Uomo vs. Macchina, sfida al sangue

L'ex campione del mondo di scacchi Garry Kasparov sta per sfidare Deep Junior in un match nel quale spera di prendersi la rivincita sul supercomputer che lo battè sei anni fa. Tutti col fiato sospeso

Roma – Mancano ormai pochi giorni all’inizio del match scacchistico che vedrà confrontarsi a New York in sei incontri l’ex campione del mondo e ancora titolatissimo giocatore “umano” Garry Kasparov e il tre volte campione del mondo tra i computer scacchisti, Deep Junior.

Kasparov, per 15 anni campione del mondo di scacchi, ha dinanzi a sé un compito improbo, quello di riportare dalla parte degli uomini un trofeo che sei anni fa gli fu sottratto dal supercomputer IBM Deep Blue.

L’incontro, che dal 26 gennaio sarà seguito in diretta da ChessBase , vedrà confrontarsi un uomo che è capace di concepire fino a tre mosse al secondo contro un software sviluppato in Israele che, in quello stesso tempo, può analizzare tre milioni di mosse.
Secondo Kasparov, però, il suo avversario deve concepire ogni posizione senza poter determinare a priori il ruolo di ciascuna mossa nell’equilibrio dell’intera partita: “Credo che le tre mosse che io valuto siano quelle più importanti”.

Sebbene lo scorso ottobre si sia tenuto un altro importante incontro scacchistico – che ha visto pareggiare il campione mondiale in carica, il russo Vladimir Kramnik, contro il quotatissimo software americano Deep Fritz – il match Kasparov-Deep Junior è seguito con molto maggiore interesse tanto dal mondo scacchistico quanto dalla comunità informatica. Questo si deve anche al fatto che proprio Deep Junior ha sconfitto Deep Fritz in un match al meglio dei cinque vincendo tutte le partite.

L’interesse, naturalmente, è legato anche alla vicenda personale di Garry Kasparov. Fu Kasparov, infatti, ormai molti anni fa, a vincere il primo incontro contro un campione di scacchi informatico, una prima versione di Deep Blue. A sottolineare il “peso” dell’evento anche un annuncio ufficiale che è stato diffuso persino dal sindaco di New York Micheal Bloomberg. Il tutto è condito poi dai premi: 300mila dollari saranno consegnati al vincitore, 200mila a chi perderà. In caso di patta il “montepremi” verrà diviso equamente. Per Kasparov c’è poi un bonus di mezzo milione di dollari: tanto vale la sua sola presenza all’incontro.

Deep Junior 7.0 è una creatura dei due sviluppatori Amir Ban e Shay Bushinsky dell’azienda X3D World, sul cui sito si potrà anche seguire l’incontro , una società che sviluppa tecnologie e progetti mirati tutti al 3D. Deep Junior dovrà dimostrare la verità di quelle teorie secondo cui il destino dello scontro uomo-macchina è già segnato.

Per ottenere questo risultato Deep Junior potrà contare su una architettura software che appare capace di avvalersi anche di hardware relativamente modesto, sebbene il programma sia studiato per lavorare anche su sistemi multiprocesso, come quelli che verranno utilizzati nel corso del match. Una interessante intervista ad Amir Ban è disponibile, in inglese, su questa pagina .

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  • Anonimo scrive:
    hanno rotto, devono schiattare, subito
    loro (le menti e i finanziatori) e i governanti (soprattutto italiani e americani che ESISTONO grazie alle tangenti che quei delinquenti gli pagano) .E' abbastanza inutile protestare contro i politici perche' scrivono leggi fuffa, e' molto piu' grave che questi governanti siano solo il braccio armato di quei delinquenti (detentori di copyright, brevettatori, esaltati del 'marchio', .... e quanta piu' merda umana si possa immaginare).
  • Anonimo scrive:
    non si spaventa nessuno!
    inutile che provate a spaventare la gente in questi forum! non si spaventa proprio nessuno!blackdog
  • Anonimo scrive:
    RIAA et simili, sokatemi il pene
    Come da oggetto :-)
  • Anonimo scrive:
    Ragazzi passate a Overnet!
    Li non ci ferma + nessuno.FP
  • Anonimo scrive:
    kazaa ore 22.49
    utenti: 4,296,372he he ...blackdog
  • Anonimo scrive:
    Utopia...
    Anno 2003:I provider devono rivelare l'identità dei "ladri d'arte" anche senza l'intervento di un magistrato.Anno 2006Le case discografiche vanno in crisi fatturando un guadagno ridotto del 90%. Il governo americano pensa... meno soldi entrano meno tasse pagano meno noi ci guadagnamo. Bush sul suo Air Force One decide di approvare la legge dell'ergastolo sui ladri di musica.Anno 2010 Richiamo della patria.Aperta la caccia ai ladri di musica, chiunque ne veda uno è *obligato* ad annientarlo, per il bene della musica e della propria nazioneAnno 2020Le forze della areonautica militare statunitense vengono mobilitate contro il file sharing. I missili "intelliggenti" con cui sono equipaggiati i caccia sono capaci di scovare da soli gli fuori legge e di annientarli con un esplosione pari a 2000megaton.Anno2050 La popolazione mondiale è decimata del 99%. Lo 0.9324% è in galera, lo 0.0000001% compra Cd originali.Patetici....
  • Anonimo scrive:
    Da un post su un forum americano
    Tanto per vedere cosa ne pensa l'americano medio che vive queste novita' in prima persona.(note: "Hilary" e' H.Rosen, presidente della RIAA, "caught red-handed" = presa con le mani nel sacco) Date: January 21, 2003 @ 7:31 PMOk, this is very bad. Is this a decision in criminal or civil court? Can it be appealed to a higher court? This is unconstitutional. This is "guilty before proven innocent". We have the RIAA getting ready to spam every ISP with information provided for by their copyright bounty-hunters (netpd, overpeer, you scumbags know who you are). I want to pay for music online. I am willing to pay for mp3's that do NOT have ANY drm. I would pay a nickel or a dime a for a song, $1 for an album, maybe $2. Think of it Hilary, you dont have to invest in printing plants, teamsters bribes (to truck it to stores), assurances to stores that this will sell, and other red tape that makes cds sell poorly. After all, you did get caught red-handed with price fixing in the retail market. I really dont care what legal agreements you have to secure with the artists and the composers unions (ASCAP, BMI, SESCAP, whatever). I want you to get off your lard ass, get (the licensing) done YESTERDAY, and STOP suing your customers. If you dont, I will just take my money elsewhere
    • Anonimo scrive:
      Re: Da un post su un forum americano
      Sono contento di sapere che tutto il mondo è paese, e se questo è il pensiero dell'americano medio, allora nn è poi così diverso da quello dell'italiano medio (almeno da quello che si vede in questo forum)- Scritto da: Anonimo

      Tanto per vedere cosa ne pensa l'americano
      medio che vive queste novita' in prima
      persona.
      (note: "Hilary" e' H.Rosen, presidente della
      RIAA, "caught red-handed" = presa con le
      mani nel sacco)


      Date: January 21, 2003 @ 7:31 PM
      Ok, this is very bad. Is this a decision in
      criminal or civil court? Can it be appealed
      to a higher court?

      This is unconstitutional. This is "guilty
      before proven innocent". We have the RIAA
      getting ready to spam every ISP with
      information provided for by their copyright
      bounty-hunters (netpd, overpeer, you
      scumbags know who you are).

      I want to pay for music online. I am willing
      to pay for mp3's that do NOT have ANY drm. I
      would pay a nickel or a dime a for a song,
      $1 for an album, maybe $2. Think of it
      Hilary, you dont have to invest in printing
      plants, teamsters bribes (to truck it to
      stores), assurances to stores that this will
      sell, and other red tape that makes cds sell
      poorly. After all, you did get caught
      red-handed with price fixing in the retail
      market.

      I really dont care what legal agreements you
      have to secure with the artists and the
      composers unions (ASCAP, BMI, SESCAP,
      whatever).

      I want you to get off your lard ass, get
      (the licensing) done YESTERDAY, and STOP
      suing your customers.

      If you dont, I will just take my money
      elsewhere
      • Anonimo scrive:
        Re: Da un post su un forum americano
        - Scritto da: Anonimo
        Sono contento di sapere che tutto il mondo è
        paese, e se questo è il pensiero
        dell'americano medio, allora nn è poi così
        diverso da quello dell'italiano medio
        (almeno da quello che si vede in questo
        forum)Sarà un italo-americano.
  • Anonimo scrive:
    La mettiamo cosi...
    allora riprenderò ad acquistarli dai Marocchini! E cosi faran tutti. Fine!
    • Anonimo scrive:
      Re: La mettiamo cosi...
      - Scritto da: Anonimo
      allora riprenderò ad acquistarli dai
      Marocchini! E cosi faran tutti. Fine!O magari puoi scambiare le cassette (pardon, CD) con gli amici come alle superiori i quali li scambieranno con gli amici degli amici degli amici degli amici...Fine.
      • Anonimo scrive:
        CD-SHARING :-)

        O magari puoi scambiare le cassette (pardon,
        CD) con gli amici come alle superiori i
        quali li scambieranno con gli amici degli
        amici degli amici degli amici...si ma come regola di vita, dato che loro hanno come regola di vita quella di fottere il prossimo
        • Anonimo scrive:
          Re: CD-SHARING :-)
          - Scritto da: Anonimo

          O magari puoi scambiare le cassette
          (pardon,

          CD) con gli amici come alle superiori i

          quali li scambieranno con gli amici degli

          amici degli amici degli amici...


          si ma come regola di vita, dato che loro
          hanno come regola di vita quella di fottere
          il prossimoAllora io ho 400 CD ORIGINALI e 5000 dischi in vinile ORIGINALI.Adesso faccio una copia di backup di ognuno, ti lascio la porta aperta e mi volto dall'altra parte. Se quando mi girero' le mie copie personali saranno sparite... pazienza, sono troppo pigro per denunciare il furto :-))))))))))))))))))))))))))))))
          • Anonimo scrive:
            Re: CD-SHARING :-)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            O magari puoi scambiare le cassette

            (pardon,


            CD) con gli amici come alle superiori i


            quali li scambieranno con gli amici
            degli


            amici degli amici degli amici...





            si ma come regola di vita, dato che loro

            hanno come regola di vita quella di
            fottere

            il prossimo

            Allora io ho 400 CD ORIGINALI e 5000 dischi
            in vinile ORIGINALI.
            Adesso faccio una copia di backup di ognuno,
            ti lascio la porta aperta e mi volto
            dall'altra parte. Se quando mi girero' le
            mie copie personali saranno sparite...
            pazienza, sono troppo pigro per denunciare
            il furto :-))))))))))))))))))))))))))))))allora aspetta un attimo a fare le tue copie personali.io vado un attimo a comprare 800 cd vuotine metto 300 in macchina e la lascio casualmente aperta davanti a casa tua e mi vado a prendere un caffése vuoi andare ad ... ASCOLTARTI LA RADIO GRATIS in machina mia e per caso ti scivolano in mano quei 300 cd ...
    • vegeta scrive:
      Re: La mettiamo cosi...
      ottima soluzione a favore della pirateria
  • Anonimo scrive:
    vogliono...
    Vogliono colpire la pirateria musicale? da investitori vogliono tutelarsi? reclamano i loro diritti?io reclamo il diritto a trovare TUTTI i dischi degli Stormy SixQueensrycheSkycladPino Masiecc.insomma non voglio sentire la casa discografica l'ha messo fuori catalogo altrimenti mi prendo il diritto di violare i loro diritti
  • Anonimo scrive:
    Finalmente!
    Finalmente si colpira' chi falsa il mercato con la pirateria.Chi avra' i soldi si comprera' i cd e gli altri si attaccheranno:)
    • Attila Xihar scrive:
      [TROLL DETECTED] Re: Finalmente!
      - Scritto da: Anonimo
      Finalmente si colpira' chi falsa il mercato
      con la pirateria.
      Chi avra' i soldi si comprera' i cd e gli
      altri si attaccheranno:)Oh! Questo si' che si chiama parlare!(Trollallero Trollallà....)
      • Anonimo scrive:
        Re: [TROLL DETECTED] Re: Finalmente!
        A proposito di Troll, mi ricordo di te: tu eri quello che diceva che entrare in un negozio, prendere un cd dallo scaffale, fare una copia e rimettere il cd sullo scaffale...non e' furto.Mi chiedo allora, perche' tu stia li' delle ore a scaricarti mp3 quando potresti semplicemente andare in un negozio a copiarti i cd, per avere tutta la musica desiderata.
        • Attila Xihar scrive:
          Re: [TROLL DETECTED] Re: Finalmente!
          - Scritto da: Anonimo
          A proposito di Troll, mi ricordo di te: tu
          eri quello che diceva che entrare in un
          negozio, prendere un cd dallo scaffale, fare
          una copia e rimettere il cd sullo
          scaffale...non e' furto.Non lo avevo detto io, ma avevo cmq dato ragione a chi lo affermava.Confermo. Ora come allora, l'italiano non è un'opinione.(www.garzantilinguistica.it)
          Mi chiedo allora, perche' tu stia li' delle
          ore a scaricarti mp3 quando potresti
          semplicemente andare in un negozio a
          copiarti i cd, per avere tutta la musica
          desiderata.1) A scaricare roba non sto nemmeno 10 minuti, perche' la mia è una posizione di principio. Tanto x intenderci, non vado al cinema dal '96 e non acquisto un cd dal '97 (epoche non sospette per il P2P).2) Perche' dovrei (ipoteticamente) uscire di casa quando posso fare tutto senza nemmeno prendere freddo x strada e senza litigare con i commessi del negozio?Potrebbero anche (legittimamente) decidere di non farmi entrare; il che non significa che commetterei un furto, beninteso.
  • Anonimo scrive:
    Chiediamo tutti dei dati a Verizon ...
    ... cosi' vediamo come se la cavano.Ognuno di noi registri una filastrocca sul proprio PCe la distribuisca in un P2P con la nota: "Titolare deidiritti d'autore: Nome e Cognome"; poi scriva aVerizon chiedendo, per ogni indirizzo IP conosciuto,chi era collegato alla tal ora il tal giorno, perche'sospettato di aver scaricato la propria filastroccasenza pagare il diritto d'autore. Se lo facciamo intanti e ripetutamente, quando la RIAA la prossimavolta chiedera' i dati di qualcun altro, verra' messa incoda e servita dopo tutti noi - nel giro di qualchedecennio la risposta arriva di sicuro ... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiediamo tutti dei dati a Verizon ...
      Sei fantastico :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiediamo tutti dei dati a Verizon ...
      Ahahah bella questa! Effettivamente li metteresti in crisi...ma d'altra parte è un'assurdità riferita ad un'altra assurdità ancora più grande...in pratica un discorso assurdo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiediamo tutti dei dati a Verizon ...
        a me sembra un'idea fantastica!!! anzi inizio già a scrivere la mia: "ambarabaccicì cocò..." mmm forse violo qlc copyright con questa....
  • Anonimo scrive:
    Le esigenze dei molti-.....
    Le esigenze dei molti vengono logicamente prima di quelle dei pochi, o di uno.A chi la indovina una birra!
    • x - : scrive:
      Re: Le esigenze dei molti-.....
      - Scritto da: Anonimo

      Le esigenze dei molti vengono logicamente
      prima di quelle dei pochi, o di uno.

      A chi la indovina una birra!Lunga vita e prosperità!:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Le esigenze dei molti-.....

        Lunga vita e prosperità!Pace e Lunga vita!Complimenti, hai vinto una birra! Appena trovo il modo di farla entrare nel vano floppy, ti arriva :-)
        • AdessoBasta scrive:
          Re: Le esigenze dei molti-.....
          Aspettate, non ho capito! Spock beve birra vulcaniana e chi beve birra campa cent'anni e scopa come un riccio?! Da cui la famosa frase di Spock con il palmo della mano aperta: "Birra e sai cosa bevi"?! No, cioè, volevo dire: "Lunga vita e prosperità"?! :)))
          • Anonimo scrive:
            [auto-OT] Re: Le esigenze dei molti-....
            - Scritto da: AdessoBasta
            Aspettate, non ho capito! Spock beve birra
            vulcaniana e chi beve birra campa cent'anni
            e scopa come un riccio?! Da cui la famosa
            frase di Spock con il palmo della mano
            aperta: "Birra e sai cosa bevi"?! No, cioè,
            volevo dire: "Lunga vita e prosperità"?!
            :)))No, la frase nel primo msg è pronunciata (apparte una parola che non ricordo ci fosse) da Spocknel secondo (?) film di star trek.La cosa divertente è che l'[OT] te lo sei beccato solo te!:-)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Le esigenze dei molti-.....

      Le esigenze dei molti vengono logicamente
      prima di quelle dei pochi, o di uno.

      A chi la indovina una birra!Non ce n'è bisogno!Tanto le esigenze di molti (i bevitori di birra) vengono logicamente prima di quelle dei pochi (i barsiti).Quindi la prendo al bar e vado via senza pagare, giusto?
      • Attila Xihar scrive:
        Re: Le esigenze dei molti-.....
        - Scritto da: Ekleptical
        Non ce n'è bisogno!
        Tanto le esigenze di molti (i bevitori di
        birra) vengono logicamente prima di quelle
        dei pochi (i barsiti).
        Quindi la prendo al bar e vado via senza
        pagare, giusto?Ufffff.... Ma ancora non avete capito che il paragone con i beni materiali non regge assolutamente sul piano logico?O forse vi fa comodo fingere di nn capirlo, xche' è l'unica freccia al vs arco, a parte la corruzione del potere legislativo?
      • Nic scrive:
        Re: Le esigenze dei molti-.....

        Non ce n'è bisogno!
        Tanto le esigenze di molti (i bevitori di
        birra) vengono logicamente prima di quelle
        dei pochi (i barsiti).
        Quindi la prendo al bar e vado via senza
        pagare, giusto?Guarda, sinceramente non ci vedrei nulla di male in un mondo perfetto... Alla fine al barista i soldi a cosa servono?Per mangiare ? Quando si tratta di mangiare le sue esigenze (essendo in tanti che devono mangiare) contano più di quelle di coloro che vendono il cibo... e così via!Si lo so... sono idealista :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: Le esigenze dei molti-.....
          - Scritto da: Nic


          Non ce n'è bisogno!

          Tanto le esigenze di molti (i bevitori di

          birra) vengono logicamente prima di quelle

          dei pochi (i barsiti).

          Quindi la prendo al bar e vado via senza

          pagare, giusto?

          Guarda, sinceramente non ci vedrei nulla di
          male in un mondo perfetto... Alla fine al
          barista i soldi a cosa servono?
          Per mangiare ? Quando si tratta di mangiare
          le sue esigenze (essendo in tanti che devono
          mangiare) contano più di quelle di coloro
          che vendono il cibo... e così via!

          Si lo so... sono idealista :-(Inizia dando il buon esempio lavorando gratis e fornendo i servizi che fai per lavoro gratuitamente.
          • Nic scrive:
            Re: Le esigenze dei molti-.....

            Inizia dando il buon esempio lavorando
            gratis e fornendo i servizi che fai per
            lavoro gratuitamente.Da quando inizi a fornirmi il cibo gratis volentieri!Comunque lo faccio già:un migliaio di ore all'attivo in servizi sociali di volontariato nel 2001. Nel 2002 meno perchè sono stato in convalescenza per 8 mesi (solo 350 ore)!Tu invece ?
  • Anonimo scrive:
    e col wi-fi CHI è a condividere?
    Con questo WI-FI dicono che chi lo ha può rendere accessibile ai computer nelle vicinanze una parte di banda della propria connessione a internet. Quindi se io mi collego al vicino e condivido file, al provider risulterà sempre l'ip del vicino anche se a mettere in circolazione file protetti da copyright sono io.E lo stesso anche senza WI-FI. Io volendo mi collego al mio amico che ha due linee telefoniche e l'adsl e gli rubo parte della sua banda.
    • AdessoBasta scrive:
      Re: e col wi-fi CHI è a condividere?
      Beh a rigor di logica chi ha l'access point diventa il tuo provider, di conseguenza o denuncia te o risponde lui dei casini che fai tu.
  • Anonimo scrive:
    Fonti normative pre-EUCD?
    Riposto per sollecitare l'invio di fonti normative e argomenti, non delle solite trollate pro e contro.- Scritto da: Akiro
    Qualcuno sa se rippare da una canzone
    registrata dalla radio è illegale?
    se è così allora anke i film che registriamo
    dalla tivvù possono darci delle "grane" no?? Quando furono introdotti i videoregistratori ci fu una causa negli stati uniti che contrappose i detentori del copyright sulle trasmissioni contro i produttori di VCR. Vinsero i produttori con la motivazione che si trattava di fair use: visione differita nel tempo del programma trasmesso. (Sony vs. Universal City Studios, Corte suprema, 1984: caselaw.lp.findlaw.com/scripts/getcase.pl?court=US&vol=464&invol=417) L'interesse dei consumatori è stato tutelato per il motivo sbagliato (far fare profitti ai produttori di VCR) ma comunque ha vinto (l'industria dell'elettronica fattura di più dell'industria televisiva e da' lavoro a molte più persone). Se questa sentenza ha tappato la bocca alle major sui videoregistratori, le ha anche suggerito di stare lontana dai tribunali per quanto riguarda le cassette audio (non sono a conoscenza di sentenze al riguardo) e di lavorare sul fronte legislativo cercando di farsi fare le leggi che più le convenivano. Comunque c'è chi sostiene che è legale anche registrare dalla radio per analogia con il video. Il congresso degli stati uniti è pure più chiaro: House Report on the Sound Recording Amendment of 1971 H.R. Rep. No. 487, 92d Cong,. 1st Sess. 1-19 (1971) at pages 7-8: Home Recording "In approving the creation of a limited copyright in sound recordings it is the intention of the Committee that this limited copyright not grant any broader rights than are accorded to other copyright proprietors under the existing title 17. Specifically, it is not the intention of [Congress] to restrain the home recording, from broadcasts or from tapes or records, of recorded performances, where the home recording is for private use and with no purpose of reproducing or otherwise capitalizing commercially on it. This practice is common and unrestrained today, and record producers and performers would be in no different position from that of the owners of copyright in recorded musical compositions over the past 20 years." (La citazione è presa da quello che personalmente ritengo il miglior sito americano su questo argomento, quello della Electronic Frontier Foundation: www.eff.org/cafe/drmgame/copyright-faq.html) Questo vale per gli stati uniti, almeno fino al DCMA. Per quanto riguarda l'europa non sono in grado di indicare fonti normative precise e se qualcuno può lo faccia. Mi astengo dal commentare la situazione in Italia. In un paese dove la pena per aver copiato il Cd di un amico è superiore alla pena per omicidio colposo e (notizia dell'altro ieri) si parla di depenalizzare il furto (perchè statisticamente cresce di anno in anno, quindi bisogna convincere la gente a smettere di denunciare per poter dire che le cose vanno meglio -almeno questa è la mia interpretazione-) credo sia inutile ragionare sul diritto. Il più grosso e più forte ha ragione (se non c'è l'ha, può sempre farti spendere abbastanza soldi in avvocati e perdere abbastanza tempo della tua vita da prendersela). Se qualcuno più ottimista ha qualcosa da ribattere, mi piacerebbe ascoltarlo.... Marlenus
    • Anonimo scrive:
      Re: Fonti normative pre-EUCD?

      Mi astengo dal commentare la situazione in
      Italia. In un paese dove la pena per aver
      copiato il Cd di un amico è superiore alla
      pena per omicidio colposo e (notizia
      dell'altro ieri) si parla di depenalizzare
      il furto (perchè statisticamente cresce di
      anno in anno, quindi bisogna convincere la
      gente a smettere di denunciare per poter
      dire che le cose vanno meglio -almeno questa
      è la mia interpretazione-) credo sia inutile
      ragionare sul diritto. Il più grosso e più
      forte ha ragione (se non c'è l'ha, può
      sempre farti spendere abbastanza soldi in
      avvocati e perdere abbastanza tempo della
      tua vita da prendersela). Stavo per rispondere con una delle solite pu774n4t3 troll quando con questa chiusura mi hai scioccato. Triste, ma e' tutto vero
  • Anonimo scrive:
    patetico
    solo 600 brani in condivisione?! ah ah io ne ho quasi 2000 e potrei farne altre migliaia dalle svariate centinaia di cd ORIGINALI che posseggo, LEGALMENTE acquistati!!chist' sò pazz'!!!!o strunz?:-)i criminali sono loro
  • Anonimo scrive:
    Ingiusto onere di collaborare???
    "La reazione dei provider statunitensi è per ora tenue e si limita a far notare come in questo modo sugli ISP venga riversato l'ingiusto onere di collaborare "a tempo pieno" con una istituzione come la RIAA sostenendo per questo costi addizionali". INGIUSTO??? Lo sviluppo della rete e dei conti in banca dei (sempre più esosi) provider dipende in massima parte dalle tre grandi attrattive della rete: sesso, informazione (copiata e incollata dai giornali) e musica (copiata e basta). Che siano costretti a collaborare mi sembra abbastanza ovvio.Il punto non è qui. Il punto è se vogliamo una società con o senza il diritto d'autore e, di conseguenza una società con o senza diritto di proprietà privata. I piagnistei dei provider (paladini della libertà da quando? Difendono solo i loro interessi, sai quanto crollerebbero gli accessi se non si potesse più scambiare materiale protetto da copyright?!!)onestamente lasciano il tempo che trovano....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingiusto onere di collaborare???
      - Scritto da: Anonimo
      "La reazione dei provider statunitensi è per
      ora tenue e si limita a far notare come in
      questo modo sugli ISP venga riversato
      l'ingiusto onere di collaborare "a tempo
      pieno" con una istituzione come la RIAA
      sostenendo per questo costi addizionali".
      INGIUSTO??? Lo sviluppo della rete e dei
      conti in banca dei (sempre più esosi)
      provider dipende in massima parte dalle tre
      grandi attrattive della rete: sesso,
      informazione (copiata e incollata dai
      giornali) e musica (copiata e basta).
      Che siano costretti a collaborare mi sembra
      abbastanza ovvio.che siano costretti a collaborare senza un mandatodi un magistrato no.Qui in italia se la magistratura deve tenere sotto controllo un telefono ha bisogno prima di un mandato, cosi' dovrebbe essere fatto anche per i provider ..
      • Anonimo scrive:
        Re: Ingiusto onere di collaborare???

        che siano costretti a collaborare senza un
        mandato
        di un magistrato no.
        Qui in italia se la magistratura deve tenere
        sotto controllo un telefono ha bisogno prima
        di un mandato, cosi' dovrebbe essere fatto
        anche per i provider .. Si, su questo hai ragione. Però l'intercettazione telefonica è una violazione molto pesante della privacy. Mentre nel caso di Verizone non si dice cosa siano in realtà costretti a fare. Se ho ben capito dovrebbero solo comunicare il nominativo del soggetto che scambia materiale illegale. Non dire cosa fa effettivamente il soggetto in rete. Insomma potrebbe essere assimilabile all'acquisizione dei tabulati telefonici. D'altra parte se aspettassero la magistratura ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ingiusto onere di collaborare???
          - Scritto da: Anonimo
          D'altra parte se aspettassero la
          magistratura ....Giusto. Meglio farsi giustizia da soli.Vinca il più forte.
        • gerry scrive:
          Re: Ingiusto onere di collaborare???
          - Scritto da: Anonimo
          Insomma
          potrebbe essere assimilabile
          all'acquisizione dei tabulati telefonici. Appunto, per i tabulati ci vuole l'OK del giudice. Per i log in america no, basta una richiesta motivata a quanto sembra.
          D'altra parte se aspettassero la
          magistratura ....Se la magistratura non funziona, non può essere una scusa per dimenticarsi i principi del diritto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingiusto onere di collaborare???

      Il punto non è qui. Il punto è se vogliamo
      una società con o senza il diritto d'autore
      e, di conseguenza una società con o senza
      diritto di proprietà privata. questo teorema e' una stronzata.Per circa 6000 anni e' esistita la proprieta' privata nella societa' umana senza la proprieta' intellettuale (introdotta circa 2-300 anni fa).Quello che la gente comune vorrebbe e' un ridimensionamento delle tutele troppo stringenti della proprieta' intellettuale con questo ordine di importanza:1) diritti dei cittadini2) proprieta' privata (beni fisici)3) proprieta' intellettualeoggi siamo qui:1) diritti dei cittadini1bis) proprieta' intellettuale2)proprieta' privata (beni fisici)domani saremo qui:(invertire 1 con 1bis)
  • Akiro scrive:
    domanda sul copyright...
    Qualcuno sa se rippare da una canzone registrata dalla radio è illegale?se è così allora anke i film che registriamo dalla tivvù possono darci delle "grane" no??
    • Ekleptical scrive:
      Re: domanda sul copyright...

      Qualcuno sa se rippare da una canzone
      registrata dalla radio è illegale?
      se è così allora anke i film che registriamo
      dalla tivvù possono darci delle "grane" no??Sì è illegale!La SIAE sta da tempo cercando invano il modo di far pagare i diritti anche a chi, nel calduccio di casa sua, si registra un film passato in televisione! (Se vai sul loro sito c'era una pagina in proposito!!! Almeno l'anno scorso). Ovviamente è pura illusione e non arriverà mai al pratico, ma se si vuole il rispetto rigoroso della norma illegale rimane!
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda sul copyright...


        Sì è illegale!
        La SIAE sta da tempo cercando invano il modo
        di far pagare i diritti anche a chi, nel
        calduccio di casa sua, si registra un film
        passato in televisione! (Se vai sul loro
        sito c'era una pagina in proposito!!! Almeno
        l'anno scorso). Ovviamente è pura illusione
        e non arriverà mai al pratico, ma se si
        vuole il rispetto rigoroso della norma
        illegale rimane!Quindi forse sarebbe il caso di cambiare la norma (come tante altre).PS.Ma secondo te se mi squilla il cellulare in luogo pubblico con la suoneria di mission impossible violo qualche legge per "public broadcasting" ?
        • gerry scrive:
          Re: domanda sul copyright...
          - Scritto da: Anonimo
          Ma secondo te se mi squilla il cellulare in
          luogo pubblico con la suoneria di mission
          impossible violo qualche legge per "public
          broadcasting" ?La suoneria del cellulare è soggetta ai diritti di autore, già si paga (se non erro) una tassa alla SIAE per ogni suoneria scaricata.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Anonimo


            Ma secondo te se mi squilla il cellulare
            in

            luogo pubblico con la suoneria di mission

            impossible violo qualche legge per "public

            broadcasting" ?

            La suoneria del cellulare è soggetta ai
            diritti di autore, già si paga (se non erro)
            una tassa alla SIAE per ogni suoneria
            scaricata.Per estensione, se tu vai in strada e fischietti una canzona sei tassabile dalla SIAE?
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...


            Per estensione, se tu vai in strada e
            fischietti una canzona sei tassabile dalla
            SIAE?
            Boh ? Ma se masterizzo una scurreggia e la registro alle SIAE, ogni volta che uno va al cesso deve pagarmi le royalties ?
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...
            - Scritto da: Anonimo




            Per estensione, se tu vai in strada e

            fischietti una canzona sei tassabile dalla

            SIAE?



            Boh ?
            Ma se masterizzo una scurreggia e la
            registro alle SIAE, ogni volta che uno va al
            cesso deve pagarmi le royalties ?In teoria sì, ma devi trovare uno che vada a controllare.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...


            Ma se masterizzo una scurreggia e la

            registro alle SIAE, ogni volta che uno va
            al

            cesso deve pagarmi le royalties ?

            In teoria sì, ma devi trovare uno che vada a
            controllare.Boh... un mestiere vale l'altro... :-))))))))))
          • Akiro scrive:
            Re: domanda sul copyright...

            Ma se masterizzo una scurreggia e la
            registro alle SIAE, ogni volta che uno va al
            cesso deve pagarmi le royalties ?no, le scorre non hanno tutte la stessa tonalità... sono diverse!8D
          • gerry scrive:
            Re: domanda sul copyright...
            - Scritto da: Anonimo

            Per estensione, se tu vai in strada e
            fischietti una canzona sei tassabile dalla
            SIAE?Credo, probabilmente è assimilabile ad un concerto ^_^Scherzi a parte, lo so che sono cose assurde, eppure accadono.Se cerchi su PI tempo fa c'era un articolo in cui si parlava della protesta dei negozianti ramo dischi.Si lamentavano perchè se ti fa una copia di un CD da tenere in macchina togli loro un utile perchè dovresti invece comprartene un'altra copia.Pretendevano una parte degli introiti della SIAE per compensare questo danno.Secondo me è un chiaro indice dell'obsolescenza della legislazione sul diritto di autore.Quando queste cose non erano tracciabili ed erano virtualmente inarrestabili non interessavano a nessuno, qualcuno ha mai sentito lamentarsi in passato i discografici perche si potevano duplicare le musicassette? Adesso il fenomeno è aumentato di portata, è più dannoso ma anche più "tangibile" e tracciabile.E tutti si buttano a pesce sui nuovi "metodi" di ricavo.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...

            Quando queste cose non erano tracciabili ed
            erano virtualmente inarrestabili non
            interessavano a nessuno, qualcuno ha mai
            sentito lamentarsi in passato i discografici
            perche si potevano duplicare le
            musicassette? Si, io.Ho una copertina interna di un disco primi anni 80 (vero reperto) con la scritta :HOME TAPING IS KILLING RECORDS INDUSTRYinfatti abbiamo visto tutti, dopo 20 anni di registrazioni su nastro, come l'industria discografica oggi sia morta e defunta
          • Akiro scrive:
            Re: domanda sul copyright...

            infatti abbiamo visto tutti, dopo 20 anni di
            registrazioni su nastro, come l'industria
            discografica oggi sia morta e defuntatutte kzzate.. nn è morta e defunta... vuole solo SUCCHIARCI tutto il succhiabile 8Dnon ne hanno mai abbastanza...
          • gerry scrive:
            Re: domanda sul copyright...
            - Scritto da: Anonimo
            Ho una copertina interna di un disco primi
            anni 80 (vero reperto) con la scritta :

            HOME TAPING IS KILLING RECORDS INDUSTRYVedi, ai tempi si limitavano alle scritte.Sapevano di non avere possibilità in senso pratico.Ora le hanno e le sfruttano.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...
            - Scritto da: Anonimo
            Per estensione, se tu vai in strada e
            fischietti una canzona sei tassabile dalla
            SIAE?In teoria si'.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda sul copyright...

            La suoneria del cellulare è soggetta ai
            diritti di autore, già si paga (se non erro)
            una tassa alla SIAE per ogni suoneria
            scaricata.E' vero, ma se fosse equiparata alla musica su CD ?(quella su CD pago per poterla ascoltare io ma non la posso diffondere pubblicamente)
      • gerry scrive:
        Re: domanda sul copyright...
        - Scritto da: Ekleptical
        Sì è illegale!
        Ovviamente è pura illusione
        e non arriverà mai al pratico,Non direi, secondo me arriverà al pratico con la diffusione della TV digitale.Altrimenti qualsiasi registrazione domestica avrà qualità digitale, chi li compra più i DVD?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda sul copyright...
      Si, lo è, è illecito.Quando ascolti la radio hai il diritto di ascoltarla appunto. Non hai invece il diritto di registrare la programmazione e riutilizzarla come meglio credi... In fondo se ci pensi bene che tu faccia una copia di ottima qualità masterizzando il cd di un amico o una di pessima qualità registrando su nastro una radio gracchiante e piena di pubblicità è, ai fini legali, la stessa cosa: ti stai facendo una copia per la quale non hai pagato una lira a chi ha scritto/interpretato/prodotto la musica in questione...Ciao!Bongo
    • Marlenus scrive:
      Re: domanda sul copyright...
      - Scritto da: Akiro
      Qualcuno sa se rippare da una canzone
      registrata dalla radio è illegale?
      se è così allora anke i film che registriamo
      dalla tivvù possono darci delle "grane" no??Quando furono introdotti i videoregistratori ci fu una causa negli stati uniti che contrappose i detentori del copyright sulle trasmissioni contro i produttori di VCR. Vinsero i produttori con la motivazione che si trattava di fair use: visione differita nel tempo del programma trasmesso.(Sony vs. Universal City Studios, Corte suprema, 1984: http://caselaw.lp.findlaw.com/scripts/getcase.pl?court=US&vol=464&invol=417)L'interesse dei consumatori è stato tutelato per il motivo sbagliato (far fare profitti ai produttori di VCR) ma comunque ha vinto (l'industria dell'elettronica fattura di più dell'industria televisiva e da' lavoro a molte più persone).Se questa sentenza ha tappato la bocca alle major sui videoregistratori, le ha anche suggerito di stare lontana dai tribunali per quanto riguarda le cassette audio (non sono a conoscenza di sentenze al riguardo) e di lavorare sul fronte legislativo cercando di farsi fare le leggi che più le convenivano.Comunque c'è chi sostiene che è legale anche registrare dalla radio per analogia con il video.Il congresso degli stati uniti è pure più chiaro:House Report on the Sound Recording Amendment of 1971H.R. Rep. No. 487, 92d Cong,. 1st Sess. 1-19 (1971) at pages 7-8:Home Recording"In approving the creation of a limited copyright in sound recordings it is the intention of the Committee that this limited copyright not grant any broader rights than are accorded to other copyright proprietors under the existing title 17. Specifically, it is not the intention of [Congress] to restrain the home recording, from broadcasts or from tapes or records, of recorded performances, where the home recording is for private use and with no purpose of reproducing or otherwise capitalizing commercially on it. This practice is common and unrestrained today, and record producers and performers would be in no different position from that of the owners of copyright in recorded musical compositions over the past 20 years."(La citazione è presa da quello che personalmente ritengo il miglior sito americano su questo argomento, quello della Electronic Frontier Foundation: http://www.eff.org/cafe/drmgame/copyright-faq.html)Questo vale per gli stati uniti, almeno fino al DCMA. Per quanto riguarda l'europa non sono in grado di indicare fonti normative precise e se qualcuno è in grado lo faccia.Mi astengo dal commentare la situazione in Italia. In un paese dove la pena per aver copiato il Cd di un amico è superiore alla pena per omicidio colposo e (notizia dell'altro ieri) si parla di depenalizzare il furto (perchè statisticamente cresce di anno in anno, quindi bisogna convincere la gente a smettere di denunciare per poter dire che le cose vanno meglio -almeno questa è la mia interpretazione-) credo sia inutile ragionare sul diritto. Il più grosso e più forte ha ragione (se non c'è l'ha, può sempre farti spendere abbastanza soldi in avvocati e perdere abbastanza tempo della tua vita da prendersela).Se qualcuno più ottimista ha qualcosa da ribattere, mi piacerebbe ascoltarlo....Marlenus
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda sul copyright...


        Quando furono introdotti i videoregistratori
        ci fu una causa negli stati uniti che
        contrappose i detentori del copyright sulle
        trasmissioni contro i produttori di VCR.
        Vinsero i produttori con la motivazione che
        si trattava di fair use: visione differita
        nel tempo del programma trasmesso.
        (Sony vs. Universal City Studios, Corte
        suprema, 1984:Non solo vinsero i consumatori ma anche il libero mercato.Lo standard aperto (VHS) vinse sullo standard chiuso (Betamax) dove il produttore hardware (sony) pretendeva di avere anche un controllo sul software (cioe' cio' che si poteva commercializzare sul supporto. Vedi a proposito come viene gestito il sw commerciale per PSX che passa tutto attraverso la Sony).Il mercato della pornografia, liberamente commercializzabile sul VHS contribui' enormemente alla diffusione di questo standard facendolo diventare, alla fine, lo standard di fatto (appunto).Teorema :Dato un libero mercato sono i consumatori a decretare il successo o il fallimento di un prodotto con determinate caratteristiche ad un determinato prezzo ed e' inutile qualsiasi tentativo di imposizione dall'alto.Se nel settore musicale, assicurativo, petrolifero e dei sistemi operativi questo non succede ci sono 2 spiegazioni 1) i consumatori sono contenti della situazione2) il mercato non e' (del tutto) libero.
        Mi astengo dal commentare la situazione in
        Italia. In un paese dove la pena per aver
        copiato il Cd di un amico è superiore alla
        pena per omicidio colposo e (notizia
        dell'altro ieri)ed anche alla pena minima per pedofilia o stupro se non erro (ma dovrei controllare).Lo scandalo e' che una categoria economica così poco numerosa (si pensi in confronto ad operai, agricoltori, pensionati, artigiani, settore alimentare, settore abbigliamento, trasporti ecc...) per tutelare i propri interessi economici tenti di imporre leggi che ledono i diritti dei cittadini arrogandosi compiti di polizia.Immaginate se i tassisti cercassero di rendere illegali le auto perche' gli fanno concorrenza a costo zero...
  • Anonymous scrive:
    Proxy
    Se questo provvedimento prendera' piede, presto vedremo nascere i primi proxy ad hoc per winmx&c. nelle varie isole del pacifico (o in qualunque stato anti usa), con i log giornalmente cancellati.Mettere su un proxy non e' illegale...Oppure si iniziera' ad usare solo sonnessioni criptate sullo stampo di freenet: un calo delle prestazioni vale bene un aumento della privacy.Sono proprio curioso di vedere come evolvera' la cosa.Anonymous
    • Nic scrive:
      Re: Proxy
      - Scritto da: Anonymous
      Se questo provvedimento prendera' piede,
      presto vedremo nascere i primi proxy ad hoc
      per winmx&c. nelle varie isole del pacifico
      (o in qualunque stato anti usa), con i log
      giornalmente cancellati.Si beh, ma...se partono dai log del provider è il provider che deve essere su un'isola del pacifico!!!Con l'adsl non ci arrivi e su commutata ti paghi l'ultra-iper-intercontinentale...Cmq sono curioso anche io!Secondo me basta fare una rete p2p su porte standard: che so pop, smtp, www, ecc... così anche se guardi i log...
      • Anonymous scrive:
        Re: Proxy
        - Scritto da: Nic
        Si beh, ma...
        se partono dai log del provider è il
        provider che deve essere su un'isola del
        pacifico!!!Se uso il mio provider italiano non commetto nessun reato a collegarmi a un proxy: non e' illegale i p2p in se', ma l'uso che se ne fa (o almeno il 99% dell'uso che se ne fa).Anonymous
        • Nic scrive:
          Re: Proxy

          Se uso il mio provider italiano non commetto
          nessun reato a collegarmi a un proxy: non e'
          illegale i p2p in se', ma l'uso che se ne fa
          (o almeno il 99% dell'uso che se ne fa).Si! Ma se uso un P2P che va sulla porta 12345 basta cercare 12345 nei log del provider per sapere gli ip di chi lo usa poi basta guardare data & ora e come per magia arrivi anche anche alla login!Certo, non dice che scambio file illegali ma un bel controllo a casa arriva sicuro! La notizia dice che basta essere "sospettati"! Non me lo sono inventato! Preferisco evitare alla radice, grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: Proxy
        - Scritto da: Nic
        - Scritto da: Anonymous

        Se questo provvedimento prendera' piede,

        presto vedremo nascere i primi proxy ad
        hoc

        per winmx&c. nelle varie isole del
        pacifico

        (o in qualunque stato anti usa), con i log

        giornalmente cancellati.

        Si beh, ma...
        se partono dai log del provider è il
        provider che deve essere su un'isola del
        pacifico!!!
        Con l'adsl non ci arrivi e su commutata ti
        paghi l'ultra-iper-intercontinentale...
        Cmq sono curioso anche io!

        Secondo me basta fare una rete p2p su porte
        standard: che so pop, smtp, www, ecc... così
        anche se guardi i log...
        ma quante cazzate scrivi??
      • Ekleptical scrive:
        Re: Proxy

        Secondo me basta fare una rete p2p su porte
        standard: che so pop, smtp, www, ecc... così
        anche se guardi i log...Ma chi ha detto che devi guardare i log? E' la strada più assurdamente complicata!Per sgamre chi condivide, basta collegarsi al network! Come utente! Magari con un programma adattatto che tracci gli IP, tanto di soluzione Open Source (e quindi facilmente modificabili) se ne trovano a bizzeffe!
        • Nic scrive:
          Re: Proxy

          Ma chi ha detto che devi guardare i log? E'
          la strada più assurdamente complicata!
          Per sgamre chi condivide, basta collegarsi
          al network! Come utente! Magari con un
          programma adattatto che tracci gli IP, tanto
          di soluzione Open Source (e quindi
          facilmente modificabili) se ne trovano a
          bizzeffe!E allora si risolve in 30 secondi con un proxy...Meglio ancora: più semplice continuare!Io -
          Proxy -
          P2PSe mi tracci come dici tu al massimo risali all' IP del proxy che come minimo i log (se li tiene) li tiene su Marte... anche perchè sto bene attento a sceglierlo a questo punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Proxy
            - Scritto da: Nic
            E allora si risolve in 30 secondi con un
            proxy...Ti rendi conto di cosa stai dicendo? Dove la prenderebbero la banda i server proxy se tutti facessero così? E' improponibile.
          • Nic scrive:
            Re: Proxy
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Nic

            E allora si risolve in 30 secondi con un

            proxy...

            Ti rendi conto di cosa stai dicendo? Dove la
            prenderebbero la banda i server proxy se
            tutti facessero così? E' improponibile.bah... ogni 2Mbit (CDN base) di banda sono circa 60 utenti a 33.6... ed esisono connessioni tipo le ATM da 155Mbit e anche più veloci. Ci sono aziende che sottoscrivono contratti simili.E non stiamo comunque parlando di UN proxy... c'è il mondo pieno. Senza contare che se io, supponi abitante alle Bahamas (non c'è estradizione), voglio guadagnare 4 lire e mi metto a offrire un servizio di proxy a pagamento (comunque più economico dei CD: non ci vuole un grande sforzo) e mi pago la banda con quello... Sinceramente non mi sembra 'sto grosso vincolo almeno finchè ad offrire il servizio (volontariamente o senza saperlo: perchè ci sono anche quei furbi lì!) non saranno pochi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Proxy
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Nic

            E allora si risolve in 30 secondi con un

            proxy...

            Ti rendi conto di cosa stai dicendo? Dove la
            prenderebbero la banda i server proxy se
            tutti facessero così? E' improponibile.perchè? basta pagare... circa cinque dollari al mese:http://www.http-tunnel.com/questo è in Canada, ma ce ne sono tanti altri. Noi lo usiamo dalla nostra facoltà per bipassare il firewall che blocca tutti i programmi di file sharing. In pratica è come se generassi sempre traffico HTTP verso gli ip dei loro server. Si viaggia sui 100kb/sec e se vuoi ci sono pure le connessioni crittate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Proxy
            - Scritto da: Anonimo
            perchè? basta pagare... circa cinque dollari
            al mese:

            http://www.http-tunnel.com/Fantastica questa dritta !Se la situazione diventasse pesante anche in Italia sarebbe bello investire qualche soldo per offrire un servizio analogo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Proxy
            mi aiutate a capire cosa è e come funziona un proxy? iosono molto ignorante in materia, ma vorrei imparare... mi indicate anche (magari) qualke sito dove leggere un po' di informazioni partendo dalle cose semplici? nn è sempre facile seguire i vostri discorsi per noi ke ci avviciniamo tardi ad internet!
    • vegeta scrive:
      Re: Proxy
      evolverà a fvavoredella riaa e compagni belli
    • Anonimo scrive:
      Re: Proxy
      - Scritto da: Anonymous
      Se questo provvedimento prendera' piede,
      presto vedremo nascere i primi proxy ad hoc
      per winmx&c. nelle varie isole del pacifico
      (o in qualunque stato anti usa), con i log
      giornalmente cancellati.
      Mettere su un proxy non e' illegale...
      Oppure si iniziera' ad usare solo
      connessioni criptate sullo stampo di
      freenet: un calo delle prestazioni vale bene
      un aumento della privacy.si puo' aggiungere la crittografia (anche se sorgono poi problemi di man in the middle attack ma in questo caso li si denuncia :-) ) senza calo di prestazioni ..
      Sono proprio curioso di vedere come
      evolvera' la cosa.

      Anonymous
  • Anonimo scrive:
    lo avevo detto proprio ieri...
    altro che "difesa" degli ISP da parte della BSA ... era una minaccia!loro DEVONO collaborare con "i prendi":-(
  • Anonimo scrive:
    Aprire gli occhi
    Beh vorrà dire che scaricheremo musica solo dagli artisti che la regalano (anche perché le major producono un sacco di robaccia).Quanche esempio ?http://www.anomolo.com/http://www.cauterized.com/http://www.machinaesupremacy.com/http://www.cancrena.tk/e comincia ad essercene diversa anche su http://www.openmusicregistry.org/Stiamo cercando collaboratori per creare un portale per la diffusione della musica e dell'arte indipendenti e libere.

    Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.
  • Anonimo scrive:
    Usare ipv6
    Bastano pochi accorgimenti per dare delle piccole scocciature che a volte bastano per allontanare chi vuole rompere le scatole al prossimo.
    • Akiro scrive:
      Re: Usare ipv6

      Bastano pochi accorgimenti per dare delle
      piccole scocciature che a volte bastano per
      allontanare chi vuole rompere le scatole al
      prossimo.basta quello???come funziona? come si fa?su su... dicci qualkosa in più ! 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Usare ipv6
        Non ne sapevo nulla delle potenzialita'..una breve ricerchina ed ecco qua :)http://www.freenet6.net/howtsp.shtmlc'e' tutto, l'occorrente e le informazioni sul funzionamento.Macs
    • Anonymous scrive:
      Re: Usare ipv6
      - Scritto da: Anonimo
      Bastano pochi accorgimenti per dare delle
      piccole scocciature che a volte bastano per
      allontanare chi vuole rompere le scatole al
      prossimo.Non so se funzioni anche sulle reti p2p, ma nel caso di irc con un bel tunnel ipv6 l'anonimato e' garantito.Se questo fosse possibile a breve vedremo tutti i client p2p con il supporto ipv6 nativo e si ritornerebbe alla situazione di partenza con buona pace di tutti :)Anonymous
    • vegeta scrive:
      Re: Usare ipv6
      sii + chiaro
    • Ekleptical scrive:
      Re: Usare ipv6

      Bastano pochi accorgimenti per dare delle
      piccole scocciature che a volte bastano per
      allontanare chi vuole rompere le scatole al
      prossimo.E con questo come la metti?"With the Freenet6 service there have been abuses from Freenet6 users (spamming, intrusions and other types of abuses). With this old system, it was impossible for administrators to track malicious users over IPv4 except by reaching tunnel server administrators. Freenet6's team was aware of this problem and came up with a clean solution toward this problem. Freenet6's IPv6 addresses for anonymous client will have the client's IPv4 address embedded in it. This way, administrator will be able to contact the real provider of the offender or filter the offender's ISP IPv4 prefix."
  • Anonimo scrive:
    Bisogna perdere i sogni per capire...
    Bisogna perdere i sogni per capireche l'ultima giustizia BORGHESE si e' spentaCosi diceva "Piazza Fontana" una vecchia canzone...be alcuni degli ultimi principi "Buoni" della giustizia borghese si stan spegnendo il fatto che debba essere lo stato ad amministrarla per esempio per la sua presunta neutralitàin questo caso...in italia abbiamo leggi che modificano processi in corso(legge Cirami), leggi che depenalizzano il reato commesso dal legislatore(falso in bilancio) o tornando in americaabbiamo sentenze che condannano ma non puniscono per il potere politico-economico un'azienda (processo M$)son sempre piu convinto che la crisi dello stato di diritto e' sempre piu avanzata...e..seppur con riluttanza potevo rispettare i principi legislativi liberalborghesi ..non posso accettare le impennate mercantilistiche (Tolleranti coi ricchi, tolleranza 0 coi poveri)Sempre Ribelli!Disobbedienti contro il capitale,la mafia e le leggi razziste
  • Anonimo scrive:
    Liberta' di espressione? x redattori PI
    policy di Punto Informatico cita:"I testi non devono contenere pubblicità, essere offensivi, ledere la dignità altrui o essere palesemente off topic."Il commento di un utente che è stato ritenuto da Punto Informatico in contrasto con la sua policy (e quindi segnato con il solito simbolo -x-) dice:"fortuna che noi abbiamo la gDf!!!queste persone copiano e piratano in percentuali congruenti al resto della popolazione non ufficiale...e proprio non ce lo vedo il mio amico (che è nella gdf) che mi viene ad arrestare, dopo tutti i cd che mi ha passato LOLavvelenato dubbioso su come queste normative verranno applicate... faranno l'ipnosi ai pulotti per adeguarli alle leggi delle lobbies??"Per favore, redattori di Punto Informatico, spiegatemi in quale modoquesto post possa "essere offensivo, ledere la dignità altrui o essere palesemente off topic", o perlomeno quale pensiero in questopost abbia queste caratteristiche in misura maggiore di tuttigli altri post.L'utente ha solo espresso un suo parere, del tutto legittimo e deltutto condivisibile (tant'e' che per certi aspetti e' anche vero), equando parla del suo amico che gli copia CD non ne cita il nome,nel qual caso sarebbe stato d'obbligo anche la rimozione del commento.Per favore, redattori di Punto Informatico, rispondete a questa miadomanda, perche' per me un atto del genere appare solo comeindice di ipocrisia e moralismo insulso.Grazie
  • gerry scrive:
    Inaccettabile
    In un impianto giuridico moderno questa sentenza fa rabbrividire.Da quando i soggetti privati sono autorizzati ad amministrare la giustizia?Se c'è un'infrazione di legge si va da un giudice, si denuncia la cosa e si ottiene un provvedimento.La scusa che bisogna combattare il file-sharing non è valida, in Danimarca ci sono riusciti benissimo senza calpestare tutti i principi giuridici esistenti.http://punto-informatico.it/p.asp?i=42319Sono andati da un giudice, si sono fatti dare un mandato, hanno avuto giustizia.Questo è un clamoro precedente, non può esistere che un soggetto privato scavalchi la magistratura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inaccettabile
      - Scritto da: gerry
      In un impianto giuridico moderno questa
      sentenza fa rabbrividire.
      Da quando i soggetti privati sono
      autorizzati ad amministrare la giustizia?Da quando ci sono in ballo i $oldoni...Da rabbrividire. Il giudice che DELEGA un soggetto privato l'amministrazione della giustizia... come gli sheriffi all'epoca del far west "lo ammazzi.. non ci sarà alcuna inchiesta..."
      • Anonimo scrive:
        Re: Inaccettabile

        Da rabbrividire. Il giudice che DELEGA un
        soggetto privato l'amministrazione della
        giustizia... come gli sheriffi all'epoca del
        far west "lo ammazzi.. non ci sarà alcuna
        inchiesta..."La societa' americana e' imperneata dalla cultura dellagiustizia 'fai da te', anche nelle sue forme peggiori (vedila possibilita' del comune cittadino di possedere legalmenteun'arma).Anche i difensori sfegatati degli interessi delle casediscografiche (che a loro dire coincidono con gli interessi degliartisti) dovrebbero meditare sulle implicazioni pericoloseche queste sentenze porterebbero dietro se fossero applicateanche in Europa.
    • Akiro scrive:
      Re: Inaccettabile

      Questo è un clamoro precedente, non può
      esistere che un soggetto privato scavalchi
      la magistratura.infatti nn sono soggetti privati qualunque... sono case discografiche...hanno i "danè" (trad.: i SOLDI)se hai i soldi fai quello che vuoi in questo mondo.
    • vegeta scrive:
      Re: Inaccettabile
      io ho sempre pensato che fosse una bufala quella notizia.cmq non credo che ci sia un modo legale per sapere l'ip di chi fa uso del p2p
      • Anonimo scrive:
        Re: Inaccettabile
        - Scritto da: vegeta
        io ho sempre pensato che fosse una bufala
        quella notizia.
        cmq non credo che ci sia un modo legale per
        sapere l'ip di chi fa uso del p2pnon credo che usare netstat sia illegale.
        • vegeta scrive:
          Re: Inaccettabile
          netstat fornisce tutte le connessioni attive.Anche se (come nel caso di winmx) si può far in modo di restare connessi solo con quella persona,non si ha alcun diritto di vedre quello che fa su internet
      • gerry scrive:
        Re: Inaccettabile
        - Scritto da: vegeta
        io ho sempre pensato che fosse una bufala
        quella notizia.
        cmq non credo che ci sia un modo legale per
        sapere l'ip di chi fa uso del p2pL'IP è un dato pubblico, lo semini in giro ovunque vai. Chiunque può mettere un client-trappola e loggare tutte le connessioni.Il problema è passare dall'IP al nome. IMHO, a tutela della privacy lo deve dire un giudice. Potrebbero anche istituire una specie di giudice apposito o delegare il compito al garante ma un parere non privato è essenziale.
  • Anonimo scrive:
    L'ora di Freenet
    A che punto stiamo ?Presto ce ne sarà un gran bisogno.......
    • Sarge scrive:
      Re: L'ora di Freenet
      - Scritto da: Anonimo

      A che punto stiamo ?

      Presto ce ne sarà un gran bisogno.......Cos'e'? O_OSaluti
    • Akiro scrive:
      Re: L'ora di Freenet
      interessa anke a me
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ora di Freenet
      Siamo al punto in cui la gente dovrebbe dare una mano invece di chiedere "a che punto SIAMO"....Flame a parte...Programmatori di Java, vi prego, contribuite!
    • Ekleptical scrive:
      Re: L'ora di Freenet
      A parte i grossi problemi tecnico/pratici che ancora ha, Freenet non ha cmq nessun futuro!1) Perchè Freenet ha una debolezza: cmq devi partire da un nodo, generalmente ben noto! Basta bloccarlo da parte del provider e fine del gioco.Peraltro mi sembra che non si possa nemmeno fare una lista pubblica su Web degli indirizzi di "boot", sia perchè sarebbe un controsenso, sia perchè impossibile tecnicamente da tracciare proprio per Freenet!In parole povere mentre ora i server di Overnet, Edonkey e OpenNap li trovi in giro, quelli Freenet non li troverai mai!E allora come fai ad agganciarti, se non usi quello standard?2) Freenet diventerà in breve tempo il regno del pedo-porno più spinto. E sarà messo fuori legge nel giro di mezz'ora con il plauso plebisicitario di parlamentari e popolazione, appena diverrà noto al pubblico!
      • Ekleptical scrive:
        Re: L'ora di Freenet

        2) Freenet diventerà in breve tempo il regno
        del pedo-porno più spinto. E sarà messo
        fuori legge nel giro di mezz'ora con il
        plauso plebisicitario di parlamentari e
        popolazione, appena diverrà noto al
        pubblico!Mi auto-followuppo citando le FAQ italiane di Freenet, che faranno orrore al primo poliziotto o parlamentare che le leggerà!http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/IT/FAQ"Non voglio che il "mio" nodo venga utilizzato per diffondere pornografia infantile, contenuti offensivi o fomentare il terrorismo. Cosa devo fare ? Non c'è nessun modo di sapere che tipo di informazione è salvata all'interno del "tuo" nodo e c'è una reale possibilità (molto ridotta comunque...) che l'informazione sia di tipo "indesiderato". Se questo ti disturba, non dovresti "gestire" un nodo Freenet. ---(nota mia: legalmente chiunque utilizzi Freenet potrebbe avere del pedoporno involontariamente su HD, visto che Freenet utilizza per la rete generale uno spazio che voi mettete a disposizione di tutti. Legalmente tutti gli utilizzatori di Freenet sono inquisibili e indagabili come potenziali detentori di materiale pornografico. Non c'è neppure biosgno di uan legge ad hoc! Magari non riescono a condannarti, ma non è certo bello avere i caramba in casa per accuse di pedofilia!!!!)---Ho intenzione di utilizzare Freenet per ospitare materiale di pornografia infantile, contenuti offensivi o fomentare il terrorismo. Sono al sicuro al 100% ? "........ !!!Non riesco a scaricare filez,warez,mp3...niente !? La versione corrente di Freenet (0.4), presto evolverà nella 0.5 che incrementerà notevolmente le prestazioni...quindi stai in campana !. Nel mentre potresti provare a donare un pò di spazio disco e banda magari rendendo il "tuo" nodo permanente. ;-) "Praticametne si presentea come il regno del pedo-porno, del terrorismo e della pirateria soft/musicale!Secondo te quanti secondi ci vogliono perchè venga approvata una legge che lo metta al bando, se uno capita sulle FAQ?Basta mandare il link a Bush e in un giorno è bandito da tutto il pianeta, con scatto di manette per tutti gli sviluppatori!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ora di Freenet
        tutto quello che scrivi non ha alcun fondamento. non sai nulla di freent e lo dimostri molto bene.
        • Ekleptical scrive:
          Re: L'ora di Freenet

          tutto quello che scrivi non ha alcun
          fondamento. non sai nulla di freent e lo
          dimostri molto bene.Se se, intanto leggiti le FAQ e poi ne riparliamo!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'ora di Freenet
            le faq in realtà sono + utili a te che a me. ma ti suggerirei anche qualche lettura tecnica per capire che quello che hai scritto non ha nessun sensociao
          • Ekleptical scrive:
            Re: L'ora di Freenet

            le faq in realtà sono + utili a te che a me. Probabile.Ma rimane il fatto che Freenet è manna dal cielo per i pedofili, come testimoniano sia le FAQ, che quanto detto da un tizio in altro thread!Freenet sopravvive per ora, solo perchè non la conosce nessuno! Appena se ne diffonderà la conoscenza sarà zappata!Obiettivamente, non mi pare che abbia molto da offrire, al di là dell'illegale! Mica siamo in Cina con la censura di stato! Qua c'era persino il sito delle Brigate Rosse on line! Ok, l'han sequestrato, ma è questa gente che si vuole mantenere su Freenet? Che altro ti manca che non ci sia nel rsto della rete?Scommettiamo una pizza che, appena si diffonde un attimo e viene a notorietà presso l'opinione pubblica, scattano i caramba?I due lati della bilancia sono: warez/mp3/pedo contro .....boh? qual'è il vantaggio?Mi pare che la scelta sia ovvia!!
            ma ti suggerirei anche qualche lettura
            tecnica per capire che quello che hai
            scritto non ha nessun sensoBeh, non sono uno sviluppatore Freenet!!!Ho dato uan letta al progetto e il punto del server d'avvio mi pare il più critico, anche nella descrizione sul sito!Cos'ha la lista dei server di aggancio iniziale criptata? La decritterà in qualche modo, no? Il codice è Open, no? Non si può risalire alla lista decrittata come fa il programma?Insomma da qualche parte nota e in chiaro dovrà pur partire!!Mica si aggancia a IP a caso scandagliando tutta la rete!(Se rispondi con più di una riga, fornendo qualche spiegazione, è meglio! Così si accresce la cultura mia e degli altri! A differenza delle risposte purametne critiche... :P)
      • repazzo scrive:
        Re: L'ora di Freenet
        - Scritto da: Ekleptical
        2) Freenet diventerà in breve tempo il regno
        del pedo-porno più spinto. E sarà messo
        fuori legge nel giro di mezz'ora con il
        plauso plebisicitario di parlamentari e
        popolazione, appena diverrà noto al
        pubblico!Ciao eclettico,mi stai dicendo che tutti i siti pedo-porno su tcp-ip hanno chiuso,e che mio nipotino di 7 anni può facilemente usare il suo nodofreenet dal notebook della chicco?repazzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ora di Freenet
      - Scritto da: Anonimo

      A che punto stiamo ?

      Presto ce ne sarà un gran bisogno.......BLA BLA BLAsiamo al punto che NESSUNO CI STA LAVORANDO.
  • Anonimo scrive:
    Reati e Consuetudini......
    Il vecchio Churchill interrogato in merito ad un controverso divieto approvato da poco nel Regno Unito se ne uscì con questa frase:Se sotto un cartello con divieto di fumare vedi un signore con sigaro acceso gli fai la multa.Se i signori che fumano sono cinque continui a dar loro la multa.Se i fumatori diventano venti fai finta di non vederli.Se i signori con il sigaro acceso sotto il cartello sono cinquanta togli il cartello.Questa non è solo una bella storiella, è un principio di teoria del diritto. Riporto inoltre uno stralcio di un vecchio post che dovrebbe far pensare:
    La RIAA è un'associazione di Aziende
    produttrici. E' giocoforza parte in causa,
    poichè le presunte violazioni sarebbero
    proprio a suo danno.
    Anzitutto imparzialità. Indagare
    con la collaborazione (e l'immancabile
    influenza) di una delle due parti in causa è
    tutto tranne che indice di imparzialità.
    Le parti possono solo denunciare. Indagare
    insieme all'inquirente è un sistema che non
    può appartenere allo stato di diritto.Fortunatamente in Italia vi sono numerosi "paletti" che evitano il verificarsi di abominii giuridici quale quello americano. Tutele legislative evitano, saggiamente, che l'attività del primo Mario Rossi, sia online che offline, venga rivelata alla prima Associazione o SPA di turno.Saluti
    • xdavidex scrive:
      Re: Reati e Consuetudini......
      - Scritto da: Anonimo

      Il vecchio Churchill interrogato in merito
      ad un controverso divieto approvato da poco
      nel Regno Unito se ne uscì con questa frase:

      Se sotto un cartello con divieto di fumare
      vedi un signore con sigaro acceso gli fai la
      multa.

      Se i signori che fumano sono cinque continui
      a dar loro la multa.

      Se i fumatori diventano venti fai finta di
      non vederli.

      Se i signori con il sigaro acceso sotto il
      cartello sono cinquanta togli il cartello.

      Questa non è solo una bella storiella, è un
      principio di teoria del diritto. Riporto
      inoltre uno stralcio di un vecchio post che
      dovrebbe far pensare:


      La RIAA è un'associazione di Aziende

      produttrici. E' giocoforza parte in causa,

      poichè le presunte violazioni sarebbero

      proprio a suo danno.


      Anzitutto imparzialità. Indagare

      con la collaborazione (e l'immancabile

      influenza) di una delle due parti in causa
      è

      tutto tranne che indice di imparzialità.

      Le parti possono solo denunciare. Indagare

      insieme all'inquirente è un sistema che non

      può appartenere allo stato di diritto.

      Fortunatamente in Italia vi sono numerosi
      "paletti" che evitano il verificarsi di
      abominii giuridici quale quello americano.
      Tutele legislative evitano, saggiamente, che
      l'attività del primo Mario Rossi, sia online
      che offline, venga rivelata alla prima
      Associazione o SPA di turno.

      Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati e Consuetudini......
      - Scritto da: Anonimo
      Tutele legislative evitano, saggiamente, che
      l'attività del primo Mario Rossi, sia online
      che offline, venga rivelata alla prima
      Associazione o SPA di turno.Si... peccato che l'Italia stia andando verso la EUCD in manera preoccupante... e EUCD = DMCA.Per me e' assurda questa situazione.... si arrivera' a schedare tutti?A quel punto si cambiera' rete.Bye, X-CASH
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati e Consuetudini......
      Certo allora a nel Bronx, e magari da noi in Sicilia aboliamo il divieto di uccidere.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati e Consuetudini......
        - Scritto da: Anonimo
        Certo allora a nel Bronx, e magari da noi in
        Sicilia aboliamo il divieto di uccidere.....Geniale. Fantastico.Un pensiero breve e caustico, adatto sopratutto ad un bambino di tre anni.....Cicci, è l0ra dell' asilo. Che ci fai qui ???
      • kubu scrive:
        Re: Reati e Consuetudini......
        Tu non sei siciliano o, se lo sei non sei degno di esserlo !
    • Attila Xihar scrive:
      Re: [Quale onore!] Reati e Consuetudini
      - Scritto da: Anonimo
      Riporto
      inoltre uno stralcio di un vecchio post che
      dovrebbe far pensare:


      La RIAA è un'associazione di Aziende

      produttrici. E' giocoforza parte in causa,

      poichè le presunte violazioni sarebbero

      proprio a suo danno.


      Anzitutto imparzialità. Indagare

      con la collaborazione (e l'immancabile

      influenza) di una delle due parti in causa
      è

      tutto tranne che indice di imparzialità.

      Le parti possono solo denunciare. Indagare

      insieme all'inquirente è un sistema che non

      può appartenere allo stato di diritto.Ehy, ma questo era un mio post! Quale onore! :-)Scritto a proposito delle indagini congiunte Guardia di Finanza - BSA.(X la cronaca, non sono laureato in giurisprudenza)
  • Anonimo scrive:
    ma allora mi hanno sempre preso in giro!
    ma allora tutte le storie sull'IP dinamico, impossibile da tracciare (o quasi), il fatto ke i file vengano inviati in pakketti ke sono instradati in maniera diversa per cui nn si può capire nè ke file nè da ki a ki sta venendo inviato sono tutte delle grandi caz...te?!?! nn ke ci credessi troppo, ma almeno un po' ci speravo!!! quantomeno speravo fosse un po' + difficile risalire al nome del singolo! tipo lunghi periodi di monitoraggio, controlli incrociati o altra roba futuristica! e ke poi ci fossero mille e + intoppi burocratici e di legge nn solo per la privacy, ma anke per il fatto ke magari mr.x francese condivide con mrs.y australiana il file di un autore americano! ed invece basta kiedere il nome e.. zack!!! sono un po' preoccupato e deluso stasera.... se qlc mi spiega il + dettagliatamente possibile con vera conoscenza (basta leggende metropolitane!) come fanno a rintracciare l'utente e come fare a rendere minimo il riskio... vi ringrazio! ciao a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
      - Scritto da: Anonimo
      ma allora tutte le storie sull'IP dinamico,
      impossibile da tracciare (o quasi), il fatto
      ke i file vengano inviati in pakketti ke
      sono instradati in maniera diversa per cui
      nn si può capire nè ke file nè da ki a ki
      sta venendo inviato sono tutte delle grandi
      caz...te?!?! nn ke ci credessi troppo, ma
      almeno un po' ci speravo!!! quantomeno
      speravo fosse un po' + difficile risalire al
      nome del singolo! tipo lunghi periodi di
      monitoraggio, controlli incrociati o altra
      roba futuristica! e ke poi ci fossero mille
      e + intoppi burocratici e di legge nn solo
      per la privacy, ma anke per il fatto ke
      magari mr.x francese condivide con mrs.y
      australiana il file di un autore americano!
      ed invece basta kiedere il nome e.. zack!!!
      sono un po' preoccupato e deluso stasera....Come ho sempre sostenuto, sei molto piu` anonimo se vai a rapinare una banca con una semplice calza in testa. Anonimo in internet? Con tutti i sistemi di tracciamento, codici identificativi varii, e chissa` quant'altro... mai ritenuti sicuri i computer connessi a una rete come questa. Mai, in assoluto.
      se qlc mi spiega il + dettagliatamente
      possibile con vera conoscenza (basta
      leggende metropolitane!) come fanno a
      rintracciare l'utente e come fare a rendere
      minimo il riskio... vi ringrazio! ciao a
      tutti!Be', io non so spiegarti, mi sono sempre disinteressato o interessato molto poco alle questioni tecniche relative alla rete, ma di certo posso darti un consiglio: scordatela, la privacy in internet. Non esiste, in assoluto. Ne` mai esistera`.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
        Certo che ti hanno sempre preso in giro!Le motivazioni che ti sono state riferite sono risibili. La tua connessione al provider è SEMPRE documentata dai log del provider, che sa benissimo in che giorni sei stato on line, da che ora a che ora e cosi' via...Quanto a tutto il problema dei pacchetti, è vero che gli instradamenti dei medesimi possono essere diversissimi, ma ti faccio notare che come indirizzo di destinazione finale hanno sempre il tuo, e senza scendere nei dettagli delle sequenze del protocollo TCP/IP, ti assicuro che il tuo provider (che è l'entità "gateway" da cui tutti i tuoi dati in invio e ricezione passano) sa bene quel che scarichi... (per quel che fai la cosa potrebbe complicarsi con proxy, freeshell e sequenze di tecniche di masking varie, ma anche li' non sei sicuro...). L'ip dinamico te lo assegna il provider, infine, ma proprio per questo tiene traccia di chi aveva l'ip x.y.z.w all'ora x (altrimenti, tanto per dirne una, si correrebbe il rischio di assegnamenti multipli, con tutti i casini che ne conseguirebbero...).Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora mi hanno sempre preso in g
      Il modo è semplicissimo:Sulla macchina dove hai, per esempio, WinMX, blocchi l' upload e cerchi il download di un file.Blocchi tutti i programmi e servizi internet non necessari, monti uno sniffer ( un software che crea un file di log ) e tracci tutti gli IP in contatto con la tua macchina.Con WinMX scolleghi tutti gli utenti tranne uno da cui si è attivato il download, guardi il log ( o lo sniffer stesso).E voilà, L'IP è tracciato.Gli IP sono assegnati in modo sufficentemente fisso ai vari provider.Rintracci dall' IP il provider e gli chiedi a quell' ora e con quell' IP quale utente era collegato. A questo punto dinamico o statico danno una minima differenza....Dall' utente loggato, spesso si può addirittura risalire al numero telefonico.Gioco fatto........
      • Ekleptical scrive:
        Re: ma allora mi hanno sempre preso in g

        A questo punto dinamico o statico danno una
        minima differenza....
        Dall' utente loggato, spesso si può
        addirittura risalire al numero telefonico.Per non parlare dell'ADSL e del via cavo (stra diffuso in America), dove il legame IP-persona è direttissimo! Non c'è neppure bisogno di scomodare Telecom!!Ah, non è che col dial-up sei più garantito! E' solo un passaggio in più!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
      direi che sei tu che non sai un cazzo di reti, altrimenti sapresti come funziona una comunicazione a pacchetti TCP/IP o UDP e come funziona l'assegnazione degli IP (dinamici e non).continuate a credere al coglionazzo di turno che fa il saputone con gente che ne sa molto meno di lui!l'unico modo per essere certi di come funziona un qualcosa è studiarlo e sperimentarci sopra in prima persona.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!

      ma allora tutte le storie sull'IP dinamico,
      impossibile da tracciare (o quasi), il fatto
      ke i file vengano inviati in pakketti ke
      sono instradati in maniera diversa per cui
      nn si può capire nè ke file nè da ki a ki
      sta venendo inviato sono tutte delle grandi
      caz...te?!?! Esattamente...Quando sei collegato a WinMX (per dirne uno) e qualcuno scarica da unfile dal tuo computer, tu puoi, senza troppi problemi risalire al suo IP (se usi Win dal command prompt esegui "netstat"; uno degli IP segnalati è la persona che sta scaricando il file da te).Fatto questo si tratta di richiedere al provider (e qui in Italia penso che tu lo possa fare solo tramite un giudice) il numero telefonico associato a quell'indirizzo IP alla ora X del giorno Y.Una volta che conosci il numero telefonico, Telecom ti può fornire nome e cognome della persona a cui quello è assegnato.Come puoi ottenere l'anonimato ? Ovviamente puoi agire in più punti e con varie tecniche, ma molte di queste sono poco convenienti (ad es. collegarsi tramite un cellulare con scheda prepagata: se non ricordo male sono anonime, no ?).Un punto su cui bisogna ancora lavorare MOLTO è l'architettura dei programmi basati sul p2p. Quelli che oggi usiamo sono nati su progetti oramai piuttosto datati e mostrano tutti i loro limiti (vedi il problema privacy, per non parlare della velocità o della scalabilità). Nel frattempo la ricerca è andata a avanti e si stanno sperimentando architetture distribuite molto promettenti (ad esempio le "overlay networks" come Pastry) sulle cui idee probabilmente si baseranno i programmi di file sharing di domani. Secondo me siamo solo agli inizi...
      • Nic scrive:
        Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!

        Una volta che conosci il numero telefonico,
        Telecom ti può fornire nome e cognome della
        persona a cui quello è assegnato.Esatto!Ma 1. comunque non possono sapere il nome della persona materialmente seduta davanti al PC in quel momento con assoluta certezza (ed è necessario per eseguire una condanna penale).2. per incrimniarti devono trovare il materiale in questione in casa tua: solo il fatto di aver tracciato qualche tua connessione non basta!Quindi: tenete i CD lontani (es. in macchina se avete l'autoradio con MP3) e negate di essere stati voi.E' la vostra parola contro la loro se non trovano niente in casa: e si è innocenti fino a PROVA contraria.Vi possono al limite far pagare una ammenda!
        Come puoi ottenere l'anonimato ? Ovviamente
        puoi agire in più punti e con varie
        tecniche, ma molte di queste sono poco
        convenienti (ad es. collegarsi tramite un
        cellulare con scheda prepagata: se non
        ricordo male sono anonime, no ?).No, assolutamente!Anzi! Se la vendi a qualche amico senza comunicare il cambio di intestatario sono cavoli tuoi (l'ho visto fare)!
        • Ekleptical scrive:
          Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!

          2. per incrimniarti devono trovare il
          materiale in questione in casa tua: solo il
          fatto di aver tracciato qualche tua
          connessione non basta!Perchè non basta equestrarti l'HD per trovare mp3 a kilate?Possono andare a colpa sicuro a casa di pressochè chiunque!
          Quindi: tenete i CD lontani (es. in macchina
          se avete l'autoradio con MP3) e negate di
          essere stati voi.?????Questa proprio non l'ho capita!
          • vegeta scrive:
            Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
            ad essere precisi per rilevare un numero di chi scarica dal tuo pc tramite winmx,basta mettergli la riduzione di banda e controllare con netstat l'indirizzo,questo dopo avere staccato dal server
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
            artefice del messaggio iniziale:vi ringrazio tutti per le risposte datemi e per gli altri forum dell'interessantissimo sito (scoperto per caso) di cui da oggi in poi sarò frequentatiore assiduo! grazie ancora!
          • Nic scrive:
            Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!

            Perchè non basta equestrarti l'HD per
            trovare mp3 a kilate?
            Possono andare a colpa sicuro a casa di
            pressochè chiunque![...]
            ?????
            Questa proprio non l'ho capita!Hai ragione, poco chiaro! Mea culpa!Rispondo in un passaggio a tutte e 2Scarichi -
            masterizzi -
            tieni i cd lontani.Naturalmente se gli mp3 li puoi ascoltare altrove, per es. in macchina se hai l'autoradio che legge gli mp3! Più chiaro così ? :-)Per dire che anche se monitorizzano finchè non ti trovano con le mani nel sacco non ti possono far nulla!Per ora, almeno! Speriamo che almeno non tentino di sconvolgere anche i diritti fondamentali tipo la presunzione d'innocenza! Non mi stupirei conoscendoli!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora mi hanno sempre preso in giro!
            Come bussano, appizzo un magnetone di cinque chili sopra il disco rigido. Poi vediamo cosa ci trovano dentro.Salut
  • Anonimo scrive:
    Il processo alle intenzioni
    Questo è quello che oggi si permette in Ammeriga.In Italia la situazione è ben diversa, sia socialmente che giuridicamente.Vedremo se ne parleranno ancora fra 2 mesi.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il processo alle intenzioni
      - Scritto da: Anonimo

      Questo è quello che oggi si permette in
      Ammeriga.

      In Italia la situazione è ben diversa, sia
      socialmente che giuridicamente.

      Vedremo se ne parleranno ancora fra 2
      mesi.....600 brani scaricati sono fatti non intenzioni.Prova ad andare al supermercato prendere 20 scatole di tonno ed uscire senza pagare.Poi digli che il loro tonno è scadente e troppo caro e vediamo se ti lasciano andare....
      • Anonimo scrive:
        Re: Il processo alle intenzioni
        - Scritto da: Anonimo
        600 brani scaricati sono fatti non
        intenzioni.ecco il fesso di turno che non ha capito nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il processo alle intenzioni
          (non sono quello di prima)secondo me siete voi i fessiprima dite che la roba è scadente ed è troppo cara.poi ve la scaricate come conigli in calore.secondo me o siete dei complessati e l'unico modo che avete per farvi degli amici è fare il tipo servizievole con il mast che ti scopiazza tutto quello che vuoi basta che poi lo saluti quando lo incontri oppure siete semplicemente dei masochisti...in entrambi i casi direi che vi serve un bel psichiatra
          • avvelenato scrive:
            Re: Il processo alle intenzioni
            premetto che, pur appoggiando il p2, reputo molte delle motivazioni atte a sostenerlo secondarie.- Scritto da: Anonimo
            (non sono quello di prima)

            secondo me siete voi i fessi

            prima dite che la roba è scadente ed è
            troppo cara.quello che dico io è che la roba alla radio è scadente, quindi non posso campare di musica alla radio (poi io mi becco solo Discoradio e Radiomaria per problemi di ricezione, quindi pensate come sono fortunato!)troppo cara lo è, ma le cose stanno cambiando, quindi tutti dovrebbero ringraziare il p2p

            poi ve la scaricate come conigli in calore.no, ce la scarichiamo come se la musica fosse indispensabile. (poi non mi esprimo sulla correttezza o meno di questa frase, se non relativamente a me: per me la musica è indispensabile)

            secondo me o siete dei complessati e l'unico
            modo che avete per farvi degli amici è fare
            il tipo servizievole con il mast che ti
            scopiazza tutto quello che vuoi basta che
            poi lo saluti quando lo incontri oppure
            siete semplicemente dei masochisti...faccio delle compilation agli amici perchè altrimenti perderei mezzora per ognuno a descriver loro gli artisti che mi piacciono. e senza le mie compilation non se li beccherebbero mai.comunque vengo ricambiato molto bene.riguardo al masochismo, perdonami, non capisco che c'entra.

            in entrambi i casi direi che vi serve un bel
            psichiatraperchè, chi è servizievole deve andare da uno psichiatra?(forse chi è masochista sì però... ^_^)cmq su una cosa mi arrabbio: non mi permetterei mai di dare del fesso a qualcuno solo perchè ha posizioni differenti dalle mie.avvelenato che vuole sempre cd che non si trovano mai....cacchio...(i prossimi miei acquisti saranno i port-royal, 5 euri ^_^ e gli Altro, 4 euri credo, w l'andergraun italianoooo)
  • Anonimo scrive:
    Cultura del sospetto?
    Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse alcune cose. I provider devono consegnare alla RIAA i nomi degli utenti "sospettati" di scambiare file in violazione del copyright.Dunque, se non è richiesta una prova di reato ma solo un sospetto, la RIAA può avere il nome di qualsiasi utente, perché si può sospettare e agire nei confronti di chiunque, senza i limiti imposti dalle prove. E' la fine della privacy? Tanto vale che i provider consegnino alla RIAA gli elenchi dei propri clienti.E se un utente sospettato viene trovato "pulito" (oddio, sto adottando il linguaggio della droga...), non ha diritto a chiedere i danni per il fatto che la sua privacy è stata violata senza motivo?Non c'è qualche esperto di diritto in grado di far chiarezza su questi punti? Sarebbe interessante.Detto questo, secondo me chi (come la RIAA) perseguita i propri potenziali clienti anziché conoscerli e offrire loro delle opportunità a prezzi accessibili, va contro qualsiasi regola di imprenditoria e di mercato. Continuate l'ottimo thread,Angelo
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura del sospetto?

      Non c'è qualche esperto di diritto in grado
      di far chiarezza su questi punti? Sarebbe
      interessante.C'è la legge, quindi possono, anche a danni ella privacy.Per ora solo negli usa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura del sospetto?
      No la RIIA agisce nei confronti di persono di cui ritiene di avere dati accertati: dice al'isp dal tuo IP x.x.x.x il giorno tale sono stati scaricati dei brani, dimmi chi era collegato.A quel punto l'ISP fornisce il nome.La RIIA non chiede agli ISP di fornire liste di sospetti, ma fa indagini di suo: come semplicemente si collega a Gnutella etc etc e mette dei file a disposizione e vede da dove si collega la gente.
      • gerry scrive:
        Re: Cultura del sospetto?
        - Scritto da: Anonimo
        A quel punto l'ISP fornisce il nome.E qui che la storia non mi piace.Se lo fa ra RIAA lo potrebbero fare tutti, o lei per legge ha poteri speciali?Per esempio se qualcuno mi insulta su un forum o su un newsgroup io mi sento in diritto di chiedere al suo provider nome e cognome per tutelare i miei diritti agendo legalmente.A questo punto se non si mette nero su bianco chi può fare questo o sarà il caos.Le soluzioni sono due: - metti per legge i logs pubblici, e tutti sapranno cosa e quando lo fai, in barba alla privacy.- I provider vengono potenzialmente messi nella condizione di dover occuparsi di tutti i possibili reati partiti dalle loro reti.Dovrebbero farsi carico delle indagini per stabilire se chi protesta ha diritto di avere il nome del presunto colpevole.E questo non credo sia compito di un provider?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cultura del sospetto?
        - Scritto da: Anonimo
        La RIIA non chiede agli ISP di fornire liste
        di sospetti, ma fa indagini di suo: come
        semplicemente si collega a Gnutella etc etc
        e mette dei file a disposizione e vede da
        dove si collega la gente.Cioe' quelli si collegano appositamente ad un WinMX, sharano alcuni MP3 e poi se uno li scarica vanno a vedere chi e' per denunciarlo?Ma lo so io che mestiere fa la mamma di quelli li', allora.
      • ahia scrive:
        Re: Cultura del sospetto?
        - Scritto da: Anonimo

        La RIIA non chiede agli ISP di fornire liste
        di sospetti, ma fa indagini di suo: come
        semplicemente si collega a Gnutella etc etc
        e mette dei file a disposizione e vede da
        dove si collega la gente.ma non e' adescamento, questo??? eccheffanno, ora, pure gli agenti sotto copertura?
  • Anonimo scrive:
    Basta Boicottare.....
    Basta boicottare i prodotti del caXXo che vendono.Se non comprate i loro CD e non li fate comprare neanche ai vostri amici e parenti..... e facciamo tutti cosi, finisce che un CD costera 50? o piu. Sfido chiunque a comprare un CD a quel prezzo.Forse allora si accorgeranno che hanno fatto una cavolata.BASTEREBBE CHE ABBASSASSERO I PREZZI! e di TANTO, offendo un prodotto migliore, ad un prezzo ragionevole, 5?. Solo a quel punto ne possiamo riparlare!Basta!!! La cosa è semplice, NON COMPRATE I LORO CD! BOICOTTATE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta Boicottare.....
      Ma se i prodotti sono del caxxo come dici, perché tu li copi e li scarichi?Il masochismo è una malattia psichiatrica e va curata, bello!
      • Nic scrive:
        Re: Basta Boicottare.....
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se i prodotti sono del caxxo come dici,
        perché tu li copi e li scarichi?Per assicurarsi che siano del caxxo prima di (non)comprarli per esempio!:-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta Boicottare.....
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se i prodotti sono del caxxo come dici,
        perché tu li copi e li scarichi?Perche' valgono poco e se li si paga nulla o quasi a volte possono diventare appetibili (se non altro se mi accorgo di aver scaricato torba la cancello e mi sono tolto il pensiero).
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta Boicottare.....
      CONCORDO AL 1000 per 1000!
  • avvelenato scrive:
    rieducazione (thread lunghino)
    [troll_mode=true]0)sono convinto che questo provvedimento genererà molto scompiglio, marasma, nel caos morale della duplicazione libertina così ampiamente diffusa ed accettata normalmente . Sì, accettata quasi come se fosse normale rubare agli altri. Ok, qualcuno criticherà l'utilizzo della parola "rubare" come etimologicamente scorretta, in quanto in realtà col download nessuno sottrae niente. Se non vi piace l'esempio della MERDECES rubata perchè "costa troppo", vi piace "appropriazione di un vantaggio illegittimo"?1)E' come se un ragazzino decidesse, anzichè andare a perdere il suo tempo tra vizi, lazzi, e sollazzi, con cattive compagnie, divertimenti diseducativi, o importunando ragazze oneste, di impiegare il suo tempo in maniera proficua studiando e svolgendo i suoi doveri... sarebbe giusto che coloro i quali non hanno rinunciato ad una condotta irresponsabile potessero copiare liberamente e impunemente gli esercizi assegnati per casa che consapevolmente hanno snobbato??Eppure chi copia un cd, un sw, o infrange in altro modo la proprietà intellettuale, commette lo stesso crimine, fa passare per tonti coloro i quali rispettano le normative vigenti ANCHE SE (si reputano) INGIUSTE. 2)Ma allora come facciamo a spiegare ai 20milioni di italiani che ingenuamente credono che sia normale infrangere il copyright ( cfr. http://punto-informatico.it/p.asp?i=41708 ) i danni che la pirateria provoca e continuerà a provocare? E' necessaria una rieducazione. E' importante che per primo lo stato diffonda fra i suoi concittadini il valore del riconoscimento della propria legislazione indipendentemente dal fatto che la si ritenga corretta o ingiusta . Se poi esistono leggi ritenute inadeguate ai tempi, ben vengano le modifiche, esistono dei parlamentari apposta per lavorare su certi argomenti.Siccome questa diffusione dei valori deve partire dalle istituzioni, si inizi a perseguitare la pirateria nelle sue più illustri incarnazioni, in quelle più indegne: trovo davvero V E R G O G N O S O che impiegati in cariche pubbliche giuridiche o amministrative, pubblici ufficiali, coloro che dovrebbero legiferare, giudicare, e condannare chi si macchia dei reati di copia inautorizzata, in realtà li compiano con la medesima noncuranza del resto della popolazione.Dopodichè si può passare alle scuole, iniziando dai professori, i quali sono i fautori dell'educazione morale della gioventù. Infine si possono perseguitare legalmente i giovani stessi, in modo che i genitori si rendino conto della gravità delle azioni dei loro figli, e si preoccupino di educarli al rispetto della legge. (cfr. http://punto-informatico.it/p.asp?i=42464 )3)A questo punto, avendo ristabilito il senso civico comune al rispetto delle normative vigenti in materia, il fenomeno pirateria sarà più facilmente domabile legalmente. I magistrati, i provider, le fiamme gialle, faranno il loro ruolo nel combattere questa piaga che svilisce l'importanza economica della proprietà intellettuale e causa danni al lavoro e all'economia ( cfr. http://punto-informatico.it/p.asp?i=42797 )4)Ora che si sono poste le basi per la legalità, presupposto fondamentale per la crescità dell'economia del paese, bisogna spingere affinchè gli sforzi e gli investimenti su quel bene immateriale che chiamiamo proprietà intellettuale vengano tutelati e producano i propri frutti economici. Da tempo un movimento, il cosiddetto "open source" sta cercando di convincere l'utenza che sia giusto e lecito aspettarsi la gratuità e completa accessibilità ad un prodotto. Ma tutto ciò è abominevole! Le persone hanno bisogno di guadagnare, lavorando, e togliendo ad un intero settore come l'it possibilità remunerative per i professionisti che vi lavorano, si penalizza pesantemente sia detti professionisti sia l'economia in genere!So già che molti, anche coloro i quali condividevano le idee espresse nei punti precedenti, a questo punto storceranno la bocca, ma lasciatemi spiegare riprendendo l'analogia di cui al paragrafo 1, e vi convincerete di quanto sia antieconomico e antisociale permettere la diffusione virale delle licenze OpenSource.5) Se il ragazzino studioso e diligente decidesse per sua libera scelta di lasciare le sue versioni di latino, svolte con amorevole fatica nelle ore del meriggio, a chiunque, compresi i soggetti che non hanno dimostrato un benchè minimo barlume di diligenza, cosa succederebbe? Mentre questi scansafatiche ne approfitterebbero e non si farebbero neanche lo scrupolo morale del danno che arrecano alla loro preparazione scolastica, altri ragazzi diligenti ne risulterebbero demotivati, si domanderebbero perchè dover passare pomeriggi negandosi divertimenti e lazzi, quando c'è sempre qualcuno generoso che permette la libera copia.In classi dove si diffondono certi atteggiamenti il profitto scolastico scema notevolmente. (prego notare l'analogia fra profitto scolastico e profitto economico)Inoltre questo può anche creare situazioni di malcontento, nei casi in cui non si arriva almeno a una distribuzione del gravo di lavoro equilibrata. Gli stessi generosi donatori del proprio lavoro si potrebbero trovare costretti a dover lavorare per un'orda di sanguisughe fannullone, e potrebbero perciò decidere di concedersi i vizi che si sono sempre privati, interrompendo la catena della copia, e mandando in crisi l'intera classe.Vogliamo che una situazione del genere si crei in un sistema economico di dimensioni statali?? Vogliamo diffondere caos e disoccupazione? Costringere pochi a lavorare alacremente senza remunerazione alcuna?Per questo io credo bisognerà in tempi brevi creare un sistema di leggi che limiti o vieti le licenze OpenSouce, per concorrenza sleale.6) spero di avervi convinto, con il mio post, di quanto può essere pericoloso per l'economia nazionale un infiacchimento sul fronte della lotta alla pirateria. Cordiali saluti da Avvelenato.Ps: se volete rispondere a questo thread, gradirei evitaste di quotare. Tutto ciò che è scritto qui dentro è proprietà intellettuale riservata, e ne è vietata la riproduzione anche parziale in alcun modo.[troll_mode=false]
    • Scody scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      magari inutile... ma volevo esprimere il mio rispetto ad "avvelenato" ..sottoscrivendo appieno il suo post.. sulla questione del filesharing e anche su quella dell'opensource (le mie idee sono leggermente diverse sui motivi.. ma concordo sulle conclusioni :-) )
      • Anonimo scrive:
        Re: rieducazione (thread lunghino)
        Anche io condivido molte delle cose dette da avvelenato. Trovo pero' un po' troppo a senso unico il suo post.mi spiego: avvelenato nel suo post tralascia completamente il discorso relativo al controllo sulle case discografiche, di controllo del software, di controllo della proprieta' intellettuale.Va bene educare le persone, ma bisogna anche educare le aziende, sui prezzi e sulla liberta' di utilizzo.Non va bene educare le persone a "non copiare" se poi un CD continua a castare piu' di 20? e un gioco piu' di 50?.ciaoDaniele
        • Attila Xihar scrive:
          Re: rieducazione (thread lunghino)
          - Scritto da: Anonimo
          Anche io condivido molte delle cose dette da
          avvelenato. Trovo pero' un po' troppo a
          senso unico il suo post.....Andate a leggervi i post precedenti di Avvelenato, e vedrete quanto bene vi ha preso x i fondelli con questa discussione.Ha scritto volontariamente delle cose palesemente ridicole, ma qualcuno è riuscito ugualmente a dargli ragione... AHAHAHAHAH!Evidentemente la propaganda Siae-Bsa qualche presa, almeno sui cervelli più deboli, riesce a farla.Grande Avvelenato! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: rieducazione (thread lunghino)
            - Scritto da: Attila Xihar

            - Scritto da: Anonimo

            Anche io condivido molte delle cose dette
            da

            avvelenato. Trovo pero' un po' troppo a

            senso unico il suo post.....

            Andate a leggervi i post precedenti di
            Avvelenato, e vedrete quanto bene vi ha
            preso x i fondelli con questa discussione.
            Ha scritto volontariamente delle cose
            palesemente ridicole, ma qualcuno è riuscito
            ugualmente a dargli ragione... AHAHAHAHAH!

            Evidentemente la propaganda Siae-Bsa qualche
            presa, almeno sui cervelli più deboli,
            riesce a farla.

            Grande Avvelenato! :-)Cazzo.....con te siamo a tre che l'abbiamo capitol'ho gia detto : sei un grande V.I. Uljanov :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: rieducazione (thread lunghino)
            Ok, avvelenato starà scherzando ma sono *sicurissimo* che in giro c'è gente che invece sostiene follemente le tesi che lui ha esposto. In ogni caso il thread scaturito mi sembra interessante ed equilibrato
        • Anonimo scrive:
          Re: rieducazione (thread lunghino)
          Beh, fa pensare come la EMI sia una delle maggiori caseproduttrici di CD vergini... vorrei però dire una cosa, magaricontrocorrente, ma... se ci penso il cd non è poi così caro come lo si vuole (un po' per alibi) far credere...L'ultimo di PG l'ho pagato 19.50 Euro, meno di una serata in pizzeria con la moglie. Ricordiamo che è un bene voluttuario e sul quale grava un buon 20% di IVA, trovo un po' pretestuoso il grido dell'esorbitante prezzo dei cdquando molti di questi magari si prendono 100 euro di jeans di n marca perchè fa figo...Si può benissimo vivere senza 19 Gb di mp3 pirata, e finchè vedranno (le major) scaricare tonnellate di pezzi di Britney Spears & ç capiranno che c'è un interesse altissimo e non ce li leviamo più dai coglioni. Certo chi pensa discaricarne i brani per danneggiarla non ha capito che ne fa al contrario qualcuno da tenersi ben caro per le major.Cerchiamo di essere qualitativi, compriamo (e non sono ripeto costi impossibili, anche perchè sicuramente la scelta si stringe) solo ciò che veramente amiamo e rappresenta per noi un emozione, smettiamola di scaricare musica di cialtroni cercando ridicolmente di spacciarci per Robin Hood.Sulle politiche miopi e arroganti delle major sono d'accordo... troppa spazzatura spacciata per arte su supporti con materiali dal valore commerciale di 50 centesimi... (però una pizza a 10 euro è ancor più scandalosa... un neve SSL può costare più di 500.000.000 di euro un forno a legna no) fine delle copertine d'arte, del qualcosa di bello da avere ecustodire... e proprio sull'ultimo di Peter Gabriel quando l'ho aperto ho provato una delusione, nemmeno una serigrafia sul cd, solo un bordino fucsia in centro... lo confondo spesso con i bulk...Se si vuole che la politica cambi davvero smettiamo di comprare cd di cialtroni e anche di scaricarli, cambiamo stazione radio e canale tv quando appaiono... così tra migliaia di invenduti, silenzio nonchè l'indifferenza totale saranno costretti a ridimensionare tutto e offrire piùqualità.Anche perchè ci sono molti artisti che hanno davvero bisogno del sostegnoeconomico attraverso la vendita per poter emergere, il p2p selvaggio annichilisce proprio loro che non trovano più canali distributivi e promozionali per uscire allo scoperto. Cerchiamo di aiutarli, usiamo una maggior intelligenza nel file sharing.ErlKoniG
    • Anonimo scrive:
      Impara i congiuntivi
      altrimenti il copyright non vale
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      AHAHAHAHAHSul paragrafo relatgivo all'OpenSource come virus sto'0 ancora ridendo! :DDDCerto che se uno ha la mente cosi' limitata da pensare solo al guadagno e' proprio limitato.mai sentito parlare di PASSIONE?Chi fa musica per pura passione.... chi dipinge.... chi aiuta gli altri per pura passione... Esistono molti modi di esprimere se stessi.... a me piace esprimermi attrav erso i programmi che faccio... l'arte del coding.E io ci lavoro con i programmi OS. Nell'azienda in cui lavoro usiamo strumenti open per sviluppare gli strumenti di uso interno.E se per nostre esigenze correggiamo o cambiamo qualcosa rendiamo le modifiche disponibili.E, di fatto, siamo anche pagati per farlo perche' lo facciamo per lavorare meglio.E se io nel mio piccolo sviluppo un programma o un pezzo di codice che voglio rendere pubblico, magari anche per solo vanto dell'artista, e gratuito.. non posso farlo? Per quale motivo? Qualsiasi sia il motivo quella e' la mia necessita'... e nessuno potra' mai fermare chi vuole pubblicare qualcosa. Mai per nessun motivo.Esisteranno sempre reti alternative a internet... Ora molti nuovi utenti pensano di essere loro i principali fruitori... nemmeno si immaginano cosa sia davvero la rete... sono cose che solo i "vecchi" possono capire ed apprezzare.Bye X-CASHPS: Il mio intervento e' coperto dalla GPL. Quindi e' quotabile e modificabile purche' sia specificata nella modifica l'autore e l'entita' della stessa. (
      • Anonimo scrive:
        Re: rieducazione (thread lunghino)
        tralasciando il tono ironico della tua risposta, il punto fondamentale e' che la comunita' open source (a parer mio liberissima di condividere cio che vuole usando i termini che preferisce) non puo' COSTRINGERE (cosa che di fatto sta cercando di fare ad esempio con i prodotti Microsoft) chi di condividere non ne vuole sapere.ciaoDaniele
        • Anonimo scrive:
          Re: rieducazione (thread lunghino)
          - Scritto da: Anonimo
          tralasciando il tono ironico della tua
          risposta, il punto fondamentale e' che lala mia risposta era appunto ironica... spero avvelenato non sia sia sentito offeso perche' non era mia intenzione.
          usando i termini che preferisce) non puo'
          COSTRINGERE (cosa che di fatto sta cercando
          di fare ad esempio con i prodotti Microsoft)
          chi di condividere non ne vuole sapere.Non ho mai visto nessuno puntare armi contro la MS per dirgli di aprire i sorgenti. Lo fanno perche' si rendono conto che questo e' cio' che vuole l'aquirente... ed e' la richiesta del cliente... Sono maggiorenni e vaccinati e nella posizione di fare cio' che vogliono. Se il mondo va cosi'... si adeguano...Bye, X-CASH
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      Caro Avvelenato. Nell mare magnum di pensieri espressi trovo la volontà di salvaguardare pricipi morali anche a costo di dire falsità. Sei il re della citazione, è evidente. Il totalone di cose che hai espresso sono nient'altro di un buon copia e incolla di altrui pensieri di cui da anni è disseminato questo forum.Ma tant'è nessuno inventa più niente, si dice. O no?La TUA stima nelle tue (o quello che dovrebbero essere tue) stesse opinioni sembra un po' bassina. Non riesci ad enunciare un punto senza aver bisogno di dimostrare al mondo che quello che hai scritto è vero grazie al link a uno scritto DI QUALCUN ALTRO. Strano, se da uno che dice che è immorale usare il lavoro altrui.Ma i due grossi punti su cui disstento sono altri:Una della falsità (o inesattezze volontarie) che hai enunciato è il paragone tra l'open source e lo studente che scopiazza.Ma è proprio dal tuo rigore moralista che traspare la più evidente delle tue abitudini, la propensione a ritenere GLI ALTRI dei ladri in malafede. Ti è venuto in mente solo un modo di vedere la cosa, legato alla tua mentalità: non fare fatica, usare lavoro altrui, non aggiungere valore, impacchettarlo e spacciarlo come proprio. Non è quello che hai fatto nel tuo thread?E invece no. C'è chi nell'open source si sbatte, migliora le cose, le da agli altri perchè qualcun altro faccia la stessa cosa. E il ritorno sarà un prodotto migliore, che costa meno, e che permetterà a TUTTI quelli che lo usano un vantaggio economico (migliore efficienza nel proprio lavoro) e sociale (nessuna multinazionale dominante, qulaià della vita). E l'inesorabile processo verso il miglioramento non lo puoi negare, altrimenti i prodotto i Open Source non avrebbero la qualità (e l'attenzione dei media) attuali.Secondo punto su cui dissento. Il discorso che dice "Se una legge c'è deve essere rispettata" non fa una grinza in un paese dove chi fa le leggi le fa pensando al proprio dovere morale, ovvero legiferare a tutela della comunità. In un paese come il nostro dove le leggi non si fanno nel rispetto dei cittadini ma a favore delle grandi lobbies politiche ed economiche (vedi assicurazioni, televisioni, fabbriche di auto, petrolchimiche, SIAE etc.) questo obbligo morale ed etico vacilla, perchè il cittadino diventa così un libero portafoglio altrui a cui i grossi poteri accedono quando vogliono. Un esempio. Sono totalmente contrario alla copia, e concordo sul fatto che basta NON comprare i CD. Se una cosa costa troppo non la si compra e basta.Peccato che facendo così danneggi la establishment discografici+siae. I quali vanno in crisi. Se vanno in crisi vanno dal governo chiedendo (e ottenendo) di mettere una tassa sui CD vergini e che i soldi vadano ricavati a loro favore.Ecco chiuso il giro. Eliminiamo la parola pirateria.Compri i CD Originali? Bene.Non compri i CD? Ma come? E' impossibile che QUALCUNO non ascolti la NOSTRA musica. Quindi per forza la copia. E quindi i soldi te li porto via lo stesso, anche se con i CD ci fai il backup.Morale. Le lobby di potere sono li, e la loro azione e meno nascosta di quanto si possa pensare, e liberarsene diventa sempre più difficile.Alto che privacy. Ci si scandalizza perche questi signori in america hanno accesso ai tabulati di quelli che sopettano siano pritaiQui in italia hanno accesso al nostro portafogli.Buona giornataBibo
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      Carino come post. Chiaro nell' esposizione, efficace nella logica ( forse un pelo confusa, ma poco ....), sincera nella foga, e con una morale intrinseca nel contenuto.Certo, forse la sollecitudine nello chiarire la situazione mette leggermente in imbarazzo chi legge, ma MAI potrebbe sfiorare il sospetto che chi scrive e coinvolto nel business citato.E' chiaro che un post così viene fatto SOLO per l' integrità morale di chi lo ha scritto. Anche se per il brano sottocitatto :
      Ps: se volete rispondere a questo thread,
      gradirei evitaste di quotare. Tutto ciò che
      è scritto qui dentro è proprietà
      intellettuale riservata, e ne è vietata la
      riproduzione anche parziale in alcun modo.vorrei informare il signore in questione , forse non al corrente delle novità, che è anche vietato il link a cui non è stato dato esplicito consenso, e che la frase suddetta è sicuramente prova di una qualche mancanza sulla conoscenza delle leggi e della "signorilità" di una persona e della sua cultura ( come dicevano i nostri nonni...).In una frase, "stupenda caduta di gusto". Dal 60° piano, almeno.Saluti
    • gerry scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      Combattare la pirateria è giusto.Permettere che per farlo un ente privato scavalchi le regole no.E' un precedente pericoloso.
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      ahuhauah grandioso.....pochi han notato che il tuo post e' una presa in giro...prima di scrivere attivi il troll_modefinito lo disattivieheeh Sei Un GrandeFuck Majors Fuck Closed SW :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: rieducazione (thread lunghino)
        ehehehe ..lo avevo notato anch'io ...... ma non ero sicuro.Se è vero è stata stupenda......
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)

      4)
      Ora che si sono poste le basi per la
      legalità, presupposto fondamentale per la
      crescità dell'economia del paese, bisogna
      spingere affinchè gli sforzi e gli
      investimenti su quel bene immateriale che
      chiamiamo proprietà intellettuale
      vengano tutelati e producano i propri frutti
      economici. Da tempo un movimento, il
      cosiddetto "open source" sta cercando di
      convincere l'utenza che sia giusto e lecito
      aspettarsi la gratuità e completa
      accessibilità ad un prodotto. Ma tutto ciò è
      abominevole! Le persone hanno bisogno di
      guadagnare, lavorando, e togliendo ad un
      intero settore come l'it possibilità
      remunerative per i professionisti che vi
      lavorano, si penalizza pesantemente sia
      detti professionisti sia l'economia in
      genere!
      So già che molti, anche coloro i quali
      condividevano le idee espresse nei punti
      precedenti, a questo punto storceranno la
      bocca, ma lasciatemi spiegare riprendendo
      l'analogia di cui al paragrafo 1, e vi
      convincerete di quanto sia antieconomico e
      antisociale permettere la diffusione virale
      delle licenze OpenSource.Non sequitur: mi spiace ma questo non applica.In base alla stessa logica dovremmo chiudere le statali e constringere la gente ad usare le autostrade, cacciare quelli che si impegnano nel volontariato per far lavorare della gente (che non si trova) al loro posto, oppure abolire le biciclette per salvare i posti alla FIAT.Insomma: proibire qualcosa di gratutiot o economico per arricchire chi ti fornisce qualcosa che costa di più è chiaramente "fuori tazza".Se mai il contrario: diciamo che la gente a volte è pure pigra: capisco che instalalre Linux per non usre Windows non sia banale per tutti, ma mi spiegate perché la gente deve piratere winzip aundo ci sono decine di unzipper free alcuni pure migliori?
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      - Scritto da: avvelenato
      [troll_mode=true]
      CUT
      [troll_mode=false]
      Possibile che non capiate che e' una presa per il c..o ???
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)

      , e vi convincerete di quanto sia antieconomico e antisociale
      permettere la diffusione virale delle licenze OpenSource. *PERMETTERE*, parli di *permettere*? Guarda che siamo in un paese che dovrebbe essere libero, io sono di destra ma se la tua bella economia lede la mia liberà preferisco che falliscano tutti e che ritorniamo a lavorare la terra.
    • Anonimo scrive:
      la prima che ti viene in mente? GULAG
      - Scritto da: avvelenato
      [troll_mode=true]...
      vi piace "appropriazione di un vantaggio
      illegittimo"?[troll_killing_mode=targeting]Se qualcuno ti vende un lettore di CD usato pagato 100 euro a 1000 dicendoti che è il prezzo giusto e tu lo paghi in buona fede, è "un vantaggio illeggittimo" secondo te?
      E' necessaria una rieducazione. Questa parola mi ricorda i gulag.
      si inizi a
      perseguitare la pirateriaSiamo già passati dal perseguire al perseguitare? Lapsus freudiano?
      combattere questa
      piaga che svilisce l'importanza economica
      della proprietà intellettuale e causa danni
      al lavoro e all'economia ( cfr.
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=42797 )Se la mettiamo sui posti lavoro, credo i provider nel mondo rischino più di 600.000 posti.I principi di giustizia ed equità, di sviluppo della società, di massimo vantaggio per il totale della società e non per i singoli gruppuscoli non contano più? Vinca il più forte?Bel senso civico.

      Ora che si sono poste le basi per la
      legalità, presupposto fondamentale per la
      crescità dell'economia del paeseIn america queste posizioni si chiamano Law&Order. Non sono poi così liberali come si vuol far credere.
      bisogna
      spingere affinchè gli sforzi e gli
      investimenti su quel bene immateriale che
      chiamiamo proprietà intellettuale
      vengano tutelati e producano i propri frutti
      economici.A chi? All'autore o al distributore?
      Da tempo un movimento, il
      cosiddetto "open source" sta cercando di
      convincere l'utenza che sia giusto e lecito
      aspettarsi la gratuità e completa
      accessibilità ad un prodotto.[troll_killing_mode=fire_at_will]Aboliamo per legge gli hobby e i diversi !
      Ma tutto ciò è
      abominevole! Le persone hanno bisogno di
      guadagnare, lavorando, e togliendo ad un
      intero settore come l'it possibilità
      remunerative per i professionisti che vi
      lavorano, si penalizza pesantemente sia
      detti professionisti sia l'economia in
      genere!
      So già che molti, anche coloro i quali
      condividevano le idee espresse nei punti
      precedenti, a questo punto storceranno la
      bocca, ma lasciatemi spiegare riprendendo
      l'analogia di cui al paragrafo 1, e vi
      convincerete di quanto sia antieconomico e
      antisociale permettere la diffusione virale
      delle licenze OpenSource."Virale". Spero almeno che ti paghino bene per svendere così la tua integrità.
      Vogliamo che una situazione del genere si
      crei in un sistema economico di dimensioni
      statali?? Vogliamo diffondere caos e
      disoccupazione? Costringere pochi a lavorare
      alacremente senza remunerazione alcuna?Lo chiamano co.co.co. Lo chiamano "nero". Lo chiamano facciamolo fare a un marocchino che si può pagarlo un terzo. Lo chiamano facciamolo fare ai cinesi che costano un dollaro al giorno. Lo chiamano facciamolo fare ai carcerati che costa ancor meno.Cos'è, l'applicazione del teorema del valore percepito? Cercate di venderci il biglietto della lotteria perchè abbiamo dimostrato di essere pronti a pagarlo più di quanto vale secondo un semplice calcolo razionale probabilità*valore vincita? Ora si applica la teoria anche al posto di lavoro? Congratulazioni per la sottigliezza ideologica.Quanti anni di studio?
      Per questo io credo bisognerà in tempi brevi
      creare un sistema di leggi che limiti o
      vieti le licenze OpenSouce, per concorrenza
      sleale.Vietiamo anche gli orti condominiali per concorrenza sleale al verduraio?Chi si cambia l'olio da solo alla sua macchina per concorrenza sleale al meccanico? (Ah, già questo è già stato fatto!)Che idea. Vietiamo il libero mercato. Solo chi vende oggi può vendere domani (a prezzo doppio. MAAA CHE DIIICO DOPPIO. TRIPLOOOO.). Naturalmente con diritto di passare al figlio il suo diritto. Un momento. E se si moltiplica come i conigli? Vietiamo più di un figlio! (L'hanno già fatto i cinesi? Ah!. Va bene, allora per evitare problemi diciamo che solo uno ha diritto a subentrare. Ma poi quale? Non vogliamo che ci facciano pagare per le loro beghe, vero? Decidiamo noi. Salomonicamente, diciamo il primogenito. Che sia maschio, però, perchè le femmine è meglio tenerle in cucina!)Credo lo chiamassero feudalesimo.
      Ps: se volete rispondere a questo thread,
      gradirei evitaste di quotare. Tutto ciò che
      è scritto qui dentro è proprietà
      intellettuale riservata, e ne è vietata la
      riproduzione anche parziale in alcun modo.PS: Poichè la parte quotata è inferiore al 10% del post, mi richiamo al diritto di cronaca e al fair use. Così magari qualcuno imparerà come funziona il diritto di copyright, non solo la parte che interessa di più (il guadagno). PPS: Il mio intervento e' coperto dalla GPL. Quindi e' quotabile e modificabile purche' sia specificata nella modifica l'autore e l'entita' della stessa.[troll_killing_mode=cease_fire]PPPS: Chiedo scusa a tutti per essere sceso a questo livello.
    • Nic scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)

      5) Se il ragazzino studioso e diligente
      decidesse per sua libera scelta di lasciare
      le sue versioni di latino, svolte con
      amorevole fatica nelle ore del meriggio, a
      chiunque, compresi i soggetti che non hanno
      dimostrato un benchè minimo barlume di
      diligenza, cosa succederebbe?Nulla!Non so se te l'hanno già detto, il thread è troppo lungo per leggerlo tutto!Io (sigh, tanti anni fa :-( ) lasciavo copiare gli scritti di informatica e ricevevo in cambio scritti di altre materie in cui avevo molta difficoltà e che non rivestivano per me il minimo interesse e che ancora oggi, nella vita, non mi sono servite una sola volta!).Ora ti chiedo... chi ci perdeva in termini di profitto?Risposte limitate a: "Nic" oppure "Compagni di Nic"!
    • Anonimo scrive:
      Re: rieducazione (thread lunghino)
      Vai a lavorare, va'
    • avvelenato scrive:
      meno male che qualcuno si è accorto!
      meno male che almeno qualcuno si è accorto che stavo scherzando!!! dai, ma dopo il mio infervorimento su questioni legate al copiadiritto, credevate davvero possibile scrivessi una marea di str..ehm cioè, delle opinioni rispettabilissime ma che sinceramente non condivido?sono davvero felice, addirittura qualcuno si è ricordato dei miei precedenti post.sono altresì felice che il mio post abbia confuso, perchè oltre a voler trollare e provocarvi, quello era per me anche un mero e autoonanistico esercizio retorico di stesura di testo argomentativo, fine a sè stesso. (anche se ammetto di essermi piegato dalle risate, sia durante la stesura del testo, sia dopo, leggendone i commenti hehehe ^_^ )sono perplesso nel constatare che molte delle opinioni che ho espresso vengono comunque condivise e non in piccola parte... come diceva qualcuno, l'ipnosi della siae e bsa stanno facendo il loro effetto...qualcun'altro ha osservato giustamente che quello che ho scritto non è altro che una summa delle posizioni più estremamente conservatorie relative al copyright... bravo! solo, gradirei un po' meno d'astio (indipendentemente dal fatto che trollavo o meno!), in fondo non è mica una questione personale!
      Ps: se volete rispondere a questo thread,
      gradirei evitaste di quotare. Tutto ciò che
      è scritto qui dentro è proprietà
      intellettuale riservata, e ne è vietata la
      riproduzione anche parziale in alcun modo.dai quest'ultime righe pensavo di toglierle, erano troppissimo palesemente assurde! davvero qualcuno ci è cascato!?? davvero qualcuno credeva lo pensassi sul serio?!?__________________comunque, in quel thread c'erano dei punti seri su cui riflettere... per esempio molti hanno notato il mio voluto accanimento verso la parola "economia"...quindi, se volete far finta che quel mio messaggio fosse stato realmente pensato e postato con intenti accusatori nei confronti degli utenti p2p, ben vengano critiche o appoggi! mettiamo ulteriore carne al fuoco sulla discussione, sensibilizziamo l'opinione pubblica, facciamoci anche arrestare (se vogliamo), ma cacchiarola diamoci una scrollata! il sistema va cambiato o accettato!dal mio canto sto preparando una seria riflessione da postare nel prossimo articolo riguardante i copyright....avvelenato no(c) La pirateria uccide il mercato. Viva la pirateria.
  • Anonimo scrive:
    Fatta la legge...
    E se si rinominano i file o li si cripta in modo tale da non renderli individuabili dai RIAA-liani (!!!) bensì solo da chi usa il programma di scambio?Una cosa del genere mi pareva si facesse già ai tempi di napster...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatta la legge...

      E se si rinominano i file o li si cripta in
      modo tale da non renderli individuabili dai
      RIAA-liani (!!!) bensì solo da chi usa il
      programma di scambio?vanno a tentativi
  • TADsince1995 scrive:
    Si e che fanno? Ci arrestano tutti?
    Beh... I costi per multare o denunciare milioni di utenti p2p in tutto il mondo secondo me sarebbero sufficienti a farli chiudere tutti questi pazzi scatenati della RIAA, SIAE ed estorsori vari...Ma davvero pensano di andare avanti così?!?!?! Qualcuno di sicuro lo beccano, specialmente se hanno la collaborazione del provider, ma non riusciranno a fermare quello che, secondo me, è almeno il 50-60% del traffico internet mondiale di oggi.TAD since 1995
    • Akiro scrive:
      Re: Si e che fanno? Ci arrestano tutti?
      il problema è che nn serve beccarli tutti per far diminuire drasticamente il numero degli utenti che sharano...e la forza del p2p è appunto sharare e sharare e sharare 8)speriamo che la RIAA fallisca o che muoian tutti ^^"
    • vegeta scrive:
      Re: Si e che fanno? Ci arrestano tutti?
      bhe vedi il fatto è questo.Chi fa uso di programmi p2p ,non si preoccupa che solo il 50% dellle persone saranno processate.Si preoccupa se tra quelle c'è lui
    • Anonimo scrive:
      No, basta svuotare il portafogli
      - Scritto da: TADsince1995

      Beh... I costi per multare o denunciare
      milioni di utenti p2p in tutto il mondo
      secondo me sarebbero sufficienti a farli
      chiudere tutti questi pazzi scatenati della
      RIAA, SIAE ed estorsori vari...Perchè mai? Basta far fare una legge (mi piace il nome EUCD, ma qualcuno preferisce DCMA)e poi far spendere quei soldi allo stato sotto forma di lavoro della polizia, della GdF, e della magistratura. Nessun onere e tutti profitti.Facile, no?
  • Anonimo scrive:
    Ora, cerchiamo di essere ragionevoli.
    La tentazione di metteglielo nel c***, procurandosi la musica che loro vendono a 20EUR a canzone (visto che nei cd trovi si e no una canzone degna di questo nome), a zero lire è forte. Putroppo però non è legale. Allla fine io mi chiedo, vale la pena? Tutti diciamo che la musica di oggi fa schifo.... ma allora perchè scaricarla? Certo vista la qualità dovrebbero venderla un tanto al kilo ma putroppo i prezzi li decidono loro. Facciamoli fallire, evitiamo come la peste la loro musica spazzatura, così evitiamo le mode, così evitiamo la spazzatura che fanno britney spears &C.
  • Anonimo scrive:
    Tra un po' arrivano..
    e ve lo mettono in culo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra un po' arrivano..
      - Scritto da: Anonimo
      e ve lo mettono in culo.Chi?I tuoi amichetti?Si sono già stufati di te?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tra un po' arrivano..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        e ve lo mettono in culo.

        Chi?
        I tuoi amichetti?
        Si sono già stufati di te?No è che da lui ormai ci parcheggiano le macchine ormai...
  • Anonimo scrive:
    winmx
    e un programma come winmx come lo arrestano ? come farebbero a fermare la condivisione di file ?
    • Anonimo scrive:
      Re: winmx
      - Scritto da: Anonimo
      e un programma come winmx come lo arrestano
      ? come farebbero a fermare la condivisione
      di file ?Con un bel NETSTAT -A prendono il tuo indirizzo IP dopodichè mandano la richiesta al tuo provider e se quello spiffera sanno già chi sei...dopo poche ore ce li hai a casa ...Tutto cio' non è per niente bello!!!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: winmx
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        e un programma come winmx come lo
        arrestano

        ? come farebbero a fermare la condivisione

        di file ?

        Con un bel NETSTAT -A prendono il tuo
        indirizzo IP dopodichè mandano la richiesta
        al tuo provider e se quello spiffera sanno
        già chi sei...dopo poche ore ce li hai a
        casa ...

        Tutto cio' non è per niente bello!!!

        CiaoVisto che si va sul tecnico:Se uno si collega da una intranet con una sola uscita verso l'esterno come fanno a beccarlo?Penso a chi scarica da lavoro o a chi ha fastweb su fibra ad esempio.Grazie.
        • Ekleptical scrive:
          Re: winmx

          Penso a chi scarica da lavoro o a chi ha
          fastweb su fibra ad esempio.Semplice, si denuncia la ditta (nel primo caso)!E' una reda ancora più succulenta del singolo!!! (E WinMX verrà debellato da tutti i firewalla aziendali).Quelli di Fastweb invece sguazzano soprattutto nella rete interna, quindi non hanno motlo da temere dalal RIIA al momento! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: winmx
            - Scritto da: Ekleptical
            Quelli di Fastweb invece sguazzano
            soprattutto nella rete interna, quindi non
            hanno motlo da temere dalal RIIA al momento!
            :)(sono quello di prima)M A V I E N I !!!!!!!!!!!!!!!!Grazie Ekleptical !!!!In onore a questo provvedimento ora faccio passare il numero massimo di upload contemporanei da 7 a 15!^___________________^P.S. Secondo te sono uno che scarica da lavoro o uno che ha fastweb su fibra? :)))))))
          • Anonimo scrive:
            Re: winmx
            garda che hai poco da esultare sai ... puoi stare relativamente tranquillo se shari files tra gli utenti fastweb,nel momento in cui usi winmx sei beccabile come tutti sai ...
          • Anonimo scrive:
            Re: winmx
            - Scritto da: Anonimo
            garda che hai poco da esultare sai ... puoi
            stare relativamente tranquillo se shari
            files tra gli utenti fastweb,nel momento in
            cui usi winmx sei beccabile come tutti sai
            ...perchè?come fanno a risalire dal mio IP pubblico (rintracciabile da chiunque usi winmx o altro) al mio IP interno alla intranet di fastweb?
          • Anonimo scrive:
            Re: winmx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            garda che hai poco da esultare sai ...
            puoi

            stare relativamente tranquillo se shari

            files tra gli utenti fastweb,nel momento
            in

            cui usi winmx sei beccabile come tutti sai

            ...

            perchè?
            come fanno a risalire dal mio IP pubblico
            (rintracciabile da chiunque usi winmx o
            altro) al mio IP interno alla intranet di
            fastweb?Chiedendo i log di connessione a Fastweb....
          • Ekleptical scrive:
            Re: winmx
            - Scritto da: Anonimo
            garda che hai poco da esultare sai ... puoi
            stare relativamente tranquillo se shari
            files tra gli utenti fastweb,nel momento in
            cui usi winmx sei beccabile come tutti saiIo sapevo che quelli di Fastweb hanno un server interno alla rete Fastweb, accessibile solo dai loro IP!In questo caso finchè la RIIA non si fa un accoutn FW, difficilmente può sapere che gira in quella rete!Però io NON ho Fastweb, quindi non so se sia vero e come funzioni la loro rete (IP locale condominiale a parte)!!! Così mi è stato riferito da utenti FW! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: winmx

            Però io NON ho Fastweb, quindi non so se sia
            vero e come funzioni la loro rete (IP locale
            condominiale a parte)!!! Così mi è stato
            riferito da utenti FW! :)E' una pseudo rete intranet a livello cittadino, con poche uscite (indirizzi ip) per città (non so quante, ma comunque poche [vedo nei log il MIO IP-fastweb che naviga nei miei siti, ma so di non essere stato io]).Ho usato la parola Pseudo in quanto gli utenti sono firewallati fra di loro, altrimenti chiunque potrebbe entrare nel pc di un collega fastwebbiano semplicemente cliccando su Risorse di rete.[mi scuso x gli strafalcioni dovuti ad un eccesso di sintesi, ma dovrebbe rendere l'idea].
      • Anonimo scrive:
        Re: winmx

        Con un bel NETSTAT -A prendono il tuo
        indirizzo IP dopodichè mandano la richiesta
        al tuo provider e se quello spiffera sanno
        già chi sei...dopo poche ore ce li hai a
        casa ...Con Netstat -a (o -na) hai lo stato delle porte e connessioni del TUO pc..non quello di altre xsone.Per ottenere quello che tu dici, se deve fare uno scan su 1 range di Ip....a caso...o mirati...e poi fare un port scan su questi indirizzi, per vedere quali hanno aperte le porte "caratteristiche" dei programmi di file sharing.e per far questo...in teoria...da quel che ne so...c'è bisogno di alcuni permessi...perché se lo fai tu...è illegale!E' come perquisire un abitazione....ci vuole il permesso!!CiaoSIMO
    • vegeta scrive:
      Re: winmx
      come fanno con gli altri.winmx è poco sicuro quanto gli altri
  • Anonimo scrive:
    Be' che vadano a farsi fottere....
    Finchè i CD costeranno così tanto non ne comprerò mai, p2p o non p2p....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Be' che vadano a farsi fottere....
      - Scritto da: Anonimo
      Finchè i CD costeranno così tanto non ne
      comprerò mai, p2p o non p2p....Beh, matematicamente la cosa è ininfluente!Non perchè "non conti nulla"!Ma perchè se non compri, cmq sei perso. In ogni caso da te ci si ricava 0. Almeno eviti di propagare e contibuire.Se nessuno può più scaricare però molti saranno quelli che qualche CD in più lo compreranno! E da questi il ricavo verrà!Non è possibile andare in perdita, molto semplicmente! O si guadagna o (nel caso remotissimo) si rimane pari a prima! Quindi tanto vale tentare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Be' che vadano a farsi fottere....
        Sbagliato: se nessuno compra più un cd vuoi scommettere che le cose non rimangono come sono e che quei signori sprofonderanno nella peppa?...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Be' che vadano a farsi fottere....

          Sbagliato: se nessuno compra più un cd vuoi
          scommettere che le cose non rimangono come
          sono e che quei signori sprofonderanno nella
          peppa?...Io i CD li compro, perchè a musica la amo!Poi sarei più contento anch'io di pagare meno di quello che pago adesso, ovviamente!Ma ci sono CD che ho comprato a quasi 25 euro, per costi di importazione diretta e balle varie, anni e anni fa (quando il resto costava sui 15!) e non mi sono mai pentito dell'acquisto! Tutt'altro!!Poi vorrei che di quei 20 euro una buona fetta andasse all'artista, ma anche questo è un altro discorso....
          • Anonimo scrive:
            Bollinatore
            - Scritto da: Ekleptical
            Io i CD li compro, perchè a musica la amo!Bollinatore!
    • Anonimo scrive:
      Re: Be' che vadano a farsi fottere....
      e vero anchi non coprerò più nessuna ferrari: senti se ti do una 500 mi dai la tua macchina?
      • Anonimo scrive:
        Re: Be' che vadano a farsi fottere....
        - Scritto da: Anonimo
        e vero anchi non coprerò più nessuna
        ferrari: senti se ti do una 500 mi dai la
        tua macchina?Paragone che non regge, perché non esiste il "furto di bit", esiste solo qualche lobby che si lamenta che hai usufruito per la quinta volta di un contenuto che avevi già pagato le altre quattro volte, senza pagarlo ancora una volta.Ricordate anche la gabella SIAE sui supporti vergini e sugli apparecchi registratori...
  • Ekleptical scrive:
    E' finita...
    Direi che siamo alle ultime battute del p2p come lo consciamo fino ad oggi (piratozzo)!Ormai gli editori sono sul piede di guerra e dopo la cocente mazzata del calo dei profitti (che dipenda o no dal p2p è un altro discorso! ce la si prende sempre col capro espiatorio!) sono scesi in campo sul serio negli ultimi mesi!Dopo questa sentenza direi che negli USA il p2p è finito!Chissà quanto ci vorrà perchè finisca in Italia!Peraltro: domanda di indirizzo internazionale! Se la RIIA intercetta Mario Rossi in Italia, dagli USA (quindi legale lì), può passare le prove (verificate) alla FIMI (o quel che era) italiana?La violazione della privacy quando mai ci fosse stata, è stata compiuta legalmente!Come funziona tecnicamente in questo caso?Se così fosse basta che si attrezzino bene in USA e da lì possono perseguire tutto il globo!
    • FDG scrive:
      Re: E' finita...
      - Scritto da: Ekleptical
      Direi che siamo alle ultime battute del p2p
      come lo consciamo fino ad oggi (piratozzo)!Basta passare ad un nuovo livello tecnologico.
    • Anonimo scrive:
      Ekleptical, quanto ti pagano?
      ante ore fai alla settimana attaccato ai forum?Quanto prendi all'ora?Secondo me non le vali.Come provocatore c'è di meglio in giro.Bollinatore.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita...
      Mado', la vedi davvero cosi' grigia? E' una sentenza di pirmo grado tra l'altro, e la prima di questo tipo. Non me ne intendo di diritto americano, ma non mi soprenderei se altre sentenze ribaltassero questa.E poi un conto e' beccare 1 singolo utente, per terrorizzare tutti gli altri. Ma se non ci lasciamo terrorizzare, la vedo dura per la Riaa perseguire le centinaia di milioni di utenti del p2p in tutto il mondo. Comunque prima di coinvolgere il provider qualche controllo lo devono fare loro, quelli della Riaa... e questo costa, e allora forse la crociata diventa meno conveniente
  • FDG scrive:
    Forse è l'ora di FreeNet
    Vivo in Italia, non uso il file-sharing, ma se continua di questo passo, un pensierino a FreeNet ce lo faccio.http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/Main/WebHomeNOI SIAMO PIU' FORTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse è l'ora di FreeNet
      usala e poi rimarrai schifatoal di la del fatto che funziona male ed è lentissima allo stato attuale (comprensibilissimo, non li attacco certo per questo, anche se secondo me alcune scelte sono discutibili: perché devo per forza avere tot MB/GB di cache per le ricerche degli altri utenti sul mio PC? Per i primi giorni di utilizzo si fa quasi solo "pubblico servizio" per gli altri... poi forse riesci ad interagire anche tu con la rete) prova a farti un giretto su alcuni canali che dovrebbero essere innocui. Due mesetti fa ho trovato un canale dove si sarebbero dovuti scambiare e tenere discussioni sugli episodi delle serie SciFi (trappa il canale era anche italiano). Entri dentro browsi i file ed ecco pedoporno a palate... Inutile dire che non sono un bacchettone e ho tollerato invece gli altri miliardi di canali con flood di pornazzi vari (anche se devo dire la verità il tipico uomo figa-centrico mi mette una tristezza infinita... il classico tizio tutto scopo e poco altro - che poi di solito si riduce al porno e alle cazzate galattiche raccontate agli amici, perché nel mondo reale non è come sui VHS - mi mette una tristezza infinita)Ovviamente è scattata subito la denuncia ai carramba.Secondo me il cosidetto diritto alla privacy (inventato per proteggere i potenti) è come un boomerang, imbavaglia le istituzioni nel fare il loro lavoro e spinge i criminali ad "exploitarlo". Sinceramente non vedo perché utenti (non come me che scarico e masterizzo come un turco - MA BEN CONSCIO CHE QUELLO CHE FACCIO E' ILLEGALE E DANNEGGIA CHI FA IL MIO STESSO LAVORO - ovvero programma/progetta giochi e software per le software house - ) fondamentalmente onesti dovrebbero aver bisogno di trincerarsi dietro strumenti che garantiscano l'anonimato... Per sicurezza? Allora basterebbe avere uno strumento che garantisce la sicurezza (e ce ne sono a bizzeffe per qualsiasi sistema operativo). L'anonimato è un'altra storia. E' come andare in giro con un passamontagna ed essere irriconoscibili, prima o poi la tentazione viene, specie a chi fa determinati tipi di pensieri... Fortunatamente ancora non hanno inventato qualcosa del genere per la vita reale altrimenti mi toccava fare i turni di guardia nella mia stessa casa...
      • Anonimo scrive:
        ma che dici?
        denuncia ai caramba?sicurezza?anonimato?passamontagna?non c'e' un filo logico. non c'e' un briciolo di conoscenza tecnica.confondi il mezzo con chi lo utilizza. confondi la "linea telefonica" con chi ti insulta attraverso di essa (una metafora).c'e' frustrazione.cordialmente
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse è l'ora di FreeNet
      - Scritto da: FDG
      Vivo in Italia, non uso il file-sharing, ma
      se continua di questo passo, un pensierino a
      FreeNet ce lo faccio.

      http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/

      NOI SIAMO PIU' FORTInon funziona.nessuno ci lavora, tutti si riempiono la bocca di questo nome ma è più un esperimento, un mito.funziona come funziona mio nonno con le pilee purtroppo lui è morto
  • Anonimo scrive:
    600 Brani?

    L'utente di cui la RIAA ha chiesto la "testa" è accusato dai
    discografici di aver messo a disposizione attraverso KaZaa
    almeno 600 brani di numerosi artisti, in aperta violazione
    delle leggi americane sul diritto d'autore.Dilettante!!! Pensare che i 600 brani li avevo quando usavo il 33.6K !!!!Regalategli un'ADSL almeno se no le accuse vi cadono!!!Ciao e buonanotte
  • Anonimo scrive:
    In Italia?
    Vale anche quì quella legge?
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia?
      - Scritto da: Anonimo
      Vale anche quì quella legge?La legge sul diritto d'autore c'è, è pure recente, del 2000......
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia?
      Si' e tra poco ti verranno a prendere.
    • FDG scrive:
      Re: In Italia?
      - Scritto da: Anonimo
      Vale anche quì quella legge?La sentenza? Beh, vale per i cittadini americani.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia?
      Se senti gli americani, si.Se senti il diritto internazionale ( e quello italiano), NO .L'Arroganza di certe strutture americane è senza fine......Ribelle
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia?
      - Scritto da: Anonimo
      Vale anche quì quella legge?quando iniziano e vanno avanti, di solito noi seguiamo a ruota, come deficienti.basta anche che sguinzaglino la BSA (che nel frattempo dice "noi non vogliamo perseguirvi" ... )
  • Anonimo scrive:
    Lasciatemi capire
    A questo punto è più importante il copyright rispetto alla privacy di una persona?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciatemi capire
      - Scritto da: Anonimo
      A questo punto è più importante il copyright
      rispetto alla privacy di una persona?No, peggio.Per questi ladri sono in generale molto piu' importanti i soldi rispetto a qualsiasi altra cosa.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Lasciatemi capire

        Per questi ladri sono in generale molto piu'
        importanti i soldi rispetto a qualsiasi
        altra cosa.Benvenuto sul pianeta Terra!(Sarei peraltro curioso di sapere cosa sia esattamente l'"altra cosa" in questo caso, ma lasciamo perdere...)
        • Nic scrive:
          Re: Lasciatemi capire
          - Scritto da: Ekleptical

          Per questi ladri sono in generale molto
          piu'

          importanti i soldi rispetto a qualsiasi

          altra cosa.

          Benvenuto sul pianeta Terra!

          (Sarei peraltro curioso di sapere cosa sia
          esattamente l'"altra cosa" in questo caso,
          ma lasciamo perdere...)scherzo (non prendermi sempre troppo sul serio :-D):Una "altra cosa" più importante dei soldi mi viene anche in mente... hehehehe :-DDDD
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lasciatemi capire

            Una "altra cosa" più importante dei soldi mi
            viene anche in mente... hehehehe :-DDDDSì, ma non ci vedo molti legami col p2p! :PPP
      • Scody scrive:
        Re: Lasciatemi capire
        Beh.. se rubi.. non c'è privacy che tenga.. devi essere perseguito..la notizia non dice che il nome di questo tizio è stato pubblicato sui giornali... dice che questo tizio è stato perseguito perchè faceva una cosa illegale: Violava un CopyRight!
        • kensan scrive:
          Re: Lasciatemi capire
          Più che altro il proprietario del diritto violato può ottenere il numero di telefono di chi voglia o meglio l'identità di un cliente di una società privata. Un po' come se pico pallino parla male di me su PI e io potessi farmi dare il suo indirizzo dal giornale. Poi ovviamente pinco pallino potrebbe pure avere ragione.Oppure ottenere l'identità di chi mi telefona anonimamente e mi disturba, mandando una richiesta alla telecom. Oggi c'è bisogno di un provvedimento giudiziario in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciatemi capire
      - Scritto da: Anonimo
      A questo punto è più importante il copyright
      rispetto alla privacy di una persona?caro amico, i SOLDI sono sempre più importanti delle persone , per QUEL tipo di persone.i soldi comandano tutto, dappertutto.non te ne eri davvero accorto?
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito!
    "quando un detentore di copyright chiede il nome di un utente, il suo provider deve consegnarlo se in gioco c'è una possibile violazione di diritti di proprietà intellettuale".Come fanno a sospettare di un utente se scarica tramite un P2P?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito!



      Come fanno a sospettare di un utente se
      scarica tramite un P2P?Tu pensi che *tutti* gli utenti P2P siano persone che vogliono scambiare musica/filmati e quant'altro ?Tu pensi che non ci sia "qualche" agente della RIAA, BSA o, semplicemente della GdF ?Tu pensi che sia così difficile tracciarne l' IP ?...il resto è una mera questione politico/ideologico/economica...
      • avvelenato scrive:
        [ot] Re: Non ho capito!
        - Scritto da: Anonimo






        Come fanno a sospettare di un utente se

        scarica tramite un P2P?

        Tu pensi che *tutti* gli utenti P2P siano
        persone che vogliono scambiare
        musica/filmati e quant'altro ?
        Tu pensi che non ci sia "qualche" agente
        della RIAA, BSA o, semplicemente della GdF ?fortuna che noi abbiamo la gDf!!!queste persone copiano e piratano in percentuali congruenti al resto della popolazione non ufficiale...e proprio non ce lo vedo il mio amico (che è nella gdf) che mi viene ad arrestare, dopo tutti i cd che mi ha passato LOLavvelenato dubbioso su come queste normative verranno applicate... faranno l'ipnosi ai pulotti per adeguarli alle leggi delle lobbies??
        • Anonimo scrive:
          Re: [ot] Re: Non ho capito!
          -
          fortuna che noi abbiamo la gDf!!!

          queste persone copiano e piratano in
          percentuali congruenti al resto della
          popolazione non ufficiale...

          e proprio non ce lo vedo il mio amico (che è
          nella gdf) che mi viene ad arrestare, dopo
          tutti i cd che mi ha passato LOL
          Questa e' diffamazione aggravata a pubblici ufficiali.Faro' un esposto alla magistratura per questo messaggio.Mi spiace per Punto Informatico, che verra' coinvolto, ma bisogna porre un freno a chi si fa scudo dell'anonimato per scrivere la prima fesseria che gli passa per la testa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito!
        -
        fortuna che noi abbiamo la gDf!!!


        queste persone copiano e piratano in

        percentuali congruenti al resto della

        popolazione non ufficiale...


        e proprio non ce lo vedo il mio amico (che è

        nella gdf) che mi viene ad arrestare, dopo

        tutti i cd che mi ha passato LOL

        Questa e' diffamazione aggravata a pubblici ufficiali.
        Faro' un esposto alla magistratura per questo messaggio.
        Mi spiace per Punto Informatico, che verra' coinvolto, ma
        bisogna porre un freno a chi si fa scudo dell'anonimato per
        scrivere la prima fesseria che gli passa per la testa.UAHUAHUAHUAH ...Esposto alla magistratura ..... Ma cosa hai bevuto, trielina??Cosa vuoi, una prova ?? Che cosa sei, un difensore della strenua verità e giustizia ??Un paladino DELLA MORALE ??Oppure il solito borghesotto pseudodestrorso che vuole rifare la facciata ad un' Italia che non esiste ??Cresci, che è meglio .....E a proposito di fesserie nascoste dietro l' anonimato, anche tu non scherzi ....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non ho capito!

      Come fanno a sospettare di un utente se
      scarica tramite un P2P?In che senso?Come fanno a scoprire che usi un P2P? Basta collegarsi al network, buttar lì una ricerca e tirar giù gli IP di tutti quelli che rispondono! Non mi pare difficile!Se intendi dal punto di vista legale, hai letto male! Possono farlo se c'è anche solo il sospetto, non la certezza! E il fatto che tu sia collegato a Kazaa, WinMX o quel che è, mi sembra abbnodantemente più che sufficiente per far nascere il ragionevole sospetto!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito!

        E il fatto che
        tu sia collegato a Kazaa, WinMX o quel che
        è, mi sembra abbnodantemente più che
        sufficiente per far nascere il ragionevole
        sospetto!!Come legittimo sospetto basta avere come collegamento casalingo l'ADSL o la fibra!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho capito!
          - Scritto da: Anonimo
          Come legittimo sospetto basta avere come
          collegamento casalingo l'ADSL o la fibra!
          Oddio, spero per te che tu non lo pensi veramente.... troppo ROTFL!! ;-)))))))
        • Akiro scrive:
          Re: Non ho capito!

          Come legittimo sospetto basta avere come
          collegamento casalingo l'ADSL o la fibra!come legittimo sospetto basta andar in un negozio di dischi e veder i prezzi...se si è un po' intelligenti, il punto successivo vien da se!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho capito!
          - Scritto da: Anonimo


          E il fatto che

          tu sia collegato a Kazaa, WinMX o quel che

          è, mi sembra abbnodantemente più che

          sufficiente per far nascere il ragionevole

          sospetto!!

          Come legittimo sospetto basta avere come
          collegamento casalingo l'ADSL o la fibra!e se invece della fibra ho la stoffa?ho la stoffa del campioneho il campione ( a 44 Khz 16 bit stereo)lo encodo mp3 lame VBRok?@___@
      • Anonimo scrive:
        Bollinatore e controllore
        - Scritto da: Ekleptical
        Come fanno a scoprire che usi un P2P? Basta
        collegarsi al network, buttar lì una ricerca
        e tirar giù gli IP di tutti quelli che
        rispondono! Non mi pare difficile!Vedo che non fai solo il bollinatori, sei pure addetto ai controlli IP. Fai gli straordinari?
    • avvelenato scrive:
      [OT, forse] la x.
      cavoli non pensavo di meritarmi la x... non volevo diffamare, affatto... solo dire che fra i poliziotti, guardia di finanza, carabinieri, ci sono le mele marcie come da tutte le altre parti...e siccome le mele marcie per reati di violazione di copyright sono tante (20milioni, secondo un articolo apparso su PI), non è affatto difficile che capitino anche fra pubblici ufficiali, anzi magari proprio fra coloro i quali dovrebbero tutelare il rispetto delle regole.ma quello che non capisco è:se 20milioni di persone violano il copyright come fosse una cosa normalese non c'è nessuno capace di applicare le leggi scritte perchè è un reato diffusose insomma rietra nella CONSUETUDINEforse non c'è reato, e dovremmo rivedere le nostre leggi.gradirei che chi mi ha minacciato di denuncie rispondesse con opinioni, anche. (non a caso è stato Xato anche lui, hehe)avvelenato irritato da quanto le persone riescono a mostrarsi sciocche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito!
      - Scritto da: Anonimo

      "quando un detentore di copyright chiede il
      nome di un utente, il suo provider deve
      consegnarlo se in gioco c'è una possibile
      violazione di diritti di proprietà
      intellettuale".


      Come fanno a sospettare di un utente se
      scarica tramite un P2P?netstat -anoe poi te lo mettono nel netstat ... chiedono al provider chi era che si connetteva a quell'ora in quel giorno con quel dato IP.fine.tutto qui, sempre.
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