USB, tutto per il verso giusto

Il gruppo promotore dello standard di interconnessione annuncia novità importanti per il prossimo futuro, un futuro in cui USB potrà fare letteralmente di tutto, incluso collegare dispositivi in un senso o nell'altro

Roma – È un arrivo un nuovo tipo di connettore per i dispositivi USB, uno standard che si fa sempre più “universale” e che oltre alla velocità e l’ampiezza di banda aggiunge nuove capacità e la possibilità di essere impiegato su un numero sempre maggiore – e sempre più variegato – di dispositivi.

Indicato come “Tipo C”, il nuovo connettore non avrà un singolo verso di inserimento e somiglierà all’attuale collegamento micro USB 2.0 ma non sarà compatibile con i dispositivi attualmente in commercio. La mancata compatibilità rappresenta in un certo senso uno spartiacque per una tecnologia che ha fatto della retrocompatibilità un dogma, anche se le nuove porte Tipo C potranno comunque continuare a gestire – tramite apposito adattatore – segnali USB di prima, seconda o terza generazione.

Il forum di promozione USB preannuncia che il lavoro sulle specifiche di USB Tipo C sarà completato entro la prima metà del 2014, mentre i prodotti dotati della nuova connessione verranno messi in commercio solo nell’anno 2015 .

La nuova porta compatta permetterà alle connessioni USB di comparire su un numero ancora maggiore di dispositivi, passando dai computer ai gadget mobile senza dimenticare televisori, dispositivi “smart” e quant’altro. E non si tratta di un semplice restyling della porta, visto che anche le capacità dello standard saranno potenziate e arricchite.

I connettori Tipo C saranno ovviamente in grado di “reggere” le performance a 10 Gbps già incluse nelle specifiche USB 3.1 , e oltre a ciò si parla della possibilità di veicolare flussi video oltre ai dati in formato binario. Verranno infine supportati diversi livelli di voltaggio con la possibilità di fornire energia elettrica e ricaricare le batterie a un maggior numero di dispositivi e gadget elettronici.

Alfonso Maruccia

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  • bravo bravissimo per carita scrive:
    benedizione per Microsoft e Nokia
    [img]http://images.pictureshunt.com/pics/a/alcohol_fail-14160.jpg[/img]
  • geniale scrive:
    ci credo
    "Redmond non trarrebbe alcun vantaggio da strategie autarchiche che escludano altri produttori e altri ecosistemi mobile"ma se non ha fatto altro per tutta la vita!! embrace extend & estinguishchissà che mazzetta hanno preso per sparare una baggianata così grossa.
  • Etype scrive:
    Msssssssss
    Improbabile non significa impossibile .....
  • Leguleio scrive:
    Ma cosa sono....
    Le licenze perpetue? Letto in questa frase: "...con il passaggio di mano della proprietà intellettuale, composta in larga parte da brevetti di design, e una volta che Microsoft otterrà le licenze perpetue...".
    • bradipao scrive:
      Re: Ma cosa sono....
      - Scritto da: Leguleio
      Le licenze perpetue? Letto in questa frase:
      "...con il passaggio di mano della proprietà
      intellettuale, composta in larga parte da
      brevetti di design, e una volta che Microsoft
      otterrà le licenze perpetue...".Prima erano licenze su "utility patents" concesse per 10 anni, adesso saranno per sempre.
      • Leguleio scrive:
        Re: Ma cosa sono....


        Le licenze perpetue? Letto in questa frase:

        "...con il passaggio di mano della proprietà

        intellettuale, composta in larga parte da

        brevetti di design, e una volta che Microsoft

        otterrà le licenze perpetue...".

        Prima erano licenze su "utility patents" concesse
        per 10 anni, adesso saranno per
        sempre.Come fanno a farle durare per sempre se la legge sui brevetti è sempre la stessa?P.S.: La copertura giuridica di un brevetto è 20 anni.
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