Uno zaino per vedere

Rivela presenze al di là delle pareti, a mezzo onde radio

Prism 200C prodotto da Cambidge Consultants è uno scanner ad onde radio a banda ultra-larga, utile per visionare una stanza attraverso un muro di cemento, mattoni o legnami e verificare chi si trova al suo interno prima di entrare.

Prism 200C

Grazie ad uno schermo integrato, lo zaino permette di ottenere quasi una prospettiva 3D di chi occupa la stanza e dei rispettivi movimenti, in modo da poter scegliere con precisione da quale punto effettuare un ingresso a sorpresa.
Proprio per la tecnologia su cui si basa, Prism 200C non è un sistema a raggi X e non consente di avere informazioni di altra natura, come la presenza di persone armate. Non consente neppure di vedere attraverso i vestiti, quindi i curiosi possono già levarsi dalla testa utilizzi impropri.

I dati raccolti possono comunque essere inviati ad un PC o a un qualsiasi altro dispositivo portatile per un’eventuale analisi successiva dei segnali.

Questo tipo di prodotto, già presente sul mercato da qualche anno, è in realtà pensato per un uso militare: è l’unico così piccolo da poter essere utilizzato da una persona sola.

(via CoolestGadgets )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Giovanni Colle scrive:
    Pareri discordanti funzionalità SISTRI
    Per consentire una verifica oggettiva basterebbe che il Ministro Prestigiacomo scendesse dalla torre d'avorio in cui lei si è chiusa o si è fatta chiudere dai suoi funzionari (politici e/o tecnici) e passassse una sola giornata in una azienda di medie dimensioni con normale attività di gestione dei rifiuti provando a usare il sistema SISTRI per alcuni conferimenti: si renderebbe subito conto delle reali difficoltà in cui ci troviamo.Temo invece che non sappia neppure di cosa stiamo parlando!D'altra parte, noi "cittadini-sudditi" esistiamo solo in funzione di "questi qua" e l'idea che l'Amministrazione Pubblica debba essere in qualche modo al servizio del cittadino è solo ... un sogno ridicolo ad occhi aperti dei cittadini, appunto.
  • Francesco scrive:
    Invece dei rifiuti, virus!
    Una cosa che mi preoccupa molto del SISTRI e che tutti sembrano aver sottovalutato: lo scambio di chiavette USB tra produttori e trasportatori indurrà una diffusione di virus incontrollata.Chissà, la stessa criminalità potrebbe sviluppare un virus silente che aggredisce il sistema ed effettua operazioni truffaldine a scapito di ignari utenti.Non potevano sviluppare un volgarissimo sito web con acXXXXX controllato da smart-card? Non è certo una tecnologia innovativa!Così le aziende si sarebbero dotate tutte di strumenti di firma digitale usabile per altre applicazioni legate ai rapporti con la pubblica amministrazione.Ma si sa, è impossibile pretendere dallo stato italiano un minimo di razionalità e di visone globale!
    • hermanhesse scrive:
      Re: Invece dei rifiuti, virus!
      Sottovalutato mica tanto... sul forum del sistri se ne parla in abbondanza.Su PI no, perchè probabilmente è troppo complicato da spiegare :D.Un bel PC con linux dedicato e (se per caso mi dicono come farlo funzionare) passa la paura.
      • fox82i scrive:
        Re: Invece dei rifiuti, virus!
        Credi che un parrucchiere si sobbarchi l'acquisto di un pc per poi pagare un ragazzo/tennico per montare una distro Gnu/linux ?? Sai che ti risponde? ".. ma va a quel paese!.."
    • fox82i scrive:
      Re: Invece dei rifiuti, virus!
      VIRUS!Già gran bella storia. COncordo con te! Tecnologie alternative ce ne sono.Abbiamo dei geni al governo!! buhhahhahahha
  • Francesco scrive:
    Difetto di analisi?
    Marginalmente mi occupo anche di rifiuti, e lo scorso anno ho giudicato l'avvio del SISTRI una bella novità.Sorvoliamo sul ritardo di 15 mesi e sulla trenata di chiavette USB difettose...Col passare dei mesi mi sono reso conto che le esigenze normali di un produttore di rifuti erano coperte dal sistema SISTRI, ma mancava completamente la gestione di anomalie e casi particolari reali, solo per esempio il camion che non può effettuare il ritiro e viene dirottato su un altro carico, chi pulisce tombini stradali che non può identificare la provenienza geografica del rifiuto.Oltretutto ritengo che i numeri forniti dal ministero riguardo alle transazioni effettuate nel "click day" siano indice di grossi problemi operativi... una semplice moltiplicazione numero di aziende * operazioni medie settimanali / 5 mi fa pensare ad un grosso sottodimensionamento dell'infrastruttura.Insomma, come sempre quando c'è di mezzo Pantalone, progetti confusi, fatti male e che costano enne volte il preventivato.
  • Joseph Curto scrive:
    Test SISTRI
    Dopo averlo provato personalmente, sia durante il ckick day che in momenti di non congestione, non ho rilevato grossi problemi. Di materiale ne movimentiamo settimanalmente una discreta quantitá, ma i test non hanno evidenziato problemi patticolari.JC
    • pearfire575 scrive:
      Re: Test SISTRI
      Peccato che una buona parte di antivirus (quali AVG, Kaspersky e altri noti - a pagamento) spianano allegramente parte della chiavetta la quale bisogna ricostruirla, rigenerare i certificati e sXXXXXXXre con le esclusioni.Peccato che questo succede con tutti i clienti la prima volta che la inseriscono nel computer aziendale che notoriamente si da una bella stretta ai controlli soprattutto ai dispositivi USB.L'intenzione è buona, ma concordo col fatto che doveva essere testato ulteriormente.
      • fox82i scrive:
        Re: Test SISTRI
        NOD32 v4.2 non ha rotto le scatole..Più che altro mi son ritrovato a cambiare per 2 volte la chiavetta in quanto il programma interno era corrotto.Se aggiornavo il software mi dava pure errore di certificati di sicurezza..Alla fine siamo rimasti con la versione 1.0
        • mot scrive:
          Re: Test SISTRI
          il fatto che non sia testato è un autogol. il governo ha dato tempo, senza prevedere sanzioni per errori e prove, 5 mesi prima di renderlo obbligatorio.se nessuno lo ha voluto usare adesso non vengano a piangere che non funziona.
          • diegot scrive:
            Re: Test SISTRI
            - Scritto da: mot
            il fatto che non sia testato è un autogol. il
            governo ha dato tempo, senza prevedere sanzioni
            per errori e prove, 5 mesi prima di renderlo
            obbligatorio.

            se nessuno lo ha voluto usare adesso non vengano
            a piangere che non
            funziona.guarda, qua e' da gennaio che stiamo tentando di farlo funzionare, abbiamo perso ore su ore, per chiamare il call center dvi stare minimo 20 minuti in attesa, abbiamo rigenerato i certificati, rigenerato la chiavetta, all'ultima richiesta di assistenza non ci hanno piu' dato seguito, ora abbiamo richiamato per provare a sostituire la chiavetta, arrivera' quella nuova a giorni , ci hanno detto che quella vecchia per ora la terremo noi.Speriamo che con la nuova chiavetta si risolvano i problemi, ma ho seri dubbi.
          • fox82i scrive:
            Re: Test SISTRI
            A me hanno inviato una nuova chiavetta, ora tutto sembra funzionare... Speriamo bene!
          • fox82i scrive:
            Re: Test SISTRI
            Genio! Credo che chi si sia interessato abbia perso ore ed ore per cercare di capire il problema! Problemi che si son pratratti per mesi e mesi! Il sistema è instabile, gli stessi operatori del call center hanno ammesso questo!
  • Guybrush scrive:
    Premesso che...
    ...il sistema di gestione integrato ha un protocollo estremamente rigido, è stato pensato proprio per permettere a tutti gli attori della catena di smaltimento dei rifiuti di tracciare la propria attività.Il problema di lorsignori è che così facendo chi bara sullo smaltimento deve inventarsi tout court un nuovo sistema per continuare a fare il proprio comodo.Fonte:http://www.cipaeditore.it/img_up/RS1-Kajon-2-2011.pdfNota: la rivista "Rifiuti Solidi" è una rivista specializzata di settore.GT
    • Rocco Pier Luigi scrive:
      Re: Premesso che...
      Il laconico commento di due carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) in visita di controllo al nostro stabilimento e' stato: "chi viaggiava prima senza formulario, viaggera' adesso senza fare i documenti del sistri".
      • Francesco scrive:
        Re: Premesso che...
        Si ma per falsificare due fogli non ci vuole nulla, per falsificare il SISTRI devi sfondare il sistema informatico.E' chiaro che se operi completamente in nero aggiri il SISTRI, ma a questo punto devi trovare anceh la discarica completamente abusiva, non quella che opera border line.E in un prossimo step, essendo monitorata la posizione di ogni mezzo che trasporta rifiuti, i contrabbandieri della munnezza dovranno pure mascherare i camion perché il primo scarrabile coperto da telone non identificato dal GPS sarà inequivocabilmente un carico illegale.Diciamo che i mariuoli avranno la vita un po più complicata, no?
        • Ataru Moroboshi scrive:
          Re: Premesso che...
          Sicuramente più complicata, ma la si paga con una enorme complicazione della vita di tutti gli altri. Oltretutto tu pari convinto che un carico di rifiuto sia facilmente identificabile come tale. Io lavoro in una ditta che recupera rottami di alluminio, e molto del materiale che arriva è classificato come MPS (Materia Prima Secondaria) piuttosto che come rifiuto e distinguere tra i due a colpo d'occhio non è così immediato (anche perchè spesso sono identici come tipologia di materiale ma cambia solo la classificazione che ne ha fatto all'origine il fornitore).Tutto il giro del Sistri è in gran parte burocrazia e mangia mangia di società amiche (che hanno fornito le chiavette, il programma, ecc... ne ha già parlato di questo PI), che non fa altro che incrementare il carico burocratico assurdo a cui siamo già sottoposti, onestamente quando vedo le autorizzazioni al trasporto di rifiuti di un vettore tedesco, francese spagnolo (1 pagina in cui si dice che la ditta è autorizzata al trasporto rifiuti), mi viene da piangere al confronto delle autorizzazioni italiane che spesso raggiungono le centinaia di pagine.
          • ephestione scrive:
            Re: Premesso che...
            vogliam parlare anche di come la regolamentazione italiana prevede che i classici calcinacci in quanto tali non posso essere utilizzati, ad esempio, per riempire "in proprio" una buca nel terreno, siccome rifiuti speciali, quando invece una volta trasportati presso centro di recupero che non fa altro che polverizzarteli così come sono e restituirteli, possono essere sfruttati anche come riempitivo edilizio? :'(Con buona pace dell'entropia dell'universo, tanto a quella cosa frega, sa solo aumentare.
          • Francesco scrive:
            Re: Premesso che...
            Sul magna-magna sono un po' più che d'accordo, mi piacerebbe vedere un po di conti... sicuramente abbiamo pagato 1000 una cosa inutilmente complicata che si poteva fare con 30 o 40.Però non capisco cosa c'entri l'identificazione del rifiuto: se la tua azienda acquista MPS è un conto, se prende in carico rifiuti da riciclare è un altro.Il SISTRI dovrebbe evitare che una azienda X smaltisca rifiuti che so tossici d'alluminio perché hanno contenuto cianuro (invento) e che l'azienda dove lavori te li prtenda in carico come MRP.I rifiuti spesso spariscono in questo giro di carte false, ed uno degli scopi del SISTRI è quello di far diventare impossibile trasformare un rifiuto durante il viaggio.Facciamo il caso concreto dei fanchi di fonderia: quante volte sono diventati concime e ce li siamo mangiati negli spinaci in offerta speciale al supermercato?Chiaramente il SISTRI è aggirabile in 1000 modi, basta assegnare un codice catastale "tranquillo" ed anche il plutonio diventa acqua fresca, me se un giorno per caso fermano un camion con su scritto "acqua fresca" e scoprono che è pieno di plutonio, faranno alla svelta a stabilire le complicità ed anche dove è finito.Del resto la contabilità in partita doppia non garantisce lo Stato dall'evasione fiscale, ma se non avessero bloccato l'obbligo di presentare la denuncia cli/for telematica, forse qualche mariuolo in più sarebbe cascato nella rete.
Chiudi i commenti