USA, sanzioni per i videogiochi del sesso

Il produttore che dovesse porre in commercio titoli contenenti feature a contenuto erotico o violento non dichiarate incorra in multe colossali. Così l'industria spera di evitare l'intervento del Congresso

Washington – Pesante accusa rivolta all’industria dei videogame dal Congresso degli Stati Uniti. Secondo le autorità americane la rate policy adottata per definire le fasce di età a cui sono destinati i videogame, consente l’acquisto di titoli per adulti anche da parte di minorenni .

La scoperta dell’acqua calda? Per evitare una probabile indagine del governo, e il conseguente intervento, l’ Entertainment Software Rating Board (ESRB) , nata nel 1994 per monitorare l’accesso ai titoli proibiti da parte dei minorenni, gioca d’anticipo presentando alla Sottocommissione al Commercio del Senato una proposta di auto-regolamentazione molto severa, che prevede una sanzione da un milione di dollari per chi pubblicherà videogame senza comunicarne prima gli eventuali contenuti over18.

Una misura che non è casuale. Nei mesi scorsi ha tenuto banco la questione della cosiddetta modalità Hot Coffee per “GTA: San Andreas”. Grazie ad essa CJ, il protagonista, poteva avere rapporti sessuali con i personaggi femminili del gioco con la sola applicazione di quella che è stata definita “una patch”. In principio, infatti, nel mirino erano le “modding community”, ritenute probabile fonte della “patch”, anche perché il trucchetto era applicabile soltanto alla versione PC, ma in seguito il giochino erotico si è rivelato parte integrante della release ufficiale del titolo.

Una vicenda che aveva indotto proprio ESRB a ri-denominare il videogame come “adult only” a causa delle evidenti scene di sesso in esso contenute, creando non pochi problemi alle mire commerciali del produttore, Take2Interactive.

Il sesso e la violenza vendono molto e gli sviluppatori lo sanno da tempo: nel 1994 la versione di Mortal Kombat per Sega Megadrive superò nettamente in fatto di copie vendute la rivale Nintendo, che applicava la censura nelle parti più violente del videogame giapponese.

Già in passato ESRB si era trovata costretta a rivedere le proprie politiche di valutazione, in special modo nel periodo successivo al tristemente noto massacro di Columbine del 1999, quando i produttori dovettero fronteggiare una campagna ad alzo zero di autorità ed opinione pubblica contro titoli di grande successo, da DOOM a Carmageddon e, in ultimo, la serie di Grand Theft Auto. In alcuni paesi, come noto, questo notissimo titolo venne fortemente censurato o addirittura proibito.

Ora, dopo le ultime modifiche apportate ai propri parametri di giudizio, ESRB, che ha ricevuto l’ok da parte della Federal Trade Commission , spera di evitare nuove polemiche che possano mettere a rischio la propria autorevolezza e che provochino un’azione dall’alto da parte del Legislatore, certamente perigliosa per le speranze industriali dei produttori.

Giorgio Pontico

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  • Anonimo scrive:
    Ci vuole banda
    Mantellini scrive: "Il punto di passaggio è stato - come talvolta accade - meramente tecnologico: ciò che ieri era difficile e costoso in termini di apparecchiature, di software, ma soprattutto di banda, oggi non lo è più. Ciò che prima non era possibile ai normali utenti della rete attraverso un accesso a larga banda oggi lo diventa."Appunto, è questione di poter disporre di tecnologie adeguate di risorse preziose come la banda larga. Senza banda a disposizione i video in streaming si vedono a scatti e a scaricarli ci vuole tempo. Tuttavia c'è chi preferisce incentivare tecnologie Zombie (secondo Beppe Grillo) come la TV digitale terrestre anziché tecnologie come ADSL, HDSL, fibra ottica e via cablando.
  • Anonimo scrive:
    Lo scopo di questo articolo??
    Mi domando se lo scopo dell'articolo sia scrivere una manciata di inutili cose ovvie o sia piuttosto quello di fare pubblicita' ad un video, indicandone il nome, il fatto che e' reperibile sia in un particolare sito che sul p2p e non mancando di specificare che e' pure sottotitolato :-)Le coordinate ci sono tutte, ma si poteva anche essere chiari senza prendere per i fondelli i lettori con l'ennesima operazione subliminale :-DNon che il particolare taglio delle notizie passi inosservato ma a volte si sfiora il ridicolo...Invece ritornando a quello che invece si potrebbe dire sull'argomento, la presenza in rete di video personali non cambia sostanzialmente il panorama che si e' delineato dopo la nascita dei blog, la mediocrita' alla ribalta. Ma non potrebbe essere diversamente. Ed e' anche giusto che sia cosi', non si puo' pretendere di proteggere nessuno dalla stupidita', ne dalla propria ne da quella altrui, il filtro semmai deve essere semmai a valle ma questo da sempre...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo scopo di questo articolo??
      - Scritto da:
      Mi domando se lo scopo dell'articolo Avrai visto che non e' una notizia?
      sia scrivere
      una manciata di inutili cose ovvie Che ovvie non sono
      o sia
      piuttosto quello di fare pubblicita' ad un
      video,Probabilmente il Mante ci fa su i miliardi con sta cosa eh? Sei furbissimo
      con l'ennesima operazione subliminale
      :-DL'ennesima...
      la presenza in rete di video
      personali non cambia sostanzialmente il
      panorama che si e' delineato dopo la nascita
      dei blog, la mediocrita' alla ribalta. AHHAHA allora avevo ragione: non solo non e' ovvio ma manco ci capisci granche'Io leggo Mante da anni e a volte sono d'accordo con lui a volte no, ma che scriva cose ovvie.. sinceramente...Adios e auguriICS
  • Anonimo scrive:
    il copyright distrugge cmq tutto
    a parte il finale sul quale non ho capito nulla "Ciò che oggi per noi è interessante considerare è che anche il consumo di materiale "simil-televisivo-cinematografico" una volta applicata ad esso la "terapia Internet", da un lato produce un effetto parcellizzazione imponente (quello che molti chiamano "la lunga coda"), che aumenta di molto la personalizzazione..." ... penso che comunque se questi sono incappati in problemi di copyright, ci si incapperà sempre.difficile muoversi in un ambito simile.e il drm, come dice l'altro commentatore, incombe sempre.non è possibile scaricare i contenuti normalmente in avi/mpg, giusto?
    • Anonimo scrive:
      Re: il copyright distrugge cmq tutto

      non è possibile scaricare i contenuti normalmente
      in avi/mpg, giusto?parli dei video di youtube o di google? Prova videodownloader ;) è un'estensione di Firefox che ti permette tramite un tastino posto a destra in basso a FF di scaricare qualsiasi cosa ci sia in una pagina... anche i flash videohttp://javimoya.com/blog/youtube_en.php
  • Anonimo scrive:
    Ma c'e' l'ombra dei DRM
    Sia su Googole che su YouTube.Questi sistemi non fanno scaricare i file video sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera condivisione, ma necessitano di player PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i video sono inutilizzabili.Mantellini, questo potevi dirlo, no?E' o no un GROSSO problema questo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
      - Scritto da:

      Sia su Googole che su YouTube.

      Questi sistemi non fanno scaricare i file video
      sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera
      condivisione, ma necessitano di player
      PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i
      video sono inutilizzabili.Esatto! "Terapia Internet" nel mondo audiovisivo ci dice, macche'. Qui non siamo di fronte al caso stampa VS blog, ma a iniziative di privati che controllano le dinamiche di visualizzazione. Con i blog fatti dei nostri racconti e delle nostre immagini questo non accade. Adesso invece e' se uno affida i video a Google o a Youtube, e' come se le nostre immagini e i nostri testi venissero veicolate e trasmesse solo da due grosse ditte che le controllano e impediscono di salvarle sul disco agli altri.Bene per il superamento degli ostacoli tecnici, ma e' una svolta verso una minore versatilita' dei contenuti.Sicuramente saranno meno fruibili, o comuque se lo saranno, lo decideranno solo loro.
      Mantellini, questo potevi dirlo, no?
      E' o no un GROSSO problema questo?Era troppo impegnato a promuovere la visione del video sulle teorie cospiratorie e a lodare i tre bravi ragazzi.(Ma Mantellini, un caso di video meno controverso non lo potevi trovare? Adesso si scatenano quelli del complotto e e andranno avanti liti senza scopo).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM

        Con i blog fatti dei nostri racconti e delle
        nostre immagini questo non accade. Adesso invece
        e' se uno affida i video a Google o a Youtube, e'
        come se le nostre immagini e i nostri testi
        venissero veicolate e trasmesse solo da due
        grosse ditte che le controllano e impediscono di
        salvarle sul disco agli
        altri.La banda costa (2 milioni di download per un filmetto di 1 h). Gli stessi 3 ragazzi hanno forse goduto del fatto che a chi è piaciuto si è comprato il DVD (in 55mila) ripagando così il loro sforzo per fare un prodotto di qualità.Direi che la soluzione è abbastanza giusta: se lo vuoi gratis lo guardi quanto ti pare in streaming, se lo vuoi mostrare o duplicare te lo acquisti.Il tutto gratis sempre e comunque sarebbe bello ma non si capisce bene da dove entra nel sistema l'energia propulsiva. E' un po' come il moto perpetuo, bello e impossibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
          - Scritto da:


          Con i blog fatti dei nostri racconti e delle

          nostre immagini questo non accade. Adesso invece

          e' se uno affida i video a Google o a Youtube,
          e'

          come se le nostre immagini e i nostri testi

          venissero veicolate e trasmesse solo da due

          grosse ditte che le controllano e impediscono di

          salvarle sul disco agli

          altri.
          La banda costaBravo.Per la cronaca, la banda costa anche per testi, audio e immagini.
          Direi che la soluzione è abbastanza giusta: se lo
          vuoi gratis lo guardi quanto ti pare in
          streaming, se lo vuoi mostrare o duplicare te lo
          acquisti.Non dco che e' giusto o sbagliato, ma che Mantellini la vede come il nuovo scontro tra media tradizionali e internet, dopo giornali contro blog.Ma stavolta siamo di fronte a media tradizionali contro due (solo due) enormi compagnie che impediscono di maneggiare i dati, a differenza dei blog e delle foto delle vacanze. C'e' un abisso.
          Il tutto gratis sempre e comunque sarebbe bello
          ma non si capisce bene da dove entra nel sistema
          l'energia propulsiva. E' un po' come il moto
          perpetuo, bello e
          impossibile.Beh scusa tanto ma non ho mai nemmeno minimamente sfiorato questa posizione sciocca che mi rimproveri, altrimenti citami, senno non ti permettere di farmi lezioni.Anche perche' non hai capito che la mia critica andava all'entusiasmo del rock'n'roll di Mantellini, non al modello di business.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM

            Per la cronaca, la banda costa anche per testi,
            audio e
            immagini.Si, ma molto meno.
            Non dco che e' giusto o sbagliato, ma che
            Mantellini la vede come il nuovo scontro tra
            media tradizionali e internet, dopo giornali
            contro
            blog.
            Ma stavolta siamo di fronte a media tradizionali
            contro due (solo due) enormi compagnie che
            impediscono di maneggiare i dati, a differenza
            dei blog e delle foto delle vacanze. C'e' un
            abisso.2 e solo 2 ... per adesso. "impediscono di maneggiare i dati" ?E' vero, ma la fruizione è gratuita, anche se limitata. L'impegno profuso in una foto delle vacanze è nullo in confronto a quello di un buon filmato. Per un buon filmato occorrono centinaia di ore, tra ricerca dei materiali, riprese, montaggio ...etc.Io applaudo a questa possibilità che google e youtube mi danno di pubblicare i miei video amatoriali pur consentendomi, se non di guadagnarci, almeno di mantenerne il controllo ed evitare l'onta del plagio.

            Il tutto gratis sempre e comunque sarebbe bello...
            Beh scusa tanto ma non ho mai nemmeno minimamente
            sfiorato questa posizione sciocca che mi
            rimproveri....No, ok, non volevo criticare te. Dicevo solo che la limitazione del salvataggio su disco garantiva un "equo compenso" sia a chi ci mette la banda sia a chi ci mette il video.
            Anche perche' non hai capito che la mia critica
            andava all'entusiasmo del rock'n'roll di
            Mantellini, non al modello di
            business.Io invece stavolta condivido il suo entusiasmo. I tradizionali circuiti di distribuzione audiovisiva sono sempre stati chiusi/costosi. Un sistema di pubblicazione così democratico è una vera e propria rivoluzione e secondo me sei tu che sbagli a non rendertene conto. Altra rivoluzione è data dal fatto che è il social networking (ossia il tam-tam) che ha determinato il successo del filmato dei 3 ragazzi, e non la campagna pubblicitaria faraonica di una major.E il social networking SIAMO NOI. Capisci cosa significa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM

            E' vero, ma la fruizione e` gratuita, anche se
            limitata.Ancora il gratuito, ma io questo tema proprio non l'ho toccato.Il mio punto e' solo uno, Mantellini saluta lo streaming come la ventata d'aria fresca che mancava (vero) e ne parla coome ne parla dei blog che si sono confrontati con i media tradizionali. Secondo me il confronto e' azzardato. Blog, immagini, audio, tutto e' distribuito dagli autori. I video invece no. Certo ci vogliono soldi e competenze per fare streaming video, per cui Google e Youtube assolvono a questa esigenza. Ma al contempo hanno anche il controllo di queti dati, cosa che non accade con i blog.Io i blog me li scarico e li leggo off line se voglio. Puoi farlo con i video di youtube?
            Un sistema di pubblicazione cosi` democratico e`
            una vera e propria rivoluzione e secondo me sei
            tu che sbagli a non rendertene conto.Lo apprezzo certo, ma secondo me Google e Youtube sono la Fox e la Paramount del futuro, ovvero future major.Prima di applaudire... pur con tutti i vantaggi, che ci sono, eh!
            E il social networking SIAMO NOI. Capisci cosa
            significa?Si ma noi non siamo Google o Youtube. Quello che vogliono decidere loro, lo faranno, senza di NOI. Anche tu capisci cosa significa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM

            E il social networking SIAMO NOI. Capisci cosa
            significa?
            Ficooooo! Non vedo l'ora di scaricarmi i filmini delle vacanze di tutte le zie PINE d'itaGlia :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM

          Il tutto gratis sempre e comunque sarebbe bello
          ma non si capisce bene da doveah si, non si capisce eh?ma che diavolazzo di stradiavolazzo dici???allora google che fornisce i risultati "gratis"?e tutti i risultati non sono forse siti che appena clicchi escono "gratis" ?il "content" di google sono i risultati.i risultati sono del "content" che ricevono gratuitamente. Un po' come la realtà. Esiste. E noi siamo i fruitori di questo contenuto.Google che veicola e indicizza si fa pagare in pubblicità.Immagino che presto (se non accade già) in zona youtube e google video fiorirà pubblicità tanto come in altre zone. Purchè non diventi come la TV, che ha rotto le palle a tutti e quindi basta cliccare altrove.se incomberà il drm, se ne andranno tutti.
          entra nel sistema
          l'energia propulsiva. E' un po' come il moto
          perpetuo, bello e
          impossibile.se vuoi ignorare i casi suddetti, fai pure :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
            Ma vuoi mettere?Indicizzare siti hostati altrove è (relativamente) leggero. Ospitare i contenuti video e distribuirli in streaming è mooolto più oneroso.Perchè allora per uno spazio web dove mettere i tuoi contenuti devi pagare?Certo, ci sono anche gli host gratuiti, ma poi stuprano le tue pagine con dei banner grandi come mongolfiere.Questo volevo dire, tutto e gratis sarebbe bello, proprio come il moto perpetuo.[OT]. A proposito della realtà: io sono convinto che non esista, cioè che noi siamo solo dei fruitori di un "contenuto". Un po' come in Matrix (prima della pillola rossa) per intenderci. Non credo però che ci sia una regia cibernetica dietro a questo nostro sogno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
        - Scritto da:


        - Scritto da:



        Sia su Googole che su YouTube.



        Questi sistemi non fanno scaricare i file video

        sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera

        condivisione, ma necessitano di player

        PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i

        video sono inutilizzabili.

        Esatto! "Terapia Internet" nel mondo audiovisivo
        ci dice, macche'. Qui non siamo di fronte al
        caso stampa VS blog, ma a iniziative di privati
        che controllano le dinamiche di visualizzazione.
        Con i blog fatti dei nostri racconti e delle
        nostre immagini questo non accade. Adesso invece
        e' se uno affida i video a Google o a Youtube, e'
        come se le nostre immagini e i nostri testi
        venissero veicolate e trasmesse solo da due
        grosse ditte che le controllano e impediscono di
        salvarle sul disco agli
        altri.
        Bene per il superamento degli ostacoli tecnici,
        ma e' una svolta verso una minore versatilita'
        dei
        contenuti.
        Sicuramente saranno meno fruibili, o comuque se
        lo saranno, lo decideranno solo
        loro.


        Mantellini, questo potevi dirlo, no?

        E' o no un GROSSO problema questo?
        sulla questione tecnica, qualc'un altro ti ha già fatto notare che hai scritto fregnacce......almeno documentarsi prima...
        Era troppo impegnato a promuovere la visione del
        video sulle teorie cospiratorie e a lodare i tre
        bravi
        ragazzi.
        (Ma Mantellini, un caso di video meno controverso
        non lo potevi trovare? Adesso si scatenano quelli
        del complotto e e andranno avanti liti senza
        scopo).dal tono direi che non l'hai visto, il film in questione......almeno documentarsi prima di ridicolizzare...è uscito un film italiano sulla faccenda:http://www5.spread-it.com/dl.php?id=2d4d119e479767c3b8591ee2872784351a776a89oppurehttp://lc-download.dyndns.org/ig/index.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM



          Mantellini, questo potevi dirlo, no?


          E' o no un GROSSO problema questo?



          sulla questione tecnica, qualc'un altro ti ha già
          fatto notare che hai scritto
          fregnacce...
          ...almeno documentarsi prima...Ammetto che non avevo pensato di aprire il file di google con notepad. Banale ma non del tutto.Pero' per i video su Youtube che dici? Puoi fare lo stesso?
          dal tono direi che non l'hai visto, il film in
          questione...Supponere e' bello, ma si sbaglia.
          ...almeno documentarsi prima di ridicolizzare...L'ho visto. Per questo ne posso parlare. Anche male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
            - Scritto da:

            L'ho visto. Per questo ne posso parlare. Anche
            male.Una maniera come un'altra per insultare leggi fisiche e realta'. 3 palazzi vengono giu' in verticale perfetta dopo averli colpiti in alto e inventandosi cedimenti e fiumi di carburante in fiamme nelle trombe degli ascensori. Mi piace molto il fantasy applicato. Almeno si inventassero qualcosa d'altro. Cosi' la fisica sarebbe salva e la diatriba diventa politica e stop. Non mi interessa l'eventuale inside job, ma certo un minimo di decoro per l'intelligneza altrui non guasterebbe. E mi spiace di essermi inserito fuori contesto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
            - Scritto da:


            - Scritto da:




            L'ho visto. Per questo ne posso parlare. Anche

            male.

            Una maniera come un'altra per insultare leggi
            fisiche e realta'. 3 palazzi vengono giu' in
            verticale perfetta dopo averli colpiti in alto e
            inventandosi cedimenti e fiumi di carburante in
            fiamme nelle trombe degli ascensori. Mi piace
            molto il fantasy applicato. Almeno si
            inventassero qualcosa d'altro. Cosi' la fisica
            sarebbe salva e la

            diatriba diventa politica e stop. Non mi
            interessa l'eventuale inside job, ma certo un
            minimo di decoro per l'intelligneza altrui non
            guasterebbe.



            E mi spiace di essermi inserito fuori contesto.Visto Mantellini? CVD.Qui tutti sono esperti di demolizioni e nessuno manchera' di farlo notare.La prossima volta prendi come esempio un BEL filmino delle vacanze o un documentario sui boschi, ce ne sono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
        - Scritto da:


        - Scritto da:



        Sia su Googole che su YouTube.



        Questi sistemi non fanno scaricare i file video

        sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera

        condivisione, ma necessitano di player

        PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i

        video sono inutilizzabili.

        Esatto! "Terapia Internet" nel mondo audiovisivo
        ci dice, macche'. Qui non siamo di fronte al
        caso stampa VS blog, ma a iniziative di privati
        che controllano le dinamiche di visualizzazione.
        Con i blog fatti dei nostri racconti e delle
        nostre immagini questo non accade. Adesso invece
        e' se uno affida i video a Google o a Youtube, e'
        come se le nostre immagini e i nostri testi
        venissero veicolate e trasmesse solo da due
        grosse ditte che le controllano e impediscono di
        salvarle sul disco agli
        altri.
        Bene per il superamento degli ostacoli tecnici,
        ma e' una svolta verso una minore versatilita'
        dei
        contenuti.
        Sicuramente saranno meno fruibili, o comuque se
        lo saranno, lo decideranno solo
        loro.
        1) consideralo come San Remo, mettici sempre il link al tuo sito dentro; poi pubblica solo sul tuo sito

        Mantellini, questo potevi dirlo, no?

        E' o no un GROSSO problema questo?

        Era troppo impegnato a promuovere la visione del
        video sulle teorie cospiratorie e a lodare i tre
        bravi
        ragazzi.se volete vederla così nessuno può impedirvelo, tanto quanto l'autoerotismo con la carta vetrata: sono scelte vostre.ma la realtà non si conforma alla vostra visione.ha detto ben altro e basta saper leggere per capirlo.
        (Ma Mantellini, un caso di video meno controverso
        non lo potevi trovare? Adesso si scatenano quelli
        del complotto e e andranno avanti liti senza
        scopo).per me il problema di quel video è il copyright, non il complotto.ci sono video non-amatoriali che dicono la stessa cosa.
    • DonChuck scrive:
      Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
      - Scritto da:

      Sia su Googole che su YouTube.

      Questi sistemi non fanno scaricare i file video
      sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera
      condivisione, ma necessitano di player
      PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i
      video sono
      inutilizzabili.

      Mantellini, questo potevi dirlo, no?

      E' o no un GROSSO problema questo?Veramente i video si possono scaricare benissimo, e senza tecniche tipo decompilazione, reverse engeenering ecc...google video permette di scaricare il file gvp del video che andrebbe aperto col google media player... ma questo file aperto col notepad contiene il link al video vero e proprio... a volte è un avi, a volte un mov, una volta aveva una estensione particolare... non la ricordo.. comunque tutti i video si possono poi aprire con vlc...Nota:Io non credo che scaricare questi video sia illegale, in quanto il link è contenuto in chiaro nel file gvp...Qualcuno sa dirmi se ho ragione?Aggiungo:Nel file gvp c'è anche un commento"# download the free Google Video Player from http://video.google.com/gvp_version:1.1"Questo mi fa pensare ancor di più che non sia illegale aprire il file e prendere il link, altrimenti non si spiega la presenza del commento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 09.40-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
        - Scritto da: DonChuck
        Questo mi fa pensare ancor di più che non sia
        illegale aprire il file e ma ci mancherebbe!!!!!!!lo stai solo leggendo!!!!mica fai cracking!tsk
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
      - Scritto da:

      Sia su Googole che su YouTube.

      Mantellini, questo potevi dirlo, no?

      E' o no un GROSSO problema questo?Quale problema, questo ?http://dl.google.com/opensource/VLC/vlc-rev10995-google.tar.gz Usare google per le RICERCHE è così difficile? :D
    • eurosete scrive:
      Re: Ma c'e' l'ombra dei DRM
      - Scritto da:

      Sia su Googole che su YouTube.

      Questi sistemi non fanno scaricare i file video
      sorgenti, come vorrebbe il concetto di vera
      condivisione, ma necessitano di player
      PROPRIETARI e blindatissimi, senza i quali i
      video sono
      inutilizzabili.

      Mantellini, questo potevi dirlo, no?

      E' o no un GROSSO problema questo?Ma che cavolate dici? Gogole video ti fa scaricare i video, ed anzi ti chiede pure in che formato lo vuoi.Informati prima di parlare!
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