USA, detenuti più vicino al Web

Lo ha deciso un giudice federale che impone alle prigioni dell'Arizona di non proibire ai detenuti di apparire su siti web o scrivere online


Roma – Dalla capitale dell’Arizona, Phoenix, è giunta la notizia dell’importante decisione dal sapore libertario con cui un giudice federale ha deciso che un detenuto che scrive ad un sito web o che appare su un sito non può essere per questo perseguito, né gli deve essere vietato accedere agli strumenti necessari per farlo.

Il giudice Earl Carroll ha così sostenuto le tesi dell’associazione per i diritti civili ACLU con una ingiunzione che lascia ben poco spazio di manovra all’ Arizona Department of Corrections .

La legge su cui si è basato finora il divieto è oggetto di un altro procedimento intentato dall’ACLU che ne sostiene l’incostituzionalità, da qui l’ingiunzione di fermare il divieto fino alla conclusione di quel processo. “Mettere la libertà di parola dietro le sbarre – ha spiegato uno dei legali ACLU – solo perché riguarda dei detenuti configura un precedente pericoloso. La decisione della corte afferma con chiarezza che l’Arizona non può mettere internet in prigione”.

Secondo Carroll consentire ai detenuti l’accesso a fornitori di servizi internet che possano pubblicare online le loro lettere è “pubblico interesse”. Non la pensano così i vertici del Department locale, secondo cui i detenuti usano internet per pianificare la propria evasione, entrare in contatto con minori oppure organizzare frodi online.

Va detto che la possibilità di pubblicare le lettere dei detenuti viene vista dai difensori dei diritti civili come un’opportunità per garantire una maggiore trasparenza nel sistema carcerario.

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  • Anonimo scrive:
    Re: mi aiutate?
    ehi sono sempre. io grazie per la segnalazioneanonimissimo
  • Anonimo scrive:
    Re: ma certo che ti aiuto ^_^
    ;))) vorrei qualcosa di virtuale .ovvero la segnalazione a chi dovrei farla? ciao:)
  • vegeta scrive:
    Re: RESOCONTO DEL PRESIDENTE
    Da quanto ho capitolei è il presidente dell'associazione.Non capisco perchè tutte queste associazioni parlano di indifferenza o di paura nel denunciare una cosa del genere.Per quanto mi riguarda mi è capitato deu volte di trovarmi a contatto con materiale sospetto.La prima volta un link su internet con riferimenti a tali conenuto ,nel secondo,sul p2p(peer to peer winmx per intenderci).Nel primo caso la denuncia è stata accolta nelsecondo mi hanno risposto che ra inutile(mi sono sempre chiesto perchè).....Io mi chiedo una cosa pero....di certo non sono d'accordo con chi in questo forum ha pensato che i bambini avessero voglia di fare sesso però,io mi chiedo come fanno le persone a denunciare questi siti.Li cercano?per fare cosa?Ho letto in un articolo(ma credo che fosse ovvio) che non basta mettere la parola pedofilia per trovarli.Allora mi chiedo loro come le sanno ste cose? e voi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro sig. Stanislao Giordano
    - Scritto da: ilDuomo
    Smentire la validità del DSMIV equivale, a
    non comprendere il problema alla radice.Infatti il DSMIV e` un testo sacro che non puo` sbagliare (se poi si pensa che testi simili hanno contenuto condanne dell'omosessualita`...)
  • nasoblu4 scrive:
    Risposta al sig. Stanislao Giordano
    Caro Sig. Giordano la ringrazio per la sua risposta che trovo particolarmente "bilanciata" e conscia della complessità del fenomeno pedofilia. Purtroppo sono in disaccordo totale con lei quando afferma che le mie critiche sono superficiali e che non ho "studiato" il sito. Invece è la prima cosa che ho fatto dopo il suo intervento anche perche' al di la' del suo comunicato non conoscevo granche' dell'operato della sua "organizzazione". Comunque pungolato dalle sue osservazioni sto "studiando" ogni virgola del suo sito e credo che fra qualche tempo di farne una recensione critica più approfondita ed analitica. Nel frattempo riprenderei alcune mie osservazioni come ad esempio quella che le sta cosi stretta di (destra cattolica ed integralista) che lei trova una definizione alla moda ma che in certo qual modo non ha smentito. Non vorrei rinchiuderla nel recinto di un'etichetta di comodo ma a volte bisogna saper leggere tra le righe anche perche' certe iniziative si leggono meglio se si è capaci di decifrare lo scenario di fondo. In ogni caso sul suo sito nelle pagine redatte dalla sua associazione non v'e' alcuna traccia di un approccio bilanciato al problema della pedofilia che tenga conto dei molteplici aspetti della questione. Al contrario invece a partire dalla sua "home page" vi è tutto un rincorrersi di proclami guerreschi inneggianti a nuove crociate e che esortano i naviganti del web ad "arruolarsi" in un "esercito" di volontari definiti con involontario sarcasmo "polisciotti" del web. In tutto il sito si respira un clima di "caccia all'untore" di manzoniana memoria e non serve ad attenuare questo plumbeo clima di invito alla delazione ed alla giustizia sommaria qualche link sparso qua e la' sugli aspetti legali e psichiatrici della pedofilia. Per antipedofilia.it internet non rappresenta uno strumento di comunicazione come il telefono o le poste, ed in ogni caso un aspetto marginale del ben più vasto problema della pedofilia, è il PROBLEMA!. Sarebbe il caso allora sig. Giordano che le sue precisazioni non le spedisca solo al forum di "punto informatico" ma che le trasferisca anche sulla "home page" del suo sito in modo da stemperare in qualche modo gli animi di tutte le persone eccitate e sobbillate da un assurdo clima di caccia alle streghe. L'obbiettivo strategico che si pone la sua come altre simili iniziative è in maniera manifesta di preparare il terreno a disposizioni e norme di legge che limitino le libertà di espressione in rete nascondendosi dietro uno scopo ben più nobile e di facile presa popolare: la difesa della sicurezza dei nostri bambini dagli orchi cattivi (solo su internet però). D'altronde in numerosi suoi interventi lei non fa altro che propugnare una legislazione internazionale atta alla scopo che permetta di controllare le comunicazioni senza mandato del magistrato ed in maniera indiscriminata, la rinuncia ad un anonimato che è garantito per altre forme di comunicazione e di espressione, l'adozione di un sistema di filtri dei contenuti della rete che come in altri stati totalitari, (Arabia Saudita, Cuba, Cina, Vietnam etc....) non consenta in maniera preventiva di accedere ad informazioni ritenute "pericolose" da una ristretta elite di persone che si ritengono i depositari dei sacri VALORI MORALI della nazione. E' il suo caso forse sig. Giordano ? Un'altra considerazione che mi preme farle è che nel suo sito come in altri analoghi c'e' un approccio alla sessualità di tipo moralistico, e nel suo caso particolare parleremo di morale cattolica che notariamente presenta un approccio alla questione di tipo chiaramente sessuofobico ma al tempo stesso dal carattere nascostamente morboso. La sessualità è una libera espressione della personalità umana, come il pensiero è non può essere imprigionata in un recinto di VALORI MORALI stabiliti nel 300 DC. Un reato contro la sessualità è un reato contro la persona e non contro la società e produce danni fisici e psichici ad un singolo individuo e non a tutta la società. Ma tutta questa mobilitazione di animosi intenti, questo "tintinnio di sciabole" presuppone ed esige che la pedofilia sia presentata come violazione del comune senso del pudore,(qualsiasi cosa significhi questa abberrante affermazione), come reato del costume contro la società, come segno di una degradazione della stessa verso espressioni, forme e manifestazioni moralmente abbiette. E' con la creazione più o meno consapevole di questo humus velenoso di ansie, di fobie, di timori che si creano le condizioni per la crociata, per la caccia alle streghe, per la mobilitazione degli spiriti guerrieri contro il satana di turno ed anche le possibilità per le forze politiche che abbiano la capacità o la sensibilità di coagulare il consenso verso opportune iniziative politiche e legislative. E' chiaro quindi che contro questo informe ammasso di umori, di rancori e di passioni artatamente provocati; contro coloro che si ripropongo di lottare contro una società MORALMENTE corrotta per ripristinari gli antichi e sacri VALORI perduti; i difensori, (pochi), della razionalità, delle libertà civili, di coloro che non sono disposti a barattare la libertà di espressione sull'altare di una presunta catarsi purificatrice della società sono ridotti in un angolo e si trovano a mal partito. Ed ecco che costoro saranno additati di volta in volta come demagoghi, qualunquisti, intellettuali del cazzo, snob, libertini,radicali, moralmente corrotti, pro pedofili, pedofili essi stessi. Malgrado ciò e fin quando ci sarà concesso porteremo avanti la nostra battaglia di difesa della libertà di espressione su Internet ed in generale nella società, contro tutte le iniziative che come la sua tendono a restringere gli spazi di libertà in rete per tentare di risolvere problemi che hanno ben altre cause. In tutta franchezza se lei continuerà su questo registro di demonizzazione strumentaledi internet tramite la sua campagna contro la pedofilia, io resterò e continuerò ad essereun suo critico implacabile.Distinti saluti scetticiNasoblu4
  • nasoblu4 scrive:
    DSM-IV-TR
    - Scritto da: Anonimo
    Caro sig. Stanislao Giordano,

    Un DSM puo' dire e stabilire cio' che piu'
    gli pare e piace,
    ma questo non puo' certo cambiare ne la
    natura ne la
    sessualita' umana. Un decreto NON puo'
    stabilire a che eta'
    io saro' pronto e consenziente per un
    rapporto affettivo
    e/o sessuale. Queste sono inutili stupidate,
    cosi' come e'
    inutile che lei citi dei DSM.
    Perche' non mi cita invece dei documenti
    medici o libri
    di sessuologia che confermano queste sue
    ipotesi. Sono
    molto curioso di conoscerne i titoli e gli
    autori.Ehm.........Il DSM-IV-TR non è un decreto ministerialema il manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali edito dalla Societa' di psichiatria americana.E' quindi una notoria pubblicazione medica escientifica.......Saluti scetticiNasoblu4
    • Anonimo scrive:
      Re: DSM-IV-TR
      Io piu' leggo questi forum meno ci capisco....Chi dice bianco, chi dice nero.....bho......Non riesco proprio a comprendere come si possa condonarechi abusa di bambini/e che ancora non sono capici dicomprendere il significato del sesso, ma non riesco neanchea capire chi si ostina a definire "bambini" ragazzi/e di 13/15anni....Mi sa che di gente sana in Italia ne e' rimasta ben poca..
      • vegeta scrive:
        Re: DSM-IV-TR
        ma se non capisci il problema è tuo.....a 13 anni non si ha effettivamente il bisogno e la voglia di fare sesso.Chi lo pratica è solo perchè tende a copiare il comportamento degli aduli.Cmq tanto per chiarire la pedofilia riguarda per lo + bambini di età tra i 4 e i 10 anni.Ora non mi venite a raccontare che una bambina a 4 anni ha voglia di fare sesso....
  • Moroboshi scrive:
    Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giord
    Ciao nasoblu4... chissa' perche' ogni volta che scrivi qualcosa c'e' sempre un mucchio di gente che risponde entusiasta "sono d'accordo" o "giustissimo" o "clap clap clap".La risposta che mi do io e' che in fondo i tuoi post sono mooooooolto demagogici, e spesso (non tutti) richiamano fantasmi e paure che appartengono alla maggior parte delle persone. Ovvio che queste applaudano (senza un minimo di critica, o di argomentazione aggiuntiva).In questo caso hai tirato fuori presunte idee di "controllo totale della rete" che dal mio punto di vista c'entrano ben poco con quello che sta facendo il signor Giordano - giusto o sbagliato che sia.Insomma, prova a ridimensionarti un pochino (uno Scettico deve essere obbiettivo anche riguardo a se stesso...).bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    Giordano Stanislao risponde
    Visto che sono stato chiamato in causa, intervengo non per difendermi dalle accuse infondate e gratuite che mi sono state mosse per un?attività che svolgo a titolo di volontariato, intervengo solo per fare un po? di chiarezza sulla questione perché noto che ancora una volta, come spesso avviene, si fa presto a salire sul pulpito a sputare sentenze a destra e a manca farcite con gli aggettivi alla moda (cito: destra cattolica ed integralista) e corredate da una, purtroppo, superficiale conoscenza del problema. Innanzitutto molte delle affermazioni contenute in questo forum possono trovare una decisa smentita attraverso un?accorta visita del nostro sito, dove sia nel motore di ricerca che nella sezione dedicata alle ultime notizie si possono trovare notizie sui reati commessi dal clero americano e non solo. Inoltre mi preme sottolineare che lo scopo dell?associazione è quello di combattere contro la pedofilia e soprattutto contro la diffusione in rete di materiale pedopornografico con l?intento di sensibilizzare l?opinione pubblica in merito ad un problema che esiste e che bisogna avere il coraggio di denunciare. Ma vi sembra che dopo anni che ci occupiamo del problema della pedofilia non sappiamo che la maggior parte dei reati si consuma all?interno delle mura domestiche, perpetrata da persone di cui il bambino si fida? Il problema sta nel fatto che nessuno ha il coraggio di denunciare e quando si parla di pedofilia si alza un polverone per un po? di tempo e poi tutta torna nel dimenticatoio, basta guardare cosa è successo in questo forum. Volevo inoltre far presente che l?Art. 600-bis. 1. del codice penale riguardante la pedofilia telematica preveda che sia reato la diffusione di immagini di minori e quindi anche la detenzione, per cui sconsigliamo chiunque dall?effettuare un download da questi siti. La pedofilia è un problema che coinvolge tutti senza distinzione di colore politico o di credo religioso, perché non la smettiamo almeno una volta di ragionare secondo compartimenti stagno (destra/sinistra, nero/bianco)!!! Inoltre i 600 siti segnalati sono il risultato di una cernita di più di mille segnalazioni, e sono solo ed esclusivamente siti a contenuto pedopornografico, e credetemi quando ci si imbatte in questi siti non c?è bisogno di possedere grandi nozioni teoriche o di verificare la corrispondenza a determinati parametri, perché si capisce subito che si tratta di pedopornografia e non di semplice pornografia, che tra l?altro costituisce comunque reato! Concludo infine precisando che la lotta contro l?anonimato in rete (che come giustamente qualcuno ha sottolineato non esiste perché si lascia sempre una traccia tramite i punti IP) non mira alla pubblicazione di tutti i dati o alla violazione della privacy, ma mira solo a fare in modo che almeno le registration authorities sappiano che sia il responsabile del sito, altrimenti ad essere violata non sarà la nostra privacy, ma i nostri diritti a veder crescer i nostri figli in un mondo più sicuro. E come diceva Oscar Wilde: "...nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli!!!".Buone feste a tutti e a presto, per ulteriori chiarimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giordano Stanislao risponde
      Bravo! Sono d'accordo su tutto, tuttavia io spingerei di più su un forte aggravamento delle sanzioni per i pedofili perchè se non è possibile evitare che uno di questi individui compia una malefatta (perchè magari si compie con omertà tra le mura domestiche), è altresì obbligatorio evitare che questa situazione si ripeta OLTRE la prima volta.Non ho capito inoltre perchè i siti a carattere pornografico sono fuorilegge, onestamente se non ci fossero lo preferirei, ma in ogni caso mi lasciano indifferente.Un saluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giordano Stanislao risponde
      - Scritto da: Anonimo...
      parametri, perché si capisce subito che si
      tratta di pedopornografia e non di semplice
      pornografia, che tra l?altro costituisce
      comunque reato! Cioe'? La pornografia e' reato? E dove starebbe scritto? Deve esserci un colossale fraintendimento.Alberto Scala
    • vegeta scrive:
      Re: Giordano Stanislao risponde
      Beh devo ammettere che ha replicato senza abbassarsi ai loro livelli.Una cosa che mi lascia perplesso è quando dice "la pornografia è illegale".Che ci sono ragazze che vengono sfruttate è un conto ma,di qui a dire che è illegale.......Per quanto riguarda la legge contro la pedofilia telematica se,dice che è vietato diffondere ma,non specifica che è vietato possederla,dovrebbe essere modificata.La legge deve essere chiara e non interpretata.Io non la conosco ma ,credo che lo debba specificare.In caso contrario possedere foto di quel genere non è illegale ma,purtroppo solo immorale.Infine il fatto dell'ip(credo che lei abbia preso spunto da una mia replica).Ringraziamo il cvielo che i pedofili sono idioti
  • Anonimo scrive:
    Clap Clap Clap Clap Clap Clap
    Clap Clap Clap Clap Clap Clap
  • Anonimo scrive:
    Non e' reato!
    Faccio notare a Vegeta che visitare un sito pedoporno non e' reato perche' e' reato soltanto il possesso e l'invio di materiale pedopornografico.
    • vegeta scrive:
      Re: Non e' reato!
      si è dove l'hai letta questa colossale cazzata
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' reato!
      - Scritto da: Anonimo
      Faccio notare a Vegeta che visitare un sito
      pedoporno non e' reato perche' e' reato
      soltanto il possesso e l'invio di materiale
      pedopornografico.Devi dirlo alla cache del tuo browser.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' reato!
      - Scritto da: Anonimo
      Faccio notare a Vegeta che visitare un sito
      pedoporno non e' reato perche' e' reato
      soltanto il possesso e l'invio di materiale
      pedopornografico.occhio allora...se controlli la cache del tuo pc(ammesso che tu sia un visitatore di siti pedoporno) ti troverai in possesso di un bel po di materiale.
  • Attila Xihar scrive:
    Re: Qui c'è qualcuno fuori di testa
    http://www.anonymouse.wsE poi se mi sono già soddisfatto al lavoro, che bisogno ho di rischiare collegandomi da casa? Eventualmente mi riguardo le foto/i filmati masterizzati in ufficio.Bleah
  • GrayLord scrive:
    Re: Qui c'è qualcuno fuori di testa
    - Scritto da: vegeta
    Infine abbiate il coraggio di usare un nome
    per farvi riconoscere tanto,siete registrati
    cmq dal vostro ipC'e' centra, se lavori in una grande azienda esci con l'IP dell'azienda e non ti beccano mai piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui c'è qualcuno fuori di testa
      - Scritto da: GrayLord
      - Scritto da: vegeta


      Infine abbiate il coraggio di usare un
      nome

      per farvi riconoscere tanto,siete
      registrati

      cmq dal vostro ip

      C'e' centra, se lavori in una grande
      azienda esci con l'IP dell'azienda e non ti
      beccano mai piu'.AHAHAHA e questa dove l'hai letta ?azienda grande o piccola non è mica detto! il tuo IP eventualmente non viene visto all'esterno, ma il router della tua azienda o del tuo ISP lo registra eccome!Gabriele
      • Anonimo scrive:
        Re: Qui c'è qualcuno fuori di testa
        Mica sono tutti sistemisti e programmatori qui, ci sono anche panettieri lattai e pizzaroli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Qui c'è qualcuno fuori di testa
        - Scritto da: Anonimo
        azienda grande o piccola non è mica detto!
        il tuo IP eventualmente non viene visto
        all'esterno, ma il router della tua azienda
        o del tuo ISP lo registra eccome!Mica detto.
  • Anonimo scrive:
    pedofili collaboratori di giustizia?
    ma e` fantastico, quindi posso passare tutto il giorno a navigare, scaricare, documentare, confrontare soddisfacendo tutti i miei bisogni primari a patto che poi faccia la segnalazione, magari anche scambiando la documentazione con altre associazioni umanitarie simili...e mi dicono anche bravo! ma allora ricomincio subito! hei hai visto questo? aiuta anche tu nella raccolta di questa prezioso materiale!I pervertiti sono loro, con il loro interesse interesse morboso per la materia, e invocano a gran voce puniscimi puniscimi!hanno bisogno di andare in analisi prima di poter aiutare chicchessia.Caio
    • vegeta scrive:
      Re: pedofili collaboratori di giustizia?
      esageri
      • Anonimo scrive:
        Re: pedofili collaboratori di giustizia?
        ero volutamente sopra le righe, non voglio dire che tutti questi signori alla sera dopo lo shutdown vadano a fare l`upload al pargolo, tuttavia e` probabile che alcuni di quelli che si dedicano alla ricerca di questo tipo di siti lo facciano anche per curiosita`, usando un pretesto etico per fare esattamente quello che fanno la maggior parte dei "clienti" di questo tipo di siti, quelli da mettere tutti al rogo.in sostanza se avessi questo tipo di interessi troverei molto pratico unirmi a costoro e continuare ad agire non solo indisturbato ma anzi acclamato dalle masse.se abbiamo bisogno di indicare i vizi degli altri e` solo per identificare i vizi al di fuori di noi, e questo e` umano, altro discorso quando questi maccanismi vengono sfruttati per introdurre nuove limitazioni delle liberta` personali Cai0
  • Vaira scrive:
    Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giordano

    Il signor Stanislao Giordano ignora o non si
    cura di un rapporto del Censis che afferma
    che il 90% dei casi di pedofilia avviene in
    famiglia e solo il 2% sarebbe collegabile ad
    attività
    criminose di natura telematica.Sarà anche vero, ma seppur entrambe condannabili, sono 2 cose diverse.Nella pedopornografia su internet, girano ogni anno diversi milioni di dollari maneggiati da associazioni criminali che comprano e vendono bambini come schiavi.Ti sembra qualcosa di lontanamente paragonabile alla pedofilia domestica o parrocchiale, che come ripeto CONDANNO?
  • Anonimo scrive:
    Mondialismo!
    Queste azioni e il risalto che gli viene dato dai mass media hanno anche un altro scopo: propagandare in maniera occulta e viscida il mondialismo piu' spinto. Avete notato che chiedono una legislazione internazionale comune? Non piu' quindi la liberta' dei popoli e delle nazioni di decidere sulla propria terra le proprie regole in base alla propria storia cultura e orientamento politico, bensi' leggi mondiali, magari dettate da un supergoverno mondiale e da un superparlamento mondiale pervaso dal lobbismo, dalle massonerie e dalle mafie. Basta guardare gia' solo la commissione europea e il parlamento europeo per vedere che schifo che e', gente che intasca i nostri soldi per fare leggi sulla lunghezza delle banane e sul grado di inclinazione dei cetrioli (e' vero, non e' una barzelletta purtroppo!).No al mondialismo omogeneizzatore!No ai superstati!Viva la liberta' dei popoli!
  • Anonimo scrive:
    D'accordissimo con te!
    D'accordissimo con te! Cos'altro dire?
  • Vertigo scrive:
    Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giordano

    Il signor Stanislao Giordano ignora o non si
    cura di un rapporto del Censis che afferma
    che il 90% dei casi di pedofilia avviene in
    famiglia e solo il 2% sarebbe collegabile ad
    attività
    criminose di natura telematica.e allora?lasciamo che quel 2% se ne stia tranquillo?se tu subissi una truffa via internet (tipo un'asta), e denunciassi il fatto alla polizia, saresti forse contento che ti rispondessero "non abbiamo uomini disponibili per seguirla, solo il 2% delle truffe avviene via internet, e quindi tutti gli agenti seguono le truffe legate alle truffe "normali""?
    Il signor Giordano ha stabilito insieme al
    telematica: INTERNET.ma si, lasciamo pure che quei 600 siti siano liberi di trafficare foto! e poi, chi sei tu per dire che Gilordano stia sbagliando?
    Apprendiamo dalla parole di Giordano, che su
    Internet in alcuni stati canaglia sarebbe
    addirittura
    garantito l'anonimato. secondo te aprire un sito internet anonimo con un second level domain, e' una cosa corretta?imho no.
    Dalle parole e dai toni usati dal signor
    Giordano direi che si possa riportare a
    posizioni
    vicine alla destra cattolica integralista,
    una figura di confine a meta tra il
    missionario
    a seguito delle truppe di Pizarro e
    l'inquisizione spagnola.dalle tue parole invece traspare il classico buonista "volemosetuttibene, anche ai pedofili che non stanno facendo in fondo niente di male".
    • Anonimo scrive:
      Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giord
      - Scritto da: Vertigo

      Il signor Stanislao Giordano ignora o non
      si

      cura di un rapporto del Censis che afferma

      che il 90% dei casi di pedofilia avviene
      in

      famiglia e solo il 2% sarebbe collegabile
      ad

      attività

      criminose di natura telematica.

      e allora?
      lasciamo che quel 2% se ne stia tranquillo?
      se tu subissi una truffa via internet (tipo
      un'asta), e denunciassi il fatto alla
      polizia, saresti forse contento che ti
      rispondessero "non abbiamo uomini
      disponibili per seguirla, solo il 2% delle
      truffe avviene via internet, e quindi tutti
      gli agenti seguono le truffe legate alle
      truffe "normali""?


      Il signor Giordano ha stabilito insieme al


      telematica: INTERNET.

      ma si, lasciamo pure che quei 600 siti siano
      liberi di trafficare foto!
      e poi, chi sei tu per dire che Gilordano
      stia sbagliando?


      Apprendiamo dalla parole di Giordano, che
      su

      Internet in alcuni stati canaglia sarebbe

      addirittura

      garantito l'anonimato.

      secondo te aprire un sito internet anonimo
      con un second level domain, e' una cosa
      corretta?
      imho no.


      Dalle parole e dai toni usati dal signor

      Giordano direi che si possa riportare a

      posizioni

      vicine alla destra cattolica integralista,

      una figura di confine a meta tra il

      missionario

      a seguito delle truppe di Pizarro e

      l'inquisizione spagnola.

      dalle tue parole invece traspare il classico
      buonista "volemosetuttibene, anche ai
      pedofili che non stanno facendo in fondo
      niente di male".Carino .... Evidentemente non hai capito UN CAZZO di quello che ha detto nel primo post ...... NON ci si scaglia contro il problema pedofilia in internet ma contro il manovrare questo problema per attuare una politica di repressione contro tutto .... Il problema pedo-internet rimane un problema, ma perchè invece non scagliarsi contro lo stesso genere di abusi nella vita di tutti i giorni?? Forse perchè è più facile e redditizio ??Sveglia, ciccio !!!Ribelle
      • Vertigo scrive:
        Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giord

        Carino .... Evidentemente non hai capito UN
        CAZZO di quello che ha detto nel primo postforse sei tu a non aver capito UN'EMERITA SEGA!
        ...... NON ci si scaglia contro il problema
        pedofilia in internet come no, dici, che e' inutile questa cosa perche' solo il 2% dei reati avviene via internet!
        ma contro il manovrare
        questo problema per attuare una politica di
        repressione contro tutto .... no, sei tu che sai facendo di questa iniziativa un modo per scagliarti contro qualcuno che ti sta sulle balle. e si vede dal tono del post.
        Il problema
        pedo-internet rimane un problema, ma perchè
        invece non scagliarsi contro lo stesso
        genere di abusi nella vita di tutti i
        giorni?? perche' semplicemente gia' lo si fa.semplicemente quando si parla di internet le cose hanno un'eco maggiore, e poi ti voglio ricordare, visto che dici che io non capisco un cazzo, CHE QUI, SVEGLIONE, SEI SU UN SITO CHE PARLA DI INFORMATICA, NON DI POLITICHE DI POLIZIA "NORMALI"!E'NORMALE CHE SU UN SITO DI INFORMATICA DI PARLI DI TECNOLOGIE INFORMATICHE, BAMBINO!
        Sveglia, ciccio !!!incomincia a leggere quello che c'è scritto sulla riga "indirizzo" del tuo browser.vedi quella scritta "punto-informatico"?bene, vuol dire che stai navigando su un sito che parla di informatica!se vuoi che si parli di tecniche anitpedofilia "normali", vai sul sito della polizia, sveglione!
      • Anonimo scrive:
        Re: All' att.ne del sig. Stanislao Giord
        Ribelle scrive:-----------------------------Carino .... Evidentemente non hai capito UN CAZZO di quello che ha detto nel primo post ...... NON ci si scaglia contro il problema pedofilia in internet ma contro il manovrare questo problema per attuare una politica di repressione contro tutto .... Il problema pedo-internet rimane un problema, ma perchè invece non scagliarsi contro lo stesso genere di abusi nella vita di tutti i giorni?? Forse perchè è più facile e redditizio ?? Sveglia, ciccio !!! -------------------------------Perchè non ti fai un bel caffè invece??Svegliati un po..siamo su internet,questo è il forum di PI,tratta argomenti legati alla rete ed azioni, movimenti,decisioni, politica alla rete connessi.Il sig.Giordano sta utilizzando il mezzo giusto per parlare di un'iniziativa connessa al tentativo di combattere un problema presente sulla rete. Se poi ogni volta si vanno a fare paragoni col mondo reale si cade nel solito tranello.Nonostante internet sia grande e grossa è solo un 1% della realtà globale e iniziative di tutela dei suoi contenuti vanno viste nell'ottica di un preservare il suo sviluppo futuro,nella maniera che piu le si addice che non necessariamente aderisce alla maniera e alle regole applicabili nel mondo reale.Le inquisizioni che qui si paventano non trovano riscontro nel tentativo di ostacolare un'iniziativa criminale che sfrutta la rete con i mezzi della rete.Qui si parla della rete...se nasoblu vuol parlare d'altro,troviamoci da un'altra parte e sono sicuro che saremo tutti d 'accordo.Tra l'altro non sono d'accordo con chi pretende che su un forum si espongano le proprie opinioni necessariamente col proprio nome e cognome,E lo stesso discorso.Questa è internet e io sono frulabiolax...al bar sono Massimiliano.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Nulla da temere
    "D'altronde - sostiene Giordano - chi svolge attività lecite non ha nulla da temere".--------------Meno male che lo dice lui. Ora siamo tutti più tranquilli.Approposito...e la mia privacy? E i rischi che derivano dal fatto che questi dati possano finire nelle mani sbagliate? Ah, certo, tutti particolari trascurabili in confronto al ruolo vitale della sacra crociata antipedofilia. Soprattutto su Internet! D'altraparte che una cosa si faccia, magari nel privato delle quattro mura domestiche, e' un discorso, ma che poi finisca su Internet é tutto un altro paio di maniche! Avanti così. Tanto basta anteporre le parole "pedofilia" e "terrorismo" di fronte alle più questionabili iniziative e tutto diventa lecito, anzi...Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla da temere
      un' altro che non ha una cazzo da fare.ormai l' Italietta è piena di questa sottospecie di inquirenti sballati che si ergono a giustizieri da 4 soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla da temere
      Fai il maestro o il poliziotto?
    • Vaira scrive:
      Re: Nulla da temere
      Mi elenchi qualche chiesa, cattolica o non, che sia favorevole alla pornografia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla da temere
        - Scritto da: Vaira
        Mi elenchi qualche chiesa, cattolica o non,
        che sia favorevole alla pornografia?La santa chiesa degli atei e degli agnostici. Tanto per fare un esempio.
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