USA, il traffico fluisca libero

Una proposta di legge prevede che gli ISP non possano servirsi di data cap e simili misure per favorire un tipo di traffico o un servizio particolare rispetto all'utenza Internet generale

Roma – La nuova proposta legislativa del noto senatore Ron Wyden mira a difendere la net neutrality e il diritto degli utenti ad accedere a una rete Internet non privilegiata a favore dei grandi gruppi e dei soliti noti: l’obiettivo è quello di inibire ai provider di usare a piacimento i “data cap” per favorire questa o quella azienda e dare priorità a questo o quel servizio.

Destinato – giocoforza – a riposare nei cassetti del Senato statunitense durante il periodo delle feste di Natale e di fine anno, il disegno di legge di Wyden prevede che un ISP non possa “fornire un trattamento preferenziale ai dati basato sulla fonte o il contenuto dei dati” allo scopo di misurare l’uso del traffico Internet e simili.

Se non progettato al solo scopo di gestire la congestione sul network, dice il senatore, la pratica di somministrare un traffico Internet “calmierato” (nel bitrate e non solo) agli utenti può essere un problema per i consumatori e rischia di mettere in pericolo l’innovazione nel quadro dell'”economia digitale”.

Per tale motivo, Wyden chiama in causa anche la Federal Communications Commission affinché si prenda carico della regolamentazione dei limiti di traffico: la commissione del Congresso dovrebbe valutare ogni singola proposta che mordicchia il traffico di rete per stabilire se il suo funzionamento è specifico per limitare la congestione, dice la nuova proposta di legge Wyden, senza danneggiare o “scoraggiare” l’uso di Internet.

Applaudono alla proposta Wyden gli esperti di Public Knowledge, secondo la cui opinione i tetti massimi al traffico “creano una scarsità artificiale nel mercato della banda larga che limita la scelta dei consumatori e mette a rischio la creazione di nuovi contenuti competitivi online”.

Alfonso Maruccia

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  • Pallo Pinco scrive:
    Equo compenso
    Ogni volta che si acquista un supporto di memorizzazione informatico (DVD vuoto, drive usb ecc.), parte del prezzo pagato andrà alla SIAE, in base alla disciplina dell'equo compenso. La motivazione è che quella tecnologia potrebbe essere usata per violare il diritto d'autore: ma se il supporto di memorizzazione non sarà usato per violare la legge, grazie all'equo compenso il consumatore è punito per un reato che ancora non ha commesso. Il film che viene trasmesso in televisione è già stato pagato: è stato pagato con il canone RAI, è stato pagato con l'equo compenso, è stato pagato con la pubblicità ed alcuni film ricevono contributi pubblici per essere girati. Se un utente viene scoperto a scaricare quel film, lo dovrà pagare nuovamente? Se un'opera dell'ingegno può essere duplicata infinite volte, senza acquistare materie prime e lavoro, quante volte bisogna pagarla?
    • provare per credere scrive:
      Re: Equo compenso
      - Scritto da: Pallo Pinco
      Ogni volta che si acquista un supporto di
      memorizzazione informatico (DVD vuoto, drive usb
      ecc.), parte del prezzo pagato andrà alla SIAE,
      in base alla disciplina dell'equo compenso. La
      motivazione è che quella tecnologia potrebbe
      essere usata per violare il diritto d'autore: ma
      se il supporto di memorizzazione non sarà usato
      per violare la legge, grazie all'equo compenso il
      consumatore è punito per un reato che ancora non
      ha commesso. Il film che viene trasmesso in
      televisione è già stato pagato: è stato pagato
      con il canone RAI, è stato pagato con l'equo
      compenso, è stato pagato con la pubblicità ed
      alcuni film ricevono contributi pubblici per
      essere girati. Se un utente viene scoperto a
      scaricare quel film, lo dovrà pagare nuovamente?Sì. :@Parola di SIAE
    • devnull scrive:
      Re: Equo compenso
      L'equo compenso si riferisce alla copia privata di materiale di cui si possiede già una copia. Dovresti essere contento, invece di dover acquistare più copie della stessa opera per ogni formato di tuo interesse, con una piccola tassa ti concedono di copiare ciò che è tuo, risparmiando una bella cifra.Non sto scherzando, sul sito della SIAE c'è scritto esattamente quello che ho scritto io, risparmio compreso.
      • Guybrush scrive:
        Re: Equo compenso
        - Scritto da: devnull
        L'equo compenso si riferisce alla copia privata
        di materiale di cui si possiede già una copia.
        Dovresti essere contento, invece di dover
        acquistare più copie della stessa opera per ogni
        formato di tuo interesse, con una piccola tassa
        ti concedono di copiare ciò che è tuo,
        risparmiando una bella
        cifra.

        Non sto scherzando, sul sito della SIAE c'è
        scritto esattamente quello che ho scritto io,
        risparmio
        compreso.Il mio ufficio è vicino quello della SIAE, vuoi vedere che il giorno che mi gira storto ci faccio una visitina?Potrebbe essere un eccellente anti-stress.GT
        • Izio01 scrive:
          Re: Equo compenso
          - Scritto da: Guybrush
          - Scritto da: devnull

          L'equo compenso si riferisce alla copia privata

          di materiale di cui si possiede già una copia.

          Dovresti essere contento, invece di dover

          acquistare più copie della stessa opera per ogni

          formato di tuo interesse, con una piccola tassa

          ti concedono di copiare ciò che è tuo,

          risparmiando una bella

          cifra.



          Non sto scherzando, sul sito della SIAE c'è

          scritto esattamente quello che ho scritto io,

          risparmio

          compreso.

          Il mio ufficio è vicino quello della SIAE, vuoi
          vedere che il giorno che mi gira storto ci faccio
          una
          visitina?
          Potrebbe essere un eccellente anti-stress.

          GTEhi, apri una sottoscrizione! Nel mio piccolo, ti finanzio volentieri :-D
        • CiccioQuant aCiccia scrive:
          Re: Equo compenso
          E ce lo dici solo ora???? Ma allora io gli ettolitri di purga che li colleziono a fare, scusa??? Domani allora ti mando l'autobotte ;) Tu intanto metti una buona parola coi vigili per il posteggio in 2a fila ;)
    • Gattazzo in calore scrive:
      Re: Equo compenso
      Equo compenso? certo, si tratta di un sopruso bello e buono, cui noi pecoroni avremmo dovuto platealmente ribellarci. Ma è un discorso a se. Per tornare in tema, mi chiedo, ma quando mai il download per uso personale è stato illecito? Informarsi prima di creare dubbi nel prossimo.
      • Leguleio scrive:
        Re: Equo compenso
        - Scritto da: Gattazzo in calore
        Per tornare in tema, mi chiedo, ma quando mai il
        download per uso personale è stato illecito?

        Informarsi prima di creare dubbi nel prossimo.Nei Paesi Bassi, sarebbe diventato illecito se la proposta Fred Teeven fosse passata. In giro per il mondo, è sicuramente illecito in Giappone, dove si rischia il carcere duro:http://punto-informatico.it/3548246/PI/News/giappone-carcere-scariconi.aspxE lo è anche in Francia, secondo il DADVSI.
      • Allibito scrive:
        Re: Equo compenso
        - Scritto da: Gattazzo in calore
        Equo compenso? certo, si tratta di un sopruso
        bello e buono, cui noi pecoroni avremmo dovuto
        platealmente ribellarci. Ma è un discorso a se.


        Per tornare in tema, mi chiedo, ma quando mai il
        download per uso personale è stato illecito?

        Informarsi prima di creare dubbi nel prossimo.Da sempre, informati tu.
        • panda rossa scrive:
          Re: Equo compenso
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: Gattazzo in calore

          Equo compenso? certo, si tratta di un sopruso

          bello e buono, cui noi pecoroni avremmo dovuto

          platealmente ribellarci. Ma è un discorso a se.





          Per tornare in tema, mi chiedo, ma quando mai il

          download per uso personale è stato illecito?



          Informarsi prima di creare dubbi nel prossimo.
          Da sempre, informati tu.Informaci tu invece.Vige il principio che e' permesso tutto cio' che non e' esplicitamente vietato.Quindi portaci articoli di legge e sentenze di cassazione che stabiliscono che il download per uso personale e senza fini di lucro e' vietato.In italia.Perche' resta sempre l'aspetto che possiamo sempre andare ad amsterdam a fumare, a scaricare e poi torniamo a casa.29 euro con rayanair, e mastercard.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Equo compenso
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: Gattazzo in calore

          Equo compenso? certo, si tratta di un sopruso

          bello e buono, cui noi pecoroni avremmo dovuto

          platealmente ribellarci. Ma è un discorso a se.





          Per tornare in tema, mi chiedo, ma quando mai il

          download per uso personale è stato illecito?



          Informarsi prima di creare dubbi nel prossimo.
          Da sempre, informati tu.La tua arroganza si merita un video dove pure la polizia postale ti smentisce:[yt]IaZ37YRGaos[/yt]A 5:10.Adesso a chi lo vai a dire che è illecito dopo che il fatto che non è punibile l'ha detto un agente della polizia postale su un canale televisivo pubblico a diffusione nazionale?
          • an0nim0 scrive:
            Re: Equo compenso
            La legge e' incasinata. Wikipedia ricostruisce bene il tutto: http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_italiana_sul_peer-to-peerNota quanto riportato qui: Attualmente rimane ancora in vigore la lettera a) comma 2 dell'articolo 171-ter che prevede il carcere da uno a quattro anni e multa da 2.500 a 15.000 euro per chi "riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio, cede a qualsiasi titolo o importa abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti connessi".Questo significa che se io "importo abusivamente" (ovvero scarico) 51 opere protette c'e' quella pena che poi potrei provare a contestare appellandomi alle leggi sulla privacy (perche' per risalire a me hanno sniffato il mio ip e sequestrato il mio PC).Comunque la legge e' caotica e mi fa piacere che wikipedia riporti la posizione vergognosa del PD che non si oppose alla legge Urbani.
          • Leguleio scrive:
            Re: Equo compenso
            - Scritto da: an0nim0
            Nota quanto riportato qui: Attualmente rimane
            ancora in vigore la lettera a) comma 2
            dell'articolo 171-ter che prevede il carcere da
            uno a quattro anni e multa da 2.500 a 15.000 euro
            per chi "riproduce, duplica, trasmette o diffonde
            abusivamente, vende o pone altrimenti in
            commercio, cede a qualsiasi titolo o importa
            abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di
            opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti
            connessi".Evidentemente l'articolo non è aggiornato. A me risulta questo:http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#171-terL'art. 171 ter si applica solo se c'è il fine di lucro e un uso non personale. Normalmente chi scarica e basta non ha alcun fine di lucro.
            Comunque la legge e' caotica e mi fa piacere che
            wikipedia riporti la posizione vergognosa del PD
            che non si oppose alla legge
            Urbani.Anziché leggere questo cose su wikipedia sarebbe bene che i cittadini italiani seguissero i dibattiti parlamentari di giorno in giorno, e si segnassero su un taccuino chi ha votato cosa. Detto da uno che vive all'estero da anni sembra il colmo, ma è così. :|
    • Allibito scrive:
      Re: Equo compenso
      - Scritto da: Pallo Pinco
      Ogni volta che si acquista un supporto di
      memorizzazione informatico (DVD vuoto, drive usb
      ecc.), parte del prezzo pagato andrà alla SIAE,
      in base alla disciplina dell'equo compenso. La
      motivazione è che quella tecnologia potrebbe
      essere usata per violare il diritto d'autore: ma
      se il supporto di memorizzazione non sarà usato
      per violare la legge, grazie all'equo compenso il
      consumatore è punito per un reato che ancora non
      ha commesso. Il film che viene trasmesso in
      televisione è già stato pagato: è stato pagato
      con il canone RAI, è stato pagato con l'equo
      compenso, è stato pagato con la pubblicità ed
      alcuni film ricevono contributi pubblici per
      essere girati. Se un utente viene scoperto a
      scaricare quel film, lo dovrà pagare nuovamente?
      Se un'opera dell'ingegno può essere duplicata
      infinite volte, senza acquistare materie prime e
      lavoro, quante volte bisogna
      pagarla?Tante, quante volte vorrai vederlo, che possa essere duplicata facilmente non vuol dire che si possa fare. Se vuoi vederlo più volte ed essere in regola puoi sempre comprare il dvd, se invece vuoi poterne fare tutte le copie che vuoi, puoi comprare i diritti per l'Home video, con qualche centinaio di migliaia di euro te la cavi.
      • panda rossa scrive:
        Re: Equo compenso
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Pallo Pinco

        Ogni volta che si acquista un supporto di

        memorizzazione informatico (DVD vuoto, drive usb

        ecc.), parte del prezzo pagato andrà alla SIAE,

        in base alla disciplina dell'equo compenso. La

        motivazione è che quella tecnologia potrebbe

        essere usata per violare il diritto d'autore: ma

        se il supporto di memorizzazione non sarà usato

        per violare la legge, grazie all'equo compenso
        il

        consumatore è punito per un reato che ancora non

        ha commesso. Il film che viene trasmesso in

        televisione è già stato pagato: è stato pagato

        con il canone RAI, è stato pagato con l'equo

        compenso, è stato pagato con la pubblicità ed

        alcuni film ricevono contributi pubblici per

        essere girati. Se un utente viene scoperto a

        scaricare quel film, lo dovrà pagare nuovamente?

        Se un'opera dell'ingegno può essere duplicata

        infinite volte, senza acquistare materie prime e

        lavoro, quante volte bisogna

        pagarla?
        Tante, quante volte vorrai vederlo, che possa
        essere duplicata facilmente non vuol dire che si
        possa fare. Se vuoi vederlo più volte ed essere
        in regola puoi sempre comprare il dvd, se invece
        vuoi poterne fare tutte le copie che vuoi, puoi
        comprare i diritti per l'Home video, con qualche
        centinaio di migliaia di euro te la
        cavi.Tu confondi sempre due concetti molto differenti tra loro.Copiare per guardarselo.Copiare per rivendere.I diritti dell'home video sono da pagarsi SE SI RIVENDE, SE SI NOLEGGIA, SE C'E' GIRO DI SOLDI!Se io voglio solo guardare un film lo posso fare tutte le volte che voglio senza pagare un solo centesimo.Perche' e' qualcuno che ha comprato il dvd che me lo fa vedere.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Equo compenso
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Allibito

          - Scritto da: Pallo Pinco


          Ogni volta che si acquista un supporto
          di


          memorizzazione informatico (DVD vuoto,
          drive
          usb


          ecc.), parte del prezzo pagato andrà
          alla
          SIAE,


          in base alla disciplina dell'equo
          compenso.
          La


          motivazione è che quella tecnologia
          potrebbe


          essere usata per violare il diritto
          d'autore:
          ma


          se il supporto di memorizzazione non
          sarà
          usato


          per violare la legge, grazie all'equo
          compenso

          il


          consumatore è punito per un reato che
          ancora
          non


          ha commesso. Il film che viene
          trasmesso
          in


          televisione è già stato pagato: è stato
          pagato


          con il canone RAI, è stato pagato con
          l'equo


          compenso, è stato pagato con la
          pubblicità
          ed


          alcuni film ricevono contributi
          pubblici
          per


          essere girati. Se un utente viene
          scoperto
          a


          scaricare quel film, lo dovrà pagare
          nuovamente?


          Se un'opera dell'ingegno può essere
          duplicata


          infinite volte, senza acquistare
          materie prime
          e


          lavoro, quante volte bisogna


          pagarla?

          Tante, quante volte vorrai vederlo, che possa

          essere duplicata facilmente non vuol dire
          che
          si

          possa fare. Se vuoi vederlo più volte ed
          essere

          in regola puoi sempre comprare il dvd, se
          invece

          vuoi poterne fare tutte le copie che vuoi,
          puoi

          comprare i diritti per l'Home video, con
          qualche

          centinaio di migliaia di euro te la

          cavi.

          Tu confondi sempre due concetti molto differenti
          tra
          loro.
          Copiare per guardarselo.
          Copiare per rivendere.

          I diritti dell'home video sono da pagarsi SE SI
          RIVENDE, SE SI NOLEGGIA, SE C'E' GIRO DI
          SOLDI!

          Se io voglio solo guardare un film lo posso fare
          tutte le volte che voglio senza pagare un solo
          centesimo.

          Perche' e' qualcuno che ha comprato il dvd che me
          lo fa
          vedere.E' inutile, è troppo stupido per arrivarci. Se avesse un briciolo di intelligenza penserebbe, invece di scrivere stupidaggini qui, a contattare un'agenzia immobiliare, sempre che il locale sia il suo. Se non è il suo, penserebbe ad andare alla camera di commercio e chiudere la partita iva...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Equo compenso
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Pallo Pinco

        Ogni volta che si acquista un supporto di

        memorizzazione informatico (DVD vuoto, drive usb

        ecc.), parte del prezzo pagato andrà alla SIAE,

        in base alla disciplina dell'equo compenso. La

        motivazione è che quella tecnologia potrebbe

        essere usata per violare il diritto d'autore: ma

        se il supporto di memorizzazione non sarà usato

        per violare la legge, grazie all'equo compenso
        il

        consumatore è punito per un reato che ancora non

        ha commesso. Il film che viene trasmesso in

        televisione è già stato pagato: è stato pagato

        con il canone RAI, è stato pagato con l'equo

        compenso, è stato pagato con la pubblicità ed

        alcuni film ricevono contributi pubblici per

        essere girati. Se un utente viene scoperto a

        scaricare quel film, lo dovrà pagare nuovamente?

        Se un'opera dell'ingegno può essere duplicata

        infinite volte, senza acquistare materie prime e

        lavoro, quante volte bisogna

        pagarla?
        Tante, quante volte vorrai vederlo, che possa
        essere duplicata facilmente non vuol dire che si
        possa fare.Si può fare.L'ha detto un agente di polizia postale in questo video a 5:10[yt]IaZ37YRGaos[/yt]
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Polpost: scaricare x uso personale...
    ... non è perseguibile in Italia.[yt]IaZ37YRGaos[/yt]Da 5:10 in poi.Parola di RAI.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 gennaio 2013 18.31-----------------------------------------------------------
    • La SIAE scrive:
      Re: Polpost: scaricare x uso personale...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... non è perseguibile in Italia.

      [yt]IaZ37YRGaos[/yt]
      Da 5:10 in poi.E chissenefrega di cosa dice quel comunista di Pol Pot. :@
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Polpost: scaricare x uso personale...
        - Scritto da: La SIAE
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        ... non è perseguibile in Italia.



        [yt]IaZ37YRGaos[/yt]

        Da 5:10 in poi.

        E chissenefrega di cosa dice quel comunista di
        Pol Pot.
        :@Quando anche i tuoi cagnacci ti abbandonano, ti rimane solo andare al fiume con una pietra legata al collo. Prego.
        • panda rossa scrive:
          Re: Polpost: scaricare x uso personale...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: La SIAE

          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


          ... non è perseguibile in Italia.





          [yt]IaZ37YRGaos[/yt]


          Da 5:10 in poi.



          E chissenefrega di cosa dice quel comunista
          di

          Pol Pot.

          :@

          Quando anche i tuoi cagnacci ti abbandonano, ti
          rimane solo andare al fiume con una pietra legata
          al collo.
          Prego.Possibilmente verso la foce, in modo da non inquinare l'acqua.
        • La SIAE scrive:
          Re: Polpost: scaricare x uso personale...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Quando anche i tuoi cagnacci ti abbandonano, ti
          rimane solo andare al fiume con una pietra legata
          al collo.
          Prego.Prega, prega... tanto per voi pirati non c'è preghiera che vi possa salvare dal lungo braccio della legalità e dell'ordine rappresentato DALLA SIAE. :@
    • no pirates scrive:
      Re: Polpost: scaricare x uso personale...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... non è perseguibile in Italia. Ehi piratino, vuoi fare questa fine?[img]http://www.anti-phishing.it/wp-content/uploads/2009/09/hacker_arrested-300x149.jpg[/img]
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Polpost: scaricare x uso personale...
        - Scritto da: no pirates
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        ... non è perseguibile in Italia.



        Ehi piratino, vuoi fare questa fine?
        Perché, da quando ruttare è reato?[img]http://i191.photobucket.com/albums/z259/marianopf/barney_burp.gif[/img]SCARICARE E' COME RUTTARE!RUTTARE NON E' CONTRARIO ALLA LEGGE!LA PIRATERIA NON E' UN REATO!... invece vendere un cd con due pezzi di XXXXX a 25 euro è un cotillon...
        • pippo75 scrive:
          Re: Polpost: scaricare x uso personale...


          Perché, da quando ruttare è reato?non hai in mente come viene usato il diritto d'autore.Ti spiego, il vaso di fiori è tuo, la foto del tuo vaso è mia, se fai una foto come la mia mi paghi i diritti d'autore.
          SCARICARE E' COME RUTTARE!
          RUTTARE NON E' CONTRARIO ALLA LEGGE!
          LA PIRATERIA NON E' UN REATO!Altrimenti arresterebbero Kabir Bedy. Copiare opere di altre, dovrebbe essere possibile in base alle leggi sul diritto d'autore, non ho voglia di leggerle, se qualcuno sa cosa dicono....
          ... invece vendere un cd con due pezzi di XXXXX a
          25 euro è un cotillon...se un lo compera o è un allocco oppure gli piace.
          • Leguleio scrive:
            Re: Polpost: scaricare x uso personale...
            - Scritto da: pippo75
            Copiare opere di altre, dovrebbe essere possibile
            in base alle leggi sul diritto d'autore, non ho
            voglia di leggerle, se qualcuno sa cosa
            dicono....Eh no. Troppo comodo...
          • scialla scrive:
            Re: Polpost: scaricare x uso personale...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: pippo75


            Copiare opere di altre, dovrebbe essere
            possibile

            in base alle leggi sul diritto d'autore, non
            ho

            voglia di leggerle, se qualcuno sa cosa

            dicono....

            Eh no. Troppo comodo...son mica tutti principi del foro come te... :p
  • La SIAE scrive:
    Overruled!
    Paesi Bassi: scaricare per uso personale resta lecito .La SIAE: scaricare per uso personale resta illecito. :@Parola di SIAE
    • Leguleio scrive:
      Re: Overruled!
      - Scritto da: La SIAE
      Paesi Bassi: scaricare per uso personale resta
      <s
      lecito </s
      .

      La SIAE: scaricare per uso personale resta
      illecito.
      :@

      Parola di SIAECattiva cattiva cattiva. :'(
    • panda rossa scrive:
      Re: Overruled!
      - Scritto da: La SIAE
      Paesi Bassi: scaricare per uso personale resta
      <s
      lecito </s
      .

      La SIAE: scaricare per uso personale resta
      illecito.
      :@

      Parola di SIAEBuon anno siae![img]http://www.letterefilosofia.it/wp-content/uploads/2012/07/alberto-sordi-ti%C3%A8.jpeg[/img]
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Overruled!
      - Scritto da: La SIAE
      Paesi Bassi: scaricare per uso personale resta
      <s
      lecito </s
      .

      La SIAE: scaricare per uso personale resta
      illecito.
      :@Polizia Postale italiana: scaricare per uso personale non è perseguibile[yt]IaZ37YRGaos[/yt]Da 5:10 in poi.
      Parola di SIAEParola di RAI.
      • La SIAE scrive:
        Re: Overruled!
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Polizia Postale italiana: scaricare per uso
        personale non è
        perseguibileAltrimenti? :@
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Overruled!
          - Scritto da: La SIAE
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Polizia Postale italiana: scaricare per uso

          personale non è

          perseguibile

          Altrimenti? :@... siamo già arrabbiati!!
          • Guybrush scrive:
            Re: Overruled!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: La SIAE

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Polizia Postale italiana: scaricare per
            uso


            personale non è


            perseguibile



            Altrimenti? :@

            ... siamo già arrabbiati!!Questa settimana in edicola a 9,90 eur in DVD.GT
          • W.O.P.R. scrive:
            Re: Overruled!
            Oppure free sul mulo
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