USA, Ballmer dovrà deporre

Sull'affaire dei bollini Vista Capable il giudice vuole sentire tutti. Anche il CEO di Microsoft

Roma – No, non si placa il caso Vista Capable, che sembra ingrossarsi di settimana in settimana, rischiando di trasformarsi in qualcosa di più di un semplice disturbo per i suoi protagonisti. Il giudice che si occupa della vicenda ha infatti deciso di chiamare a testimoniare anche Steve Ballmer, CEO di Microsoft.

Lo scorso venerdì il giudice Marsha Pechman ha stabilito che da quanto emerso finora Ballmer potrebbe essere a conoscenza di molti dati utili a chiarire quanto accaduto e ha dunque disposto che Ballmer debba presentarsi entro i prossimi 30 giorni e mettersi a disposizione dei magistrati per almeno tre ore.

Come noto tutta la questione dei bollini Vista Capable gira attorno ai presunti accordi che avrebbero legato Microsoft ed Intel all’epoca del lancio di Vista e del mercato hardware a questo collegato, accordi che secondo le ipotesi ventilate in aula potrebbero aver avuto conseguenze pesanti per il mercato e per i concorrenti dei due player.

Proprio nei giorni scorsi erano emersi ulteriori dettagli sui contatti in merito tra i due colossi dell’informatica. Da qui la decisione del giudice di convocare il CEO del big di Redmond. La softwarehouse in una nota ha già fatto sapere che “naturalmente obbediremo alle richieste del tribunale. La conoscenza del programma Windows Vista Capable da parte di Ballmer è legata a quanto dichiarato dai dirigenti a cui lui aveva conferito l’incarico di gestire il programma e prendere le conseguenti decisioni, e due di questi dirigenti hanno già testimoniato in questo caso”.

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  • Wil Nonleggerl o scrive:
    Open your eyes
    Cassinelli sembra molto disponibile.Purtroppo la materia è talmente delicata che non riesco a fidarmi nemmeno per un nanosecondo.Dobbiamo tenergli gli occhi puntati addosso e sperare che per una volta, questo Becero Esecutivo, non vada a fare dei danni irreparabili.Un partito che tra le sue file annovera gente come Bocchino, Cicchitto, Gasparri, Bondi, ha bisogno della nostra SUPERVISIONE.Wilhttp://nonleggerlo.blogspot.com/
  • penale2000 scrive:
    Temi generali
    Siccome, in qualita' di *intervistatore*, sono un po' responsabile di quanto sta succedendo, vorrei esporvi le mie idee, per punti:- premetto che, a scanso di equivoci ma senza voler millantare credito, l'intervista si e' resa possibile perche' conosco personalmente l'on. Cassinelli in quanto Consigliere del mio Ordine degli Avvocati e per amicizie comuni - non mi riferisco a Berlusconi, tranquilli ;-) ;- io non amo il termine *emergenza*, ma il problema c'e' e, secondo me, va risolto; perche', come linkato nell'intervista, se la legge sta cosi' si rischia di fare la fine di Carlo Ruta; se avete un attimo, leggetevi perche', pur non condividendola, vi assicuro che non e' cosi' campata in aria; non possiamo far finta che questa e altre sentenza non esistano e che le stesse si basino su una legge, la 62/2001, che sono anni che ci da' tormenti e pene;- non condivido alcuni timori sulle proposte di Levi e Cassinelli, specie quelle che riguardano il presunto valore decisivo di banner e ads; pero', visto che qualcuno ha sollevato la cosa, sarebbe stato sbagliato far finta di nulla; e Cassinelli, sul punto, ha risposto e ritengo che potra' rivedere la cosa per tranquillizzare tutti;- la proposta Cassinelli mi sembra che abbia, semmai, un solo problema e, cioe', una certa complessita' possibile foriera di interpretazioni giurisprudenziali interessate secondo la convenienza; ma penso si possa rimediare;- sulla l'47/48, certo, si potrebbe pensare ad eliminare certe cose anacronistiche e illiberali, che riguardano anche la carta; proprio per questo ho fatto una domanda mirata a Cassinelli il quale, pero', ha risposto come nel testo (e, personalmente, e' una cosa che comprendo perche' ci immaginiamo bene che tempi di discussione potrebbe avere una *rivoluzione* di questo tipo);- tutti condividiamo certi pregiudizi nei confronti dei politici, pero' non penso sia il caso di fare di tutta l'era un fascio, anche nel senso che un politico sbagliato per appartenenza a questo o a quel partito (se volete giudicare cosi' Cassinelli) puo' fare una cosa giusta;- se Cassinelli volesse imbavagliare i blog (o anche soltanto Grillo) avrebbe fatto una cosa ben diversa; e pensavo lo stesso della proposta Levi, chi mi segue lo sa;- queste mie riflessioni prescindono completamente dalle mie idee politiche (non necessariamente di Pdl); su certi temi sono sempre trasversale e, ancora una volta, chi mi segue lo sa benissimo.Personalmente, mi auspico che anche qui, comprensibili sbuffi a parte, la discussione sia fattiva. Io intendo prenderne nota e sottoporre a chi di dovere. Anch'io ho un blog e un sito Internet.Un saluto.Daniele Minotti
    • Il Gargilli scrive:
      Re: Temi generali
      Quoto!Se poi consideriamo il fatto che esiste una reale probabilità che venga riscritta/riproposta la storia anche nel web, allora il quadro si fa decisamente allarmante...E' piuttosto chiara la situazione, e cioè "riempire" la rete di contenuti (se non falsi) poco attendibili, sia dal punto di vista tecnico (anche nel senso di Web Standard) che storico. Queste persone usano la libertà di parola per diffondere una distorta visione della storia e dei suoi personaggi chiave, pretendendo di analizzare solo il lato emotivo e "umano" che ha spitno quel dittatore a delle scelte...e mi fermo qui. Mi chiedo solo come sia possibile dare in mano la gestione di un progetto di tale portata ad un Vj (?)Mi riferisco (per esempio) a questi articoli:http://www.byoblu.com/f67ef00a-f723-42f0-82c7-1f6989796093/post.aspxhttp://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4980Buona Lettura! :(
    • CCC scrive:
      Re: Temi generali
      Caro Daniele,La costituzione parla chiaro: Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Come già detto da altri, la neutralità della rete è il faro cui dobbiamo tutti tendere. Ogni tentativo di legiferazione è errato e in ovvia malafede, da qualsiasi parte provenga (destra, sinistra o qualsiasi altra "direzione".Tutte le norme che cercano di controllare la stampa (nel senso di qualsiasi forma di espressione delle idee e opinioni di chiunque) VANNO SEMPLICEMENTE ABOLITE (dalla registrazione delle testate, all'ordine dei giornalisti e così via...).Le leggi (penali) su diffamazione, ecc. o quelle contro pedofilia ecc. ci sono già...Il resto è solo condizionamento, controllo, censura... è voler limitare la libertà.Semplicemente.Ciao
      • penale2000 scrive:
        Re: Temi generali
        Condivido al 100% il richiamo all'art. 21 anche se devo ricordare, come si puo' leggere anche sulla sentenza di Carlo Ruta, che la Consulta si e' gia' occupata della compatibilita' tra legge stampa e art. 21.Io sono (e non dico sarei) per l'abrogazione di regole riguardanti testate, direttori responsabili e altro. Per questo, sapendo anche cosa si pensa in giro, ho fatto quella domanda a Cassinelli. Potevo ometterla, per evitare di metterlo in difficolta' con un tema cosi' radicale. L'ho fatta e lui ha risposto secondo me con argomentazioni comprensibili.Ricordato, pero', che il problema della l.62/2002, penso molto semplicemente *meglio che niente*.Questo e' il mio pensiero.Un saluto.Daniele Minotti
    • piu querele per tutti scrive:
      Re: Temi generali
      A me non è ancora chiaro chi ha segnalato alla procura il caso Ruta.Non ne viene fatta menzione nella sentenza di condanna.
      • penale2000 scrive:
        Re: Temi generali
        - Scritto da: piu querele per tutti
        A me non è ancora chiaro chi ha segnalato alla
        procura il caso
        Ruta.
        Non ne viene fatta menzione nella sentenza di
        condanna.Io, su segnalazione, ho trovato tutto qui. La fonte e' quella, non ne rispondo ;-)http://www.giornalismi.info/vocilibere/articoli/art_1092.htmlPero' ricordo quello che disse Di Pietro*Sia chiaro, la colpa non è del giudice che ha dovuto applicare la legge, ma del legislatore che quando gli fa comodo finge di non vedere alcune norme desuete e superate*.http://www.antoniodipietro.com/2008/09/una_piccola_censura_ma_importa.htmlFate voi.Un saluto.Daniele Minotti
  • user5950206 5 scrive:
    si discute SU FACEBOOK??
    come sarebbe si sta discutendo su facebook???
    • penale2000 scrive:
      Re: si discute SU FACEBOOK??
      http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267#/group.php?gid=32540852267Un saluto.Daniele Minotti
    • Sathack scrive:
      Re: si discute SU FACEBOOK??
      PERCHE', NO?Parli di libertà di espressione su internet e non vuoi discutere di queste cose su di un social networK?hahahaha siamo proprio in Italia!
      • krane scrive:
        Re: si discute SU FACEBOOK??
        - Scritto da: Sathack
        PERCHE', NO?
        Parli di libertà di espressione su internet e non
        vuoi discutere di queste cose su di un social
        networK?
        hahahaha siamo proprio in Italia!Forse perche' non gli va di dare nome, cognome e dati personali ad un social network estero ?
        • franco frattali scrive:
          Re: si discute SU FACEBOOK??

          Forse perche' non gli va di dare nome, cognome e
          dati personali ad un social network estero
          ?...ma forse forse ci sono luoghi molto più idonei per discuterne?ah, già, ma in questo momento in italia facebook è di moda...
          • penale2000 scrive:
            Re: si discute SU FACEBOOK??
            - Scritto da: franco frattali

            ah, già, ma in questo momento in italia facebook
            è di
            moda...** Se tu vuoi esprimere le tue idee e discuterle e sai che un certo locale, pur alla moda, e' frequentato da tutti o almeno tanti, dove vai? Al Circolo dei quater gat? ;-)Un saluto.Daniele Minotti
          • krane scrive:
            Re: si discute SU FACEBOOK??
            - Scritto da: penale2000
            - Scritto da: franco frattali

            ah, già, ma in questo momento in italia facebook

            è di

            moda...
            ** Se tu vuoi esprimere le tue idee e discuterle
            e sai che un certo locale, pur alla moda, e'
            frequentato da tutti o almeno tanti, dove vai? Al
            Circolo dei quater gat?
            ;-)
            Un saluto.
            Daniele MinottiDiciamo che NON vado in un posto dove mi registrano i documenti all'entrata per parlare di politica ?
          • penale2000 scrive:
            Re: si discute SU FACEBOOK??
            - Scritto da: krane
            Diciamo che NON vado in un posto dove mi
            registrano i documenti all'entrata per parlare di
            politica
            ?** Ah, quello non lo discuto anche se Facebook non e' certo l'unico posto cosi' *insicuro*.Un saluto.Daniele Minotti
          • nome e cognome scrive:
            Re: si discute SU FACEBOOK??
            Guarda che su facebook puoi anche dire che ti chiami Paolino Paperino e che hai 104 anni, il fatto di mettere dati sensibili e' una scelta completamente volontaria.
  • Piersilvio scrive:
    Ricordati!!!!
    Ricordati che fino a che questa classe politica si vota e si elegge da sola vi dirà sempre di non preoccuparsi di stare tranquilli perche lavorano per noi.In realta TRANQUILLO è morto inculato!!!!!!!
  • bugbuster scrive:
    sono stato censurato
    provo a ribadire il concetto in altra forma:Perchè scrivere una legge per liberalizzare qualcosa che è già libero?Non state tanto a cercare una risposta: è proprio quello che i "nostri" politici vogliono, ovvero farci discutere su cose inutili, sono distrazioni.E cmq noto che PI ultimamente ha adottato una "strana" linea editoriale....meditate gente, svegliatevi dal coma profondo e mandiamoli tutti a....
    • ANONIMO scrive:
      Re: sono stato censurato
      ESATTO PERCHE LIBERALIAZZARE QUALCOSA CHE è LIBERO?- Scritto da: bugbuster
      provo a ribadire il concetto in altra forma:
      Perchè scrivere una legge per liberalizzare
      qualcosa che è già
      libero?

      Non state tanto a cercare una risposta: è proprio
      quello che i "nostri" politici vogliono, ovvero
      farci discutere su cose inutili, sono
      distrazioni.

      E cmq noto che PI ultimamente ha adottato una
      "strana" linea
      editoriale....
      meditate gente, svegliatevi dal coma profondo e
      mandiamoli tutti
      a....
  • Funz scrive:
    Basta str***ate
    La legge del '48 sulla stampa non è solo "non al passo dei tempi e da correggere", è un obbrobrio che va cancellato al più presto!Vorrei sapere come funziona nei veri Paesi civili*. Immagino non esista una idiozia simile alla registrazione obbligatoria per le testate editoriali. Che peraltro è palesemente in contrasto all'art.21 della Costituzione. * Francia, Germania, UK. Non voglio sapere cosa succede in Grecia, Portogallo, Polonia o posti persino più arretrati di noi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2008 09.43-----------------------------------------------------------
  • bugbuster scrive:
    "l'obiettivo è quello di liberare i blog
    e allora lasciate tutto cosi' com'è.che pena... e magari c'è pure gente che cade nel tranello e inizia a discutere del 'finalmente una legge liberale','questa legge in realtà censura i blog', ... i soliti discorsi da bar insomma, quel bar dove i nostri politici vogliono farci entrare ogni minuto, ogni secondo.Prima di tutto prendiamo coscienza del fatto che TUTTI i nostri politici sono corrotti nonchè mafiosi, poi vedrete che le cose vi sembreranno più chiare.Allora inizieremo con le monetine, questa volta pero' gli euro sono più pesanti :)
  • Andrea Lai scrive:
    Liberalizzazione dei BLOG
    Ma non erano già liberi?Liberalizzarli da cosa? Da una legge che non c'è? (e spero che continui a non esserci).
  • UsateOsiris scrive:
    Usate Osiris
    Contro ogni censura, contro ogni chiusura, un portale creato per sempre, in eterno, con qualsiasi sistema operativo.http://osiris.kodeware.netW la libertà!!!
    • Fabrix scrive:
      Re: Usate Osiris
      - Scritto da: UsateOsiris
      Contro ogni censura, contro ogni chiusura, un
      portale creato per sempre, in eterno, con
      qualsiasi sistema
      operativo.L'ho provato tempo fa ma non mi ha convinto.In più per ora gira solo su windows. La documentazione dice "Successivamente verranno realizzate versioni per Linux, MacOS e altre piattaforme", ma diceva così già quando lo provai tempo fa. Se almeno ci fosse il codice, si potrebbe anche dare una mano, ma il codice non c'è (o almeno, io non l'ho trovato girando il sito...)
      • vistabuntu. wordpress. com scrive:
        Re: Usate Osiris
        - Scritto da: Fabrix
        - Scritto da: UsateOsiris

        Contro ogni censura, contro ogni chiusura, un

        portale creato per sempre, in eterno, con

        qualsiasi sistema

        operativo.

        L'ho provato tempo fa ma non mi ha convinto.
        In più per ora gira solo su windows. La
        documentazione dice "Successivamente verranno
        realizzate versioni per Linux, MacOS e altre
        piattaforme", ma diceva così già quando lo provai
        tempo fa. Se almeno ci fosse il codice, si
        potrebbe anche dare una mano, ma il codice non
        c'è (o almeno, io non l'ho trovato girando il
        sito...)Leggi meglio, a breve uscira' la 0.12 anche per tutte le distro linux, i betatester la stanno gia' testando ;)
      • Fabio scrive:
        Re: Usate Osiris
        La versione Linux è in betatest a quanto ho letto e la nuova release dovrebbe arrivare prima della fine dell'anno :)
        • krane scrive:
          Re: Usate Osiris
          - Scritto da: Fabio
          La versione Linux è in betatest a quanto ho letto
          e la nuova release dovrebbe arrivare prima della
          fine dell'anno
          :)Ed e' finalmente open o continuiamo a non sapere se dentro ci sono milioni di backdoor ??
          • vistabuntu. wordpress. com scrive:
            Re: Usate Osiris
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Fabio

            La versione Linux è in betatest a quanto ho
            letto

            e la nuova release dovrebbe arrivare prima della

            fine dell'anno

            :)

            Ed e' finalmente open o continuiamo a non sapere
            se dentro ci sono milioni di backdoor
            ??Fai attenzione, il software del tuo cellulare e' closed, potrebbero loggarti ogni chiamata !!!
          • krane scrive:
            Re: Usate Osiris
            - Scritto da: vistabuntu. wordpress. com
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Fabio


            La versione Linux è in betatest a quanto ho


            letto e la nuova release dovrebbe arrivare


            prima della fine dell'anno


            :)

            Ed e' finalmente open o continuiamo a non sapere

            se dentro ci sono milioni di backdoor ??
            Fai attenzione, il software del tuo cellulare e'
            closed, potrebbero loggarti ogni chiamata !!!E secondo te "certe cose" le dico al cellulare o con Pigdin + OTR ?
          • vistabuntu. wordpress. com scrive:
            Re: Usate Osiris
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Fabio

            La versione Linux è in betatest a quanto ho
            letto

            e la nuova release dovrebbe arrivare prima della

            fine dell'anno

            :)

            Ed e' finalmente open o continuiamo a non sapere
            se dentro ci sono milioni di backdoor
            ??Isis e' open
    • ullala scrive:
      Re: Usate Osiris
      - Scritto da: UsateOsiris
      Contro ogni censura, contro ogni chiusura, un
      portale creato per sempre, in eterno, con
      qualsiasi sistema
      operativo.

      http://osiris.kodeware.net

      W la libertà!!!Fidarsi di Un software closed per cose del genere?Naaaahhh Manco pensarci!
      • vistabuntu. wordpress. com scrive:
        Re: Usate Osiris
        - Scritto da: ullala
        - Scritto da: UsateOsiris

        Contro ogni censura, contro ogni chiusura, un

        portale creato per sempre, in eterno, con

        qualsiasi sistema

        operativo.



        http://osiris.kodeware.net



        W la libertà!!!

        Fidarsi di
        Un software closed per cose del genere?
        Naaaahhh

        Manco pensarci!Il protocollo e' open, la sai la differenza? anche utorrent e' closed, ma non mi pare sia tanto schifato (ed e' usato per cose BEN PEGGIORI di osiris)....se poi non ti va, ti do una bella risposta open...prenditi il protocollo e creati il tuo bel client :)
  • Peritoz scrive:
    Ed ecco come aggirare la legge
    Fatta la legge, trovato l'inganno.Da noi funziona così.Vediamo quindi come si aggira:Metodo1: spostare baracca e burattini all'estero e pubblicare sotto falso nome da rete protetta.Metodo2: gestire un blog senza che ufficialmente risultino coinvolti terzi, ovvero far lavorare al nero aziende e privati per mantenere attivo il servizio.Metodo3: aprire un quotidiano online e chiedere i contributi statali.A quel punto non serve mettere pubblcità di sorta...
    • nessuno scrive:
      Re: Ed ecco come aggirare la legge
      - Scritto da: Peritoz
      Fatta la legge, trovato l'inganno.
      Da noi funziona così.


      Vediamo quindi come si aggira:

      Metodo1: spostare baracca e burattini all'estero
      e pubblicare sotto falso nome da rete
      protetta.
      se fai così entra in atto la legge 231/01 entrata in vigore l'11 marzo 2008 in cui si dice al capo III comma 2 se non ricordo male non ce l'ho sotto mano in questo momento mi spiace, ma se vi è qualcuno che la ricorda meglio può correggermi su questo punto, dice che anche se vai all'estero e ti macchi di un reato (pubblicare sotto falso nome è un reato) ed anche se non è punibile nello stato estero in cui tu sei, sei punibile dalla legge italiana che ti rincorre per il mondo.Quindi non sei salvo per nulla, anzi peggiori la tua situazione.
      Metodo2: gestire un blog senza che ufficialmente
      risultino coinvolti terzi, ovvero far lavorare al
      nero aziende e privati per mantenere attivo il
      servizio.
      così, oltre alla postale, ti becca anche la finanza e tu non solo devi pagare per la registrazione ed il tuo direttore ma devi pagare un putello di soldi allo stato per evasione fiscale, tu e tutti quelli che ti hanno seguito: fico sei un genio per finire in galera a forza tu.
      Metodo3: aprire un quotidiano online e chiedere i
      contributi
      statali.
      A quel punto non serve mettere pubblcità di
      sorta...se ti metti in regola ed apri un quotidiano online non stai aggirando la legge ma il contrario semmai...=_='e se ti metti in regola devi pagare come minimo un direttore di redazione (120.000 tra stipendio e contributi), e tutti gli articolisti (dai 20.000 ai 40.000 all'anno) perchè di certo non puoi lavorare da solo quotidianamente e tirare fuori almeno 100 articoli diversi l'uno dall'altro, a meno che non fai copia ed incolla dai siti, ciò però non è consentito dalla netiquette e nemmeno dall'etica dei giornalisti a cui ti dovresti attenere, anche perchè gli altri ti farebbero causa per plagio.Forse non ti conviene evadere la legge ma cercare un modo per seguirla.
      • Guantanamo scrive:
        Re: Ed ecco come aggirare la legge
        - Scritto da: nessuno
        se fai così entra in atto la legge 231/01 entrata
        in vigore l'11 marzo 2008 in cui si dice al capo
        III comma 2 se non ricordo male non ce l'ho sotto
        mano in questo momento mi spiace, ma se vi è
        qualcuno che la ricorda meglio può correggermi su
        questo punto, dice che anche se vai all'estero e
        ti macchi di un reato (pubblicare sotto falso
        nome è un reato) ed anche se non è punibile nello
        stato estero in cui tu sei, sei punibile dalla
        legge italiana che ti rincorre per il
        mondo.
        Quindi non sei salvo per nulla, anzi peggiori la
        tua
        situazione.Sono sciocchezze scritte da chi, probabilmente non conosce la meccanica della rete.Intanto certi paesi non prevedono nè il blocco nè il sequestro del server, quindi se le autorità Italiane non hanno accesso tramite password (ma prima ti devono rintracciare...) l'attività resta online.Secondo, se usi una rete protetta o una catena di proxy (postare su di un blog richiede pochissima banda) le risorse che loro devono impiegare per tracciarti sono di gran lunga superiori al "reatucolo" commesso, quindi non ti tracciano.Terzo un nick non rientra nella categoria del "falso nome" (immagino tu indenda spacciarsi per terzi), altrimenti il 90% degli utenti registrati sul forum con nick di fantasia starebbero a marcire in galera.
        così, oltre alla postale, ti becca anche la
        finanza e tu non solo devi pagare per la
        registrazione ed il tuo direttore ma devi pagare
        un putello di soldi allo stato per evasione
        fiscale, tu e tutti quelli che ti hanno seguito:
        fico sei un genio per finire in galera a forza
        tu.Se paghi una persona in contanti e questa persona, tramite VPN o altra linea protetta posta su di un blog non intestato a tuo nome, come fai a sapere che è un collaboratore al nero?Non lo sai, appunto e non lo saprai mai.Nessuno ha interesse ad autodenunciarsi come collaboratore al nero, comprendi?
        Forse non ti conviene evadere la legge ma cercare
        un modo per
        seguirla.A me interessano poco le berce dei politici italiani, hanno una reputazione da schifo all'estero e credo sia meritatissima.In compenso non ho blog politici, quindi sono tranquillo, ma ad ogni buon conto mi guarderò bene, ora più che mai, di aprire un qualsiasi sito hostato in italia registrato con nome e cognome.Oggi ti chiudono il blog, domani ti vengono a casa con l'olio di ricino.Meglio stare in campana ;)
        • nessuno scrive:
          Re: Ed ecco come aggirare la legge
          - Scritto da: Guantanamo
          Sono sciocchezze scritte da chi, probabilmente
          non conosce la meccanica della
          rete.
          Intanto certi paesi non prevedono nè il blocco nè
          il sequestro del server, quindi se le autorità
          Italiane non hanno accesso tramite password (ma
          prima ti devono rintracciare...) l'attività resta
          online.perchè secondo te quanto tempo ci impiegano a rintracciarti?...O.o
          Secondo, se usi una rete protetta o una catena di
          proxy (postare su di un blog richiede pochissima
          banda) le risorse che loro devono impiegare per
          tracciarti sono di gran lunga superiori al
          "reatucolo" commesso, quindi non ti
          tracciano.sì, forse se ci vado io che sono nessuno ti dicono "sì, ma sa...lei lo se usano certe tecniche è difficile prenderli"se ci va il sig. Berlusconi o la tal subrette televisiva? o uno delle varie fiction televisive che impersonano poliziotti, o qualche attore famoso, secondo te gli dicono così?ma va...si muovono subito è naturale e non gli dicono "sì, ma sa..." gli dicono "va bene faremo il possibile per rintracciarlo".due metri e due misure.Quindi diciamo che dipende da chi denuncia chi, non dall'effettiva denuncia.
          Terzo un nick non rientra nella categoria del
          "falso nome" (immagino tu indenda spacciarsi per
          terzi), altrimenti il 90% degli utenti registrati
          sul forum con nick di fantasia starebbero a
          marcire in
          galera.
          che io sappia solo i siti che paghi, sei obbligato a registrarli con nome e cognome ma perchè pagando devi dare la carta di credito. Su due blog che ho, in nessuno dei due mi sono registrato con nome e cognome, poi in uno ho uppato e quindi l'ho dato solo in quel momento, ma non prima.Comunque sì, il reato è quello del far finta di essere una persona che non si è, cioè con nome e cognomi falsi o presi in prestito da altri, avere un nick non è un reato.

          Se paghi una persona in contanti e questa
          persona, tramite VPN o altra linea protetta posta
          su di un blog non intestato a tuo nome, come fai
          a sapere che è un collaboratore al
          nero?eh...qui non te lo posso spiegare come si fanno le cose mi dispiace, però se sei convinto che non ti possano beccare, va bene, non ti beccano e nessuno sa nulla.
          Non lo sai, appunto e non lo saprai mai.
          Nessuno ha interesse ad autodenunciarsi come
          collaboratore al nero,
          comprendi?
          beh...chi rischia non è chi si autodenuncia, ma chi l'ha pagato, quindi se hai uno screzio con uno dei tuoi collaboratori e non hai fatto le cose in regole, puoi anche aspettarti che ti denunci.
          Oggi ti chiudono il blog, domani ti vengono a
          casa con l'olio di
          ricino.
          Meglio stare in campana ;)no, dai non esageriamo per questo non sarà domani, ma fra qualche anno...:P
      • The Mind withCake scrive:
        Re: Ed ecco come aggirare la legge
        - Scritto da: nessuno
        - Scritto da: Peritoz

        Fatta la legge, trovato l'inganno.

        Da noi funziona così.





        Vediamo quindi come si aggira:



        Metodo1: spostare baracca e burattini all'estero

        e pubblicare sotto falso nome da rete

        protetta.



        se fai così entra in atto la legge 231/01 entrata
        in vigore l'11 marzo 2008 in cui si dice al capo
        III comma 2 se non ricordo male non ce l'ho sotto
        mano in questo momento mi spiace, ma se vi è
        qualcuno che la ricorda meglio può correggermi su
        questo punto, dice che anche se vai all'estero e
        ti macchi di un reato (pubblicare sotto falso
        nome è un reato) ed anche se non è punibile nello
        stato estero in cui tu sei, sei punibile dalla
        legge italiana che ti rincorre per il
        mondo.Sì, ma vale solo per reati per i quali la pena prevista sia l'ergastolo o la detenzione per un periodo on inferiore a 3 anni (lo so, l'ergastolo è un sottoinsieme proprio della detenzione fino a 3 anni, quindi il 2° punto da solo era sufficiente... Ma purtroppo non sono io quello che ha scritto il codice penale!!!)
        • nessuno scrive:
          Re: Ed ecco come aggirare la legge
          - Scritto da: The Mind withCake
          - Scritto da: nessuno

          Sì, ma vale solo per reati per i quali la pena
          prevista sia l'ergastolo o la detenzione per un
          periodo on inferiore a 3 anni (lo so, l'ergastolo
          è un sottoinsieme proprio della detenzione fino a
          3 anni, quindi il 2° punto da solo era
          sufficiente... Ma purtroppo non sono io quello
          che ha scritto il codice
          penale!!!)guarda che hai sbagliato legge...=_='quella è quella vecchia che riguarda gli enti pubblici, hai cercato la legge non aggiornata.Quella che contiene i reati di internet è un'altra...:D
    • Fabio scrive:
      Re: Ed ecco come aggirare la legge
      Aggiungo il 4 :)Usare Osiris http://osiris.kodeware.net/
      • krane scrive:
        Re: Ed ecco come aggirare la legge
        - Scritto da: Fabio
        Aggiungo il 4 :)
        Usare Osiris http://osiris.kodeware.net/E' opensource ?
        • Fabio scrive:
          Re: Ed ecco come aggirare la legge
          Fa differenza?
          • krane scrive:
            Re: Ed ecco come aggirare la legge
            - Scritto da: Fabio
            Fa differenza?Si e' fondamentale, per quanto ne so la cosa potrebbe spiegarmi come fanno quelli delle mayor a beccare gli utenti: per quanto ne so potrebbe esserci una funzione che gli fornisce direttamente i tabulati.
          • Fabio scrive:
            Re: Ed ecco come aggirare la legge
            Anche in Windows se è per questo...comunque rimane una scelta: puoi sempre decidere di non usarlo :)
          • krane scrive:
            Re: Ed ecco come aggirare la legge
            - Scritto da: Fabio
            Anche in Windows se è per questo...comunque
            rimane una scelta: puoi sempre decidere di non
            usarlo
            :)Infatti windows a casa lo uso solo come giocattolo non certo per andarci in rete.
          • Fabio scrive:
            Re: Ed ecco come aggirare la legge
            - Scritto da: krane
            Infatti windows a casa lo uso solo come
            giocattolo non certo per andarci in
            rete.Gira voce che in Windows potrebbe esserci una funzione che:1) Accende automaticamente il computer quando non sei in casa (troppo avanti gli sviluppatori *zoz :D )2) Comunica direttamente tramite pc speaker (in binario) i tabulati agli addetti delle mayor che sono soliti appostarsi in prossimità dei poveri ignoti3) Rimuove ogni installazione di Osiris sul pc prima di spegnerloAttento a giocare col fuoco ;)
          • krane scrive:
            Re: Ed ecco come aggirare la legge
            - Scritto da: Fabio
            - Scritto da: krane

            Infatti windows a casa lo uso solo come

            giocattolo non certo per andarci in

            rete.
            Gira voce che in Windows potrebbe esserci una
            funzione
            che:
            1) Accende automaticamente il computer quando non
            sei in casa (troppo avanti gli sviluppatori *zoz
            :D
            )
            2) Comunica direttamente tramite pc speaker (in
            binario) i tabulati agli addetti delle mayor che
            sono soliti appostarsi in prossimità dei poveri
            ignoti
            3) Rimuove ogni installazione di Osiris sul pc
            prima di
            spegnerlo
            Attento a giocare col fuoco ;)Certo che sto attento !Mica voglio trovarmi in queste situazioni : http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=1866(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • G,G scrive:
    Bel metodo
    Quello di coinvolgere i blogger e usare un wiki per una proposta di legge...peccato non chiedere all'onorevole se ritiene che questo metodo possa essere usato anche per leggi "generiche".
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Bel metodo
      Forse non si rende conto dell'enormità di questa affermazione.Qualcuno sa se esiste un precedente?Sono molto curioso..
  • Piero scrive:
    Non c'è logica
    Riporto:
    "Tengo a chiarire che la proposta di legge introduce, insieme ad un articolo che regolamenta determinate e limitate fattispecie, un altro che, al contrario, liberalizza un numero molto più ampio di siti."... e poi un altro ancora che, al contrario liberalizza un numero un po' più elevato di siti ... un tot. al chilo di pagine web o al numero di banner che si contano ...E' assurdo! Ma dov'è il buon senso?Tutti i siti web e i giornali online, come quelli cartacei, vanno liberalizzati. Non si capisce perché fare queste discriminazioni burocratiche assurde a suon di articoli.Dal momento che ci sei, liberalizza tutto con un solo articolo e non pensarci più.
    • Fra Martino scrive:
      Re: Non c'è logica
      come dici tu, non v'è logica. alcuna. se non quella di creare uno strumento legislativo per poi un domani controllare chi, magari, è scomodo.
    • CCC scrive:
      Re: Non c'è logica
      - Scritto da: Piero
      Riporto:

      "Tengo a chiarire che la proposta di legge
      introduce, insieme ad un articolo che regolamenta
      determinate e limitate fattispecie, un altro che,
      al contrario, liberalizza un numero molto più
      ampio di
      siti."

      ... e poi un altro ancora che, al contrario
      liberalizza un numero un po' più elevato di siti
      ... un tot. al chilo di pagine web o al numero di
      banner che si contano
      ...

      E' assurdo! Ma dov'è il buon senso?

      Tutti i siti web e i giornali online, come quelli
      cartacei, vanno liberalizzati. Non si capisce
      perché fare queste discriminazioni burocratiche
      assurde a suon di
      articoli.

      Dal momento che ci sei, liberalizza tutto con un
      solo articolo e non pensarci
      più.la logica c'è eccome...e al di là delle dichiarazioni è la stessa di tutte le altre "norme" in materia, quale che sia la loro provenienza...è la logica delle 3C:CondizionamentoControlloCoercizione
  • Den Lord Troll scrive:
    così NON si salveranno
    gli schifosi italici che ben si meritano di sguazzare nella loro schifezza -da essi voluta- dall'inizio alla fine....tutti si sono evoluti meno a che a sud delle Alpi fin dove finisce la terra nel mare
  • littlegauss scrive:
    vedremo
    Propongo di continuare a contribuire e poi, in un secondo momento, giudicare la buona fede di questo parlamentare. Avere pregiudizi è una brutta abitudine, ma noi della nuova informazione riusciamo a tenerla a bada...
  • Entusiasta scrive:
    entusiasta
    mi pare molto interessante il tentativo di questo Cassinelli. Forse dovrebbe cercare di coinvolgere tutti i parlamentari di destra e di sinistra. Certo, e' curioso che un parlamentare di sinistra come Levi attacchi i blog ed un parlamentare di destra come Cassinelli li difenda. Sta proprio cambiando il mondo!!! Per cui dico a "perplesso" di perprimersi un po' di meno. Forse c'e' ancora speranza....
    • Fra Martino scrive:
      Re: entusiasta
      la neutralità della rete è il faro cui dobbiamo tutti tendere. ogni tentativo di legiferazione è errato, e in ovvia malafede, come dimostra anche l'applicazione della vecchia norma sulla stampa (roba da fascistissimo codice rocco) a quello storico.stampa su carta, via etere, via web, chat, forum deve essere e restare libera. altrimenti, si mina la libertà individuale di esprimere opinioni ed in definitiva si attenta alla democrazia.
      • CCC scrive:
        Re: entusiasta
        - Scritto da: Fra Martino
        la neutralità della rete è il faro cui dobbiamo
        tutti tendere.esatto!e non c'è destra o sinistra che tenga...
        ogni tentativo di legiferazione è errato, e in
        ovvia malafede, concordo!sia che provenga da dx che da sx o da qualsiasi altra parte
        come dimostra anche
        l'applicazione della vecchia norma sulla stampa
        (roba da fascistissimo codice rocco) a quello
        storico.la costituzione parla chiaro: Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
        stampa su carta, via etere, via web, chat, forum
        deve essere e restare libera. altrimenti, si mina
        la libertà individuale di esprimere opinioni ed
        in definitiva si attenta alla
        democrazia.democrazia? quale democrazia?
    • Loris scrive:
      Re: entusiasta
      tutto fumo negli occhi. questo tipo ha un blog che NON pubblica i commenti dei visitatori. Ti pare un atteggiamentoin linea con la rete?si tratta solo di IMMAGINE. spero che la rete lo sbugiardi come i media tradizionale non fanno. ciao,l.- Scritto da: Entusiasta
      mi pare molto interessante il tentativo di questo
      Cassinelli. Forse dovrebbe cercare di coinvolgere
      tutti i parlamentari di destra e di sinistra.
      Certo, e' curioso che un parlamentare di sinistra
      come Levi attacchi i blog ed un parlamentare di
      destra come Cassinelli li difenda. Sta proprio
      cambiando il mondo!!! Per cui dico a "perplesso"
      di perprimersi un po' di meno. Forse c'e' ancora
      speranza....
  • Anonimo scrive:
    Buona fede
    A volte sembrano anche in buona fede, probabilmente il loro problema più grave è l'ignoranza riguardo alla materia che trattano.
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: Buona fede
      - Scritto da: Anonimo
      A volte sembrano anche in buona fede,
      probabilmente il loro problema più grave è
      l'ignoranza riguardo alla materia che
      trattano.nel mio caso, la sola loro esistenza (oltre che la storia stessa) mi basta a dimostrare la questione....e senza aver bisogno di un blog!
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Buona fede
      Ma ... la legge non ammette ignoranza ! :D
      • Guru Meditation scrive:
        Re: Buona fede
        "La legge non ammette ignoranza" (tranne quella del legislatore). ;)E' la stessa cosa di:"La legge è uguale per tutti" (tranne che per chi comanda).Semplice... no?!?
        • Soldier of Sorrow scrive:
          Re: Buona fede
          - Scritto da: Guru Meditation
          "La legge non ammette ignoranza" (tranne quella
          del legislatore).
          ;)
          E' la stessa cosa di:
          "La legge è uguale per tutti" (tranne che per chi
          comanda).
          Semplice... no?!?"Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri"G. Orwell
    • The Mind withCake scrive:
      Re: Buona fede
      - Scritto da: Anonimo
      A volte sembrano anche in buona fede,
      probabilmente il loro problema più grave è
      l'ignoranza riguardo alla materia che
      trattano.Ti sbagli. Loro hanno fior di avvocati che rileggono tutti i testi e li passano al lanternino, pensare che i vari pastrocchi legali proposti siano stati fatti in buona fede è da stolti!!! Nei testi delle leggi ogni singola virgola viene passata al vaglio, ogni porcata ha una sua finalità e ogni interpretazione possibile serve a permettere a chi ne ha la facoltà di poter manipolare la legge a suo vantaggio a seconda dei casi!!!
  • 3my78 scrive:
    Perplesso...
    A me la cosa che fa erstare perplesso è il continuo attacco alla libera informazione che si fa, o meglio che fanno i dententori del potere... Vecchio potere. E per farlo ci fregano con le parole... Ieri era per responsabilizzare i bloggers, oggi per i banner... Insomma sono scuse. La finalità è un'altra... La prossima mossa quele sarà?http://3my78.blogspot.com/
    • Pippo Calo scrive:
      Re: Perplesso...
      Il problema è appunto la 47 del 1948.Pensa un po'... siamo ancora in stato di guerra!La libertà di diffondere le proprie idee dovrebbe potersi esprimere a prescindere dalla ragion di stato.Ma in italia si sa... si sa un c***o!
      • GB ego sum scrive:
        Re: Perplesso...
        Hai ragione: il vero problema è la legge del '48, la sua estensione ai "periodici" su supporto informatico effettuata nel 2001, quando il popolo della rete non pesava ancora nulla sull'opinione pubblica...Anzi, no il vero problema E' L'ESISTENZA DELL'ORDINE NAZIONALE (ALIAS L'OSCENA CORPORAZIONE) DEI GIORNALISTI, che non dovrebbe esistere in nessun paese civile degno di questo appellattivo!Del resto noi Italiani beceri non lo abrogammo nel '97, quando ne avevamo la possibilità, perché preferimmo andare a fare la gita fuori porta anziché recarci alle urne.
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