VeriSign: noi registriamo domini in 350 lingue

L'azienda che controlla il principale registro di domini internazionali allarga ulteriormente il bacino di lingue nelle quali può essere registrato un dominio. Sono 350, parlate nel complesso dall'80 per cento dell'umanità


New York (USA) – Sono “solo” domini Internet però la “mossa” di VeriSign ha tutta l’aria di una nuova evoluzione della Rete. Già, perché l’azienda che controlla Network Solutions, il principale tra i registri di dominio, ha confermato di aver aperto le operazioni di registrazione dei domini internazionali ad altre 180 lingue, portando il totale degli idiomi ammessi a 350 .

VeriSign da tempo e in accordo con l’ICANN sta portando avanti il progetto per far sì che i domini internazionali che gestisce (.net,.org ma soprattutto.com) siano registrati anche in caratteri diversi da quelli inglesi dominanti su Internet.

Le operazioni sono al momento considerate ancora sperimentali ma consentono, di fatto, la registrazione di domini il cui “nome” può ora essere scritto in ebraico piuttosto che in thailandese e via dicendo.

La natura sperimentale della registrazione rende però “flessibile” il futuro utilizzo dei domini, che potrebbero incorrere, sul piano tecnico, in modifiche rese necessarie dal risultato della sperimentazione stessa. Ovviamente più aumenta il numero di domini registrati in questo modo, più difficile sarà per VeriSign o l’ICANN imporre modifiche sostanziali.

Inoltre, se da una parte le possibilità offerte dai domini multilingue sono considerate essenziali dagli osservatori sullo sviluppo di Internet nei paesi in via di sviluppo, dall’altra ci vorrà del tempo perché tutti i sistemi di indirizzamento, a cominciare da quello dei browser, siano aggiornati per includere i nuovi domini.

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  • Anonimo scrive:
    lezione
    serva di lezione ai coglioni che dicono che progetti tipo TuxBox fanno ridere perche' contro colossi come M$ o Sony.Delle volte, è meglio essere pochi ma buoni.
    • Anonimo scrive:
      Re: lezione
      - Scritto da: .
      serva di lezione ai coglioni che dicono che
      progetti tipo TuxBox fanno ridere perche'
      contro colossi come M$ o Sony.
      Delle volte, è meglio essere pochi ma buoni.Sinceramente non vedo nessun nesso...
      • Anonimo scrive:
        Re: lezione
        infatti non pretendevo cosi' tanto.- Scritto da:

        Sinceramente non vedo nessun nesso...
        • Anonimo scrive:
          Re: lezione
          - Scritto da: .e,

          Sinceramente non vedo nessun nesso...

          infatti non pretendevo cosi' tanto.Quarda che di nessi non ne esistono (anzi, volendo guardare questo palmare utilizza il sistema operativo che è maggiormente diffuso, e non è certo open source..)
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe ora...
    ...che anche tutti gli altri PDA basati su PalmOS si decidessero ad implemetare alcune funzionalità... forza HandEraciao
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