quasi).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 09.18-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho apprezzato la lettera...
      - Scritto da:
      Solo, l'ho trovata un pò ingenua: senza dover
      tirare in ballo chissà quali amicizie, ho amici
      che lavorano nel campo della pubblicità, e si,
      noi consumatori siamo visti esattamente come
      limoni da
      strizzare.E' il principio di base del marketing: ingannare l'utente e fare miliardi, riducendo le spese all'azienda (e quindi, o automatizzando la produzione, oppure, riducendo la qualità dei prodotti).

      Chi produce beni, soprattutto quelli velleitari,
      non mira a farci felici, semmai mira a farci
      diventare ancora più dipendenti da ciò che vende
      (e cioè a legarci ancora di più agli mp3, video,
      film, cazzi e mazzi, etc.)Sostanzialmente, io non mi sento per nulla dipendente. Semplicemente, amo la buona musica e i buoni libri di networking (es. cisco). Il mio è un diritto alla cultura, che, oggi giorno, viene visto come un bisogno ove far della grana. Semplicemente, vi è una mentalità perversa in tutto questo, ove chi conosce, vuol farsi strapagare, senza prestare un servizio chiaro.Se chiami un tecnico, a risolvere un problema, lui ha esperienza e conoscenza ed è quella che paghi. Ma comprare un libro, di certo, non ti può essere utile nel risolvere un problema (dovresti capire quel che c'è scritto e rielaborare il tutto, improponibile per un problema che necessita una soluzione immediata).Loro, invece, vorrebbero che tu strapagassi anche l'informazione in sè, rendendo la cultura elitaria. E' questo il succo.


      Perchè la verità, terribile ma reale, è che le
      persone che consumano di più spesso sono anche
      quelle più
      infelici.

      Non voglio fare il monaco buddista, anche io sono
      un consumista, anche se non sfrenato, come penso
      molti di voi (chi pensa di non esserlo prima di
      scriverlo ci pensi bene), ma a volte mi trovo a
      pensare sull'inutilità di alcune cose che ho
      acquistato.

      Loro lo sanno e pertanto battono il martello
      sull'incudine, se veramente non fossimo
      dipendenti da musica, film e altro saremmo ancora
      qui a discutere? No. Finita la pacchia P2P, ci
      dedicheremmo ad altro, dischi e dvd non
      venderebbero più, e le major sarebbero allora
      costrette a rincorrerci con offerte
      speciali.Se le major m'impediscono di acculturarmi, ti posso assicurare che non mi beccherebbero più. Ricordati che loro vogliono farti comprare QUEL che loro vogliono. E' una forma di censura indiretta, di per sè, o come alcuni dicono, di dittatura invisibile.E' lo stesso discorso che è stato sollevato per le reti P2P legalizzate. Le major vogliono ricevere degli introiti e, finora, son state proposte solo alcune idee ove la pubblicità paga, od i famosi juboxe legali. Ok.. contengono solo quello che vogliono le Major però. P2P libero significa che trovi anche roba che le major non ti daranno mai (es. musica non sotto la loro copertura). Pertanto, un P2P legale, sotto il controllo delle major, sarà comunque sottoposto a censura, in modo, magari, da inculcarti quel che vogliono loro, anche se di qualità infima.Loro non vogliono renderti libero di scegliere, perchè ciò implicherebbe il bisogno di cercare dei veri artisti, che son pochi e quindi pochi guadagni. E' là la base di tutto.

      Per quelli che... io non compro più, non regalo
      più, etc... si ok, anche io ormai compro
      pochissimo, ma tanto si rimane una
      minoranza.

      La maggioranza continuerà a comprare, almeno fino
      a quando ci saranno i
      dindi.Ovvio, ma il mondo và male proprio perchè c'è la massa caprona che vive nella più pura ignoranza. Non è una novità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho apprezzato la lettera...
        - Scritto da:

        i buoni libri di networking (es. cisco). Il mio è[..]
        tutto questo, ove chi conosce, vuol farsi
        strapagare, senza prestare un servizio
        chiaro.Cisco = strapagare per cazzate che trovi in rete senza nessun problema, gratis, e quindi quello che si intende "strizzare il limone". (e non parlo di pirateria).Il tuo è un commento demente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho apprezzato la lettera...
      - Scritto da:
      Solo, l'ho trovata un pò ingenua: senza dover
      tirare in ballo chissà quali amicizie, ho amici
      che lavorano nel campo della pubblicità, e si,
      noi consumatori siamo visti esattamente come
      limoni da
      strizzare.

      Chi produce beni, soprattutto quelli velleitari,
      non mira a farci felici, semmai mira a farci
      diventare ancora più dipendenti da ciò che vende
      (e cioè a legarci ancora di più agli mp3, video,
      film, cazzi e mazzi, etc.)Perche' parlare solo in termini di sw e hitech? C'e' chi spende in auto, in moto, in vestiti costosi, in cibi raffinati, chi preferisce investire e fare palate di soldi... ognuno c'ha le sue manie. Forse siamo tutti maniaci ed infelici?Nei paesi in via di sviluppo c'e' chi s'indebita per 5, 6 7 anni per avere plasma e xbox. Questi come li classifichiamo? Western wannabe?
      Perchè la verità, terribile ma reale, è che le
      persone che consumano di più spesso sono anche
      quelle più
      infelici.Chi lo sa? Mi sembra una cosa buttata li. Non e' sempre compensazione affettiva, anzi. Magari e' semplice desiderio di possesso o vanita' e esibizionismo. Dipende da come e quanto si consuma. Tutto e' relativo. Mi piacerebbe sentire un parere da un qualche Amish della Pennsylvania a questo proposito :)Sono rimasti fra i pochi occidentali a rifiutare il superfluo...
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Ho apprezzato la lettera...
        Leggi tutto l' articolo, non solo il titolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 ottobre 2006 09.12-----------------------------------------------------------
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