Valve, il gaming è affar di famiglia

Videoludoteche condivise su più macchine ma con una limitazione non da poco: impossibile per i membri del gruppo giocare contemporaneamente, anche a due diversi titoli della libreria

Roma – Non sarà più necessario stringersi davanti al PC in affollate sessioni di gaming collettivo o forzare sistemi DRM per riconquistare il diritto a prestare un contenuto legalmente acquistato: Valve, per lasciare assaporare ai propri utenti i giochi tanto osannati dagli amici, promette ora la possibilità di condividere i titoli fra diversi account Steam. Ma con limitazioni che non lasciano indifferenti i più.

Condivisione familiare di Steam La nuova funzione, denominata Condivisione familiare di Steam e disponibile a breve in beta per gli utenti che ne faranno richiesta, prevede la possibilità di condividere in blocco la propria libreria videoludica con un massimo di 10 persone e relativi account Steam. Salvo restrizioni regionali e limitazioni imposte dal publisher, tutti i titoli saranno interamente giocabili dagli utenti autorizzati, ciascuno in gara per conseguire i propri risultati.

Ma se sono in molti ad accogliere l’iniziativa come un positivo segnale di apertura sulle orme di quanto promesso da Sony per PS4 e da quanto strappato a Microsoft per la sua Xbox One , c’è chi dissente . La motivazione? Parallelamente al vincolo della condivisione dell’intera collezione di giochi, c’è l’ impossibilità , per due membri del gruppo videoludico istituito dal proprietario originario della videoludoteca, di giocare contemporaneamente a uno qualsiasi dei titoli della libreria condivisa.

chiarimenti di Valve

“Una libreria condivisa può essere utilizzata da un solo utente alla volta”, recita inequivocabile Valve, “Se decidi di cominciare a giocare quando un amico è già in partita su uno dei tuoi giochi, gli verranno concessi alcuni minuti per acquistare il gioco o per interrompere la partita”. Non si tratta semplicemente di impedire sessioni in multiplayer sulla stessa copia del videogame: non c’è alcuna possibilità di fruire della libreria in parallelo, nemmeno se due membri del gruppo intendono intrattenersi con due titoli differenti. Gli utenti sono pronti alla mobilitazione .

Gaia Bottà

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  • prova123 scrive:
    Questa è l'ennesima prova
    che l'Europa non esite, chi ne fa parte tira solo acqua alla propria nazione al proprio elettorato, non esiste nemmeno ai mondiali con una propria squadra nè tantomeno ha una squadra olimpica... stanno tutti li a contare le proprie medagliette alla fine della competizione. Non ha senso fare parte di un gruppo in cui ci sono un paio di teste gloriose che vogliono decidere tutto loro: bene allora che si facessero l'europa da soli!!!
    • Guidone scrive:
      Re: Questa è l'ennesima prova

      che l'Europa non esite, chi ne fa parte tira solo
      acqua <s
      alla propria nazione </s
      al proprio
      elettorato, non esiste nemmeno ai mondiali con
      una propria squadra nè tantomeno ha una squadra
      olimpica... Non esiste nemmeno una squadra di calcio Regno Unito ai mondiali, se è per questo: Inghilterra e Scozia gareggiano ognuna per sé, e così fanno Galles e Irlanda del Nord, per quanto con risultati molto più modesti. Forse il regno unitó si sta sfaldando per questo?L'ammissione di una squadra Europa ai giochi olimpici non è poi così peregrina, se fosse presentata al Comitato olimpico. Ma nessuno l'ha fatto, finora. :|
      Non ha
      senso fare parte di un gruppo in cui ci sono un
      paio di teste gloriose che vogliono decidere
      tutto loro: bene allora che si facessero l'europa
      da
      soli!!!L'Europa è già fatta, se non te ne fossi accorto. E buona parte delle teste che stavano dietro al trattato di Roma non sono più tra noi: Adenauer, Segni (Antonio), Spaak (Paul-Henri, non Catherine)...
      • prova123 scrive:
        Re: Questa è l'ennesima prova
        - Scritto da: Guidone
        L'Europa è già fatta, se non te ne fossi accorto.
        E buona parte delle teste che stavano dietro al
        trattato di Roma non sono più tra noi: Adenauer,
        Segni (Antonio), Spaak (Paul-Henri, non
        Catherine)...L'europa esiste solo sulla carta non nella testa nè nell'animo delle persone ... un accordo tra banche. Buon per loro.
        • Guidone scrive:
          Re: Questa è l'ennesima prova


          L'Europa è già fatta, se non te ne fossi
          accorto.

          E buona parte delle teste che stavano dietro al

          trattato di Roma non sono più tra noi: Adenauer,

          Segni (Antonio), Spaak (Paul-Henri, non

          Catherine)...

          L'europa esiste solo sulla carta non nella testa
          nè nell'animo delle persone ... Tu immaginati pure un mondo in cui l'Europa esiste solo sulla carta; gli altri independentemnte da te vivranno in un mondo in cui i controlli alle dogane e alle frontiere non esistono più, in cui un numero crescente di universitari vanno a studiare all'estero col programma Erasmus, e in cui si usa la stessa valuta quasi ovunque.
          un accordo tra
          banche. Buon per
          loro.Fra rettiliani e illuminati, vorrai dire. Il livello è questo.
    • pippo scrive:
      Re: Questa è l'ennesima prova
      Alle olimpiadi o nelle manifestazioni sportive internazionali partecipano squadre di comitati olimpici nazionali o federazioni nazionali. Un comitato olimpico dell'Unione Europea riconosciuto dal CIO o una federazione sportiva dell'Unione Europea di uno sport riconosciuta dalla federazione sportiva internazionale non ci sono.C'è una manifestazione di Golf che si svolge ogni 2 anni dove si confrontano USA e UECi sono titoli di boxe della Unione EuropeaIl Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione per la doppia bandiera sulle maglie sportive, molti deputati inglesi sono stati contrari anche se la risoluzione indica come facoltativa avere maglie di nazionali o di club con la doppia bandiera.
      • pippo scrive:
        Re: Questa è l'ennesima prova
        [IMG]http://i43.tinypic.com/dm6xaf.jpg[/IMG]Esempio di doppia bandiera sulle maglie
        • pippo scrive:
          Re: Questa è l'ennesima prova
          [IMG]http://i42.tinypic.com/2s8oaav.gif[/IMG]Animazione con le 28 doppia bandiera della Unione EuropeaSu internet ho trovato ricamatori di patch che hanno a catalogo queste toppe. Se non le cuciono sulle maglie le federazioni possono farlo le squadre degli amatori.
  • cenere scrive:
    purtroppo
    come mai i valori di base che dovrebbero ispirare una direttiva europea (o una legge) si piegano sempre al volere delle lobby?Sarebbe questa la tutela degli interessi del cittadino?Roaming gratuito ma niente net neutrality: una vittoria di pirro. Lasciate tutto com'è che è meglio.
    • Guidone scrive:
      Re: purtroppo
      Mettere d'accordo gli interessi di 28 Paesi è più difficile che mettere d'accordo gli inquilini durante una riunione condominiale. Bisogna sempre diffidare delle visioni semplicistiche della politica - e pure delle questoioni condominiali. :-)E poi guarda che la critica arriva da uno come Quintarelli che nemmeno è nel parlamento europeo. Non ho approfondito le questioni da lui poste, ma se gli interessavano tanto, poteva benissimo candidarsi ed essere eletto alle europee, anziché alle legislative.
      • cenere scrive:
        Re: purtroppo
        - Scritto da: Guidone
        Mettere d'accordo gli interessi di 28 Paesi è più
        difficile che mettere d'accordo gli inquilini
        durante una riunione condominiale. Bisogna sempre
        diffidare delle visioni semplicistiche della
        politica - e pure delle questoioni condominiali.
        :-)
        E poi guarda che la critica arriva da uno come
        Quintarelli che nemmeno è nel parlamento europeo.
        Non ho approfondito le questioni da lui poste, ma
        se gli interessavano tanto, poteva benissimo
        candidarsi ed essere eletto alle europee, anziché
        alle
        legislative.non capisco questa fallacia ad hominem.
        • Guidone scrive:
          Re: purtroppo

          non capisco questa fallacia ad hominem.Non c'è molto da capire: Quintarelli non è né nella maggioranza né nell'oposizione al parlamento europeo. Semplicemente non è stato eletto lì.I suoi rilievi valgono come quelli che potresti fare tu, o io.
          • cenere scrive:
            Re: purtroppo
            - Scritto da: Guidone

            non capisco questa fallacia ad hominem.

            Non c'è molto da capire: Quintarelli non è né
            nella maggioranza né nell'oposizione al
            parlamento europeo. Semplicemente non è stato
            eletto
            lì.
            I suoi rilievi valgono come quelli che potresti
            fare tu, o
            io.li potrebbe fare anche emilio fede, dobbiamo chiederci se sono validi, non chi li fa.
          • Guidone scrive:
            Re: purtroppo

            li potrebbe fare anche emilio fede, dobbiamo
            chiederci se sono validi, non chi li
            fa.E su questo son d'accordo.Poi ritorno a bomba all'argomento dell'articolo, che è una legge proposta dalla Commissione europea ora in discussione in aula, e constato che le critiche riportate non provengono da qualche capogruppo o da qualche esponente di spicco a Bruxelles, ma da un deputato italiano. E mi chiedo se non era il caso di riportare pareri un po' più influenti, in quel contesto. O, in mancanza di questi, pareri dei redattori di PI. Tutto qui.
          • cenere scrive:
            Re: purtroppo
            - Scritto da: Guidone

            li potrebbe fare anche emilio fede, dobbiamo

            chiederci se sono validi, non chi li

            fa.

            E su questo son d'accordo.
            Poi ritorno a bomba all'argomento dell'articolo,
            che è una legge proposta dalla Commissione
            europea ora in discussione in aula, e constato
            che le critiche riportate non provengono da
            qualche capogruppo o da qualche esponente di
            spicco a Bruxelles, ma da un deputato italiano. E
            mi chiedo se non era il caso di riportare pareri
            un po' più influenti, in quel contesto. O, in
            mancanza di questi, pareri dei redattori di PI.
            Tutto
            qui.A mio modesto avviso Quintarelli ha già dimostrato di essere competente sulla materia.Vuoi il parere del politico di turno? Ok sentiamo la fuffa del giorno, magari condizionata da qualche lobby e/o mazzetta.Per quanto riguarda l'opionione dei giornalisti o dei redattori di PI io apprezzo moltissimo che non ci sia: il compito del giornalista è riportare oggettivamente le notizie, non esprimere opinioni.Per questo ai miei occhi guadagnano un sacco di punti rispetto, ad esempio, a testate online concorrenti in cui non mancano mai opinioni fuori luogo.
          • Guidone scrive:
            Re: purtroppo


            E su questo son d'accordo.

            Poi ritorno a bomba all'argomento dell'articolo,

            che è una legge proposta dalla Commissione

            europea ora in discussione in aula, e constato

            che le critiche riportate non provengono da

            qualche capogruppo o da qualche esponente di

            spicco a Bruxelles, ma da un deputato italiano.
            E

            mi chiedo se non era il caso di riportare pareri

            un po' più influenti, in quel contesto. O, in

            mancanza di questi, pareri dei redattori di PI.

            Tutto

            qui.

            A mio modesto avviso Quintarelli ha già
            dimostrato di essere competente sulla
            materia.Tutti pensano di essere competenti in materia... 8-)Ne so qualcosa io, che mi devo scontrare quasi quotidianamente con persone che per il fatto che sono amministratori di sistemi o bravi programmatori in 6 linguaggi diversi credono di sapere meglio di tutti cose deve fare il presdelcons, oppure si illudono di avere capito tutto della società in cui vivono e delle sue dinamiche. :-(Tornando a Quintarelli, il suo curriculum in campo informatico e imprenditoriale è di tutto rispetto. Ma fanno di lui un esperto in questioni di legislazione europea? Certo che no: quando si entra in un consesso in cui si parlano (quasi) 28 lingue diverse e in cui ci sono 28 interessi diversi, raramente convergenti, si inizia a capire che appellandosi a slogan e a aspirazioni tutte italiane non si va lontano.
            Vuoi il parere del politico di turno? Ok sentiamo
            la fuffa del giorno, magari condizionata da
            qualche lobby e/o
            mazzetta.Mi interessa il parere di un politico di Bruxelles perché a votare là ci sarà lui, non Quintarelli. E poi mi interessa anche la posizione del governo italiano attuale, che, almeno su alcuni gruppi parlamentari europei, ha un certo ascendente.Non mi interessa invece ciò che ne pensa il sindaco di Pizzighettone (cit.), con tutto il rispetto, per le ragioni succitate.
            Per quanto riguarda l'opionione dei giornalisti o
            dei redattori di PI io apprezzo moltissimo che
            non ci sia: il compito del giornalista è
            riportare oggettivamente le notizie, non
            esprimere
            opinioni.Il discorso era: se proprio ci deve essere una critica, che venga pure da corsivisti di PI, senza timidezze, perché non è meno rilevante o interessante di quella di un deputato italiano. Non ho detto che il loro parere ci deve essere per forza.
    • zfdgsdfgzsd gxdfgsdfg sdfgsdfgsd gsd scrive:
      Re: purtroppo
      - Scritto da: cenere
      come mai i valori di base che dovrebbero ispirare
      una direttiva europea (o una legge) si piegano
      sempre al volere delle
      lobby?perchè le suddette direttive sono proposte da una commissione che non è eletta dai cittadini, quindi non ha problemi a fare gli interessi di chi gli rifila mazzette piuttosto che dei cittadini, visto che non sono questi ultimi a doverla eleggere
  • Uno dei tanti over 50 che usa iPhone scrive:
    Anonimato in rete
    Basta con la neutralità. Chi in rete vuole insultare, offendere e sXXXXXXXre qualcuno abbia il coraggio di dire chi è! Troppo comodo l'anonimato in questi casi.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Anonimato in rete
      La neutralità non centra nulla con l'anonimato.
      • Uno dei tanti over 50 che usa iPhone scrive:
        Re: Anonimato in rete
        Hai ragione:)
        • tucumcari scrive:
          Re: Anonimato in rete
          Chi vuole insultare, sXXXXXXXre, infamare ecc. ecc. lo fa già, in rete e fuori dalla rete. :-PEsistono dei "borsini" del numero delle querele ricevute da Sgarbi e da Travaglio, con i risarcimenti acclusi, quando sono noti. :-)Non è questione di anonimato o no..... basta avere i soldi!
          • tucumcari scrive:
            Re: Anonimato in rete
            - Scritto da: tucumcari
            Chi vuole insultare, sXXXXXXXre, infamare ecc.
            ecc. lo fa già, in rete e fuori dalla rete.
            :-P
            Esistono dei "borsini" del numero delle querele
            ricevute da Sgarbi e da Travaglio, con i
            risarcimenti acclusi, quando sono noti.
            :-)
            Non è questione di anonimato o no..... basta
            avere i
            soldi!Anonimato?Nel tuo caso è impossibile che tu usi tor o qualunque altra cosa o tu usi un milione di nik ti si riconosce al volo ogni post è "firmato".
    • panda rossa scrive:
      Re: Anonimato in rete
      - Scritto da: Uno dei tanti over 50 che usa iPhone
      Basta con la neutralità. Chi in rete vuole
      insultare, offendere e sXXXXXXXre qualcuno abbia
      il coraggio di dire chi è! Troppo comodo
      l'anonimato in questi
      casi.In tal caso comincia pure col presentarti scrivendo le tue generalita', residenza, codice fiscale, iban, ed evita di raccontar balle che nessun over 50 usa iPhone.Poi ne riparliamo.
  • tucumcari scrive:
    non è mica importante
    La "net neutrality"Fidatevi delle Telco's...Basta pensare che senza "net neutrality" Internet non ci sarebbe mai stata. ;)Il Quinta è uno dei pochi (forse il solo) dentro il parlamento che almeno sa come si scrive la parola Internet... e vale sempre la pena di sentire quello che dice (a diffrenza di quelli che manco la sanno... hainoi neppure scrivere).
    • thebecker scrive:
      Re: non è mica importante
      - Scritto da: tucumcari
      La "net neutrality"
      Fidatevi delle Telco's...

      Basta pensare che senza "net neutrality" Internet
      non ci sarebbe mai
      stata.
      ;)

      Il Quinta è uno dei pochi (forse il solo) dentro
      il parlamento che almeno sa come si scrive la
      parola Internet... e vale sempre la pena di
      sentire quello che dice (a diffrenza di quelli
      che manco la sanno... hainoi neppure
      scrivere).Mi sa che si sono piegati come al solito alle grandi Telco. Ho già letto la notizia su Tom's, da quello che ho capito Telecom ad esempio può stringere un accordo con Google per Hangout e fregandosene della Net Neutrality spingere per questo servizo offrendo ad esempio traffico illimitato solo per il servizio di Google mettendo in ombra altre chat più piccole. Ho capito bene?
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