Uno sguardo al futuro di Internet

L'evoluzione della Rete come strumento di conoscenza e comunicazione è il fulcro del dibattito organizzato in occasione dei cento anni dal conferimento del Nobel a Guglielmo Marconi

Roma – La Governance dell’Internet del futuro: questo il titolo del convegno che si terrà a Bologna il prossimo 23 Aprile durante l’edizione del The Guglielmo Marconi ICT Global Forum & Exhibition . Sulla scia della Commissione Europea, che ha individuato nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione uno dei nove punti in cui si articola il Settimo Programma Quadro, si discuterà sulla trasformazione dei cardini principali di Internet: infrastrutture per la trasmissione dati e la gestione dei contenuti sempre più diretta grazie a servizi come i social network.

L’evento, organizzato da ISOC Italia , tratterà alcuni tra gli argomenti più attuali riguardanti la Rete come la libertà di espressione, la protezione della proprietà intellettuale, le sicurezze, la neutralità della rete e la transizione da IPv4 a IPv6.

L’apertura dei lavori è prevista per le 14.30 a Palazzo Re Enzo, sito in Piazza Nettuno. A presiedere il convegno sarà il presidente di ISOC Italia, Stefano Trumpy, mentre Antonella Pizzaleo (esperta di ISOC Italia) modererà gli interventi di Domenico Laforenza (direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR), dello stesso Stefano Trumpy (presidente ISOC Italia), Joy Marino (vicepresidente dell’Associazione Italiana Internet Provider), Andrea Valboni (CTO di Microsoft Italia), Rita Forsi (direttore dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione) e Vittorio Bertola (esperto di ISOC Italia).

La partecipazione è gratuita ma è consigliata l’iscrizione.

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  • NO copyright scrive:
    George Bernard Shaw
    Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.George Bernard Shaw
  • again scrive:
    pirate non è un motore di ricerca
    quoto "The Pirate Bay è un motore di ricerca ed un motore di ricerca è un mero intermediario della comunicazione che procede automaticamente alla indicizzazione di milioni e milioni di informazioni diffuse nello spazio telematico ed ospitate su computer appartenenti a milioni di utenti."Contesto. Pirate bay è 1) un database di informazioni (i file torrent), 2) un tracker bit torrent3) non indicizza le informazioni sparse su milioni di computer, ma le informazioni vengono inserite appositamente dagli utenti.per fare il famoso esempio di google.. Google indicizza il contenuto di pagine web, che possono contenere riferimenti a materiale piratato, è quindi un motore di ricerca.Pirate bay è composto da un database, che viene alimentato da utenti (se non ricordo male registrati) che contiene indicazioni per poter scaricare materiale (sostanzialmente) piratato. (99.9%??), e fornisce una infrastruttura tecnica per poter scambiare i file indicizzati (una buona parte).Se i vari trackers, non esistessero Google, non indicizzerebbe niente. non sono un legale, ma non penso di sbagliarmi troppo dicendo che tale sito abbia "favoreggiato" la pirateria, e quindi sia punibile per tale favoreggiamento.Inoltre penso che un'altra aggravante stia nel fatto che i gestori di TPB si siano sempre rifiutati di eliminare le referenze ai file sotto copyright a seguito di segnalazione dei possessori dei diritti di autore.detto tutto questo, concordo che non si può sperare di combattere la pirateria solo con sentenze legali, nuovi modelli (o vecchi modelli aggiornati) devono essere parte della risposta.again....
    • Senbee scrive:
      Re: pirate non è un motore di ricerca
      TPB fa anche da tracker, ma nessuno è riuscito a dimostrare, in sede processuale, che abbia fatto da tracker anche per file illegali.Su stessa ammissione del perito dell'accusa, non si è disattivato il DHT durante la raccolta delle prove.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: pirate non è un motore di ricerca
      - Scritto da: again
      1) un database di informazioni (i file torrent),Indifferente. Gli stessi file torrent si trovano anche su mininova e altrove.E se non ci sono utenti che fanno da seed voglio proprio sapere cosa te ne fai dei torrent.
      2) un tracker bit torrentInutile. Esiste il DHT.
      3) non indicizza le informazioni sparse su
      milioni di computer, ma le informazioni vengono
      inserite appositamente dagli utenti.Quindi pirate bay non ha colpe visto che non indicizza, ma sono gli utenti a inserire le informazioni. Adesso cerca di capire che differenza passa tra pirate bay e youtube1) nessuna, entrambi seguono le leggi del loro paese2) nessuna, entrambi seguono le leggi del loro paese3) nessuna, entrambi seguono le leggi del loro paesein Svezia il diritto di link è legale e tale è tuttora. Pirate Bay non risponde e non dovrà mai rispondere ad altri stati di quello che fa. Il fatto che in Italia si siano ostinati a inquisirla è ridicolo e va contro i trattati internazionali. Un sito registrato all'estero, da persone straniere, e senza host in Italia, non ricade per nessun motivo sotto la giurisdizione italiana.
      Se i vari trackers, non esistessero Google, non
      indicizzerebbe niente.Se i vari tracker non esistessero il DHT funzionerebbe lo stesso... Colombo da quanto tempo l'hanno chiuso? Ebbene i torrent che erano su colombo funzionano benissimo tuttora (aprile 2009), ci sono anche parecchi seed (ovviamente dipende dal file)
      non sono un legale, ma non penso di sbagliarmi
      troppo dicendo che tale sito abbia "favoreggiato"
      la pirateria, e quindi sia punibile per tale
      favoreggiamento.I torrent non sono illegali in Svezia quindi gestire un database, un tracker, o un sito o quello che sia con sopra file torrent non è illegale in Svezia.Che sia legale o meno altrove è indifferente, perché se tutti possono processare tutti allora l'Iran potrebbe processare buona parte degli italiani perché mangiamo prosciutto...
      Inoltre penso che un'altra aggravante stia nel
      fatto che i gestori di TPB si siano sempre
      rifiutati di eliminare le referenze ai file sotto
      copyright a seguito di segnalazione dei
      possessori dei diritti di autore.In Svezia esiste il diritto di link, inoltre le segnalazioni devono provenire dalla magistratura (hanno sempre detto che se provenissero dalla magistratura rimuoverebbero quei link... ma non è mai sucXXXXX che provenissero dalla magistratura, e sai perché? Perché in Svezia i torrent sono legali), non è che domani ti svegli tu cittadino straniero e segnali, un cittadino svedese come fa a sapere chi sei o a fidarsi di te?
  • Ma se condannano TPB scrive:
    Cosa dovrebbero fare a vedogratis.org?
    e al sito megavideo? dove sui suoi server è pieno, e dico pieno di materiale protetto da copyright?
  • Toso Malemodo scrive:
    cosa sono i .torrent
    visto che molti parlano di .torrent dando l'imrpessione di non avere idea di cosa siano, esplicito un pò di cose che dovrebbero apparire ovvie.il .torrent non è un file archivio, ma un file indicizzante. Questo vuol dire che ospitare sui propri server un file indicizzante, ossia con dentro degli indirizzi, è la stessa cosa che ospitare sul proprio sito dei link. Infatti i link sono dentro files .php o .asp o .xhtml o chi più ne ha più ne metta, ma sempre sui server stanno. Quindi non c'è alcuna differenza... Chiaro ora?
    • krane scrive:
      Re: cosa sono i .torrent
      - Scritto da: Toso Malemodo
      visto che molti parlano di .torrent dando
      l'imrpessione di non avere idea di cosa siano,
      esplicito un pò di cose che dovrebbero apparire
      ovvie.
      il .torrent non è un file archivio, ma un file
      indicizzante. Questo vuol dire che ospitare sui
      propri server un file indicizzante, ossia con
      dentro degli indirizzi, è la stessa cosa che
      ospitare sul proprio sito dei link. Infatti i
      link sono dentro files .php o .asp o .xhtml o chi
      più ne ha più ne metta, ma sempre sui server
      stanno. Quindi non c'è alcuna differenza...
      Chiaro ora?Limpido : quindi in galera anche google e colleghi !
      • Mr.Pink scrive:
        Re: cosa sono i .torrent
        Assurdo.Alcuni siti mostrano contenuti illeciti di vario tipo. Immagini pedoXXXXXgrafiche. Calunnie gravi. Incitazioni al razzismo più violento.La vostra logica è questa: siccome Google indicizza tutto e mette in cache, allora o chiudiamo Google, o lasciamo gli illeciti online.E' ridicolo.
        • krane scrive:
          Re: cosa sono i .torrent
          - Scritto da: Mr.Pink
          Assurdo.
          Alcuni siti mostrano contenuti illeciti di vario
          tipo. Immagini pedoXXXXXgrafiche. Calunnie gravi.
          Incitazioni al razzismo più violento.
          La vostra logica è questa: siccome Google
          indicizza tutto e mette in cache, allora o
          chiudiamo Google, o lasciamo gli illeciti
          online.
          E' ridicolo.No e' coerente, anche la baia fa lo stesso.
  • Ramiro Valdez scrive:
    organizziamoci per un p2p SICURO!!
    Rendiamoli almeno la vita difficile a questi!Ecco un modo per rendere il nostro p2p davvero sicurohttp://frivolo.wordpress.com/2008/10/04/peer-2-peer-sicuro/
  • nat scrive:
    MP3 e google
    Il primo cd di grandi successi me lo sono fatto (tanti) anni fa scaricando gli MP3 che cercavo su google. Ora se cerco nome_canzone.mp3 non trovo più nulla... come mai ? Sono anni che il contenuto probabilmente copyrighted viene bannato dai motori di ricerca !
    • Dddddggggg scrive:
      Re: MP3 e google
      usando le giuste regole tramite google trovi tonnellate di mp3...Ad esempio:-inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last modified" +"parent directory" +description +size +(wma|mp3) "police"
      • giudice svedese scrive:
        Re: MP3 e google
        - Scritto da: Dddddggggg
        usando le giuste regole tramite google trovi
        tonnellate di
        mp3...

        Ad esempio:
        -inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last
        modified" +"parent directory" +description +size
        +(wma|mp3)
        "police"facileeeee, ecco perche' google non puo' essere condannato perche apparte te e qualche cercatore di perle della papuasia nessuno usa google per cercare mp3
        • Dddddggggg scrive:
          Re: MP3 e google
          Hai ragione tant'è che neanche io lo uso perché non è facile! Solo che giuridicamente parlando è possibile e quindi se condannano The Pirate Bay perché veicola dati illegali, allora devono condannare anche Google! Solo che non succederà...
          • Mr.Pink scrive:
            Re: MP3 e google
            - Scritto da: Dddddggggg
            Hai ragione tant'è che neanche io lo uso perché
            non è facile! Solo che giuridicamente parlando è
            possibile e quindi se condannano The Pirate Bay
            perché veicola dati illegali, allora devono
            condannare anche Google! Solo che non
            succederà...Io colgo una certa differenza tra indicizzare contenuti, e realizzare un archivio di file .torrent uploadati dagli utenti registrati. Piratebay possiede un motore di ricerca interno per i suoi contenuti, non è un motore di ricerca per il web.Se un sito viene condannato per contenuti pedoXXXXXgrafici non puoi far chiudere tutti i motori di ricerca che lo indicizzano. Che senso ha????
        • krane scrive:
          Re: MP3 e google
          - Scritto da: giudice svedese
          - Scritto da: Dddddggggg

          usando le giuste regole tramite google trovi

          tonnellate di mp3...

          Ad esempio:

          -inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last

          modified" +"parent directory" +description +size

          +(wma|mp3) "police"
          facileeeee, ecco perche' google non puo' essere
          condannato perche apparte te e qualche cercatore
          di perle della papuasia nessuno usa google per
          cercare mp3In effetti basta youtube per trovare tutta la musica illegale che si vuole senza nessuna difficolta'.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: MP3 e google
            - Scritto da: krane
            In effetti basta youtube per trovare tutta la
            musica illegale che si vuole senza nessuna
            difficolta'.Ma che viene rimossa su segnalazione.
      • PandaR1 scrive:
        Re: MP3 e google
        ROTFL... SKKKKKREEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKK!!!!Occhio che ti consumi le unghie !!!
        • Guybrush scrive:
          Re: MP3 e google
          - Scritto da: PandaR1
          ROTFL...
          SKKKKKREEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKK!!!!

          Occhio che ti consumi le unghie !!!Affascinante.Certo, se invece di imparare a memoria la sintassi di google usi un bel front-end per costruire le stringhe di ricerca ecco che le unghie si trasformano in efficientissime ventose.Il succo e' che i contenuti che tanto spiacciono alle major non vengono affatto rimossi.-- -GT-
          • PandaR1 scrive:
            Re: MP3 e google
            Il discorso e' diverso... con tpb la ricerca e' mirata all'individuazione di torrent, immediata, alla portata di tutti... con google no... se qualcuno fa il front end questo qualcuno si prendera' le responsabilita' di quello che fa...Insomma dai... non facciamo i finti tonti che fate solo un po' ridere... il rumore di unghie e' fortissimo...
          • krane scrive:
            Re: MP3 e google
            - Scritto da: PandaR1
            Il discorso e' diverso... con tpb la ricerca e'
            mirata all'individuazione di torrent, immediata,
            alla portata di tutti... con google no... se
            qualcuno fa il front end questo qualcuno si
            prendera' le responsabilita' di quello che
            fa...
            Insomma dai... non facciamo i finti tonti che
            fate solo un po' ridere... il rumore di unghie e'
            fortissimo...Il front end te lo puoi fare da solo, su google labs ci sono anche le istruzioni, guarda che e' proprio facile facile.
          • PandaR1 scrive:
            Re: MP3 e google
            Ok, il front end me lo posso anche fare da solo, visto che fra parentesi e' il mio lavoro, come immagino se lo possa fare da sola la casalinga di voghera e nonno armando, resta il fatto che te lo devi comunque fare...
          • krane scrive:
            Re: MP3 e google
            - Scritto da: PandaR1
            Ok, il front end me lo posso anche fare da solo,
            visto che fra parentesi e' il mio lavoro, come
            immagino se lo possa fare da sola la casalinga di
            voghera e nonno armando, resta il fatto che te lo
            devi comunque fare...Cosi' come resta il fatto che con google e' estremamente facile trovare i file .torrent.
          • PandaR1 scrive:
            Re: MP3 e google
            See, vabbe', non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire... piantiamola qui va...
          • krane scrive:
            Re: MP3 e google
            - Scritto da: PandaR1
            See, vabbe', non c'e' peggior sordo di chi non
            vuol sentire... piantiamola qui
            va...Guarda e' molto semplice : io non sono mai andato a cercare niente sui traker, cerco con google :)
  • michelegirini scrive:
    Chi fornisce strumenti non è responsabil
    Se chi realizza un motore di ricerca per la condivizione di files è colpevole per alcuni files protetti dal diritto d'autore che alcuni utenti scaricano, tutti i fabbricanti di armi dovrebbero essere colpevoli per gli omicidi che vengono fatti con le proprie armi.Leggete gli articoli 40 e 41 del codice penale...
    • PandaR1 scrive:
      Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
      Infatti, chi ha costruito i server e rilasciato il sistema operativo sul quale si appoggiava il sito non e' mica stato condannato... quelli sono gli strumenti... il fornitore di connettivita' mica e' stato condannato, altro strumento...Il padrone del palazzo che ospitava i server non e' stato condannato...Invece chi ospita dei tracker non fornisce uno strumento, e' parte attiva del reato...Fabio PandaR1
      • martino87r scrive:
        Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
        Almeno parla con cognizione di causa...I file torrent non contengono neanche un BIT di materiale protetto da Copyright...I tracker servono solo come semafori per i vari client, quindi la prossima volta, rifletti bene prima di scrivere trollate
      • michelegirini scrive:
        Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
        Parte attiva del reato è chi effettivamente scarica il file. Al massimo si può condannare per complicità nel reato ma per farlo bisogna prima condannare qualcuno per il reato. Questa sentenza creerà molto scompiglio e dei bei precedenti.
        • PandaR1 scrive:
          Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
          Scusa ma quello che guida la macchina in una rapina in banca, che non entra neanche nella banca, non ha una pistola, guida e basta, tu lo manderesti assolto ?Fabio PandaR1
          • michelegirini scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            Chi guida la macchina è complice perchè vengono condannati per la rapina chi materialmente ha rubato.La baia potrebbe essere condannata per complicità solo se prima condannano chi ha effettivamente scaricato, cioè tutti gli utenti.. compresi me e forse te...
          • PandaR1 scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            Beh ma la legge non funziona mica cosi'... non e' che se 5 fanno una rapina se ne beccano solo uno gli dicono 'guarda, torna a casa, ti mettiamo in galera solo quando becchiamo gli altri 4...' ;)
          • prova scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            - Scritto da: PandaR1
            Beh ma la legge non funziona mica cosi'... non e'
            che se 5 fanno una rapina se ne beccano solo uno
            gli dicono 'guarda, torna a casa, ti mettiamo in
            galera solo quando becchiamo gli altri 4...'
            ;)ma almeno la rapina bisogna dimostrare che sia stata fatta.
          • PandaR1 scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            Hai ragione... sicuramente i torrent li listavano per sport, nessuno mai li ha effettivamente usati... cavolo che maliziosi a pensare il contrario!
          • Guybrush scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            - Scritto da: PandaR1
            Hai ragione... sicuramente i torrent li listavano
            per sport, nessuno mai li ha effettivamente
            usati... cavolo che maliziosi a pensare il
            contrario!Be'... il 100% dei torrent pubblicati sulla baia sono stati inseriti dagli utenti. Di questi solo il 20% (fonte TPB e PiratPartiet... ok, non e' il massimo) contenevano materiale protetto, ma piu' del 90% dei file scaricati riguardava proprio quel 20%.C'est la vie.Ti affitto la macchina, ti affitto anche fucile e passamontagna perche' sono sicuro tu voglia fare del biathlon, poi se tu vai a rapinarci una banca con quel materiale sono problemi tuoi.TPB paga il fatto di avere quella P, per il resto e' un motore di ricerca come tanti. Hai idea cosa succede se cerchi .torrent con google? -- -GT-
          • again scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil


            Be'... il 100% dei torrent pubblicati sulla baia
            sono stati inseriti dagli utenti. Di questi solo
            il 20% (fonte TPB e PiratPartiet... ok, non e' il
            massimo) contenevano materiale protetto, dai suvvia... vuol dire che non sei mai stato su pirate bay..listiamo gli ultimi 1000 contenuti della categoria film... ci scommettiamo che ne troviamo meno di 10 (se propio va bene) non copyright...andiamo nella categoria TV shows... io francamente non ne trovo manco uno che sia libero da diritti...va bene tutto, ma è un pò come sostenere che le forze armate hanno i fuciliper fare esercizio fisico... ...mah!
          • krane scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            - Scritto da: again

            Be'... il 100% dei torrent pubblicati sulla baia

            sono stati inseriti dagli utenti. Di questi solo

            il 20% (fonte TPB e PiratPartiet... ok, non e'

            il massimo) contenevano materiale protetto,
            dai suvvia... vuol dire che non sei mai stato su
            pirate bay..
            listiamo gli ultimi 1000 contenuti della
            categoria film... ci scommettiamo che ne troviamo
            meno di 10 (se propio va bene) non copyright...

            andiamo nella categoria TV shows... io
            francamente non ne trovo manco uno che sia libero
            da diritti...E se listiamo la categoria SO quanti so proprietari e quanti free troviamo ?Si parlava della somma di tutte le categorie, immagino, non delle sole categorie che contengono materiale pirata.
            va bene tutto, ma è un pò come sostenere che le
            forze armate hanno i fuciliper fare esercizio
            fisico... ...Allora mettiamo dentro i fabbricanti di armi che vendono armi ai civili !
          • PandaR1 scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            L'ho appena fatto... escono dei link a delle pagine html, non a dei file .torrent... molto diverso, molto diverso...
          • the ITknowledg e scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            per quei troll che lavorano per le ditte di videonoleggio che vanno in giro a dire che google non e' un motore di ricerca per file torrent e a quell troll di un panda che non sa nemmeno fare una vera ricerca su google... dico,di cercare su googloe "filetype:torrent" e non escono file HTML come lui asserisce e' solo che scrivendo da una scrivania e pagato 8 ore a fare chissacosa se non a trollare sui blog perche' pagato si faccia una cultura in utilizzo dei servizi messi a disposizione dalla rete, e non cerchi con la sua poca conoscenza di portare avanti con l'ignoranza sua e di chi gli paga lo stipendio delle leggi malsane e a dir poco medievali.
          • PandaR1 scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            Ah ah ah... intervento da collezione, questo... bazzico la rete da prima che tu nascessi, trolletto... e programmo dai tempi del PDP11 che tu non sai manco che XXXXX sia...
          • the ITknowledg e scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            bela la saprai anche programmare su schede perforate ma per il resto resti tu il troll, che non sa usare i servizi di rete, posso anche dirti che programmo anche io da moooolto tempo, e non per questo vantarmene per le mi "deficienze" nel termine di mancanze in altre sedi... io programmavo da quando ne avevo 11 anni con il basic del c16 e non ho mai smesso ti basta... ma mi sa che non te ne frega niente di quanti linguaggi o chip io o tu conosca, il fatto che tu non abbia sforzato la tua mente e abbia immesso una risposta cosi banale credo sia la misura di quanto il troll non sia io...PS non sviare le risposte ma sii diretto al discorso in questione che era ed e' come catalogare un motore di ricerca e come usarlo per averne le prove che dia o meno le informazioni che invece vengono addebitate a quelli della baia. Questo mi pare l'unico vero argomento!
          • Mr.Pink scrive:
            Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
            - Scritto da: michelegirini
            Chi guida la macchina è complice perchè vengono
            condannati per la rapina chi materialmente ha
            rubato.

            La baia potrebbe essere condannata per complicità
            solo se prima condannano chi ha effettivamente
            scaricato, cioè tutti gli utenti.. compresi me e
            forse
            te...Tranquillo che se guidi l'auto della rapina ma beccano solo te e gli altri scappano, i tuoi anni di galera te li fai, anche se non sei entrato in banca con la pistola in pugno.
    • giudice svedese scrive:
      Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
      - Scritto da: michelegirini
      Se chi realizza un motore di ricerca per la
      condivizione di files è colpevole per alcuni
      files protetti dal diritto d'autore che alcuni
      utenti scaricano, tutti i fabbricanti di armi
      dovrebbero essere colpevoli per gli omicidi che
      vengono fatti con le proprie
      armi.

      Leggete gli articoli 40 e 41 del codice penale...quindi se creo un sito pubblicando annunci e numeri di telefono di spacciatori di droga, venditori di armi, maniaci in cerca, killer su commissione, non sono punibile? Un numero di telefono, e' una serie di numeri, non e' reato.Evvai, presto apriro' annunci-alternativi.itRileggimi gli articoli 40 e 41 che con sto sito voglio fare un sacco di soldi.
      • PandaR1 scrive:
        Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
        Guarda giudice, leggendo sti commenti se ne leggono di fantastiche... na comica...
      • the ITknowledg e scrive:
        Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
        - Scritto da: giudice svedese
        - Scritto da: michelegirini

        Se chi realizza un motore di ricerca per la

        condivizione di files è colpevole per alcuni

        files protetti dal diritto d'autore che alcuni

        utenti scaricano, tutti i fabbricanti di armi

        dovrebbero essere colpevoli per gli omicidi che

        vengono fatti con le proprie

        armi.Addirittura in alcuni ordinamenti e' cosa sancita dalla costituzione (USA su tutti)



        Leggete gli articoli 40 e 41 del codice
        penale...

        quindi se creo un sito pubblicando annunci e
        numeri di telefono di spacciatori di droga,
        venditori di armi, maniaci in cerca, killer su
        commissione, non sono punibile?

        Un numero di telefono, e' una serie di numeri,
        non e'
        reato.
        Se tu non sai che quei numeri sono di spacciatori e lo fai senza reclamizzare che sono spacciatori... vedi gli annunci che trovi sui giornali ogni giorno e reclamizzano saune e massaggi tutti sappiamo che il piu' delle volte sono dei paravento per la prostituzione ma non puoi chiuderli tutti a priori devi beccarli sul fatto e' qui che sta il reato per cui tranquillo se non ti beccano torna a farti fare i massaggi che e' meglio e non trolli qua dentro!
        Evvai, presto apriro' annunci-alternativi.itSi vede che sei esperto... se non ti beccano a fare il pappone prova con i centri sauna e fitness... e finche' la GDF non ti fa le pulci sei salvo e ti levi da questo sito!

        Rileggimi gli articoli 40 e 41 che con sto sito
        voglio fare un sacco di
        soldi.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Chi fornisce strumenti non è responsabil
        - Scritto da: giudice svedeseCiao corrotto :Dhttp://punto-informatico.it/2608019/PI/News/proXXXXX-alla-baia-tutto-rifare.aspx
  • PandaR1 scrive:
    Tante parole...
    ...per confutare quello che a chiunque sia dotato di un minimo di onesta' intellettuale appare lampante... pirate bay era ed e' dedicato a facilitare e promuovere la condivisione di materiale pirata... quindi e' colpevole, punto...E' inutile che ci giri attorno, guido, guarda che superXXXXXla ti sei dovuto inventare per difendere l'indifendibile...------------------------------------------------------La circostanza che i gestori di Pirate Bay - ammesso anche che ciò sia stato dimostrato - abbiano tratto un profitto dalla propria attività non consente - almeno a guardare alla vicenda con occhi scevri da preconcetti ideologici - di interrompere la serie di nessi logici sui quali riposa tale sillogismo. La disciplina europea, infatti, non subordina l'applicabilità delle disposizioni in materia di "non responsabilità" degli intermediari della comunicazione alla circostanza che questi ultimi non perseguano obiettivi di profitto ma, al contrario, tali obiettivi devono darsi per certi trattandosi, generalmente, di imprenditori che operano nel mercato.------------------------------------------------------Quindi... cappotto di casentino come se fosse antani ma anche posterdati per due perche' certo, prematura ma vedi come stuzzica il tarapia tapioco ? ;PFabio PandaR1P.S. piratini rosiconi, grazie, dopo questa linea:---------------------------------------------------
    • martino87r scrive:
      Re: Tante parole...
      Purtroppo la tua onesta' intelletuale non e' sinonimo di intelletualita', e mi permetto di dire che non sei proprio un genio in questo campo.Ovviamente la sentenza va prima interpretata e compresa, e questo se non erro si chiama interpretazione dottrinale, cosa che evidentemente non sei stato capace di fare...La questione qui si dibatte sui motori di ricerca, quindi TPB e' un motore di ricerca e come tale non ha il vincolo di filtrare i contenuti dal lecito all'illecito.Se la tua analisi e' frutto di semplice chiusura mentale, questo non puoi riversarlo su TPB, condividendo una sentenza a mio parere piu' ideologica che razionale.Quindi vediamo, anche google in alto ha una barra con scritto "Immagini" e guardacaso contiene moltissime immagini protette da copyright (non so le percentuali), quindi se io salvo una foto da google immagini, google e' colpevole e dovrebbe risarcire i detentori dei diritti di quelle immagini, in quanto "strumento che semplifica la violazione dei diritti d'autore"...Bene bene, rifletti la prossima volta su cio' che scrivi...
      • PandaR1 scrive:
        Re: Tante parole...

        La questione qui si dibatte sui motori di ricerca, quindi TPB e' un motore di ricerca e come tale non ha il vincolo di filtrare i contenuti dal lecito all'illecito.Lo credi tu... o forse non ci credi neanche tu...Fabio PandaR1
        • martino87r scrive:
          Re: Tante parole...
          Ma almeno leggi l'articolo invece di trollare inutilmente-------L'art.15 della Direttiva n. 31 dell'8 giugno 2000 relativa a taluni aspetti giuridici del commercio elettronico sotto la rubrica "assenza dell'obbligo generale di sorveglianza" stabilisce che gli Stati membri non devono imporre agli intermediari della comunicazione "un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmettono o memorizzano né un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite" ed aggiunge che i singoli Stati possono, invece "stabilire che i prestatori di servizi della società dell'informazione siano tenuti ad informare senza indugio la pubblica autorità competente di presunte attività o informazioni illecite dei destinatari dei loro servizi o a comunicare alle autorità competenti, a loro richiesta, informazioni che consentano l'identificazione dei destinatari dei loro servizi con cui hanno accordi di memorizzazione dei dati".--------
          • PandaR1 scrive:
            Re: Tante parole...
            Quindi, a voler essere indulgenti, come minimo doveva segnalare le violazioni, cosa che non ha mai fatto (e non ci voleva la lente per trovarle, fidati...)Quindi a cosa ti aggrapperai adesso? occhio che la tua posizione si fa scivolosa...
          • Guybrush scrive:
            Re: Tante parole...
            I singoli Stati possono, invece
            "stabilire che i prestatori di servizi della
            società dell'informazione siano tenuti ad
            informare senza indugio la pubblica autorità
            competente di presunte attività o informazioni
            illecite dei destinatari dei loro servizi o a
            comunicare alle autorità competenti, a loro
            richiesta, informazioni che consentano
            l'identificazione dei destinatari dei loro
            servizi con cui hanno accordi di memorizzazione
            dei
            dati".---------hai letto bene?-------ok, la Svezia non lo ha stabilito, la direttiva dice che si "puo'" non che si "deve" e il can can e' cominciato quando la Svezia ha cambiato la legge.Ora il grosso problema di TPB e' che la P e', come dire, controproducente.Si fossero chiamati The Love Bay nessuno avrebbe avuto da ridire.Dulcis in fundo: ci sono mega e mega di comunicazioni tra TPB e le varie case editrici in cui vengono segnalati i contenuti "illeciti", ma alla segnalazione la casa di turno rispondeva con "toglietelo dal vostro sito o vi sbattiamo in galera" (o qualcosa di simile).Ovviamente le risposte erano per lo piu' degli sberleffi del tipo: "le leggi del nostro paese sono diverse dalle vostre" o cose simili.Tecnicamente parlando la comunicazione c'e' stata. In pratica quello che si e' voluto ottenere e' stato un altro tipo di comunicazione: "condividere e' reato", in ottemperanza alla pubblicita' che Anica & SIAE avevano obbligato a mettere all'inizio di ogni film.Allo scopo e' stato allestito un costoso proXXXXX, un costoso can can mediatico e quello che si voleva ottenere era una CONDANNA, che poi sia una condanna da operetta era relativo, ne sono sicuro.Cosi' come sono sicuro che se (come penso) Brokep e soci verranno completamente scagionati in appello (altrimenti google dovra' preoccuparsi e non poco) non ci sara' un altrettanto rumoroso balletto mediatico sopra.Ora per chi ha voglia di combattere questi sciacalli che si approfittano di utenti e artisti prendendosi il 90% di quanto pagato dagli utenti per:1) Rivendere prodotti infarciti di protezioni che ne impediscono la regolare fruizione2) Dare del ladro a chi si comporta onestamente (vedi lo spot "ruberesti un'auto" e i vari disclaimer per cui ti si vieta pure di guardare un dvd con troppi amici) 3) Far modificare attraverso vergognose azioni di lobby le leggi di uno stato a vantaggio di pochici sono alcune strade molto divertenti da seguire, magari qualcuna costosa, ma di sicuro effetto:1) Damnatio memoriae: ovvero dimenticarsi che esistono certi editori e certi "artisti" e non scaricare, non comprare, non condividere niente.2) Ci sono tanti artisti bisognosi di visibilita', invece di perdere tempo davanti al mulo andate ai loro concerti e scaricate le loro canzoni pagando il dovuto.3) Se un artista o la sua casa editrice vi sta sul ***** controllate la vostra videoteca: se siete in possesso di materiale originale il mio suggerimento e' di regalarlo con il meccanismo della catena di s. antonio. Lo regalate ad un amico, che se lo guarda e poi lo regala di nuovo... ecc.. ogni regalo e' una vera mancata vendita, altro che download "abusivo". Questo e' legale e per giunta impossibile da perseguire.In tutti i casi toglierete effettivamente linfa vitale (leggi: soldi) a quelle multinazionali che tentano di piegare il mercato e la cultura mondiale alle necessita' del loro conto corrente.Saluti.-- GT
          • Mixmatosis scrive:
            Re: Tante parole...
            - Scritto da: Guybrush
            ...
            ci sono alcune strade molto divertenti da
            seguire, magari qualcuna costosa, ma di sicuro
            effetto:

            1) Damnatio memoriae: ovvero dimenticarsi che
            esistono certi editori e certi "artisti" e non
            scaricare, non comprare, non condividere
            niente.

            2) Ci sono tanti artisti bisognosi di
            visibilita', invece di perdere tempo davanti al
            mulo andate ai loro concerti e scaricate le loro
            canzoni pagando il
            dovuto.

            3) Se un artista o la sua casa editrice vi sta
            sul ***** controllate la vostra videoteca: se
            siete in possesso di materiale originale il mio
            suggerimento e' di regalarlo con il meccanismo
            della catena di s. antonio. Lo regalate ad un
            amico, che se lo guarda e poi lo regala di
            nuovo... ecc.. ogni regalo e' una vera mancata
            vendita, altro che download "abusivo". Questo e'
            legale e per giunta impossibile da
            perseguire.

            In tutti i casi toglierete effettivamente linfa
            vitale (leggi: soldi) a quelle multinazionali che
            tentano di piegare il mercato e la cultura
            mondiale alle necessita' del loro conto
            corrente.

            Saluti.

            --
            GTAccidenti: :| il terzo suggerimento è mondiale!(rotfl)
    • again scrive:
      Re: Tante parole...
      - Scritto da: PandaR1
      ...per confutare quello che a chiunque sia dotato
      di un minimo di onesta' intellettuale appare
      lampante... pirate bay era ed e' dedicato a
      facilitare e promuovere la condivisione di
      materiale pirata... quindi e' colpevole,
      punto...è inconfutabile... ce l'hanno scritto nel titolo the PIRATE bay... loro sono la baia che ospita i pirati. Non saranno pirati... ma sicuramente hanno offerto un comodo approdo per i pirati...
  • uomo comune scrive:
    Il delirio dei pirati
    Basta col difenderli avete stufato. Sono solo dei ladri.E la giustificazione di essere contro le major non regge, chi è per il proliferare incontrollato della pirateria èsolamente contro gli artisti! Pirati... ma che pirati siete solo dei ladri della creatività altrui. Posso tollerare il ragazzino che scambia qualche file con il P2P, non posso tollerare chi costruisce un business milionario sul solo scambio di file illegali. Tutto il resto sono chiacchere. E mi pare che i giudici l'hanno capito molto bene.
    • Reporter scrive:
      Re: Il delirio dei pirati
      evidentemente non hai ancora capito la differenza tra un bit ed un mattone
    • gabriella giudici scrive:
      Re: Il delirio dei pirati
      uomo comune attento alle grammatiche (dei linguaggi ufficiali e della lingua italiana)."Basta col difenderli avete stufato. Sono solo dei ladri"ladro è qualcuno che sottrae un bene tangibile, sottraendolo al possessore. Lo sharer non sottrae un bel niente, condivide."E mi pare che i giudici l'hanno capito molto bene".L'abbiano, l'abbiano ......rimandato a settembre, ma studia eh!
      • Paolo B. scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        - Scritto da: gabriella giudici
        uomo comune attento alle grammatiche (dei
        linguaggi ufficiali e della lingua
        italiana).

        "Basta col difenderli avete stufato. Sono solo
        dei
        ladri"

        ladro è qualcuno che sottrae un bene tangibile,
        sottraendolo al possessore. Lo sharer non sottrae
        un bel niente,
        condivide.

        "E mi pare che i giudici l'hanno capito molto
        bene".

        L'abbiano, l'abbiano ......
        rimandato a settembre, ma studia eh! Scusi prof....ma se l'hanno capito solo ora !?
      • giudice svedese scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        - Scritto da: gabriella giudici
        uomo comune attento alle grammatiche (dei
        linguaggi ufficiali e della lingua
        italiana).quando uno/a non ha argomentazioni valide ecco che scatta il trucchetto della grammatica.. che noia
    • krane scrive:
      Re: Il delirio dei pirati
      - Scritto da: uomo comune
      Basta col difenderli avete stufato. Sono solo dei
      ladri.A bhe, allora potrebbero venire qua a e darsi alla politica.
    • ninjaverde scrive:
      Re: Il delirio dei pirati
      La questione è molto semplice.Gli accusati non detengono files ma link.Giudicati complici. Ma anche Google detiene (anche) i link torrent. Quindi per logica tutti i motori internet sono complici dei "pirati".Vogliamo eliminare la pirateria o ridurla al "lumincino"?Semplice: i discografici diminuiscano i prezzi dei loro prodotti. I DVD invece di venderli a 30 € li vendano a 5 € o al massimo 10 € e mettano in rete, a pagamento, i files dei loro prodotti a prezzi ancora più bassi a 1 € o 2 €.Venderebbero una enormità di DVD o files in più e ci quadagnerebbero ugualmente. A quei prezzi chi si mette ancora a scaricare con torrent materiale sotto coprygth mantenendosi collegato col computer per delle giornate, per scaricare a velocità ridotte?Quasi nessuno, forse solo qualche ragazzo a corto di soldi: quindi la pirateria sarebbe irrilevante, nè sarebbe remunerativo un commercio pirata.Ma la soluzione a quanto pare per i "dinosauri" non è accettebile.
      • Dupoint scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        la pirateria non è ancora un problema cosi grande per loro, per questo i prezzi restano alti :D
        • gabriella giudici scrive:
          Re: Il delirio dei pirati
          Secondo Dupoint,la pirateria non è ancora un problema cosi grande per loro, per questo i prezzi restano alti.A me pare invece che la pirateria sia avvertita concretamente come problema, anche se le retoriche dei pirati e del furto, sono evidentemente delle esagerazioni buone per i palati facili di un certo pubblico.Il fatto è che controllo del copyright e soprattuto gli strumenti utilizzati a questo scopo, si presta ad altri obiettivi di controllo dell'informazione (se ne sono accorti perfino Barbareschi e la Carlucci).
          • yenaplyskyn scrive:
            Re: Il delirio dei pirati
            ...anche Barbareschi e Carlucci?Ma allora è grave, gravissima, praticamente enorme (perché sennò mica la vedevano..loro due). :-)
      • Gadjet scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        - Scritto da: ninjaverde
        La questione è molto semplice.
        Gli accusati non detengono files ma link.
        Giudicati complici. Ma anche Google detiene
        (anche) i link torrent. Quindi per logica tutti i
        motori internet sono complici dei
        "pirati".
        Vogliamo eliminare la pirateria o ridurla al
        "lumincino"?
        Semplice: i discografici diminuiscano i prezzi
        dei loro prodotti. I DVD invece di venderli a 30
        € li vendano a 5 € o al massimo 10
        € e mettano in rete, a pagamento, i files
        dei loro prodotti a prezzi ancora più bassi a 1
        € o 2
        €.
        Venderebbero una enormità di DVD o files in più e
        ci quadagnerebbero ugualmente. A quei prezzi chi
        si mette ancora a scaricare con torrent materiale
        sotto coprygth mantenendosi collegato col
        computer per delle giornate, per scaricare a
        velocità
        ridotte?
        Quasi nessuno, forse solo qualche ragazzo a corto
        di soldi: quindi la pirateria sarebbe
        irrilevante, nè sarebbe remunerativo un commercio
        pirata.
        Ma la soluzione a quanto pare per i "dinosauri"
        non è
        accettebile.In linea di massima questa è un'idea giusta, ma c'è un aspetto che non viene discusso spesso e che si tende quindi a dimenticare: il sistema bancario non agevola minimaente i micropagamenti, per cui abbassando il prezzo di un "bene digitale" il rapporto fra ricavo e spese bancarie diventa parecchio svantaggioso...
      • giudice svedese scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        - Scritto da: ninjaverde
        La questione è molto semplice.
        Gli accusati non detengono files ma link.io non ho la droga in casa, ma se vuoi ti posso dare il numero di Jimmy Tavolo, lui te la puo' vendere...Sono colpevole o innocente secondo te?
        • bill hicks scrive:
          Re: Il delirio dei pirati
          colpevole? no sei un buon amico! almeno fa dei prezzi buoni questo tuo amico?
        • ninjaverde scrive:
          Re: Il delirio dei pirati
          - Scritto da: giudice svedese
          - Scritto da: ninjaverde

          La questione è molto semplice.

          Gli accusati non detengono files ma link.

          io non ho la droga in casa, ma se vuoi ti posso
          dare il numero di Jimmy Tavolo, lui te la puo'
          vendere...

          Sono colpevole o innocente secondo te?"Ambasciator non porta pena"Una frase scritta sui "Promessi Sposi" quindi una legge molto datata, ma di buon senso.La colpa se c'è non è dell'informatore ma di chi la usa e di come la usa.Una dose di Cannabis Sativa può essere usata come medicamento oppure per sballare. In un caso è lecito l'uso, nell'altro è perlomeno discutibile.
      • again scrive:
        Re: Il delirio dei pirati
        - Scritto da: ninjaverde
        La questione è molto semplice.
        Gli accusati non detengono files ma link.
        Giudicati complici. Ma anche Google detiene
        (anche) i link torrent. Quindi per logica tutti i
        motori internet sono complici dei
        "pirati".non è corretto... Google contiene link alle pagine che hanno un certo contenuto. google non contiene un singolo file tracker, vorrei che qualcuno mi provasse il contrario.se tu scrivi su google.."the hurt locker torrent" ti restituisce una serie di pagine che hanno questi termini...queste pagine hanno un link che ti permette di scaricare, certe volte dal sito stesso, certe volte da altri siti il tracker.permettimi c'è una certa differenza.. se non ci fossero i siti che ospitanoi tracker (e che fanno da tracker!!) google non conterrebbe un bel niente!.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Il delirio dei pirati
      - Scritto da: uomo comune
      Basta col difenderli avete stufato. Sono solo dei
      ladri.
      E la giustificazione di essere contro le major
      non regge, chi è per il proliferare incontrollato
      della pirateria
      è
      solamente contro gli artisti! Gli ARTISTI guadagnano da vivere coi concerti e con le esecuzioni dal vivo, non con registrazioni digitali (e quindi approssimative) CHE SUONERANNO SEMPRE ALLO STESSO MODO TUTTE LE VOLTE CHE LE ASCOLTI .
      Pirati... ma che pirati siete solo dei ladriLadri... chi?Quelli che rubano i soldi a chi compra i supporti vuoti per metterci Linux? (I PRIVATI NON POSSONO AVERE NESSUN RIMBORSO!!) Prima RUBANO i soldi sui supporti vuoti e poi vogliono che non li usi per metterci il loro materiale? E allora perché si prendono quei soldi? Come si chiamano quelli che rubano i soldi (e sono soldi, non mancati acquisti...)?Quelli che dicono "non ruberesti mai un'auto" (AUTO = COSA CHE UNA VOLTA COMPRATA CHI L'HA PAGATA NE FA CIO' CHE VUOLE) mentre loro RUBANO i soldi dei consumatori NON VENDENDO LORO LA MUSICA, I FILM E IL SOFTWARE ma dandogli solo una "licenza d'uso"? Con l'auto ti danno la licenza d'uso o ti danno l'auto? Ti danno l'auto? E perché con la musica i film e i software ti dovrebbero dare una licenza d'uso? Come si chiamano quelli che ti vendono una cosa senza vendertela, senza darti garanzie?Come si chiama uno che ti vende un'auto (visto che gli piace paragonare all'auto) senza assicurarti che i freni siano a posto, e senza permetterti di poterli aggiustare o anche solo esaminare? E' esattamente ciò che chi si spaccia per venditore di software (in realtà truffa tutti gli utenti perché non vende proprio un bel niente) fa. "Se il software fa danni, non ne rispondo". Questo si può accettare per un software gratuito, non per una cosa a pagamento!!Quelli che fanno la moltiplicazione dei pani e dei pesci vendendo migliaia, milioni, miliardi di cose tutte uguali e pretendendo di guadagnarci ogni volta? Un ARTISTA fa un quadro, vende il quadro, si prende i soldi che gli spettano. Adesso se vuole guadagnare ancora, deve fare un altro quadro. Un BUFFONE fa una canzone o un film o un software, lo vende una volta, poi rivende LO STESSO software un'altra volta, e un'altra ancora, e decine, e centinaia, e migliaia, e milioni di volte... è palese che qualcosa non va. Gesù moltiplicava gratis. Questi per una copia (che non costa nulla fare: CTRL+C seguito da CTRL+V ecco che ho fatto una copia) pretendono di guadagnare come se fosse l'originale. "COPIA ORIGINALE"?? Ma non fatemi ridere con gli ossimori!!Quelli che rubano i soldi per 70 anni dopo la morte dell'autore? E gli eredi che hanno fatto per meritare quei soldi? E perché solo gli eredi degli autori e non anche gli eredi dei commercianti, degli impiegati, degli operai, degli insegnanti? Voglio il vitalizio di tutti i miei avi, e non solo per 70 anni dalla morte, ma per 700 anni! Arriviamo fino al medioevo e ridatemi tutte le volte che è stata consumata la carne dei discendenti degli allevamenti che possedevano, tutte le volte che le persone sono entrate nelle costruzioni alzate dagli avi muratori che le hanno costruite. Tutta questa gente, senza i miei avi, non mangiava, non imparava, non abitava. Voglio i diritti!
      della creatività altrui. Posso tollerare il
      ragazzino che scambia qualche file con il P2P,
      non posso tollerare chi costruisce un business
      milionario sul solo scambio di file illegali.Sembri il giudice svedese. Peccato che lui fosse un corrotto...
      Tutto il resto sono chiacchere. Le tue? :D
      E mi pare che i giudici l'hanno capito molto bene.Sì infatti, talmente bene da essersi intascati delle belle bustarelle...http://punto-informatico.it/2608019/PI/News/proXXXXX-alla-baia-tutto-rifare.aspx
  • attonito scrive:
    adesso tocca a google!
    TPB indicizza torrent? si.Allora la condanno.va bene.Ma ANCHE google indicizza torrent? si.La conclusione li sembra logica.
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: adesso tocca a google!
      - Scritto da: attonito
      TPB indicizza torrent? si.
      Allora la condanno.
      va bene.

      Ma ANCHE google indicizza torrent? si.
      La conclusione li sembra logica.Mi pare che TPB li ospiti pure i torrent.
      • longinous scrive:
        Re: adesso tocca a google!
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower
        - Scritto da: attonito

        TPB indicizza torrent? si.

        Allora la condanno.

        va bene.



        Ma ANCHE google indicizza torrent? si.

        La conclusione li sembra logica.

        Mi pare che TPB li ospiti pure i torrent.infatti google non cacha, vero?
  • nanton scrive:
    dai tempi di napster.....
    La storia si ripete, dai tempi di napster (2000) vanno avanti con clamore queste vicende sulla pirateria di ogni genere, all'epoca era solo quella musicale, oggi riguarda qualsiasi cosa; se ricordate dopo napster chiusero audiogalaxy, dopo rappresaglie contro i muli vari e adesso pirate bay......la storia si ripete e vedrà altri p2p che si creeranno, server che verranno dislocati in russia e isole oceaniche varie e il download riprenderà.....tanto rumore per nulla.
  • uno che passava di qui scrive:
    bravo avvocato...
    osservazioni lucide e pacate
  • gabriella giudici scrive:
    rigore contro gli sharer, impunità per .
    puniamo chi condivide, salviamo chi ne approfitta. Capisco il senso dell'articolo e il nodo del problema (ISP gatekeeping o ISP neutrali), ma farei attenzione al significato di questo slogan. E' vero che oggi ha libertà di parola solo chi accetta la cornice del discorso ufficiale, ma mi pare che si sostenga l'inflessibilità contro mio figlio quattordicenne(o i kids di Lessig) e l'impunità per quella forma di capitalismo che, ironia della sorte, parassita il suo simile. Pirate Bay è un motore, un semplice intermediario commerciale, perchè accanirsi contro questa forma di business? Curioso come questa sia anche la linea di difesa scelta da Vuze (BitTorrent) contro Comcast, nella litigation che oppone la coporation al provider antineutrale che ha cominciato a rallentare il traffico P2P.Invece di lacrimare sulla libertà di capitale, penso sia ora di invocare la libertà della gente.
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    "Helping in copyright infringement"
    E se questo motivo ha risvolti penali in Svezia è giusto che sia applicato, per due semplici motivi:- TPB non è un semplice motore di ricerca perchè contiene anche i file .torrent.E' inutile il paragone con Google, non ho mai visto Google ospitare i torrent, gli ed2k o anche altri file come i pdf o gli mp3 sui propri server.- Si sono sempre fatti beffe (anche pubblicamente) delle richieste di rimozione dei torrent per le opere protette da copyright, mettendosi in mostra ed attirando le ire delle major. Google invece rimuove con solerzia su segnalazione.Hanno sbagliato linea completamente, sia prima del proXXXXX con la loro strafottenza, sia al proXXXXX cercando ognuno di discolparsi adducendo come motivazione "it wasn't me", che quindi implicitamente presume che il sito operi in modo illegale.Non è tanto l'anno di reclusione che (non) si faranno, quanto i 900k euro che devono scucire. Solo una colletta mondiale può aiutarli, altrimenti saranno costretti per l'intera vita a lavorare per pagare i danni inflitti alle major. E forse anche i loro figli. Che bella cosa. :s
    • Marco Milone scrive:
      Re: "Helping in copyright infringement"
      Anche se non ospita .torrent mi pare che anche google mi aiuti a cercare roba da scaricare infrangendo il copyright:http://www.google.it/search?hl=it&q=wolverine+.torrent(anonimo)
    • Giambo scrive:
      Re: "Helping in copyright infringement"
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      - TPB non è un semplice motore di ricerca perchè
      contiene anche i file
      .torrent.Un file .torrent e' illegale ?
      - Si sono sempre fatti beffe (anche
      pubblicamente) delle richieste di rimozione dei
      torrent per le opere protette da copyright,
      mettendosi in mostra ed attirando le ire delle
      major.Questo e' illegale ?
      Non è tanto l'anno di reclusione che (non) si
      faranno, quanto i 900k euro che devono scucire.
      Solo una colletta mondiale può aiutarli,
      altrimenti saranno costretti per l'intera vita a
      lavorare per pagare i danni inflitti alle major.
      E forse anche i loro figli. Che bella cosa.
      :sBella cosa, hai ragione. Il peso politico delle Major e' incredibile.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: "Helping in copyright infringement"
        - Scritto da: Giambo
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower


        - TPB non è un semplice motore di ricerca perchè

        contiene anche i file

        .torrent.

        Un file .torrent e' illegale ?
        E' illegale se quel torrent permette di trasferire materiale protetto da copyright e se esiste il reato di agevolazione all'infrazione delle leggi sul diritto d'autore.

        - Si sono sempre fatti beffe (anche

        pubblicamente) delle richieste di rimozione dei

        torrent per le opere protette da copyright,

        mettendosi in mostra ed attirando le ire delle

        major.

        Questo e' illegale ?
        E' illegale se esiste il reato agevolazione all'infrazione delle leggi sul diritto d'autore.
        • Giambo scrive:
          Re: "Helping in copyright infringement"
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower

          Un file .torrent e' illegale ?

          E' illegale se quel torrent permette di
          trasferire materiale protetto da copyright e se
          esiste il reato di agevolazione all'infrazione
          delle leggi sul diritto
          d'autore.Come definizione e' piuttosto nebulosa.Un modem ADSL permette di trasferire materiale protetto da copyright ?Google agevola l'infrazione delle leggi sul diritto d'autore ?Piu' in generale: Lo stesso si puo' dire dei DVD vergini ? E prima ancora dei CD, dei nastri magnetici delle fotocopiatrici, delle telecamere dei cellulari ?E senza fermarsi al diritto d'autore, che dire delle automobili con una velocita' massima vicina ai 200km/h, dei libri di chimica che spiegano la composizione della nitroglicerina o di telefilm come CSI ricchi di dettagli su come commettere omicidi ?Tutti questi, agevolano il compimento di atti criminali, come un .torrent ?


          - Si sono sempre fatti beffe (anche


          pubblicamente) delle richieste di rimozione
          dei


          torrent per le opere protette da copyright,


          mettendosi in mostra ed attirando le ire delle


          major.



          Questo e' illegale ?

          E' illegale se esiste il reato agevolazione
          all'infrazione delle leggi sul diritto
          d'autore.Quindi non e' illegale.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            - Scritto da: Giambo


            E' illegale se esiste il reato agevolazione

            all'infrazione delle leggi sul diritto

            d'autore.

            Quindi non e' illegale.Perciò non sono stati condannati.
          • Giambo scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower


            E' illegale se esiste il reato agevolazione


            all'infrazione delle leggi sul diritto


            d'autore.



            Quindi non e' illegale.

            Perciò non sono stati condannati.Senza volermi erigere a legislatore, l'applicazione della legge e' errata.Sappiamo tutti che questo proXXXXX e' stato strumentalizzato dalla potentissima lobby degli audivisivi, la stessa lobby che spinge per l'introduzione di leggi draconiane come lo scollegamento da Internet o multe salatissime per chi condivide.La stessa lobby che sin dalla commercializzazione del VHS e delle audiocassete dipinge scenari apocalittici, la stessa lobby che vuole obbligare gli ISP a fare da poliziotto e che manda agenti dotati di visori notturni alle "prime" nei cinema.A te non pare sproporzionata la condanna ?
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower



            Un file .torrent e' illegale ?



            E' illegale se quel torrent permette di

            trasferire materiale protetto da copyright e se

            esiste il reato di agevolazione all'infrazione

            delle leggi sul diritto

            d'autore.

            Come definizione e' piuttosto nebulosa.
            Un modem ADSL permette di trasferire materiale
            protetto da copyright
            ?
            Google agevola l'infrazione delle leggi sul
            diritto d'autore
            ?

            Piu' in generale: Lo stesso si puo' dire dei DVD
            vergini ? E prima ancora dei CD, dei nastri
            magnetici delle fotocopiatrici, delle telecamere
            dei cellulari
            ?

            E senza fermarsi al diritto d'autore, che dire
            delle automobili con una velocita' massima vicina
            ai 200km/h, dei libri di chimica che spiegano la
            composizione della nitroglicerina o di telefilm
            come CSI ricchi di dettagli su come commettere
            omicidi
            ?

            Tutti questi, agevolano il compimento di atti
            criminali, come un .torrent
            ?
            Esistono leggi specifiche sullo scambio di informazioni telematiche. Se non vengono rispettate si è nell'illegalità. Si può disquisire fino alla noia sulle questioni di principio, ma la legge parla chiaro.Non esistono leggi che puniscono i fabbricanti di armi, ma esistono leggi che puniscoe la pirateria. Non esistono leggi che puniscono i costruttori di automobili da 300Km/h, ma esistono leggi contro colui il quale fa salire in macchina una prostituta.
          • Giambo scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            Esistono leggi specifiche sullo scambio di
            informazioni telematiche. Se non vengono
            rispettate si è nell'illegalità. Si può
            disquisire fino alla noia sulle questioni di
            principio, ma la legge parla
            chiaro.Su questo mi trovi perfettamente d'accordo.Quel che mi preme far notare e' come le leggi sull'infrazione del copyright, specificatamente musica e film, siano qualcosa di "fuori dalla norma".
          • again scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            Non esistono leggi che puniscono i
            costruttori di automobili da 300Km/h, ma esistono
            leggi contro colui il quale fa salire in macchina
            una
            prostituta.e notoriamente chi ha i macchinoni da 300km/ora fa salire in macchina signorine da 300/ora.. .-)
          • bill hicks scrive:
            Re: "Helping in copyright infringement"
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            Non esistono leggi che puniscono i fabbricanti di
            armi, ma esistono leggi che puniscoe la
            pirateria. Non esistono leggi che puniscono i
            costruttori di automobili da 300Km/h, ma esistono
            leggi contro colui il quale fa salire in macchina
            una
            prostituta.in che bel mondo viviamo! ma chi le fa le leggi topo gigio o il mago zurlì?quindi se io compro una pistola chi me la vende non è perseguibile...ma occhio se intendi condividere musica/film con altri utenti.idem se carico una prostituta io rischio di passare guai, ma a colui che sfrutta effettivamente la prostituzione, cosa accade realmente?chi stanno "proteggendo" i nostri governanti?
  • io compro la musica scrive:
    3 articoli sulla baia??? che palle
    peggio di quando esce un rumor sull'iphone...non riuscite proprio a mandarla giu, ehh?Avete perso. Piratare le musica e' illegale, bastaaaaaa.Parliamo di qualcosa di piu' interessante. La nokia che sta fallendo, dai questo mi interessa.
    • morphigus scrive:
      Re: 3 articoli sulla baia??? che palle
      perchè non in autostrada???
    • fred scrive:
      Re: 3 articoli sulla baia??? che palle
      dai, se non riusciamo a vincere piccole battaglie come questa sul copyright figurati quando arrivera' il momento di dare battaglia ai monopoli energetici.......
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: 3 articoli sulla baia??? che palle
      - Scritto da: io compro la musica
      peggio di quando esce un rumor sull'iphone...
      non riuscite proprio a mandarla giu, ehh?
      Avete perso. Piratare le musica e' illegale,
      bastaaaaaa.
      Parliamo di qualcosa di piu' interessante. La
      nokia che sta fallendo, dai questo mi
      interessa.Alla luce dei recenti avvenimenti sento un rumore di qualcosa che gira molto forte provenire dall'abitazione di questo utente, ma non so cosa sia... ;)
  • Toso Malemodo scrive:
    La morsa che riscalda questi tempi
  • Paolino scrive:
    Sono complici
    Ciao,la Direttiva n. 31 dell'8 giugno 2000 non tutela gli intermediari qualora essi siano a conoscenza degli illeciti e non abbiano posto in essere alcuna azione per porre rimedio all'illecito stesso (ad esempio rimuovendo il contenuto in oggetto dagli indici).E non c'è dubbio alcuno che i gestori della Baia fossero a conoscenza del fatto che lo 99% dei torrent fosse in violazione del Copyright.Quindi non prendiamoci in giro. Sono complici e lo hanno fatto per lucro per giunta.
    • Zozzone scrive:
      Re: Sono complici
      - Scritto da: Paolino
      E non c'è dubbio alcuno che i gestori della Baia
      fossero a conoscenza del fatto che lo 99% dei
      torrent fosse in violazione del
      Copyright.
      Quindi non prendiamoci in giro.
      Sono complici e lo hanno fatto per lucro per
      giunta.Da dove esce quella percentuale? Hai delle fonti di questa informazione che dai?
      • Paolino scrive:
        Re: Sono complici
        vedi? continui a prenderti in giro....
        • nome e cognome scrive:
          Re: Sono complici
          Percentuali campate a caso -che possono pure esser vere- è inutile continuare a negare che ormai la stragrande maggioranza della loro "clientela" non percepisce più come legittimo riempire le tasche di major e siae. E' un dato di fatto, e non c'è -nè ci sarà in futuro- sentenza che tenga, non è nemmeno la prima.Possono fare tutte le leggi che vogliono, più saranno aspre, più saranno inattaccabili i già tanti sistemi di filesharing anonimo e fiorenti le darknet, che già non mancano.Amen.
      • giudice svedese scrive:
        Re: Sono complici
        - Scritto da: Zozzone
        Da dove esce quella percentuale? Hai delle fonti
        di questa informazione che
        dai?Ti serve una fonte per capire che la gente non va sulla baia per scaricare software open source?
      • again scrive:
        Re: Sono complici



        E non c'è dubbio alcuno che i gestori della Baia

        fossero a conoscenza del fatto che lo 99% dei

        torrent fosse in violazione del

        Copyright.

        Quindi non prendiamoci in giro.

        Sono complici e lo hanno fatto per lucro per

        giunta.

        Da dove esce quella percentuale? Hai delle fonti
        di questa informazione che
        dai?prendi la lista deigli ultimi 10.000 file caricati sulla baia... vediamo quanti di questi NON sono pirata...solo questo serve a dimostare la malafede dei gestori del sito quando dichiarano che solo il 20% è piratato...
    • zzz scrive:
      Re: Sono complici
      I torrent si trovano anche su google. perchè non li rimuovono ?la baia ha presentato una ricerca secondo la quale l'80% degli scambi tra utenti è di materiale legale.
      • giudice svedese scrive:
        Re: Sono complici
        - Scritto da: zzz
        I torrent si trovano anche su google. perchè non
        li rimuovono
        ?

        la baia ha presentato una ricerca secondo la
        quale l'80% degli scambi tra utenti è di
        materiale
        legale.la baia?convincente.ehmm... si
        • Senbee scrive:
          Re: Sono complici

          la baia?
          convincente.
          ehmm... siSì, visto che l'accusa non ha contestato questo dato (probabilmente le loro ricerche indicavano una percentuale persino maggiore...)
    • bubba scrive:
      Re: Sono complici
      - Scritto da: Paolino
      Ciao,
      la Direttiva n. 31 dell'8 giugno 2000 non tutela
      gli intermediari qualora essi siano a conoscenza
      degli illeciti e non abbiano posto in essere
      alcuna azione per porre rimedio all'illecito
      stesso (ad esempio rimuovendo il contenuto in
      oggetto dagli
      indici).
      E non c'è dubbio alcuno che i gestori della Baia
      fossero a conoscenza del fatto che lo 99% dei
      torrent fosse in violazione del
      Copyright.se ci basiamo su quel che dice Scorza, non e' cosi.lui dice < gli Stati membri NON devono imporre agli intermediari della comunicazione "un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmettono o memorizzano né un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite"
      che tradotto significa "piratebay non deve fare niente"e poi < ed aggiunge che i singoli Stati possono, invece "stabilire che i prestatori di servizi della società dell'informazione siano tenuti ad informare senza indugio la pubblica autorità competente di presunte attività o informazioni illecite dei destinatari dei loro servizi o a comunicare alle autorità competenti, a loro richiesta, informazioni che consentano l'identificazione dei destinatari dei loro servizi con cui hanno accordi di memorizzazione dei dati
      ammettendo che lo stato membro svezia abbia stabilito questi principi, qui si dice "presunte attività o informazioni illecite dei destinatari dei loro servizi", ossia presunte attivita' illecite degli utenti nei confronti del tracker o del searchengine (i servizi). Non so se gli utenti fanno DoS verso il tracker.. nel caso, piratebay dovrebbe denunciarli.
      • Paolino scrive:
        Re: Sono complici
        il discorso però cambia quando al gestore del servizio di intermediazione viene comunicato un illecito e non fa nulla. Mi pare inverosimile che nessuna delle Major abbia mai comunicato alla Baia che stava indicizzando un film o una compilation coperte dal Copyright (a riprova della bontà del mio ragionamento c'è la chiamata in giudizio con conseguente sentenza di colpevolezza).Quindi la Baia sapeva, se non altro perchè gli era stato comunicato dalle Major, e nulla ha fatto.
        • Senbee scrive:
          Re: Sono complici
          La comunicazione deve avvenire da parte di un magistrato o della polizia. Se perviene da un privato è solo una PRESUNZIONE di illecito che quindi la Baia non è tenuta a considerare.La Baia ha sempre rimosso i contenuti segnalati dalla polizia, o quelli sicuramente illegali. Non troverai mai infatti contenuti pedoXXXXXgrafici o di stampo terroristico sulla Baia.
        • Andonio scrive:
          Re: Sono complici
          C'e' sempre il vecchio paragone dell'autostrada: la polizia ha avvertito che sull'autostrada passano dei contrabbandieri, ma il gestore non l'ha chiusa.Allora mettono in galera il gestore dell'autostrada....Se la gente si scambia i contenuti, anche se metti in galera il gestore della "via", la gente si scambiera' i contenuti "a mano"Quando non c'erano le autostrade i contrabbandieri "passavano la montagne"Non e' il mezzo che fa lo scambio, ma la volonta' ed il non considerare questo fatto come reato.Ho passato una ricetta ad un conoscente: chissa' quali violazioni di copywright di libri di ricette ho fatto: pero' non mi sento affatto un criminale. E' questo il punto.Chi vuole impedire questi scambi normali non puo' che fallire: perche' si vuole solo mantenenre un tipo di business congelato agli anni 60 del secolo scorso in cui uno aveva i mezzi tecnici per produrre fisicamente il supporto del contenuto e gli altri dovevano solo comperare.Oggi i contenuti NON HANNO PIU' BISOGNO DI SUPPORTI FISICI, e comunque il supporto fisico e' alla portata di tutti e a costo pressoche' nullo.Cambiano i tempi e non ci sono piu' gli ombrellai e gli affila-forbici. I discografici devono cambiare mestire.Solo gli autori hanno diritto al compenso.
          • Cocorico scrive:
            Re: Sono complici
            Daccordo. Ma il gestore dell'autostrada non deve neanche sfruttare il contrabbando per lucrarci sopra...
          • michelegirini scrive:
            Re: Sono complici
            bè.. anche i contrabbandieri pagano il pedaggio ^_^
          • Senbee scrive:
            Re: Sono complici
            - Scritto da: Andonio
            C'e' sempre il vecchio paragone dell'autostrada:
            la polizia ha avvertito che sull'autostrada
            passano dei contrabbandieri, ma il gestore non
            l'ha
            chiusa.In questo caso non è stata nemmeno la polizia ad avvisare.Quando la polizia ha detto ai ragazzi di TPB di rimuovere dei contenuti, l'hanno fatto immediatamente.Non hanno rimosso contenuti segnalati dai privati.
        • bubba scrive:
          Re: Sono complici
          - Scritto da: Paolino
          il discorso però cambia quando al gestore del
          servizio di intermediazione viene comunicato un
          illecito e non fa nulla. Mi pare inverosimile che
          nessuna delle Major abbia mai comunicato alla
          Baia che stava indicizzando un film o una
          compilation coperte dal Copyright direi che in migliaia hanno comunicato che "stava indicizzando un film" e la baia rispondeva che non stava facendo niente del genere. Al massimo indicizza un torrent.
          (a riprova
          della bontà del mio ragionamento c'è la chiamata
          in giudizio con conseguente sentenza di
          colpevolezza).a riprova del ragionamento c'e' solo che le major hanno grande potere politico, e gia si sapeva. Se cosi non fosse, il copyright sarebbe stato abbattuto a 15 anni dalla prima pubblicazione, e dopo l'opera cadrebbe nel public domain (o roba simile). Inoltre, come noto, per ora l'effetto della sentenza è quello di produrre lavoro per avvocati, creare milioni di ulteriori indignati nel mondo, e far aumentare gli iscritti al partito pirata svedese... x il resto vedremo.
    • Senbee scrive:
      Re: Sono complici
      Non hai seguito il proXXXXX evidentemente, anche qui su Punto Informatico.Durante il proXXXXX è emerso che l'80% dei contenuti di TPB è legale. L'accusa non ha smentito né contestato questo dato.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Sono complici
        - Scritto da: Senbee
        Non hai seguito il proXXXXX evidentemente, anche
        qui su Punto
        Informatico.
        Durante il proXXXXX è emerso che l'80% dei
        contenuti di TPB è legale. L'accusa non ha
        smentito né contestato questo
        dato.Puoi infarcire quanto vuoi il sito di dummy torrent, per far scendere questa percentuale anche allo 0.00001%. Quel che rimane è che la top list è composta al 100% di materiale protetto da copyright.
        • Giambo scrive:
          Re: Sono complici
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Quel che rimane è che la top
          list è composta al 100% di materiale protetto da
          copyright.La top list e' composta da links a informazioni per scaricare materiale protetto da copyright.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Sono complici
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower


            Quel che rimane è che la top

            list è composta al 100% di materiale protetto da

            copyright.

            La top list e' composta da links a informazioni
            per scaricare materiale protetto da
            copyright.Stai a fa le pulci su quello che ho detto, che presumo non sia difficile comprendere.
          • Giambo scrive:
            Re: Sono complici
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower


            Quel che rimane è che la top


            list è composta al 100% di materiale protetto
            da


            copyright.



            La top list e' composta da links a informazioni

            per scaricare materiale protetto da

            copyright.

            Stai a fa le pulci su quello che ho detto,No, tu confondi l'informazione con l'atto, vedi mio altro messaggio.
          • Senbee scrive:
            Re: Sono complici
            - Scritto da: Giambo
            La top list e' composta da links a informazioni
            per scaricare materiale protetto da
            copyright.Questa frase implca un'accusa ben precisa: che gli amministratori di TPB abbiano immesso apposta dei fake o dummy per truccare le statistiche.È un'accusa priva di fondamento, non presa in considerazione nemmeno dalla stessa accusa.L'unica differenza tra TPB e gli altri motori di ricerca di torrent è il NOME. Siccome su TPB fanno gli sbruffoni scherzano e si auto definiscono pirati, allora sono stati denunciati. Ma tecnicamente non c'è nulla di diverso.
      • again scrive:
        Re: Sono complici
        - Scritto da: Senbee
        Non hai seguito il proXXXXX evidentemente, anche
        qui su Punto
        Informatico.
        Durante il proXXXXX è emerso che l'80% dei
        contenuti di TPB è legale. L'accusa non ha
        smentito né contestato questo
        dato.scusa.. ma mi dai il link al sito di pirate bay..perchè io devo averne uno diverso..io ho:www.thepiratebay.com e appena clicco sull'elenco degli ultimi file caricati vedo solo file che non solo contengono nomi di film/video/musica commerciale, ma hanno tanto di cpoertina e link a IMDB... dai.. o veramente non sei mai stato sulla baia... o sai che tale affermazione è falsa..
        • Senbee scrive:
          Re: Sono complici
          Vuoi dire che ne sappiamo io e te di più della stessa accusa?O forse vuoi dire che non hai seguito il proXXXXX. È meglio che ti rileggi i post di PI sull'argomento. Confondi i torrent più scaricati con il numero totale dei torrent, non accenni alla perizia fatta da Sunde e non contestata dall'accusa... Dai, su, informati: le cifre sono cifre, non basarti sulle prime impressioni. Anche se digiti "torrent" su Google i primi link sono tutti a materiale protetto da copyright, ma chissà perché invece Google nessuno si sogna di censurarlo per violazione del copyright...
    • Francesco Giovannini scrive:
      Re: Sono complici
      - Scritto da: Paolino
      Quindi non prendiamoci in giro.
      Sono complici e lo hanno fatto per lucro per
      giunta.E' strano ma questa posizione e' identica alle mille cause fatte contro l'industria delle armi e del tabacco..... ma non ha mai fatta molto breccia.Francesco
      • Cocorico scrive:
        Re: Sono complici
        invece pare che stavolta abbia funzionato (vedi condanna)
        • Senbee scrive:
          Re: Sono complici
          È una condanna generica e non motivata. Nel sistema svedese, basato sulla competenza territoriale dei tribunali come in USA e UK, significa: "non siamo competenti, fate appello a una corte più importante".Lo spiega lo stesso Sunde nel video esplicativo della sentenza.
    • yenaplyskyn scrive:
      Re: Sono complici
      - Scritto da: Paolino
      Ciao,
      la Direttiva n. 31 dell'8 giugno 2000 non tutela
      gli intermediari qualora essi siano a conoscenza
      degli illeciti e non abbiano posto in essere
      alcuna azione per porre rimedio all'illecito
      stesso (ad esempio rimuovendo il contenuto in
      oggetto dagli
      indici).così come non vé dubbio sul fatto che le banche e le borse sapessero quanto fossero pericolosi (illegali?) i titoli "tossici" ma non li hanno certo rimossi, anzi li promuovevano
      E non c'è dubbio alcuno che i gestori della Baia
      fossero a conoscenza del fatto che lo 99% dei
      torrent fosse in violazione del
      Copyright.
      Quindi non prendiamoci in giro.
      Sono complici e lo hanno fatto per lucro per
      giunta.esatto, stesso discorso per il sistema bancario che sta rovinando la povera gete e le industrie serie.Che famo? Li trattiamo allo stesso modo o continuiamo a porci ad angolo retto, magari plaudendo una simile sentenza e la difesa dei diritti delle già ricchissime major?Pensaci su che è meglio!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2009 12.00-----------------------------------------------------------
      • Cocorico scrive:
        Re: Sono complici
        le banche che hanno promosso i titoli tossici (sapendo che ormai non valevano nulla), non vanno trattate allo stesso modo, ma peggio. Infatti in questo caso c'è il reato di truffa (con l'aggravante della circonvenzione d'incapace in taluni casi) e i responsabili non solo non dovrebbero più esercitare una qualsivoglia attività nel campo del credito, ma dovrebbero essere puniti adeguatamente (congruo risarcimento danni e nei casi più gravi qualche anno nelle patrie galere).Il crimine non paga (neanche in Italia)
  • aid85 scrive:
    bose, creative vanno condannati? google?
    ascolto musica pirate ho un lettore creative e casse bose attraverso cui scorre musica piratequeste due società compiono un reato?i torrent si trovano anche su google... !!!!
    • io compro la musica scrive:
      Re: bose, creative vanno condannati? google?
      - Scritto da: aid85
      i torrent si trovano anche su google... !!!!ma google non ti dice "Download music, movies, games, software and much more. The Pirate Bay is the world's largest bittorrent tracker." anche sulla guida telefonica ci sono elencati i delinquenti
      • jackoverfull scrive:
        Re: bose, creative vanno condannati? google?
        http://209.85.129.132/search?q=cache:lMLTHhP9ruoJ:thepiratebay.org/browse/101+http://thepiratebay.org/browse/101&cd=1&hl=en&ct=clnk&client=wyzoPagina hostata DIRETTAMENTE su un server di proprietà di google. Condanniamo anche loro?
        • achille95 scrive:
          Re: bose, creative vanno condannati? google?
          Pagina generata da google stessa:http://www.google.it/search?hl=it&q=audio+music+filetype%3AtorrentDevono essere proprio colpevoli anche loro! :
          • giudice svedese scrive:
            Re: bose, creative vanno condannati? google?
            - Scritto da: achille95
            Pagina generata da google stessa:
            http://www.google.it/search?hl=it&q=audio+music+fi
            Devono essere proprio colpevoli anche loro! :si ma pochi usano google per quello, tutti vanno sulla baia, tanto comodo, quindi il danno di google e' trascurabile.E poi google e' nato per trovare qualsiasi cosa, non e' un motore specifico per roba pirata.Ce la fate a capire la differenza o vi serve un disegnino?
          • jackoverfull scrive:
            Re: bose, creative vanno condannati? google?
            - Scritto da: giudice svedese
            - Scritto da: achille95

            Pagina generata da google stessa:


            http://www.google.it/search?hl=it&q=audio+music+fi

            Devono essere proprio colpevoli anche loro! :

            si ma pochi usano google per quello, tutti vanno
            sulla baia, tanto comodo, quindi il danno di
            google e'
            trascurabile.Quindi se un reato non è commesso da molti non è più reato?A parte il fatto che la stragrande maggioranza delle persone su piratebay se non ci è finita per passaparola c'è finita via google.

            E poi google e' nato per trovare qualsiasi cosa,
            non e' un motore specifico per roba
            pirata.Idem la baia. C'è un sacco di roba legale, dalle webserie ai dump di wikipedia.
            Ce la fate a capire la differenza o vi serve un
            disegnino?Vai col disegnino. Perlomeno potrebbe saltar fuori qualcosa d'interessante nel campo dell'arte moderna, chissà?Tra l'altro anche PI ora ospita link a pagine che ospitano link a pagine che ospitano che ospitano link a materiale pirata Carcere, carcere per tutti!
      • EnricoC scrive:
        Re: bose, creative vanno condannati? google?
        Spero francamente che non ti capiti mai un sito con "Buttati dal sesto piano!" scritto in homepage. Davvero, lo spero di cuore O_o.
      • Funz scrive:
        Re: bose, creative vanno condannati? google?
        - Scritto da: io compro la musica
        - Scritto da: aid85


        i torrent si trovano anche su google... !!!!

        ma google non ti dice "Download music, movies,
        games, software and much more. The Pirate Bay is
        the world's largest bittorrent tracker."Quindi basta che la baia tolga quella frase e cambi nome, e non possono più addebitarle niente? Ecco perchè isohunt e btjunkie non sono finite a proXXXXX, e io chissà che mi credevo :pE pizzatorrent? è un metamotore che permette di ricercare su una dozzina di motori di ricerca torrent contemporaneamente. Si merita una pena moltiplicata per 12 :p
        anche sulla guida telefonica ci sono elencati i
        delinquentiHai perfettamente ragione, incriminiamo seat/PG, sono correi dei crimini commessi da codeste persone.Inoltre Telecom è correa dei crimini organizzati tramite la sua rete, quindi deve essere obbligata a ascoltare tutte le telefonate dei suoi utenti e impedire quelle criminose.Non è che si possono usare due pesi e due misure quando si tratta della Rete.
        • klez scrive:
          Re: bose, creative vanno condannati? google?
          quello della telecom è l'esempio che uso io di solito per difendere la net neutrality.comunque per la serie 'denunciamoli tutti' aggiungo la beretta che produce le armi usate dagli assassini e i monopoli di stato che lucrano sulla morte della gente tramite superalcoolici e sigarette.
    • Andonio scrive:
      Re: bose, creative vanno condannati? google?
      Molto sensate le tue considerazioni.Potrebbe essere complice anche l'ENEL che ti fornisce, a pagamento, l'energia eletrica per alimentare l'amplificatore.Ottime, le Bose.
      • pinco pallino scrive:
        Re: bose, creative vanno condannati? google?
        - Scritto da: Andonio
        Molto sensate le tue considerazioni.

        Potrebbe essere complice anche l'ENEL che ti
        fornisce, a pagamento, l'energia eletrica per
        alimentare
        l'amplificatore.

        Ottime, le Bose.Telecom non hosta direttamnte nei propri server dei link a materiale pirata. Mai viasto l'opzione "cache" di google?
  • kufu scrive:
    Multinazionali
    Ennesima dimostrazione che i giudici e il diritto si conforma unicamente all'esigenza delle multinazionali. Mi ricorda qualcuno di casa nostra...
  • Cobra Reale scrive:
    Cosa hanno ottenuto?
    Mi dispiace per quella sentenza. Cosa hanno ottenuto, le major?Credo che così facendo, visto l'interesse del pubblico per lo scambio, la Rete non ne abbia tratto alcun beneficio, anzi...
    • Zozzone scrive:
      Re: Cosa hanno ottenuto?
      - Scritto da: Cobra Reale
      Mi dispiace per quella sentenza. Cosa hanno
      ottenuto, le
      major?
      Credo che così facendo, visto l'interesse del
      pubblico per lo scambio, la Rete non ne abbia
      tratto alcun beneficio,
      anzi...Infatti, se prima uno scaricava e non comprava adesso non compra e basta...
    • zzz scrive:
      Re: Cosa hanno ottenuto?
      hanno ottenuto un incremento di 3000 persone nelle iscrizioni del partito pirata svedese, che probabilmente avrà quindi un eurodeputato alle prossime elezioni europee.tra le altre cose mancano ancora 2 appelli e 4-5 anni di tribunale per una sentenza definitiva.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Cosa hanno ottenuto?
        E' una guerra che possono vincere in tribunale contro 4 persone ma che hanno perso, da 10 anni circa, contro 44.000.000 di "clienti" che NON percepiscono come tale il reato in oggetto mentre darknet e sistemi sofisticati di scambio file anonimo nascono un giorno si e l'altro pure.E questi se ne vengono qui a dire che la pacchia e finita.. Mah.
      • o rly scrive:
        Re: Cosa hanno ottenuto?
        Ma scusate, un italiano può votare per un partito SVEDESE alle europee? O comunque per un partito straniero? (non ho mai votato prima d'ora) grazie per l'informazione
        • Pinca Pallina scrive:
          Re: Cosa hanno ottenuto?
          - Scritto da: o rly
          Ma scusate, un italiano può votare per un partito
          SVEDESE alle europee? O comunque per un partito
          straniero? (non ho mai votato prima d'ora) grazie
          per
          l'informazioneNo.Ogni stato membro ha un numero di rappresentanti da eleggere al parlamento europeo (per l'Italia sono 72 se non erro), e il cittadino residente in uno stato deve votare per eleggere i rappresentanti del suo Paese.
          • abcd scrive:
            Re: Cosa hanno ottenuto?
            Se risiedi in Svezia puoi iscriverti alle loro liste elettorali per le elezioni europee. E quind ivotareuno dei partiti svedesi
          • Peppe scrive:
            Re: Cosa hanno ottenuto?
            Se proprio lo vuoi sapere, in teoria ci dovrebbe essere anche una versione italiana del partito pirata, c'e' un tizio di nome Alessandro Bottone, che scrive anche su PI, che ci milita.Certo, qui non e' ancora arrivato il dirompente vento svedese, ma solo una brezzolina, ma e' pur qualcosa
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