USA, istituzioni blindate

L'amministrazione Obama vara un organo preposto alla salvaguardia dei computer di stato

Roma – L’amministrazione Obama ha deciso di dare il via libera al progetto Einstein 3 per rendere più sicura la rete informatica governativa da attacchi esterni. Il provider AT&T garantirà il supporto tecnico necessario al completamento dell’operazione.

Einstein 3 era stato pensato durante la precedente legislatura statunitense ed era incluso in un piano ancora più grande dal costo di 17 miliardi di dollari. Tuttavia l’avvicendamento alla Casa Bianca e i tentennamenti di AT&T ne hanno fatto slittare l’avvio fino ad oggi: il carrier statunitense ha motivato il suo ritardo dicendo di temere ritorsioni sul piano legale per la sua partecipazione al progetto.

Fonti del Dipartimento della Homeland Security hanno fatto sapere che l’agenzia statale preposta al controllo sarà la NSA: “Abbiamo tutta l’intenzione di sfruttare le risorse tecnologiche in possesso di NSA – ha spiegato Janet Napolitano, segretario del Dipartimento – NSA sarà però controllata e guidata dal nostro personale e inoltre si occuperà di monitorare esclusivamente il traffico dati da e verso i computer governativi”.

Il presidente Obama inoltre ha recentemente firmato un piano per la costruzione nello Utah di un sito da adibire a centro di controllo dati . Si tratta di Camp Williams , una struttura attualmente usata dalla Guardia Nazionale che in futuro ospiterà, secondo NSA, sistemi informatici e tecnologie di supporto. Il tutto al costo di circa due miliardi di dollari. (G.P.)

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  • etherodox scrive:
    profilazione dellutente
    Se non rendessi disponibile il mio profilo quando noleggio il pdf ci penserebbero gli spyware a recapitarlo all'editore (Phorm docet).
  • etherodox scrive:
    Re: No marketing
    mi associo.
  • Funz scrive:
    No marketing
    Non voglio la pubblicità, punto e basta. Se cercano di rifilarmela mi rivolgerò altrove.
  • taribo99 scrive:
    kindle e i suoi standard
    sarei curioso di sapere che formati utilizza (o utilizzerà) kindle e come implementeranno i banner. modificheranno il pdf in tempo reale? allora forse basterebbe "blindare" il pdf. se l'implementazione avverrà attraverso il firmware di kindle, allora basterebbe modificare il firmware aggiungendo una specie di ADblock?a me personalmente irriterebbe molto trovarmi una pubblicità mentre leggo un libro.
  • Homo Lector scrive:
    Si potrebbe usare il sistema...
    ... per sdoganare la pirateria.Oggi il mercato ebook in Italia è costituito da circa 25.000 testi pirata e poche centinaia di testi legali (per lo più saggi di scarsa utilità).Chiaramente, appena ci sarà abbastanza diffusione del fenomeno o appena ne parlerà la TV, scoppierà la solita guerra, con gli editori che vorranno in galera tutti i loro lettori e potenziali acquirenti. Come è noto, infatti, gli editori tengono molto agli acquirenti e quasi per nulla ai lettori.Un sistema simile a quello di Amazon consetirebbe di non buttare via tutto (l'ottimo) lavoro dei "pirati" dell'editoria, e di compensare comunque i miliardari che campano sul lavoro degli scrittori. Basterebbe concedere la "licenza di lettura" anche sul materiale scaricato dal mulo in cambio della visualizzazione dei banner...Il pirata non sarebbe più illegale e non dovrebbe più temere la deportazione a Dachau che rischia oggi, e l'avido affarista avrebbe comunque le monetine in cui tuffarsi e nuotare nel suo deposito.
    • Samuele C. scrive:
      Re: Si potrebbe usare il sistema...
      e chi vorrebbe i banner mentre legge un libro?e quanto ci metterebbero i pirati a modificare gli ebook?certo sono d'accordo con te, meglio di niente.
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