USA, rischio shock dagli alimentatori di iPhone?

Segnalati difetti in alcuni alimentatori ultracompatti venduti oltreoceano da Apple con il melafonino. L'azienda li sostituirà gratuitamente. Nessun rischio per i modelli venduti in Europa

Roma – Campagna di richiamo, negli USA, per gli alimentatori del nuovo iPhone 3G . Il motivo è un problema legato alle spine difettose di un modello caricabatterie venduto oltreoceano, a causa delle quali un utente potrebbe subire una scossa elettrica.

Come segnala , il problema riguarda l’ “Ultracompact USB power adapter” , un caricabatteria supercompatto venduto in USA, Canada, Messico, Giappone e in alcuni stati del Sud America: il problema di sicurezza consiste nel fatto che i due elementi metallici della spina possono rompersi e rimanere bloccati all’interno della presa di corrente, un inconveniente che potrebbe provocare uno shock elettrico.

Si tratta dunque di alimentatori dotati di spine adatte alle prese elettriche d’oltreoceano, diverse da quelle utilizzate nel vecchio continente. Di conseguenza, questo tipo di rischio non riguarda chi ha acquistato regolarmente un iPhone in Italia o in un altro paese europeo.

Apple spiega di aver ricevuto un limitato numero di segnalazioni relative all’inconveniente, che non ha comunque provocato alcun incidente. Ma trattandosi di un’eventualità non monitorabile a priori, l’azienda di Cupertino ha deciso di sostituire gratuitamente tutti gli alimentatori ultracompatti. Tutte le informazioni sulla campagna di richiamo sono disponibili a questo indirizzo .

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