Videogame violenti, genitori puniti

Interpretare in maniera più estesa la legge per vietare che titoli non adatti ai più piccoli arrivino nelle case neozelandesi. A proporlo è l'ufficio della censura locale

Roma – Una nuova interpretazione della legge neozelandese in materia di videogame violenti e minori, introdotta dal capo dell’ufficio censura Bill Hastings, potrebbe far finire nei guai con la giustizia numerosi genitori: tra le pene previste vi sarebbero anche cospicue multe e, in alcuni casi, il carcere.

Secondo Hastings chi permette ai propri figli di giocare a videogame violenti, destinati all’uso dei soli maggiorenni, dovrebbe essere punito in maniera da fornire un chiaro messaggio a tutte le famiglie. Stando ai nuovi aspetti previsti dalle leggi già esistenti, per i trasgressori sarebbero previste multe sino a 10mila dollari neozelandesi o addirittura un periodo di reclusione sino a tre mesi.

A suo dire, numerosi studi avrebbero dimostrato che una prolungata esposizione di minori a violenza sia psicologica che fisica creerebbe alcune devianze comportamentali: “credo che la parola gioco possa trarre in inganno la gente” dichiara il censore. “Del resto, non si tratta di certo di qualcosa come giocare a dama”.

L’intento di questo rafforzamento delle leggi già esistenti è quello di scuotere il pubblico su vasta scala affinché la gente capisca quanto sia sbagliata la leggerezza con cui viene permesso ai pargoli di giocare a titoli sanguinosi e cruenti . Sino ad ora, comunque, nessuno sarebbe stato perseguito in tal senso: “nonostante ciò – precisa Hastings – la nuova interpretazione della legge potrebbe rientrare tra le accuse rivolte ad un genitore sul quale si sta indagando”.

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  • El Duro scrive:
    Batteria
    Speriamo sia vero e a forza di dai riescano a fare questefantomatiche batterie: adirittura sulle auto di alta cilindrata ne montano due, perchè una sola non basta.Un'altro pò di tecnologia sulle auto e non ce la farannopiù nemmeno due batterie.E poi parlano di inquinamento!!!
  • Debboroh Van Damme scrive:
    Evviva!
    Ora rail gun e gauss gun portatili saranno molto più fattibili! O)
  • Fanno ridere scrive:
    Ma che caso........
    Ma che caso, ci sono una decina di migliaia dibrevetti, fermi nei box degli X-Files ora chenel mondo, la politica americana va a puttaneincominciano ad arrivare invenzioni semplicifresche nel mercato.Tanto ormai è tardi, e la falciatrice di animeci aspetta tutti..... .....pure tu che ora ti tocchi....!
    • attonito scrive:
      Re: Ma che caso........
      - Scritto da: Fanno ridere
      Ma che caso, ci sono una decina di migliaia di
      brevetti, fermi nei box degli X-Files ora che
      nel mondo, la politica americana va a puttane
      incominciano ad arrivare invenzioni semplici
      fresche nel mercato.

      Tanto ormai è tardi, e la falciatrice di anime
      ci aspetta tutti..... va che ci aspetta indipendentemente dallo stato dell'economia, neh?
    • AESC scrive:
      Re: Ma che caso........
      Mamma che ottimismo.... complimenti!!
    • ... scrive:
      Re: Ma che caso........
      che filosofo.....hai dimenticato che la falciatrice di anime ci attende dal momento in cui si nasce. :s
  • ciccio scrive:
    storia vecchia, sono già in produzione..
    http://en.wikipedia.org/wiki/Altairnanohttp://en.wikipedia.org/wiki/A123SystemsCiao
    • Foy scrive:
      Re: storia vecchia, sono già in produzione..
      - Scritto da: ciccio
      http://en.wikipedia.org/wiki/Altairnano

      http://en.wikipedia.org/wiki/A123Systems

      CiaoPerò la tecnologia da te citata parla di tempi di ricarica di 10 minuti: in questo articolo invece si parla di 10-20 secondi, parliamo di 30-60 volte tanto.
  • ruppolo scrive:
    500 Watt per 6 minuti...
    ...e la batteria di un notebook verrebbe caricata. Non sarebbe male.Certo ci sarebbe qualche problema tecnico da risolvere, come ad esempio dei contatti per la batteria in grado di sopportare 50-100 Ampere. Avete presente quelli della batteria dell'automobile? Quelli sono progettati per 300 Ampere. Ma quelli sono anche fissati con morsetti a bullone, non sono contatti a molla...No, questa nuova tecnologia porterà più vantaggi per le automobili, per una ricarica in pochi minuti.
    • Guybrush scrive:
      Re: 500 Watt per 6 minuti...
      - Scritto da: ruppolo
      ...e la batteria di un notebook verrebbe
      caricata. Non sarebbe
      male.[...]
      No, questa nuova tecnologia porterà più vantaggi
      per le automobili, per una ricarica in pochi
      minuti.Be'... per una ricarica "veloce" dovresti mettere la batteria un una sorta di "Power station" dotata di contatti appropriati: 500w e' la potenza media di un alimentatore per PC e la vedo dura, anzi: pesante mettere quell'arnese nell'alimentatore di un portatile.Pero' se la batteria e' carica in mezz'ora ore e' gia' un bel risultato, no?GT
      • ruppolo scrive:
        Re: 500 Watt per 6 minuti...
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: ruppolo

        ...e la batteria di un notebook verrebbe

        caricata. Non sarebbe

        male.
        [...]

        No, questa nuova tecnologia porterà più vantaggi

        per le automobili, per una ricarica in pochi

        minuti.

        Be'... per una ricarica "veloce" dovresti mettere
        la batteria un una sorta di "Power station"
        dotata di contatti appropriati: 500w e' la
        potenza media di un alimentatore per PC e la vedo
        dura, anzi: pesante mettere quell'arnese
        nell'alimentatore di un
        portatile.Beh, l'alimentatore del portatile non è "il portatile". Diciamo che te lo tieni a casa.

        Pero' se la batteria e' carica in mezz'ora ore e'
        gia' un bel risultato,
        no?

        GTCertamente. E per questo risultato bastano 100 watt, quindi un alimentatore minuscolo.
  • Ciccio scrive:
    10-20 secondi. Forse minuti??
    Per caricare una batteria da piccola auto elettrica (diciamo sui 10kWh) in 10 secondi, servirebbe una fonte di energia di solo 3,6 megawatt.Basterà dotare i distributori con una centrale nucleare che il problema è risolto.In compenso, in accelerazione 4800 cavalli mi sembrano il minimo per una auto elettrica.Perchè non si parla dell'aumento di capacità specifica e del rendimento? forse è peggiore di quelle già in commercio?
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: 10-20 secondi. Forse minuti??
      - Scritto da: Ciccio
      Per caricare una batteria da piccola auto
      elettrica (diciamo sui 10kWh) in 10 secondi,
      servirebbe una fonte di energia di solo 3,6
      megawatt.

      Basterà dotare i distributori con una centrale
      nucleare che il problema è
      risolto.

      In compenso, in accelerazione 4800 cavalli mi
      sembrano il minimo per una auto
      elettrica.

      Perchè non si parla dell'aumento di capacità
      specifica e del rendimento? forse è peggiore di
      quelle già in
      commercio?Il test si basava sulla velocità di carica e scarica della batteria, quindi il carico applicato per la scarica era probabilmente quasi un corto o comunque con un valore ohmnico molto basso (cosa che un comune utilizzatore non ha).
    • Ciano scrive:
      Re: 10-20 secondi. Forse minuti??
      - Scritto da: Ciccio
      Perchè non si parla dell'aumento di capacità
      specifica e del rendimento? forse è peggiore di
      quelle già in commercio?Con un tempo di carica così ridotta avrà una resistenza interna molto bassa e di conseguenza une efficenza maggiore.Poi hanno detto che con la nuova struttura riescono a fare celle più piccole e sempre di conseguenza avranno una densità di potenza migliore.
  • pino ginelli scrive:
    troppa corrente
    Se prendiamo la batteria di un cellulare 1000mAh ovvero 1Ah ovvero 3600A*secondo ovvero 360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per un telefonino, anche per soli 10secondi. Figuriamoci per un'auto elettrica. Spero comunque di essere smentito. Se funzionasse sarebbe una cosa rivoluzionaria.CiaoPino
    • Ciccio scrive:
      Re: troppa corrente

      360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per
      un telefonino, anche per soli 10secondi.
      Spero comunque di essere smentito.Non è possibile smentirti perchè hai perfettamente ragione.Tra l'altro, per le auto elettriche, la potenza di picco delle batterie è già ora esagerata. L'obbiettivo da seguire è la capacità specifica e l'efficienza.E' ovvio che al mit le ca..ate le sparano per avere i finanziamenti. (sempre che non sia il solito adattamento di PI)
      • apapap scrive:
        Re: troppa corrente
        Se la corrente viene somministrata ad un voltaggio molto più alto dei soliti 3.6 volt dei cellulari allora potrebbe essere fattibile, data la resistenza più bassa.Ma caricando in 1 minuto e mezzo gli ampere scenderebbero comunque a 30, molto più ragionevole e non mi sembra affatto male.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: troppa corrente
      - Scritto da: pino ginelli
      Se prendiamo la batteria di un cellulare 1000mAh
      ovvero 1Ah ovvero 3600A*secondo ovvero
      360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per
      un telefonino, anche per soli 10secondi.A parte che la potenza di picco di una batteria non la si misura in quel modo, ma dipende molto dal tipo e dalla costruzione della batteria. Comunque il test era incentrato sulla velocità di carica/scarica della batteria, la batteria un un carico adeguato più funzionare normalmente anche settimane, come quelle attuali, ma permettere anche picchi di correnti che ora non sono in grado di dare. Utili per carichi induttivi, di potenza come amplificatori audio, sistemi di avviamento e altro.
      • Ciccio scrive:
        Re: troppa corrente

        A parte che la potenza di picco di una batteria non la si misura in quel modoé vero, infatti lui non parla di "potenza" ma di corrente di picco, forse hai letto male.Il valore indicato è corretto (anzi ottimistico perchè non considera il rendimento)
        Utili per carichi induttivitipo cosa? sai cos'è un carico induttivo? la batteria da corrente alternata?
        potenza come amplificatori audioChe c'entrano gli amplificatori audio??Se proprio si vuole andare OT diciamo che gli amplificatori audio possono necessitare di picchi nell'ordine dei 1-50 ms e non 10-20 secondi.
        sistemi di avviamentoAvviamento di cosa? non c'è nessuna esigenza di muovere il MIT per progettare una batteria da avviamento.
        • Fanno ridere scrive:
          Re: troppa corrente
          E poi vogliono le centrali nucleari, a questo puntoliberalizzate anche le Batterie a Decadimento, un belcellulare con 6 mesi di carica, non è che ci starebbemale, o una batteria che ti da una settimana di autonomiaad una macchina elettrica e poi la riutilizzi comecombustibili per la caldaia di silvio ad arcore.
        • Di_ME scrive:
          Re: troppa corrente
          Magari parlava di amplificatori valvolari XD
    • ruppolo scrive:
      Re: troppa corrente
      - Scritto da: pino ginelli
      Se prendiamo la batteria di un cellulare 1000mAh
      ovvero 1Ah ovvero 3600A*secondo ovvero
      360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per
      un telefonino, anche per soli 10secondi.

      Figuriamoci per un'auto elettrica.
      Spero comunque di essere smentito.Ti smentisco subito: 360 Ampere sono normali per le batterie delle automobili, come anche per i sistemi di avviamento non a batteria (quelli che usano gli elettrauto).Tieni presente che 120V (la tensione delle auto elettriche) per 300 Ampere fanno 36KW, per cui puoi buon ben immaginare i vantaggi di una tale ricarica, se fosse possibile.
      • CustO scrive:
        Re: troppa corrente

        Ti smentisco subito: 360 Ampere sono normali per
        le batterie delle automobili, come anche per i
        sistemi di avviamento non a batteria (quelli che
        usano gli
        elettrauto).
        Tieni presente che 120V (la tensione delle auto
        elettriche) per 300 Ampere fanno 36KW, per cui
        puoi buon ben immaginare i vantaggi di una tale
        ricarica, se fosse
        possibile.C'è un po' di confusione.Una batteria ben carrozzata diciamo quella di un'auto diesel di media cilindrata, eroga una tensione di 12V con una corrente di lavoro di 80A, l'altro parametro che si trova e che è molto piu' alto è la corrente di spunto, che non può essere erogato per piu' di pochi istanti.La potenza (Watt) è data da tensione per corrente, ovvero 12V per (mediamente) 80A cioè 960W. Il tuo calcolo che tira fuori 36KW, cioè 36000W corrisponde a circa 10 volte la potenza che l'Enel ci mette a disposizione in casa (non introduciamo l'unità di tempo per non complicare ulteriormente il ragionamento).I 120V di cui parli come tensione delle auto elettriche (non tutte) la si ottiene con degli inverter che si possono vedere come dei trasformatori al contrario, ovvero degli elevatori di tensione. Tu sai benissimo però che nulla si può creare dal nulla e quella tensione in piu' viene dalla corrente che infatti diminuisce nel passaggio per mantenere costante il rapporto di potenza (trascurando per semplificare le dispersioni). Quindi se la tensione della batteria è 12V e la corrente è 80A, portando a 120V la tensione la corrente scenderà a 8A (sempre trascurando le perdite nell'elevazione), risultato sempre 960W.Buona giornata.
        • ruppolo scrive:
          Re: troppa corrente
          - Scritto da: CustO

          Ti smentisco subito: 360 Ampere sono normali per

          le batterie delle automobili, come anche per i

          sistemi di avviamento non a batteria (quelli che

          usano gli

          elettrauto).

          Tieni presente che 120V (la tensione delle auto

          elettriche) per 300 Ampere fanno 36KW, per cui

          puoi buon ben immaginare i vantaggi di una tale

          ricarica, se fosse

          possibile.

          C'è un po' di confusione.
          Una batteria ben carrozzata diciamo quella di
          un'auto diesel di media cilindrata, eroga una
          tensione di 12V con una corrente di lavoro di
          80A, l'altro parametro che si trova e che è molto
          piu' alto è la corrente di spunto, che non può
          essere erogato per piu' di pochi
          istanti.
          La potenza (Watt) è data da tensione per
          corrente, ovvero 12V per (mediamente) 80A cioè
          960W. Il tuo calcolo che tira fuori 36KW, cioè
          36000W corrisponde a circa 10 volte la potenza
          che l'Enel ci mette a disposizione in casa (non
          introduciamo l'unità di tempo per non complicare
          ulteriormente il
          ragionamento).
          I 120V di cui parli come tensione delle auto
          elettriche (non tutte) la si ottiene con degli
          inverter che si possono vedere come dei
          trasformatori al contrario, ovvero degli
          elevatori di tensione. Tu sai benissimo però che
          nulla si può creare dal nulla e quella tensione
          in piu' viene dalla corrente che infatti
          diminuisce nel passaggio per mantenere costante
          il rapporto di potenza (trascurando per
          semplificare le dispersioni). Quindi se la
          tensione della batteria è 12V e la corrente è
          80A, portando a 120V la tensione la corrente
          scenderà a 8A (sempre trascurando le perdite
          nell'elevazione), risultato sempre
          960W.
          Buona giornata.Mi spiace per te ma le cose stanno diversamente. I motori delle auto elettriche vanno a 120V, che si ottengono con 10 batterie 12V in serie, non con inverter. Per cui la potenza che si ottiene, a parità di corrente, è 10 volte tanto. (lo sarebbe comunque anche se servisse un inverter).
      • pino ginelli scrive:
        Re: troppa corrente

        Ti smentisco subito: 360 Ampere sono normali per le
        batterie delle automobili, come anche per i sistemi di
        avviamento non a batteria (quelli che usano gli elettrauto).Hai ragione, lo spunto (massimo 1/2 secondi) può raggiungere questi valori (nelle batterie più grandi). Ma il mio esempio (con risultato 360A) era relativo alla batteria di un cellulare da 1Ah (ampere per ora); la batteria di una macchina è di 80Ah e quindi in 10 secondi la carica (o la scarica) completa della batteria richiederebbe una corrente di 80*360=28800A !! E se consideriamo che l'energia per far girare un'auto elettrica richiede batterie di centinaia e centinaia di Ah....I casi sono due: o al MIT cercano fondi e le sparano grosse o ci sono informazioni incomplete/errate per comprendere appieno questa innovazione.CiaoPino
        • Ma lo sapete almeno.... . scrive:
          Re: troppa corrente
          quanto grande è il contatore dell'"Enel" al mitloro mica parlano di noi .....LORO ricaricano una batteria in 10 secondie se hanno il contatore da 1,31Gigowatt di potenza...... Bontà Divina...... Grande Giove !
          • Marty McFly scrive:
            Re: troppa corrente
            - Scritto da: Ma lo sapete almeno.... .
            quanto grande è il contatore dell'"Enel" al mit
            loro mica parlano di noi .....

            LORO ricaricano una batteria in 10 secondi
            e se hanno il contatore da 1,31 Gig o watt di
            potenza...... Bontà Divina...... Grande Giove !Doc? Che ci fai su PI, nel vecchio West ti annoiavi? (rotfl)
        • ruppolo scrive:
          Re: troppa corrente
          - Scritto da: pino ginelli

          Ti smentisco subito: 360 Ampere sono normali per
          le
          batterie delle automobili, come anche per i
          sistemi di
          avviamento non a batteria (quelli che
          usano gli
          elettrauto).

          Hai ragione, lo spunto (massimo 1/2 secondi) può
          raggiungere questi valori (nelle batterie più
          grandi). Ma il mio esempio (con risultato 360A)
          era relativo alla batteria di un cellulare da 1Ah
          (ampere per ora); la batteria di una macchina è
          di 80Ah e quindi in 10 secondi la carica (o la
          scarica) completa della batteria richiederebbe
          una corrente di 80*360=28800A !! E se
          consideriamo che l'energia per far girare un'auto
          elettrica richiede batterie di centinaia e
          centinaia di
          Ah....
          I casi sono due: o al MIT cercano fondi e le
          sparano grosse o ci sono informazioni
          incomplete/errate per comprendere appieno questa
          innovazione.
          Ciao
          PinoI 10 secondi servono solo a dimostrare la validità della scoperta. Ovvio che nella pratica si possono attendere anche alcuni minuti per ricaricare una vettura, quindi con correnti molto più basse.
          • Ciano scrive:
            Re: troppa corrente
            - Scritto da: ruppolo
            I 10 secondi servono solo a dimostrare la
            validità della scoperta. Ovvio che nella pratica
            si possono attendere anche alcuni minuti per
            ricaricare una vettura, quindi con correnti molto
            più basse.Però fa molta più scena un cavo incandescente o delle scariche ad alta tensione dusante la carica :D
        • Skywalker scrive:
          Re: troppa corrente
          Uhm, misure in libertà....L'Energia, secondo il SI, si misura in Joule. (Se non vi va il SI, misuriamo pure le distanze in yards..)Una batteria da auto Pb-Acido da 80Ah può erogare 80 A di corrente a circa 12 V di tensione per 1 ora. Detto anche 80A per 12V = 960 W di potenza per 3600 secondi. Detto anche 960 W x 3600 s = 3,456 MJ.Quanta corrente elettrica, in A, ci vuole per fornire 3,456 MJ. La risposta, come ogni buon Ingegnere sa, è sempre la stessa: Dipende.Una cella Li-Ion, a seconda del materiale usato, eroga una f.e.m. di 3.3-4.0 V . Facciamo 3.6 e non se ne parli più.Per fornire 3,456 MJ ad una cella da 3.6 V in 10 secondi ci vuole ovviamente una potenza di 345.6 KW per 10 secondi, che a 3.6 V fanno 96 KA. 96000 Ampere. Tanti per una batteria, ma niente di stratosferico.Il punto è che un'auto, come ad esempio una Tesla Roadster, non ha 1 singola cella, ma 6831 celle, suddivise in pacchi da 69 in parallello a loro volta connessi in serie (99 pacchi) per un totale di circa 190 MJ ed una f.e.m. di 375 V. Ovvero 3.78 V per cella.E non c'è scritto da nessuna parte che io debba ricaricare l'intero blocco da un unico punto, ma posso benissimo caricare ognuno dei 99 pacchi singolarmente o addirittura ognuna delle 6831 celle. Ognuna contenente 27,8 KJ, con una tensione di 3.78 V. Ognuna ricaricabile in 10 secondi con una corrente di 735 A. Che non è poco, ma non è nemmeno tantissimo. Una singola cella la caricate anche con il contatore di casa.Semmai il problema è che per caricare 6831 celle ci vogliono 6831 contatori casalinghi uno in fianco all'altro.Ma c'è qualcuno che si fa la benzina in casa? No, andata ad una stazione di servizio. La stazione di servizio dovrebbe assorbire dalla rete 19 Megawatt per 10 secondi. Che non è male, ma erogabile con una buona sottostazione a Media Tensione. Tenete conto che un Freccia Rossa in piena accelerazione può ciucciare quasi a 10 MW...Il vero problema è collegare le 6891 celle con ogni singolo "caricabatterie". Rischia di occupare più spazio i cavi delle batterie... :)Certo che se la singola cella non si carica in 10 secondi, è inutile costruire tutto il resto... :)
    • teo scrive:
      Re: troppa corrente
      - Scritto da: pino ginelli
      Se prendiamo la batteria di un cellulare 1000mAh
      ovvero 1Ah ovvero 3600A*secondo ovvero
      360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per
      un telefonino, anche per soli 10secondi.1Ah = 1 A/h = 1/3600 Asec = 0,00028 AsecMi sembra un pò diverso...
      • Pino Ginelli scrive:
        Re: troppa corrente

        1Ah = 1 A/h = 1/3600 Asec = 0,00028 Asecmmmm... Guarda che la carica di una batteria si misura in ampere*ora, come del resto la carica elettrica Q=i*t ovvero carica=corrente*tempo. La carica indica il numero di elettroni (teorici) contenuti nella batteria e disponibili per l'erogazione della corrente. 1Coulomb (unità di misura della carica nel Sistema Internazionale) è uguale a circa 6,24 *10^18 elettroni ed è anche 1C=1A*1sec. Una batteria da 1Ah dispone quindi di teorici 2,247*10^22 elettroni da "spendere". CiaoPino
      • Skywalker scrive:
        Re: troppa corrente
        - Scritto da: teo
        - Scritto da: pino ginelli

        Se prendiamo la batteria di un cellulare 1000mAh

        ovvero 1Ah ovvero 3600A*secondo ovvero

        360A*10secondi. 360 Ampere mi sembrano tanti per

        un telefonino, anche per soli 10secondi.

        1Ah = 1 A/h = 1/3600 Asec = 0,00028 Asec

        Mi sembra un pò diverso...Non direi proprio...Una batteria da 1000mAh, è una batteria nominalmente in grado di erogare una corrente di 1A per un'ora, alla sua tensione caratteristica. Ergo 1Ah = 1A * 3600 s = 3600 As. Cioè quella batteria è in grado di immagazzinare una carica di 3600 Coulomb (1 C = 1 A * 1 s).
        • Ciano scrive:
          Re: troppa corrente
          - Scritto da: Skywalker
          Cioè quella batteria è in grado di immagazzinare
          una carica di 3600 Coulomb (1 C = 1 A * 1 s).Non mi ricordo come si converte in Farad :D
          • Ciano scrive:
            Re: troppa corrente
            Potrebbero essere 973 Farad??? :o :|
          • Pino Ginelli scrive:
            Re: troppa corrente
            Parlando di batterie non ha tanto senso usare il farad, che è la misura della capacità dei condensatori. Si potrebbero calcolare i farad "equivalenti" utilizzando la tensione della batteria, infatti C=Q/V quindi 3600C ipotizzando una batteria da 12V sono 300F (che per un condensatore sarebbe comunque una cosa enorme, non fattibile)
  • Enjoy with Us scrive:
    Ok , vedremo!
    Da quanto scritto la modifica dovrebbe essere possibile applicarla su larga scala in tempi brevissimi, ergo mi aspetto di vederle sugli scaffali fra un annetto, altrimenti vorrà dire che si tratta dell'ennesima bufala...
    • acno scrive:
      Re: Ok , vedremo!
      Un anno e' troppo poco, le batterie al litio sono pericolose e la maggiore corrente in gioco per la maggiore velocita' di scarica/ricarica non fa che peggiorare al cosa. E visto l'enorme diffusione di queste batterie non e' un problema da poco. Quindi, tra la messa a punto del proXXXXX, l'industrializzazione e i test di sicurezza, se ne andranno almeo 3/4 anni.... purtoppo.
  • lauro scrive:
    impossibile
    Una batteria non si puo' ricaricare in 10 secondi.E' solo propaganda pubblicitaria.
    • KC scrive:
      Re: impossibile
      anche il volo umano era impossibile, fino all'avvento dell'aereo
      • IlDeMo scrive:
        Re: impossibile
        - Scritto da: KC
        anche il volo umano era impossibile, fino
        all'avvento
        dell'aereonon conta quanto sono grandi i passi,l'importante è andare nella direzione giusta.
    • frengo scrive:
      Re: impossibile
      beh, perche' impossibili...non e' specificato quanto grande e' la batteria... per cui, e' tutto da vedere.
    • Skywalker scrive:
      Re: impossibile
      - Scritto da: lauro
      Una batteria non si puo' ricaricare in 10 secondi.

      E' solo propaganda pubblicitaria."Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa."(Albert Einstein)La scienza non dice mai "é impossibile", ma "fammi capire come fai..."!
      • tordo maculato scrive:
        Re: impossibile
        Ma avete letto l'articolo?? C'è scritto che hanno trovato un modo per far muovere più velocemente gli ioni di litio creando una "cicronvallazione" all'interno della batteria.LE "batterie" che si caricano in (anche meno di) 10 secondi esistono e si chiamano supercondensatori... Magari un giorno avremo batterie con la capacitùà di carica e scarica dei supercondensatori e energia accumulata degna delle normali batterie...
    • Lauro scrive:
      Re: impossibile
      Infatti e' propaganda da 4 soldi.Batteria che si carica in 10 sec da' l'idea che tu attacchi la batteria del cellulare e in 10 secondi e' carica. Con il cavolo che sara' cosi'.
      • guast scrive:
        Re: impossibile
        Propaganda fino ad un certo punto.Se alla fine le batterie da automobile fossero 50 volte più lente da ricaricare sarebbe comunque un bel risultato
    • Ryo scrive:
      Re: impossibile
      - Scritto da: lauro
      Una batteria non si puo' ricaricare in 10 secondi.

      E' solo propaganda pubblicitaria.Bravo...questo è lo spirito giusto...meno male che non sono tutti come te altrimenti a quest'ora andavamo in giro ancora con le clave..
  • hey scrive:
    caspita, grandioso!
    Questa è sicuramente una bella notizia... i ricercatori del MIT con questa invenzione daranno un bell'impulso all'economia mondiale!Sicuramente per prima cosa potremo avere auto elettriche da usare come le attuali auto a benzina: rifornimento rapido!Adesso avanti con la ricerca e sviluppo sul solare e sul nucleare, abbiamo i contenitori di energia, ma ci vogliono mezzi più efficienti e ecosostenibili per produrla.
    • 01234 scrive:
      Re: caspita, grandioso!
      ehm...nucleare? :-|
      • Homer S. scrive:
        Re: caspita, grandioso!
        Si è confuso un attimino il ragazzo... ;)
        • CustO scrive:
          Re: caspita, grandioso!

          il nucleare c'e' e ci
          sara' sempre di piu' a causa della crescente
          domanda energetica.Ah, finito l'uranio, cosa metteremo come materiale fissile?Il riso?
          • sgurtz scrive:
            Re: caspita, grandioso!
            Tra l'altro, Warren Buffett (uno dei più potenti finanzieri del pianeta) ha commissionato uno studio a diverse università e agenzie (costo 12 milioni di dollari ...solo per lo studio!) per sapere con certezza se le centrali nucleari fossero convenienti. La risposta è stata: "No, per niente e in nessun caso".Negli USA hanno smesso di farle da trent'anni, e si scontrano ora con i costi astronomici per la dismissione dei vecchi impianti, senza contare lo stoccaggio delle scorie... basta con 'ste scemenze del nucleare, sono solo enormi guadagni per chi ce le vuole spacciare e a spese nostre.L'energia nucleare pulita e sicura ce l'abbiamo sempre avuta: è il sole!
          • guast scrive:
            Re: caspita, grandioso!
            Di materiale fissile ce n'è in abbondanza. Il Plutonio avanzato dallo smantellamento dei missili balistici americani e sovietici. Più le scorie che gli attuali 400 e passa reattori nucleari stanno accumulando.Si chiamano reattori agli ossidi misti. Cosa che adesso gli americani cercano di ostacolare in ogni maniera con la scusa del terrorismo. Ma nel frattempo i russi ci stanno lavorando (anche sperimentando l'aggiunta di torio). Quando sarà finito l'uranio la situazione politica sarà completamente cambiata
          • Skywalker scrive:
            Re: caspita, grandioso!
            - Scritto da: CustO
            Ah, finito l'uranio, cosa metteremo come
            materiale
            fissile?
            Il riso?Come fissile, in teoria qualunque elemento sopra il ferro.Se invece consideriamo anche la fusione qualunque sotto.Quello che manca è la "tecnologia" di come farlo e farlo in modo sufficientemente sostenibile. E per questo, come auspicato, serve "ricerca e sviluppo". La stessa che serve anche sul solare, perché con i pannelli solari attuali non facciamo tantissima strada. Con nuovo pannelli a basso costo di produzione e con rendimenti che superino l'80%/90% il discorso cambia (ma senza "ricerca e sviluppo" non li avremo mai)."No al Nucleare" significa evitiamo di fare altre centrali commerciali come quelle che abbiamo fatto fino ad oggi. Ma è solo folle pensare di dire "No alla ricerca sul Nucleare". Che è poi invece quello che abbiamo fatto noi... :(
        • guast scrive:
          Re: caspita, grandioso!
          Confuso no. Ma per l'Italia è una speranza inutile visto che al posto della ricerca si è scelto di adottare una tecnologia di 40 anni fa. Anche se in questo caso la Francia ha colpe non da poco visto come ha spremuto la tecnologia per venderla in tutto il mondo (Finlandia, Cina)
          • advange scrive:
            Re: caspita, grandioso!

            Anche se in questo caso la Francia ha colpe non
            da poco visto come ha spremuto la tecnologia per
            venderla in tutto il mondo (Finlandia, Cina)Non si chiama colpa, ma merito: si sfrutta l'ingenuità dei fessi (leggi "italiani") per vendere l'invendibile
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