Uno scanner controlla la pulizia delle mani

Il dispositivo dovrebbe migliorare l'igiene del personale di ristoranti o di ospedali verificando che sulle mani di questi ultimi non vi siano germi pericolosi per la salute


Washington (USA) – “Fermo lì: le tue mani hanno bisogno di una bella lavata!”. Questo ammonimento potrebbe presto arrivarci da un dispositivo capace, grazie ad uno scanner a luce blu, di scoprire se nelle nostre mani si annidano alcuni tipi di germi che potrebbero trasmettere ad altri varie malattie, alcune anche potenzialmente letali.

Lo scanner, ideato dalla start-up americana eMerge Interactive , si basa su tecnologie già utilizzate in alcuni settori industriali, come quello alimentare. L’idea di eMerge è stata quella di implementare tali tecnologie in uno scanner “da parete”, dalle dimensioni simili a quelle di un asciugamani elettrico, installabile nei bagni utilizzati dal personale di ristoranti, ospedali, cliniche e piccole aziende alimentari.

Scanner di questo tipo, secondo eMerge, potrebbero contribuire in modo determinante a migliorare l’igiene di certi ambienti di lavoro. Secondo alcuni studi, infatti, la maggior parte delle persone si lava le mani troppo poco e in modo spesso inadeguato: per portare via la quasi totalità dei germi nocivi bisognerebbe, a detta degli esperti, strofinare bene le mani sotto l’acqua tiepida per almeno 20 secondi.

eMerge ha già mostrato un prototipo del proprio scanner capace di notificare, attraverso un display LCD, se le mani hanno bisogno di un’ulteriore lavata. Oltre a questo, il dispositivo utilizza delle smart card che gli permettono di identificare ogni utente e registrare nel tempo il suo livello d’igiene.

Gli esperti fanno notare che, benché efficaci per arginare certi tipi di malattie, gli scanner a luce blu non sono una panacea. Questi dispositivi, utilizzando una luce di una specifica lunghezza d’onda, sono in grado di verificare la presenza di alcuni tipi di batteri fecali, come l’E. coli, ma ignorano altri pericolosi agenti patogeni, come ad esempio quello della salmonella.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Non avete centrato il poblema!
    No, sono un appassionato di tecnologia ... e questa sembrava promettente. Avevo letto qualcosa in proposito dalla nec sin dal 2001 circa; se ti interessa ti cerco qualche link.In soldoni, sono normali delle pile al litio ... pero' su un supporto polimerico diverso dal normale; che gli garatisce un basso tempo di carica (minuti? secondi? non e' chiaro)Sono comunque molto interessanti, anche se inquinanti come tutte le batterie.'Zalut
  • lupocattivo scrive:
    Re: Non avete centrato il poblema!
    Si... e no....Concordo sul calcolo della corrente di ricarica, ma vorrei osservare che non è obbligatorio farlo in un tempo cosi' breve.Secondariamente credo avranno notevoli limitazioni di impiego.Considerato che la variazione di supeficie varia con legge quadratica, mentre il volume con legge cubica ne discende che per dispositivi di piccolo volume il fattore dissipazione termica permette di raggiungere prestazioni decine di volte superiori rispetto a dispositivi ....più "macroscopici"Leggendo sulle specifiche il valore 80 mi sembra riferito alla velocità di "ricarica" ovvero le altre si ricaricano in un tempo 80 volte piu' lungo.A parte la velocità di carica mi sembra che il resto non cambi, quindi un accumulatore da 100W (9A*12V) continuerà a avere stesso peso e stesse dimensioni (batteria da scooter)Il solo vantaggio che vedo, sta nel fatto che fornendoci batterie a ricarica veloce, potranno farle di capacità minore a vantaggio dell'ingombro, toccherà a noi poi ricaricarle ogni 5 minuti.....Tranquilli... niente di nuovo ad Est...
  • avvelenato scrive:
    Re: Non avete centrato il poblema!
    - Scritto da: Anonimo
    No, credo che il problema sia dato dalla
    traduzione dell'articolo dal Giapponese
    -
    Inglese -
    Italiano.

    Ti allego il testo dell'articolo, tradotto
    dal Giapponese all'inglese ... da cui puoi
    evincere che le "80 [volte] sono in realta'
    "80 ore [di funzionamento]" di un lettore
    md. Che non c'entra una beneamata fava con
    la densita' di carica.ottimo, grazie! ;)ma l'hai tradotto te dal giapponese? :|complimenti!==================================Modificato dall'autore il 11/04/2004 1.28.55
  • avvelenato scrive:
    Re: Non avete centrato il poblema!
    forse i formati AA e AAA verranno introdotto nel mercato più in avanti.... :Dapparte gli scherzi, se leggi qua,http://www.labs.nec.co.jp/Eng/Topics/data/r011108/index.htmlil prototipo ancora è in grado di immagazzinare "solo" 70Ah/kgprobabilmente la storia dell'80volte la carica delle batterie convenzionali è un calcolo teorico.probabilmente in 30secondi la batteria si ricaricherà di 2000mAh ==================================Modificato dall'autore il 09/04/2004 17.24.49
    • Anonimo scrive:
      Re: Non avete centrato il poblema!
      No, credo che il problema sia dato dalla traduzione dell'articolo dal Giapponese -
      Inglese -
      Italiano.Ti allego il testo dell'articolo, tradotto dal Giapponese all'inglese ... da cui puoi evincere che le "80 [volte] sono in realta' "80 ore [di funzionamento]" di un lettore md. Che non c'entra una beneamata fava con la densita' di carica.NEC Develops Fastest Rechargeable BatteryApril 2, 2004 (TOKYO) -- NEC Corp has developed a battery that can be recharged only in 30 seconds, company sources said. Called an organic radical battery, it can be recharged to the same level of power as that stored in nickel-hydrogen cells, which are widely used in digital cameras, portable MD players and other electronic devices.It takes only about 30 seconds to recharge the battery enough to allow 80 hours of continuous operation of an MD player, compared with around an hour needed by conventional rechargeables, the company claims.Because of its ability to recharge faster, the new battery, which stores power in a special resin, is expected to make radio-controlled toy cars, shavers and other products much more convenient to use.The battery can also discharge power in a short time, making it useful in applications requiring a large amount of power.NEC believes the battery can be used as an emergency power source for computers in case of blackouts as well as in hybrid cars driven by a gasoline engine and electric motor.The company plans to convert existing production facilities into ones able to manufacture the new product. The company expects the price of the new battery to be about the same as nickel-hydrogen cells when mass production starts, since it does not contain any expensive materials.NEC is also developing a recharger for the battery that can be used at home as well as working on a way to prevent excessive discharge of power from the cell.The company will initially try to commercialize the technology for using the battery as an emergency power source for computers, according to sources at NEC.(The Nihon Keizai Shimbun)'Zalut
  • Anonimo scrive:
    Non avete centrato il poblema!
    Non pensate che per caricare una batteria dalla durata (e quindi la capacità) 80 volte superiore a una batteria normale , e quindi supponiamo di ben 80 Ah (!) , anche solo in un minuto , ci voglia un caricabatterie che possa erogare 4800 A !!!! Mi correggo , non un caricabatterie , una centrale elettrica!!! In oltre anche se esistesse che cavi ci vorrebbero ?? Secondo i calcoli con una sezione superiore ai 480 mm quadrati. E anche avendo i cavi , la batteria si riscalderebbe un po ... Ci vorrebbe quindi un impianto di raffreddamento !Ho dei grossi dubbi che sia fattibile.SalutiAndrea
  • ElfQrin scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo

    Comunque non era Rubbia, non mi ricordo

    più chi aveva annunciato la
    scoperta

    della fusione fredda ma sicuramente non
    era

    Rubbia.In effetti i primi a darne l'annuncio, il 23 marzo 1989, furono l?inglese Martin Fleischmann e l?americano Stanley Ponds.Comunque mi risulta che anche Rubbia stesse lavorando sulla fusione a freddo.

    La fusione fredda sarebbe stata
    sicuramente

    una cosa fantastica, ma nessuno sembra

    riuscito a riprodurla, quindi, exit la

    fusione fredda.

    diciamo che chi ha avuto modo di affermarlo
    poi ha fatto una brutta fine......LOL :D
  • avvelenato scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ElfQrin

    I casi sono due:



    - E' vaporware, non le vedremo mai
    queste

    batterie, al massimo raggiungeranno lo

    stadio di brochureware.



    - E' tutto vero. E visto che l'energia
    e il

    suo controllo è la cosa
    più

    importante sul pianeta Terra, qualcuno

    minaccerà questa gente di morte,
    un

    po' com'è successo a Carlo Rubbia

    quando scoprì l'acqua calda...
    ehm,

    la fusione a freddo. E finirà in
    un

    cassetto per i prossimi cento anni. Ma
    forse

    dal momento che walkman e fotocamere

    digitali non vanno a petrolio, qualche

    speranza c'è...

    Comunque non era Rubbia, non mi ricordo
    più chi aveva annunciato la scoperta
    della fusione fredda ma sicuramente non era
    Rubbia.
    La fusione fredda sarebbe stata sicuramente
    una cosa fantastica, ma nessuno sembra
    riuscito a riprodurla, quindi, exit la
    fusione fredda.diciamo che chi ha avuto modo di affermarlo poi ha fatto una brutta fine......
  • Anonimo scrive:
    Re: Mistero risolto
    - Scritto da: Anonimo
    Le batterie funzioneranno grazie a un nugolo
    di formiche operaie in esse racchiuse che
    produrranno energia lavorando 24x7. La
    durata della batteria sarà data dalla
    vita media degli operosi insetti.Una formica lavora in media 2 ore al giorno e dorme le altre 22. Non credo che il rapporto peso/energia prodotta, sia poi così tanto favorevole.E poi, come fai a rifornire la batteria? la devi riempire di briciole + acqua zuccherata o hai di meglio?E poi basterebbe un po' di veleno per bloccare il telefonino del vicino che ti rompe. (Forse questo è un vantaggio).ciao, Leo
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo t
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    "La super batteria di NEC promette anche

    autonomie da capogiro, fino a 80 volte

    superiori a quelle offerte dalle pile

    tradizionali. E tutto ciò ad un

    prezzo che, secondo il produttore,

    sarà equiparabile a quello delle

    ni-mh"

    Vediamo un po': i veicoli elettrici hanno
    adesso circa 24 o 36 batterie di dimensioni
    simili a quella di avviamento. E sono
    veicoli che fanno anche 110Km/h. Questo
    significa che da una batteria di dimensioni
    UGUALI a quella di avviamento potrei
    estrarre una potenza magari doppia. A questo
    punto il motore a scoppio e inutile ... e
    casa mia potrebbe avere un accumulatore
    grande come una sedia che mi potrebbe dare
    tranquillamente 3Kv per una settimana;
    compreso di inverter.

    Analizziamo i possibili scenari:
    1. E' quasi vero.
    Al momento un prodotto mindphartware che
    serve ad avere sovvenzioni per la "ricerca
    pura", mancano pero' dei passaggi
    fondamentali per concretizzare la cosa. un
    po' come la fusione fredda ... che avviene
    senza che nessuno sappia come (e in genere
    della gente crepa attorno quando accade,
    questo non lo dicono in molti).

    2. E' Falso:
    L'ha detto Berlusconi, dunque per
    definizione e' vero l'esatto contrario. Le
    batterie sono un cubo di plutonio
    pesantissimo, inquineranno per generazioni e
    hanno durata pari ad una ministilo da 1,2v
    scarica.

    3. E' vero. La batteria esiste, e la monta
    il portatile del CEO della NEC.


    Humm ...
    1. La fusione fredda non ha portato a molto
    di concreto; e non si sa bene perche'. Che
    qualcosa accada e' un dato di fatto; anche
    che molti di quelli che ci hanno lavorato
    sono morti (un paio di laboratori sono
    esplosi, si suppone per qualche "reazione
    incontrollata" dell'H2O o della CIA). Gl
    studi vanno avanti, ma i risultati sono
    fermi alle misurazioni di Fleischmann e
    Pons.

    2. La pubblicita' dira' che non puoi farne a
    meno, che sono fighissime e che non averla
    e' da ignoranti comunisti. Pronto un decreto
    che le sovvenziona; pagando alla ditta
    costruttrice due volte il costo di
    produzione di massa.
    Torme di (b)(z)elanti cittadini invadono i
    negozi per averle; arrivate a casa le
    collegano alla 220v e non funzionano, le
    mettono in auto e anche li tutto si ferma.
    Poi scoprono che il plutonio e' inquinante
    perche' e' comunista. Tutta colpa dei verdi.
    Crisi energetica; che viene prontamente
    scaricata sul prossimo governo.

    3. Tutto il mondo si converte all'uso delle
    batterie, che verranno caricate da sistemi
    come i generatori a moto ondoso, o eolici o
    fotovoltaici. La possibilita' di stoccare
    rapidamente l'energia permette di usare il
    deserto o gli oceani del nord per
    applicazioni impensate. Petroliere
    convertite che sono delle gigantesche
    batterie avranno l'efficenza di 10 centrali;
    il deserto attraversato da cavi e con muri
    di batterie e pannelli.
    Si cominceranno a convertire i mezzi a
    carburante con quelli elettrici, prime
    applicazioni militari (fucili automatici
    trasportabili ad alta energia, sistemi
    controproiettile laser trasportabili, armi
    anticarro ad energia, mine elettriche,
    eccetera).
    Oppure uccideranno l'inventore o lo
    trasferiranno su un'isola piena di fighe che
    gli faranno scordare tutto con il metodo
    piu' vecchio del mondo.Dov'è quell'isola?
    Ho l'impressione che chi ha detto/scritto
    questa cosa stia gia' correndo un grave
    rischio: o rischia di crepare di piombo o di
    crepare di infarto.


    'Zalut
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo t
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema e' che qui non si tratta di
    "tecnologia" ma di fisica.

    Qui qualcuno ha detto che ha fatto delle
    batterie che sono 80 volte piu' efficenti
    delle attuali, con tempi di carica pari ad
    alcuni secondi.

    Se fosse vero, potremmo mandare gli aerei di
    linea a batterie invece che a cherosene; che
    non e' altrettanto efficente come
    potenza/peso.Chissà, forse sarà la volta che potremo circolare con delle vetture elettriche efficenti e non sovraccariche di 20 batterie al piombo.Però quello che mi chiedo è quanti ampères circoleranno nel caricatore, in fondo tutta l'energia che la batteria fornisce in un tempo 80 volte più lungo deve essere immagazzinata in pochi secondi, quindi dalle 3 alle 4mila volte più in fretta. Significa che i caricatori si scalderanno 280'000 volte di più di oggi? Non ci sarà più bisogno del riscaldamento centralizzato. :-P
  • Anonimo scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai
    - Scritto da: ElfQrin
    I casi sono due:

    - E' vaporware, non le vedremo mai queste
    batterie, al massimo raggiungeranno lo
    stadio di brochureware.

    - E' tutto vero. E visto che l'energia e il
    suo controllo è la cosa più
    importante sul pianeta Terra, qualcuno
    minaccerà questa gente di morte, un
    po' com'è successo a Carlo Rubbia
    quando scoprì l'acqua calda... ehm,
    la fusione a freddo. E finirà in un
    cassetto per i prossimi cento anni. Ma forse
    dal momento che walkman e fotocamere
    digitali non vanno a petrolio, qualche
    speranza c'è...Comunque non era Rubbia, non mi ricordo più chi aveva annunciato la scoperta della fusione fredda ma sicuramente non era Rubbia.La fusione fredda sarebbe stata sicuramente una cosa fantastica, ma nessuno sembra riuscito a riprodurla, quindi, exit la fusione fredda.
  • avvelenato scrive:
    Re: Mistero risolto
    - Scritto da: Anonimo
    Le batterie funzioneranno grazie a un nugolo
    di formiche operaie in esse racchiuse che
    produrranno energia lavorando 24x7. La
    durata della batteria sarà data dalla
    vita media degli operosi insetti.è una pila comunista, quindi in italia sarà illegale!
  • avvelenato scrive:
    Re: Questa si che è 1 notizia!!!!!
    - Scritto da: Anonimo
    svegliaaaa bambiniiiii

    Nessuno ti da' niente gratis!!!

    Tu capisci legge di termodinamica?
    Tu conosce energia grigia?

    Inquinamento zero non esiste. Anche andare a
    piedi inquina, visto che le tue scarpe hanno
    la suola di gomma, hanno richiesto energia
    per la loro fabbricazione, il loro trasporto
    via camion al negozio e necessitano di
    applicazioni di cmoposti cancerogeni per il
    trattamento contro l'umidita'...e oltretutto per camminare bisogna mangiare, e chi mangia fa la cacca.
  • Anonimo scrive:
    Re: Varta....
    io uso delle uniross... stilo da 1800 e ministilo da 750... fantastiche in resa e durata (oltre a ricaricarsi in 1h e mezza)le ministilo per il mouse cordless sono perfette, un paio di settimane di uso intenso e quando finiscono uso per 1 ore e mezza delle duracell di backup (stravecchie, tra l'altro :))
    • avvelenato scrive:
      Re: Varta....
      - Scritto da: Anonimo
      io uso delle uniross... stilo da 1800 e
      ministilo da 750... fantastiche in resa e
      durata (oltre a ricaricarsi in 1h e mezza)

      le ministilo per il mouse cordless sono
      perfette, un paio di settimane di uso
      intenso e quando finiscono uso per 1 ore e
      mezza delle duracell di backup (stravecchie,
      tra l'altro :))anche io ho delle uniross da 1800, non sono male.
  • Anonimo scrive:
    produzione tra qualche anno!!!
    e già dopo che tutti i governi hanno sovvenzionato caio e tizio per produrre acqua dalla combustione dell' idrogeno , mo arrivano ste batterie superfantamega sfizione che ricarichi con la forza di uno starnuto e mandi a fallire tutti i petrolieri tutte le holding che si occupano di venderti l'energia a casa !!!tra qualche anno significa anche 100 di anni........!!!!Se fosse vera i petrolieri faranno dichiarare guerra al giappone...... come misura preventiva perche' la tecnologia non e loro e non hanno i brevetti .....tutti i mutandoni li vedo sti guerra fondai.....come sempre tutto cio' che scrivo e solo fantasie astruse di uno che non crede se non vede??? mio e nome e' tommaso!
  • Anonimo scrive:
    Re: Organic radical battery
    Gia oggi le pile al mercurio e senza mercurio le buttate nella spazzatura insieme ai rifiuti domestici, figurati se queste pile contenenti metacrilati vengono incenerite in modo convenzionale o lasciate marcire e filtrare in falda freatica :-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Organic radical battery
      - Scritto da: Anonimo
      Gia oggi le pile al mercurio e senza
      mercurio le buttate nella spazzatura insieme
      ai rifiuti domesticiIo non lo faccio, non parlavi con me vero?Ne approfitto per ricordare che molta gente il mercurio se lo tiene in bocca nelle amalgame e se lo fa evaporare un po' alla volta nel cervello. Basta la temperature corporea.TU, che mi leggi, se hai le amalgame in bocca, fai qualche ricerchina in Internet. Approfondisci la cosa.Rabbrividirai.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: Questa si che è 1 notizia!!!!!
    svegliaaaa bambiniiiiiNessuno ti da' niente gratis!!!Tu capisci legge di termodinamica?Tu conosce energia grigia?Inquinamento zero non esiste. Anche andare a piedi inquina, visto che le tue scarpe hanno la suola di gomma, hanno richiesto energia per la loro fabbricazione, il loro trasporto via camion al negozio e necessitano di applicazioni di cmoposti cancerogeni per il trattamento contro l'umidita'...
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    sei un mito!!:-))))
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    come sei ingenuo...di solito gli aspetti negativi vanno di pari passo con quelli positivi, se non superiori.Ora tu immagina quali possono essere gli aspetti negativi di una batteria che si ricarica in 2 secondi e dura 80 volte le attuali!Datti una svegliata!
  • Anonimo scrive:
    Organic radical battery
    Non mi sembra una bufala... http://www2.electrochem.org/cgi-bin/abs?mtg=012&abs=0186&type=pdfSalutida Taranto==================================Modificato dall'autore il 06/04/2004 19.28.16
  • Anonimo scrive:
    Mistero risolto
    Le batterie funzioneranno grazie a un nugolo di formiche operaie in esse racchiuse che produrranno energia lavorando 24x7. La durata della batteria sarà data dalla vita media degli operosi insetti.
  • avvelenato scrive:
    Re: SONO RADIOATTIVE!
    - Scritto da: Anonimo
    Nell'articolo si evita di dire che per
    realizzare una cosa del genere è
    indispensabile l'impiego di materiale
    RADIOATTIVO!

    A buon intenditor....http://tecalibri.altervista.org/D/DICK_confessioniC.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: SONO RADIOATTIVE!
      come disse doc in ritorno al futuro:marty: ma funziona a benzina?doc: no, sfortunatamente ha bisogno di qualcosa di un pò più vivace: plutonio.marty: eh??? vuoi dire che questo aggeggio è nucleare??? doc: nonono è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare... ecc ecc
      • Anonimo scrive:
        Re: SONO RADIOATTIVE!
        - Scritto da: Anonimo
        come disse doc in ritorno al futuro:
        marty: ma funziona a benzina?
        doc: no, sfortunatamente ha bisogno di
        qualcosa di un pò più vivace:
        plutonio.

        marty: eh??? vuoi dire che questo aggeggio
        è nucleare???
        doc: nonono è elettrico, ma ci vuole
        una reazione nucleare...... per generare gli 1.21 gigowatt necessari per far funzionare il flusso canalizzatore ....
        • Anonimo scrive:
          Re: SONO RADIOATTIVE!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          come disse doc in ritorno al futuro:

          marty: ma funziona a benzina?

          doc: no, sfortunatamente ha bisogno di

          qualcosa di un pò più
          vivace:

          plutonio.



          marty: eh??? vuoi dire che questo
          aggeggio

          è nucleare???

          doc: nonono è elettrico, ma ci
          vuole

          una reazione nucleare...

          ... per generare gli 1.21 gigowatt necessari
          per far funzionare il flusso canalizzatore
          ....1.21 gigowatt?!?!?!?!?! Grande Giove!!!!Come posso essere stato così sventato??? =)
          • Anonimo scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!
            Gigawatt, santa madonna... Gigawatt, cosa vuol dire Gigowatt?... potenza per topo gigio???
          • avvelenato scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!
            - Scritto da: Anonimo
            Gigawatt, santa madonna... Gigawatt, cosa
            vuol dire Gigowatt?... potenza per topo
            gigio???era una citazione "colta"... mai visto "ritorno al futuro"?
          • Anonimo scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!
            Beh si vede che Zemeckis ha voluto usare un francesismo :p.....c'e' chi se lo puo' permettere :)
          • Anonimo scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!
            - Scritto da: Anonimo
            Beh si vede che Zemeckis ha voluto usare un
            francesismo :p
            .....c'e' chi se lo puo' permettere :)E perchè un francesismo? scusa ma non ho capito. Anche in francese si dice Gigawatt come in italiano.Comunque visto che si trattava di una citazioni da "Ritorno al Futuro", la si cita tale e quale, anche con gli errori.
          • avvelenato scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Beh si vede che Zemeckis ha voluto
            usare un

            francesismo :p

            .....c'e' chi se lo puo' permettere :)

            E perchè un francesismo? scusa ma non
            ho capito. Anche in francese si dice
            Gigawatt come in italiano.

            Comunque visto che si trattava di una
            citazioni da "Ritorno al Futuro", la si cita
            tale e quale, anche con gli errori.gigowatt, abbreviazione di gigolòwatt, indica la potenza che viene coinvolta in una prestazione sessuale...:|questa era tristissima! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: SONO RADIOATTIVE!

            1.21 gigowatt?!?!?!?!?! Grande Giove!!!!
            Come posso essere stato così
            sventato??? =)Bel post.... son tornato indietro di qualche anno
  • Terra2 scrive:
    Re: SONO RADIOATTIVE!
    - Scritto da: Anonimo
    Nell'articolo si evita di dire che per
    realizzare una cosa del genere è
    indispensabile l'impiego di materiale
    RADIOATTIVO!E tu dove l'hai letto?
  • Anonimo scrive:
    Ma chissà cosa c'è dietro...
    ...i cereali. E li attaccano uno ad uno...:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    - Scritto da: avvelenato
    "La super batteria di NEC promette anche
    autonomie da capogiro, fino a 80 volte
    superiori a quelle offerte dalle pile
    tradizionali. E tutto ciò ad un
    prezzo che, secondo il produttore,
    sarà equiparabile a quello delle
    ni-mh"Vediamo un po': i veicoli elettrici hanno adesso circa 24 o 36 batterie di dimensioni simili a quella di avviamento. E sono veicoli che fanno anche 110Km/h. Questo significa che da una batteria di dimensioni UGUALI a quella di avviamento potrei estrarre una potenza magari doppia. A questo punto il motore a scoppio e inutile ... e casa mia potrebbe avere un accumulatore grande come una sedia che mi potrebbe dare tranquillamente 3Kv per una settimana; compreso di inverter.Analizziamo i possibili scenari:1. E' quasi vero.Al momento un prodotto mindphartware che serve ad avere sovvenzioni per la "ricerca pura", mancano pero' dei passaggi fondamentali per concretizzare la cosa. un po' come la fusione fredda ... che avviene senza che nessuno sappia come (e in genere della gente crepa attorno quando accade, questo non lo dicono in molti).2. E' Falso:L'ha detto Berlusconi, dunque per definizione e' vero l'esatto contrario. Le batterie sono un cubo di plutonio pesantissimo, inquineranno per generazioni e hanno durata pari ad una ministilo da 1,2v scarica.3. E' vero. La batteria esiste, e la monta il portatile del CEO della NEC.Humm ... 1. La fusione fredda non ha portato a molto di concreto; e non si sa bene perche'. Che qualcosa accada e' un dato di fatto; anche che molti di quelli che ci hanno lavorato sono morti (un paio di laboratori sono esplosi, si suppone per qualche "reazione incontrollata" dell'H2O o della CIA). Gl studi vanno avanti, ma i risultati sono fermi alle misurazioni di Fleischmann e Pons.2. La pubblicita' dira' che non puoi farne a meno, che sono fighissime e che non averla e' da ignoranti comunisti. Pronto un decreto che le sovvenziona; pagando alla ditta costruttrice due volte il costo di produzione di massa.Torme di (b)(z)elanti cittadini invadono i negozi per averle; arrivate a casa le collegano alla 220v e non funzionano, le mettono in auto e anche li tutto si ferma. Poi scoprono che il plutonio e' inquinante perche' e' comunista. Tutta colpa dei verdi. Crisi energetica; che viene prontamente scaricata sul prossimo governo.3. Tutto il mondo si converte all'uso delle batterie, che verranno caricate da sistemi come i generatori a moto ondoso, o eolici o fotovoltaici. La possibilita' di stoccare rapidamente l'energia permette di usare il deserto o gli oceani del nord per applicazioni impensate. Petroliere convertite che sono delle gigantesche batterie avranno l'efficenza di 10 centrali; il deserto attraversato da cavi e con muri di batterie e pannelli. Si cominceranno a convertire i mezzi a carburante con quelli elettrici, prime applicazioni militari (fucili automatici trasportabili ad alta energia, sistemi controproiettile laser trasportabili, armi anticarro ad energia, mine elettriche, eccetera).Oppure uccideranno l'inventore o lo trasferiranno su un'isola piena di fighe che gli faranno scordare tutto con il metodo piu' vecchio del mondo.Ho l'impressione che chi ha detto/scritto questa cosa stia gia' correndo un grave rischio: o rischia di crepare di piombo o di crepare di infarto.'Zalut
  • Anonimo scrive:
    SONO RADIOATTIVE!
    Nell'articolo si evita di dire che per realizzare una cosa del genere è indispensabile l'impiego di materiale RADIOATTIVO!A buon intenditor....
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo t
    Nell'articolo si evita di dire che per realizzare una cosa del genere è indispensabile l'impiego di materiale RADIOATTIVO!A buon intenditor....
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    Il problema e' che qui non si tratta di "tecnologia" ma di fisica. Qui qualcuno ha detto che ha fatto delle batterie che sono 80 volte piu' efficenti delle attuali, con tempi di carica pari ad alcuni secondi.Se fosse vero, potremmo mandare gli aerei di linea a batterie invece che a cherosene; che non e' altrettanto efficente come potenza/peso.
  • Anonimo scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai
    - Scritto da: Anonimo


    - E' tutto vero. E visto che l'energia
    e il

    suo controllo è la cosa
    più

    importante sul pianeta Terra, qualcuno

    minaccerà questa gente di morte,
    un

    po' com'è successo a Carlo Rubbia

    quando scoprì l'acqua calda...
    ehm,

    la fusione a freddo. E finirà in
    un

    cassetto per i prossimi cento anni. Ma
    forse

    dal momento che walkman e fotocamere

    digitali non vanno a petrolio, qualche

    speranza c'è...

    ...metti via il manga giapponese, dai!
    Lavorare di fantasia fa bene, ma riversare
    tutto su un forum che dovrebbe avere i
    presupposti di serietà nel senso che
    uno non dovrebbe limitarsi a sparare tutto
    quanto gli passa per l amente... :)E credo che valga anche per te. Criticare e' facilissimo; vedi con quanta facilita' io posso farlo con te usando i tuoi stessi argomenti?Esponiti, di qualcosa di concreto. Oppure non criticare.
  • Anonimo scrive:
    Se fosse vero ...
    ... sarebbe una scoperta paragonabile alla fusione fredda; e renderebbe quasi inutile il passaggio all'idrogeno come vettore energetico.Ammetto comunque che se fosse vero sarei il primo a comprarle: una batteria con densita' energetica 80 volte superiore alle attuali, e con un tempo di ricarica misurabile IN SECONDI permetterebbe alle vostre case di avere un pacco batterie grande piu' o meno come due batterie di camion, e di poterlo ricaricare durante la notte. O permetterebbe alle centrali di produrre di giorno e di notte al 50% di potenza a regime costante; con turbine superefficenti.Spero che non sia un sogno.Qualcuno ha un link?
  • Terra2 scrive:
    Re: l'omino della duracell...
    - Scritto da: Anonimo
    camminerà all'infinito...
    evviva....No... solo 80 volte di più :)Mi sembra la classica notizia dove, dopo averti prospettato un angolo di paradiso tecnologico, non se ne sente più parlare per 10 anni...E quando finalmente si vede qualcosa di concreto si scopre che le prestazioni sono 1/10 di quanto promesso e praticamente equiparabili ai prodotti della concorrenza (che nel frattempo non ha dormito).La frase che mi lasci perplesso è: (NEC) dice di essere riuscita a concretizzare sviluppando una batteria, di tipo organic radical, che può essere ricaricata nel giro di 30 secondi Se l'hanno realizzata... invece che le chiacchiere potevano farla vedere :)
    • Anonimo scrive:
      Re: l'omino della duracell...
      "La frase che mi lasci perplesso è: (NEC) dice di essere riuscita a concretizzare sviluppando una batteria, di tipo organic radical, che può essere ricaricata nel giro di 30 secondiSe l'hanno realizzata... invece che le chiacchiere potevano farla vedere "sarà una beta un po' instabile:)
  • bacarozz83 scrive:
    abahahahaha
    certo, infatti l'energia elettrica che si immagazzina nelle battererie è prodotta senza inquinare!!!!!!!!!!(troll)
    • avvelenato scrive:
      Re: abahahahaha
      - Scritto da: bacarozz83
      certo, infatti l'energia elettrica che si
      immagazzina nelle battererie è
      prodotta senza inquinare!!!!!!!!!!
      (troll)no, però la rendita* di una grossa centrale è maggiore di un "piccolo" motore.*rendita= rapporto tra energia potenziale ed energia effettivamente utilizzabile.==================================Modificato dall'autore il 06/04/2004 17.05.39
      • Anonimo scrive:
        Re: abahahahaha
        si bravo e il costo di smaltimento delle batterie esauste? fiiigooooo sbattiamole in mare dove non si vedono, o nel deserto del sahara o in qualche paese sottosviluppato che per 10 dollari accetta di immagazzinarle in cataste a cielo aperto, dove di fianco magari coltivano delle mandorle biologiche che vendono a noi occidentali a prezzo doppio.Anzi no... spariamole nel sole con un megarazzo!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: abahahahaha
          - Scritto da: Anonimo
          si bravo e il costo di smaltimento delle
          batterie esauste? fiiigooooo sbattiamole in
          mare dove non si vedono, o nel deserto del
          sahara o in qualche paese sottosviluppato
          che per 10 dollari accetta di immagazzinarle
          in cataste a cielo aperto, dove di fianco
          magari coltivano delle mandorle biologiche
          che vendono a noi occidentali a prezzo
          doppio.

          Anzi no... spariamole nel sole con un
          megarazzo!!!E adesso a che livello siamo?Se io oggi devo comperare 20 batterie, usarle e poi gettarle, mentre tra qualche anno ne compero una che inquina 10 volte di più ma che rimpiazza le venti, non pensi che l'inquinamento totale risulterebbe comunque ridotto della metà?Se fosse davvero così lo riterrei un gigantesco passo avanti.È chiaro che in ogni caso le batterie non vanno buttate nei rifiuti ma riciclati.
      • Anonimo scrive:
        Re: abahahahaha
        Ah e' vero, OT.... tra l'altro i catalizzatori esausti, pieni dell'ira d'Iddio che fine fanno?Non se ne parla volentieri eh?O i nostri pneumatici realizzati per durare 20'000 km, che tu consegni al gommista, che le li consegna a X che li vende a 1$ al quintale al paese Y che li usa per bruciarli in una fornace per produrre elettricita', che viene poi immessa nella rete elettrica internazionale.Nemmeno di questo si parla.Sono cose che fanno paura. meglio andare avanti cosi' e fare finta di niente.
  • Anonimo scrive:
    l'omino della duracell...
    camminerà all'infinito...evviva....
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    - Scritto da: avvelenato
    "La super batteria di NEC promette anche
    autonomie da capogiro, fino a 80 volte
    superiori a quelle offerte dalle pile
    tradizionali. E tutto ciò ad un
    prezzo che, secondo il produttore,
    sarà equiparabile a quello delle
    ni-mh"


    certo, sì, come no, sicuramente.



    avvelenato stufo di farsi prendere in
    giroma che ne sai tu?secondo questo concetto saremmo ancora alla CEP, la calcolatrice elettronica pisana, http://www.domusgalilaeana.it/strumenti/new/cep.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chissà quanto inquinano
    - Scritto da: Anonimo
    Basta il titolo :( Aahahhahahaha anche di fronte ad una notizia tanto eclatante c'e' chi se ne viene fuori con preoccupazioni di questo tipo, ma quando si capira' che si deve sempre calcolare solamente il rapporto costo/beneficio? Se batterie che si ricaricano in 30 secondi e durano 80 volte di piu' inquinassero anche il doppio del normale il rapporto sarebbe pur sempre mooolto vantaggioso! E se inquinassero 80 volte di piu'? Beh la ricarica di 30 secondi e non di 2 ore, manterrebbe comunque il rapporto inferiore all'unita' ... allora dato che e' veramente improbabile che inquinino 80 o 40 volte di piu' delle MeH, il rischio/beneficio e' verosimile che sia strepitosamente vantaggioso ...:-)PS) Speriamo bene non sia un pesce d'Aprile ritardatario ...
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    Avvelenato wrote:
    certo, sì, come no, sicuramente.Quoto... anke perke' se fosse cosi' comincerebbero da subito a commercializzare le versioni AA e AAA, non certo quelle per PC.Magari quando saranno a regime... ma allora questo e' vero praticamente per qualsiasi innovazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pile alcaline ricaricabili
    Anonimo wrote:
    Ma perché le pile alcaline ricaricabili non si sono diffuse?Se siano diffuse o meno non lo so e nemmeno m' importa: a casa mia le pile non-ricaricabili nemmeno sappiamo cosa siano! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chissà quanto inquinano
    Anonimo wrote:
    Basta il titolo :(Ke ragionamento del menga sarebbe?!Se non sai nemmeno di cosa son fatte, mi spieghi come caspiterina fai a dire ke inquinano piu' di quelle attuali?Per quanto se ne sa potrebbero persino essere biodegradabili......
    • Terra2 scrive:
      Re: Ma chissà quanto inquinano

      Per quanto se ne sa potrebbero persino
      essere biodegradabili......ok... ma volendo fare le pulci "inquinamento" e "biodegradabilità" sono 2 cose differenti.Esempio: La "cacca" è un prodotto naturale altamente biodegradabile. Il PET (quello delle bottiglie di plastica) invece è sintetico e tutt'altro che biodegradabile...preferisci bere un bicchiere d'acqua con un cubetto di cacca o un cubetto di PET?:)
      • avvelenato scrive:
        Re: Ma chissà quanto inquinano
        - Scritto da: Terra2


        Per quanto se ne sa potrebbero persino

        essere biodegradabili......

        ok... ma volendo fare le pulci
        "inquinamento" e "biodegradabilità"
        sono 2 cose differenti.

        Esempio: La "cacca" è un prodotto
        naturale altamente biodegradabile. Il PET
        (quello delle bottiglie di plastica) invece
        è sintetico e tutt'altro che
        biodegradabile...

        preferisci bere un bicchiere d'acqua con un
        cubetto di cacca o un cubetto di PET?

        :)vallo a dire a quelli che praticano la "coproterapia"
  • Anonimo scrive:
    Questa si che è 1 notizia!!!!!
    Se fosse vero cambierebbero molte cose.........sempre se fosse vero si potrebbe avere delle automobili e delle motociclette velocissime e ad inquinamento zero.
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    - Scritto da: avvelenato
    "La super batteria di NEC promette anche
    autonomie da capogiro, fino a 80 volte
    superiori a quelle offerte dalle pile
    tradizionali. E tutto ciò ad un
    prezzo che, secondo il produttore,
    sarà equiparabile a quello delle
    ni-mh"


    certo, sì, come no, sicuramente.



    avvelenato stufo di farsi prendere in
    gironon ti prendono in giro, semplicemente sarà anche 80 volte più grossa!!! LOL (per i costi "forse" ti prendono in giro!!)Sigmund
  • Anonimo scrive:
    bufala?
    Secondo me e' una bufala, perche' se fossevero, avremmo la propulsione elettricaa portata di mano, con autonomia di 8000 km...(considerando che adesso siamo sui 100).
  • Anonimo scrive:
    Ma chissà quanto inquinano
    Basta il titolo :(
  • Anonimo scrive:
    [OT] Redazione
    Nel sottotitolo c'è ancora nickel - idrogeno :o
  • Anonimo scrive:
    Re: Varta....
    - Scritto da: Anonimo
    ora sto usando le ricaricabili uscite sempre
    dalla confezione della fotocamera e non mi
    lamento (trust da 1800mAh)Curiosità quanto ti durano? Io le mie 2100 mAh le ricarico di frequente per non rischiare di restare a secco ;)Cmq le normali alcaline non vanno bene per le fotocamere digitali perché la tensione scende gradatamente man mano che si scaricano. Quindi scese al di sotto di un certo livello, la fotocamera le considera scariche anche se potrebbero funzionare ancora a lungo.Le pile normali non ricaricabili per le fotocamere digitali - quelle allegate nella confezione - sono fatte in modo da garantire una tensione il più possibile costante, probabilmente le Duracell Ultra sono di questo tipo (oppure hanno una tensione inizialmente più elevata, che quindi ci mette di più a scendere al di sotto della soglia di funzionamento della fotocamera).
    cmq se questi sono i presupposti, non mi
    fiderei troppo di queste nuove pile se le
    passa la varta :pLa Varta è la marca mitica, quando il mercato se lo contendevano lei e le Superpila ;) Le duracell (alcaline) ancora non esistevano....
    • avvelenato scrive:
      Re: Varta....
      - Scritto da: Anonimo
      Le pile normali non ricaricabili per le
      fotocamere digitali - quelle allegate nella
      confezione - sono fatte in modo da garantire
      una tensione il più possibile
      costante, probabilmente le Duracell Ultra
      sono di questo tipo (oppure hanno una
      tensione inizialmente più elevata,
      che quindi ci mette di più a scendere
      al di sotto della soglia di funzionamento
      della fotocamera).le "ultra" funzionano così.infatti io le uso sempre prima su accessori che richiedono tensioni costanti, come per l'appunto le fotocam, poi le traslo ad accessori meno "snob"
  • Anonimo scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai

    - E' tutto vero. E visto che l'energia e il
    suo controllo è la cosa più
    importante sul pianeta Terra, qualcuno
    minaccerà questa gente di morte, un
    po' com'è successo a Carlo Rubbia
    quando scoprì l'acqua calda... ehm,
    la fusione a freddo. E finirà in un
    cassetto per i prossimi cento anni. Ma forse
    dal momento che walkman e fotocamere
    digitali non vanno a petrolio, qualche
    speranza c'è......metti via il manga giapponese, dai! Lavorare di fantasia fa bene, ma riversare tutto su un forum che dovrebbe avere i presupposti di serietà nel senso che uno non dovrebbe limitarsi a sparare tutto quanto gli passa per l amente... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Pile alcaline ricaricabili
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché le pile alcaline
    ricaricabili non si sono diffuse? A me
    pareva la soluzione più economica!Scarsa durata, scarsa capacità e pochi cicli di ricarica. Le alcaline ricaricabili stanno nella stessa fascia delle normali pile non ricaricabili, semplicemente durano un po' di più di queste ultime.
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    Che palle raga... se qualcuno mi avesse detto quindici anni fa che avrei avuto sulla scrivania un HD da 160 Gb con una connessione USB (cioè una seriale...) da qualche Mb/s, non avrei fatto troppa fatica a credergli, anche se nel mio 486 era già un sogno raggiungere i 500 Mb. TUTTO ha aspetti negativi, ma chissenefrega... la tecnologia va sempre AVANTI, e AVANTI c'è qualcosa di meglio, per definizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: chissà se le vedremo mai
    Intanto a Cadarache si farà ITER, dopo (TROPPI) anni di tentennamenti. Il resto è acqua fresca, inclusa l'energia portatile consumer...
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    Magari e' vero. Pero' evitano di citare gli aspetti negativi, che ci sono sempre.esempio: magari le puoi ricaricare 4 volte poi le devi buttare, magari sono ultratossiche, eccetera.
  • avvelenato scrive:
    Re: Varta....
    - Scritto da: Anonimo
    mah, io l'ho sempre trovata buona come
    marca, economica, ma quando usavo le sue
    pile per ventilatorini, piccoli walkman e
    macchinine...

    ultimamente mi sono accorto che le sue
    batterie fanno un po schifo (o sono sfigato
    io quando le compro)

    esempio recente

    fotocamera digitale
    dalla confezione sono uscite due duracell
    ultra eccetera...

    uso continuo e sono durate 7 giorni

    compro due pile varta "long life"
    stesso uso della fotocamera (forse anche
    meno) e sono durate 1 giorno...
    e menomale che erano "long life"

    ora sto usando le ricaricabili uscite sempre
    dalla confezione della fotocamera e non mi
    lamento (trust da 1800mAh)

    cmq se questi sono i presupposti, non mi
    fiderei troppo di queste nuove pile se le
    passa la varta :pio uso quasi solo duracell ultra.sono le migliori, costano di più, ma in prospettiva risparmi, visto che le cambi ogni morte di papa.il "quasi" si riferisce ad offerte, oppure ad apparecchiature particolari che non reggono gli 1.85 volts effettivi delle duracell.
  • avvelenato scrive:
    Re: Pile alcaline ricaricabili
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché le pile alcaline
    ricaricabili non si sono diffuse? A me
    pareva la soluzione più economica!perché non sono utilizzabili tante volte, e se si scaricano totalmente vanno buttate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pile alcaline ricaricabili
      Avvelenato wrote:
      perché non sono utilizzabili tante volte [...]Questo non mi risulta... sicuro di non farle fare l' effetto memoria (ovvero le ricariki prima ke si scarikino del tutto)?Avvelenato also wrote:
      [...] se si scaricano totalmente vanno buttate.???Questa poi... io le faccio scaricare totalmente apposta e non ho mai problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pile alcaline ricaricabili
        - Scritto da: Anonimo
        Avvelenato wrote:
        Avvelenato also wrote:

        [...] se si scaricano totalmente vanno
        buttate.

        ???
        Questa poi... io le faccio scaricare
        totalmente apposta e non ho mai problemi.Tutte le batterie non andrebbero scaricate totalmente, perché sennò gli elementi si friggono e la batteria diventa inservibile. Le batterie moderne (es. quelle al Litio) hanno circuiti di protezione che impediscono che la carica scenda al di sotto di una certa soglia, impedendo alla batteria di erogare ulteriore corrente, quindi risultano come fossero scariche senza in realtà esserlo.E' comunque una pratica da evitare, che poteva giustificarsi con l'effetto memoria delle NiCd, ma non è più giustificata con le batterie con tecnologie successive al NiCd.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pile alcaline ricaricabili
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Avvelenato wrote:


          Avvelenato also wrote:


          [...] se si scaricano totalmente
          vanno

          buttate.



          ???

          Questa poi... io le faccio scaricare

          totalmente apposta e non ho mai
          problemi.

          Tutte le batterie non andrebbero scaricate
          totalmente, perché sennò gli
          elementi si friggono e la batteria diventa
          inservibile. Le batterie moderne (es. quelle
          al Litio) hanno circuiti di protezione che
          impediscono che la carica scenda al di sotto
          di una certa soglia, impedendo alla batteria
          di erogare ulteriore corrente, quindi
          risultano come fossero scariche senza in
          realtà esserlo.

          E' comunque una pratica da evitare, che
          poteva giustificarsi con l'effetto memoria
          delle NiCd, ma non è più
          giustificata con le batterie con tecnologie
          successive al NiCd.

          E in ogni caso funzionava con le NiMH o le NiCD, ma non con le alcaline che sfruttano un principio di funzionamento diverso.
      • avvelenato scrive:
        Re: Pile alcaline ricaricabili
        - Scritto da: Anonimo
        Avvelenato wrote:

        perché non sono utilizzabili
        tante volte [...]

        Questo non mi risulta... sicuro di non farle
        fare l' effetto memoria (ovvero le ricariki
        prima ke si scarikino del tutto)?



        Avvelenato also wrote:

        [...] se si scaricano totalmente vanno
        buttate.

        ???
        Questa poi... io le faccio scaricare
        totalmente apposta e non ho mai problemi.guarda che stiamo parlando di alcaline ricaricabili, non di Ni-Mhsono particolari, non si trovano ai supermercati, hanno voltaggio nominale di 1,5 volts (e non 1,2), e un caricabatterie non compatibile con le ni-mh.le alcaline ricaricabili van ricaricate prima possibile, non hanno l'effetto memoria, ma hanno davvero una durata molto breve, rispetto alle 1000cariche delle ni-cd o ni-mh.==================================Modificato dall'autore il 06/04/2004 15.23.50
  • avvelenato scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo t
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    "La super batteria di NEC promette anche

    autonomie da capogiro, fino a 80 volte

    superiori a quelle offerte dalle pile

    tradizionali. E tutto ciò ad un

    prezzo che, secondo il produttore,

    sarà equiparabile a quello delle

    ni-mh"





    certo, sì, come no, sicuramente.


    Magari manterranno le promesse e le batterie
    avranno costi veramente equiparabili a
    quelli odierni, però non
    pubblicizzeranno molto la necessità
    del mutuo ventennale per il
    caribatterie.....

    mah, io credo che abbiano confuso i "prezzi" con i "costi" (di produzione ovviamente).ergo: i costi di produzione saranno identici, ma i prezzi superiori per la resa maggiore.
  • ElfQrin scrive:
    chissà se le vedremo mai
    I casi sono due:- E' vaporware, non le vedremo mai queste batterie, al massimo raggiungeranno lo stadio di brochureware.- E' tutto vero. E visto che l'energia e il suo controllo è la cosa più importante sul pianeta Terra, qualcuno minaccerà questa gente di morte, un po' com'è successo a Carlo Rubbia quando scoprì l'acqua calda... ehm, la fusione a freddo. E finirà in un cassetto per i prossimi cento anni. Ma forse dal momento che walkman e fotocamere digitali non vanno a petrolio, qualche speranza c'è...
  • Anonimo scrive:
    Varta....
    mah, io l'ho sempre trovata buona come marca, economica, ma quando usavo le sue pile per ventilatorini, piccoli walkman e macchinine...ultimamente mi sono accorto che le sue batterie fanno un po schifo (o sono sfigato io quando le compro)esempio recentefotocamera digitaledalla confezione sono uscite due duracell ultra eccetera...uso continuo e sono durate 7 giornicompro due pile varta "long life" stesso uso della fotocamera (forse anche meno) e sono durate 1 giorno...e menomale che erano "long life"ora sto usando le ricaricabili uscite sempre dalla confezione della fotocamera e non mi lamento (trust da 1800mAh)cmq se questi sono i presupposti, non mi fiderei troppo di queste nuove pile se le passa la varta :P
  • Anonimo scrive:
    Re: seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    - Scritto da: avvelenato
    "La super batteria di NEC promette anche
    autonomie da capogiro, fino a 80 volte
    superiori a quelle offerte dalle pile
    tradizionali. E tutto ciò ad un
    prezzo che, secondo il produttore,
    sarà equiparabile a quello delle
    ni-mh"


    certo, sì, come no, sicuramente.Magari manterranno le promesse e le batterie avranno costi veramente equiparabili a quelli odierni, però non pubblicizzeranno molto la necessità del mutuo ventennale per il caribatterie.....
    avvelenato stufo di farsi prendere in
    giro
  • Anonimo scrive:
    Re: Pile alcaline ricaricabili
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché le pile alcaline
    ricaricabili non si sono diffuse? A me
    pareva la soluzione più economica!Saranno economiche ma ti assicuro che una pila al nichel metal da 2000 mAh non ha rivali in quanto a durata ed efficenza!
  • Anonimo scrive:
    Pile alcaline ricaricabili
    Ma perché le pile alcaline ricaricabili non si sono diffuse? A me pareva la soluzione più economica!
  • la redazione scrive:
    Re: Nichel Idrogeno????
    Corretto, grazie! ;-)- Scritto da: Anonimo
    Intendete per caso Nichel Metal-Idruro, o
    NiMh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nichel Idrogeno????
      - Scritto da: La redazione
      Corretto, grazie! ;)

      - Scritto da: Anonimo

      Intendete per caso Nichel Metal-Idruro,
      o

      NiMh?Ammazza o...Ma voi della redazione vi mettete a controllare i forum a quest'ora ???Complimentoni ! :D
  • avvelenato scrive:
    seh, i costi, come no, ci crediamo tutti
    "La super batteria di NEC promette anche autonomie da capogiro, fino a 80 volte superiori a quelle offerte dalle pile tradizionali. E tutto ciò ad un prezzo che, secondo il produttore, sarà equiparabile a quello delle ni-mh" certo, sì, come no, sicuramente. avvelenato stufo di farsi prendere in giro
  • avvelenato scrive:
    Re: Nichel Idrogeno????
    - Scritto da: Anonimo
    Intendete per caso Nichel Metal-Idruro, o
    NiMh?non era metal-idrato?cmq presumo di sì.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nichel Idrogeno????
      - Scritto da: avvelenato

      - Scritto da: Anonimo

      Intendete per caso Nichel Metal-Idruro,
      o

      NiMh?

      non era metal-idrato?Era Nichel-Metal-Plutonio :D
  • Anonimo scrive:
    Nichel Idrogeno????
    Intendete per caso Nichel Metal-Idruro, o NiMh?
Chiudi i commenti