UnitedLinux lancia la sfida a Red Hat

Il consorzio UnitedLinux rilascia la prima versione finale di quel sistema operativo basato su Linux che, da oggi, costituirà la base dei futuri prodotti rilasciati dalle quattro alleate. Obiettivo: insidiare Red Hat sul mercato aziendale
Il consorzio UnitedLinux rilascia la prima versione finale di quel sistema operativo basato su Linux che, da oggi, costituirà la base dei futuri prodotti rilasciati dalle quattro alleate. Obiettivo: insidiare Red Hat sul mercato aziendale


Las Vegas (USA) – UnitedLinux , l’alleanza composta da SuSE Linux, Turbolinux, SCO Group (ex Caldera) e Conectiva per la realizzazione di un sistema operativo comune basato su Linux, ha dato il suo primo frutto. Ieri, con la benedizione di due paladini del Pinguino come IBM e HP, le quattro aziende hanno infatti annunciato il rilascio del codice definitivo di UnitedLinux 1.0 e la disponibilità delle prime distribuzioni commerciali basate sul nuovo sistema operativo di classe enterprise.

“Il lancio della versione 1.0 di UnitedLinux – ha detto Paula Hunter, general manager di UnitedLinux – è un tributo alle capacità di collaborazione e all’esperienza tecnica delle quattro aziende fondatrici, come anche alla visione che ha portato alla nascita dell’organizzazione UnitedLinux”.

L’obiettivo del consorzio è quello di riuscire, attraverso lo sviluppo e l’adozione di una distribuzione Linux uniforme e aderente agli standard LSB 1.2 and OpenI18N del Free Standards Group, a penetrare con maggior efficacia sul mercato aziendale e rendere più semplice, per i produttori di hardware e software, la certificazione dei prodotti compatibili con UnitedLinux.

Uniti, i quattro distributori di Linux sperano di acquistare forza sufficiente per attaccare la posizione dominante di Red Hat, un’azienda che lo scorso anno, secondo IDC, ha generato circa i tre quarti del fatturato complessivo legato al mercato Linux.

Sebbene le partner dell’alleanza adotteranno progressivamente, con il rilascio delle loro prossime distribuzioni, lo stesso sistema operativo, ognuna avrà l’opportunità di distinguersi dalle altre per quel che riguarda il target di utenti, le strategie di vendita e l’integrazione di prodotti di fascia alta come i software di amministrazione.

UnitedLinux 1.0 al momento supporta i processori di Intel e AMD, i PowerPC (IBM eServer iSeries and pSeries) e i mainframe IBM eServer zSeries. E’ già disponibile un kit di sviluppo che include librerie, compilatori, sorgenti, interfacce grafiche e tutto ciò che server per sviluppare applicazioni per UnitedLinux.

I primi due membri dell’alleanza a lanciare nuovi prodotti basati su UnitedLinux 1.0 sono SuSE e SCO Group, che ieri hanno rispettivamente annunciato Linux Enterprise Server 8.0 e SCO Linux 4.0. Entrambi i sistemi operativi puntano al mercato dei server hi-end e dei sistemi mission-critical.

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20 11 2002
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