USB 2.0 pronto a invadere il mercato

La seconda generazione dell'USB sembra finalmente pronta, durante questo trimestre, a divenire l'interfaccia standard per il mondo PC


Taipei (Taiwan) – Secondo gli analisti del settore, questo sarà il trimestre in cui l’USB 2.0 potrà finalmente imporsi sul mercato come interfaccia di connessione standard per il mondo dei PC. Questo dovrebbe avvenire grazie all’inizio, ormai imminente, della produzione in volumi dei primi chipset di Intel con supporto a USB 2.0: 845E, 845G, 845GL e 850E.

Questa mossa di Intel è stata preceduta da Microsoft, che lo scorso febbraio ha rilasciato i relativi driver per Windows XP, dalla comunità di sviluppatori del kernel di Linux, che hanno rilasciato un driver lo scorso gennaio, nonché da diversi altri chipmaker, fra cui SiS, Via, ALI, Cypress, Realtek, Atmel e Philips.

Le specifiche dell’USB 2.0 sono state finalizzate nell’aprile del 2000, ma il mercato ha fortemente ritardato l’adozione di questo nuovo standard. La stessa Microsoft, lo scorso anno, ha deciso di non integrare il supporto all’USB 2.0 in Windows XP per la carenza di dispositivi da testare.

Il nuovo USB è in grado di spingere la velocità di trasferimento dei dati dai 12 Mbps della versione 1.1, con la quale la 2.0 mantiene la compatibilità, agli attuali 480 Mbps. Si potranno avvantaggiare della nuova velocità soprattutto le memorie di massa esterne, come masterizzatori e hard disk portatili e le fotocamere digitali.

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  • Anonimo scrive:
    Un consiglio sui Troll come Michele Coppo
    Un consiglio a proposito dei Troll come Michele Coppo: ignorateli. E' evidente che godono dell'esser mandati a quel paese. E inoltre, le risposte non fanno che riempire i forum di post inutili cosi' che i messaggi interessanti si perdano nel rumore che hanno generato. Quindi, semplicemente fate finta che non esistano.
  • Anonimo scrive:
    Parlate peggio dei linuzisti...
    Ma che state a di'... non si puo' leggere le boiate che scrivete..Neanche i linuzisti segaioli e brufolosi c'hanno le fette di prosciutto davanti agli occhi come voi...Microsoft fa il suo mestiere come tutti fanno il loro... e che, volete il coMMunismo informatico di Stato? Bravi... votate Bertinotti, che e' il vostro messia...Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlate peggio dei linuzisti...
      - Scritto da: Michele Coppo
      Ma che state a di'... non si puo' leggere le
      boiate che scrivete..
      Neanche i linuzisti segaioli e brufolosi
      c'hanno le fette di prosciutto davanti agli
      occhi come voi...
      Microsoft fa il suo mestiere come tutti
      fanno il loro... e che, volete il coMMunismo
      informatico di Stato? Bravi... votate
      Bertinotti, che e' il vostro messia...

      Michele CoppoO Che bello !!!!!!Sono tornati il Coppo e le sue stronzate ad animare i forum.....
    • Anonimo scrive:
      [OT] Asini e macine
      michele michele...in una delle poche volte in cui si discute tranquillamente e con competenza, ci mancavi solo te a fare l'asino...
  • Anonimo scrive:
    Il "senso" degli uomini Microsoft
    "il big di Redmond ha deciso di non rinnovare il patto formale con Apple ma, nello stesso tempo, ha comunque assicurato alla rivale-partner la continuità del proprio supporto verso il mondo Macintosh: questo "fino a che - ha detto Browne - tale business avrà un senso".Riuscire a valutare il "senso" degli uomini Microsoft risulta molto difficile.Forse la risposta stà nell'intervista fatta a Gates e pubblicata recentemente su Panorama.In parole povere: Nessun investimento se non porta business.Questo ha una ragione economica ineccepibile, ma personalmente mi nausea.
    • Anonimo scrive:
      Ragione economica
      Scrivere software per sport può essereuna bella cosa, ma alla fine ci sono sempre deidipendenti da pagare.Che ci vuoi fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il
      - Scritto da: Al
      "il big di Redmond ha deciso di non
      rinnovare il patto formale con Apple ma,
      nello stesso tempo, ha comunque assicurato
      alla rivale-partner la continuità del
      proprio supporto verso il mondo Macintosh:
      questo "fino a che - ha detto Browne - tale
      business avrà un senso".


      Riuscire a valutare il "senso" degli uomini
      Microsoft risulta molto difficile.
      Forse la risposta stà nell'intervista fatta
      a Gates e pubblicata recentemente su
      Panorama.

      In parole povere: Nessun investimento se non
      porta business.

      Questo ha una ragione economica
      ineccepibile, ma personalmente mi nausea.



      Io ne ho letta una - di intervista di B.G. - via Internet (di cui avevo messo il link qualche mese fa); praticamente (il succo del discorso era): considera la gente qualcosa che anche se patchata di continuo si accontenta e che, a quel punto, non trova ecnomicamente interessante cambiare filosofia di lavoro... come dire: becatevi le patch 'ché non intendo spendere per evitarlo!!!Che bravo Bill se le dice pure da solo... mi piacciono le persone oneste! ;-)
      • Anonimo scrive:
        [OT]: suggerimenti
        - Scritto da: Anna
        Io ne ho letta una - di intervista di B.G. -
        via Internet (di cui avevo messo il link
        qualche mese fa); praticamente (il succo del
        discorso era): considera la gente qualcosa
        che anche se patchata di continuo si
        accontenta e che, a quel punto, non trova
        ecnomicamente interessante cambiare
        filosofia di lavoro... come dire: becatevi
        le patch 'ché non intendo spendere per
        evitarlo!!!
        Che bravo Bill se le dice pure da solo... mi
        piacciono le persone oneste! ;-)Non offenderti, ma ti consiglio di rivedere il tuo italiano. Non si capisce nulla!
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]: OK
          "Io ne ho letta una - di intervista di B.G. - via Internet (di cui avevo messo il link qualche mese fa); praticamente (il succo del discorso era)..."Insomma... in una intervista Bill ammetteva fra le righe:"... considera la gente qualcosa che anche se patchata di continuo si accontenta e che, a quel punto, non trova economicamente interessante cambiare filosofia di lavoro... come dire: beccatevi le patch 'ché non intendo spendere per evitarlo!!!"Che cosidera la gente delle persone che se anche gli butti in faccia 2000 Patch dei SW tace e accetta perché sanno che alla M$ sicuramente creano le Pacth per ovviare ai problemi che LA GENTE riscontra avvisandoli (tra l'altro aggiunge) con molte mail (oh, lo ha detto lui non io!!!).Bill ammette che per lui è più economicamente efficace continuare così! Ovvero che sia LA GENTE a riscontrare i bachi, a rompersi le p...e ad avvisarlo con le mail e a mettere la Pacth in Home Page!!!Ah, ribadisco: l'intervista è seria (mi pare di altroconsumo ma non sono certa) e, alla fine, quello che risporto è quello che ha detto messo in chiave molto ironica da lui... come se ricevere MOLTE mail che lamentano un problema sia positivo prché dimostra quanto attenta è la gente!!!Tratta i suoi utenti come degli scemi!

          Che bravo Bill se le dice pure da solo...
          mi

          piacciono le persone oneste! ;-)

          Non offenderti, ma ti consiglio di rivedere
          il tuo italiano. Non si capisce nulla!Espressioni tipiche delle mie parti a parte... è chiaro adesso? :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]: OK
            Riesci, se possibile, anche ad essere + contorta, quando cerchi di spiegarti...Mah...e ora vediamo se dici che sono solo io a pensarlo..
  • Anonimo scrive:
    Traduzione
    "Browne ha confermato che quella di Apple è una delle piattaforme prioritarie per l'implementazione di.NET e per l'integrazione con il mondo dei PC.""Browne ha confermato che quella di Apple è una delle poche piattaforme che non sono controllate da Micro$oft e quindi integrandola con .NET potranno tentare di acquisire controllo anche su quella fetta di utenza che tenta di sfuggirle."
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione
      Esagerazione: la verita' e' che la sezione Mac di M$ produce dollari sonanti e non sono certo cosi' pazzi da tagliare un ramoscello verde!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Traduzione
        Si perchè alla M$ mancano i soldi!?!?Quello che vogliono è il potere!!!Semplice no!Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Traduzione
          Il "Potere" ?Ms è una azienda leader che vuole rimanere leader.Praticamente fa quello che farebbe un qualsiasi azienda che vive solo del "proprio" lavoro.ps:l'accordo di collaborazione su Mac ha portato molti benefici al mondo Apple sollevandolo dalla profonda crisi in cui si trovava.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione

            l'accordo di collaborazione su Mac ha
            portato molti benefici al mondo Apple
            sollevandolo dalla profonda crisi in cui si
            trovava.strano, io credevo che averssero venduto sei milioni di iMac perché è una macchina fantastica... bah!
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            Nessuno dice che l'iMac non è una macchina fantastica, anzi per me tutti i Mac sono delle grandi macchine, con un ottimo OS,ma di fatto l'hardware da solo non basta(è storia).La quantità e la qualità del software permettonoad un ottimo hardware di affermarsi con successo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            - Scritto da: Raid
            Nessuno dice che l'iMac non è una macchina
            fantastica, anzi per me tutti i Mac sono
            delle grandi macchine, con un ottimo OS,
            ma di fatto l'hardware da solo non basta
            (è storia).

            La quantità e la qualità del software
            permettono
            ad un ottimo hardware di affermarsi con
            successo.è vero, ma da qui a dare il successo delle vendite a Microsoft (che per Mac produce solo Office e IE) il passo è lungo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            Dipende dal contesto, nelle aziende (il mio caso)ormai Office è troppo importante.Comunque sono d'accordo per FileMaker.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            confermo, su filemaker, qui da noi (centro autorizzato apple) gli applicativi del pacchetto office vengo aperti molto raramente (una media di 3/4 volte in un mese, mentre sull'80% dei computer presenti non risultano nemmeno installati) mentre su filemaker si basa il 100% della gestione del nostro settore riparazioni, l'amministrazione viene gestita x mezzo di un software specifico, Apple Works la fa da padrone x tutti gli usi a cui normalmente viene destinato il pacchetto office, mentre effettivamente IE è il browser + usato (1 persona su 8 di media usa Netscape).Analizzando il nostro vasto parco clienti le cose non cambiano poi molto fatta eccezione x quei casi di reti miste mac/pc a netta prevalenza PC.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            Raid ha ragione, ma non che il conceto dei 6milioni di iMac sia sbagliato intendiamoci.L'iMac ha contribuito in modo incredibile ad una specie di rinascita di Apple, che langueva molto in quelli anni, per scele sbaglaite, linee di produzione confuse e ritardi di consegne, mgazzini pieni, e sopratutto il settore sviluppo era in naftalina...Jobs ha centrato i suoi due obiettivi, far rinascere Apple, farla ritornare agli anctichi splendori, far tornare Apple al centro degli sviluppatori, farla tornare azienda trainante che innova e traccia la via, e non che la segue.Ed con l'accordo siglato personalmente con Gates, che ha dispetto di quello che si pensi, sono molto amici, e si rispettano molto, così come Gates aveva un'ottimo pensiero sul mac quando era giovane, ho le prove... :)Office ed Explore hanno aperto nuove prospettive altrimenti inibite ad Apple, hanno permesso di entrare nel mondo corporate in cui Apple non avrebbe avuto canche, ed hanno portato benefici mica da ridere a Ms da un punto di vista economico.L'unita di sviluppo Mac in Microsoft produce utili, molti utili, in proporzione è una delle migliori che Microsoft possegga, ed è in competizione con il resto delle dvisioni Ms di sviluppo software.Se decidono di continuare a collaborare evidentemente è un vantaggio per entrambe.Apple con il suo 5/6% mondiale e una realtà ambita da molte softwarehouse, pensate che Adobe, uan delle prime software al mondo come fatturato dietro ai clossi di Microsfot ed Oracle, ricava quasi il 50% del suo business dal Macintosh..
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            - Scritto da: Raid
            La quantità e la qualità del software
            permettono ad un ottimo hardware di affermarsi
            con successo.Soprattutto se il SW lo puoi copiare dal cugino del fratello dell'amico...
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            Questo vale per entrambe le piattaforme... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            - Scritto da: Raid
            ma di fatto l'hardware da solo non basta
            (è storia).Non so quanto office sia cosi' importante per il mondo mac. Vi sono altre applicazioni che a mio avviso hanno un peso maggiore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione

            La quantità e la qualità del software
            permettono
            ad un ottimo hardware di affermarsi con
            successo.scusa, perchè su MacOS che software manca di così tanto importante?il solitario? campo minato?ah no... quelli ci sono già... e sono dei graziosi freeware e/o shareware ^__^
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            ...E comunque non sta qui il punto: mi risulta abbastanza difficile "paragonare" M$ e Apple...E' un po' come confrontare l'AGIP con la Ferrari...Voglio dire, una è solo una SH (a meno che non si voglia parlare di Xbox, ma il discorso non sarebbe così semplice...) l'altra è "anche" una SH...M$ (nè più nè meno di Apple) punta al soldo: è solo che i core business di queste due società non sono esattamente gli stessi (checchè possa sembrare)...poi, se vogliamo possiamo discutere sui metodi di puntare al guadagno... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            - Scritto da: Raid
            l'accordo di collaborazione su Mac ha
            portato molti benefici al mondo Apple
            sollevandolo dalla profonda crisi in cui si
            trovava.L'accordo con MS porto' liquidita' nelle casse di apple, una nuova versione di office su mac, e tanti soldi ad MS.Ma vi furono altre cose che risollevarono le sorti di apple: tagli dei costi, riappropiazione del mercato con la fine dell'era dei cloni, prodotti di successo come gli iMac...
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            La macanza di cloni è stata una delle cose che ha tagliato le gambe ad Apple (vedi pc).
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione
            - Scritto da: Raid
            La macanza di cloni è stata una delle cose
            che ha tagliato le gambe ad Apple (vedi pc).Apple sta meglio ora che i cloni mac non ci sono piu'. Il problema e' diverso, in questo caso. Quando apple decide di aprire ai cloni, lo fece con la speranza che questi avrebbero acquisito fette del mercato PC, espandendo l'intero mercato dei mac. Ma il risultato fu diverso: i cloni facevano concorrenza ad apple, mettendola in difficolta', senza togliere fette di mercato ai PC.
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione -Aggiunta
      - Scritto da: Enzo
      "Browne ha confermato che quella di Apple è
      una delle piattaforme prioritarie per
      l'implementazione di.NET e per
      l'integrazione con il mondo dei PC."

      "Browne ha confermato che quella di Apple è
      una delle poche piattaforme che non sono
      controllate da Micro$oft e quindi
      integrandola con .NET potranno tentare di
      acquisire controllo anche su quella fetta di
      utenza che tenta di sfuggirle."
      "Browne ha dimenticato di dire che ci sono buone chances che .Net venga completamente snobbato dalla utenza Apple come è successo per altre tecnologie Microsoft, quali OLE, Outlook o i Database...;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Traduzione -Aggiunta
        - Scritto da: marchet
        "Browne ha dimenticato di dire che ci sono
        buone chances che .Net venga completamente
        snobbato dalla utenza Apple come è successo
        per altre tecnologie Microsoft, quali OLE,
        Outlook o i Database...
        ;-).NET sarà invece necessario.Permetterà a Microsoft di scrivere un'unica versione di Office (e altro software) in C# che funzioni sia su Mac che su Windows.Zeross
        • Anonimo scrive:
          Re: Traduzione -Aggiunta
          Verissimo!Di conseguenza tutte le applicazioni realizzatecon .Net gireranno anche sul Mac.Di conseguenza ci saranno molti + programmi per Mac.Di conseguenza sarà più interssante acquistare un Mac.Questo per colpa o merito di Ms.Scegliete voi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Traduzione -Aggiunta
          - Scritto da: Zeross
          Permetterà a Microsoft di scrivere un'unica
          versione di Office (e altro software) in C#
          che funzioni sia su Mac che su Windows.Scrivere codice cross platform è già possibile adesso (vedi Mozilla e OpenOffice, per esempio) però la versione Mac di IE è completamente diversa da quella Windows... come mai? Alla MS non riescono a scrivere un motore di rendering multipiattaforma? Non credo proprio...
        • Anonimo scrive:
          Re: Traduzione -Aggiunta
          Dipenderà dalla diffusione di .NETVisto lo sforzo di Ms e l'attuale diffusione di .Net, credo che sarà interesse di qualsiasi OS avere la possibilità di eseguire applicazioni .NET
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione -Aggiunta
            - Scritto da: Raid
            Dipenderà dalla diffusione di .NET
            Visto lo sforzo di Ms e l'attuale diffusione
            di .Net, credo che sarà interesse di
            qualsiasi OS avere la possibilità di
            eseguire applicazioni .NETMac c'e' anche senza molte applicazioni win32. Il mio discorso era che il supporto a .NET potra' essere utile in vari casi, ma non fondamentale per il mac. La ragione di quest'ultima affermazione sta nell'integrazione col sistema operavio, che non mi pare apple abbia nei suoi piani. Diverso e' il discorso per java, visto che ad oggi e' un componente fondamentale di MacOS X.Gia' che ci sono, pongo la seguente domanda: secondo voi la maggior parte degli sviluppatori riscrivera' le proprie applicazioni per portarle su .NET? Io ne dubito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione -Aggiunta
            Sicuramente per un progammatore Cobol (e ce ne sono tanti) sarà + facile passare .Net (.Net supporta/supporterà tutti i linguaggi + conosciuti) che passare a Java.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione -Aggiunta
            - Scritto da: Raid
            Sicuramente per un progammatore Cobol (e ce
            ne sono tanti) sarà + facile passare .Net...Non e' un problema di linguaggi ma di API. Sono le stesse delle win32?Il porting costa, soprattutto quando non è strettamente necessario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Traduzione (mi correggo)
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: FDG


            Non e' un problema di linguaggi ma di API.

            Sono le stesse delle win32?

            Ovviamente il discorso cambia per strumenti
            tipo VisualBasic. Ma la mia domanda sulla
            disponibilità degli sviluppatori a portare i
            loro prodotti su .NET era fatta in un'ottica
            di convenienza per chi ha il mac. E ciò nonI vantaggi paradossalmente sarebbero maggiori per Apple, che potrebbe portare molte applicazioni sui PC con windows. Ho visto poi che si tende ad affiancare .NET con Java, quasi fosse un clone.Effettivamente il c# assomiglia molto a Java, ma non e' questo il punto: .NET e' una infrastruttura comune a diversi SO. I linguaggi sono irrilevanti, basta che si aggancino a questa infrastruttura, mentre Java e' un linguaggio comune e basta, dipendente dalla JVM..NET (e l'infrastruttura, nonche' il compulatore c# a linea di comando, e' gratis) infatti dispone di piu' linguaggi, virtualmente quanti se ne vogliono.I concetti mi sembrano differenti.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione

      controllate da Micro$oft e quindi
      integrandola con .NET potranno tentare di
      acquisire controllo anche su quella fetta di
      utenza che tenta di sfuggirle."Confermo.
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