Viasat: Jammers anti-GSM? Fantasie

Esistono apparecchi di caratura professionale le cui capacità sono comunque limitate, al punto da renderli non funzionali. Ma le notizie sull'uso dei jammers contro gli antifurti via GSM sono bufale. Le precisazioni di Viasat


Roma – Si parla sempre più spesso dei jammers, apparecchi che sarebbero in grado di impedire il funzionamento dei telefoni cellulari GSM in determinati ambienti. Device che sono all’esame di autorità pubbliche in diversi paesi, come Canada e Australia, ma che secondo gli esperti non sono, in effetti, funzionali.

Viasat , contattata ieri da Punto Informatico, in queste ore sta avvertendo i propri clienti che questi apparecchi, oltre a violare le leggi sulle telecomunicazioni, non sono di fatto efficaci.

Stando a quanto scritto da Viasat in una lettera, che si riferisce ad alcuni articoli apparsi sulla stampa cartacea italiana in questi giorni, molti dei propri clienti “si sono chiesti con preoccupazione quale protezione può avere un’auto con un sistema di sicurezza satellitare di fronte ad un apparecchio (jammer) che inibisce il funzionamento del Gsm, ossia lo strumento telematico che trasferisce i dati della localizzazione e dell’allarme alla centrale operativa”.

Gli esperti dell’azienda affermano di aver già testato i sistemi di jamming e a loro parere la possibilità del loro utilizzo “è una bufala”, in quanto “i sistemi di disturbo delle radiocomunicazioni esistono da molto tempo ma hanno una serie di inconvenienti che ne precludono l’uso pratico”.

In particolare secondo i tecnici “alcuni jammer possono avere qualche efficacia, ma sono di caratura “professionale” e per utilizzi specifici ed autorizzati dagli enti preposti; sono di grande ingombro; di elevato costo e non sono ottenibili, via Internet”.

Viasat ha anche tenuto a spiegare come andò in uno dei casi più clamorosi che la stampa ha riservato ai jammers, quando si parlò del loro utilizzo presso la Camera dei Deputati. In realtà, in quel caso, dice Viasat, “non se ne fece nulla” proprio per i problemi tecnici legati all’implementazione di queste apparecchiature e ai loro limiti strutturali.

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  • Anonimo scrive:
    Se...
    c'é la diffamazione a mezzo stampa perché non dovrebbe esserci quella a mezzo chat?buahahah
    • Anonimo scrive:
      Re: Se... ...infatti.
      - Scritto da: CaRpjGjaN
      c'é la diffamazione a mezzo stampa perché
      non dovrebbe esserci quella a mezzo chat?Infatti, c'è. Per fortuna.Ciao,@ngel
  • Anonimo scrive:
    Libertà e vigliaccheria
    Se è vero (come è vero) che Internet è il luogo delle libertà per antonomasia, è pur vero che si tratta di uno strumento di comunicazione e, come tale, va usato. Se qualcuno si trincera dietro un improbabile anonimato per denigrare l'altrui persona o cosa (per di più sfruttando situazioni o creandone altre a proprio vantaggio), il fatto che lo faccia su Internet non vuol dire nulla.Se mando all'ospedale una persona picchiandola con un ostensorio non mi si può venire a dire che, visto che l'ostensorio è in sé buono, anche il pestaggio lo è.E così su Internet: finché se ne fa un uso corretto e rispettoso della altrui libertà e dignità, tutto bene. Dal momento che lo si utilizza come scudo per nascondere la propria vigliaccheria, non va più bene; non Internet, ma il comportamento degli utenti.Ciao,@ngel
  • Anonimo scrive:
    Dipende
    Ma la chat e' di proprieta' della MelltroniX o no?Dall'articolo (anche nell'originale) non si capisce, in caso positivo non trovo sbagliato che i boss si siamo lievemte "alterati".E' come se tu andassi in giro per lo stabilimento dove lavori fingendo di non lavorare li' e spargendo notizie false.Se invece la chat e' esterna concordo con chi dice che si tratta di una buffonataCiaoDa Bronz
  • Anonimo scrive:
    Buffonata
    La chat non è come un forum dove i messaggi rimangono on line e sono visibili da altri utenti.Credo sia reato divulgare log con diffamazioni.Reato per chi li divulga e non per chi scrive.E' come se, a casa mia, discutendo di un argomento, io venga denunciato per le affermazioni fatte e registrate con videocamera nascosta senza il mio consenso, si perchè chi chatta non da il consenso alla divulgazione delle sue idee e delle sue affermazioni, e nessun discorso fatto in chat può essere messo in discussione al di fuori della chat stessa se non dalle persone presenti.Limitare il diritto di parola in chat è da trogloditi, ok i forum, li il tuo messaggio rimane, ma la chat no. E' ora che questi quarantenni-cinquantenni frustriati che governano nel mondo si diano all'ippica o all'agricoltura.Questo è quello che penso io
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffonata
      - Scritto da: ciao
      La chat non è come un forum dove i messaggi
      rimangono on line e sono visibili da altri
      utenti.

      Credo sia reato divulgare log con
      diffamazioni.
      Reato per chi li divulga e non per chi
      scrive.

      E' come se, a casa mia, discutendo di un
      argomento, io venga denunciato per le
      affermazioni fatte e registrate con
      videocamera nascosta senza il mio consenso,
      si perchè chi chatta non da il consenso alla
      divulgazione delle sue idee e delle sue
      affermazioni, e nessun discorso fatto in
      chat può essere messo in discussione al di
      fuori della chat stessa se non dalle persone
      presenti.

      Limitare il diritto di parola in chat è da
      trogloditi, ok i forum, li il tuo messaggio
      rimane, ma la chat no.

      E' ora che questi quarantenni-cinquantenni
      frustriati che governano nel mondo si diano
      all'ippica o all'agricoltura.

      Questo è quello che penso ioHai perfettamente ragione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffonata
      - Scritto da: ciao
      Limitare il diritto di parola in chat è da
      trogloditi, ok i forum, li il tuo messaggio
      rimane, ma la chat no. Sono completamente d'accordo su questa distinzione.
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