USA, l'espansione del commando cibernetico

Pronti quasi 5mila tra soldati e civili per potenziare la divisione operativa del Pentagono. E non si tratterà solo di difendere le infrastrutture critiche. Il Cyber Command avrà anche compiti offensivi

Roma – Dagli alti ufficiali del Pentagono, una decisiva espansione della divisione operativa per la sicurezza delle infrastrutture informatiche statunitensi, addestrata per la difesa dello spazio cibernetico nazionale. Stando alle indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Washington Post – a colloquio con una fonte interna rimasta anonima – i vertici del Dipartimento della Difesa avrebbero intenzione di quintuplicare la potenza del cosiddetto Commando Cibernetico (Cyber Command) .

Nell’articolo del Washington Post , la Difesa a stelle e strisce vorrebbe trasformare un organo prettamente difensivo in un vero e proprio esercito aggiornato ai tempi di Internet.

A partire da un personale di 900 tra esperti informatici e strateghi militari, il Cyber Command verrebbe ampliato con una massiccia iniezione di soldati e civili, quasi 5mila unità operative nel corso dei prossimi anni .

Le strategie del Pentagono non si limiteranno alla semplice tutela delle infrastrutture critiche dalle minacce provenienti dall’esterno, come accaduto nella scorsa estate quando un malware trafugava una quantità enorme di dati da una rete di 30mila computer controllata da una società petrolifera con base in Arabia Saudita. La Difesa statunitense vuole un vero e proprio esercito pronto per l’attacco informatico in caso di emergenza nelle strategie di cyberwar . ( M.V. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti