Versa, Aptitude alla mobilità

Presentato l'ultimo notebook di NEC, un sistema aggiornato alle ultime tecnologie da usare con Windows98 o 2000

Milano – NEC Computers ha presentato un innovativo notebook Versa Aptitude, ultimo nato in una famiglia di device destinati al mercato delle piccole e medie aziende, sempre alla ricerca di funzionalità multimediali e flessibilità.

I nuovi Versa Aptitude sono dotati di processori Mobile Intel Pentium con tecnologia SpeedStep (per il risparmio dell’energia e la durata delle batterie), tra cui i nuovi processori a 850MHz; schermi TFT da 14,1? o 12,1?, soluzione video ATI 8MB di memoria video SGRAM e 2X AGP; 64MB SDRAM e la scelta tra CD-ROM, DVD o masterizzatore CD-RW.

Il notebook è dotato di tre drive, un disco fisso da 10GB o 20GB, un media drive e un lettore floppy disk. Il laptop ha un peso di 2,8 Kg ed uno spessore di soli 39,5 mm. La batteria in dotazione è un accumulatore a 8 celle da 3800mAh agli ioni di litio per una autonomia fino 4 ore in condizioni di normale utilizzo.

Una delle caratteristiche di questo modello è la possibilità di cambiare le “skin” dei poggiapolsi, disponibili in blu, trasparente, rosa chiaro, e altri colori.

Tra le offerte multimediali del sistema si trovano il connettore video TV-Out ed il connettore digitale IEEE-1394 o FireWire (per il trasferimento dati da dispositivi digitali ad alta velocità). La funzione audio DJ permette la riproduzione dei CD musicali anche quando il sistema è spento, mentre i tasti Internet consentono un accesso immediato al proprio account di posta elettronica e al Web.

Non manca ovviamente il modem 56K interno integrato mentre è possibile integrare una scheda LAN interna 3Com Mini-PCI da 10/100Mb. Il sistema operativo può essere Windows98 SE o Windows2000 Professional. Ma vediamo prezzi e caratteristiche. VERSA APTITUDE “a nudo”:

CPU: processori 850,750,650 MHz Mobile Intel Pentium III con tecnologia SpeedStep o Celeron 650 MHz
Chipset: Intel Banister 100
Cache: 256K L2 cache (PIII) – 128K L2 cache (Celeron)

Memoria: 64 MB SDRAM (256MB max)
Memoria Video: 8MB SDRAM
Video: ATI Mobility-M1 con AGP 2x
Dimensioni dello schermo (Risoluzione): TFT da 14.1? XGA o 12.1? SVGA

Hard disk: 10 o 20GB

Versa Bay III: No, Soluzione All in One
Media drives: CD ROM o DVD ROM o CD-RW

Batteria principale: 8 celle agli ioni di Litio
Batteria aggiuntiva opz: SI

PC CARD: 2 Type II o 1 Type III
Parallelo/Seriale: 1/1
USB: 2 porte USB
IEEE 1394: 1
TV out: 1 RCA
Dispositivi di comunicazione: modem Standard miniPCI 56K; combo miniPCI 56K e V90 10/100 LAN controller opzionale installabile in fabbrica

Garanzia: un anno – ritiro e riconsegna a domicilio

Versa Aptitude
Dove: nei negozi
Quanto: 3.873.000 lire (2000,23 Euro) più Iva
Quando: prossimamente

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  • Anonimo scrive:
    mezzo di comunicazione reale
    Internet è un mezzo di comunicazione reale, non virtuale ! Detto questo concordo sul fatto che sia malamente utilizzato, sia commercialmente che per la comunicazione pubblica.L'Uomo è in grado di costruire un sacco di cose che poi non sa come utilizzare....
  • Anonimo scrive:
    tutto esatto, non fosse che...
    Condivido l'analisi fatta dal sig. Alessandro Venturie la condivido, non fosse che per gli ultimi due passaggi.Internet ci da la possibilità di comunicare idee come mai prima d'ora.L'archivio Usenet è come un virus. Mano a mano che la gente aggiunge delle news, altra gente le legge. Basta questo a fargirare le idee. Le idee cadono casualmente, qualche volta addirittura germogliano. Tutto ciò è indipendente dalla presenza di archivi commerciali. Sono convinto che sia questo il motivo per cui InternetDEVE (lo vorrei scrivere con dei caratteri più grandi) rimanere sempre libera.L'Uomo riesce, con Internet, ad alzare tanto la voceda farsi sentire in tutto il mondo. Togliere libertà ad Internet significa togliere libertà all'Uomo.di
    • Anonimo scrive:
      Re: tutto esatto, non fosse che...
      Le idee si propagano se c'è comunicazione. Se i mezzi di comunicazione hanno dei costi, anche fare propagare le idee ha dei costi. Non a caso i poveri sono piu' analfabeti dei ricchi.
  • Anonimo scrive:
    Cosa Internet sarà
    Finalmente un articolo scritto come Dio comanda! I miei complimenti per lo stile e per le tesi che esponi, che mi trovano d?accordo, almeno per la gran parte.?la cosiddetta new economy non esiste, è l?economia che si modifica grazie a Internet?. Vero, almeno in parte. Appena due settimane fa facevo notare a Mantellini che le grandi catene commerciali italiane (Standa, Esselunga) non hanno ancora capito che grazie a Internet potrebbero raddoppiare le loro vendite e dimezzare i costi. E questo fa sì che l?Italia, come al solito, sia il fanalino di coda dei paesi industrializzati.Che la new economy non esista però non è completamente vero. E? vero che esistono aziende ?cosiddette new economy? che sono finite (o finiranno presto) a gambe all?aria. Ma il fenomeno è complesso. Quando parli di new economy mi sembra che ti riferisca solo ed esclusivamente al commercio elettronico. Un po? riduttivo, direi. New economy è ben altro: a)la possibilità per milioni di persone di comprare e vendere azioni da casa propria, senza farsi spennare dalle banche;b)la possibilità di fare soldi vendendo informazioni (cosa che non è nuovissima nella storia umana, ma non aveva mai raggiunto simili proporzioni);c)la possibilità per un giovane di creare la propria azienda (ovviamente parlo di un sito Internet) ad un costo enormemente più basso di quello che dovrebbe affrontare se volesse aprire un negozio o qualcos?altro.Ecco, tutto questo per me è NEW ECONOMY e lo trovo molto positivo. Ma Internet è molto di più: è comunicazione di idee, di sapere, di cultura. E? una grandissima occasione di progresso per l?Umanità intera. Ma così com?è ancora non funziona. Ha bisogno di regole, per evitare che gli interessi economici illegittimi (pirateria, ecc.) prevalgano. In altre parole, e per essere chiaro a tutti: chi diffonde sapere su Internet fa del bene a tutti, ma chi usa Internet per copiare brani musicali, libri di recente pubblicazione o software protetto da copyright commette un reato e non ha nessun diritto di definirsi un "paladino della libertà". Rubare non è libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Internet sarà
      sono d'accordissimo con te fino a quando dici che in sostanza scaricare mp3 equivale a rubare.sbagliatissimo. prima di tutto ascoltare un mp3 magari ti fa venire voglia di comprare il CD salvo poi constatare che i VERI LADRI delle case discografiche lo vendono a 40 mila lire! se i CD vendono poco quale sarà il motivo principale?Mirko- Scritto da: AB
      Finalmente un articolo scritto come Dio
      comanda! I miei complimenti per lo stile e
      per le tesi che esponi, che mi trovano
      d?accordo, almeno per la gran parte.

      ?la cosiddetta new economy non esiste, è
      l?economia che si modifica grazie a
      Internet?. Vero, almeno in parte. Appena due
      settimane fa facevo notare a Mantellini che
      le grandi catene commerciali italiane
      (Standa, Esselunga) non hanno ancora capito
      che grazie a Internet potrebbero raddoppiare
      le loro vendite e dimezzare i costi. E
      questo fa sì che l?Italia, come al solito,
      sia il fanalino di coda dei paesi
      industrializzati.

      Che la new economy non esista però non è
      completamente vero. E? vero che esistono
      aziende ?cosiddette new economy? che sono
      finite (o finiranno presto) a gambe
      all?aria. Ma il fenomeno è complesso. Quando
      parli di new economy mi sembra che ti
      riferisca solo ed esclusivamente al
      commercio elettronico. Un po? riduttivo,
      direi. New economy è ben altro:

      a)la possibilità per milioni di persone di
      comprare e vendere azioni da casa propria,
      senza farsi spennare dalle banche;
      b)la possibilità di fare soldi vendendo
      informazioni (cosa che non è nuovissima
      nella storia umana, ma non aveva mai
      raggiunto simili proporzioni);
      c)la possibilità per un giovane di creare la
      propria azienda (ovviamente parlo di un sito
      Internet) ad un costo enormemente più basso
      di quello che dovrebbe affrontare se volesse
      aprire un negozio o qualcos?altro.

      Ecco, tutto questo per me è NEW ECONOMY e lo
      trovo molto positivo.


      Ma Internet è molto di più: è comunicazione
      di idee, di sapere, di cultura. E? una
      grandissima occasione di progresso per
      l?Umanità intera. Ma così com?è ancora non
      funziona. Ha bisogno di regole, per evitare
      che gli interessi economici illegittimi
      (pirateria, ecc.) prevalgano.

      In altre parole, e per essere chiaro a
      tutti: chi diffonde sapere su Internet fa
      del bene a tutti, ma chi usa Internet per
      copiare brani musicali, libri di recente
      pubblicazione o software protetto da
      copyright commette un reato e non ha nessun
      diritto di definirsi un "paladino della
      libertà". Rubare non è libertà.




      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa Internet sarà
        - Scritto da: Mirko Maghirko
        sono d'accordissimo con te fino a quando
        dici che in sostanza scaricare mp3 equivale
        a rubare.
        sbagliatissimo. prima di tutto ascoltare un
        mp3 magari ti fa venire voglia di comprare
        il CD salvo poi constatare che i VERI LADRI
        delle case discografiche lo vendono a 40
        mila lire! se i CD vendono poco quale sarà
        il motivo principale?
        Mirko
        Caro Mirko, se tutti ci mettessimo a rubare ogni volta che riceviamo una fregatura... saremmo tutti ladri!Io voglio un mondo più giusto, non un mondo di scaltri approfittatori. Per il resto, magari hai ragione tu. Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Internet sarà
      Rubare ???Io non capisco come possa esistere gente chela pensa come te ....non ti e' mai venuto in menteche possa non essere giusto che si possa accaparrare il diritto su un pezzo musicale, o su uno scritto, o su un concetto , o su un marchio (che alla fine e' un'accozzaglia di parole) e averlo per sempre ?Secondo me non e' giusto...e anche se volessi avvicinarmi un po al tuo punto di vista potrei ammettere il pagamento solo se i diritti scadessero dopo un anno o 2....Non trovo giusto che esistano persone come P. Mc. Cartney che guadagnano per sempre su canzoni fatte 30 anni fa....e con loro tutti i parenti e i figli dei parenti etc etc per sempre...NO. Mi spiace....per me non e' nemmeno giustoche si dia il diritto di comprarsi una scritta come Coca Cola e farsela nostra per sempre soloperche' nessuno lo ha mai fatto prima...Del resto vorrei poter comprare il diritto sullalettera A e obbligarti a pagare ogni volta che la scrivo...e non dirmi che la scritta coca cola sia una invenzione , perche' e' SOLO UN'ACCOZZAGLIA DI PAROLE CHE CHIUNQUE POTEVA O POTREBBE INVENTARE ....punto, quindi non e' giusto accaparrarsela...Tutto questo e' solo per mettere un punto su questa tua affermazione, per quanto riguarda il discorso su internet e la presunta new economy sono d'accordo...
      In altre parole, e per essere chiaro a
      tutti: chi diffonde sapere su Internet fa
      del bene a tutti, ma chi usa Internet per
      copiare brani musicali, libri di recente
      pubblicazione o software protetto da
      copyright commette un reato e non ha nessun
      diritto di definirsi un "paladino della
      libertà". Rubare non è libertà.




      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa Internet sarà
        - Scritto da: F
        Rubare ???

        Io non capisco come possa esistere gente che
        la pensa come te .....Già con questo avvio, caro, F, ti sei tirato la zappa sui piedi. Non meriteresti neanche una risposta ma voglio dartela lo stesso perchè io rispetto le opinioni di tutti. 1) se pensi che rubare sia lecito, probabilmente o sei in galera o ci finirai presto;2) la frase "accaparrarsi i diritti" non ha senso; "accaparrarsi" vuol dire prendere con la violenza o con l'inganno. Quindi se Paul Maccartney scrive una canzone e vuole guadagnarci sopra, secondo te è un mascalzone? Potrei continuare ma non ce la faccio. Mi viene da vomitare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Internet sarà

      a)la possibilità per milioni di persone di
      comprare e vendere azioni da casa propria,
      senza farsi spennare dalle banche;
      b)la possibilità di fare soldi vendendo
      informazioni (cosa che non è nuovissima
      nella storia umana, ma non aveva mai
      raggiunto simili proporzioni);
      c)la possibilità per un giovane di creare la
      propria azienda (ovviamente parlo di un sito
      Internet) ad un costo enormemente più basso
      di quello che dovrebbe affrontare se volesse
      aprire un negozio o qualcos?altro.

      Ecco, tutto questo per me è NEW ECONOMY e lo
      trovo molto positivo. Per me tutto questo sono ECONOMY NOVELTIES, cioè novità nell'economia. Le azioni che compri on-line possono essere legate a cose molto old come l'acciaio, vendere informazioni appunto non è una novità (spero di potermi sempre permettere di comprarle, nel caso diventino care), e i volenterosi neo-imprenditori si devono comunque iscrivere alla camera di commercio....
  • Anonimo scrive:
    UN SOLO SECONDO
    ...per riflettere: qui si sta parlando di un luogo d'accesso puramente umano, dove chiunque abbia un nome, un'etichetta sociale, un ruolo, può tentare di comunicare col prossimo senza maschere socialmente riconosciute come necessarie: abbiamo tutti un bel dire che nel mondo reale dovremmo essere tutti ciechi per non lasciarci ingannare dalle apparenze, ma l'unica cosa che attualmente rende possibile questo principio è la rete.Nessuno cancellerà questo potere: è umano, prevarrà su tutte le censure...tenetevi la TV, tenetevi i giornali, tenetevi il governo, ma lasciateci lo spazio per essere esseri umani...nessuno ha firmato un patto sociale che impedisca alle persone di comunicare.
    • Anonimo scrive:
      Re: UN SOLO SECONDO

      lo spazio per essere esseri umani...nessuno
      ha firmato un patto sociale che impedisca
      alle persone di comunicare....non ancora...
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