Uno standard per la durata dei toner

I quattro maggiori produttori di stampanti hanno abbracciato uno standard che, secondo quanto promesso, aiuterà gli utenti a valutare e comparare la durata dell'inchiostro nelle stampanti laser


Milano – I quattro leader del mercato delle stampanti – Canon , Epson , HP e Lexmark – hanno annunciato il loro sostegno ad un nuovo standard, ISO/IEC 19752, che ha lo scopo di fornire una metodologia comune per la misurazione del rendimento dei toner nelle stampanti laser monocromatiche. Secondo i quattro produttori, questo standard dovrebbe di aiutare i consumatori a valutare e comparare con più obiettività e accuratezza la durata massima di una cartuccia in associazione con una determinata stampante.

La specifica ISO/IEC 19752 definisce gli attributi chiave che influiscono sul rendimento e fornisce un modello statistico a cui i produttori hanno promesso di attenersi per misurare il rendimento dei propri dispositivi di stampa: in questo modo i valori riportati da una marca potranno essere direttamente confrontati a quelli di una marca differente. Finora i produttori di stampanti hanno utilizzato varie metodologie per misurare la resa dei toner, rendendo difficile per i clienti mettere a confronto i diversi prodotti.

Con questo standard i produttori sperano di guadagnarsi la fiducia degli utenti e contrastare il fertile mercato delle cartucce ricaricate, prodotti che talvolta non riescono a fornire qualità e longevità comparabili ai ricambi originali.

“Canon, Epson, HP e Lexmark, che hanno sostenuto lo sviluppo dello standard, sono certi che queste norme porteranno benefici significativi sia ai clienti che all’industria della stampa”, si legge in un comunicato diffuso da Canon. “Il nuovo standard può essere utilizzato per valutare l’OEM (Original Equipment Manufacturer) e le cartucce rifabbricate o rigenerate”.

Ora i produttori sperano che l’approvazione del neo standard possa accelerare lo sviluppo di analoghi standard per le stampanti a getto d’inchiostro e per quelle laser a colori.

“Il nuovo standard ISO crea una solida base per l’evoluzione degli standard anche nella tecnologia a colori, sia laser che ink-jet”, ha dichiarato Mogens Molgaard Jensen, executive vice president di Canon Europe.

Molti utenti sperano che l’industria del settore possa trovare un parametro comune anche per la misurazione della velocità di stampa, oggi generalmente espressa da valori del tutto teorici e scarsamente confrontabili. Resta poi la qualità di stampa, ma questo attributo appare troppo complesso e soggettivo perché possa mai essere codificato in una specifica universale.

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