USA, neonati in massa davanti al televisore

Le ultime indagini confermano che il 75% dei bambini in età compresa fra 0 e 6 anni guarda la tv tutti i giorni. E i genitori sembrano convinti che l'intrattenimento televisivo sia un... consumo educativo

New York – Negli Stati Uniti la tele-dipendenza sta iniziando a preoccupare i pediatri. Il fenomeno pare ormai senza controllo, e secondo un’ indagine dell’Università di Washington riguarderebbe il 90% dei bambini sotto i 2 anni e il 40% dei neonati al di sotto dei tre mesi. Piccoli telespettatori che guardano regolarmente televisione, DVD e video.

“Non sappiamo con esattezza se sia una cosa negativa o positiva. È vero però che si tratta di qualcosa di grande”, ha dichiarato Frederick Zimmerman, co-autore dell’indagine che è apparsa sulla rivista ” Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine “.

American Academy of Pediatrics ha rilevato che negli Stati Uniti i bambini consumano circa quattro ore di televisione al giorno, quando l’indicazione di massima è di vietarla ai minori di 2 anni e permetterne non più di 120 minuti ai più grandi. Zimmerman e i suoi colleghi, però, hanno scoperto che il 29% dei genitori sono convinti che la tv per bambini sia educativa. “Sebbene non sia mai stata provata l’efficacia di questi sistemi, i genitori subiscono il messaggio chiaro e forte dei marketer televisivi. La televisione aiuterebbe lo sviluppo del cervello… secondo loro”, ha ricordato l’esperto a Reuters .

Il suo studio ha coinvolto mille famiglie, con bambini piccoli, del Minnesota e di Washington. Ebbene, pare che a 3 mesi i bimbi guardino in media meno di un’ora al giorno di tv; a 24 mesi, però, si è già passati a 1,5 ore al giorno . Circa la metà si concentra su programmi educativi, mentre il resto finisce in contenuti generici, film e via dicendo.

In un’altra indagine, sempre realizzata dal team di Zimmerman, è stato rilevato che il 75% dei bambini in età compresa fra 0 e 6 anni guarda la tv tutti i giorni e spesso lo fa nella solitudine della propria camera . Secondo una ricerca pubblicata su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, i teenager che consumano fra le tre e le quattro ore al giorno di tv rischiano problemi di apprendimento e un abbassamento della soglia dell’attenzione. Una tesi che, sposata con i dati di fruizione televisiva infantile, sembra disegnare un potenziale e gravissimo problema per intere generazioni.

“I bambini che guardano meno di un’ora di tv al giorno hanno il doppio di possibilità di andare al college, rispetto a quelli che ne guardano tre o più”, ha dichiarato Jeffrey Johnson, del Columbia University College of Physicians and Surgeons, che ha studiato per 20 anni il comportamento di 678 famiglie campione di New York.

E se la prima obiezione potrebbe riguardare lo questione dello status sociale, Johnson ha confermato più volte che le condizioni socio-economiche sarebbero ininfluenti.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    Perche' "NON UDENTI"???
    ... qui stiamo parlando espressamente di SORDI. Gente che vuole comunicare segnando con la lingua dei Segni.I NON UDENTI sono quelle persone che vogliono parlare e non accettano la sordità come parte integrante della loro sordità...Questo è il mio contributo per far capire come funzionano un pò le cose nel mondo dei sordi.(sono Sordo pure io.)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' "NON UDENTI"???
      - Scritto da:
      ... qui stiamo parlando espressamente di SORDI.
      Gente che vuole comunicare segnando con la lingua
      dei
      Segni.

      I NON UDENTI sono quelle persone che vogliono
      parlare e non accettano la sordità come parte
      integrante della loro
      sordità...

      Questo è il mio contributo per far capire come
      funzionano un pò le cose nel mondo dei
      sordi.
      (sono Sordo pure io.)Sai com'è di moda oramai da oltre un ventennio oramai il finto buonismo zuccheroso centrista-sinistroide... considera che gli spazzini se non li chiami "Operatori Ecologici" si offendono.. ehhh! A breve dovremo chiamarli "Dottori dell'Ecologia" :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' "NON UDENTI"???
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ... qui stiamo parlando espressamente di SORDI.

        Gente che vuole comunicare segnando con la
        lingua

        dei

        Segni.



        I NON UDENTI sono quelle persone che vogliono

        parlare e non accettano la sordità come parte

        integrante della loro

        sordità...



        Questo è il mio contributo per far capire come

        funzionano un pò le cose nel mondo dei

        sordi.

        (sono Sordo pure io.)

        Sai com'è di moda oramai da oltre un ventennio
        oramai il finto buonismo zuccheroso
        centrista-sinistroide... considera che gli
        spazzini se non li chiami "Operatori Ecologici"
        si offendono.. ehhh! A breve dovremo chiamarli
        "Dottori dell'Ecologia"
        :(E va aggiunto "Diversamente Abili" .. per non dire Handicappato,Spastico... che sono definizioni tecniche e non gergo, ma i finti buonisti negli anni hanno inculcato nella testa della gente che dire spazzino,sordo,handicappato e così via equivarrebbe ad insultare. D'altronde con lo stesso concetto, ad esempio negli USA, hanno messo nella testa dei neri che chiamarli "neri" sarebbe un insulto mentre "di colore" e "afro-americano" invece va bene... come se di colore poi ce ne fosse solo uno, ed i gialli, i rossi ? Allora uno deve vergognarsi di avere la pelle bianca ? E' un insulto se mi chiamano "bianco" perchè ho la pelle bianca ? E perchè dovrei offendermi, ho la pelle bianca nè gialla nè rossa nè nera ! E' come se un gatto nero si offendesse, potendo parlargli nella sua lingua, dicendogli che ha il pelo nero o grigio o come ce l'ha. Bhà!
        • Pejone scrive:
          Re: Perche' "NON UDENTI"???
          Questi sono gli abusi del cosidetto politically correct.Tanto per insegnare che cambiare la forma può confondere la sostanza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' "NON UDENTI"???

      ... qui stiamo parlando espressamente
      di SORDI.
      Gente che vuole comunicare segnando
      con la lingua dei Segni.Anche perché la maggioranza di loro difficilmente ci riesce in altro modo...Comunque quando gli appartenenti alla tua categoria si chiamavano sordomuti, la faccenda era più chiara agli udenti.
      I NON UDENTI sono quelle persone che vogliono
      parlare e non accettano la sordità come parte
      integrante della loro sordità...Accettare di non poter sentire non implica necessariamente voler comunicare a segni. Se uno è sordo (nel senso che non sente) ma sa leggere le labbra e sa parlare in maniera chiara, può sentirsi attratto dalla cultura maggioritaria. Se gli piace leggere ed è dotato di un'intelligenza superiore alla media, può anche riuscire a scrivere come e meglio di un udente. Vedi me. |-

      Questo è il mio contributo per far capire
      come funzionano un pò le cose nel mondo
      dei sordi.Permettimi di aggiungere che voi sordi segnanti vi siete scippati la parola "sordi" per cercare di far credere che tutti i sordi siano o debbano essere segnanti.Infatti in origine "sordo" voleva dire semplicemente uno che non sente, senza alcun rifeimento al fatto che si esprimesse a segni o meno. Invece "sordomuto" voleva dire sordo che non parla.Si sarebbe dovuto dire "sordosegnante" per quelli come te, e "sordoscemo" per quelli che non riescono né a parlare né a segnare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' "NON UDENTI"???
        - Scritto da:

        ... qui stiamo parlando espressamente

        di SORDI.

        Gente che vuole comunicare segnando

        con la lingua dei Segni.

        Anche perché la maggioranza di loro difficilmente
        ci riesce in altro
        modo...

        Comunque quando gli appartenenti alla tua
        categoria si chiamavano sordomuti, la faccenda
        era più chiara agli
        udenti.


        I NON UDENTI sono quelle persone che vogliono

        parlare e non accettano la sordità come parte

        integrante della loro sordità...

        Accettare di non poter sentire non implica
        necessariamente voler comunicare a segni. Se uno
        è sordo (nel senso che non sente) ma sa leggere
        le labbra e sa parlare in maniera chiara, può
        sentirsi attratto dalla cultura maggioritaria. Se
        gli piace leggere ed è dotato di un'intelligenza
        superiore alla media, può anche riuscire a
        scrivere come e meglio di un udente. Vedi me.
        |-



        Questo è il mio contributo per far capire

        come funzionano un pò le cose nel mondo

        dei sordi.

        Permettimi di aggiungere che voi sordi segnanti
        vi siete scippati la parola "sordi" per cercare
        di far credere che tutti i sordi siano o debbano
        essere
        segnanti.

        Infatti in origine "sordo" voleva dire
        semplicemente uno che non sente, senza alcun
        rifeimento al fatto che si esprimesse a segni o
        meno. Invece "sordomuto" voleva dire sordo che
        non
        parla.

        Si sarebbe dovuto dire "sordosegnante" per quelli
        come te, e "sordoscemo" per quelli che non
        riescono né a parlare né a
        segnare."segnanti" , "sordosegnante" , "sordoscemo" ??Ma che è, stai scrivendo un fumetto ? Mah!
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