USA, l'anonimato è un'aggravante?

L'utilizzo di proxy e VPN sarebbe un chiaro indizio di cattiva fede di chi commette un reato. Gli States vorrebbero aumentare di un quarto l'entità delle sanzioni per colui che si renda non tracciabile online - UPDATE

Update in calce – Roma – Agire nell’anonimato, operare con la mediazione di un proxy potrebbe costare un’estensione della pena a coloro che in rete intessono trame e violano la legge. Gli Stati Uniti stanno valutando degli aggiustamenti alle direttive che guidano i magistrati nell’applicazione della legge e nel comminare le pene: nascondersi online potrebbe diventare un’aggravante.

Le sentenze nei confronti di coloro che abbiano commesso un reato potrebbero dilatarsi del 25 per cento se il voto della United States Sentencing Commission apporrà il sigillo alla proposta : far rimbalzare i propri dati per proteggersi da tracciamenti sarà considerato come un tentativo di depistaggio da punire.

Le associazioni che si ergono a tutela dei diritti dei cittadini della rete si sono già espresse. EFF ha invitato la Commissione a respingere la proposta di emendamento: non esiste una relazione tra quelli che le autorità definiscono “tecnologie e software per nascondere la localizzazione geografica o l’identità” e la criminalità. Non sono strumenti eccessivamente sofisticati, non è necessario che l’utente disponga di particolari oscure competenze tecniche per approfittarne. EFF suggerisce che non è possibile inferire che operare dietro un proxy rappresenti necessariamente un indizio di premeditazione .

Tecnologie e strumenti di anonimizzazione, spiega EFF, sono comuni e spesso trasparenti al cittadino della rete: operando da una biblioteca, dalle scrivanie di un ufficio, si rischia di essere non tracciabili. Ma l’emendamento alle linee guida non sembra contemplare l’involontarietà della non tracciabilità: poco importa se un soggetto commette un reato sul luogo di lavoro, confinato in una rete filtrata; poco importa se l’individuo che commette un reato stia tentando di far perdere le proprie tracce per poter accedere a contenuti che lo stato in cui agisce ritiene inopportuni. La motivazione dell’utilizzo di servizi di anonimizzazione, a parere della commissione, sembra essere solo la cattiva fede. Che si intende punire con pene severe.

Gli strumenti che le autorità ritengono un inizio di premeditazione ed esclusivamente pensati per occultare attività criminose, ricorda EFF, sono altresì un mezzo per tutelare la privacy online . Un diritto che dovrebbe spettare a tutti i cittadini, un diritto spesso insidiato da stato e mercato per le ragioni più diverse. Non sono dunque i servizi di anonimizzazione ad essere di per sé connotati in maniera negativa: dovrebbe spettare all’autorità giudiziaria esaminare le contingenze, e determinare che ruolo abbiano giocato nel dipanarsi dell’azione criminosa. “Il governo sembra credere che se una persona si adopera in maniera ordinaria per proteggere la propria privacy sia per questo motivo un criminale più esperto” denuncia John Morris del Center for Democracy and Technology : questo atteggiamento trasmetterebbe un “messaggio negativo riguardo alla tutela della propria riservatezza”.

Gaia Bottà

UPDATE : La United States Sentencing Commission, con il voto espresso nelle scorse ore, ha per il momento respinto l’emendamento. Il testo verrà riformulato e sottoposto a nuova votazione.

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  • Garlini Valter scrive:
    Quanta species.....
    sed cerebrum non habet.... che tradotto in informatichese suona più o meno così: un DDL senza DLL ;) ;) ;)
  • Mingon scrive:
    DDL Urbani...
    Dove l'avevo già sentito lo approviamo poi sarà modificato? Forse il ddl URBANI non è stato toccato minimamente nonostante le promesse approviamolo perchè senno le società falliscono poi lo modificheremo, non ci devono inchiappettare di nuovo...
  • EverythingYouKn scrive:
    Meglio di niente...
    Meglio di niente...E' ovvio comunque che i "Veri Governanti" del pianeta Te_erra ci proveranno sempre ed in tutti i modi a limitare ed oscurare la VERITA'.P.S. Però è altresì vero che chi la dura la vince!
  • in_topic scrive:
    da che parte sta vita?
    se è di destra, conta, altrimenti può proporre quello che vuole e non succederà niente.la maggioranza ha un simpatico atteggiamento "dite, dite pure, siete liberi di dire e noi vi ascolteremo. E poi faremo quello che vogliamo noi."non vi pare?
  • vday scrive:
    Eliminare il DIGITAL DIVIDE!
    Se avessero pensato PRIMA di buttare soldi PUBBLICI al vento per il DIGITALE TERRESTRE INUTILE, adesso il DIGITAL DIVIDE non ci sarebbe e non ci sarebbero imprese e persone che ancora SONO COSTRETTE a viaggiare col 56k anzichè col WI-MAX come avviene NEI PAESI AVANZATI!!!!Con i soldi pubblici (TASSE!!!!!) si sarebbe realizzata la struttura in modo da renderla GRATUITA e con le TASSE si manterrebbe la stessa!!!!!Ma qui siamo in itaglia e si favoriscono sempre I SOLITI NOTI FURBETTI (vedi com'è andata in Abruzzo!!!!! :@).Inoltre la coerenza dov'è? Da una parte VOGLIONO CHIUDERE LA RETE e poi mi vengono a parlare di LIBERTA'?????(rotfl)
  • unaDuraLezione scrive:
    Le due strategie sulla rete, SX e DX
    contenuto non disponibile
  • gibrovacco scrive:
    positivo
    Leggo per la maggior parte commenti negativi.. Dalla mia posso dire che, fosse anche solo per una fase elettorale, prendo nota di come i politici italiani comincino a interpretare internet e la tecnologia delle comunicazioni guardandoli da un angolo diverso.Forse questo servirà a far capire cosa vogliono davvero gli utenti della tecnologia delle comunicazioni, e come queste problematiche vanno trattate per ottenere il consenso popolare (il popolo di Internet).Il mio plauso ad un politico che perlomeno si è preparato sull'argomento senza archiviarlo come "sciocchezza/covo di illegalità" e senza interpretarlo secondo suggerimenti lobbistici. Questo è un fenomeno veramente inusitato in Italia.
    • Andonio scrive:
      Re: positivo
      Hanno parlato soltanto di Digital Divide. e di nuove tasse.Oggi e' in atto un ben piu' poderoso tentativo di controllare la rete ( vedi proposte Carlucci, Barbareschi, Sarkozy). Quest'ultimo vorrebbe staccare l'utente che scarica le canzoni perche' cosi' gli chiedono di fare le case di produzione di musica e film....E in Italia non aspettano altro i vari detentori di TV private e detentori di pacchetti di pubblicita'che cominciano a soffrire la concorrenza di U-Tube, ecc...E' la liberta' della rete in discussione!Poi e' dal tempo dei cartaginesi che si tassano sigarette ed alcoolici per fare le cose piu' disparate.Cominciamo a dimezzare il numero dei parlamentari: 1000 non li hanno nemmeno gli USA e poi, pagati cosi'....Mi sento preso per scemo.
  • me medesimo scrive:
    emmmmmmm
    ormai parlare lo vedo troppo semplice: prima i fatti e poi, si può commentare in merito. Parlano Tutti, ma mai che uno poi faccia qualcosa: il tutto in italia è traducibile in 2 fasi (la fase del parlare:preelettorale, e quella del lassismo e delle liti, stile bambini delle elementari,: senza mai trovare accordi o prendere decisioni utili).
    • Silenx scrive:
      Re: emmmmmmm
      Ti sei scordato la fase ... ossia quella ancora piu successiva, dove le promesse non vengono mantenute ma vengono lasciate apposta come patata bollente per il governo successivo ...
  • Andonio scrive:
    Aria Fritta
    L'acqua e' bagnataLa terra e' rotondaMa dire che cosa vogliono fare della rete, a parte il cercare di collegare tutti i cittadini eliminando il "digital divide" racimolando dalle nostre tasche altri 300 milioni di euro all'anno....Questi hanno scoperto le paroline magiche del Web e pensano di prenderci per il XXXX con banalita' e frasi fatte.Meglio lasciare la rete cosi' com'e' che farla manomettere da questi politicanti pre-elettorali
  • Francesco Rampone scrive:
    Le solite sciocchezze...
    L'improvviso spirito riformatore che qualche volta coglie i nostri politici ha sempre un'impostazione "feudale".Secondo Vita sarà lo Stato a renderci più informatici, informatizzati. Il senatore vestirà i panni di un novello Robin Hood che con una mano prende i soldi da tabagisti e alcolizzati e con l'altra istruisce giovani meritevoli.Il popolo condotto sulla via della virtù da un monarca illuminato!?Caro Senatore, la rete ha già trasformato profondamente la nostra società ed il tempo dei pifferari è finito.Se ancora non ha capito che i cambiamenti vengono dal basso e non dalle pur buone intenzioni di un politico, temo che vedrà sempre gli Italiani come sudditi a cui è concessa la buona sorte di avere lei come educatore.Qui invece ci sono cittadini che hanno piena fiducia nei meccanismi di autoregolazione del mercato e della Rete. I nostri soldi andranno dove noi vogliamo che vadano, con i nostri acquisti e i nostri click! E non voglio che nessuno ci frughi nelle tasche per prenderci ancora un miliardo di Euro da distribuire e spedere come meglio crede.Apprezzo il suo lodevole intento, ma non ho intenzione di farmi strada tra la folla per baciarle le mani. Non cerchi di farsi interprete del nostro bene perché facciamo benissimo da soli.Vuole veramente dare una mano alla Rete? Si tolga di mezzo!
    • babelzeta scrive:
      Re: Le solite sciocchezze...
      non mi pare proprio che il digital divide sia un problema risolvibile "dal basso"...
      • Francesco Rampone scrive:
        Re: Le solite sciocchezze...
        Tutt'altro. Proprio un problema di asimmetria tra cittadini viene naturalmente riequilibrato dai cittadini stessi in condizioni di trasparenza e confronto. Tutti anelano ad avere maggiori opportunità e il compito della politica non è tanto quello di promuovere il cambiamento (chi sa qual è?), quanto quello di rimuovere gli ostacoli allo stesso, in primis se stessa.La Politica, quella con la P maiuscola, non si fa più nel palazzo.
        • Realista scrive:
          Re: Le solite sciocchezze...
          Peccato che l'opinione pubblica sia guidata dai mass media e controllata costantemente dai feedback (le interviste a scopo statistico).Non vedo come i cittadini possano prendere iniziative "autonome" se non sono bene informati e se continuano a regalare potere rispondendo ingenuamente ai questionari statistici, che servono per controllarci.Un esempio? Il popolo dovrebbe essere "sovrano" tuttavia pochi giorni prima delle elezioni non può più accedere ai sondaggi elettorali (per legge) mentre i politici sì... i quali possono pertanto organizzarsi di conseguenza... all'insaputa del popolo sovrano!E in una situazione di finta democrazia, tu credi ancora al potere "dal basso"?Mah...
          • Francesco Rampone scrive:
            Re: Le solite sciocchezze...
            Mi sembra che da un lato critichi il fatto che i politici gestiscono l'informazione (pure durante le elezioni) e dall'altro ritieni che si debba delegare ai politici stessi la soluzione del controllo mediatico?Credo che siamo più d'accordo di quanto pensi.Hai ragione tu. Viviamo una stagione di finta democrazia, per questo non solo credo che nessun politico abbia interesse di risolvere, o semplicemente affrontare, il problema dell'informazione, ma credo che, seppur volesse fare qualcosa in senso democratico, non avrebbe i mezzi e l'appoggio dei suoi colleghi.Internet è una grande occasione, realmente democratica, che ci permette di bypassare gli interessi particolari dei partiti e di esercitare pienamente il nostro status di cittadini.
  • liberatela scrive:
    rete libera
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260391929499D-Link DKVM-2KU, mini KVM switch a 2 porte
  • silvio scrive:
    Marchette
    Punto Informatico basta fare marchette e dare visibilita a politici che sono l'ombra di sè stessi buoni a parlare ma non a lavorare e poi visto che ci sono le eurupee non sfrantumateci i maroni anche voi facendo parlare cani e porci nani e ballerini che puntano solo ad una poltrona basta marchette basta leccate di XXXX un pò di dignita!
    • astracan scrive:
      Re: Marchette
      - Scritto da: silvio
      Punto Informatico basta fare marchette e dare
      visibilita a politici che sono l'ombra di sè
      stessi buoni a parlare ma non a lavorare e poi
      visto che ci sono le eurupee non sfrantumateci i
      maroni anche voi facendo parlare cani e porci
      nani e ballerini che puntano solo ad una poltrona
      basta marchette basta leccate di XXXX un pò di
      dignita!Attento, rischi grosso di venir "moderato"...
      • KaysiX scrive:
        Re: Marchette
        - Scritto da: astracan

        Attento, rischi grosso di venir "moderato"...Eh, ci sei andato vicino... Sai invece che è sucXXXXX?Prima che postassi tu, gli aveva già risposto qualcuno (non ricordo il nome), contestandogli di non essersi lamentato allo stesso modo per le recenti marchette filo-governative (immagino si riferisse soprattutto a Carlucci e Barbareschi).Ebbene, tale post è stato XXXXto, immagino in quanto "polemico" e quindi contrario alla policy, ma...IMVVVVVHO, ravviserei polemica anche nel post originale, eppure è ancora lì... che la moda del "ad personam" abbia contaminato anche la policy? Boh... comunque, peccato...*CLICK*! (screenshot)
      • KaysiX scrive:
        Re: Marchette
        - Scritto da: astracan

        Attento, rischi grosso di venir "moderato"...No, hanno già moderato uno che aveva postato prima di te, e poi me che avevo provato a risponderti riportando questo fatto.La colpa del primo moderato è stata semplicemente quella di aver fatto notare come l'utente "silvio" non si fosse parimenti lamentato di quelle che chiama marchette, quando hanno riguardato politici della maggioranza. A quanto pare l'ipotesi che la moderazione non sia sempre obiettiva è ben lungi dall'essere smentita, e io che avevo sempre pensato che chi se ne lamentava esagerasse un po'... (altro screenshot)
    • Snake scrive:
      Re: Marchette
      - Scritto da: silvio
      Punto Informatico basta fare marchette e dare
      visibilita a politici che sono l'ombra di sè
      stessi buoni a parlare ma non a lavorare e poi
      visto che ci sono le eurupee non sfrantumateci i
      maroni anche voi facendo parlare cani e porci
      nani e ballerini che puntano solo ad una poltrona
      basta marchette basta leccate di XXXX un pò di
      dignita!Assolutamente d'accordo.Non l'avete ancora capito che il bipartitismo,specie in italia,è la cosa che più s'avvicina alla dittatura?
  • silvio scrive:
    La solita soluzione
    Non è tanto difficile partiamo dalle prossime elezioni, stiamo a casa!!!
    • beebox scrive:
      Re: La solita soluzione
      - Scritto da: silvio
      Non è tanto difficile partiamo dalle prossime
      elezioni, stiamo a
      casa!!!Basterebbe anche molto meno: basterebbe spegnere la TV. Semmai gli italiani lo capiranno sono convinto che cambieranno un sacco di cose.
  • nemo scrive:
    Quale libertà? La loro!
    Libertà...appunto....una parola vuota, o meglio: densa di significati.Ma chi è che può decidere cosa è libertà e cosa non lo è?Questi signori non di certo.Con riferimento ai media tradizionali, abbiamo già visto di cosa son capaci.Prima Grillo, poi la Guzzanti, poi Luttazzi ed ora un attacco micidiale e bipartisan alla trasmissione di Santoro, rea di aver fatto le pulci alla vicenda del terremoto in Abruzzo. Colpevole di aver sottoposto all'opinione pubblica un diverso punto di vista, e non il solito moralismo di bassa lega. E censurano pure un vignettista per cattivo gusto. Caxxo, se una vignetta non ti piace, dillo e basta, ma non rompere le scatole, non impedirmi di vederla e farmi una mia opinione.E questi....questo sistema dovrebbe fare leggi che regolano le libertà su internet?Ma non scherziamo.Internet è libera perché ancora non c'hanno messe le mani sopra. Ma quando questo avverrà, comanderanno loro. E liberi di certo non saremo noialtri.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Quale libertà? La loro!
      contenuto non disponibile
      • nemo scrive:
        Re: Quale libertà? La loro!
        - Scritto da: unaDuraLezione
        A me la vignetta ha fatto ridere di molto.
        Ma mi avrebbe fatto ridere di moltissimo se fosse
        crollata anche la casa del
        vignettista.
        Io avrei da suggerire altri luoghi molto + importanti....Peccato però che la battuta non era sui morti o sui crolli, ma sull'aumento di cubatura previsto da QUESTO Governo anche per gli edifici non in regola con le norme antisismiche, nonché gli abusivi ancorché "sanati".Ma si sa:il qualunquismo di matrice Italiota prende sempre il sopravvento su tutto.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Quale libertà? La loro!
          contenuto non disponibile
          • nermo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            "Dei cimiteri", ometti.
            Facile omettere la parte infame del messaggio,
            vero?
            L'infamia lasciamola stare. Infami sono altri. E la battuta mi sa che non l'hai capita.Il qualunquismo dicevo... appunto. E mi aspettavo di trovarlo anche qui.
            l'idiotismo di partito supera di gran lunga il
            qualunquismo
            @^E perché i partiti da chi son fatti?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: nermo


            L'infamia lasciamola stare. Infami sono altri.

            Certo. quelli che omettono le parole scomode
            quando citano le
            cose.
            Senti fischiare un orecchio, per caso?
            Perché cimitero è una parola che non si può dire?Sento fischiare le caxxate, quali orecchie.Se ti permetto di aumentare la cubatura delle tua casa non a norma antisismica, in una zona ad alto rischio sismico, in cui è in corso uno sciame sismico da 6 mesi...... cos'è che aumenti? la cubatura della casa o quella dei cimiteri?Buona la prima, la seconda o entrambe? Rischi di fare il 20/30% di morti in più. E aumentare entrambe le cubature.E' difficile capire il significato di una cosa del genere? E di una battuta?



            l'idiotismo di partito supera di gran lunga il


            qualunquismo


            @^



            E perché i partiti da chi son fatti?

            dagli schiavetti, tifosi delle ideologie altrui.
            Ce ne sono tanti qui.
            Adesso dovrebbero fischiarti entrambe, le
            orecchie.

            Chiudo qui per pura pietà.No continuano a fischiare le caxxate. E mi raccomando: chiudila davvero qui.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: nemo

            quindi è tutto un complotto?Ma quale complotto... è moralismo e qualunquismo vomitato ad arte.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            nessun attacco politico da nessuna delle due
            parti?Perché, secondo te esistono delle parti nel nostro sistema politico?O piuttosto soltanto dei paracul*?Su, non divaghiamo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            A proposito di qualunquismo Bravo!!Non ho fatto altro che adeguarmi al tuo livello ;-)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            sei stato tanato alla grande, è evidente a
            chiunque abbia letto lo scambio, mi
            spiace
            :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :DAhahah :-DSei 4 ore che parli e non dici un caxxo amico.Uhuh... e meno male che volevi chiuderla... :-DPer non parlare dell'illuminante discussione che hai aperto a proposito DX e SX.Suvvia, fai il bravo bambino e scrivi qualcosa di sensato ;-)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            contenuto non disponibile
          • nemo scrive:
            Re: Quale libertà? La loro!
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Pensavo fosse già chiara per tutti la serie di
            autogol che ti sei
            fatto.
            Per tutti, evidentemente, ma non per tre.
            Errore mio.
            Mi cospargo il capro di celere.Ora parli pure a nome di tutti?Uhuh ....oh Silvio!!Ti sto prendendo per il culø da tempi immemorabili ormai, e nemmeno te ne sei accorto.Complotti? Attacchi politici da nessuna delle parti?Ma che minkia dici amico?Sei uno spasso :-D
    • mr.mambo scrive:
      Re: Quale libertà? La loro!
      - Scritto da: nemo
      Libertà...appunto....una parola vuota, o meglio:
      densa di
      significati.

      Ma chi è che può decidere cosa è libertà e cosa
      non lo
      è?

      Questi signori non di certo.

      Con riferimento ai media tradizionali, abbiamo
      già visto di cosa son
      capaci.

      Prima Grillo, poi la Guzzanti, poi Luttazzi ed
      ora un attacco micidiale e bipartisan alla
      trasmissione di Santoro, rea di aver fatto le
      pulci alla vicenda del terremoto in Abruzzo.
      Colpevole di aver sottoposto all'opinione
      pubblica un diverso punto di vista, e non il
      solito moralismo di bassa lega. E censurano pure
      un vignettista per cattivo gusto. Caxxo, se una
      vignetta non ti piace, dillo e basta, ma non
      rompere le scatole, non impedirmi di vederla e
      farmi una mia
      opinione.Mi fa ridere (ma molto amaramente) che poi si lamentano degli islamici riguardo le vignette su maometto...
      E questi....questo sistema dovrebbe fare leggi
      che regolano le libertà su
      internet?

      Ma non scherziamo.

      Internet è libera perché ancora non c'hanno messe
      le mani sopra. Ma quando questo avverrà,
      comanderanno loro. E liberi di certo non saremo
      noialtri.Purtroppo...
    • vday scrive:
      Re: Quale libertà? La loro!
      - Scritto da: nemo
      Libertà...appunto....una parola vuota, o meglio:
      densa di
      significati.

      Ma chi è che può decidere cosa è libertà e cosa
      non lo
      è?

      Questi signori non di certo.

      Con riferimento ai media tradizionali, abbiamo
      già visto di cosa son
      capaci.

      Prima Grillo, poi la Guzzanti, poi Luttazzi ed
      ora un attacco micidiale e bipartisan alla
      trasmissione di Santoro, rea di aver fatto le
      pulci alla vicenda del terremoto in Abruzzo.
      Colpevole di aver sottoposto all'opinione
      pubblica un diverso punto di vista, e non il
      solito moralismo di bassa lega. E censurano pure
      un vignettista per cattivo gusto. Caxxo, se una
      vignetta non ti piace, dillo e basta, ma non
      rompere le scatole, non impedirmi di vederla e
      farmi una mia
      opinione.

      E questi....questo sistema dovrebbe fare leggi
      che regolano le libertà su
      internet?

      Ma non scherziamo.

      Internet è libera perché ancora non c'hanno messe
      le mani sopra. Ma quando questo avverrà,
      comanderanno loro. E liberi di certo non saremo
      noialtri.La vignetta è solo il presupposto per far chiudere una trasmissione che sta sulle balle al regime attuale!!!!Per loro SATIRA non vuol dire un cxzzo!!!!Il popolo bue NON DEVE CAPIRE ED OPPORSI!!!Lasciassero stare la rete com'è, almeno qualcosa di non pilotato c'è ancora!!!!!(anonimo)
  • bugbuster scrive:
    si certo, e noi ci crediamo...
    ma smettiamola per favore di sparare c*****e solo per fini elettorali.La sinistra è uguale (anzi identica) alla destra, vogliono tutti mettere il bavaglio alla rete, punto.E Annunziata non ha perso l'occasione di dimostrare di essere un tantino 'superpartes' (rispetto a noi si intende... chi può capire capisca)
    • babelzeta scrive:
      Re: si certo, e noi ci crediamo...
      beh, non credo proprio che siano tutti uguali, la carlucci "free software" non sa neanche come si scrive... per non parlare di neutralità e altri concetti...che poi siano promessi elettorali può anche essere, ma intanto nel merito la proposta mi trova d'accordo!
      • beebox scrive:
        Re: si certo, e noi ci crediamo...
        - Scritto da: babelzeta
        beh, non credo proprio che siano tutti uguali, la
        carlucci "free software" non sa neanche come si
        scrive... per non parlare di neutralità e altri
        concetti...

        che poi siano promessi elettorali può anche
        essere, ma intanto nel merito la proposta mi
        trova
        d'accordo!Quoto. Se anche fossero comportamenti pre-elettorali, ma a noi che ci importa ? Cosa abbiamo da perdere se qualcuno porta certi temi in parlamento ? Meglio, no ? Sono d'accordo che la cosa migliore sarebbe che i politici se ne stessero fuori, il problema è che non ci stanno, perchè sono condizionati dai "poteri forti". Quindi cara di grazia se qualcuno di loro ogni tanto parla di cose che hanno un senso. Ovviamente non mi aspetto nessun risultato pratico.
        • beebox scrive:
          Re: si certo, e noi ci crediamo...
          - Scritto da: beebox
          Ovviamente non mi aspetto nessun risultato
          pratico.Mi quoto da solo :-) Dimenticavo di dire che mi sta bene, purché i 300 mln ce li mettano loro ...Per migliorare la rete non servono soldi, serve che i politici se ne occupino il meno possibile. Per il resto basterebbe un'antitrust seria.
  • The Winner scrive:
    Parlare di Net neutrality in Parlamento?
    Mi piacerebbe proprio vedere le facce attonite di chi ascolta e non capisce neanche l'argomento della discussione.Ma pensandoci bene forse si può puntare proprio su questo: una massa bovina ignorante può essere portata a votare la legge se manovrata come si deve
  • topo gigio scrive:
    elezioni
    Ma si sta avvicinando il giorno delle elezioni???? sembrano le tipiche proposte di legge da promesse elettorali...mi sbagliero ma qualche dubbio ne ho.....
    • vday scrive:
      Re: elezioni
      - Scritto da: topo gigio
      Ma si sta avvicinando il giorno delle
      elezioni???? sembrano le tipiche proposte di
      legge da promesse elettorali...mi sbagliero ma
      qualche dubbio ne
      ho.....Purtroppo...... NON SBAGLI!!!!! :(
  • 01234 scrive:
    si però cheppalle...
    tutte queste leggi sulla rete...stigmatizziamo i comportamenti DAVVERO fraudolenti (phishing, intercettazioni, intrusioni, pedofilia etc) con leggi apposite (che mi risultano esserci GIA'), e per il resto lassamo fa'...altrimenti il sospetto che ci sia semplicemente la cara vecchia volontà di controllo è forte...
  • Enrico scrive:
    free software
    "il free software come scelta di linguaggio, nuovo alfabeto per tutti" questa è una frase che vorrei sentire più spesso. Non ho letto il testo, ma letto l'articolo penso di poter andare sul sicuro facendo i miei sinceri complimenti ai redattori del DDL e grazie!"Non è solo la solita questione di Linux contro Microsoft", ma andateglielo a spiegare :D (so che sono pignolo, ma onorevole si chiama GNU/Linux ;) )
  • skynetman scrive:
    Potevano approvarlo quando governavano
    Mi viene a volte da ridere davanti a queste cose.Non erano riusciti fare nulla quando la sinistra era al governo per i grossi interessi economici e le pressioni varie oltre alla mille divisioni interne, così l'opposizione propone un progetto di legge che avrà vita breve ma le migliori intenzioni, visto che a destra ci sono ancora più lobbisti che a sinistra e che qualsiasi cosa venga proposto dai monopolisti viene firmato e sottoscritto.E poi diranno che è stata la destra di regime a tarpare le ali ad un progetto approvato da una larga base democratica del paese. La stessa che aveva eletto gli uomini di sinistra per approvarlo anni fa.Non nutro molte speranze....
    • eymerich scrive:
      Re: Potevano approvarlo quando governavano
      Spesa prevista ... 300 milioni di euro/anno ... molto meglio proporlo adesso, fra crisi e terremoto sei sicuro che il progetto finirà nel nulla.Non fai danni (la libertà di espressione è sempre stata un dito nel cu10 sia per la destra che per la sinistra) e quando il tutto finisce nella solita bolla di sapone puoi dare la colpa a qualcun altro.
    • The Winner scrive:
      Re: Potevano approvarlo quando governavano
      Non posso che quotare!Quell'ignavo di gentiloni ha ronfato beatamente per 2 anni buttando al vento le occasioni che aveva per fare tutto ciò.Per non parlare dell'occasione sprecata di sistemare finalmente il problema rete4 per il quale stiamo pagando ogni giorno una multa all'unione europea.Sono tendenzialmente di sinista me certi personaggi andrebbero buttati fuori a calci!!
    • Josafat scrive:
      Re: Potevano approvarlo quando governavano
      Anch'io la vedo molto dura, ma prima di accusare Vita, bisognerebbe vedere se fa parte della stessa maggioranza che sostenne Prodi... insomma, non darei la colpa a lui di quello che fece Gentiloni.
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