USA, via libera al tracciamento GPS

Nel Missouri, i federali possono installare un geolocalizzatore anche senza mandato. La privacy e il Primo Emendamento non devono ostacolare il regolare svolgimento delle indagini

Roma – Il tracciamento di un veicolo a mezzo GPS non andrebbe a costituire una violazione della privacy, almeno se condotto dagli agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI) per seguire gli spostamenti privati di un individuo sospetto .

Questa la recente decisione di un giudice del Missouri, a sottolineare come gli agenti federali statunitensi non abbiano alcun bisogno di un mandato per installare un dispositivo GPS sull’auto del cittadino Fred Robinson , sospettato di corruzione negli uffici della Tesoreria di St.Louis.

Il regolare svolgimento delle indagini del Bureau non andrebbe dunque ostacolato con i principi stabiliti dal Primo Emendamento della Costituzione statunitense. Il device per il tracciamento GPS non sarebbe risultato invasivo, non arrecando alcun danno all’auto o al sospettato in questione . (M.V.)

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  • Andreabont scrive:
    Lontano equilibrio...
    Il copyright, inteso come diritti dell' autore di un opera va protetto (altrimenti nessuno produrrebbe piu' contenuti) ma va protetta anche lha rete stessa. Mi auguro un compromesso, invece vedo guerra aperta che non portera' che alla disfatta.Le major hanno soldi e potere politico. I pirati la tecnologia e il numero di utenti... non ci saranno vincitori, solo sconfitti.
    • panda rossa scrive:
      Re: Lontano equilibrio...
      - Scritto da: Andreabont
      Il copyright, inteso come diritti dell' autore di
      un opera va protetto (altrimenti nessuno
      produrrebbe piu' contenuti) :-o :-o :-oAncora con questa manfrina?I contenuti verranno prodotti sempre.La rete e' piena di contenuti prodotti senza pretendere di lucrarci sopra.
      • rinolt scrive:
        Re: Lontano equilibrio...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Andreabont

        Il copyright, inteso come diritti dell'
        autore
        di

        un opera va protetto (altrimenti nessuno

        produrrebbe piu' contenuti)

        :-o :-o :-o

        Ancora con questa manfrina?
        I contenuti verranno prodotti sempre.
        La rete e' piena di contenuti prodotti senza
        pretendere di lucrarci
        sopra.tu per caso vivi di diritti d'autore? sai di cosa stai parlando o se solo uno che ruba le cose d'altri?
        • panda rossa scrive:
          Re: Lontano equilibrio...
          - Scritto da: rinolt
          tu per caso vivi di diritti d'autore? Certo che no: io produco, non faccio mica il parassita.
          sai di
          cosa stai parlando o se solo uno che ruba le cose
          d'altri?Io non rubo proprio niente: controlla pure in casa tua che non manca nulla.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Lontano equilibrio...
      - Scritto da: Andreabont
      Il copyright, inteso come diritti dell' autore di
      un opera va protetto (altrimenti nessuno
      produrrebbe piu' contenuti)Strano, allora, che Dante Alighieri abbia scritto la Divina Commedia, o che Leonardo da Vinci abbia dipinto i suoi quadri.
      ma va protetta anche
      lha rete stessa. Mi auguro un compromesso, invece
      vedo guerra aperta che non portera' che alla
      disfatta.Il compromesso era possibile (forse) dieci anni fa. Ormai, non si torna più indietro.I buoi sono scappati, chiudere la stalla adesso non serve.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Poveri patetici rottami del passato...
    Poveri patetici rottami del passato con il cervello fermo al grammofono...Non hanno ancora capito che Internet ha radicalmente cambiato il mondo, il copyright è già morto de facto e presto morirà anche de iure .Sono solo dei poveri illusi se credono davvero di poter fermare il Progresso dell'Umanità nel ridicolo tentativo di salvaguardare il loro lurido lucro.http://www.torrentfreak.com/the-copyright-industry-a-century-of-deceit-111127The Copyright Industry - A Century Of Deceit ABOLIRE IL COPYRIGHT p)
  • prova123 scrive:
    Non capisco ...
    la musica ed i cantanti sono sopravvissuti bene a 35 anni di monopolio delle cassette musicali copiate, questo è un falso problema di soggetti deliranti con la sindrome di onnipotenza ... secondo me è meglio che abbassino i toni e pensino ad aggiornare il proprio modo di lavorare come stanno facendo tutti.
    • prova123 scrive:
      Re: Non capisco ...
      Le major come tante altre multinazionali sono dinosauri in un mondo povero di cibo e destinate all'estinzioni, oramai non ha più senso avere piramidi con 30 livelli di dirigenti incapaci che fanno rimbalzare il lavoro e le responsabilità a destra e a manca pur prendendo stipendi di giada. La globalizzazione l'hanno voluta loro, che la considerino una grande opportunità. :D
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Non capisco ...
      - Scritto da: prova123
      la musica ed i cantanti sono sopravvissuti bene a
      35 anni di monopolio delle cassette musicali
      copiate, questo è un falso problema di soggetti
      deliranti con la sindrome di onnipotenza ...
      secondo me è meglio che abbassino i toni e
      pensino ad aggiornare il proprio modo di lavorare
      come stanno facendo
      tutti.È diverso. Le cassette riguardavano il mondo analogico e la tua cerchia di amici, se i tuoi amici non l'avevano eri costretto a comprare. Non andavi a chiedere di fare una copia a un giapponese o uno che vive in Alaska(come avviene su Internet in automatico). Chiedevi a un amico se ti prestava il disco in vinile o la cassetta e poteva anche dirti di no, oppure la faceva lui, magari da schifo o magari facendoti aspettare settimane. Inoltre la copia non aveva la qualità dell'originale.Ora invece con il digitale e le reti ha perso di importanza avere l'originale e il file te lo passa subito un perfetto sconosciuto. Quindi non puoi paragonare le due cose come se siano due fenomeni della stessa portata.La pirateria attuale è come un virus che si sta espandendo a macchia d'olio.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Non capisco ...

        La pirateria attuale è come un virus che si sta
        espandendo a macchia
        d'olio.Un virus che sta uccidendo una bestia morente (l'industria dei contenuti); vogliamo mettere fine alla sua sofferenza?
      • Almost mad scrive:
        Re: Non capisco ...
        quando arrivò la TV si grido' alla morte della radiopoi arrivarono le musicassette che avrebbero ucciso l'industria discograficapoi le videocassette che avrebero ucciso il cinema....ora è il turno del web essere la minaccia di turno
      • prova123 scrive:
        Re: Non capisco ...
        <i
        "È diverso. Le cassette riguardavano il mondo analogico e la tua cerchia di amici, se i tuoi amici non l'avevano eri costretto a comprare." </i
        Questo è vero solo in parte, in quei tempi c'erano in tutti i paesi le radio libere (a suo tempo lo erano di nome e di fatto) alle quali richiedere compilation eventualmente mixate ;) ... e le radio libere le vendevano e di dischi ne avevano a pacchi ...Se tu guardi attorno tutto è cambiato, non ci sono più rendite, per questo non osanno la pirateria, ma tutti stiamo il modo di lavorare il vecchio mondo è finito, la globalizzazione l'hanno voluta coloro che hanno fatto della rendita uno stile di vita ... chi è causa dei suoi mal pianga se stesso.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Non capisco ...
        contenuto non disponibile
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