Varata l'Accessibilità del nuovo Web

Da ieri sono in vigore le direttive che proiettano l'Accessibilità nelle tecnologie del Web 2.0, della collaborazione e dello sviluppo avanzato. Spiega IWA a PI: non ci sono più scuse, è tempo di una rete davvero accessibile

Roma – L’11 dicembre 2008 verrà ricordato dai sostenitori dell’Accessibilità della rete e del web perché è il giorno in cui entrano finalmente in vigore le nuove linee guida del Web Consortium , pensate per infiltrare in profondità le tecnologie e i tool con cui oggi si costruisce “il nuovo web”.

Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.0, o WCAG 2.0, sono ora una raccomandazione ufficiale del W3C. “Seguirle – scrive il Consortium – renderà i contenuti accessibili ad un più alto numero di persone con disabilità , inclusa cecità e ipovisione, sordità e perdita di udito, difficoltà di apprendimento, limitazioni cognitive, limitata libertà di movimento, difficoltà di parola, fotosensibilità e le combinazioni di queste disabilità. Non solo, queste linee guida se seguite garantiranno contenuti web più usabili per tutti, in generale”.

C’è dunque tutto questo in un corpo di linee guida che girano attorno a quattro nodi fondamentali: creare contenuti, renderli fruibili, comprensibili e interoperabili. “Si tratta di un risultato atteso – spiega a Punto Informatico Roberto Scano , Presidente di IWA ITALY da lungo tempo coinvolto nel processo di sviluppo – che arriva a 10 anni dall’uscita delle WCAG 1.0″. “Dobbiamo renderci conto – continua – che sino ad oggi a livello normativo qualsiasi nazione aveva come unico riferimento una specifica del secolo scorso, tagliando spesso fuori le nuove tecnologie tra cui il cosiddetto Web Collaborativo”.

Per gli sviluppatori, per chi decide la “forma” che devono avere servizi e contenuti su web, dunque, cambiano molte cose, e nuove opportunità si affacciano all’orizzonte. “Grazie a queste nuove specifiche – sottolinea Scano – ora si potrà riavviare la strada dell’accessibilità per le nuove tipologie di applicazioni ed interfacce per il Web: soluzioni basate su Ajax, RIA ecc., quindi in definitiva l’uso avanzato di script, potranno essere utilizzate garantendo l’accessibilità a tutti gli utenti, indipendentemente dalle disabilità”.

Perché tutto questo superi i limiti dell’adozione casuale, il passo successivo dovrà contemplare il recepimento delle nuove WCAG negli ordinamenti nazionali e su questo si concentrerà il lavoro di chi ne ha sostenuto lo sviluppo. “Al momento – evidenzia Scano a Punto Informatico – gli Stati Uniti stanno già provvedendo all’aggiornamento della 508 e mi auspico che l’Italia, grazie all’art. 12 della legge 4/2004, segua a ruota questa iniziativa di adeguamento normativo, diventando ancora una volta l’esempio per l’Europa”.

Il lavoro di sensibilizzazione e promozione non sarà facile: IWA Italy si candida a contribuire con iniziative di divulgazione e formazione, in forza anche del fatto che sono “gli unici italiani che hanno partecipato attivamente allo sviluppo della specifica”, come sottolinea Scano. “Ma ci sono imprese, anche di grandi dimensioni – sottolinea – che ci stanno già lavorando sopra, per garantire l’accessibilità dei cosiddetti widget . Pensiamo a soluzioni come YUI, Yahoo User Interfaces, Microsoft Silverlight, Adobe Flex sino alle applicazioni Web di Google: oggi sono tra i framework e le applicazioni maggiormente orientate all’accessibilità”.

“Da oggi – conclude Scano – non ci sono più scusanti per non fare contenuti ed interfacce accessibili per il Web, in quanto le WCAG 2.0 non limitano la fantasia dello sviluppatore ma chiedono solamente di applicare una serie di principi generali di sviluppo che qualsiasi sviluppatore dovrebbe definire come pilastri “.

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  • babaz scrive:
    rivoluzione?
    ragazzi, da diversi mesi (più di un anno?9 sto utilizzando il calendar di Google, che fra le altre cose mette a disposizione la possibilità di ricevere SMS sul proprio cellulare per essere avvertiti dei vari appuntamenti e così via...finora non ho mai pagato 1 solo centesimo a Google (nè a nessun altro) per questo eccellente servizio.può essere che questa gratuità venga estesa anche in chat? sarebbe una piccola grande rivoluzione, almeno per me che ho la possibilità frequente di accedere a internet senza dover pagare...non lo soqualcosa mi dice che in europa la solfa sarà ben diversa
  • gianni l ottimista scrive:
    provato
    come da oggetto l'ho provato oggi pomeriggio (ora del pacifico) e funziona perfettamente.molto veloce e preciso, al primo invio ti arrivano 2 sms: uno con il testo e uno che ti spiega il servizio e come fare per bloccarlo.
    • guidoz scrive:
      Re: provato
      - Scritto da: gianni l ottimista
      come da oggetto l'ho provato oggi pomeriggio (ora
      del pacifico) e funziona
      perfettamente.
      molto veloce e preciso, al primo invio ti
      arrivano 2 sms: uno con il testo e uno che ti
      spiega il servizio e come fare per
      bloccarlo.mi sfugge una cosa: perchè dovresti bloccarlo? Ricevere sms non costa... no? O in USA c'è qualcosa che non so? :DSperiamo funzioni presto anche pe rl'italia... ho qualche amico in USA ma decisamnete più in Italia :D
      • Uby scrive:
        Re: provato
        - Scritto da: guidoz
        - Scritto da: gianni l ottimista

        come da oggetto l'ho provato oggi pomeriggio
        (ora

        del pacifico) e funziona

        perfettamente.

        molto veloce e preciso, al primo invio ti

        arrivano 2 sms: uno con il testo e uno che ti

        spiega il servizio e come fare per

        bloccarlo.

        mi sfugge una cosa: perchè dovresti bloccarlo?
        Ricevere sms non costa... no? O in USA c'è
        qualcosa che non so?
        :DProbabilmente per evitare che il servizio venga usato per spammare a più non posso :P
      • eccolo scrive:
        Re: provato
        - Scritto da: guidoz
        - Scritto da: gianni l ottimista

        come da oggetto l'ho provato oggi pomeriggio
        (ora

        del pacifico) e funziona

        perfettamente.

        molto veloce e preciso, al primo invio ti

        arrivano 2 sms: uno con il testo e uno che ti

        spiega il servizio e come fare per

        bloccarlo.

        mi sfugge una cosa: perchè dovresti bloccarlo?
        Ricevere sms non costa... no? O in USA c'è
        qualcosa che non so?
        :D
        Sì, in USA alcuni (diversi) piani tariffari prevedono il pagamento per la ricezione degli sms... anche perché sono molto molto meno usati (o abusati) che qui da noi
        • Wolf01 scrive:
          Re: provato
          Ma se in usa usano praticamente solo sms...Hanno telefonini con tastiere qwerty complete, possono inviare sms tranquillamente anche dai telefoni di casa che ormai sono tutti predisposti a farlo o hanno l'apparecchietto aggiuntivo, non so se vi ricordate l'ultima inc...ta che si è preso un tipo perchè la figlia abusava leggermente del telefono per inviare smsNon per altro detengono record quali 1000 sms al giorno e infiammazioni ai nervi dei pollici che qui abbiamo iniziato a vedere da poco e molto sporadicamente
          • XYZ scrive:
            Re: provato
            - Scritto da: Wolf01
            Ma se in usa usano praticamente solo sms...
            Hanno telefonini con tastiere qwerty complete,
            possono inviare sms tranquillamente anche dai
            telefoni di casa che ormai sono tutti predisposti
            a farlo o hanno l'apparecchietto aggiuntivo, non
            so se vi ricordate l'ultima inc...ta che si è
            preso un tipo perchè la figlia abusava
            leggermente del telefono per inviare
            sms

            Non per altro detengono record quali 1000 sms al
            giorno e infiammazioni ai nervi dei pollici che
            qui abbiamo iniziato a vedere da poco e molto
            sporadicamenteE a mio avviso non vedremo nell arco dei prossimi 10 anni, vista la "lobby del messaggino" che ci dissangua giorno per giorno..
          • fangala al captcha scrive:
            Re: provato
            - Scritto da: XYZ

            Non per altro detengono record quali 1000 sms al

            giorno e infiammazioni ai nervi dei pollici che

            qui abbiamo iniziato a vedere da poco e molto

            sporadicamente

            E a mio avviso non vedremo nell arco dei prossimi
            10 anni, vista la "lobby del messaggino" che ci
            dissangua giorno per
            giorno..Per fortuna, che abbiamo già troppe scimmie messaggianti,,,
          • carobeppe scrive:
            Re: provato
            - Scritto da: Wolf01
            Ma se in usa usano praticamente solo sms...
            Hanno telefonini con tastiere qwerty complete,
            possono inviare sms tranquillamente anche dai
            telefoni di casa che ormai sono tutti predisposti
            a farlo o hanno l'apparecchietto aggiuntivo, non
            so se vi ricordate l'ultima inc...ta che si è
            preso un tipo perchè la figlia abusava
            leggermente del telefono per inviare
            smsOh my Goat... ho un HTC Universal con tastiera qwerty e l'aladino della telecom che invia sms da casa, scroccato decine di volte quando ero a credito zero (ed ora non lo uso più perché - oh my goat - mi sono fatto la flat della wind da 2 euro al mese per gli sms!). Sto diventando SMS dipendente senza accorgermene??? OH MY GOAT!!!!!!!!!!
          • Sten_Gun scrive:
            Re: provato
            oh my god..
          • carobeppe scrive:
            Re: provato
            - Scritto da: Sten_Gun
            oh my god..No, my goat, preferisco le capre a Dio!
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