Utenti wireless presto orfani di MyPalm

Palm chiuderà a breve il suo noto portale dedicato agli utenti mobile. Crisi del modello dot-com e scarsa redditività sarebbero alla base del flop


Web – Dopo nemmeno un anno di vita il “portale da viaggio” MyPalm si appresta a chiudere i battenti, mettendo così la parola fine ad un’avventura in cui lo scorso anno Palm, fidando nel previsto boom del mobile, sembrava essersi tuffata senza remore.

MyPalm, che offre agli utenti dei popolari hand held di Palm numerosi servizi gratuiti – e-mail, sincronizzazione di agenda e rubrica, news, download di file e programmi, condivisione delle proprie attività ed e-commerce -, secondo le intenzioni dell’azienda avrebbe dovuto divenire un servizio indispensabile per tutti i professionisti che viaggiano molto e, nel contempo, un grosso catalizzatore di nuovi proventi derivanti da servizi a pagamento e pubblicità.

“L’idea di archiviare le informazioni personali sul Web poteva dirsi ottima un anno fa, ma non certo oggi, con la crisi dell’economia dot-com”, ha dichiarato Marlene Somsak, portavoce di Palm. “Il nostro interesse nei PIM (personal information management) basati su Web presupponeva il fatto che questo genere di servizio sarebbe stato largamente adottato e avrebbe tratto vantaggio dai profitti provenienti dalla pubblicità e dagli abbonamenti. Ma nell’industria questo non è accaduto”.

In un messaggio pubblicato sul proprio portale, Palm avvisa i propri utenti che a partire dal prossimo 10 gennaio 2002 “tutti i servizi del portale Web, come il Date Book e l’Address Book, cesseranno di funzionare. (…) Tutti i dati utente (qualsiasi cosa nel vostro Date Book, Address Book, To Dos, Reminders e Memo Pad) verranno cancellati permanentemente dal portale MyPalm e non saranno più accessibili”.

Dopo il 10 gennaio gli utenti di Palm VII and VIIx iscritti al servizio wireless Palm.Net potranno ancora accedere alla loro Web e-mail ed ai loro account. Tutti gli altri dovranno dire addio anche a questi servizi.

Dall’inizio dell’anno Palm ha tagliato oltre 500 posti di lavoro ed altri licenziamenti sono attesi proprio in questi giorni. Recentemente Palm ha avviato una ristrutturazione del proprio business che ha dato luogo ad una divisione dell’azienda in due unità operative autonome: una focalizzata sulla produzione degli hand held ed una seconda incentrata sullo sviluppo e sulla concessione in licenza di PalmOS.

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