USA, censura sulle email pacifiste?

Un ISP americano avrebbe utilizzato filtri Symantec per bloccare le email di alcuni attivisti contrari alla guerra in Iraq


Washington – Comcast , un importante ISP americano, avrebbe utilizzato filtri antispam per bloccare preventivamente un’ondata di email lanciata da alcuni attivisti, contrari all’occupazione militare dell’Iraq ed impegnati nella diffusione del controverso ” documento di Downing Street “.

Un fosco episodio di censura ? Stando alle denunce dell’organizzazione After Downing Street , gli amministratori di Comcast avrebbero deliberatamente bloccato la circolazione di una campagna informativa spiccatamente pacifista. David Swanson, fiero oppositore della “guerra preventiva”, sostiene che “nelle scorse settimane i membri della nostra associazione che utilizzano Comcast non hanno potuto ricevere messaggi e newsletter”.

Messaggi di importanza cruciale, garantisce Swanson, poiché avrebbero contribuito all’organizzazione di varie manifestazioni in diverse località degli Stati Uniti: “I portavoce di Comcast hanno detto che tutte le email contenenti il nostro URL sono state filtrate”, continua l’attivista, “e si parla di ben 46.000 email!”.

Dietro tutto questo sembra esserci l’involontario zampino di Symantec, società che produce i servizi antispam in dotazione a Comcast. Secondo l’azienda si è trattato di un semplice episodio di prevenzione antispam, poi evidentemente strumentalizzato per fini politici. I portavoce dell’azienda fondata da Peter Norton dichiarano che i filtri si sono autoattivati perché il traffico generato dai soci di David Swanson sarebbe stato eccessivo e sospetto.

Ma c’è un altro particolare abbastanza controverso: l’associazione After Downing Street , una volta appresa la posizione di Symantec , avrebbe pubblicato i numeri telefonici interni della grande software house per fomentare una protesta telefonica da parte degli attivisti. Dopo poco tempo, il blocco delle email è magicamente cessato.

T.L.

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  • Anonimo scrive:
    Basta con queste palle
    Non uso il p2p. La musica che voglio non ho bisogno di scaricarla in mp3. I CD che mi piacciono li compro, non saranno 3-4 cd all'anno a svenarmi. Per il resto mi basta la radio.I film li affitto, 3 euro... penso se lo possano permettere tutti. E se di un film proprio non ne posso fare a meno (ma sono veramente pochi perché un film non è come un cd musicale che ascolti tante e tante volte) me lo compro. Non saranno un paio di film all'anno a rendermi povero.Ho uno stipendio medie eppure non ho bisogno di farmi un'adsl per scaricare a babbo morto e poi sventolare presunte motivazioni sociali.Ora i ragazzini sono 5 anni circa che scaricano musica e film gratis, quindi per loro ormai è scontato farlo ed è quasi una bestemmia pensare di farli pagare. E' per questo che qui l'argomento suscita grandi reazioni.Per me sono state fesse la majors ai tempi di napster che non hanno saputo fermare il fenomeno in tempo. Non hanno saputo guardare al di là del proprio naso. Io appena scoperta napster, quando gli utenti si aggiravano ancora sul migliaio, avrei denunciato tutti quelli che condividevano musica. Se l'avessero fatto il p2p sarebbe morto lì.
    • avvelenato scrive:
      Re: Basta con queste palle
      - Scritto da: Anonimo
      Non uso il p2p. La musica che voglio non ho
      bisogno di scaricarla in mp3.
      I CD che mi piacciono li compro, non saranno 3-4
      cd all'anno a svenarmi. Per il resto mi basta la
      radio.

      I film li affitto, 3 euro... penso se lo possano
      permettere tutti. E se di un film proprio non ne
      posso fare a meno (ma sono veramente pochi perché
      un film non è come un cd musicale che ascolti
      tante e tante volte) me lo compro. Non saranno un
      paio di film all'anno a rendermi povero.

      Ho uno stipendio medie eppure non ho bisogno di
      farmi un'adsl per scaricare a babbo morto e poi
      sventolare presunte motivazioni sociali.

      Ora i ragazzini sono 5 anni circa che scaricano
      musica e film gratis, quindi per loro ormai è
      scontato farlo ed è quasi una bestemmia pensare
      di farli pagare. E' per questo che qui
      l'argomento suscita grandi reazioni.

      Per me sono state fesse la majors ai tempi di
      napster che non hanno saputo fermare il fenomeno
      in tempo. Non hanno saputo guardare al di là del
      proprio naso. Io appena scoperta napster, quando
      gli utenti si aggiravano ancora sul migliaio,
      avrei denunciato tutti quelli che condividevano
      musica. Se l'avessero fatto il p2p sarebbe morto
      lì.tu non ascolti musica, la subisci. Una persona realmente appassionata di musica si suiciderebbe a dover rimanere solo con la radio. Specie se non possiede quello "stipendio medio" che a te sembra tanto scontato.col p2p ho scoperto tante di quelle cose che tu in radio non ascolterai mai. D'altronde, non te ne frega, mentre a me interessa che i discografici, anziché venire a dare a me del ladro, che mentre scaricavo da p2p ordinavo 80 euro al mese di cd (+ spedizioni), mi incoraggiassero creando dei sistemi più umani per diffondere la musica senza creare ostacoli strani.
  • Anonimo scrive:
    Sì, vogliamo tutto gratis...
    e allora? :D
  • Anonimo scrive:
    Si e' vero
    chi usa il p2p impara a scegliere ovvio, pero' io un cd o un dvd che costino piu' di 12,99 non li comprofine
  • Collimate scrive:
    85 EURI!
    E' la cifra che ho speso ieri per comprare i cd originali ed un dvd che avevo scaricato con i mulo, pero' non online.Di certo non li avrei spesi se non avessi potuto prima valutare il prodotto. E poi credo sia fondamentale supportare gli artisti che ci piacciono.http://www.vrbe.org==================================Modificato dall'autore il 28/07/2005 15.26.49
    • Anonimo scrive:
      Re: 85 EURI!
      - Scritto da: Collimate
      E' la cifra che ho speso ieri per comprare i cd
      originali ed un dvd che avevo scaricato con i
      mulo, pero' non online.
      Di certo non li avrei spesi se non avessi potuto
      prima valutare il prodotto. E poi credo sia
      fondamentale supportare gli artisti che ci
      piacciono.

      http://www.vrbe.orgOk ma in percentuale quanti credi facciano come te?
    • Anonimo scrive:
      Re: 85 EURI!
      Poverino, mi dispiace veramente tanto per te, comunque te la sei cercata. vedo che il furto ti ha scosso creandoti grossi problemi come pensare che erano soldi ben spesi , come pensare minimamente che quei soldi vadano agli artisti (facevi prima a fare un bel vaglia di 10 euro ai tuoi artisti.... e prendevano di piu') e non ad una LOBBY che TI CONSIDERA un CRIMINALE che ti VUOLE INCARCERARE per 4 ANNI insieme ad assassini, stupratori, pedofili etc.... PERCHE' te usi il P2P quindi SEI UN CRIMINALE (per loro ) e magari DOMANI ti DENUNCIANO con i SOLDI che TU li HAI DATO OGGI Beh si e' stata proprio una brutta cosa .... mi spiace ... nel futuro (quando ti riprenderai dallo choc subito) magari ti renderai conto che i negozzi dove vendono musica CD sono da evitare e cosi' non avrai altri ....- Scritto da: Collimate
      E' la cifra che ho speso ieri per comprare i cd
      originali ed un dvd che avevo scaricato con i
      mulo, pero' non online.
      Di certo non li avrei spesi se non avessi potuto
      prima valutare il prodotto. E poi credo sia
      fondamentale supportare gli artisti che ci
      piacciono.

      http://www.vrbe.org

      ==================================
      Modificato dall'autore il 28/07/2005 15.26.49
      • Anonimo scrive:
        Re: 85 EURI!
        - Scritto da: Anonimo
        Poverino, mi dispiace veramente tanto per te,
        comunque te la sei cercata.

        vedo che il furto ti ha scosso creandoti grossi
        problemi come pensare che erano soldi ben spesi ,
        come pensare minimamente che quei soldi vadano
        agli artisti (facevi prima a fare un bel vaglia
        di 10 euro ai tuoi artisti.... e prendevano di
        piu') e non ad una LOBBY che TI CONSIDERA un
        CRIMINALE che ti VUOLE INCARCERARE per 4 ANNI
        insieme ad assassini, stupratori, pedofili
        etc.... PERCHE' te usi il P2P quindi SEI UN
        CRIMINALE (per loro ) e magari DOMANI ti
        DENUNCIANO con i SOLDI che TU li HAI DATO OGGI

        Beh si e' stata proprio una brutta cosa .... mi
        spiace ... nel futuro (quando ti riprenderai
        dallo choc subito) magari ti renderai conto che i
        negozzi dove vendono musica CD sono da evitare e
        cosi' non avrai altri ....
        Perché gli hai risposto con questo tono così antipatico?La gente non sa più discutere rispettando il pensiero altrui?
  • Anonimo scrive:
    l'utente poi fa così:
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1086668&tid=1086668&p=1&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Stasera fanno CSI Grave Danger di Tarant
    Stasera fanno i due episodi di CSI (Grave Danger) diretti da Tarantino su Foxlife.Mettiamo che uno non sia abbonato a Sky e che se lo scarichi. Mettiamo che il telefilm gli piaccia...cosa fa dopo? Si abbona a Sky per ringarziare la FOX d'averlo prodotto?Aspetta un anno o due che esca il DVD e poi lo compra per ricompensare l'artista?Si compra il DVD per una qualità migliore? Ma migliore di cosa? In rete si trovano film e telefilm con una qualità video altissima.No se l'è scaricato e se lo guarda. Basta finisce lì.Se non ci fosse stato il p2p magari si sarebbe abbonato a Sky. Il p2p danneggia l'economia...
  • Anonimo scrive:
    Non ci credo
    Chi scarica col p2p non compra e se compra è perché non è riuscito a scaricarlo.Esclusi ovviamente alcuni appassionati che compreranno i CD della musica che apprezzano, ma appunto gli appassionati non rappresentano la massa.Fanno bene? Fanno male?Moralmente è giusto? Moralmente è sbagliato?Non lo so... saranno i posteri a deciderlo.Però voglio dire una cosa. Perché il prezzo dei DVD in questi anni è diminuito, mentre quello dei CD non solo non è rimasto stabile ma è aumentato?Il CD è sempre quello, la merda che ci mettono sopra è sempre quella. Dovrebbe diminuire non aumentare.I cantanti di successo secondo voi è giusto che si lamentino del p2p? Secondo me è normale, per le BIG STAR il p2p vuol dire soldi in meno. Fare una cosìdetta HIT non è che richieda un grosso sforzo, basta trovare un motivetto orecchiabile con quello che chiamano HOOK per entrare nella testa della gente e poi basta trasmetterlo in TV e per RADIO a ruota. E' questo quello che fanno ora...Questa gente è chiaro che è contraria a un mercato meno verticistico, internet è una cosa che rompe la loro tradizione. Anche io se fossi multimiliardario direi: "no raga mi piacciono i soldi e li vorrei continuare a fare a palate come prima".Ma è meglio una STAR che guadagna un miliardo di euro l'anno?O migliaia di artisti che riescono a diffondere la loro musica e a camparci dignitosamente?
  • Anonimo scrive:
    Non sempre trovi tutto su p2p, perciò...
    E' abbastanza ovvio che accada così... Chi è abituato, ormai da anni (Napster e poi Audiogalaxy... ricordate?) a scaricarsi TUTTI i CD gratis da Internet, ormai è diventato esigente; non sempre però la qualità e/o la disponibilità di brani è sufficiente a soddisfarlo. Pertanto se mancano 1-2 brani sul p2p per completare un dato CD o se la qualità dei brani non è eccelsa, allora si ricorre a iTunes, MSN ecc, solo per quei brani. La stessa cosa potrebbe accadere per alcuni titoli (di CD interi) che non si trovano sul p2p, ma è abbastanza raro e semmai è vero il contrario: provate a cercare sui portali legali un qualsiasi disco dei Moody Blues, ad esempio. Siamo sulla strada giusta: il download legale DOVRA' necessariamente convivere col p2p; è semplicemente fisiologico. Appena le major saranno soddisfatte del volume di affari quantificato con il download legale vedrete che allenteranno la morsa sul p2p.
  • Anonimo scrive:
    Solo CD in offerta
    Io non mi faccio problemi, compro solo CD in offerta a 5 ?. Praticamente sto recuperando il meglio degli anni '70 e '80. Snobbo tutto quello che va oltre questa cifra. Fate come me; i CD da 20 ? lasciateli negli espositori. Se li vogliono vendere vedrete che i prezzi li abbassano. Quello del P2P è un capro espiatorio che i discografici usano per evitare di fare i conti con la loro coscienza (o il portafogli, se preferite).
  • Anonimo scrive:
    Gli appassionati non sono i migliori ...
    ... clienti.Loro SCELGONO la musica che ascoltano ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli appassionati non sono i migliori ...
      - Scritto da: Anonimo
      ... clienti.

      Loro SCELGONO la musica che ascoltano ...Straquoto ;-)
  • Anonimo scrive:
    La scoperta dell' america.....
    Io ho scaricato p2p Doctor WHO (serial trasmesso in rai: 15 puntate su 600 della bbc). Pensate che avrei aspettato 1 mese di download se fssero:a) disponibilib) a prezzo equoImusic (libero) mi ha "regalato" via McDonnie (ogni tanto..) 15 brani. Ho vinto un concorso. Che bello.Peccato che:1) sia un file che non posso utilzzare sul mio HiFi2) sui pc che ho sparsi non ho Media Player (gabbato per problemi di sicurezza) sui vari mp3 player non suona e il cellulare Symbian giustamente se ne sbatte. Con che C____O li ascolto?3)Anche avendo un pisquan center (si, quelli che riproducono i dvd a scatti) avete provato ad ascoltarle un formato compresso e pagiugato su di un impianto DEGNO.... Vi assicuro che le vecchie e care cassette registrate con il mio Teach vanno meglio.Se si abitua la gente verso il basso.... e' normale che vedra' solo quello. E a quel punto il fatto che "costa meno" ....Un CD suona mooooooolto meglio, suona ovunque perche' e' uno STANTARD, e' un formato stabile.Ho vinto 15 brani, non li ho neppure scaricati.Voglio in cambio un cd dei Jethro Tull del valore commerciale di 1/4!Se veramente "e' tutto uguale" dovrebbero essere contenti....O forse no, la tecnologia (mp3 e affini) deve essere usata a solo vantaggio di pochi per pagare tanto il poco.ByeClaudioPS sono ancora in attesa della promessa fatta dai discografici di riallineare verso il basso il prezzo dei cd quando fosse divenuta una tecnologia aquisita.
  • Anonimo scrive:
    Acquisti su Ebay
    Io preferisco comprare da ebay i cd usati a prezzi stracciati.Dall'UK o dagli USA, stando un po' dietro alle varie aste, sono riuscito a racuperare moltissimi album a 5/6 euro l'uno... spese di spedizione comprese!
    • Anonimo scrive:
      Re: Acquisti su Ebay
      ...questa è una grande mossa, seguirò a ruota!:p
    • Anonimo scrive:
      Re: Acquisti su Ebay
      :)Se vai su www.secondspin.com oltre che poter vendere i CD che non ti interessano più potrai acquistarne altri d'occasione con prezzi che variano da 0.99 dollari a 8.99 dollari.Auguri
  • Anonimo scrive:
    e' una cosa..
    ..che sapevano gia' tutti, una persona che ha potuto valutare per intero la validita' di un opera sara' felice due volte di comprarla nella migliore qualita' e packaging, dato che ricorre sempre una sorta di feticismo..
  • carobeppe scrive:
    On line non compro musica, ma...
    Allora, se devo comprare un mp3 on-line stile itunes non lo compro davverol, perché pagare un mp3 quando lo posso avere gratis dal mulo? Però se scaricu un mp3 illegale di un artista e l'artista mi piace davvero non mi faccio problemi a comprare il CD, soprattutto per il gusto di avere l'originale fra le mani.
    • avvelenato scrive:
      Re: On line non compro musica, ma...
      - Scritto da: carobeppe
      Allora, se devo comprare un mp3 on-line stile
      itunes non lo compro davverol, perché pagare un
      mp3 quando lo posso avere gratis dal mulo? perché scaricare a sbafo è scomodo, si trova materiale di qualità spesso inferiore, e per problemi morali e legali, e perché costa o dovrebbe costare meno che un cd.
      Però
      se scaricu un mp3 illegale di un artista e
      l'artista mi piace davvero non mi faccio problemi
      a comprare il CD, soprattutto per il gusto di
      avere l'originale fra le mani.se puoi permettertelo... anche se spero la piantino coi cd e partano con qualcosa di meglio, tipo i dvd audio.Io sinceramente non mi farei problemi ad acquistare da iTunes, il problema è il drm. Io, che dovrei pretendere un utility gratuita distribuita da itunes per trasformare l'aac legalmente acquistato in mp3 (in modo da utilizzarlo anche su lettori diversi dall'ipod), mi accontenterei di poter utilizzare utility di terze parti per il transcoding. Invece mi complicano la vita grazie a sciocchi drm che tra l'altro non impediscono ai brani d'esser piratati.Poi c'è il secondo problema, del costo: ovvero io penso di non avere colpe nel fatto che mi piàccia tanto la musica, ma se si aspettano che io tiri fuori 10mila euro, per poter riempire legalmente il mio ipod, sono pazzi, mica mi posso ridurre alla fame per la musica, per quanto questa mi piàccia. Non è certo una mia colpa, e sono disposto ad investirci percentuali notevoli su di essa, ma ovviamente proporzionate al mio reddito, che non è il reddito di un discografico.
  • Anonimo scrive:
    non è che ci creda più di tanto
    prendi un bambinetto che scarica 4 canzoni, cosa ti compra online che manco la carta di credito ha?prendi chi scarica per masterizzare e rivendere, perderebbe il guadagno dalle vendite illegalicioè anche io uso programmi come azureus ma non credo sia giusto generalizzare tutti gli utenti dicendo che tutti compreremmo o compriamo musica onlinetra l'altro è per persone coi paraocchi, se io , audiofilo convinto , che mi piace un tot gruppoposso al massimo prendere un album via internet, ascoltarlo na decina d'ore in una settimana, dire che mi piace e allora mandarlo a prendere ma il cd attenzione, non gli mp3..perchè devo pagare per qualcosa compressa? senza cd stampato? senza serigrafia? possono abbindolare qualcuno che vuole una compilation per l'estate e non vuole spendere i soldi per i due festivalbar e le varie altre compilation (sai che piacere comunque si tratta di canzonette che scadono già a natale non le risente nessuno)io il p2p lo considero per l'uso che ne faccio come quei totem nei negozi di musica delle grandi città dove ci stanno tot album dentro, si mettono le cuffie e si sceglie l'album da ascoltarechiaro che poi ci possono stare gli utenti che continuano ad ascoltarsi gli album scaricati senza per questo comprarli, vuol dire che o spendono soldi per altro o non sono convinti del tutto, lì però il problema è solo una questione di morale..allora le majors potrebbero rimboccarsi le maniche e permettere il download di file a scadenza, che si autocancellano dopo un tot di ascolti, o di tutto l'album in streaming, così chi davvero vuole solo comprare, è curioso, si fa un'ideaad ogni modo a quanto ho visto dei jukebok online penso di iscrivermi a yahoo se mai arriverà pure in italia il servizio, permette di ascoltare mentre si è connessi tutti i loro brani pagando una tantum annuale(forse ho aperto troppi punti senza svilupparli in questo thread..dovrei imparare a postare in maniera più ordinata scusate)
    • Anonimo scrive:
      Re: non è che ci creda più di tanto

      prendi un bambinetto che scarica 4 canzoni, cosa
      ti compra online che manco la carta di credito ha?
      Compra in negozio, eventualmente.
      prendi chi scarica per masterizzare e rivendere,
      perderebbe il guadagno dalle vendite illegali
      Questi sono criminali veri e propri.
      cioè anche io uso programmi come azureus ma non
      credo sia giusto generalizzare tutti gli utenti
      dicendo che tutti compreremmo o compriamo musica
      online
      Infatti. Esistono i cosiddetti "freeriders", quelli che vogliono musica gratis e basta - spesso senza neanche condividere -, e ci sono i samplers, quelli che scaricano per valutare prima di acquistare.
      tra l'altro è per persone coi paraocchi, se io ,
      audiofilo convinto , che mi piace un tot gruppo
      posso al massimo prendere un album via internet,
      ascoltarlo na decina d'ore in una settimana, dire
      che mi piace e allora mandarlo a prendere ma il
      cd attenzione, non gli mp3..perchè devo pagare
      per qualcosa compressa? senza cd stampato? senza
      serigrafia?
      Non è molto chiaro, ma credo di aver capito. In qualsiasi caso chi paga per musica compressa è un poveretto. Se proprio dovessi pagare per dei files, esigerei che fossero lossless !!!E comunque anch'io sono fra quelli che i CD (che apprezza) preferisce averli originali e fisici.
      possono abbindolare qualcuno che vuole una
      compilation per l'estate e non vuole spendere i
      soldi per i due festivalbar e le varie altre
      compilation (sai che piacere comunque si tratta
      di canzonette che scadono già a natale non le
      risente nessuno)
      Le compilation dovrebbero essere vietate per legge, a mio parere.
      io il p2p lo considero per l'uso che ne faccio
      come quei totem nei negozi di musica delle grandi
      città dove ci stanno tot album dentro, si mettono
      le cuffie e si sceglie l'album da ascoltare
      Esatto, internet in generale dovrebbe servire come mezzo per conoscere nuova musica, non per rubarla.Ergo per valutare se un disco ti piace o meno non serve la qualità CD, giusto ?
      chiaro che poi ci possono stare gli utenti che
      continuano ad ascoltarsi gli album scaricati
      senza per questo comprarli, vuol dire che o
      spendono soldi per altro o non sono convinti del
      tutto, lì però il problema è solo una questione
      di morale..
      Non sono del tutto d'accordo. Molte persone non acquistano l'originale perché non riescono a vedere la differenza. Se i files scaricabili fossero mono (quindi non masterizzabili, ma comunque ascoltabili), molte persone valuterebbero attentamente se un prodotto vale la pena di essere comprato o meno.Dopodiché c'è anche il discorso prezzi... un CD stampato on-demand potrebbe costare non più di 5 ?uro, copertina e serigrafia compresa (con guadagno per quasi tutta la filiera: artista, produttore e negoziante)
      allora le majors potrebbero rimboccarsi le
      maniche e permettere il download di file a
      scadenza, che si autocancellano dopo un tot di
      ascolti, o di tutto l'album in streaming, così
      chi davvero vuole solo comprare, è curioso, si fa
      un'idea
      Album interi in un singolo file (così è difficile separare i brani) codificati a 32 KHz / mono (così non sono masterizzabili) potrebbero essere liberamente scaricabili (dai siti ufficiali degli artisti/etichette) e condivisibili gratuitamente.
      ad ogni modo a quanto ho visto dei jukebok online
      penso di iscrivermi a yahoo se mai arriverà pure
      in italia il servizio, permette di ascoltare
      mentre si è connessi tutti i loro brani pagando
      una tantum annuale
      Ma che dici ? La cultura deve essere libera !!!Per ascoltare non dovresti pagare una cippa !!!
      (forse ho aperto troppi punti senza svilupparli
      in questo thread..dovrei imparare a postare in
      maniera più ordinata scusate)
      Decisamente...Marco Radossevich
      • Anonimo scrive:
        Re: non è che ci creda più di tanto
        - Scritto da: Anonimo

        prendi un bambinetto che scarica 4 canzoni, cosa

        ti compra online che manco la carta di credito
        ha?


        Compra in negozio, eventualmente.Daiii a 4 anni riesce su una roba difficile come Windoze a masterizzzare?


        prendi chi scarica per masterizzare e rivendere,

        perderebbe il guadagno dalle vendite illegali


        Questi sono criminali veri e propri.OK!Da sbattere in galera ma che VENGONO LASCIATI STARE perche' possono bustarellare.Basta andare in piazza duomo a milano dove si vedono i front-end (i neri con il lenzuolo)

        che mi piace e allora mandarlo a prendere ma il

        cd attenzione, non gli mp3..perchè devo pagare

        per qualcosa compressa? senza cd stampato?
        Non è molto chiaro, ma credo di aver capito. In
        qualsiasi caso chi paga per musica compressa è un
        poveretto. Se proprio dovessi pagare per dei
        files, esigerei che fossero lossless !!!Oppure debbono costare una cifra proporzionata alla dimensione. Invece costano di piu' del cd!!!!!!

        Non sono del tutto d'accordo. Molte persone non
        acquistano l'originale perché non riescono a
        vedere la differenza. Se i files scaricabili
        fossero mono (quindi non masterizzabili, ma
        comunque ascoltabili), molte persone
        valuterebbero attentamente se un prodotto vale la
        pena di essere comprato o meno


        Album interi in un singolo file (così è difficile
        separare i brani) codificati a 32 KHz / mono
        (così non sono masterizzabili) potrebbero essere
        liberamente scaricabili (dai siti ufficiali degli
        artisti/etichette) e condivisibili gratuitamente.Dopo ore di discoteca (timpani bloccati)dopo millenni di presa per il didietroPENSATE VERAMENTE che l' uomo della strada veda la diff fra 32KHz e un CD?Vi ricordo:i tv lcd: come non vedere un tubo, ma non catodico: un tubo!i mer_A center : come riprodurre un cd a scattialcune SUV (es ml, x5...) : come tentare di MORIRELe fotocamere digitali(discorso lungo)e voi dite che troveranno differenza? Poveri illusi.Bye Claudio
      • Anonimo scrive:
        Re: non è che ci creda più di tanto
        - Scritto da: Anonimo

        prendi un bambinetto che scarica 4 canzoni, cosa

        ti compra online che manco la carta di credito
        ha?


        Compra in negozio, eventualmente.


        prendi chi scarica per masterizzare e rivendere,

        perderebbe il guadagno dalle vendite illegali


        Questi sono criminali veri e propri.


        cioè anche io uso programmi come azureus ma non

        credo sia giusto generalizzare tutti gli utenti

        dicendo che tutti compreremmo o compriamo musica

        online


        Infatti. Esistono i cosiddetti "freeriders",
        quelli che vogliono musica gratis e basta -
        spesso senza neanche condividere -, e ci sono i
        samplers, quelli che scaricano per valutare prima
        di acquistare.


        tra l'altro è per persone coi paraocchi, se io ,

        audiofilo convinto , che mi piace un tot gruppo

        posso al massimo prendere un album via internet,

        ascoltarlo na decina d'ore in una settimana,
        dire

        che mi piace e allora mandarlo a prendere ma il

        cd attenzione, non gli mp3..perchè devo pagare

        per qualcosa compressa? senza cd stampato? senza

        serigrafia?


        Non è molto chiaro, ma credo di aver capito. In
        qualsiasi caso chi paga per musica compressa è un
        poveretto. Se proprio dovessi pagare per dei
        files, esigerei che fossero lossless !!!
        E comunque anch'io sono fra quelli che i CD (che
        apprezza) preferisce averli originali e fisici.


        possono abbindolare qualcuno che vuole una

        compilation per l'estate e non vuole spendere i

        soldi per i due festivalbar e le varie altre

        compilation (sai che piacere comunque si tratta

        di canzonette che scadono già a natale non le

        risente nessuno)


        Le compilation dovrebbero essere vietate per
        legge, a mio parere.


        io il p2p lo considero per l'uso che ne faccio

        come quei totem nei negozi di musica delle
        grandi

        città dove ci stanno tot album dentro, si
        mettono

        le cuffie e si sceglie l'album da ascoltare


        Esatto, internet in generale dovrebbe servire
        come mezzo per conoscere nuova musica, non per
        rubarla.
        Ergo per valutare se un disco ti piace o meno non
        serve la qualità CD, giusto ?


        chiaro che poi ci possono stare gli utenti che

        continuano ad ascoltarsi gli album scaricati

        senza per questo comprarli, vuol dire che o

        spendono soldi per altro o non sono convinti del

        tutto, lì però il problema è solo una questione

        di morale..


        Non sono del tutto d'accordo. Molte persone non
        acquistano l'originale perché non riescono a
        vedere la differenza. Se i files scaricabili
        fossero mono (quindi non masterizzabili, ma
        comunque ascoltabili), molte persone
        valuterebbero attentamente se un prodotto vale la
        pena di essere comprato o meno.
        Dopodiché c'è anche il discorso prezzi... un CD
        stampato on-demand potrebbe costare non più di 5
        ?uro, copertina e serigrafia compresa (con
        guadagno per quasi tutta la filiera: artista,
        produttore e negoziante)stampato on demand intendi su dischi masterizzabili dal pc? si deteriorano prima, e comunque vero è che non è da tutti i cantanti mettere i testi delle canzoni ad esempio nei booklets o le foto, ma quelli che lo fanno arricchiscono il cd originale


        allora le majors potrebbero rimboccarsi le

        maniche e permettere il download di file a

        scadenza, che si autocancellano dopo un tot di

        ascolti, o di tutto l'album in streaming, così

        chi davvero vuole solo comprare, è curioso, si
        fa

        un'idea


        Album interi in un singolo file (così è difficile
        separare i brani) codificati a 32 KHz / mono
        (così non sono masterizzabili) potrebbero essere
        liberamente scaricabili (dai siti ufficiali degli
        artisti/etichette) e condivisibili gratuitamente.
        se come dici tu la maggior parte di chi scarica non si accorge della differenza di qualità poco gliene importerebbe, il mono si tramuta in doppio mono, e i file audio alcuni programmi di masterizzazione li passano in automatico a 44100 hz creando i cd audio, senza contare che programmi tipo audacity sono gratuiti e permettono di splittare la traccia unica, senza contare anche che se io volessi sentirmi la sola traccia sei dovrei stare ad ascoltare tutto ciò che viene prima o cercarla in maniera imprecisa col player audio? secondo me è sempre meglio un file che si autodistrugga, o quantomeno se lo masterizzano su cd che non sia più possibile suonarlo dopo una tale data

        ad ogni modo a quanto ho visto dei jukebok
        online

        penso di iscrivermi a yahoo se mai arriverà pure

        in italia il servizio, permette di ascoltare

        mentre si è connessi tutti i loro brani pagando

        una tantum annuale


        Ma che dici ? La cultura deve essere libera !!!
        Per ascoltare non dovresti pagare una cippa !!!
        eh si dovrebbe, ma siccome non è..vediamo chi arriva prima, se le major a distribuirla gratis o yahoo jukebox in italia ;)

        (forse ho aperto troppi punti senza svilupparli

        in questo thread..dovrei imparare a postare in

        maniera più ordinata scusate)


        Decisamente...

        Marco Radossevich
  • argo scrive:
    il p2p
    è solo una nuova, illegale e per questo più affascinante (per alcuni), vetrina.alla fine lo sappiamo tutti come va a finire. il mercato è immortale come l'erbache vive in una creazione continuae nei prati ci pare eterna.
  • Anonimo scrive:
    Un problema di distribuzione...
    Ognuno dice la sua sul file sharing e non si sa mai chi ascoltare...e quindi ognuno ascolta la campana che gli conviene di più.Non sarà mai troppo tardi comunque quando le case discografiche si renderanno conto che non possono più fare i soldi vendendo cd e dvd.Il mondo si evolve, si complica, e loro rimangono arroccati a vecchie dinamiche di mercato.Se cerco un film vecchiotto o un po' particolare, ma che a me interessa, ci metto giorni a trovarlo in negozio, perché trovo solo centinaia di copie dei 5-6 film appena usciti più qualche vecchia gloria...Se qualcuno me lo facesse scaricare, in alta qualità e velocemente, lo pagherei di sicuro diversi dollari, piuttosto che averlo gratis ma accontentarmi dell' imagine così così e metterci una settimana per finire il download.Quanti contenuti, in fin dei conti, vengono rubati perché non vengono facilmente reperiti con le vecchie abitudini?E il file sharing ce li mette lì, su un piatto d' argento...una piattaforma distribuitiva seria e moderna (iTunes) fa un sacco di soldi, un caso? Non vedo l' ora che si sviluppi qualcosa di simile anche per i film (e non ditemi Rosso Alice...)E poi quanta musica inutile al giorno d' oggi...album che vengono venduti per veicolare un singolo, e le altre 12 canzoni inascoltabili...Qualcuno si ricorda l' ultima volta che qualche artista (CHIUNQUE) ha prodotto un album tematico, tipo La buona novella di De Andrè, o Wish you were here dei Pink Floyd...un album in cui ogni canzone era lì per un motivo ben preciso?
    • avvelenato scrive:
      Re: Un problema di distribuzione...
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno si ricorda l' ultima volta che qualche
      artista (CHIUNQUE) ha prodotto un album tematico,
      tipo La buona novella di De Andrè, o Wish you
      were here dei Pink Floyd...un album in cui ogni
      canzone era lì per un motivo ben preciso?http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_concept_album
      • Alessandrox scrive:
        Re: Un problema di distribuzione...
        - Scritto da: avvelenato
        http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_concept_albuSarebbe interessante poter leggere la lista in ordine cronologico...
        • Anonimo scrive:
          Re: Un problema di distribuzione...
          Mancava lo spettacolare "Scenes From a Memory" dei Dream Theater...ho dato il mio contributo al sapere :))
    • Anonimo scrive:
      Re: Un problema di distribuzione...
      Io l'ho sempre detto: è un problema di distribuzione! nei negozi uno dovrebbe sentire la musica e farsi i suoi cd personalizzati pagando solo ciò che consuma e non, come adessa un sacco di fuffa in mezzo a due canzoni che ti interessano. Anche i negozi devono essere on-line e così si risparmierebbe anche l'inquinamento atmosferico dei camion della distribuzione e vari costosi passaggi di mani.Agli utenti più esperti e conosciuti (magari con un sistema di certificazioni) deve essere permesso di scaricare direttamente un pò come ora e quelli meno esperti in negozi. I costi si abbatterebbero perchè in pratica è dal produttore al consumatore, le major guadagnerebbero di più,gli autori saprebbero quanto piacciono le loro canzoni e quanto vendono effettivamente e sarebbero stimolati a fare canzoni migliori non come adesso che riempiono i cd di robaccia di quando non erano nessuno.E' una rivoluzione culturale che ovviamente non piace a tutti coloro che sono tra i produttori ed il consumatore ed anche ai produttori non è che piace tanto perchè pensano che una volta fatto il nome , il cantante possa produrre e vendere musica direttamente come qualcuno sta già facendo. Vedremo se ci sarà chi raccoglierà la sfida!MBuon DL a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Un problema di distribuzione...
      - Scritto da: Anonimo
      Non vedo
      l' ora che si sviluppi qualcosa di simile anche
      per i film (e non ditemi Rosso Alice...)Stanno per arrivare. Ho letto che Sony vuole vendere online solo i blockbusters. Mi sembra una stronzata, tanto hanno i diritti per tutti i film se mettono l'intero catalogo rimane lì online per sempre e possono vendere anche i film meno recenti, non li devono mica ristampare quando finiscono.
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