VIA cambia la cover al PC

Il chipmaker taiwanese presenta un prototipo di PC ultracompatto a cui gli utenti potranno cambiare case a loro piacimento, un po' come oggi avviene con le cover dei cellulari. Obiettivo, spingere i propri chip nei salotti

Taipei (Taiwan) – Un PC a cui si possa cambiare il “guscio” in modo altrettanto semplice di quanto avviene oggi con le cover dei telefonini. L’idea è di VIA , che con il suo nuovo design Vogue spera di incrementare la visibilità della propria piattaforma mini-ITX.

Il Vogue Body Module è un computer compatto, di forma appiattita, che i produttori di PC possono personalizzare e dotare di periferiche aggiuntive. La sua peculiarità sta nel design, che permette agli utenti di cambiare il case originale sostitutendolo con uno di foggia o colore dfferente .

Richard Brown, vice president of marketing di VIA, ha detto che l’obiettivo dell’azienda è quello di consentire agli utenti di crearsi un proprio “guardaroba” di case da cambiare a seconda dell’ambiente o del proprio umore. Il colosso ha assicurato che la “vestizione” non richiede alcuna abilità manuale, nessun cacciavite, e pochissimo tempo.

Al Computex, la fiera taiwanese dove il chipmaker ha presentato un prototipo di Vogue Body Module, sono stati mostrati quattro case d’esempio chiamati Classic , Pure , Xtreme e Vogue : alcuni erano provvisti di base di supporto e/o maniglie per il trasporto.

VIA ha spiegato che i produttori, anche quelli non specializzati in PC, potranno costruire case con materiali differenti, per esempio in legno, pelle o gomma . Questa caratteristica fa dei case intercambiabili qualcosa di più utile delle cover per cellulari: un rivestimento in gomma potrebbe infatti essere l’ideale per i computer che si trovano nelle camere dei più piccoli, mentre uno in legno o in pelle potrebbe finalmente indurre una fin qui recalcitrante dolce metà ad accettare la presenza del PC in salotto.

Il cuore pulsante del Vogue Body Module è un processore C7 con clock compreso fra 1,2 e 2 GHz, una scheda madre mini-ITX con grafica integrata, fino a 1 GB di memoria RAM e un hard disk da almeno 80 GB. Nei piani del chipmaker taiwanese c’è quello di contenere il prezzo di questi PC entro i 600 dollari.

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  • localhost scrive:
    Magneto ottici?
    Che ne è dei magneto ottici? Erano interessanti come supporti, perchè sono stati abbandonati così in fretta?Alla fine i DVD scrivibili sono usa e getta e i RW sono lenti e inaffidabili anche se capientiNon mi pare proprio il supporto "del futuro"
    • Anonimo scrive:
      Re: Magneto ottici?
      - Scritto da: localhost
      Che ne è dei magneto ottici? Erano interessanti
      come supporti, perchè sono stati abbandonati così
      in
      fretta?

      Alla fine i DVD scrivibili sono usa e getta e i
      RW sono lenti e inaffidabili anche se
      capienti

      Non mi pare proprio il supporto "del futuro"I magneto ottici si usano in campi professionali di archiviazione dati per usi militari e statali, assieme ai nastri ad alta densità ed alta velocità.http://www.ezsystems.com/opticaldrives.htm
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