USA, categorico no ai cell in volo

Le autorità americane non intendono consentire le chiamate in volo. Una posizione che differisce da quella europea. Da noi, infatti, i telefonini negli aerei vanno diffondendosi

Roma – Dopo analisi, indagini, studi e sperimentazioni, le autorità dell’aviazione americana sono arrivate al dunque, pronunciandosi sulla possibilità di utilizzare i telefoni cellulari in volo: un categorico “no” che pare rassicurare l’opinione pubblica.

Il Daily Telegraph riferisce infatti le dichiarazioni di Les Dorr, della FAA (Federal Aviation Authority), secondo cui le proteste seguite all’ipotesi di autorizzare i telefonini in volo sono state tali e tante da indurre l’agenzia a tornare sui propri passi. Un clamore confermato dalla campagna anti-cellulare promossa dallo stesso Telegraph , con una petizione online che ha raccolto oltre 3.300 adesioni.

I pareri contrari alla possibilità di effettuare in volo chiamate da cellulare si fondano sempre sui timori che si possano creare interferenze con le apparecchiature di bordo, cosa che comporterebbe problemi alla sicurezza dell’aeromobile e – di conseguenza – a passeggeri ed equipaggio. Problemi che la CAA , l’aviazione civile britannica, ha rilevato in una ventina di episodi in cui si sono verificati malfunzionamenti ad altrettanti aeroplani.

Non tutti sono però dello stesso avviso: la EASA (European Aviation Safety Agency) ha infatti aperto alla società On Air la possibilità di integrare negli aeromobili una tecnologia per consentire le chiamate da cellulare in volo. Una soluzione che sarà abbracciata da Ryanair, Tap Air Portugal e Air France, e che dovrebbe presto trovare posto anche sugli aerei di Emirates, AirAsia e Kingfisher.

Dario Bonacina

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  • fabio scrive:
    per linux
    spero rilascino il programma anche per linux altrimenti tutto ciò non avrebbe senso...
  • floriano scrive:
    si può?
    si può dare anche il supporto a OOXML? e come fanno??? non era uno "standard" quasi aperto ma con molti punti oscuri?
    • Maxy scrive:
      Re: si può?
      - Scritto da: floriano
      si può dare anche il supporto a OOXML? e come
      fanno??? non era uno "standard" quasi aperto ma
      con molti punti
      oscuri?Si ma Corel il WordPerfect lo vende, quindi puo' pagare per sapere come funziona.
      • VITRIOL scrive:
        Re: si può?
        - Scritto da: Maxy
        Si ma Corel il WordPerfect lo vende, quindi puo'
        pagare per sapere come
        funziona.Ma dai :-)Microsoft sta sbattendo la testa per ricevere la standardizzazione ISO, quini le specifiche sono pubbliche e consultabili. Che poi per ora il formato sia stato bocciato, è altra questione.Per i curiosi, sono qui:http://www.ecma-international.org/news/TC45_current_work/TC45_available_docs.htm
        • Caleb scrive:
          Re: si può?
          Rispondi solo ad una domanda, che 6000 pagine di specifiche non è il massimo della vita leggerle:è vera o non è vera la notizia che ho sentito che all'interno del file ooxml si trova impacchettato (oltre a uno o più file in formato .xml) anche uno o più binari che rieccheggiano il vecchio formato .doc chiuso e proprietario?Perché se è così è inutile dire che le specifiche sono disponibile per tutti, dato che è evidentemente una balla!Altrimenti la questione del si-ooxml e no-ooxml si pone su basi diverse ...
          • VITRIOL scrive:
            Re: si può?
            - Scritto da: Caleb
            è vera o non è vera la notizia che ho sentito che
            all'interno del file ooxml si trova impacchettato
            (oltre a uno o più file in formato .xml) anche
            uno o più binari che rieccheggiano il vecchio
            formato .doc chiuso e
            proprietario?No, non credo. Almeno non nell'implementazione standard.Però c'era una polemica sul fatto che le specifiche lasciano la libertà di inserire anche codice binario proprietario, se lo si vuole.Probabilmente questa è una delle cause che, tra le altre, ne ha portato alla bocciatura alla certificazione ISO. Di certo prima di ripresentarlo le specifiche andranno ritoccate, altrimenti non passerà mai.Polemiche sui votanti prezzolati a parte ;-)
      • Marco scrive:
        Re: si può?
        Lo vende a chi?Non conosco nessuno che usi quella suite.In compenso, nell'azienda dove lavoro, abbiamo oltre 500 installazioni di OpenOffice....
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