USA, l'antipirateria brevettata

Digital Rights vuole registrare un sistema basato sulla raccolta degli IP e l'invio di lettere contenenti richieste economiche. Per compensare i detentori dei diritti delle mancate entrate

Roma – Una sorprendente richiesta di brevetto, depositata dai vertici dell’organizzazione anti-pirateria Digital Rights Corp presso lo United States Patent and Trademark Office (USPTO). Un sistema che identifichi le attività digitali di violazione del copyrigh t, in modo da punire gli scariconi e raccogliere le royalty evase.

In parole povere , il meccanismo estorsivo adottato da numerosi titolari dei diritti contro i downloader della Rete, basato sull’invio di letteracce legali per il pagamento di una cifra forfettaria . Nel documento allegato alla richiesta di brevetto, Digital Rights prevede una sanzione variabile – in genere dai 10 ai 20 dollari per opera – a carico di utenti colti con le mani nel sacco cibernetico del file sharing.

Nel procedimento tecnico illustrato dall’organizzazione anti-pirateria, i legittimi titolari dei diritti possono ottenere dai singoli provider le informazioni personali associate ad un determinato indirizzo IP. In caso di mancato pagamento della sanzione pecuniaria, si procederà con misure ancora più estreme, dalla causa legale alla sospensione del servizio d’abbonamento per la fornitura di connettività . ( M.V. )

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  • no patents scrive:
    hw monitor libero
    <b
    smartmontools </b
    e <b
    lm_sensors </b
    per monitorare dischi, temperature, fan-speed e voltaggi... e poi <b
    conky </b
    per visualizzare il tutto in modo egregio:https://it.wikipedia.org/wiki/Conkyhttp://conky.sourceforge.net/screenshots.htmltutto software libero...le porcherie proprietarie tenetevele pure
    • Ratatuia scrive:
      Re: hw monitor libero
      - Scritto da: no patents
      <b
      smartmontools </b
      e <b

      lm_sensors </b
      per monitorare dischi,
      temperature, fan-speed e voltaggi... e poi
      <b
      conky </b
      per visualizzare il
      tutto in modo
      egregio:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Conky
      http://conky.sourceforge.net/screenshots.html
      tutto software libero...

      le porcherie proprietarie tenetevele pure"Gratuito, per Windows". (rotfl)
  • panda rossa scrive:
    Incipit!
    <i
    Durante il normale utilizzo del computer, tutti i processi attivi accedono continuamente al disco rigido per leggere o scrivere informazioni. </i
    E' proprio da un incipit come questo che si riconosce la differenza che passa tra un server e un colapasta.Sulle mie macchine, quando sono in idle, l'attivita' del disco e' zero (ZERO).Sul colapasta e' necessario un monitor specifico (che usera' a sua volta il disco) per capire chi e' che accede al disco quando nessuno sta usando il computer (a parte i russi della botnet, ma quelli non li indentifichi facilmente).
    • anverone99 scrive:
      Re: Incipit!
      - Scritto da: panda rossa
      <i
      Durante il normale utilizzo del
      computer, tutti i processi attivi accedono
      continuamente al disco rigido per leggere o
      scrivere informazioni. </i



      E' proprio da un incipit come questo che si
      riconosce la differenza che passa tra un server e
      un
      colapasta.

      Sulle mie macchine, quando sono in idle,
      l'attivita' del disco e' zero
      (ZERO).

      Sul colapasta e' necessario un monitor specifico
      (che usera' a sua volta il disco) per capire chi
      e' che accede al disco quando nessuno sta usando
      il computer (a parte i russi della botnet, ma
      quelli non li indentifichi
      facilmente).Un pc acceso, indipendentemente dal S. O. che usa, non potra' mai avere attivita' 0 sull'hard disk; a meno di tenerlo spento. Provato anche sul portatile linux.
      • panda rossa scrive:
        Re: Incipit!
        - Scritto da: anverone99
        - Scritto da: panda rossa

        <i
        Durante il normale utilizzo del

        computer, tutti i processi attivi accedono

        continuamente al disco rigido per leggere o

        scrivere informazioni. </i






        E' proprio da un incipit come questo che si

        riconosce la differenza che passa tra un
        server
        e

        un

        colapasta.



        Sulle mie macchine, quando sono in idle,

        l'attivita' del disco e' zero

        (ZERO).



        Sul colapasta e' necessario un monitor
        specifico

        (che usera' a sua volta il disco) per capire
        chi

        e' che accede al disco quando nessuno sta
        usando

        il computer (a parte i russi della botnet, ma

        quelli non li indentifichi

        facilmente).

        Un pc acceso, indipendentemente dal S. O. che
        usa, non potra' mai avere attivita' 0 sull'hard
        disk; a meno di tenerlo spento. Provato anche sul
        portatile
        linux.Un PC acceso, se non ci sono processi che accedono pesantemente al disco (perche' nei sistemi operativi migliori esiste una cosa chiamata chache), non c'e' attivita' di disco.Se il tuo portatile con linux accede a disco mentre e' in idle, vuol dire che c'e' un proXXXXX che usa quel disco.
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