USA, fuori il P2P dallo Stato

Una commissione del Congresso decide che utilizzare i software peer-to-peer sui sistemi della pubblica amministrazione è cosa sbagliata e pericolosa


Washington (USA) – Il peer-to-peer molto presto potrebbe definitivamente uscire dai computer della pubblica amministrazione statunitense. Lo prevede una proposta di legge approvata da una Commissione della Camera dei Rappresentanti di Washington, secondo cui è necessario che i dipendenti pubblici vengano scoraggiati dall’utilizzare i sistemi di condivisione dei file.

In sostanza, il “Government Network Security Act of 2003”, chiede ai dipartimenti federali di prendere tutti i necessari provvedimenti affinché cessino gli scambi sul P2P, ritenuti pericolosi per la sicurezza dei network pubblici.

Non è la prima volta che il Congresso si occupa della questione ma il veloce dibattito e l’altrettanto rapida approvazione del provvedimento fanno intravvedere tempi brevi per la trasformazione della proposta in una legge. In passato, il Congresso aveva chiesto agli organi dirigenziali della PA americana di implementare sistemi di firewall e antivirus per proteggere le strutture informatiche, con un esplicito riferimento al file sharing.

Va detto che il testo approvato non se la prende con il P2P in quanto veicolo di materiali protetti da diritto d’autore, come musica, film o software, ma perché l’uso poco accorto dello strumento può provocare l’accesso di virus, l’installazione di trojan e, in generale, può tenere aperte le porte di computer di interesse pubblico. Il timore è che dati riservati di varia natura possano essere messi a rischio.

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  • Anonimo scrive:
    CSI
    ....i csi cantavano.....:CI FOTTONO I PRETI, I POPE , I MULLAH, L'ONU, LA NATO, LA CIVILTAche dire..hanno ragioneSoviet piu elettricita non fanno il comunismo anche se e' un dato di fatto che a stalingrado non passano
  • Santos-Dumont scrive:
    Perché non li si lascia decidere da soli
    ?!Saremmo tutti pronti a una levata di scudi se venissero ad imporci le loro norme in occidente, ma ci sentiamo in diritto di decidere ciò che è giusto per la loro società. Il tutto in nome della "libertà"...Ci vorrebbe un bel principio di non interferenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non li si lascia decidere da
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Ci vorrebbe un bel principio di non
      interferenza.Saremmo tutti lieti di non interferire se non venissero qui a rompere le palle.
    • ghost scrive:
      Re: Perché non li si lascia decidere da
      - Scritto da: Santos-Dumont
      ?!
      Saremmo tutti pronti a una levata di scudi
      se venissero ad imporci le loro norme in
      occidente, ma ci sentiamo in diritto di
      decidere ciò che è giusto per la loro
      società. Il tutto in nome della "libertà"...
      Ci vorrebbe un bel principio di non
      interferenza.IDIOTA
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non li si lascia decidere da soli

      Saremmo tutti pronti a una levata di scudi
      se venissero ad imporci le loro norme in
      occidente, ma ci sentiamo in diritto di
      decidere ciò che è giusto per la loro
      società. Il tutto in nome della "libertà"...Rileggi l'articolo: milioni di iraniani hanno GIA' le parabole.. e non perche' i cattivoni amerikani li obbligano a installarle. Quindi la societa' iraniana vuole le parabole, peccato che i capitribu' locali non siano d'accordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non li si lascia decidere da soli
      Perchè il loro
  • Funz scrive:
    500 anni di progresso...
    ... culturale, morale, scientifico, tecnologico, economico fanno la differenza tra noi e chi vive ancora i suoi Secoli Bui!Ne' si puo' pretendere che chi ha sempre vissuto nell'oscurita' capisca ed apprezzi subito concetti abbaglianti come la liberta'.
  • Anonimo scrive:
    Islamici
    E c'e' chi starnazza quando si dice che sono civilmente inferiori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Islamici
      generalizzare dal caso particolare al caso generale è indice d'ignoranza. Pensaci su
      • Anonimo scrive:
        Re: Islamici
        Non vedere oltre il proprio naso e' indice di stupidita', o di malafede. Propendo per la seconda.
        • Anonimo scrive:
          Re: Islamici
          criticavo il tuo usare l'aggettivo "islamici" in maniera così dispregiativa. Conosco musulmani aperti mentalmente più di tanti cosidetti "occidentali" . Generalizzare, oltre che sbagliato in sè, e spero che a questo tu ci arrivi, è anche dannoso e offensivo per le _persone_ interessate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Islamici
            dispregiativa ? Ti consiglio nell'ordine : 1) Leggi il libro "Mai senza mia figlia"2) Vedi condanna a Rushdy3) Se vuoi ti faccio parlare con una mia amica (donna che per loro sono poco + che sopramobili) scappata dal suo paese 4) Vedi il cannoneggiamento delle statue di budda5) Se sei donna vai a farti qualche anno da loro vedrai che li amerai tanto.6) Lo sai che in molti paesi ("moderati") le donne non possono nemmeno votare ? Nè guidare la macchina ? Nè vivere senza il permesso di un "maschio".Certo, questa è la loro "cultura" (chissà perchè poi una barbarie come quella viede definita con il termine "cultura") e chi gliela toglie ? Se la tengano bella stretta. Solo che la devono tenere stretta anche quando ingoiano gli antibiotici occidentali o vengono ad operarsi in occidente. Potrebbero affidarsi al loro libro sacro, chissa se se ne salverebbero di +.Ciao,
          • Anonimo scrive:
            Re: Islamici
            vedi che stai generalizzando? Gli islamici non sono tutti così, e questo è un dato di fatto. Tu confondi la parola "civiltà" con "governi repressivi". Un osservatore esterno alla società occidentale potrebbe dedurre che siamo una civiltà moralmente schifosa, dato che scoppiano guerre per trovare armi chimiche che non ci sono ma due mesi dopo tutti sembrano dimenticarsene e pensano che la guerra sia scoppiata per liberare il popolo iracheno sapendo bene che la motivazione ufficiale non era quella, e che l'ONU è stato così calpestato probabilmente per interessi economici di alcuni, ma tu sai bene che questi fatti non c'entrano col reale valore della nostra civiltà o cultura, sono errori e fatti reali negativi che avvengono, ma la nostra cultura e civiltà moralmente li respingono. Non so se hai capito cosa intendo. La gente che distorce le cose c'è dappertutto, l'importante è non idenfiticare quella gente con la civiltà nella quale sono nati.Tu hai detto che gli islamici sono civilmente inferiori a noi. Da questa tua frase si deduce che sono _tutti_ così.Invece io ne conosco, anche che abitano in Italia, e come intelligenza e civiltà non hanno nulla da invidiare a noi. E sono islamici. Anche se vivono qui. E quindi di cultura islamica, appartenenti a quella civiltà e modo di pensare, magari qui solo da due tre anni, e quindi non facenti parte della "nostra civiltà". Quindi pesa le tue parole prima di scrivere.Inoltre ti consiglio un pò più di rispetto delle opinioni altrui. Non si scrive che uno starnazza se sono diverse dalle tue (tuo primo post) ne si deduce la presunta malafede o stupidità di una persona da 3 righe di messaggio (secondo tuo post). ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Islamici
            dimenticavo, di chi è il libro che citi (Mai senza mia figlia)?E inoltre, puntualizzo. So bene che nei paesi islamici ci sono tante cose che non vanno (tu ne citi alcune), ma non sono così in tutti o dappertutto, e ci sono persone anche in quei paesi che si impegnano perchè le cose vengano cambiate, e sono anche loro parte della cultura islamica. Per questo per me dire che la loro cultura e civiltà in sè sono inferiori. Ci sono interpretazioni sbagliate al momento dominanti in molti posti, ma la cultura è tutto l'insieme, in sè non è "inferiore", lo dimostra il fatto che anche lì ci sono persone che si battono per migliorare le cose. Fose è un pò contorto come esempio, ma pensa all'Italia prima del 1915. Lì c'erano dei valori riconosciuti da tutti, come ad esempio la libertà di pensiero. poi è arrivato il fascismo, con i controlli sulla linertà di informazione, sulla scuola e sulla libertà quindi di opinione. Però non per questo episodio negativo mi sentirei di condannare i valori "occidentali" e la civilta' occidentale (anche se a quel tempo la parola avrebbe poco senso) solo per quel che è successo in Italia allora. I valor c'erano ma sono stati calpestati. Come non mi sognerei di condannare la chiesa cattolica per l'inquisizione. Errori di interpretazione, gravi e grossi, chiaro, ma che non autorizzano a condannare la sostanza.Così la penso.
  • Anonimo scrive:
    Non per niente è il 3° mondo
    Sarà un caso ?Fortuna che noi la chiesa, ingerenze o meno, l'abbiamo ridimensionata già da tempo.
    • Anonimo scrive:
      preti e mullah
      tutti contro un muro !- Scritto da: Anonimo

      Sarà un caso ?

      Fortuna che noi la chiesa, ingerenze o meno,
      l'abbiamo ridimensionata già da tempo.



      • Anonimo scrive:
        Re: preti e mullah
        anche la Chiesa ha fatto i suoi errori... si immischia spesso in questioni che sono fisiche e non spirituali (ad es. la terra è piatta, non si deve prendere la pillola, non si deve usare il preservativo ... ecc) ... anche noi abbiamo avuto il nostro medioevo nel quale la chiesa teneva il popolo nell'ignoranza per poterlo gestire meglio... ma nel 21° secolo paragonare i preti ai mullah... è un po come paragonare la cioccolata e la merda ... sono 2 cose diverse! :-)l'articolo dice: "Il Consiglio decide senza appello sulla compatibilità delle leggi approvate con la Costituzione e i dettami coranici" ... ma questo consiglio ha piu potere del parlamento?!?!?!? ... credevo che al mondo le dittature fossero finite con la caduta del regime di saddam .... ma sembra che io mi debba ricredere :-) ... cmq il problema degli islamici è uno: credono a quello che gli viene imposto senza reagire... lo stato (o i mullah che mi pare di capire comandino di più) dice che fino a 12 anni devono solo imparare il corano?... ok.. per loro non c'è problema... gli sembra normale... infatti tutte le persone di cultura o quelli intelligenti sono scappati via da quei paesi :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: preti e mullah
          cito: "Il Consiglio decide senza appello sulla compatibilità delle leggi approvate con la Costituzione e i dettami coranici" ... ma questo consiglio ha piu potere del parlamento?!?!?!? ... Si, negli stati musulmani il potere legislativo non viene dal popolo (o da un monarca o dittatore) come in occidente, ma dal Corano.Il parlamento fa le leggi cercando di interpretare la volontà divina, poi il consiglio religioso passa al setaccio le leggi ei boccia quelle che secondo loro contravvengono le leggi divineSarebbe come se da noi il divorzio non fosse mai passato perchè nel Vangelo c'è scritto "per sempre"
          • Anonimo scrive:
            Re: preti e mullah
            Ma se sono un iraniano ateo, mi devo sottoporre lo stesso al volere divino?? Ma nei paesi mussulmani non esiste la libertà dell'individuo ad esprimere liberamente il proprio pensiero? Ma è mai possibile che non ci siano spinte culturali rivoluzionarie? Ma il rispetto e la tolleranza hanno una traduzione nel loro linguaggio? Che tristezza sapere che non si può far niente per cambiare le cose, questa è la cosa più brutta. ..già e se qualcosa cambia e solo perchè i potenti hanno troppi interessi economici in ballo
          • Funz scrive:
            Re: preti e mullah
            - Scritto da: Anonimo
            Ma se sono un iraniano ateo, mi devo
            sottoporre lo stesso al volere divino?? MaSi, devi se non vuoi finire male
            nei paesi mussulmani non esiste la libertà
            dell'individuo ad esprimere liberamente il
            proprio pensiero? No, non esiste
            Ma è mai possibile che non ci siano spinte
            culturali rivoluzionarie? Ci sono, ma vengono soffocate nel sangue (vedi le ultime proteste quest'anno)Ma il rispetto e
            la tolleranza hanno una traduzione nel loro
            linguaggio? Non lo so, ma di sicuro vengono considerate in maniera molto diversa che da noi, come qualcosa di pericoloso da estirpare.
            Che tristezza sapere che non si può far
            niente per cambiare le cose, questa è la
            cosa più brutta. ..già e se qualcosa cambia
            e solo perchè i potenti hanno troppi
            interessi economici in balloSperiamo nella controrivoluzione (meglio), o che gli facciano fare la fine di Saddam (se la prima possibilita' fallisce)
          • Anonimo scrive:
            Re: preti e mullah
            Devo essermi distratto negli ultimi 30 anni: anche quì, consiglio nell'ordine : 1) Leggi il libro "Mai senza mia figlia" 2) Vedi condanna a Rushdy 3) Se vuoi ti faccio parlare con una mia amica (donna che per loro sono poco + che sopramobili) scappata dal suo paese 4) Vedi il cannoneggiamento delle statue di budda 5) Se sei donna vai a farti qualche anno da loro vedrai che li amerai tanto. 6) Lo sai che in molti paesi ("moderati") le donne non possono nemmeno votare ? Nè guidare la macchina ? Nè vivere senza il permesso di un "maschio". Certo, questa è la loro "cultura" (chissà perchè poi una barbarie come quella viede definita con il termine "cultura") e chi gliela toglie ? Se la tengano bella stretta. Solo che la devono tenere stretta anche quando ingoiano gli antibiotici occidentali o vengono ad operarsi in occidente. Potrebbero affidarsi al loro libro sacro, chissa se se ne salverebbero di +. Se la religione islamica ed il corano fossero tanto tolleranti, da dove vengono le interpretazioni di questi fanatici ? e da dove se lo sono inventato che i martiri sono quelli che si ammazzano ? e come hanno fatto paesi che in buona sostanza si odiano ad interpretare tutti allo stesso modo ? Ciao,
      • Anonimo scrive:
        Re: preti e mullah

        - Scritto da: Anonimo

        Sarà un caso ?
        Fortuna che noi la chiesa, ingerenze o
        meno, l'abbiamo ridimensionata già da tempo.Si certo, la Chiesa è bigotta, ottusa, conservatrice, antidemocratica.Però intanto ci sono siti come questohttp://www.misna.org/in cui trovi notizie che nessun altro da'.tipo questahttp://www.misna.org/news.asp?lng=2&id=98059
      • Anonimo scrive:
        Re: preti e mullah
        - Scritto da: Anonimo
        tutti contro un muro !
        Sei proprio un incivile... Che c'entrano i preti?? ;-)
  • Anonimo scrive:
    INQUIETANTE
    Tutto questo è veramente inquietante...se poi lo si inserisce nel panorama che ci circonda(non solo in Italia ma nel mondo in generale) mi chiedoche "genere" di persone può avere tanta paura della libertàdi pensiero, libertà di parola di opinione etc etc.Va bene che da anni cercano di ridurre le popolazioni adagglomerati uniformati di consumatori inconsapevolie "controllabili"..ben indottrinati e disinformati...ma questo mi sembra davvero troppo.Per inciso non sono questi avvenimenti ad inquietarmi maggiormente, ma il fatto che bene o male tutto questo,nelle varie forme, viene lasciato passare con indifferenza e disinteresse dalle masse.MOSTRUOSO
    • Anonimo scrive:
      Re: INQUIETANTE
      mica possiamo fare guerra all'Iran per quattro parabole !- Scritto da: Anonimo
      Tutto questo è veramente inquietante...
      se poi lo si inserisce nel panorama che ci
      circonda
      (non solo in Italia ma nel mondo in
      generale) mi chiedo
      che "genere" di persone può avere tanta
      paura della libertà
      di pensiero, libertà di parola di opinione
      etc etc.
      Va bene che da anni cercano di ridurre le
      popolazioni ad
      agglomerati uniformati di consumatori
      inconsapevoli
      e "controllabili"..ben indottrinati e
      disinformati...ma questo mi sembra davvero
      troppo.
      Per inciso non sono questi avvenimenti ad
      inquietarmi maggiormente, ma il fatto che
      bene o male tutto questo,
      nelle varie forme, viene lasciato passare
      con indifferenza e disinteresse dalle masse.
      MOSTRUOSO
      • Anonimo scrive:
        Re: INQUIETANTE
        - Scritto da: Anonimo
        mica possiamo fare guerra all'Iran per
        quattro parabole !Come no?!E' stato invaso l'Afganistan perche' ci abitavano personaggi pericolosi. Allora invadiamo l'Italia perche' ci sono i mafiosi.E' stato invaso l'Iraq perche' "forse" c'erano delle armi pericolose per l'umanita' e un dittatore. Allora invadiamo la Cina (dittatura + atomica).DOBBIAMO invadere l'Iran perche' una dittatura opprime la liberta' di comunicazione e chissa' dove potrebbe arrivare. Dobbiamo colpirla preventivamente prima che lei colpisca noi!:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: INQUIETANTE
          - Scritto da: Anonimo
          DOBBIAMO invadere l'Iran perche' una
          dittatura opprime la liberta' di
          comunicazione e chissa' dove potrebbe
          arrivare. Dobbiamo colpirla preventivamente
          prima che lei colpisca noi!
          Ma che stai dicendo? Prima bisogna colpire la Siria perché è a lei che hanno dato le armi di distruzione di massa! Stava per cominciare la guerra e appunto Saddam ha pensato: "cavolo devo liberarmi di tutte le armi assolutamente! Che me ne faccio di tutte queste armi di distruzione di massa durante una guerra? Poi contro una piccola potenza come gli USA mi basteranno quattro pistole e due mitra. Vinco facile di sicuro".Allora è andato dalla Siria e ha detto: "sapete per anni mi sono fatto un mazzo così per avere queste armi di distruzione di massa, ecco potrei prestarvele? Perché altrimenti se me le trovano mi fanno un mazzo così"E la Siria: "ma certo daccele queste armi che da noi c'è tanto di quello spazio, quando mai le troveranno?"Saddam: "ma dopo me le ridate vero?"La Siria: "ma certo non ti preoccupare te le rimandiamo con corriere espresso"
        • Anonimo scrive:
          Re: INQUIETANTE
          Ma stiamo zitti, và, che tra un po' la dittatura ce la abbiamo qui in Italia..... e senza che ce ne accorgiamo :(
        • Anonimo scrive:
          Re: INQUIETANTE
          ..di marce per la pace contro la guerra in iraq e contro l'america che spingeva ne ho viste e sentite tante..però quando gli studenti iraniani si sono uniti per protestare e ottenere libertà d'istruzione e d'informazione, non si è visto nessuno scendere in campo per sostenerli e mobilitare l'opinione pubblica. Questo dimostra quanto siamo interessati del benessere comune, però basta che un pirlotta qualsiasi ci metta il dubbio che ci stanno inculando anche a noi e allora subito schierati e uniti contro padroni e dittatori..Cazzo usiamo la nostra testa e la nostra coscenza e non quella degl'altri..
          • Anonimo scrive:
            Re: INQUIETANTE
            Sei un mito!Avevo in mente la stessa cosa.Come mi intristisce sta sinistra.Tutti pronti a incaxxarsi con l'America (purtroppo qui c'e' ragione a incazzarsi, ma e' un'altro discorso) ma ciechi e sordi a tutte le altre disgrazie del mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: INQUIETANTE
      Come da NOI... sigh- Scritto da: AnonimoVa bene che da anni CERCANO di ridurre le popolazioni ad agglomerati uniformati di consumatori inconsapevoli e "controllabili"..ben indottrinati e disinformati
    • Anonimo scrive:
      Re: INQUIETANTE
      Guarda che Iran stiano cercando di formare un agglomerato di consumatori mi pare proprio fuori luogo e comunque sarebbe meglio del tentativo che stanno facendo in realtà: tenere una popolazione sotto il giogo di leggi NON democraticamente approvate e basate sull' interpretazione di un libro scritto un po' di secoli fa.
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