USA, il governo e i dati aperti

Tutte le agenzie governative statunitensi dovranno adeguarsi ai i principi dell'apertura e dell'interoperabilità per i dati a disposizione dei cittadini a stelle e strisce

Roma – Firmato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, un nuovo ordine esecutivo che obbligherà tutte le agenzie governative nazionali all’adozione di formati aperti e compatibili per la gestione dei dati all’interno delle future infrastrutture informatiche sul suolo a stelle e strisce. Valido anche per tutti quei sistemi IT esistenti in via di aggiornamento, il documento rilasciato dall’Amministrazione Obama punta al grande rilancio a quattro anni dalla nascita digitale del portale data.gov .


Come sottolineato nel testo diramato dalla Casa Bianca, i dati pubblici delle istituzioni dovranno essere trattati seguendo i principi dell’apertura (openness) e dell’interoperabilità . “Dove è possibile e legalmente permesso, le agenzie governative statunitensi dovranno assicurarsi che i dati vengano rilasciati al pubblico in modo tale da risultare facilmente accessibili e utilizzabili”, recita uno stralcio dell’ordine esecutivo voluto da Barack Obama.

È vero altresì che questa imposizione di default dei dati in formato aperto prevederà determinate eccezioni, quando bisognerà tutelare la riservatezza delle informazioni personali o etichettate come segrete dallo stesso governo di Washington. Dopo l’iniziale ritrosia mostrata dalle varie agenzie statunitensi, Obama aveva aperto la posizione del data.gov evangelist – poi affidata all’ex- architect della NASA Jeanne Holm – per incoraggiare i dipartimenti IT delle istituzioni ad una maggiore organizzazione.

Spinta dal nuovo Chief Information Officer (CIO) Steven VanRoekel, l’adozione degli open data aveva subito una repentina sterzata con l’ordine diramato alle agenzie governative per la creazione di API pubbliche a disposizione di sviluppatori privati . Nella roadmap ora stabilita dal nuovo ordine firmato da Obama, le agenzie avranno tre mesi di tempo per implementare le open data policy .

Mauro Vecchio

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  • vito saccinto scrive:
    il software non è una invenzione
    certo ci voleva l'australia per capire che il software non è solo un invenzione adesso certo come no infatti i computer sui computer cosa gira babbo natale, che tristezza
  • Leguleio scrive:
    Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
    Tre faccine, una sorridente e due sghignazzanti. Be', nulla di nuovo, ma almeno c'è il marchio di fabbrica di tucumcari.
    • tucumcari scrive:
      Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
      - Scritto da: Leguleio
      Tre faccine, una sorridente e due sghignazzanti.
      Be', nulla di nuovo, ma almeno c'è il marchio di
      fabbrica di
      tucumcari.Azzz!Ma lo hai proprio fatto incattivire il t-1000!(rotfl)(rotfl)
      • Leguleio scrive:
        Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
        Un punto esclamativo e due faccine.Meglio che niente, ma si sono viste stagioni migliori.
        • tucumcari scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
          - Scritto da: Leguleio
          Un punto esclamativo e due faccine.
          Meglio che niente, ma si sono viste stagioni
          migliori.attento che a lanciarti che poi ripassa il t-1000E la "stagione" poi prende una brutta piega lo sai no?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Questa non fa grande effetto. Il tucumcari paternalista convince poco.Preferisco quello che vuole parlare di legge.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Questa non fa grande effetto. Il tucumcari
            paternalista convince
            poco.
            Preferisco quello che vuole parlare di legge.poco importa quello che preferisci anzi abbiamo già visto che nulla importa quello che preferisci...A proposito mi pare di averti visto in giro su una vespa!Occhio che è un mezzo pericoloso e piuttosto obsoleto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Così va già meglio. Il tucumcari che mi accusa di essere un utente il cui nome contiene "vespa", il tucumcari che dice e non dice, è già più classico. Una nocciolina te la sei meritata.Ora però le faccine. E le parole in maiuscolo.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Così va già meglio. Il tucumcari che mi accusa di
            essere un utente il cui nome contiene "vespa"Ti accusa?Utente?Io ho detto che ti ho visto in giro su una vespa!Stai vaneggiando.Riposati va... che rischi la salute anzi ti lascio al tuo solitario destinoAu revoir mon petit chou.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Te ne vai di già? Non è nemmeno mezzanotte. Resta ancora un po', ti faccio fare un giro sulla vespa, anche se non ci sono mai andato: me la faccio prestare. Evidentemente è una tua fantasia segreta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Da circa un'ora non vedo attività. Una volta tanto che hai detto che te ne andavi, hai mantenuto la promessa.Ti segnalo commenti nei quali l'ultimo ad avere la parola non sei tu:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790907#p3790907http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790846#p3790846http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790852#p3790852http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3791029#p3791029http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790959#p3790959E da che Punto Informatico è Punto Informatico, l'ultima parola ce l'ha sempre tucumcari. Quindi colma la lacuna: faccine, battutine, foto, anche la lista della spesa: tutto fa brodo, quando commenti tu.
          • Etype scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: LeguleioE' tanto gratificante fare il sapientino di turno ? mah ....
          • attonito scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Leguleio

            E' tanto gratificante fare il sapientino di turno
            ? mah
            ....scherzi? leguleio su ste cose qua ci si ammazza di seghe... se tendi l'orecchio lo senti urlare "ho vinto ancora, ho vinto ancora!!! si si si!!! ahhhhh!!!" (poi passa 5 minuti a ripulire la tastira, ma ormai ha deciso: comprera' quella gommosa, una lassata sotto il ribinetto e ale, ricomincia: altro thread, altro segone)
  • Leguleio scrive:
    Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
    Tre faccine, sghignazzanti come sempre.Ho visto di meglio.
    • tucumcari scrive:
      Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
      - Scritto da: Leguleio
      Tre faccine, sghignazzanti come sempre.

      Ho visto di meglio.Anche io ho visto...è passato di corsa un t-1000 :DChe ce l'abbia con te?(rotfl)(rotfl)
  • Leguleio scrive:
    Qualcuno ha visto?...
    Qualcuno ha visto tucumcari? Era qui fino a 20 minuti fa, ora è scomparso.A volte le esche aiutano. Io provo con questa:"I fatti invece esistono PRIMA e DOPO e esistono A PRESCINDERE da qualunque sentenza!"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3677637&m=3678148#p3678148Vediamo se ritorna.
    • tucumcari scrive:
      Re: Qualcuno ha visto?...
      - Scritto da: Leguleio
      Qualcuno ha visto tucumcari? Era qui fino a 20
      minuti fa, ora è
      scomparso.Forse non hai capito tu puoi andare e interloquire in modo "non solitario" solo dove e quando lo decido io?C'è qualcosa che ti sfugge o sbaglio? ;)
      • Leguleio scrive:
        Re: Qualcuno ha visto?...
        Non ho capito le frasi, non sempre il comicità è comprensibile al primo ascolto, ma almeno la faccina è un bentornato.
  • Leguleio scrive:
    tucù!
    Non ci sei più?Mi assento anche io un tre quarti d'ora. Ma quando torno, voglio lo spettacolo.
    • tucumcari scrive:
      Re: tucù!
      - Scritto da: Leguleio
      Non ci sei più?

      Mi assento anche io un tre quarti d'ora. Ma
      quando torno, voglio lo
      spettacolo.Come ti ho detto quello che vuoi conta zeroComunque grazie per la citazione!Non è originale...Ma è ovvio che una citazione non lo sia!
  • Etype scrive:
    brevetto software
    Eh finalmente una risposta seria e molto veritiera che arriva dall'altra parte del mondo :)
    • tucumcari scrive:
      Re: brevetto software
      - Scritto da: Etype
      Eh finalmente una risposta seria e molto
      veritiera che arriva dall'altra parte del mondo
      :)Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.Chiunque scriva software sa perfettamente che il software non è invenzione.L'innovazione (nel software) è trainata essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi straconosciuti e ricombinati per scopi di volta in volta differenti un po' come i mattoni e gli altri componenti per fare una casa.L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto peregrina come sarebbe peregrino brevettare le equazioni di maxwell.[img]http://upload.wikimedia.org/math/0/e/9/0e9a67830a35638326a3491e2f5bed79.png[/img]
      • Etype scrive:
        Re: brevetto software
        - Scritto da: tucumcari
        Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
        Chiunque scriva software sa perfettamente che il
        software non è
        invenzione.
        L'innovazione (nel software) è trainata
        essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi
        straconosciuti e ricombinati per scopi di volta
        in volta differenti un po' come i mattoni e gli
        altri componenti per fare una
        casa.
        L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto
        peregrina come sarebbe peregrino brevettare le
        equazioni di
        maxwell.
        [img]http://upload.wikimedia.org/math/0/e/9/0e9a67Concordo,però una società che voglia fare cassa in tutti i modi non si fa scrupoli a riguardo.....comunque la colpa maggiore e dell'ufficio brevetti che permette questo geenere di XXXXXXXte.
        • tucumcari scrive:
          Re: brevetto software
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: tucumcari

          Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.

          Chiunque scriva software sa perfettamente che il

          software non è

          invenzione.

          L'innovazione (nel software) è trainata

          essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi

          straconosciuti e ricombinati per scopi di volta

          in volta differenti un po' come i mattoni e gli

          altri componenti per fare una

          casa.

          L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto

          peregrina come sarebbe peregrino brevettare le

          equazioni di

          maxwell.


          [img]http://upload.wikimedia.org/math/0/e/9/0e9a67

          Concordo,però una società che voglia fare cassa
          in tutti i modi non si fa scrupoli a
          riguardo.....comunque la colpa maggiore e
          dell'ufficio brevetti che permette questo geenere
          di
          XXXXXXXte.bhe sai loro lavorano "a cottimo" in genere (non so in N.Z. ma forse lì no).
      • MacGeek scrive:
        Re: brevetto software
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: Etype

        Eh finalmente una risposta seria e molto

        veritiera che arriva dall'altra parte del
        mondo

        :)
        Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
        Chiunque scriva software sa perfettamente che il
        software non è invenzione.Non è che sono proprio d'accordo.Ci sono degli algoritmi di basso livello che non sono affatto banali e sono così di portata globale che per me l'ideatore dovrebbe anche essere premiato. Per esempio il tipo che si è inventato il QuickSort. O alcuni algoritmi di compressione, in particolare quelli audio/video che sono notevoli. O il raytracing.Il problema reale è che permettono di brevettare le XXXXXXXte, come 'l'acquisto con 1 click' di Amazon o un layout di una pagina Web. Questo fa cadere credibilità anche agli algoritmi davvero seri, che ci sono.È questo ecXXXXX di facilità con cui vengono rilasciati, anche per le cose più banali, che è il problema. E praticamente bloccherebbe qualsiasi sviluppo, se fossero tutti fatti rispettare. E anche il modo come sono scritti, volutamente in modo eccessivamente generico e poco chiaro per essere più omnicomprensivi possibile.Comunque andrebbero trattati in modo diverso dai brevetti fisici. Non siamo più nel 1800, un software non è una turbina o un'altra macchina fisica. Per esempio la loro durata dovrebbe essere molto più ridotta.
        • tucumcari scrive:
          Re: brevetto software
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: Etype


          Eh finalmente una risposta seria e molto


          veritiera che arriva dall'altra parte
          del

          mondo


          :)

          Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.

          Chiunque scriva software sa perfettamente
          che
          il

          software non è invenzione.

          Non è che sono proprio d'accordo.
          Ci sono degli algoritmi di basso livello che non
          sono affatto banali e sono così di portata
          globale che per me l'ideatore dovrebbe anche
          essere premiato. Per esempio il tipo che si è
          inventato il QuickSort. O alcuni algoritmi di
          compressione, in particolare quelli audio/video
          che sono notevoli. O il
          raytracing.Fai molta confusione!Il quick sort (Knuth) è un algoritmo e come tale è stato pubblicato dallo stesso Knuth (the art of computer programming).Il raytracing è un termine generico per diversi tipi di <b
          tecniche </b
          (algoritmi) che stanno in diversi software sia liberi che commerciali e che sono, se lo sono, protetti dal copyright che non c'entra nulla coi brevetti.Gli algoritmi di compressione sono appunto algoritmi (ad esempio a foglie multiple multibounded ecc. ecc. e come tali non brevettabili) le <b
          tecniche </b
          invece sono patent <b
          solo </b
          in quei paesi dove il patent software c'è (appunto) e è ovvio che proprio di questo si parla.In alcuni paesi (ad esempio da noi) puoi brevettare un apparato fisico che utilizza MPEG4 ma non MPEG4 in sè.Il che è più che corretto ma si parla di produzione di oggetti materiali se manca un proXXXXX industriale o un prototipo manca ovviamente la necessità di protezione in termini di brevetto.Per il software c'è il copyright che ha esattamente quello scopo!La differenza è chiara e è proprio su questo che ci sono le discussioni e che giustifica il fatto che sempre più paesi ribadiscano il concetto attraverso interventi legislativi di correzione e di chiarimento.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Per il software c'è il copyright che ha

            esattamente quello

            scopo!

            Il copyright ti mette al riparo dalla mera
            'clonazione'.
            Se però io scrivessi un compressore di file ed il
            mio software comprimesse diciamo 10 volte meglio
            di
            winrar?
            Tu dirai, registralo.
            Ok, nessuno può copiare il mio software (ehr...),
            ma il 'giorno' dopo winrar e analoghi avranno un
            loro compressore compatibile col mio (riscritto
            coi dati ottentui tramite reverse engineering) e
            nessuno avrà bisogno del mio software. O
            sbaglio?No non sbagli si chiama progresso!

            Per me, idee complesse (non certo i mattoncini
            logici di un programma) e specifiche (fare una
            cosa ben precisa, come la compressione software
            fatta con una particolare idea) vanno tutelate al
            pari del software
            stesso.Le idee sono idee <b
            non </b
            produzione il brevetto si occupa appunto di produzione.
            Con questo intendo 6 mesi di vantaggio sulla
            concorrenza, non certo decenni o abomini
            simili.
            In 6 mesi un buon prodotto ha tutto il tempo di
            fare sucXXXXX, poi sta alla concorrenza cercare
            di riportare i clienti al proprio ovile (se ci
            riesce).6 mesi sono pochi o tanti... dipende se devi distribuire su scala mondiale (quello che tu credo intenda con "sucXXXXX") non ti bastano neppure a organizzare il marketing!Sono tanti invece se hai un mercato molto verticale ad esempio fai un software che serve alle Certification Authority italiane.Quindi è tutto relativo.La questione reale è che comunque il copyright è più che sufficiente perchè scrivere software è un mestiere essenzialmente artigianale (piccoli gruppi con forte specializzazione) e a reingenierizzare un software complesso partendo non dalla copia (appunto protetta da copyright) ma dalla riproduzione o addirittura miglioramento delle funzionalità (idee) è economicamente un buco nell'acqua se appunto non ci metti qualcosa di buono o migliore arrivi <b
            secondo </b
            su un mercato dove il vantaggio se lo sono già preso!Il software è così.. come diceva un mio vecchio docente ci sono mestieri dove l'industrializzazione è una chimera non è vero che 9 donne fanno un bambino in un mese!
          • collione scrive:
            Re: brevetto software
            ma sulle opere non soggette a brevetto non c'è il diritto d'autore? io sapevo che il software una volta era associato alle opere letterarie, musicali ed artistiche in quanto a metodi di protezione dalla "clonazione"il copyright non è altro che il diritto d'autore secondo le legislazioni che usano la common law
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Io rimango del parere che sarebbe corretto avere
            un periodo limitato di utilizzo esclusivo di idee
            complesse e specifiche.Sono d'accordo. Per me 3 anni sarebbe un tempo adeguato per il software. 6 mesi è un po' poco.Però non come ora. L'algoritmo DAVVERO non deve essere ovvio e tutte quelle altre belle cose che dovrebbero selezionare le cose brevettabili (ma non applicano).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: MacGeek


            Sono d'accordo. Per me 3 anni sarebbe un
            tempo

            adeguato per il software. 6 mesi è un po'

            poco.

            6 mesi dall'uscita del prodotto sono tanti. 3
            anni in informatica sono
            un'eternità.
            Nell'esempio che ho fatto, non credi che l'unico
            programma di compressione (10 volte più potente
            dei precedenti) farebbe faville già in pochi
            giorni?Sì, ma per 3 anni chi lo vuole usare ti paga. Mi sembra giusto. 6 mesi sono pochi.Comunque quant'è ora? 20 anni? Ecco QUELLI sono troppi.
            Anzi, oserei dire che tanto più l'idea da
            'brevettare' è radicale, meno giorni di tutela
            servono perché il sucXXXXX sarà
            immediato.


            Il difficile è determinare in modo meccanico
            (cioè senza l'ausilio di un leguleio che non ha
            mai scirtto una riga di codice) quanto sia
            ovvio.È vero. Però forse basterebbe metterci qualche informatico in quel ramo a decidere, invece dei legulei non hanno mai scritto una di codice...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: MacGeek


            Comunque quant'è ora? 20 anni? Ecco QUELLI
            sono

            troppi.

            Ora è zero in quasi tutto il mondo :)Bastano gli USA.
            indipendemente, la caratteristica di
            ammissibilità a brevetto deve essere oggettiva,
            ovvero deducibile in modo automatico.
            Diversamente ci sarebbero informatici pagati per
            dire sì/no e si tornerebbe nelle mani dei
            legulei.L'ovvietà non è una cosa che si può insegnare ad un computer... a meno che non ti sei inventato un algoritmo pazzesco per farlo. Allora dovresti brevettarlo perché non è ovvio!È vero però che potrebbero obbligare a scrivere questi brevetti in modo un po' diverso per i software. Cioè molto più specifici e diretti. Perché ora solo per leggerli e capire di che parlano realmente è un'impresa.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: MacGeek




            Comunque quant'è ora? 20 anni? Ecco
            QUELLI

            sono


            troppi.



            Ora è zero in quasi tutto il mondo :)

            Bastano gli USA.Non direi le cose stanno andando in tutt'altra direzione persino in asia cominciano a storcere il naso....E asia vuol dire Cina e Cina vuol dire...Vabbè che te lo dico a fare i numeri parlano da soli.... quando si dice Cina...
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            E asia vuol dire Cina e Cina vuol dire...
            Vabbè che te lo dico a fare i numeri parlano da
            soli.... quando si dice Cina...Cina? Ma se in Cina non esiste neanche il copyright.Non l'ha mai pagato nessuno il software là.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: tucumcari

            E asia vuol dire Cina e Cina vuol dire...

            Vabbè che te lo dico a fare i numeri parlano
            da

            soli.... quando si dice Cina...

            Cina? Ma se in Cina non esiste neanche il
            copyright.
            Non l'ha mai pagato nessuno il software là.Formalmente esiste ... che poi in pratica i cinesi abbiano la abitudine di far finta che non ci sia in pratica non significa che "ufficialmente" non lo riconoscano...La differenza tra forma e sostanza non è mica una gran novità no?Del resto non crederai mica che i cinesi abbiano il monopolio delle copie craccate di windows (per fare il solito esempio) vero?Anzi se non ricordo male dopo che Microsof ha calato in modo super drastico i costi per il "mercato interno" non sono neppure più i primi in classifica i cinesi in quanto copie craccate credo li abbiano superati gli indiani...Ma potrei non essere aggiornato... sai com'è...Le cose cambiano nel tempo...
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            Anzi se non ricordo male dopo che Microsof ha
            calato in modo super drastico i costi per il
            "mercato interno" non sono neppure più i primi in
            classifica i cinesi in quanto copie craccate
            credo li abbiano superati gli indiani...
            Ma potrei non essere aggiornato... sai com'è...
            Le cose cambiano nel tempo...Vabbè Cina o India, sempre più di 1 miliardi di persone. E la Cina è in boom economico pazzesco, l'India non mi pare.Comunque in Cina il copyright è sempre stato un optional, anche se l'hanno dovuto formalmente mettere per stare nella WTO, per quanto ne so.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: tucumcari

            Anzi se non ricordo male dopo che Microsof ha

            calato in modo super drastico i costi per il

            "mercato interno" non sono neppure più i
            primi
            in

            classifica i cinesi in quanto copie craccate

            credo li abbiano superati gli indiani...

            Ma potrei non essere aggiornato... sai
            com'è...

            Le cose cambiano nel tempo...

            Vabbè Cina o India, sempre più di 1 miliardi di
            persone. E la Cina è in boom economico pazzesco,
            l'India non mi
            pare.Ti pare male dai un occhio al tasso di crescita!

            Comunque in Cina il copyright è sempre stato un
            optional, anche se l'hanno dovuto formalmente
            mettere per stare nella WTO, per quanto ne
            so.Ma è esattamente quello che ho detto io..E sai com'è.... non so tu... ma io con il 3-4% del mercato indiano e il 3-4% me la caverei piuttosto bene!Naturalmente ti auguro di averne di più... ma sai com'è io sono uno uno che si accontenta! ;)
          • Etype scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Nell'esempio che ho fatto, non credi che l'unico
            programma di compressione (10 volte più potente
            dei precedenti) farebbe faville già in pochi
            giorni?Beh dipende....per rimanere nel tuo esempio e in campo windows ricordi Winzip ? Inizialmente aveva un'ottimo sucXXXXX,la compressione dei dati con un'interfaccia semplice con le connessioni lente dell'epoca...era un grosso miglioramento ed era molto utile per risparmiare tempo e spazio su HDD. Dopo un pò arriva Winrar,comprime di più ed è già un nemico..dopo ne escono altri.Poi è successa una cosa,hanno integrato questa funzione in un sistema operativo XP con un semplice "invia a -
            cartella compressa" ...voilà l'utilità è già persa,la killer application è già in secondo piano.Certo resiste ancora per l'estrazione di archivi diversi e per le funzionalità extra che hanno dovuto aggiungere per essere più appetibili. Oggi winzip rimane solo un ricordo,quanti comprerebbero una sua licenza visto che ci sono decine di programmi simili di cui uno open come 7-Zip ? oggi tranne alcuni casi (tipo l'utilizzo come archivio solo come contenitore) è anche poco diffusa la sua installazione (a meno di usi particolari) visto le alte velocità di connessione...Stesso discorso per i programmi di masterizazione,per esempio Nero ...un ottimo programma all'epoca...oggi divenuto un 60 in 1 e oramai in disuso visto le poche masterizzazzioni e le alternative free che ci sono in rete.Altro esempio gli MP3 ....uno dei più diffusi file audio compressi certo,ma non è ne il migliore,ne l'unico oggi...Questo per dire che oggi puoi anche fare un programma che comprime 10 volte di più rispetto ad uno attuale,dal punto di vista tecnico è un ottima cosa...ma nella pratica uno puo farne anche a meno dato che ce ne sono altri.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Etype
            Comunque, se si potesse davvero fare un
            compressore come quello descritto (e non si può
            per mere questioni di entropia
            dell'informazione), ti immagini fare il backup di
            un cluster di HD da 10TB in un solo HD da un 1TB?

            Un'esclusiva anche di soli 6 mesi su una
            tecnologia del genere farebbe la ricchezza di
            chil'ha ideata.Beh non ci sono soli i software impossibili iperrivoluzionari.Ci sono algoritmi che migliorano lo status quo in modo significativo, anche se non rivoluzionario. Ma sono utili lo stesso. 6 mesi sono pochi per incassare. Non è che tutti switchano software da un giorno all'altro solo perché quello nuovo è un po' migliore. Con 6 mesi molti concorrenti (con il software inferiore) aspetterebbero semplicemente, invece di licenziarlo.3-5 anni, secondo me, è il tempo giusto. I software importanti non durano 6 mesi.I vari Winzip, Winrar ci sono da 20 anni, ormai. Per non parlare degli OS.
          • Etype scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Comunque, se si potesse davvero fare un
            compressore come quello descritto (e non si può
            per mere questioni di entropia
            dell'informazione), ti immagini fare il backup di
            un cluster di HD da 10TB in un solo HD da un 1TB?Beh si sarebbe utile,avresti il problema di dover decomprimere/ricomprimere anche file enormi e vai con la clessidra :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: brevetto software
            non voglio fare la maestrina ma Winzip non era il primo software ad utilizzare il .zip, ma pkzip, ricordiamoci poi che le specifiche di zip sono pubbliche, cosa non propriamente possibile con rar.
          • Etype scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: Sgabbio
            non voglio fare la maestrina ma Winzip non era il
            primo software ad utilizzare il .zip, ma pkzip,
            ricordiamoci poi che le specifiche di zip sono
            pubbliche, cosa non propriamente possibile con
            rar.Non ho detto che è stato il primo in assoluto,quello più popolare,almeno su windows.Beh con rar non è pubblico l'algoritmo di compressione,quello di decompressione credo invece sia diciamo "freeware" ? ...anche perchè con software di terze parti estrai senza problemi.
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: collione
            ma sulle opere non soggette a brevetto non c'è il
            diritto d'autore? io sapevo che il software una
            volta era associato alle opere letterarie,
            musicali ed artistiche in quanto a metodi di
            protezione dalla
            "clonazione"

            il copyright non è altro che il diritto d'autore
            secondo le legislazioni che usano la common
            lawVabbè ma se non puoi copiare il software, MA PUOI riscrivere l'algoritmo per conto tuo (clean-room, come si diceva), non protegge un fico secco quando davvero servirebbe.Sono 2 cose diverse.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: collione

            ma sulle opere non soggette a brevetto non
            c'è
            il

            diritto d'autore? io sapevo che il software
            una

            volta era associato alle opere letterarie,

            musicali ed artistiche in quanto a metodi di

            protezione dalla

            "clonazione"



            il copyright non è altro che il diritto
            d'autore

            secondo le legislazioni che usano la common

            law

            Vabbè ma se non puoi copiare il software, MA PUOI
            riscrivere l'algoritmo per conto tuo (clean-room,
            come si diceva), non protegge un fico secco
            quando davvero
            servirebbe.Servirebbe?A chi e a cosa?è appunto questa la cosa da dimostrare!
          • Leguleio scrive:
            Re: brevetto software
            Anche qui non è poi male, tre frasi, e due punti interrogativi e uno esclamativo. Il punto fermo tucumcari quasi non lo conosce.
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: collione


            ma sulle opere non soggette a brevetto
            non

            c'è

            il


            diritto d'autore? io sapevo che il
            software

            una


            volta era associato alle opere
            letterarie,


            musicali ed artistiche in quanto a
            metodi
            di


            protezione dalla


            "clonazione"





            il copyright non è altro che il diritto

            d'autore


            secondo le legislazioni che usano la
            common


            law



            Vabbè ma se non puoi copiare il software, MA
            PUOI

            riscrivere l'algoritmo per conto tuo
            (clean-room,

            come si diceva), non protegge un fico secco

            quando davvero

            servirebbe.
            Servirebbe?
            A chi e a cosa?All'inventore dell'algoritmo innovativo.Non è bello che tu inventi una cosa e il giorno dopo te la copiano tutti.Comunque la metti è una cosa ingiusta.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: MacGeek


            - Scritto da: collione



            ma sulle opere non soggette a
            brevetto

            non


            c'è


            il



            diritto d'autore? io sapevo che il

            software


            una



            volta era associato alle opere

            letterarie,



            musicali ed artistiche in quanto a

            metodi

            di



            protezione dalla



            "clonazione"







            il copyright non è altro che il
            diritto


            d'autore



            secondo le legislazioni che usano
            la

            common



            law





            Vabbè ma se non puoi copiare il
            software,
            MA

            PUOI


            riscrivere l'algoritmo per conto tuo

            (clean-room,


            come si diceva), non protegge un fico
            secco


            quando davvero


            servirebbe.

            Servirebbe?

            A chi e a cosa?

            All'inventore dell'algoritmo innovativo.Davvero e perchè?che io sappia Knuth non si è mai lamentato!Ha continuato a insegnare e addirittura a farne altri.Le leggi comunque devono tutelare l'interesse generale non i desideri di qualcuno!
          • Leguleio scrive:
            Re: brevetto software
            "Le leggi comunque devono tutelare l'interesse generale non i desideri di qualcuno!"Bella anche questa. Detta da te almeno.
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: MacGeek



            - Scritto da: collione




            ma sulle opere non soggette a

            brevetto


            non



            c'è



            il




            diritto d'autore? io sapevo
            che
            il


            software



            una




            volta era associato alle opere


            letterarie,




            musicali ed artistiche in
            quanto
            a


            metodi


            di




            protezione dalla




            "clonazione"









            il copyright non è altro che
            il

            diritto



            d'autore




            secondo le legislazioni che
            usano

            la


            common




            law







            Vabbè ma se non puoi copiare il

            software,

            MA


            PUOI



            riscrivere l'algoritmo per conto
            tuo


            (clean-room,



            come si diceva), non protegge un
            fico

            secco



            quando davvero



            servirebbe.


            Servirebbe?


            A chi e a cosa?



            All'inventore dell'algoritmo innovativo.
            Davvero e perchè?
            che io sappia Knuth non si è mai lamentato!
            Ha continuato a insegnare e addirittura a farne
            altri.
            Le leggi comunque devono tutelare l'interesse
            generale non i desideri di
            qualcuno!Ma che c'entra?A parte il fatto che Knuth era un professore e ha fatto una raccolta di algoritmi. Non mi risulta fossero suoi. Knuth ha fatto il sistema TEX e l'ha fatto Open Source, ma una scelta sua. Mica perché lo fa lui (che comunque ha un'altra occupazione prestigiosa) devono farlo tutti.
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            Ma che c'entra?
            A parte il fatto che Knuth era un professore e ha
            fatto una raccolta di algoritmi. Non mi risulta
            fossero suoi. Knuth ha fatto il sistema TEX e
            l'ha fatto Open Source, ma una scelta sua. Mica
            perché lo fa lui (che comunque ha un'altra
            occupazione prestigiosa) devono farlo
            tutti.Scusa ma a una certa è meglio scorciare il quoting.. io non sono uno di quei fanatici che si scandalizzano per il quoting approssimativo ma c'è un limite di leggibilità.E chi dice che devono farlo tutti ?Scrivere TeX (che è protetto da copyright ti sei chiesto perchè?) è un conto e descrivere e formalizzare algoritmi sono 2 cose diverse e solo una delle 2 è attività "scientifica" e non "industriale" ti è chiara la differenza?
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: collione
            ma sulle opere non soggette a brevetto non c'è il
            diritto d'autore? io sapevo che il software una
            volta era associato alle opere letterarie,
            musicali ed artistiche in quanto a metodi di
            protezione dalla
            "clonazione"

            il copyright non è altro che il diritto d'autore
            secondo le legislazioni che usano la common
            lawNo anche qui occorre un po' di precisione il "diritto di autore" è incedibile e inalienabile.Il copyright (lo dice il nome) è il "diritto di copia" che è un diritto commerciale e quindi negoziabile commercialmente con accordi appunto commerciali.
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            Fai molta confusione!
            Il quick sort (Knuth) è un algoritmo e come tale
            è stato pubblicato dallo stesso Knuth (the art of
            computer programming).E quindi? Qualcuno, con nome e cognome, se l'è inventato aumentando sensibilmente l'efficienza di una funzionalità base dell'informatica. E non è affatto ovvio.
            Il raytracing è un termine generico per diversi
            tipi di <b
            tecniche </b

            (algoritmi) che stanno in diversi software sia
            liberi che commerciali e che sono, se lo sono,
            protetti dal copyright che non c'entra nulla coi
            brevetti.Non volevo scendere troppo nei dettagli. Nella grafica 3D di algoritmi pazzeschi ne hanno inventati tanti. Ma, diciamo, che il ray-tracing, in generale (ma è esso stesso un algoritmo), è quello che ha permesso la grafica realistica 3D.
            Gli algoritmi di compressione sono appunto
            algoritmi (ad esempio a foglie multiple
            multibounded ecc. ecc. e come tali non
            brevettabili) le <b
            tecniche </b

            invece sono patent <b
            solo </b
            in
            quei paesi dove il patent software c'è (appunto)
            e è ovvio che proprio di questo si
            parla.Non saranno brevettabili perché applicano algoritmi già pubblicati in precedenza.Ma comunque non sono certo tutti uguali.
            In alcuni paesi (ad esempio da noi) puoi
            brevettare un apparato fisico che utilizza MPEG4
            ma non MPEG4 in sè.Da noi non ci sono i brevetti sugli algoritmi (ancora). È una cosa principalmente USA quella degli algoritmi software. Ma siccome loro sono i leader del software non che si possa prescindere dagli USA.
            Per il software c'è il copyright che ha
            esattamente quello scopo!
            La differenza è chiara e è proprio su questo che
            ci sono le discussioni e che giustifica il fatto
            che sempre più paesi ribadiscano il concetto
            attraverso interventi legislativi di correzione e
            di chiarimento.Non mi sembra esattamente la stessa cosa.Comunque se puoi chiarire le differenze in ambito software...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: MacGeek


            E quindi?

            Qualcuno, con nome e cognome, se l'è
            inventato

            aumentando sensibilmente l'efficienza di una

            funzionalità base dell'informatica. E non è

            affatto

            ovvio.

            Io usavo un algoritmo di mia invenzione che è
            MOOOOOLTO più veloce di
            quicksort.
            Ha un po' di limitazioni, ma si può fare in modo
            di rilevare le situazioni in cui è meglio non
            utilizzarlo e ripiegare in tal caso sul
            quicksort.

            if (brevetest)
            {
            usaAlgoritmoMio();
            }
            else
            {
            vaiDiQuickSort();
            }

            Comunque cosa fa "usaAlgoritmoMio()" non lo
            svelerò mai a nessuno
            :DBREVETTALO! ;)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: brevetto software
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: MacGeek


            BREVETTALO! ;)


            :'((rotfl)(rotfl)Beh te la sei cercata stavolta uno a zero per macgeekDi solito sei molto più abile... ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: tucumcari

            Fai molta confusione!

            Il quick sort (Knuth) è un algoritmo e come
            tale

            è stato pubblicato dallo stesso Knuth (the
            art
            of

            computer programming).

            E quindi? E quindi fa parte di un corso universitario che lo stesso knuth teneva!Ti è chiara o no la differenza?Knuth stava li e era pagato per insegnare quella roba!E grazie a dio sapeva fare il suo mestiere!Quello è appunto un ALGORITMO.
            Qualcuno, con nome e cognome, se l'è inventato
            aumentando sensibilmente l'efficienza di una
            funzionalità base dell'informatica. E non è
            affatto
            ovvio.Non c'è nulla di ovvio nel fare il mestiere di educare e insegnare!Chi ha detto che è ovvio?


            Il raytracing è un termine generico per
            diversi

            tipi di <b
            tecniche </b


            (algoritmi) che stanno in diversi software
            sia

            liberi che commerciali e che sono, se lo
            sono,

            protetti dal copyright che non c'entra nulla
            coi

            brevetti.

            Non volevo scendere troppo nei dettagli. Nella
            grafica 3D di algoritmi pazzeschi ne hanno
            inventati tanti. Ma, diciamo, che il ray-tracing,
            in generale (ma è esso stesso un algoritmo), è
            quello che ha permesso la grafica realistica
            3D.No!Il ray tracing non è un algoritmo ma una tecnica!La differenza non è neanche sottile!Se fosse un algoritmo saresti in grado di esprimerlo matematicamente senza l'ausilio di codice (esattamente come Knuth nel caso del quicksort).


            Gli algoritmi di compressione sono appunto

            algoritmi (ad esempio a foglie multiple

            multibounded ecc. ecc. e come tali non

            brevettabili) le <b
            tecniche
            </b



            invece sono patent <b
            solo
            </b

            in

            quei paesi dove il patent software c'è
            (appunto)

            e è ovvio che proprio di questo si

            parla.

            Non saranno brevettabili perché applicano
            algoritmi già pubblicati in
            precedenza.No gli algoritmi sono proprio una cosa diversa MPEG4 non è un algoritmo ma una implementazione tecnica con uso di più algoritmi.Ne più e ne meno che il ray tracing e anche le tecniche non dovrebbero essere brevettabili!Per fare un esempio reale basta che pensi a una Colt (pistola).La tecnica per fare una pistola è sempre quella (canna percussore ecc. ecc.)Bene la colt Navy è brevettata (anche se il brevetto è ormai scaduto) la pistola No!Secondo te perche?
          • Leguleio scrive:
            Re: brevetto software
            - Scritto da: tucumcari
            E quindi fa parte di un corso universitario che
            lo stesso knuth
            teneva!
            Ti è chiara o no la differenza?
            Knuth stava li e era pagato per insegnare quella
            roba!
            E grazie a dio sapeva fare il suo mestiere!
            Quello è appunto un ALGORITMO.Bello bello, il tucumcari versione bimbetto viziato, che sbatte i piedi per terra strillando "È così! è così!".Bis. Bis.
        • Etype scrive:
          Re: brevetto software
          - Scritto da: MacGeek
          Comunque andrebbero trattati in modo diverso dai
          brevetti fisici. Non siamo più nel 1800, un
          software non è una turbina o un'altra macchina
          fisica. Per esempio la loro durata dovrebbe
          essere molto più
          ridotta.Ecco hai detto bene,capisco la proprietà intelletuale,i diritti, ecc...però la cosa sbagliata è che vogliono fa rientrare aspetti informatici,tipo programmi o idee in tale ambito in contesti protetetti da leggi del 1800...Prendi la Siae fondata nel 1880,perchè mai dovrebbe mettere parola su una cosa che non gli è mai appartenuta come l'informatica ?? Così,si è autonominata ...chi l'ha deciso ?Stessa cosa la Rai,mi dici perchè mai devo dare qualcosa loro solo perchè ho un computer e una linea ADSL ??? Certo posso vedere filmati e musica ma non sto utilizzando ne un televosore ne le sue infrastrutture...anche lei si è autoproclamata controllore di tutto,per i propri comodi ovvio.Mi dici perchè dovrei essere sottoposto ad una tassa del 1938 ?? 1938 signori miei ...nenache anni 80....stiamo parlando di preistoria,all'epoca se dicevi flussi audio o video ti avrebbero gettato in un manicomio,eppure oggi si è impossessata di un settore che a lei non gli compete minimamente. Se proprio lo si doveva fare era meglio creare un organo appropriato,con leggi moderne e non pagliaccate del 1800 portate nel 2000 solo per far cassa e per i propri comodi.
        • bradipao scrive:
          Re: brevetto software
          - Scritto da: MacGeek
          Non è che sono proprio d'accordo.
          Ci sono degli algoritmi di basso livello che non
          sono affatto banali e sono così di portata
          globale che per me l'ideatore dovrebbe anche
          essere premiato. Per esempio il tipo che si è
          inventato il QuickSort. O alcuni algoritmi di
          compressione, in particolare quelli audio/video
          che sono notevoli. O il raytracing.Purtroppo c'è molta confusione in merito a questi argomenti, quasi sempre dovuta ai termini lessicali utilizzati. Per esempio quasi sempre si usa la parola algoritmo per identificare sia l'idea che l'implementazione della stessa.L'algoritmo è prima di tutto un'idea, una sequenza astratta e concettuale delle operazioni da svolgere per giungere ad un risultato. In questa accezione l'algoritmo è come un teorema di matematica, può essere incredibilmente geniale e può essere costato sforzi incredibili, ma la nostra società ha scelto che questo genere di conoscenza è patrimonio comune e non può essere brevettata. Le opinioni personali non contano, discutere se sia giusto o meno non ha senso, i teoremi di matematica (e gli algoritmi) non sono brevettabili.Quello che è brevettabile è l'implementazione pratica (e inedita) di un algoritmo per il conseguimento di un obiettivo particolare.
  • athos bartoletti scrive:
    Nuova Zelanda, un software non è una inv
    ma scusate che tipo di discussione sarebbe questa? ma avete almeno letto l' articolo? non parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda, un software non è una invenzione", questa e' la notizia ed e' una gran bella notizia. forse a molti di quello che succede nel mondo non interessa molto, specialmente in campo di brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare la vita e voi pensate se c'e' il sole o la pioggia in nuova zelanda?
    • Leguleio scrive:
      Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
      - Scritto da: athos bartoletti
      ma scusate che tipo di discussione sarebbe
      questa? ma avete almeno letto l' articolo? non
      parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda,
      un software non è una invenzione", questa e' la
      notizia ed e' una gran bella notizia. forse a
      molti di quello che succede nel mondo non
      interessa molto, specialmente in campo di
      brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare
      la vita e voi pensate se c'e' il sole o la
      pioggia in nuova
      zelanda?Benvenuto in un forum. E ho scritto "un forum", perché sono tutti così, non solo quello di PI.
      • tucumcari scrive:
        Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: athos bartoletti


        ma scusate che tipo di discussione sarebbe

        questa? ma avete almeno letto l' articolo?
        non

        parla del clima in nuova zelanda. "Nuova
        Zelanda,

        un software non è una invenzione", questa e'
        la

        notizia ed e' una gran bella notizia. forse a

        molti di quello che succede nel mondo non

        interessa molto, specialmente in campo di

        brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di
        brevettare

        la vita e voi pensate se c'e' il sole o la

        pioggia in nuova

        zelanda?

        Benvenuto in un forum. E ho scritto "un forum",
        perché sono tutti così, non solo quello di
        PI.Tipico commento da PI....Appunto...
        • Leguleio scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
          Bentornato tucumcari. Ti avevo perso attorno alle mezzanotte dell'altro ieri, te ne sei andato a discussione appena iniziata.Però mancano le maiuscole e i punti esclamativi. E pure delle freddure come: "Si tratta di "rinvio a giudizio" il che implica che non c'è ancora nessuna condanna e nessun giudizio!". Facci divertire di nuovo.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Bentornato tucumcari. Ti avevo perso attorno alle
            mezzanotte dell'altro ieri, te ne sei andato a
            discussione appena
            iniziata.

            Però mancano le maiuscole e i punti esclamativi.
            E pure delle freddure come:


            "Si tratta di "rinvio a giudizio" il che implica
            che non c'è ancora nessuna condanna e nessun
            giudizio!".


            Facci divertire di nuovo.Sempre in tema vero?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Un solo punto di domanda: nei tempi d'oro ne sparavi anche cinque. Tutte domande una più scema dell'altra, ma avevano il loro perché.Torna come un tempo, tucumcari. La versione seria non interessa a nessuno.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Un solo punto di domanda: nei tempi d'oro ne
            sparavi anche cinque. Tutte domande una più scema
            dell'altra, ma avevano il loro
            perché.

            Torna come un tempo, tucumcari. La versione seria
            non interessa a
            nessuno.Tu non hai una versione seria :-oPasso e chiudoTi lascio alle tue elucubrazioni che saranno solitarie finchè mi farà comodo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            "Chiudo" lo dico io. Non si è mai visto una zanzara che dà ordini a una tigre, per quanto molesta sia la zanzara.Comunque una faccina l'hai messa, quindi pian pianino ti stai riprendendo dal tuo torpore. Allora, a beneficio dei lettori, metto un link dei tempi d'oro, quando di faccine ce n'erano anche 4 a messaggio:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3669031Poi metterò quelli in cui ci sono parole maiuscole una via l'altra.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            "Chiudo" lo dico io. Non si è mai visto una
            zanzara che dà ordini a una tigre, Aiuto!una tiiiiggggreeeee!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Bravo. Visto che sei rimasto? Lo spettacolo deve continuare.Evviva, ci sono pure le faccine. Stavo morendo dalla noia.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Bravo. Visto che sei rimasto? Lo spettacolo deve
            continuare.

            Evviva, ci sono pure le faccine. Stavo morendo
            dalla
            noia.Lo faccio per farti scaldare... e vedo che ci riesco benissimo ...Cit."le tue uscite precedenti da scimmietta demente"...Stai perdendo (come sempre) il controllo senza neppure rendertene conto!A me tuttavia la cosa non proccupa neanche la segnalo al t-1000 l'unica preoccupazione che ho (ripeto) è per la tua salute.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            No questa è piuttosto scipita. Ritenta.Quella di sopra, ad esempio, sull'annuncio che te ne vai:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790823#p3790823pur non essendo un capolavoro, una risata la strappava. Figuriamoci, tucumcari che abbandona lo spettacolo! Alle due di stanotte, domenica 12 maggio, saremo sicuramente ancora qui con i <I
            circenses </I
            . Promesso. Niente banana stavolta. Devi impegnarti di più.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            No questa è piuttosto scipita. Ritenta.

            Quella di sopra, ad esempio, sull'annuncio che te
            ne
            vai:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=379

            pur non essendo un capolavoro, una risata la
            strappava. Figuriamoci, tucumcari che abbandona
            lo spettacolo! Alle due di stanotte, domenica 12
            maggio, saremo sicuramente ancora qui con i
            <I
            circenses </I
            . Promesso.


            Niente banana stavolta. Devi impegnarti di più.Non mi piacciono le bananeQuanto al resto ripeto se e quando (a mio insindacabile giudizio) mi farà comodo.. :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Una faccina?Ti sei sprecato. Ho anche noccioline e mangime.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: tucumcari
            finchè mi farà
            comodo.Appunto...non è certo al magistrale livello di:"quando dico basta...."Tu devi farti una ragione che quando ti si prende per i fondelli c'è un motivo.Cosa che del resto tu ti sforzi di rendere auto evidente con le tue iraconde e comiche reazioni.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Mah, anche questa non mi convince. Dare a qualcuno dell'iracondo... dov'è la battuta? Dov'è l'aspetto divertente?Ti aiuto:"Non puoi ne tu ne il giudice (ne nessun altro a questo mondo e qualunque sia il suo nome) fare controlli su tutti i video caricati su piattaforme che sono (tra l'altro) pubblicamente e LEGALMENTE a disposizione di chiunque !Ti dirò di più non solo non puoi ma addirittura NON DEVI proprio neppure pensarlo!Pensa un po' che fine farebbe il diritto se chiunque potesse fare ritirare o censurare un video (o qualunque altra cosa) senza che PRIMA ci sia una richiesta o un intervento della magistratura!"Tratta da qui: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=3667128#p3667128Quelli erano tempi. Solo quattro parole maiuscole, ma punti esclamativi come se piovesse.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Mah, anche questa non mi convince. Dare a
            qualcuno Qualcuno?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Molto meglio.Però.... uhmmm... sempre le solite faccine, dopo un po' stanca. E alterna con battute anche diverse.
        • Leguleio scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv

          Tipico commento da PI....
          Appunto...Tutto qua? Due frasette così, che nemmeno posso segnalare alla moderazione, talmente sono innocue?Ci vuole di più. Una bella valanga di faccine. Punti esclamativi come se grandinasse.
      • collione scrive:
        Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
        piuttosto è tutta internet che è peggiorata negli anniricordo ancora, negli anni '90, le discussioni ( sensate e informative ) che si tenevano sui newsgrouppoi arrivarono i troll e tutto finìma tanto siamo nell'era di fessbuc no!?!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
          - Scritto da: collione
          piuttosto è tutta internet che è peggiorata negli
          anni

          ricordo ancora, negli anni '90, le discussioni (
          sensate e informative ) che si tenevano sui
          newsgroupE se non rigavi dritto arrivava tale thorin a minacciarti di farti diventare la signora dell'omino dell'abuse.
      • Barbaspara scrive:
        Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
        No, non sono tutti così.
    • tucumcari scrive:
      Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
      - Scritto da: athos bartoletti
      ma scusate che tipo di discussione sarebbe
      questa? ma avete almeno letto l' articolo? non
      parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda,
      un software non è una invenzione", questa e' la
      notizia ed e' una gran bella notizia. forse a
      molti di quello che succede nel mondo non
      interessa molto, specialmente in campo di
      brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare
      la vita e voi pensate se c'e' il sole o la
      pioggia in nuova
      zelanda?Sai che manchi il buonsenso in USA e in pochi altri posti del mondo dove il software è brevettabile non è una gran novità.Personalmente ho partecipato a diverse battaglie anche in europa perchè non venisse varata la direttiva (poi bocciata in parlamento europeo) sulla brevettabiltà del software.Ho anche raccolto firme e faccio parte di una organizzazione che ha promosso queste iniziative (FFI) Vedi http://ffii.org/Il che non significa che non si possa fare qualche digressione sulla NZ e il suo clima.Tu invece cosa hai fatto?
      • Leguleio scrive:
        Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
        - Scritto da: tucumcari
        Ho anche raccolto firme e faccio parte di una
        organizzazione che ha promosso queste iniziativeTutte cretinate, le adesioni online non contano nulla.Ma una bella frase con diecimila punti esclamativi? Parole tutte in maiuscolo a raffica? Non è più tucucmcari senza queste trovate.
        • tucumcari scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: tucumcari


          Ho anche raccolto firme e faccio parte di una

          organizzazione che ha promosso queste
          iniziative


          Tutte cretinate, le adesioni online non contano
          nulla.Infatti la pressione ha indotto molti europarlamentari a rispondere alla petizione e a cambiare (sono parole scritte da loro) idea in materia che hanno candidamente ammesso che non conoscevano a fondo prima della nostr campagna.Con il loro permesso noi abbiamo usato una parte delle loro risposte per dare ancora maggior peso alla campagna che infatti ha avuto sucXXXXX!Come sempre hai l'abitudine di parlare di cose di cui non hai alcuna esperienza.Faresti miglior figura tacendo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Che pesantezza, che barba!Non è questo il tucumcari che vogliamo. Non fa ridere nessuno. O meglio, io rido anche così, perché so che sono tutte smargiassate, e non credo a una parola di quello che dici, ma altri che non ti conoscono prendono la cosa seriamente.Ti do un aiuto: un commento come questo sarebbe l'ideale:"Esattamente come nel caso JESUS e in tutti gli altri I manifesti non li sequestra il CONCESSIONARIO DEGLI SPAZI E IL PROPRIETARIO DEI CARTELLI!SVEGLIA!Sarebbe un atto arbitrario e ILLEGALE!""Tratta da qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=3667128#p3667128
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Che pesantezza, che barba!
            Non è questo il tucumcari che vogliamo. Non fa
            ridere nessuno. O meglio, io rido anche così,
            perché so che sono tutte smargiassate, e non
            credo a una parola di quello che dici, ma altri
            che non ti conoscono prendono la cosa
            seriamente.Sai basta andare sul sito c'è tutto.http://ffii.org/è piuttosto facile verificare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Non ci siamo, non ci siamo. È la ripetizione all'infinito dello stesso numero. Il pubblico si è stancato.Non mi resta che citare un tuo intervento passato:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3639891&m=3640691#p3640691Come abbia passato la moderazione, è un mistero. Ma è lì, a fare compagnia alle migliaia di attacchi ad altri partecipanti al forum ora cancellati dal T-1000.Forza, ce la puoi fare.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Non ci siamo, non ci siamo. È la ripetizione
            all'infinito dello stesso numero. Il pubblico si
            è
            stancato.

            Non mi resta che citare un tuo intervento passato:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3639891&m=364

            Come abbia passato la moderazione, è un mistero.
            Ma è lì, a fare compagnia alle migliaia di
            attacchi ad altri partecipanti al forum ora
            cancellati dal
            T-1000.

            Forza, ce la puoi fare.Fossi in te mi darei una calmata..Lo dico per il tuo bene.Schiumare di rabbia come stai mostrando a tutti oltre a non essere un bello spettacolo non ti fa bene alla salute.Oltre a essere piuttosto noioso come spettacolo.Ti lascio il palco fino a che mi tornerà comodo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            No, tu non te ne vai proprio. Per anni, ad ogni tuo commento da scimmietta demente, ce ne sarà uno mio, che ricorda a tutti le tue uscite precedenti da scimmietta demente. Quelle più divertenti. Scordati di avere l'ultima parola, d'ora in poi. È tutto finito.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            No, tu non te ne vai proprio. Per anni, ad ogni
            tuo commento da scimmietta demente, ce ne sarà
            uno mio, che ricorda a tutti le tue uscite
            precedenti da scimmietta demente. Quelle più
            divertenti.


            Scordati di avere l'ultima parola, d'ora in poi.
            È tutto
            finito.Certo sappiamo che sei di parola"quando dico basta....."(rotfl)(rotfl)(rotfl)Sono preoccupatissimo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Be', sei faccine. E un punto esclamativo. Non male. Ora però vorrei vedere faccine di tipo diverso, quelle che sghignazzano sono state già viste.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Be', sei faccine. E un punto esclamativo. Non
            male.

            Ora però vorrei vedere faccine di tipo diverso,Quello che tu vuoi vedere conta zero.Vedrai, come sempre, ciò che mi torna comodo per prenderti per i fondelli e a farti uscire dai gangheri!
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Già meglio, sì.L'idea che una scimmietta demente possa far uscire dai gangheri come trovata comica non è male. Vediamo se sai fare di meglio. Una bella discussione sulla legge italiana? Una petizione online che ha cambiato i destini d'Europa?
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Una petizione
            online che ha cambiato i destini
            d'Europa?Vedo che purtroppo non hai guardato il sito non è certo con la sola petizione on line che FFII ha dato il suo contributo.Ma è inutile anzi pernicioso parlare di cose serie con uno come te.Ma io sono molto flessibile e posso scendere molto in basso per facilitarti la vita. ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Scendi in basso, scendi in basso. È quello che mi aspetto da te.A chi vuoi che interessi un tucumcari che cerca di ragionare?To', nocciolina di incoraggiamento.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Che noia.Variazione, variazione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: tucumcari
            Faresti miglior figura tacendo.Ahahah! ti sei fatto un amico (o uno stalker? (cylon)).A me invece, iddio sia benedetto, non risponde più.Se vuoi ti svelo il segreto (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Faresti miglior figura tacendo.


            Ahahah! ti sei fatto un amico (o uno stalker?
            (cylon)).
            A me invece, iddio sia benedetto, non risponde
            più.
            Se vuoi ti svelo il segreto (rotfl)(rotfl)(rotfl)Grazie ma credo di conoscerlo (il segreto).Al momento credo che sia meglio che insista.Non ti svelo il perchè... so che ci arrivi da solo.Lui no ma tu si... ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Rieccoti qui.Allora, quale gag vuoi usare oggi? Le faccine vanno bene, ma come detto hanno un po' stufato.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Rieccoti qui.

            Allora, quale gag vuoi usare oggi? Le faccine
            vanno bene, ma come detto hanno un po'
            stufato.tho?Sei riuscito a far passare il t-1000 pure di sabato!Complimenti io non c'ero mai riuscito!Comunque ti torno a ringraziare per la citazione anche se purtroppo te la hanno cancellata:'(
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            La faccina piangente almeno è nuova. Quindi una nocciolina te la meriti.Vorrei vedere qualche cosa di più, ma senza darti suggerimenti con frasi passate. Improvvisazione, ci vuole.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            La faccina piangente almeno è nuova. Quindi una
            nocciolina te la
            meriti.

            Vorrei vedere qualche cosa di più, ma senza darti
            suggerimenti con frasi passate. Improvvisazione,
            ci
            vuole.occhio che ti vedo a rischio di ban...Con me non funziona ma nel tuo caso ci starei attento!Sai alcuni "sono più uguali" di altri. ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Ah ah ah! tucumncari che dà saggi consigli all'interlocutore. Come dire: il somaro che sale in cattedra e s'aspetta il premio Nobel.Grazie per questa battuta. E anche per la faccina, che non guasta mai.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Ah ah ah! tucumncari che dà saggi consigli
            all'interlocutore. Come dire: il somaro che sale
            in cattedra e s'aspetta il premio
            Nobel.

            Grazie per questa battuta. E anche per la
            faccina, che non guasta
            mai.Prego non c'è di che.Ti vedo sempre più nervosoChe succede pranzato male?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Qui un solo punto interrogativo, invece. Un po' pochino.Perché non ci parli delle petizioni online a cui hai dato il tuo contributo? Magari qualcosina riesci ancora a spremere, da quella vecchia gag.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Qui un solo punto interrogativo, invece. Un po'
            pochino.

            Perché non ci parli delle petizioni online a cui
            hai dato il tuo contributo? Magari qualcosina
            riesci ancora a spremere, da quella vecchia
            gag.Ma non si può parlare di cose serie lo hai detto tu!Del resto neppure la serietà lo è!Che ci posso fare?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Due punti esclamativi e uno interrogativo.Forza, che ce la fai a tenere alta l'attenzione del pubblico. Che altrimenti si assopisce.To', una nocciolina.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Due punti esclamativi e uno interrogativo.
            Forza, che ce la fai a tenere alta l'attenzione
            del pubblico. Che altrimenti si
            assopisce.
            To', una nocciolina.Be oddio tu non aiuti molto mi pare che tu sia molto ripetitivo.Nessun argomento, nessuna battuta insomma la pochezza di argomenti è abbastanza evidente.Non che ci fosse bisogno di ulteriori dimostrazioni eh!?!..Era già piuttosto chiaro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Qui mi annoio. Non hai assolutamente verve. Mi tocca ripescare questa "perla" per l'ennesima volta:" <I
            Condanne?Ma hai idea di quello che dici?No vero?Hai presente cosa significa GUP?"Giudice dell'udienza preliminare"...Si tratta di "rinvio a giudizio" il che implica che non c'è ancora nessuna condanna e nessun giudizio! </I
            "http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3788295&m=3788802#p3788802Vediamo se ti ringalluzzisci.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Qui mi annoio. Non hai assolutamente verve. Si ma è ripetitivo.Nel caso nessuno ti trattiene.È evidente che non stai dicendo la verità altrimenti non saresti qui... :DPer quanto tu sia palesemente <b
            molto </b
            noioso. :(
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Finalmente. Due faccine, e pure diverse. E un grassetto. Si vede che il maiuscolo non è più di moda.Il tucumcari di un tempo rinasce.Tra l'altro ti faccio notare che hai lasciato in sospeso due conversazioni in questo articolo sulla Nuova Zelanda, e sembra che tu abbia abbandonato la discussione:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790846#p3790846http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790852#p3790852Da parte mia, ora colmo una lacuna, qui, evidentemente mi era sfuggita. Oops.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790799#p3790799
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Finalmente. Due faccine, e pure diverse. E un
            grassetto. Si vede che il maiuscolo non è più di
            moda.
            Il tucumcari di un tempo rinasce.

            Tra l'altro ti faccio notare che hai lasciato in
            sospeso due conversazioni in questo articolo
            sulla Nuova Zelanda, e sembra che tu abbia
            abbandonato la
            discussione:Quale discussione?(rotfl)(rotfl)Non c'era e <b
            non c'è </b
            alcuna discussione
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Bene, due faccine sghignazzanti non guastano. È buona educazione rispondere. Qui va benissimo, ma due argomenti, un po' sopra, li hai lasciati a metà. Invece bisogna poter ridere ad ogni stimolo.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Bene, due faccine sghignazzanti non guastano.

            È buona educazione rispondere. Qui va
            benissimo, ma due argomenti, un po' sopra, li hai
            lasciati a metà. Invece bisogna poter ridere ad
            ogni
            stimolo.obbhe!Hai lasciato molti thread aperti... e anche in molti altri articoli ti suggerisco anche telecom e altro sei disattento!
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Insomma vuoi limitarti solo a questi due argomenti striminziti.Discutere su sei o sette fronti è molto più divertente, ma contento tu.Qualche altra gag?
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Insomma vuoi limitarti solo a questi due
            argomenti
            striminziti.Quali argomenti?Tu non hai argomenti
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Se preferisci chiamali <I
            thread </I
            comici, all'inglese. Li hai lasciati a metà, te ne sei andato alle 13:00 di oggi.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Se preferisci chiamali <I
            thread
            </I
            comici, all'inglese. Li hai lasciati
            a metà, te ne sei andato alle 13:00 di
            oggi.Se preferisco?Io non preferisco nulla ho detto che tu non hai argomenti.Non sai leggere?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Il tucumcari puntuto, sempre piaciuto.Continuiamo, mi sto divertendo assai.
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            Il tucumcari puntuto, sempre piaciuto.

            Continuiamo, mi sto divertendo assai.Oooops!Ripassato il t-1000Che ce l'abbia con te?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Il tucumcari puntuto, sempre piaciuto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            C'era coda al negozio di noccioline.Dove eravamo rimasti? Ah sì, i saggi consigli di tucumcari...
          • tucumcari scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            - Scritto da: Leguleio
            C'era coda al negozio di noccioline.

            Dove eravamo rimasti? Ah sì, i saggi consigli di
            tucumcari...Io te li ho dati poi sei tu a subire le conseguenze!Che ci posso fare?
          • Leguleio scrive:
            Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
            Un punto esclamativo, uno interrogativo.E coi saggi consigli credo siamo a posto, ora passiamo a faccine e a parole tutte maiuscole. Ti vengono meglio.
        • Barbaspara scrive:
          Re: Nuova Zelanda, un software non è una inv
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: tucumcari


          Ho anche raccolto firme e faccio parte di una

          organizzazione che ha promosso queste
          iniziative


          Tutte cretinate, le adesioni online non contano
          nulla.XXXXXXX.
  • MacGeek scrive:
    Sempre detto che la Nuova Zelanda
    è un posto civile. Auckland seconda città più vivibile del mondo, tra l'altro.E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da farci un pensierino.
    • Leguleio scrive:
      Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
      - Scritto da: MacGeek
      è un posto civile.
      Auckland seconda città più vivibile del mondo,
      tra
      l'altro.Io ho ancora in mente l'orrore di Lake Alice, per quanto riferito al passato.Non vorrei che su alcune cose fossero rimasti fermi a quagli anni.
    • panda rossa scrive:
      Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
      - Scritto da: MacGeek
      è un posto civile.
      Auckland seconda città più vivibile del mondo,
      tra
      l'altro.
      E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da
      farci un
      pensierino.Mica tanto.La nuova zelanda e' anche il paese che ha consegnato un libero cittadino inerme nelle mani di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna evidente motivazione.
      • MacGeek scrive:
        Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
        - Scritto da: panda rossa
        Mica tanto.
        La nuova zelanda e' anche il paese che ha
        consegnato un libero cittadino inerme nelle mani
        di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna
        evidente
        motivazione.Ah, parli del ciccione?Certo si era fatto una bella casetta in nuova zelanda...
      • Allibito scrive:
        Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: MacGeek

        è un posto civile.

        Auckland seconda città più vivibile del
        mondo,

        tra

        l'altro.

        E dovrebbero avere un clima come il nostro.
        Da

        farci un

        pensierino.

        Mica tanto.
        La nuova zelanda e' anche il paese che ha
        consegnato un libero cittadino inerme nelle mani
        di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna
        evidente
        motivazione.Infatti non era apparente la motivazione, ma palese. Per te un paese civile é quello che da rifugio ai delinquenti?
        • Shiba scrive:
          Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: MacGeek


          è un posto civile.


          Auckland seconda città più vivibile del

          mondo,


          tra


          l'altro.


          E dovrebbero avere un clima come il nostro.

          Da


          farci un


          pensierino.



          Mica tanto.

          La nuova zelanda e' anche il paese che ha

          consegnato un libero cittadino inerme nelle mani

          di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna

          evidente

          motivazione.
          Infatti non era apparente la motivazione, ma
          palese. Per te un paese civile é quello che da
          rifugio ai
          delinquenti?Non dovrebbero neanche farli entrare. E invece l'FBI è arrivato fino alla sua casa.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            contenuto non disponibile
          • MacGeek scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Shiba


            Non dovrebbero neanche farli entrare. E
            invece

            l'FBI è arrivato fino alla sua

            casa.

            tra le tante cose, rubando i suoi HD personali e
            portandoli all'estero, cosa vietata dalla legge
            neozelandese.La major americane distruggono ogni civiltà :D
    • tucumcari scrive:
      Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
      - Scritto da: MacGeek
      è un posto civile.
      Auckland seconda città più vivibile del mondo,
      tra
      l'altro.
      E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da
      farci un
      pensierino.bhe il clima è tutt'altro che come il nostro è molto più variabile e tutt'altro che "mediterraneo" complessivamente più freddo e sopratutto molto più piovoso... ciò detto si è un bel posto... del resto ha meno abitanti del lazio (se si escludono le pecore) e una superficie 15 volte maggiore!Va da se che proprio malissimo non si possa stare... anche in termini di risorse disponibili e intensità del loro sfruttamento no?
      • MacGeek scrive:
        Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
        - Scritto da: tucumcari
        bhe il clima è tutt'altro che come il nostro è
        molto più variabile e tutt'altro che
        "mediterraneo" complessivamente più freddo e
        sopratutto molto più piovoso... Ah, questo non sapevo. Noi abbiamo la corrente del Golfo in effetti.
        • tucumcari scrive:
          Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: tucumcari

          bhe il clima è tutt'altro che come il nostro
          è

          molto più variabile e tutt'altro che

          "mediterraneo" complessivamente più freddo e

          sopratutto molto più piovoso...

          Ah, questo non sapevo. Noi abbiamo la corrente
          del Golfo in
          effetti.Be non proprio...Noi abbiamo una vasca da bagno stretta tra europa e africa con acqua molto salata e calda e un ricambio verso l'atlantico (più fresco e meno salato) abbastanza lento una condizione assolutamente particolare... Per dare una idea pensa solo che New York e Napoli stanno circa alla stessa altezza ma direi proprio che il clima della grande mela abbia poco in comune con quello di posillipo o della costiera amalfitana.Nel caso della N.Z. poi influisce in modo determinante l'orografia le masse di aria di provenienza oceanica sono costrette ad alzarsi repentinamente da importanti rilievi costieri e questo ovviamente fa condensare e... piovere (anche 2400 mm anno in certe zone) che rispetto ai 7-800 di roma fa una certa differenza no? Il paesaggio "stile" N.Z. (in particolare dell'isola del sud) dovrebbe esserti piuttosto noto se hai visto la saga del signore degli anelli che è girato tutto lì (contea compresa). ;)E come avrai notato è molto più "nordico" di quello mediterraneo... pur essendo complessivamente un clima temperato... è solo che gli "agenti temperanti" agiscono in modo piuttosto diverso il pacifico come sai oltre a non essere sempre così "pacifico" è l'oceano maggiore del mondo le correnti sia marine che aeree sono molto più "strong"...
          • MacGeek scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Wow, sei un fan della nuova zelanda, vedo...Però mi sa che è sempre meglio l'Australia. Syndey è il top per me.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: MacGeek
            Wow, sei un fan della nuova zelanda, vedo...
            Però mi sa che è sempre meglio l'Australia.
            Syndey è il top per
            me.Non sono un fan ma ci sono stato...Sarei anche io un fan dell'Australia (ma non di Sydney a me piace il Queensland) ho un paio di amici che lavorano la nel settore delle reti wireless che ha lì una grande importanza anche economica.
          • Shiba scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: MacGeek

            Wow, sei un fan della nuova zelanda, vedo...

            Però mi sa che è sempre meglio l'Australia.

            Syndey è il top per

            me.
            Non sono un fan ma ci sono stato...
            Sarei anche io un fan dell'Australia (ma non di
            Sydney a me piace il Queensland) ho un paio di
            amici che lavorano la nel settore delle reti
            wireless che ha lì una grande importanza anche
            economica.Io sapevo che in Australia cuoci come un uovo. Fonti errate?
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: MacGeek


            Wow, sei un fan della nuova zelanda,
            vedo...


            Però mi sa che è sempre meglio
            l'Australia.


            Syndey è il top per


            me.

            Non sono un fan ma ci sono stato...

            Sarei anche io un fan dell'Australia (ma non
            di

            Sydney a me piace il Queensland) ho un paio
            di

            amici che lavorano la nel settore delle reti

            wireless che ha lì una grande importanza
            anche

            economica.

            Io sapevo che in Australia cuoci come un uovo.
            Fonti
            errate?Dipende da dove ma certo nel queensland se ti fermi al sole direi che quantomeno "un certo che di rosolato" è più che probabile.Se sei aborigeno te la cavi meglio.... ma io ho la pelle piuttosto chiara e mi brucio facilmente già qui da noi (figurati nel queensland)... posso dirti che mi sono dovuto ricoprire con creme di quelle da velista che sono praticamente un schermo totale.Certo da vedere non ero proprio un "gioiellino"...(rotfl)(rotfl)
          • MacGeek scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Shiba
            Io sapevo che in Australia cuoci come un uovo.
            Fonti errate?Sydney ha un clima fantastico.Sono stato nella loro inverno (agosto) e sembrava primavera. Sarà stata anche una settimana fortunata perché più a sud aveva nevicato, comunque è meglio di Roma.La gente se va in giro con il surf sotto il braccio, e nel dopo lavoro va a farsi una surfata. Non so se mi spiego... :)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
      contenuto non disponibile
      • tucumcari scrive:
        Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: MacGeek

        è un posto civile.

        già... permettono monitoraggio illegale seguito
        da raid illegale e, quando vengono messi alle
        strette davanti all'evidenza, cercano di cambiare
        la
        legge...
        Però non consentono il brevetto del software.
        Urrà!bhe li hanno fatto una pessima figura!Ma non credo che si aspettassero una reazione così forte..In fondo tutto era nato come una "pastetta" secondo il percorso:majors--
        Biden--
        DoJ N.Z.Forse non si aspettavano neppure loro un tale "sucXXXXX"! ;)Hanno pestato la XXXXX e non sono stati rapidi a pulirsi la scarpa!Quando se ne sono accorti era troppo tardi e le tracce e la puzza erano ormai sparse in ogni dove!
        • Leguleio scrive:
          Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
          Quattro punti esclamativi e una faccina, l'occhiolino.Pian piano ti stai riprendendo. Forse il caso di darti più mangime.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Quattro punti esclamativi e una faccina,
            l'occhiolino.

            Pian piano ti stai riprendendo. Forse il caso di
            darti più
            mangime.è la somma che fa il totale![img]http://www.alfredogiometti.it/images/totostilizz.jpg[/img]
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            No, francamente l'umorismo grafico mi lascia freddino.Il meglio lo dai con frasi a base di punti esclamativi e parole maiuscole. Sono il tuo forte. Coraggio!
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            No, francamente l'umorismo grafico mi lascia
            freddino.[img]http://i1.ytimg.com/vi/laUu1tU3M0Y/hqdefault.jpg[/img]Se preferisci una variazione...[img]http://i3.ytimg.com/vi/rDMBo19wIlw/hqdefault.jpg[/img]
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            La grafica va bene per insultare terze persone, come hai fatto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3639891&m=3640691#p3640691ma come insulto diretto... boh... non fa granché ridere.A questo punto tanto vale una bella parola tutta in maiuscolo, no?!?
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            La grafica va bene per insultare terze persone,
            come hai fatto
            qui:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3639891&m=364

            ma come insulto diretto... boh... non fa granché
            ridere.
            A questo punto tanto vale una bella parola tutta
            in maiuscolo,
            no?!?Non c'è alcun insulto infatti mi spiace
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: tucumcari
            Non c'è alcun insulto infatti mi spiaceQuesta come negazione dell'evidenza va bene. Approvata.Però non abusarne, è uno di quegli ingredienti che va usato con parsimonia.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: tucumcari


            Non c'è alcun insulto infatti mi spiace

            Questa come negazione dell'evidenza va bene.No no va usato a piene mani sopratutto quando l'evidenza non c'èSe ci vuole fare la grazia di <b
            evidenziare </b
            gli insulti le sarò grato!
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Il tucumcari in versione piccata. Un grassetto, che è una rarità, per lui esiste solo il maiuscolo. Anche le scimmiette ammaestrate imparano qualcosa, quindi.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Il tucumcari in versione piccata. Un grassetto,
            che è una rarità, per lui esiste solo il
            maiuscolo. Anche le scimmiette ammaestrate
            imparano qualcosa,
            quindi.Certo altrimenti non sarebbero ammaestrate!Anche a etimologia non vai forte vero?
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Pure l'etimologia ora. Fai progressi.Nocciolina. Poi arriva anche la caramella alla genziana.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Pure l'etimologia ora.
            Fai progressi.
            Nocciolina. Poi arriva anche la caramella alla
            genziana.Veramente volevamo "l'evidenza"... ;)Con tanto di <b
            evidenziatore </b
            !!
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Un occhiolino, due punti esclamativi.Bah... mi pare tutto già visto.A questo punto torna alla grafica, così capisci anche dov'é l'insulto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 maggio 2013 15.27-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Un occhiolino, due punti esclamativi.che 00 !!E dici che sono noioso io?Il tuo contributo è davvero poco godibile.Tutto ciò che fornisci di risibile è solo nell'interpretazione del personaggio!
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Tre punti esclamativi e uno interrogativo. Lo spettacolo è davvero scarsino.Posso mettere altre perle del passato, ma non è il pubblico che deve far spettacolo, è la scimmietta.All'occorrenza dopo la nocciolina. To'...
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Tre punti esclamativi e uno interrogativo. Lo
            spettacolo è davvero
            scarsino.

            Posso mettere altre perle del passato, ma non è
            il pubblico che deve far spettacolo, è la
            scimmietta.Ma tu non sei il pubblico! :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Questa era bella. Breve, ma efficace. E poi la faccina finale, che non guasta mai.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            - Scritto da: Leguleio
            Questa era bella. Breve, ma efficace. Sai ci vuole poco !Quando la difesa della squadra avversaria ti mette il pallone sul dischetto dei 9 metri e manda il portiere a comperare le bibite!
          • Leguleio scrive:
            Re: Sempre detto che la Nuova Zelanda
            Ma, due soli punti esclamativi. Non mi convince. Un qualsiasi commentatore può scrivere frasi così. Più in basso, più in basso.
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