USA, Internet fa bene

Il 75 per cento degli americani considera Internet un fattore positivo: oltre la metà degli utenti non rinuncerebbe ad essere connesso

Roma – La gran parte dei netizen statunitensi considera Internet un fattore positivo per la società: questa la principale conclusione dell’ ultimo studio del Pew Research Center , che coincide con la ricorrenza del 25esimo anniversario del World Wide Web.

uso Internet

Secondo la statistica relativa al 2014 ormai solo il 13 per cento degli adulti americani non utilizza Internet : siamo vicini alla saturazione presso le categorie dei giovani fra i 18 e i 29 anni e fra le persone che possiedono un diploma al college (97 per cento). È aumento anche la percentuale di coloro che possiedono un dispositivo mobile, passati negli ultimi tre anni dal 35 al 58 per cento.

In generale Internet sta diventando sempre più una necessità: ormai, quasi la metà di chi naviga (il 53 per cento) troverebbe molto difficile o quasi impossibile rinunciarvi . Un dato interessante se confrontato con quello relativo ad altri media: solo il 28 per cento degli utenti ritiene indispensabili le linee telefoniche fisse, anche meno di quanto avviene per i telefoni cellulari (49 per cento), mentre il 35 per cento troverebbe molto difficile rinunciare alla televisione.

A cosa è più difficile rinunciare?

La Rete, per la maggior parte dei cittadini americani, è uno strumento capace di consolidare le relazioni: il 67 per cento degli utenti sostiene che la comunicazione mediata dalla Rete ha saputo rafforzare le relazioni con amici e familiari, mentre solo il 18 per cento ritiene che queste relazioni si siano indebolite con l’uso di Internet. Ma non si tratta solo di rapporti fra conoscenti: la Rete ha permesso al 56 per cento degli utenti di risolvere un problema grazie al contatto con altri individui o community.

Nel complesso è interessante il dato relativo alla valutazione di Internet come mezzo e dei vantaggi o svantaggi che ha portato nel complesso alla società: per il 75 per cento degli intervistati il bilancio è assolutamente positivo, mentre solo per il 6 per cento la Rete ha avuto effetti negativi .

Claudio Tamburrino

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  • rxc86 scrive:
    lo so
    Lo so, ma ricorda che se ci sono regole è perché c'è sempre un interesse. Ti faccio un esempio, tanto siamo tra sconosciuti. Io lavoro senza libri nel weekend perché se entro in una fascia di $ devo pagare più tasse. Mi faccio un mazzo doppio e invece di essere incentivato ( in regola ) vengo bastonato. Gli operai in questo paese pagano più tasse degli statali.Il punto è: c'è troppo fisco in questo paese, l'iva è aumentata a piccoli punti, ma 1+1 siamo gia a 22%, e penso, presto, 23%.Trovo assolutamente giusto che ognuno studi un modo per guadagnare senza avere fatture...o fratture da iva, la fatica e l'impegno spesso non vengono riconosciuti in un paese come il nostro, quindi se la XXXXX colpisce la ventola si salvi chi può.L'italia è uno stato che vive di tasse, punto.Degli altri paesi non mi importa anche se citati nell'articolo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 marzo 2014 16.53-----------------------------------------------------------
    • Leguleio scrive:
      Re: lo so

      Lo so, ma ricorda che se ci sono regole è perché
      c'è sempre un interesse.Certo che c'è un interesse: l'interesse degli Stati usciti in ginocchio dalla seconda guerra mondiale ad andare oltre l'estensione della signora feudale in lotta con la signoria vicina e pensare, almeno per quanto riguarda il commercio e la residenza delle persone, ad una struttura federale più ampia. Una volta vinta la guerra di indipendenza contro la Gran Bretagna, le 13 colonie americane potevano andare ognuna per sé: dopo il trattato di pace l'alleanza militare non aveva più ragion d'essere. Invece decisero a maggioranza per una costituzione comune e una cittadinanza comune, e anche se gli antifederalisti esistevano, negli anni precedenti il 1788, erano in minoranza. Interessi anche lì: il resto è storia.
    • qualcuno scrive:
      Re: lo so

      Il punto è: c'è troppo fisco in questo paese,
      l'iva è aumentata a piccoli punti, ma 1+1 siamo
      gia a 22%, e penso, presto,
      23%.
      Trovo assolutamente giusto che ognuno studi un
      modo per guadagnare senza avere fatture...o
      fratture da iva, la fatica e l'impegno spesso non
      vengono riconosciuti in un paese come il nostro,
      quindi se la XXXXX colpisce la ventola si salvi
      chi
      può.
      L'italia è uno stato che vive di tasse, punto.
      Degli altri paesi non mi importa anche se citati
      nell'articolo
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 01 marzo 2014 16.53
      --------------------------------------------------Le solite scuse senza nessun riscontro nella realtà. Gli imbrogli e l'evasione fiscale ci sono sempre stati, anche quando le tasse erano molto più basse.
    • qualcuno scrive:
      Re: lo so

      Il punto è: c'è troppo fisco in questo paese,
      l'iva è aumentata a piccoli punti, ma 1+1 siamo
      gia a 22%, e penso, presto,
      23%.
      Trovo assolutamente giusto che ognuno studi un
      modo per guadagnare senza avere fatture...o
      fratture da iva, la fatica e l'impegno spesso non
      vengono riconosciuti in un paese come il nostro,
      quindi se la XXXXX colpisce la ventola si salvi
      chi
      può.
      L'italia è uno stato che vive di tasse, punto.
      Degli altri paesi non mi importa anche se citati
      nell'articolo
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 01 marzo 2014 16.53
      --------------------------------------------------Le solite scuse senza nessun riscontro nella realtà. Gli imbrogli e l'evasione fiscale ci sono sempre stati, anche quando le tasse erano molto più basse.
  • rxc86 scrive:
    Imbarazzante
    Scusatemi davvero, ma non posso fare a meno di lanciare sarcasmo come bomba carta!I bambini potrebbero essere gli incauti? Ma per piacere!A parte che vedo gente della mia età, 28enni, che hanno in mano galaxy s4 e altri bellissimi smartphone ed non hanno idea di come funzionino app, le autorizzazioni che chiedono, e relative storie...punto uno quindi i GRANDI cadono in questi problemi...io uso nexus 4, root e già questo vi dice da che parte sto tra qualità prezzo e possibilità di modifiche.Punto due: i bambini lasciamoli un po' fuori dalla tecnologia come ai tempi io mi incontravo al parchetto ed in piazza, non sopprimiamo la loro fantasia. Infine, punto tre, il mercato deve essere uguale per tutti, ma dove è scritto!? C'è chi chiede corrispettivo in denaro subito per le prestazioni e chi a fine mese con fattura, lo stesso vale in digitale, chi vuole subito e chi per ogni pacchetto aggiuntivo, non c'è truffa, ma semplicemente non riescono a controllare quanti soldi ricavano i developers perché...perché c'è fame di tasse, al solito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 marzo 2014 16.28-----------------------------------------------------------
    • Leguleio scrive:
      Re: Imbarazzante

      Infine, punto tre, il mercato deve essere uguale
      per tutti, ma dove è scritto!? Nei trattati istitutivi della UE.
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