Videogames, cancellata la vergogna greca

Il ministro delle Finanze greco decide di consentire le attività videoludiche e pone fine ad una assurdità che ha sollevato critiche internazionali. Ma rimangono perplessità per le sale giochi e soprattutto per la censura sul gambling


Roma – Era ora. Dopo settimane di polemiche che hanno assunto un carattere internazionale e hanno messo in agitazione la comunità videoludica greca, il ministro delle Finanze ellenico ha chiarito ufficialmente che dedicarsi ai videogames in Grecia non può più essere considerato un reato.

Come si ricorderà, il governo greco aveva fatto passare una normativa destinata a combattere il gioco d’azzardo anche su internet ma assurdamente estesa anche all’uso dei videogiochi. Salatissime multe e persino carcere in caso di recidiva erano previsti per coloro che fossero stati colti con una joystick in mano.

“L’installazione e l’uso dei giochi in case e aree residenziali – ha affermato il Ministro – è consentito se non ci sono benefici finanziari coinvolti. Lo stesso riguarda aree pubbliche e private, sempre che non vi siano guadagni per il giocatore o per qualsiasi terza parte”.

Si tratta di parole importanti, che sembrano finalmente porre fine ad una vera e propria vergogna normativa per uno stato della UE. Ma rimane il dubbio in molti osservatori sulla sensatezza di una decisione che sembra voler combattere il business delle sale-giochi, dove appunto il profitto è coinvolto e il confine tra “gioco” e gambling può essere molto sottile. Si tratta di preoccupazioni probabilmente eccessive che dovranno essere comunque verificate all’atto dell’applicazione della legge “sul campo”.

Il Ministro ha anche rassicurato i turisti gamedipendenti, affermando che “non ci sono problemi: qualsiasi cittadino o turista in visita in Grecia potrà giocare tranquillamente con games elettronici come Playstation, Gameboy, Xbox eccetera”.

Va detto, infine, che rimane attiva la censura sul gambling già stigmatizzata di recente su queste pagine, una censura che certo non riguarda solo la Grecia, dove il gambling è monopolio dello Stato.

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  • Anonimo scrive:
    la sua musica fa cagare
    Mrglio i Simple Minds....sono l'unico antidepressivo musicale che esiste. Gabriel, sara' un genio come viene celebrato ma mi fa cagare e tanto pure....Ascoltate I Simple Minds, soprattutto ad un buon volume. Ascoltate il CD "GOOD NEWS FROM THE NEXT WORLD"
    • Anonimo scrive:
      Re: la sua musica fa cagare
      - Scritto da: SONOIO
      Mrglio i Simple Minds....sono l'unico
      antidepressivo musicale che esiste. Gabriel,
      sara' un genio come viene celebrato ma mi fa
      cagare e tanto pure....
      Ascoltate I Simple Minds, soprattutto ad un
      buon volume. Ascoltate il CD "GOOD NEWS FROM
      THE NEXT WORLD"
  • Anonimo scrive:
    Ma quali major????
    Leggere alcune risposte fa solo accapponare la pelle! Guardate che le major con l'album on line di Gabriel non c'entrano NIENTE!Il buon Peter da anni ha una SUA etichetta privata, la Realworld, sulla quale oltre ai suoi pubblica (più che altro fa questo) CD di artisti del terzo mondo o di musica etnica, particolare e ricercata che sfuggirebbe totalmente al normale circuito musicale. Con quella e il festival Womad ha praticamente inventato lui la musica etnica nel mondo, dal punto di vista della sua diffusione e promozione. Nessun altro ha mai fatto tanto per la musica africana e tradizionale quanto Peter Gabriel!Se aveste un minimo di cultura musicale la finireste di parlare a vanvera!Fatta questa premessa, i soldi che si molleranno per l'album online non andranno a nessuna major, ma direttamente in tasca a Gabriel, in modo diretto e indiretto (per finanziare le sue iniziative).Quindi FINIAMOLA anche con questa storia delle major maledette che congiurano contro il mondo!Non è questo il caso!Non vi va bene pagare Gabriel per il suo lavoro? Fate a meno di ascoltarlo o ammettete di essere solo dei ladri, senza nascondervi dietro paraventi risibili!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quali major????
      La differenza tra Sony e RealWorld e' esclusivamente societaria. Culturalmente sono la stessa cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quali major????
        - Scritto da: Lucchetto
        La differenza tra Sony e RealWorld e'
        esclusivamente societaria. Culturalmente
        sono la stessa cosa.di Ekleptical non condivido né i modi/toni (soprattutto), né i contenuti: ma quanto scritto sopra è profondamente ed oggettivamente errato.Forse conosci poco la Sony; e la RealWorld.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quali major????
        - Scritto da: Lucchetto
        La differenza tra Sony e RealWorld e'
        esclusivamente societaria. Culturalmente
        sono la stessa cosa.Non sai ASSOUTAMENTE di cosa parli!! Fatti un giro sul sito della RealWorld, va!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quali major????

          Non sai ASSOUTAMENTE di cosa parli!! Fatti
          un giro sul sito della RealWorld, va!Mi autorispondo, tanto per farti capire bene di cosa stai Sparlando!Peter Gabriel ci ha investito tutti i suoi soldi sul Womad e la Realworld! E li aveva spesi TUTTI! Era fallito, in bancarotta (e NON per modo di dire, sul serio!), per giunta per promuovere la musica ALTRUI, non la sua!Sono dovuti intervenire ad aiutarlo gli amici, da Phil Collins in giù, per ripianargli i debiti e rimetterlo in carreggiata!Quindi evita di parlare di cose che non conosci!Se c'è una persona che ama realmente la musica, l'arte e la cultura è proprio Gabriel! E la sua etichetta è il braccio "armato" della la sua filosofia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quali major????
      dai al lavoratore la sua giusta mercede...e se la mercede che ti chiede non è giusta spaccagli un bastone sulla groppa.
  • Anonimo scrive:
    Non capisco la polemica
    La motivazione dello scambio di musica (riporto da un intervento di uno di noi) di solito e':________________________________________________Esiste una legge semplice:non posso comprarmi tutta la musica che viene prodotta,faccio una selezione e ne resta inevitabilemente fuori una parte.Ora che male c'è se ( questa parte) me la scarico per uso personale ( non la vendo)? sicuramente quell'album non lo avrei mai comprato perchè non ho a disposizione cifre esorbitanti.Scaricando l'album, verrò a conoscenza di questo artista andrò magari a un suo concerto, deciderò che vale la pena avere un booklet coi testi e un suono ancora migliore.Non sono un "pirata" pratico una mia autodifesa________________________________________________ Premesso: A) Lo faccio anch'io, ogni tanto. B) Un conto è ragionare a livello privato, un conto a livello di "logica", di "principio", che dovrebbe governare le nostre riflessioni quando stabiliamo qualcosa non per "il bene" di tutti, (utopia) ma che ci "regoli" tutti e ci preservi dal caos che altrimenti la farebbe da padrone. Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè questo discorso alla Robin Hood dovrebbe valere solo sulla musica. Perchè non farlo sulle automobili.. (non posso mica comprarle tutte, le altre le rubo, e se poi un giorno mi piace una Peugeot, magari la prossima auto che compro sarà una 407), o magari sui quadri... non mi posso permettere un Picasso... lo rubo. Solo perchè la musica è stata "sfigata" e ancora non si puo' comprimere un auto in un piccolo zip? Se poteste comprimere e scambiarvi un televisore, p.es. della Sony, lo fareste? Certo che si', (immagino, dai!). Quindi vedete che il problema è di natura generale: ovvero, dietro la scusa trita e ritrita di cui il gentile scrittore sopra ci ricordava, in realtà si cela il vaticinio delle nuove tecnologie alla liberazione degli istinti umani di natura turpe: "posso rubare e nessuno mi becca: lo faccio". La sony dovrebbe regalare televisori, la Peugeot regalare macchine... tutti dovrebbero regalare tutto. Ottimo, bellissimo, ...ma non facciamo della musica un facile capro espiatorio, condanniamo tutto il sistema e cambiamolo proponendo alternative, non abbassandoci a rubare. Anche perchè la musica non sono pomodori, non siamo costretti a rubarla. E per i (pochi) spiriti nobili che ne hanno bisogno come il pane, ricordo che ce ne è tantissima di artisti anche molto validi che è liberamente scaricabile dalla rete. Scarichiamo quella... facciamo diventare famosi solo quegli artisti sconosciuti, ma in gamba, che le majors non considerano. Questo è il modo di combattere le multinazionali della musica, di contestare la legge dei prezzi esorbitanti. Questo è il modo, se "davvero" le motivazioni del p2p sono tanto nobili, se invece (come esposto sopra) abbiamo semplicemente trovato il modo di appropriarci della proprietà altrui impunemente, cosa che da Caino in poi siamo portati a fare, allora almeno abbiamo il coraggio di ammetterlo. spero di essermi spiegato chiaramente. Ciao.Claudio Messora(Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello comunque discutere con voi, anche se avete opinioni diverse..)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      ottimo post e ottimo per discutere, perché è discutendo che ci si capisce.fai alcuni errori di fondo generalizzando il mercato del disco con tutto il mercato possibile e immaginabile.qui il problema è:la musica, ovvero di chi è? a chi appartiene? che diritti ha su di essa?credo che sia indiscutibile (e qua dentro nessuno cercherà di affermare il contrario che la musica è degli artisti, ovvero di chi ha scritto il pezzo, e di chi ha cantato il singolo brano, personalmente ritengo giusto anche che questa persona abbia diritto a guadagnare dei soldi per ciò che ha fatto, visto che si tratta di lavoro, impegno, etc.Questo però non vuole dire mettere delle gabelle sulla diffusione della musica, cosa che credo vada contro la musica stessa, non vi sembra folle che un artista cerchi di impedire alla gente di ascoltare la sua musica, un musicista deve essere entusiasta che c'è della gente che vuole a tutti i costi la sua musica, ciò vuol dire che ha creato un gran bel pezzo.Se i musicisti fossero gli unici a possedere veramente la musica non si opporrebbero mai alla loro libera distrubuzione, perché se il problema vero sono i soldi, i concerti e le varie partecipazioni ad eventi, sarebbero più che sufficienti a pagar loro le auto di lusso.Il punto (chiaro a tutti) è quello dei discografici, persone che non hanno alcuna influenza (se non negativa) sulla qualità artistica, persone che vendono arte come pomodori, senza fare differenze.Loro e l'intero mercato della distrubuzione ingabbiano la musica, ma LA MUSICA, è più forte di loro, e ormai si è liberata dalla catene che gli avevano messo, e se ne va via dove le pare, esce dagli studi dalle spine telefoniche, ben prima che i discografici decidano che colore dare alla copertina del cd. vive una vita sua, e questo fa inca**are tantissimo quei mangiasoldi.l'arte è libera, e se la ingabbiate lei vi sparirà da sotto il naso, amatela, coccolatela, e lei vi sarà per sempre fedele, saprà portare gioia nei giorni di tristezza, spalancatele le porte, lei andrà via, ma tornerà...uno dei tanti amanti della musicapsnon siate gelosi, ha abbastanza amore per tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      - Scritto da: byoblu

      Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè
      questo discorso alla Robin Hood dovrebbe
      valere solo sulla musica.
      Perchè non farlo sulle automobili.. (non
      posso mica comprarle tutte, le altre le
      rubo, e se poi un giorno mi piace una
      Peugeot, magari la prossima auto che compro
      sarà una 407), o magari sui quadri... non mi
      posso permettere un Picasso... lo rubo. L'industria automobilistica non mi obbliga a comprare 12 automobili a 150.00Euro, ne posso comprare anche solo una e posso scegliere un modello per le mie tasche! La fiat non mi obbliga a comprare la ferrari per usare la cinquecento!E se alla cinquecento gli salta il motore lo posso sostituire, spendendo probabilmente meno che comprare la macchina nuova! Insomma me la vende e poi è mia posso farne quello che voglio!(Nel giusto limite delle leggi che regolano i trasporti, l'inquinamento ecc..)In ogni caso non puoi paragonare, l'industria automobilistica a quella della musica! Sono due cose diverse, sicuramente anche tu la macchina la terrai uno, due, tre anni almeno prima di cambiarla, voglio vedere se ascolti lo stesso CD (e solo quello) per due o tre anni!

      Solo perchè la musica è stata "sfigata" e
      ancora non si puo' comprimere un auto in un
      piccolo zip?Poi ti lamenti se ti insultano... quello che hai scritto sopra è una benemerita ca**ata!

      Se poteste comprimere e scambiarvi un
      televisore, p.es. della Sony, lo fareste?
      Certo che si', (immagino, dai!).Il televisore (come per la macchina...) posso comprarlo della marca che voglio e al prezzo che mi posso permettere, la musica no, è per questo che non ci sono fabbricatori di televisioni false!Se solo sony vendesse televisioni ed ne vendesse un solo televisore a 5000Euro, puoi star tranquillo che qualcuno si ingegnerebbe per farlo pirata... questo è sicuro, ma siccome in quel ramo il televisore che costa meno lo fanno legalmente il proplema non sussiste!

      Quindi vedete che il problema è di natura
      generale: ovvero, dietro la scusa trita e
      ritrita di cui il gentile scrittore sopra ci
      ricordava, in realtà si cela il vaticinio
      delle nuove tecnologie alla liberazione
      degli istinti umani di natura turpe: "posso
      rubare e nessuno mi becca: lo faccio".Probabilmente anche questo è vero, però se tu davanti casa prima di andare in vacanza ci scrivi la porta è aperta rubate pure... poi non ti devi lamentare se vengono i ladri!

      La sony dovrebbe regalare televisori, la
      Peugeot regalare macchine... tutti
      dovrebbero regalare tutto.
      Ottimo, bellissimo, ...ma non facciamo
      della musica un facile capro espiatorio,
      condanniamo tutto il sistema e cambiamolo
      proponendo alternative, non abbassandoci a
      rubare.Non le regalano semplicemente come già dicevo prima ne fanno per tutte le tasche e quando non puoi avere la quattro ruote al limite ci sono i veicoli a 2 che costano ancora meno!

      Questo è il modo di combattere le
      multinazionali della musica, di contestare
      la legge dei prezzi esorbitanti.
      Questo è il modo, se "davvero" le
      motivazioni del p2p sono tanto nobili, se
      invece (come esposto sopra) abbiamo
      semplicemente trovato il modo di
      appropriarci della proprietà altrui
      impunemente, cosa che da Caino in poi siamo
      portati a fare, allora almeno abbiamo il
      coraggio di ammetterlo.

      spero di essermi spiegato chiaramente.

      Ciao.
      Claudio Messora

      (Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello
      comunque discutere con voi, anche se avete
      opinioni diverse..)Ti sbagli, sotto i colpi del p2p le major stanno crollando o vedono futuri crolli e prima o poi anche se ancora hanno la testa 3000metri sotto la sabbia... se ne accorgeranno...Quado napster stava per chiudere... dicevo:N A P S T E R N O N M O R I R A' M A Ie avevo ragione! (come molti altri) Hanno ammazzato napster e sono ancora qui a lamentarsi, ...oh ma come mai, l'hanno ammazzato, credevano che cosi facendo avrebbero risolto i loro problemi e come mai allora ancora sparano su napster... o simili naturalmente :-
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco la polemica

        L'industria automobilistica non mi obbliga a comprare 12 automobili a 150.00Euro, Perchè... l'industria della musica ti "obbliga" a fare qualcosa? Una volta la musica non la potevi neanche sentire, se non sapevi suonare o non andavi a teatro a sentire un concerto, perchè non si poteva registrare niente. Questo per dire che non sei "obblgato". Non c'è nessun obbligo. Quello che fai, è una tua libera scelta.
        ne posso comprare anche solo una e posso scegliere un modello per le mie tasche!
        Esiste molta musica "nice price".E per di piu' esistono un sacco di artisti che vendono la loro musica a prezzi bassissimi.P.es. su "mp3.com". E molti sono davvero davvero in gamba. Ma nessuno se ne accorge, o pochi se ne accorgono, perchè siamo tutti qui presi dal piratare Peter Gabriel. Ci sono lo elternative. eccome se ci sono.
        La fiat non mi obbliga a comprare la ferrari per usare la cinquecento! Poi parli dei miei esempi...
        E se alla cinquecento gli salta il motore lo posso sostituire,
        spendendo probabilmente meno che comprare la macchina nuova! Hehe... se ti salta il motore... meglio che butti la macchina... :-P
        Insomma me la vende e poi è mia posso farne quello che voglio!
        (Nel giusto limite delle leggi che regolano i trasporti, l'inquinamento ecc..) Anche tu puoi farne quello che vuoi di un cd. Il giusto limite è che il cd è venduto con licenza personale. Dunque non puoi duplicarlo ad un altro. Se tu avessi un industria del genere cosa faresti? Faresti una licenza del tipo "uno lo compra, tutti lo duplicano?"
        In ogni caso non puoi paragonare, l'industria automobilistica a quella della musica!
        Sono due cose diverse,
        sicuramente anche tu la macchina la terrai uno,
        due, tre anni almeno prima di cambiarla, voglio
        vedere se ascolti lo stesso CD (e solo quello)
        per due o tre anni! Qui hai torto. Ho dei cd che ascolto da quando li ho comprati, molti molti moooolti anni fa. La musica, se è arte, non è un fenomeno consumistico. La musica spazzatura sì. Tu che musica ascolti?
        Solo perchè la musica è stata "sfigata" e
        ancora non si puo' comprimere un auto in un
        piccolo zip?

        Poi ti lamenti se ti insultano...

        quello che hai scritto sopra è una benemerita

        ca**ata! Guarda che era un esempio. Si chiama astrazione, stavo cercando di far capire che certi principi sono universali. E per la cronaca... non mi sono mai lamentato di nessuno che mi insultasse, ho solo scritto di non incazzarsi in via preventiva, perchè soche c'è certa gente nei forum che sfoga l'aggressività come allo stadio. Si discute, l'anima della democrazia, la vera conquista del genere umano, il libero scambio di opinioni senza "reati d'opinione".
        Il televisore (come per la macchina...)
        posso comprarlo della marca che voglio e
        al prezzo che mi posso permettere, la musica no,
        è per questo che non ci sono fabbricatori di televisioni false! Il tuo discorso fa acqua: 1) perchè come ho gia' spiegato piu' sopra, di musica ce n'è tanta e per tutte le tasche. Potresti paragonare un SONY 16:9 all'ultimo di (chenneso') Madonna, e un Mivar 15 pollici ad un artista di mp3.com. (che spesso è piu' bravo e da emozioni forti, prova!). Ma di musica per tutte le tasche ce n'è. 2) perchè il semplice fatto di non potersi permettere qualcosa non implica che seilegittimato a rubarla. Questa ovviamente è una considerazione sociale e personale. Ognuno è libero con la sua coscienza.

        Probabilmente anche questo è vero, però se tu

        davanti casa prima di andare in vacanza ci

        scrivi la porta è aperta rubate pure...

        poi non ti devi lamentare se vengono i ladri! Le majors (che odio) non scrivono sul retro dei cd "rubate pure", ci scrivono "diritti di copia non concessi". Ha un significato lievemente diverso. Esiste una cosa che si chiama legge. Se il principio è "non cambiamola in parlamento, semplicemente ignoriamola", allora l'unica legge diventa che ognuno si fa la sua, e torniamo al far west.
        quando non puoi avere la quattro ruote al
        limite ci sono i veicoli a 2 che costano
        ancora meno! Perfetto! Applicalo alla musica. Compra quella che costa meno. COllegato a mp3.com . Molta te la regalano addiritura. Se cerchi bene troverati anche della musica molto ma molto bella. O vuoi per forza il Sony 16:9 senza pagarlo?
        Ti sbagli, sotto i colpi del p2p
        le major stanno crollando o vedono futuri
        crolli e prima o poi anche se ancora
        hanno la testa 3000metri sotto la sabbia...
        se ne accorgeranno... Ahhhh... Ok! Ora ho capito. Tu stai facendo la rivoluzione col fucile. Questo è un altro discorso. Pero' è come la guerra in Iraq. Ci vuole per forza l'intervento armato? E poi scommetto che la gente che fa questi discorsi poi non andrebbe in piazza col fucile sulle spalle, o in questo caso col CD masterizzato da internet, a manifestare e dire "io ho piratato". Insomma, la guerra è comoda perchè c'è il P2P che li protegge.L'alternativa non armata è scaricare musica autoprodotto, spesso gratis e spesso ad una misera cifra. Fatelo, non sarete ladri e aiuterete la musica e i musicisti che le majors non cagano. E se scaricheremo SOLO musica di questo tipo, evitandola qundo gli artisti dovessero poi passare alle majors (e pechè dovrebbero poi, se tutto funziona?), le majors scomparirebbero. NON HAI BISOGNO DI PIRATARE PETER GABRIEL. NON DEVI ESSERE UN LADRO PER FORZA. NON SEI OBBLIGATO HAI UN ALTERNATIVA. FAI FATICA: CERCA LA MUSICA BELLA IN RETE, QUELLA LIBERA DA DIRITTI, QUELLA DI MILIONI DI ARTISTI BRAVISSIMI CHE TE LA TIRANO DIETRO PUR DI FARSI CONOSCERE. Non devi per forza rubare i pomodori se ti sto regalando le zucchine, perchè non stai morendo di fame. Se lo fai sei un ladro.Ciao,Claudiop.S. ... ricordo ancora una volta che "una volta" nessuno ascoltava musica perchè non c'erano i registratori, e l'umanità è campata lo stesso, e gli artisti sono cresciuti lo stesso e tanta arte e' stata prodotta lo stesso. Se volevi ascoltare la musica, e se potevi permettertelo, andavi ad un concerto. Quindi NON SEI OBBLIGATO a rubare niente. VUOI RUBARE. Concettualmente è molto divereo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      Non è una logica da robin hood,e logicamente non si applica alla totalità dei beni.stiamo parlando di un prodotto artistico che per sua definizione intrinseca deve essere goduto da un audience. Singolarmente o in colletività.Io sono vecchio e compravo Lp, facevo cassete e le davo agli amici, ora faccio la stessa cosa con il digitale (meno differenza di qualità) perchè adesso tutti si lamentano?Io leggo libri che comprano i miei amici sono un pirata?Un conto è un organizzazione criminale , un altro è un utente che si autorganizza. Vogliamo adottarepolitiche serie in ambito della pirateria?facciamolo ma contro organizzazioni criminali che trttano cd come trattano organi umani come trattano droga; non con politiche contro gli utenti.Vuoi eliminare lo scambio di file digitali da Internet? Buona Fortuna, ma è irrealistico internet è condivisione di per se.Che c'entrano le macchine e i pomodori?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco la polemica

        Io sono vecchio e compravo Lp, facevo
        cassete e le davo agli amici, ora faccio la
        stessa cosa con il digitale (meno differenza
        di qualità) perchè adesso tutti si
        lamentano?Se fai i CD e li dai agli amici nessuno!Va beh, le case discografiche e la SIAE si lamenteranno, ma è un fenomeno fisiologico tollerato.Però caspici che c'è una bella differenza tra mettere un CD o un libro a disposizione di..quanti? massimo 10 amici (mica tutti quelli che conosci vorranno quel libro/CD, no?) e condividerlo con MILIONI di SCONOSCIUTI via rete!E' lì che vanno in crisi le cose!Non è più la copia per l'amico! E' diffusione selvaggia!
  • Anonimo scrive:
    Mi ricordo quando nel 1975 piratavo la musica.
    eh, si, che tempi, avevo undici anni e gia' piratavo. non usavo winmx, ancora, facevo cosi'. accendevo la radio, mio zio mi aveva regalato un radioregistratore bellissimo. quando la mia stazioncina fm preferita passava la canzoncina che cercavo, opla', come un gatto saltavo sul tasto di registrazione, e avevo la mia bella copia pirata. sledghammer, per dire, la piratai cosi'. come si chiamava l'autore..? fammi ricordare..eh, quelli erano tempi. volevo bene a peter gabriel, allora, comprai pure molti vinili, ricordate i genesis? eh, piratai anche quelli. col primo stereo con mangianastri feci le mie prime cassette per la mia panda 30, che ricordi.si, ecco, io ho sempre piratato, posso confessarlo. ora che l'ho detto mi sento meglio.ma non son pentito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi ricordo quando nel 1975 piratavo la musica.

      si, ecco, io ho sempre piratato, posso
      confessarlo. ora che l'ho detto mi sento
      meglio.
      ma non son pentito.e hai fatto bene, sennò stavi ancora ad aspettare un giradischi per vinili per auto se volevi ascoltarti i dischi che avevi comprato!L'industria del disco ha un solo difetto: non conosce la vergogna!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi ricordo quando nel 1975 piratavo la musica.
      - Scritto da: Lock One
      eh, si, che tempi, avevo undici anni e gia'
      piratavo.....
      sledghammer, per dire, la piratai cosi'.
      come si chiamava l'autore..? fammi
      ricordare.. non per fare il precisino (ma lo fo')ma SledgeHammer e' del 1986... quindi di anni ne avevi 22 e c'erano gia' i Compact Disc e non era proprio il 75 dei mangianastri.. ;)Nel 75 Gabriel non aveva neanche scritto Solsbury Hill...il suo primo disco solista lo fece nel 77, dopo i Genesis. ciao!LucaS
  • Anonimo scrive:
    Che razza di discorso!!!
    Ma chi è che ha scritto questo geniale articolo?Totò Riina o Provenzano?Qui si va persino al di là di Lunardi! Con la delinquenza bisogna non solo convivere, ma addirittura favorirla e ringraziarla?Visto che Peter Gabriel, come tutti gli artisti, i CD li fa per venderli, dato che qualcosa ci deve ricavare dal tempo e dai soldi investiti nell'attività creativa, mi pare scarosanto che si metta a vendere l'album su Internet! Cosa dovrebbe fare? Darlo via gratis perchè ci sono in giro i ladri dell peer-to-peer?Non vi vanno bene 10 euro per un album NUOVO, pure masterizzabile?Allora i casi sono:1) Siete dei morti di fame totali che non sanno come arriveranno a domani, visto che 10 euro non sono esattamente una spesa folle!2) Non avete nessun rispetto per la musica, l'arte e la creatività. Probabilmente della musica non ve ne può fregare di meno. Per voi è solo un passatempo secondario, per allietare la giornata. Musica da sala d'attesa perenne per tutta la giornata.3) Vi piace rubare, fregare gli altri e fare il furbo in genere.Beh, se rientrate nel caso 1 mi spiace per voi (ma come fate a collegarvi ad Internet? investite i soldi in un panino, che è meglio!)Negli altri 2 casi siete disgustosi e sinceramente, meglio perdervi che trovarvi.In realtà l'iniziativa va vista dal punto di vista dei fan di Peter Gabriel, che difficilmente sono "ascoltatori della domenica", ma persone piene di rispetto per una persona di notevole spessore artistico, culturale e umano. Un rispetto che merita certamente 10 euro per il suo ultimo LAVORO (e sottolineo il termine)!Anzi, quasi quasi lo compro decisamente online l'album, che risparmio e sono sicuro che quasi tutti i miei solti arrivano a Gabriel in persona, invece che alle solite major e affini!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che razza di discorso!!!

      2) [Non avete nessun rispetto per la musica,
      l'arte e la creatività. Probabilmente della
      musica non ve ne può fregare di meno.] Per voi è
      solo un passatempo secondario, per allietare la
      giornata.[ Musica da sala d'attesa perenne per
      tutta la giornata ]Togliendo i pezzi che ho messo tra parentesi quadre io rientro nel punto 2. Non credo di dovermi vergognare di qualcosa, e soprattutto non credo tu sia colui che possa giudicare tutti gli altri in modo categorico come hai fatto.La musica per chi l'ascolta è un piacevole passatempo. Il problema è quanto si è disposti a pagare per questa piacevolezza. Se il prezzo imposto dall'autore o dalle major ti sta bene, bene pagalo. Se non ti sta bene, non lo pagare.
      • Anonimo scrive:
        Non capisco la polemica


        La musica per chi l'ascolta è un piacevole passatempo.

        Il problema è quanto si è disposti a pagare per questa piacevolezza.

        Se il prezzo imposto dall'autore o dalle major ti sta bene, bene pagalo.

        Se non ti sta bene, non lo pagare....non lo pagare, ma NON LO RUBARE. Ragazzi... ma la musica non è mica una cosa cui si ha diritto divino. Siete cosi' musicofili e non potete farne senza? NOn rubate... comprate una chitarra e imparate a suonarvela da voi. Cosi' comincerete a percepire la difficoltà che c'è dietro alla realizzazione di una qualsiasi cosa e a darle il giusto prezzo. E aggiungo: una volta la musica non era mica "dovuta". NOn la si poteva registrare: chi aveva uno strumento o aveva la fortuna di conoscere qualcuno che suonava, si faceva suonare qualcosa, altrimenti campava lo stesso anche senza musica. Questo per dire che non siamo legittimanti a rubarla semplicemente perchè qualcuno l'ha fatta. Oltre al fatto che basta accendere la radio per avere tonnellate di musica gratis, spesso registrabile... Ma no... quella non va bene... ci sono gli spot e non si sa quando la fanno... bisogna stare li' ad aspettare che la programmino ed essere pronti col ditino.. E poi... non ha mica la qualità digitale... EEEEEEEEEEEEEEEEEE..... E POIIIII ???? Allora diciamolo. Non è questione di nobiltà o di passione. VOGLIAMO RUBAREEEEEEEEEEEEEEEE !!!! DAI DAI DAI CHE SI RUBA E NESSUNO CI BECCA!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che razza di discorso!!!
      - Scritto da: Ekleptical(cut)
      Anzi, quasi quasi lo compro decisamente
      online l'album, che risparmio e sono sicuro
      che quasi tutti i miei solti arrivano a
      Gabriel in persona, invece che alle solite
      major e affini!BRAVO sei proprio sicuro.HHHHHHHAaaaaaaaaahahahahahhhhhhhhahaha ha ha ha hahhhhhhhhhaha h h haaaaaaaaaaaa
  • Anonimo scrive:
    Ma chissene di Linux!!!
    Ma basta con 'sta storia di Linux!Vogliamo capirla che:1) Non lo usa nessuno come desktop, tranne quattro gatti marginali. Numeri che non giustificano la spesa di "adattamento". Visto che la vendita di un album è un'iniziativa commerciale (se no i suoi pezzi Gabriel se li può tenere per sè), va valutata in termini commerciali!2) Non esiste un formato protetto che vada sotto Linux! L'unica software house che si sia occupata di fornire una seria politica di rispetto dei diritti degli artisti è la Microsoft. Punto! Quindi l'alternativa non esiste! Se qualcuno s'inventa un sistema di rights management open source gratuito ben venga! Ma visto che non esiste (e tradizionalmente il rispetto dei diritti altrui non è in cima alla lista delle priorità mentali degli sviluppatori open source!) c'è poco da fare!Finiamola una buona volta di buttare tutto su Linux! Non frega niente a nessuno che i file non vadano sotto Linux, tranne quel prefisso telefonico di utenti desktop!Avrebbero giustamente a lamentarsi gli utenti Apple, invece, che costituiscono una fetta molto più rilevante degli utenti! Ma si rientra nel caso 2...peraltro so che esiste il Media Player Microsft per Apple, ma non credo supporti i WMA protetti con la licenza. Ma qua è colpa del Billy e soci, non di Gabriel o altri artisti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene di Linux!!!

      1) Non lo usa nessuno come desktop, tranne
      quattro gatti marginali. Numeri che non
      giustificano la spesa di "adattamento".guarda che la spesa di adattamento è per inventare il formato di file protetto
      Visto che la vendita di un album è
      un'iniziativa commerciale (se no i suoi
      pezzi Gabriel se li può tenere per sè), va
      valutata in termini commerciali!e valutiamola: quanto sono disposto io a spendere per un album di un artista apprezzabile come Peter Gabriel? Meno di quanto chiedano le majors!Ma non perchè non me lo posso permettere (allora potrei sentirmi dire: allora non comprartelo!) ma perchè il prezzo è assurdamente gonfiato. Rubare a dei ladri è furto? Se per la tua morale la risposta è no, allora tanti formati digitali ti danno la possibilità di farlo e riappropriarti della musica, spendendo in cd, masterizzatori, connessione ad interne, computer e anche software, ma il totale sarà sempre inferiore alla ladreria delle majors! E nel pagare queste cose avrai dato un bell'impulso all'industria, molto più che pagando i cd dato che il loro costo non è giustificato e quindi i proventi vanno nelle tasche di chissà chi!con questo penso di aver già risposto al tuo secondo punto, M$ e le major musicali se ne sbattono dei diritti degli autori (a parte forse quelli veramente ma veramente grandissimi, come businnes, non parliamo di bravura) e soprattutto se ne sbattono dei diritti dei consumatori.se castreranno il computer impedendo che faccia ciò che oggi i clienti chiedono e impediranno tutte le alternative, be, quei clienti li perderanno. La gente comincerà ad usare il comuter solo per lavoro, niente upgrade ogni 6 mesi, giochini e menate grafiche. E il loro mercato crollerà (lo sta già facendo perchè ha mancato troppe promesse). E il mondo andrà avanti lo stesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissene di Linux!!!
        Il prezzo non e' "assurdamente gonfiato". Finche' l'industria sopravvive vendendo i CD a quel prezzo vuol dire che trova sufficienti persone che li comprano a quel prezzo - se no sarebbe costretta dal mercato ad abbassare i prezzi. Si tratta di scelte commerciali legittime dell'industria discografica, visto che la musica e' un bene superfluo e nessuno muore se non se la puo' permettere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chissene di Linux!!!
          - Scritto da: q-pro
          Il prezzo non e' "assurdamente gonfiato".
          Finche' l'industria sopravvive vendendo i CD
          a quel prezzo vuol dire che trova
          sufficienti persone che li comprano a quel
          prezzo - se no sarebbe costretta dal mercato
          ad abbassare i prezzi. Si tratta di scelte
          commerciali legittime dell'industria
          discografica, visto che la musica e' un bene
          superfluo e nessuno muore se non se la puo'
          permettere.Beh avrei un paio di obiezioni da fare:1) la musica non è un bene primario, beh vero ma fino a un certo punto, gli alimenti sicuramente hanno ben altra importanza però qui non si parla di una rolls royce, la quale ti porta esattamente dove ti porta anche una banalissima Fiat 500, ma di uno dei prodotti che nobilita l'uomo, un'arte, cosa diverremmo se non esistesse?2) Dicendo che il prezzo non è assurdamente gonfiato secondo me sbagli, i prezzi attuali degli album sono assurdamente e ingiustificatamente gonfiati, non ci sono storie e infatti l'industria discografica è pesantemente in difficoltà proprio perchè i dischi non si vendono.E' colpa degli utenti che scaricano? E' colpa delle case discografiche che alzano in modo spropositato gli album e mettono protezioni stupide e inutili sui cd? Boh, è la solita storia, gli uni accusano gli altri e le azioni dell'uno giustificano quelle dell'altro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chissene di Linux!!!

            1) la musica non è un bene primario, beh
            vero ma fino a un certo punto, gli alimenti
            sicuramente hanno ben altra importanza però
            qui non si parla di una rolls royce, la
            quale ti porta esattamente dove ti porta
            anche una banalissima Fiat 500, ma di uno
            dei prodotti che nobilita l'uomo, un'arte,
            cosa diverremmo se non esistesse?Vuoi dirmi che l'abbrutimento delle nostre periferie urbane sarebbe minore se tutti potessero comprare a meta' prezzo l'ultimo disco di Paola e Chiara? (che poi i dischi a 20 euro sono quelli, la musica indipendente e' gia' venduta per altri canali e a prezzi mediamente piu' bassi)
            2) Dicendo che il prezzo non è assurdamente
            gonfiato secondo me sbagli, i prezzi attuali
            degli album sono assurdamente e
            ingiustificatamente gonfiati, non ci sono
            storie e infatti l'industria discografica è
            pesantemente in difficoltà proprio perchè i
            dischi non si vendono.Non mi sembra di aver sentito parlare di centinaia di licenziamenti da parte delle case discografiche... La difficolta' in parte c'e', ma in gran parte viene gonfiata dagli stessi discografici per battere cassa (ad esempio per chiedere l'abbassamento dell'IVA sui dischi, cioe' per intascarsi piu' soldi alle spalle di noi contribuenti). Se le vendite fossero veramente insufficienti sta' tranquillo che i prezzi sarebbero immediatamente abbassati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chissene di Linux!!!
            i prezzi sono gonfiati,un cd + costo di masterizzazione costano 1/2 ?non è deperibile (le mode passano ma durano più del latte fresco) e si trasporta bene, la pubblicità è praticamente gratuita perchè tv e radio PAGANO per fare sentire i nuovi cd.Mi dici da dove vengono fuori 20??Le grosse spese sono la distribuzione al dettaglio perchè distribuire capillarmente i cd e mantenere i negozi costano, ma i negozianti di cd non hanno in realtà grandi margini.Il prezzo di mercato starebbe sui 3?! Meno di quanto costa mediamente un CD a chi prende tutta l'atrezzatura per scaricare e masterizzare!20? è un prezzo di monopolio, di cartello, non pagarlo è giusto, non è furto, è imporlo che è furto, aggravato dall'abuso di posizione dominante sul mercato!Sveglia, non fatevi incantare, se noi consumatori l'avessimo sempre data vinta ai potenti avidi saremmo ancora nel medioevo a pagare i balzelli ad ogni ponte che attraversa un ruscello!Sono solo fregnacce che debbano cambiare metodi di distribuzione della musica (vogliono solo imporsi su internet per castrarlo) e che in caso contrario dovrebbero licenziare, è solo che sono una manica di arraffoni incapaci e si imboscano un bel po di soldi. Quando finirà la trippa per gatti continueranno a dare da lavorare alle stesse persone e spenderanno meno per i loro vizi o perderanno meno soldi in fumo perchè saranno sostituiti da manager più competenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chissene di Linux!!!
            Ci vuole un trattato per esaminare e contestare tutte le cavolate (eufemismo) che dici...Dunque
            un cd + costo di masterizzazione costano 1/2
            ?Ok se parli di supporto fisico e booklet. Ma un cd non è la sua confezione.
            non è deperibile (le mode passano ma durano
            più del latte fresco) e si trasporta bene,Ok
            la pubblicità è praticamente gratuita perchè
            tv e radio PAGANO per fare sentire i nuovi
            cd.Vero un cavolo, alle radio occorre pagare la pubblicità perchè ti mettano su i brani e i cd glieli devi mandare gratis e ringraziando. D'altra parte se ti vai a vedere il fatturato delle maggiori radio e quello delle più grosse case discografiche capirai che il rapporto è di due a uno per le prime (chiedi le visure in camera di commercio...)
            Mi dici da dove vengono fuori 20??
            Le grosse spese sono la distribuzione al
            dettaglio perchè distribuire capillarmente i
            cd e mantenere i negozi costano, ma i
            negozianti di cd non hanno in realtà grandi
            margini.Vero un cavolo, hanno il 35% circa sul totale. Che è un ricarico inferiore a quello di altre categorie, per carità... ma poco proprio non lo definirei.
            Il prezzo di mercato starebbe sui 3?! Meno
            di quanto costa mediamente un CD a chi
            prende tutta l'atrezzatura per scaricare e
            masterizzare!Ma come sei furbo... e le spese per la sala di registrazione? Gli strumenti? I tecnici? E l'artista? Lo mandiamo a lavorare al mercato ortofrutticolo di notte a scaricare cassette di frutta?
            20? è un prezzo di monopolio, di cartello,
            non pagarlo è giusto, non è furto, è imporlo
            che è furto, aggravato dall'abuso di
            posizione dominante sul mercato!Uffa che palle! Ma vai su agcm.it, vedrai che l'autorità ha multato le case discografiche di un miliardo e passa a testa 5 (cinque) anni fa. Da allora varie volte hanno controllato senza mai trovare niente. O tune sai di + della commissione concorrenza dell'UE o dell' Autorità garante italiana?
            Sveglia, non fatevi incantare, se noi
            consumatori l'avessimo sempre data vinta ai
            potenti avidi saremmo ancora nel medioevo a
            pagare i balzelli ad ogni ponte che
            attraversa un ruscello!Tesoro, guarda che NESSUNO ti obbilga a comprare un cd. Se non ti va lascialo ma questo NON ti autorizza a rubarlo... è pura ipocrisia la tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene di Linux!!!
      sparati!- Scritto da: Ekleptical
      Finiamola una buona volta di buttare tutto
      su Linux! Non frega niente a nessuno che i
      file non vadano sotto Linux, tranne quel
      prefisso telefonico di utenti desktop!

      Avrebbero giustamente a lamentarsi gli
      utenti Apple, invece, che costituiscono una
      fetta molto più rilevante degli utenti! Ma
      si rientra nel caso 2...peraltro so che
      esiste il Media Player Microsft per Apple,
      ma non credo supporti i WMA protetti con la
      licenza. Ma qua è colpa del Billy e soci,
      non di Gabriel o altri artisti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene di Linux!!!

      e tradizionalmente il rispetto dei diritti
      altrui non è in cima alla lista delle
      priorità mentali degli sviluppatori open
      source!ah si? cosa te lo fa pensare? rispondi possibilmente con fatti, non con pugnette mentali, quelle contano poco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissene di Linux!!!
        Sulla Debian di casa mia non ho potuto installare qmail (se non tramite trighi con pacchetti di terze parti) perche' l'autore di qmail non si e' adeguato alle regole imposte dai signori della Debian su come dovessero chiamarsi i file. Per questo motivo la Debian ha deciso di eliminare completamente uno dei piu' usati server mail per Unix. Bell'esempio di apertura e tolleranza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chissene di Linux!!!
          - Scritto da: q-pro
          Sulla Debian di casa mia non ho potuto
          installare qmail (se non tramite trighi con
          pacchetti di terze parti) perche' l'autore
          di qmail non si e' adeguato alle regole
          imposte dai signori della Debian su come
          dovessero chiamarsi i file. Per questo
          motivo la Debian ha deciso di eliminare
          completamente uno dei piu' usati server mail
          per Unix. Bell'esempio di apertura e
          tolleranza.......perfetto esempio di tolleranza direi, nessuno ha obbligato l'altro a fare niente, qmail e sempre presente in sorgenti in debian e a quanto ne so usabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene di Linux!!!

      Non frega niente a nessuno che i
      file non vadano sotto LinuxScusa, ma come detto in precedenza i file girano sotto LINUX....Perchè ti comporti in questo modo? Solo perchè siamo in minoranza? Eppure vedo che hanno tolto le barriere per i disabili, tutti devono essere presi in considerazione anche la minoranza, questa è democrazia.Fatti non pugnette.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissene di Linux!!!

        Perchè ti comporti in questo modo? Solo
        perchè siamo in minoranza? Eppure vedo che
        hanno tolto le barriere per i disabiliNessuno ti obbliga ad usare Linux! E' una tua SCELTA! Ne paghi le conseguenze!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chissene di Linux!!!
          - Scritto da: Ekleptical

          Perchè ti comporti in questo modo? Solo

          perchè siamo in minoranza? Eppure vedo
          che

          hanno tolto le barriere per i disabili

          Nessuno ti obbliga ad usare Linux! E' una
          tua SCELTA! Ne paghi le conseguenze!Nessuno ti obbliga a dire cazzate ! E' una tua SCELTA ! Ne paghi le conseguenze!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene di Linux!!!
      Azzo ...... mi sono letto tutti i tuoi post ... ma lo sai che sembri davvero un cretino??
  • Anonimo scrive:
    Sentire o ascoltare musica?
    Credo che questa eterna contrapposizione tra Win e Linux qui sia fuori luogo ...ed anche un po' stantia!E' certo che Peter Gabriel (ed altri musicisti) si segnala per la qualità delle loro incisioni; qualità che irrimediabilmente si perde in piccola parte nella duplicazione di un CD, ed in gran parte nel passaggio ad mp3 (od altri formati compressi).Per chi la musica la "sente" soltanto, quella perdita di qualità non è un problema; per quelli che la musica amano anche "ascoltarla", magari su hi-fi di un certo valore, l'acquisto di un CD di qualità, ben realizzato è imprescindibile.Perciò - SECONDO ME -piuttosto che incapronirsi sulla protezione di CD, distribuzioni fantasiose, etc. i VERI artisti farebbero meglio a concentrarsi sulla qualità della musica (certe volte in un CD ci sono appena una o due canzoni ascoltabili..), dalla composizione alla registrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sentire o ascoltare musica?
      d'akkordissimo su tutto.sapevo della possibilità di perdita della kualità kopiando un CD originale, per kuesto io preferisko sempre l'originale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sentire o ascoltare musica?
      D'accordo su quasi tutto,ma quanti hanno un hi-fi con il quale puoi notare la differenza tra un CD audio originale e un mp3 fatto bene? secondo me davvero pochi.io per esempio ho mp3 in macchina con un discreto impianto e sebbene noto che la qualità non è proprio quella di un cd audio, ma non mi posso di certo lamentare, anzi sono disposto a perdere questa piccola differenza di qualità guadagnando però in portabilità della musica.- Scritto da: Tiggy
      Credo che questa eterna contrapposizione tra
      Win e Linux qui sia fuori luogo ...ed anche
      un po' stantia!
      E' certo che Peter Gabriel (ed altri
      musicisti) si segnala per la qualità delle
      loro incisioni; qualità che
      irrimediabilmente si perde in piccola parte
      nella duplicazione di un CD, ed in gran
      parte nel passaggio ad mp3 (od altri formati
      compressi).
      Per chi la musica la "sente" soltanto,
      quella perdita di qualità non è un problema;
      per quelli che la musica amano anche
      "ascoltarla", magari su hi-fi di un certo
      valore, l'acquisto di un CD di qualità, ben
      realizzato è imprescindibile.
      Perciò - SECONDO ME -piuttosto che
      incapronirsi sulla protezione di CD,
      distribuzioni fantasiose, etc. i VERI
      artisti farebbero meglio a concentrarsi
      sulla qualità della musica (certe volte in
      un CD ci sono appena una o due canzoni
      ascoltabili..), dalla composizione alla
      registrazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sentire o ascoltare musica?


        i VERI

        artisti farebbero meglio a concentrarsi

        sulla qualità della musica (certe volte in

        un CD ci sono appena una o due canzoni

        ascoltabili..), dalla composizione alla

        registrazione.MMmmmm, non me la conti giusta.Su certe cose ti ci concentri se sai che i soldini arrivano. Se invece hai il dubbio di star lavorando per niente ... bè innanzitutto cerchi di assicurarti che i dindi arrivino... E per quanto non mi piaccia spendere soldi in musica (ma neppure per il bollo o per mille altre cose) non posso non capire Pietro Gabriele
    • Anonimo scrive:
      Re: Sentire o ascoltare musica?

      Per chi la musica la "sente" soltanto,
      quella perdita di qualità non è un problema;
      per quelli che la musica amano anche
      "ascoltarla", magari su hi-fi di un certo
      valore, l'acquisto di un CD di qualità, ben
      realizzato è imprescindibile.
      Perciò - SECONDO ME -piuttosto che
      incapronirsi sulla protezione di CD,
      distribuzioni fantasiose, etc. i VERI
      artisti farebbero meglio a concentrarsi
      sulla qualità della musica (certe volte in
      un CD ci sono appena una o due canzoni
      ascoltabili..), dalla composizione alla
      registrazione.appunto, e allora perché le tecniche di protezione dei cd? che fanno perdere qualità? prova ad ascoltare un cd protetto su uno stereo serio, sentirai un fruscio di fondo, assente in quelli non protetti.gran meglio un cd masteriz. da file mp3 a 192, ma di gran lunga.
    • Anonimo scrive:
      SCRIVERE o ascoltare musica?
      E' questo il vero dilemma.- Scritto da: Tiggy
      Credo che questa eterna contrapposizione tra
      Win e Linux qui sia fuori luogo ...ed anche
      un po' stantia!
      E' certo che Peter Gabriel (ed altri
      musicisti) si segnala per la qualità delle
      loro incisioni; qualità che
      irrimediabilmente si perde in piccola parte
      nella duplicazione di un CD, ed in gran
      parte nel passaggio ad mp3 (od altri formati
      compressi).
      Per chi la musica la "sente" soltanto,
      quella perdita di qualità non è un problema;
      per quelli che la musica amano anche
      "ascoltarla", magari su hi-fi di un certo
      valore, l'acquisto di un CD di qualità, ben
      realizzato è imprescindibile.
      Perciò - SECONDO ME -piuttosto che
      incapronirsi sulla protezione di CD,
      distribuzioni fantasiose, etc. i VERI
      artisti farebbero meglio a concentrarsi
      sulla qualità della musica (certe volte in
      un CD ci sono appena una o due canzoni
      ascoltabili..), dalla composizione alla
      registrazione.
  • Anonimo scrive:
    WMA su Linux? CERTO!!!
    Esistono i plugin per xine o mplayer.Buon ascolto.
  • Anonimo scrive:
    Ma vai a lavorare!
    Caro il mio Piter, un lavoro serio però, quelli che ci si sporca la mani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vai a lavorare!
      lascia perdere chiunque tu sia .. le idee musicali di PG hanno contribuito alla causa del terzo mondo molto piu' di quanto tu e un millione di zappatori come te possano fare in un'eternita' ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vai a lavorare!
        e nn dimentikiamoci ke nonostante piaccia o meno kome artista, il suo lavoro attuale nn è da ritenersi poko redditizio, anzi è strapieno di soldi... alla faccia nostra :notooth:
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vai a lavorare!
          Per cortesia guardate a cosa è successo agli ezezi con il progetto finanziato da Gabriel di nome Spaccanapoli.Hanno messo sotto copyright canzoni popolari che esistono e sono cantate da sempre.cos' il gruppo si è diviso.Gabriel sarà anche uno tra i + grandi artisti (io ho conosciuto Biko grazie ad una sua canzone) ma cla sua politica di distribuzione/produzione è legata ad un idea feudale, che stride con il postfordismo ( anche in termini di produzione della cultura)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vai a lavorare!
      Quando avevo 20 anni facevo l'autoriduzione ai concerti, o gli " sfondamenti, la spesa proletaria, vivevo in appartamenti collettivi ad affitto autoridotto o occupati,compravo le cose assolutamente indispensabili,ignoravo la presenza della televisione, ascoltavo Radio Alice, facevo politica e mi bastava, non avevo niente di tutto quello volete adesso, tutta la musica, tutti i video, tutti i programmi, tutti i giochi,avevo la mia vita e mi bastava, anche adesso mi basta. Non sarà atrraverso la battagliaper avere gratis tutti i giochi del mondo, che avrete una vostra vita.Auguri ragazzi! Mauro 1952
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vai a lavorare!
        Radio Alice,senza offesa io vengo da quelle zone (non solo geograficamente)anche se cronologicamente no,Com'è sto fatto del reducismo?rispetto Bifo e co ma non è che tutto si sia fermato lì no?Saluti
  • Anonimo scrive:
    Non capisco la polemica
    Sono il primo a considerare eccessivo il prezzo della musica, e sono stato il primo in Italia a creare un portale di musica online che distribuiva "legalmente" mp3 di artisti che sceglievano liberamente di far circolare la loro musica, e dunque con questo faccio capire la mia posizione all'interno della diatriba. Articoli come questo pero' non li comprendo. Ormai tutto quello che si fa in rete e' giusto e nobile, al punto che l'autore dell'articolo si "scandalizza" del fatto che un artista immetta sul mercato virtuale la propria musica e pretenda di far pagare un prezzo, ignorando che esiste uno scambio illegale dei suoi brani. Cosa avrebbe dovuto fare il signor Gabriel, dire: "avevo pensato di vendere il mio prodotto anche su internet, ma visto che voi navigatori siete stati cosi' carini da copiarvelo a vicenda e ce l'avete ormai in molti, ve lo regalo"?. Forse faremmo bene a ricordare che non necessariamente perchè una cosa "si puo'" fare, allora "si deve" fare. O perlomeno, lo facciamo tutti, ma riconosciamo almeno che stiamo facendo una cosa illegale e che se la tentazione è forte, almeno non gridiamo allo scandalo se una multinazionale tenta "incredibilmente" di vendere comunque un prodotto ai quattro gatti onesti che rimangono. Sarebbe come dire: "Che scandalo: Tele+ vuole fare pagare un prezzo per i suoi abbonamanti!! Ma perchè non ce li regala, visto che tanto è pieno di pirati con tessere false?". Caro il mio giornalista, non cercare l'articolo a sensazione su un tema su cui sai di poter contare su migliaia di ragazzini infoiati che sarebbero disposti a scambiarsi qualsiasi cosa purchè sia p2p. Peter Gabriel fa bene a usare le nuove tecnologie per vendere la musica in rete, perchè la musica non è purtroppo ancora beneficienza e come qualsiasi altro prodotto ha un costo, spesso elevatissimo. Sul fatto che poi la musica costi troppo possiamo anche discutere ed essere daccordo, ma è un problema di cui non possiamo incolpare il signor Gabriel, ma il sistema tutto. Quandi, francamente, non vedo la necessità di dare la notizia con questi toni sorpresi. Chi traffica in brani che non ha acquistato, chi scarica i cracks di qualsiasi cosa abbia una versione trial è un ladro. Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende truffate (comprese le majors) hanno tutto il diritto di incazzarsi. Cordialmente, Claudio Messora
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      - Scritto da: byoblu
      Sono il primo a considerare eccessivo il
      prezzo della musica, e sono stato il primo
      in Italia a creare un portale di musica
      online che distribuiva "legalmente" mp3 di
      artisti che sceglievano liberamente di far
      circolare la loro musica, e dunque con
      questo faccio capire la mia posizione
      all'interno della diatriba.
      Chi traffica in brani che non ha
      acquistato, chi scarica i cracks di
      qualsiasi cosa abbia una versione trial è un
      ladro.
      Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per
      sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende
      truffate (comprese le majors) hanno tutto il
      diritto di incazzarsi.Se hai un mercato in cui vendi pomodori a 20 euro al kg, non hai nessun diritto di lamentarti se te ne comprano sempre di meno e continuano a rubarteli dal retro.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Non capisco la polemica

        Chi traffica in brani che non ha
        acquistato, chi scarica i cracks di
        qualsiasi cosa abbia una versione trial è un
        ladro.
        Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per
        sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende
        truffate (comprese le majors) hanno tutto il
        diritto di incazzarsi.

        Se hai un mercato in cui vendi pomodori a 20 euro

        al kg, non hai nessun diritto di lamentarti se te

        ne comprano sempre di meno e continuano a rubarteli

        dal retro. Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro al kilo, li compri da un altra parte, non li rubi. Almeno secondo la morale comune.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica

          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.10 euro e' un prezzo equilibrato per un album di qualita' distribuito online.La scelta di usare WMA esclude l'uso su alcune mie macchine non windows.Se il cd e' protetto con il watermarking io non posso usarlo sulle mie macchine non windows.A questo punto sparisce il concetto di "fair use".Da quando Napster ha avviato la bagarre sostengo che pagherei per avere della musica di qualita' a disposizione dai cataloghi discografici, senza dovermi scaricare brani bruttissimi insieme a quelli belli.Per ora invece continuo ad essere trattato come un ladro equiparato a chi la musica la ruba solamente.Gli unici MP3 che ascolto, tra tutti quelli che ho, tra copiati dagli amici e scaricati, sono quelli introvabili altrimenti.Allora chi ha ragione tra me e Peter Gabriel?Tutti e due direi ma io sono pronto a pagare;Gabriel, che dovrebbe essere fuori dalla RIIAA e' disposto a essere meno avido.Stefano Calzetti
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica

            RIIAA e' disposto a essere meno avido.
            Manca il punto interrogativo:Gabriel e' disposto a essere meno avido (considerando i costi ridotti di diffusione)?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          - Scritto da: byoblu

          Chi traffica in brani che non ha

          acquistato, chi scarica i cracks di

          qualsiasi cosa abbia una versione trial è
          un

          ladro.

          Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per

          sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende

          truffate (comprese le majors) hanno tutto
          il

          diritto di incazzarsi.



          Se hai un mercato in cui vendi pomodori a
          20 euro


          al kg, non hai nessun diritto di
          lamentarti se te


          ne comprano sempre di meno e continuano a
          rubarteli


          dal retro.

          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.forse secondo "LA" morale.ma certamente non secondo la "morale comune". Altrimenti non sarebbe così comune.
          • Anonimo scrive:
            Non capisco la polemica

            Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
            al kilo, li compri da un altra parte, non li
            rubi.
            Almeno secondo la morale comune.

            forse secondo "LA" morale.

            ma certamente non secondo la "morale comune".

            Altrimenti non sarebbe così comune.Giusto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          - Scritto da: byoblu

          Chi traffica in brani che non ha

          acquistato, chi scarica i cracks di

          qualsiasi cosa abbia una versione trial è
          un

          ladro.

          Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per

          sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende

          truffate (comprese le majors) hanno tutto
          il

          diritto di incazzarsi.



          Se hai un mercato in cui vendi pomodori a
          20 euro


          al kg, non hai nessun diritto di
          lamentarti se te


          ne comprano sempre di meno e continuano a
          rubarteli


          dal retro.

          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.E se da tutti le parti costano 20 euro perchè si sono messi d'accordo? Non compro più pomodori?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            - Scritto da: MAx
            E se da tutti le parti costano 20 euro
            perchè si sono messi d'accordo? Non compro
            più pomodori?infatti
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          Se dal pomodoro mi tolgono i semi così sono COSTRETTO a non avere un ortoSe il ricavato non va al contadino ma ad una lobbySe questa lobby usa i soldi per comprarsi i jet privatiSe DEVO comprare pomodori modificati geneticamente perché le LOBBY non mi danno la scelta di comprarli "naturali"Allora mi incazzo e faccio la rivoluzione.Il File Sharing è un fenomeno sociologico che va studiato ed analizzato e non combattuto a prioriCla
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          Allora mettiamo che TUTTI (dico tutti) i negozi vendono pomodori a 20 euro al kg.Tu cosa fai? o li compri a 20 euro al kg o fai a meno dei pomodori.Beh mi sembra che il discorso fila no?bah...- Scritto da: byoblu
          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica

            Allora mettiamo che TUTTI (dico tutti) i
            negozi vendono pomodori a 20 euro al kg.
            Tu cosa fai? o li compri a 20 euro al kg o
            fai a meno dei pomodori.Esatto! FAI A MENO!Se una cosa non te la puoi permettere non la compri! Mica la rubi!Altrimenti..il caviale? Costa troppo! Vado in negozio e me lo frego! I tartufi? Idem! L'auto nuova? Uno sproposito! Fammela fregare dal concessionario! ecc..ecc...E qualsiasi cosa tu faccia..secondo me guadagni già troppo di tuo! Non ti pago!Bello come modo di ragionare, eh?Nessuno ha detto che TUTTO deve essere per tutti!! Se il prezzo non ti sta a bene, evita e stop!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            - Scritto da: Ekleptical

            Allora mettiamo che TUTTI (dico tutti) i

            negozi vendono pomodori a 20 euro al kg.

            Tu cosa fai? o li compri a 20 euro al kg o

            fai a meno dei pomodori.

            Esatto! FAI A MENO!
            Se una cosa non te la puoi permettere non la
            compri! Mica la rubi!

            Altrimenti..il caviale? Costa troppo! Vado
            in negozio e me lo frego! I tartufi? Idem!
            L'auto nuova? Uno sproposito! Fammela
            fregare dal concessionario! ecc..ecc...
            E qualsiasi cosa tu faccia..secondo me
            guadagni già troppo di tuo! Non ti pago!
            Bello come modo di ragionare, eh?

            Nessuno ha detto che TUTTO deve essere per
            tutti!! Se il prezzo non ti sta a bene,
            evita e stop!C'è qualcosina che ti sfugge. Il caviale non costa tanto perché è fico e divertente farlo costare tanto. Qui stiamo facendo l'esempio di qualcosa che costa TROPPO e non perché è un prezzo giusto, ma perché è stato scelto che costi così tanto. E la cosa assurda è che uno dovrebbe poter avere un equilibrio...musica di qualità = alto prezzomusica di merda (valori soggettivi ovviamente)= basso prezzopeccato che non sia così.Capisci adesso?
          • Anonimo scrive:
            Non capisco la polemica

            Qui stiamo facendo l'esempio di qualcosa
            che costa TROPPO e non perché è un prezzo
            giusto, ma perché è stato scelto che costi
            così tanto. E la cosa assurda è che uno
            dovrebbe poter avere un equilibrio...
            musica di qualità = alto prezzo
            musica di merda = basso prezzo Sei un musicista? Io lo sono stato. Tanto per dare un contributo, ti rendo noto che molti degli studi di registrazione che sono usati dai big costano svariati miliardi (solo un "semplice" banco mixer puo' costare un miliardino). Gli affitti di tali studi sono sull'ordine di milioni e milioni al giorno, spesso ci vogliono mesi di lavoro. E i musicisti che devono suonare costano tantissimo e vanno ad ora (i cosiddetti Session Man) In aggiunta una campagna pubblicitaria, con le tariffe tv etc etc... costa miliardi... (come faresti a sapere che è uscito l'ultimo di tal dei tali, o addirittura a conoscerlo, se non fosse cosi'? La pubblicità c'è sempre voluta, internet e p2p non fanno eccezione). Un prodotto di alto livello (in base a qualche criterio su cui accordarsi), alla fine, costa miliardi. E quando ascolti un provino della band all'angolo, registrato con un 4 tracce da 800 euro, la differenza ahimè la senti. Resta da stabilire se tanto denaro corrisponde poi realmente a qualcosa di artisticamente piu' elevato, ma la musica costa, eccome se costa. Spero di aver portato un valido contributo.CIao,Claudio Messora
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            - Scritto da: byoblu
            Sei un musicista?
            Io lo sono stato.sì
            Tanto per dare un contributo, ti rendo noto
            che molti degli studi di registrazione che
            Resta da stabilire se tanto denaro
            corrisponde poi realmente a qualcosa di
            artisticamente piu' elevato, ma la musica
            costa, eccome se costa.Già, allora spiegami perché alcuni album (nuovi) li vendono a 20mila... Oppure perché se vado in svizzera (dove la vita è più cara) trovo cd a meno di 15 euro, che qui non trovo a meno di 20 (e parliamo di 10mila lire di differenza).Senza contare che i prezzi dei cd sono quasi tutti identici... Trovi cd di un solista con arrangiamento sotto fatto da un paio di persone e costa 19 euro. Trovi cd di un gruppo di 7 persone e costa 19 euro. Trovi cd di un cantante con sotto un ensamble di 30 persone e ti costa ancora 19 euro. Allora c'è qualcosa che non quadra.Non c'è assolutamente alcun rapporto imho... I cd sono cari e basta...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          - Scritto da: byoblu


          Se hai un mercato in cui vendi pomodori a
          20 euro


          al kg, non hai nessun diritto di
          lamentarti se te


          ne comprano sempre di meno e continuano a
          rubarteli


          dal retro.

          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.Già, peccato che al momento (se non per la musica classica, ma il discorso è parecchio differente) ciò non sia possibile... da un'altra parte troverai patate, mele, angurie... ma i pomodori li vendono solo lì. Capisci l'esempio? Un artista è legato ad una casa discografica, non può avere il proprio disco edito da tutte le case discografiche, ecco quindi che uno dovrebbe fare a meno dei pomodori, anche se gli piacciono molto (e fanno bene alla salute), poi va ad un altro bancone e vede che le mele costano 35 euro al kg... e rinuncia anche alle mele... e così via. Tutto costa caro, quindi non puoi "accontentarti" di altro!Il punto è questo: perché costa così caro? È il solito giro vizioso del gatto che si morde la coda, discografici che sperperano soldi inutilmente e si lamentano, utenti che si lamentano degli alti costi e copiano.La musica, come dicevo altrove, non è affatto così cara, ma è quello che vogliono farci credere... (certo, se evitassero di spendere migliaia di dollari in sistemi inutili per evitare la copia...)Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica
          - Scritto da: byoblu

          Chi traffica in brani che non ha

          acquistato, chi scarica i cracks di

          qualsiasi cosa abbia una versione trial è
          un

          ladro.

          Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per

          sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende

          truffate (comprese le majors) hanno tutto
          il

          diritto di incazzarsi.



          Se hai un mercato in cui vendi pomodori a
          20 euro


          al kg, non hai nessun diritto di
          lamentarti se te


          ne comprano sempre di meno e continuano a
          rubarteli


          dal retro.

          Se non vuoi comprare i pomodori a 20 euro
          al kilo, li compri da un altra parte, non li
          rubi.
          Almeno secondo la morale comune.É un po? più complicato, intanto la musica e in genere ogni opera protetta da copyright è unica e quindi non ha alternative, si tratta di monopolio bello e buono. Secondo, mentre prima bisognava produrre ogni copia e ciò giustificava i prezzi del produttore, ora il costo per copia è zero e limitare la diffusione solo alle copie che si riescono a vendere ai prezzi fissati significa conseguentemente distruggere tutte quelle che non possono essere comprate, o anche solo non si vogliono comprare.Tornando ai pomodori, un conto è dire: io i pomodori del mio campo li vendo a 20 ? al Kilo e se non li compra nessuno li faccio marcire, un altro è avere un campo in grado di produrre tutti i pomodori che possono servire a tutto il pianeta e pretendere sempre 20 ? al kilo. Cosa sarebbe morale? Scoprire un giacimento illimitato di pomodori e farli marcire quasi tutti tranne i pochi che si vendono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      - Scritto da: byoblu
      Forse faremmo bene a ricordare che non
      necessariamente perchè una cosa "si puo'"
      fare, allora "si deve" fare. O perlomeno, lo
      facciamo tutti, ma riconosciamo almeno che
      stiamo facendo una cosa illegale e che se la
      tentazione è forte, almeno non gridiamo allo
      scandalo se una multinazionale tenta
      "incredibilmente" di vendere comunque un
      prodotto ai quattro gatti onesti che
      rimangono.Avere molti soldi, pagare i politici per farsi fare le leggi a misura e sguazzarci dentro come dei por** non lo ritengo ne morale ne onesto (il legale ve lo siete comprato ma l'onesta' non la potrete mai comprare e sarete sempre considerati ladri!)

      Sarebbe come dire: "Che scandalo: Tele+
      vuole fare pagare un prezzo per i suoi
      abbonamanti!! Ma perchè non ce li regala,
      visto che tanto è pieno di pirati con
      tessere false?".Tele più non mi impedisce di registrare la partita o il film e di farlo vedere agli amici, almeno io non ho mai sentito una loro campagna per limitare questo tipo di utilizzo!

      Caro il mio giornalista, non cercare
      l'articolo a sensazione su un tema su cui
      sai di poter contare su migliaia di
      ragazzini infoiati che sarebbero disposti a
      scambiarsi qualsiasi cosa purchè sia p2p.I ragazzini non si scambiano qualsiasi cosa, ma semplicemente quelle cose che per le loro tasche costano care, troppo care... CD, DVD, Software, giochi!

      Peter Gabriel fa bene a usare le nuove
      tecnologie per vendere la musica in rete,
      perchè la musica non è purtroppo ancora
      beneficienza e come qualsiasi altro prodotto
      ha un costo, spesso elevatissimo.E allora se il costo è elevatissimo che vadano a venderla a chi se lo può permettere, o che vadano a lavorare, non rompano i co*lioni quando gli scaricano la musica gratis! Non ss'è mai visto di un'azienda che vende i suoi prodotti a prezzi esorbitanti e poi si lamenta perchè non vende abbastanza!

      Sul fatto che poi la musica costi troppo
      possiamo anche discutere ed essere daccordo,
      ma è un problema di cui non possiamo
      incolpare il signor Gabriel, ma il sistema
      tutto.Tutti dicono cosi, ma nessuno fa un ca**o, quando invece cominci a toccarli sul borsello, qualcosa si muove!Cmq vendere un CD su internet con le restrizioni che sappiamo a 10Euro è un furto! 10Euro! Quando io andavo alle scuole medie non molti anni fa, 10Euro non li vedevo neanche in una settimana e se chiedevo a mio padre di comprarmi un CD, la risposta era che con quei soldi (ca 25000 allora) ci comprava parecchie cose da mangiare!

      Quandi, francamente, non vedo la necessità
      di dare la notizia con questi toni sorpresi.

      Chi traffica in brani che non ha
      acquistato, chi scarica i cracks di
      qualsiasi cosa abbia una versione trial è un
      ladro.
      Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per
      sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende
      truffate (comprese le majors) hanno tutto il
      diritto di incazzarsi.
      Parlare di Mojor truffate è come togliere di bocca il lecca, lecca ad un bambino, la vera truffa sono le mazzette che questi signori danno hai politici per farsi fare le leggi a loro piacimento è pure inutile cercare di negare, perchè alcune leggi sono cosi palesemente di parte che negare è impossibile! Vedi proposta di balzello contro la pirateria sui CD vergini!E chi non li usa per metterci musica perchè dovrebbe dare i suoi soldi a Peter Gabriel, non ne avesse già abbastanza! Cordialmente,

      Claudio MessoraCordialmente un benemerito c*zzo, qua si vuol far passare per ladri chi non lo è! Io dico solo una cosa, la gente non è obbligata a comprare musica ed i sistemi alternativi, legali o meno ci sono, quindi se questa cosa viene compresa da chi di dovere loro continueranno a guadagnare, magari un po' meno ma guadagneranno, contrariamente a poco a poco andranno a picco!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco la polemica
        Mitico, concordo pienamente, e aggiungo una cosa mia personale; sapete... sono contento che esistano i sistemi p2p più perchè fanno un danno alle major che per il fatto che si può scaricare musica gratis.- Scritto da: Luca


        - Scritto da: byoblu

        Forse faremmo bene a ricordare che non

        necessariamente perchè una cosa "si puo'"

        fare, allora "si deve" fare. O perlomeno,
        lo

        facciamo tutti, ma riconosciamo almeno che

        stiamo facendo una cosa illegale e che se
        la

        tentazione è forte, almeno non gridiamo
        allo

        scandalo se una multinazionale tenta

        "incredibilmente" di vendere comunque un

        prodotto ai quattro gatti onesti che

        rimangono.

        Avere molti soldi, pagare i politici per
        farsi fare le leggi a misura e sguazzarci
        dentro come dei por** non lo ritengo ne
        morale ne onesto (il legale ve lo siete
        comprato ma l'onesta' non la potrete mai
        comprare e sarete sempre considerati ladri!)




        Sarebbe come dire: "Che scandalo: Tele+

        vuole fare pagare un prezzo per i suoi

        abbonamanti!! Ma perchè non ce li regala,

        visto che tanto è pieno di pirati con

        tessere false?".

        Tele più non mi impedisce di registrare la
        partita o il film e di farlo vedere agli
        amici, almeno io non ho mai sentito una loro
        campagna per limitare questo tipo di
        utilizzo!



        Caro il mio giornalista, non cercare

        l'articolo a sensazione su un tema su cui

        sai di poter contare su migliaia di

        ragazzini infoiati che sarebbero disposti
        a

        scambiarsi qualsiasi cosa purchè sia p2p.

        I ragazzini non si scambiano qualsiasi cosa,
        ma semplicemente quelle cose che per le loro
        tasche costano care, troppo care... CD, DVD,
        Software, giochi!



        Peter Gabriel fa bene a usare le nuove

        tecnologie per vendere la musica in rete,

        perchè la musica non è purtroppo ancora

        beneficienza e come qualsiasi altro
        prodotto

        ha un costo, spesso elevatissimo.

        E allora se il costo è elevatissimo che
        vadano a venderla a chi se lo può
        permettere, o che vadano a lavorare, non
        rompano i co*lioni quando gli scaricano la
        musica gratis! Non ss'è mai visto di
        un'azienda che vende i suoi prodotti a
        prezzi esorbitanti e poi si lamenta perchè
        non vende abbastanza!




        Sul fatto che poi la musica costi troppo

        possiamo anche discutere ed essere
        daccordo,

        ma è un problema di cui non possiamo

        incolpare il signor Gabriel, ma il sistema

        tutto.

        Tutti dicono cosi, ma nessuno fa un ca**o,
        quando invece cominci a toccarli sul
        borsello, qualcosa si muove!
        Cmq vendere un CD su internet con le
        restrizioni che sappiamo a 10Euro è un
        furto! 10Euro! Quando io andavo alle scuole
        medie non molti anni fa, 10Euro non li
        vedevo neanche in una settimana e se
        chiedevo a mio padre di comprarmi un CD, la
        risposta era che con quei soldi (ca 25000
        allora) ci comprava parecchie cose da
        mangiare!




        Quandi, francamente, non vedo la
        necessità

        di dare la notizia con questi toni
        sorpresi.



        Chi traffica in brani che non ha

        acquistato, chi scarica i cracks di

        qualsiasi cosa abbia una versione trial è
        un

        ladro.

        Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per

        sentirsi meglio, faccia pure, ma le
        aziende

        truffate (comprese le majors) hanno tutto
        il

        diritto di incazzarsi.


        Parlare di Mojor truffate è come togliere di
        bocca il lecca, lecca ad un bambino, la vera
        truffa sono le mazzette che questi signori
        danno hai politici per farsi fare le leggi a
        loro piacimento è pure inutile cercare di
        negare, perchè alcune leggi sono cosi
        palesemente di parte che negare è
        impossibile! Vedi proposta di balzello
        contro la pirateria sui CD vergini!
        E chi non li usa per metterci musica perchè
        dovrebbe dare i suoi soldi a Peter Gabriel,
        non ne avesse già abbastanza!

        Cordialmente,



        Claudio Messora

        Cordialmente un benemerito c*zzo, qua si
        vuol far passare per ladri chi non lo è! Io
        dico solo una cosa, la gente non è obbligata
        a comprare musica ed i sistemi alternativi,
        legali o meno ci sono, quindi se questa cosa
        viene compresa da chi di dovere loro
        continueranno a guadagnare, magari un po'
        meno ma guadagneranno, contrariamente a poco
        a poco andranno a picco!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica

      Articoli come questo pero' non li
      comprendo. Ormai tutto quello che si fa in
      rete e' giusto e nobile, al punto che
      l'autore dell'articolo si "scandalizza" del
      fatto che un artista immetta sul mercato
      virtuale la propria musica e pretenda di far
      pagare un prezzo, ignorando che esiste uno
      scambio illegale dei suoi brani.Kondivido solo kuesto punto.Di certo il merkato si stà strangolando kon le sue mani. finkè posso komprerò originale, ma nn nego ke Kazaa et simila sono programmi ke sono in esekuzione automatika all'avvio del sistema :notooth:
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco la polemica
        Esiste una legge semplice: non posso comprarmi tutta la musica che viene prodotta,faccio una selezione e ne resta inevitabilemente fuori una parte.Ora che male c'è se ( questa parte) me la scarico per uso personale ( non la vendo)? sicuramente quell'album non lo avrei mai comprato perchè non ho a disposizione cifre esorbitanti.Scaricando l'album, verrò a conoscenza di questo artista andrò magari a un suo concerto, deciderò che vale la pena avere un booklet coi testi e un suono ancora migliore.Non sono un "pirata" pratico una mia autodifesa
        • Anonimo scrive:
          Non capisco la polemica
          ________________________________________________Esiste una legge semplice:non posso comprarmi tutta la musica che viene prodotta,faccio una selezione e ne resta inevitabilemente fuori una parte.Ora che male c'è se ( questa parte) me la scarico per uso personale ( non la vendo)? sicuramente quell'album non lo avrei mai comprato perchè non ho a disposizione cifre esorbitanti.Scaricando l'album, verrò a conoscenza di questo artista andrò magari a un suo concerto, deciderò che vale la pena avere un booklet coi testi e un suono ancora migliore.Non sono un "pirata" pratico una mia autodifesa________________________________________________ Premesso: A) Lo faccio anch'io B) Un conto è ragionare a livello privato, un conto a livello di "logica". Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè questo discorso alla Robin Hood dovrebbe valere solo sulla musica. Perchè non farlo sulle automobili.. (non posso mica comprarle tutte, le altre le rubo, e se poi un giorno mi piace una Peugeot, magari la prossima auto che compro sarà una 407), o magari sui quadri... non mi posso permettere un Picasso... lo rubo. Solo perchè la musica è stata "sfigata" e ancora non si puo' comprimere un auto in un piccolo zip? Se poteste comprimere e scambiarvi un televisore, p.es. della Sony, lo fareste? Certo che si', (immagino, dai!). Quindi vedete che il problema è di natura generale: ovvero, dietro la scusa trita e ritrita di cui il gentile scrittore sopra ci ricordava, in realtà si cela il vaticinio delle nuove tecnologie alla liberazione degli istinti umani di natura turpe: "posso rubare e nessuno mi becca: lo faccio". La sony dovrebbe regalare televisori, la Peugeot regalare macchine... tutti dovrebbero regalare tutto. Ottimo, bellissimo, ...ma non facciamo della musica un facile capro espiatorio, condanniamo tutto il sistema e cambiamolo proponendo alternative, non abbassandoci a rubare. Anche perchè la musica non sono pomodori, non siamo costretti a rubarla. E per i (pochi) spiriti nobili che ne hanno bisogno come il pane, ricordo che ce ne è tantissima di artisti anche molto validi che è liberamente scaricabile dalla rete. Scarichiamo quella... facciamo diventare famosi solo quegli artisti sconosciuti, ma in gamba, che le majors non considerano. Questo è il modo di combattere le multinazionali della musica, di contestare la legge dei prezzi esorbitanti. Questo è il modo, se "davvero" le motivazioni del p2p sono tanto nobili, se invece (come esposto sopra) abbiamo semplicemente trovato il modo di appropriarci della proprietà altrui impunemente, cosa che da Caino in poi siamo portati a fare, allora almeno abbiamo il coraggio di ammetterlo. spero di essermi spiegato chiaramente. Ciao.Claudio Messora(Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello comunque discutere con voi, anche se avete opinioni diverse..)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            - Scritto da: byoblu
            Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè
            questo discorso alla Robin Hood dovrebbe
            valere solo sulla musica.
            Perchè non farlo sulle automobili.. (non
            posso mica comprarle tutte, le altre le
            rubo, e se poi un giorno mi piace una
            Peugeot, magari la prossima auto che compro
            sarà una 407), o magari sui quadri... non mi
            posso permettere un Picasso... lo rubo. Spiegami che diavolo te ne fai di avere 200 macchine, non lo capisco.Sarebbe utile fare degli esempi sensati; il Picasso non c'entra niente: ha un valore elevato perché di prestigio, non perché fa comodo
            Se poteste comprimere e scambiarvi un
            televisore, p.es. della Sony, lo fareste?
            Certo che si', (immagino, dai!).Stesso esempio dell'auto: che te ne fai di 50 tv?(e poi perché proprio sony? ci sono tante altre marche pure di qualità superiore :P)
            La sony dovrebbe regalare televisori, la
            Peugeot regalare macchine... tutti
            dovrebbero regalare tutto. Forse ti sfugge qui che nessuno ha parlato di regalare. Qui si parla chiaramente di un prezzo *onesto*.
            Anche perchè la musica non sono pomodori,
            non siamo costretti a rubarla. E per i
            (pochi) spiriti nobili che ne hanno bisogno
            come il pane, ricordo che ce ne è tantissima
            di artisti anche molto validi che è
            liberamente scaricabile dalla rete.

            Scarichiamo quella... facciamo diventare
            famosi solo quegli artisti sconosciuti, ma
            in gamba, che le majors non considerano.(e che poi provvederanno a farsi pagare profumatamente)Il punto è che non voglio avere musica gratuita, deve esserci un lecito compenso! Ma un compenso giusto però e che arrivi al reale autore di quella musica!Purtroppo al giorno d'oggi ciò che arriva all'autore è ben poco...
          • Anonimo scrive:
            Non capisco la polemica


            Spiegami che diavolo te ne fai di avere 200 macchine, non lo capisco.

            Sarebbe utile fare degli esempi sensati; il Picasso non c'entra niente: ha un valore elevato perché di prestigio, non perché fa comodo E l'ultimo di Alanis Morissette? Rispetto alla band dell'oratorio ha un valore elevato perchè di prestigio. Tu scarichi la musica cosiddetta "bella" esattamente come scaricheresti il "picasso" perchè ti piace di piu' o cmq ha nu valore elevato commercialmente.
            Se poteste comprimere e scambiarvi un
            televisore, p.es. della Sony, lo fareste?
            Certo che si', (immagino, dai!).

            Stesso esempio dell'auto: che te ne fai di 50 tv?

            (e poi perché proprio sony? ci sono tante altre marche pure di qualità superiore :P) Beh... io voglio una tv per camera, e regalarne una anche ai miei,... non si puo'? E Sony... beh... mi piace la SOny, e sulle TV secondo me è il top. Ma questo è un altro thread..
            La sony dovrebbe regalare televisori, la
            Peugeot regalare macchine... tutti
            dovrebbero regalare tutto.

            Forse ti sfugge qui che nessuno ha parlato di regalare.

            Qui si parla chiaramente di un prezzo *onesto*.Forse ti sfugge che qui non parliamo di un prezzo onesto, a tutt'oggi col p2p si "regala". La gente che scarica con i vari Kazaa "pirata" e basta, e se ci fosse un prezzo legittimo da corrispondere, e in alternativa girassero files pirata, la maggior parte della gente continuerebbe a scegliere il file pirata semplicemente perchè "non costa niente". La rivoluzione è globale, amico mio, qui stiamo assistendo a qualcosa che non si arresterà con un semplice "improbabile" calo dei prezzi. Qui tutti vorranno tutto gratis, altrimenti .. tutti "ladri"... EVVAAIIIII !!!!! Inoltre, i miei esempi erano tali in un contesto di "logica" generale, come premesso in testa al messaggio. CiaoCLaudio
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            Ma non faremmo prima in chat? :P- Scritto da: byoblu
            E l'ultimo di Alanis Morissette? Rispetto
            alla band dell'oratorio ha un valore elevato
            perchè di prestigio. Tu scarichi la musica
            cosiddetta "bella" esattamente come
            scaricheresti il "picasso" perchè ti piace
            di piu' o cmq ha nu valore elevato
            commercialmente.Sì, il punto è che se pago 15-18 euro per un cd di "prestigio" mi sta bene... Non mi sta bene se poi vedo che costa uguale ad un cd schifido...
            Beh... io voglio una tv per camera, e
            regalarne una anche ai miei,... non si puo'?
            E Sony... beh... mi piace la SOny, e sulle
            TV secondo me è il top. Ma questo è un altro
            thread..Sì ma qui è un discorso prettamente differente. Una macchina non ti dura 4 minuti - almeno mi auguro :)
            Forse ti sfugge che qui non parliamo di un
            prezzo onesto, a tutt'oggi col p2p si
            "regala".Sono due sistemi imperfetti, l'ideale starebbe nel mezzo, non si può legittimare ne accusare a pieno entrambe le parti.
            La gente che scarica con i vari Kazaa
            "pirata" e basta, e se ci fosse un prezzo
            legittimo da corrispondere, e in alternativa
            girassero files pirata, la maggior parte
            della gente continuerebbe a scegliere il
            file pirata semplicemente perchè "non costa
            niente".Lo so, questo purtroppo è un problema di "mentalità"... bisogna abituare la gente al fatto che è giusto pagare. IMHO un buon incentivo sarebbe sicuramente l'abbassamento dei prezzi.
            La rivoluzione è globale, amico mio, qui
            stiamo assistendo a qualcosa che non si
            arresterà con un semplice "improbabile" calo
            dei prezzi.Sicuramente, come ho detto, aiuterebbe molto!Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica
            - Scritto da: byoblu

            Premesso:
            A) Lo faccio anch'io
            B) Un conto è ragionare a livello
            privato, un conto a livello di "logica".

            Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè
            questo discorso alla Robin Hood dovrebbe
            valere solo sulla musica.
            Perchè non farlo sulle automobili.. (non
            posso mica comprarle tutte, le altre le
            rubo, e se poi un giorno mi piace una
            Peugeot, magari la prossima auto che compro
            sarà una 407), o magari sui quadri... non mi
            posso permettere un Picasso... lo rubo.

            Solo perchè la musica è stata "sfigata" e
            ancora non si puo' comprimere un auto in un
            piccolo zip?
            Mi sembra che tu dia per scontata la (falsa,secondo me) equazione duplicazione=furto.Il ladro non moltiplica, sottrae ...Mi aggrappo anch'io all'ormai paradigmatico"pomodoro".Se io compro un pomodoro e, per mezzo dei semiin esso contenuti, lo moltiplico e ne distribuisco i cloni agli amici nessuno si sognerebbe di darmi del ladro, immagino.Se invece moltiplico un brano musicale permezzo di un masterizzatore sono sono un ladro.Perche?In base a quale principio morale duplicarei cd e` reato mentre duplicare i pomodori no?

            (Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello
            comunque discutere con voi, anche se avete
            opinioni diverse..)SubscribeCiaoAndrea Vinzoni
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica

      Articoli come questo pero' non li
      comprendo.Neanche io.A mio avviso, l'articolo e' eccessivamente parziale.Al di la' della diatriba p2p vs. majors, stalvolta vorrei difendere l'imparzialita' dell'informazione.Sarebbe gradito un intervento in forum della redazione.
      Caro il mio giornalista, non cercare
      l'articolo a sensazioneSi', credo sia questo il punto. Altrettanto cordialemente Valentino
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica

      l'autore dell'articolo si "scandalizza" del
      fatto che un artista immetta sul mercatoDove leggi che mi sono scandalizzato?
      Cosa avrebbe dovuto fare il signor Gabriel,Non lo so. Ma e' uno che contesta il file sharing e, al contrario di quanto accade con Ovo, questa volta ha preferito tacere.La mia impressione e' che la nuova strategia possa essere basata sull'ignorare il problema. Questo e' interessante.
      Forse faremmo bene a ricordare che non
      necessariamente perchè una cosa "si puo'"
      fare, allora "si deve" fare. Naturalmente. Ma se la fanno decine di milioni di persone occorre rifletterci sopra. Ma lascerei da parte il giudizio "morale" semplicemente perche' non e' destinato a cambiare le cose.
      scandalo se una multinazionale tenta
      "incredibilmente" di vendere comunque un
      prodotto ai quattro gatti onesti che
      rimangono.Non e' uno scandalo. E' interessante che ci si provi comunque. Credo sia un ulteriore segno di come le majors non abbiano compreso quello che sta per accadere al mercato (vedi anche le dichiarazioni di Bowie).
      ma è un problema di cui non possiamo
      incolpare il signor Gabriel, ma il sistema
      tutto.Ho incolpato Gabriel?
      Quandi, francamente, non vedo la necessità
      di dare la notizia con questi toni sorpresi.Per lui e' un importante cambio di rotta.Interessante, appunto, e forse sorprendente.
      Chi traffica in brani che non ha
      acquistato, chi scarica i cracks di
      qualsiasi cosa abbia una versione trial è un
      ladro. Questo non ha davvero niente a che vedere con il mio commento.
      Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per
      sentirsi meglio, Questa poi.Gilberto
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco la polemica
        Salve, benvenuto tra noi.- Scritto da: Gilberto Mondi

        l'autore dell'articolo si "scandalizza"
        del

        fatto che un artista immetta sul mercato

        Dove leggi che mi sono scandalizzato?
        Non l'hai scritto. Ho sabagliato parola. Ma i tuoi toni erano di "sorpresa" come se il fatto che un'azienda voglia vendere un prodotto ignorando che molti l'hanno già rubato sia appunto "sorprendente". Non è sorprendente affatto. E' il loro lavoro. Cosa ti aspetti che facciano? Forse quando esistevano i pirati che falsificavano i cd e i dischi, le multinazionali smettevano di venderli perchè tanto c'erano i falsari?

        Cosa avrebbe dovuto fare il signor
        Gabriel,

        Non lo so. Ma e' uno che contesta il file
        sharing e, al contrario di quanto accade con
        Ovo, questa volta ha preferito tacere.
        La mia impressione e' che la nuova strategia
        possa essere basata sull'ignorare il
        problema. Questo e' interessante.
        Non mi sembra sorprendente. Se voglio convincere qualcuno a comprare una cosa in maniera legale, (con interessi enormi alle spalle dell'iniziativa) come minimo non gli ricordo che puo' trovare la stessa cosa gratis all'angolo. E' contro il buon senso. Tu lo faresti? Venderesti qualcosa a qualcuno dicendogli: se la compri da me mi dai 10 dollari, se no chiedila a lui che te la regala. Ovvio che non citino il problema.

        Forse faremmo bene a ricordare che non

        necessariamente perchè una cosa "si puo'"

        fare, allora "si deve" fare.

        Naturalmente. Ma se la fanno decine di
        milioni di persone occorre rifletterci
        sopra. Ma lascerei da parte il giudizio
        "morale" semplicemente perche' non e'
        destinato a cambiare le cose.
        La riflessione è sempre un'ottima cosa.Ma la sede ti tale riflessione non poteva essere il lancio del cd in rete di P.G.Sarebbe come, nella pubblicità televisiva di TELE+, ricordare che si possono avere in alternativa cards false a pochissimo prezzo. Non trovi?


        scandalo se una multinazionale tenta

        "incredibilmente" di vendere comunque un

        prodotto ai quattro gatti onesti che

        rimangono.

        Non e' uno scandalo. E' interessante che ci
        si provi comunque. Credo sia un ulteriore
        segno di come le majors non abbiano compreso
        quello che sta per accadere al mercato (vedi
        anche le dichiarazioni di Bowie). Ci si prova perchè le majors stanno cercando alternative, e non possono cambiare in un battibaleno la loro pachidermica organizzazione che non attiene solo a loro, ma alle catene di produttori, distributori etc etc...E una catena molto complessa. Internet corre, ma per spezzare una lancia dovremmo pensare che gli adattamenti di enormi compagnie sul mercato tradizionale non sono e non possono essere veloci.


        ma è un problema di cui non possiamo

        incolpare il signor Gabriel, ma il sistema

        tutto.

        Ho incolpato Gabriel?
        No. Pero' ti stupivi del suo silenzio. L'articolo non era di presentazione del suo lavoro, ma di critica su cio' che non ha detto.


        Chi traffica in brani che non ha

        acquistato, chi scarica i cracks di

        qualsiasi cosa abbia una versione trial è
        un

        ladro.

        Questo non ha davvero niente a che vedere
        con il mio commento.
        Infatti, ..non tutto il mio pezzo aveva a che vedere con il tuo articolo.Saluti,Claudio Messora
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco la polemica

          Salve, benvenuto tra noi.Non me ne sono mai andato ;)
          Ma i tuoi toni erano di "sorpresa" come se
          il fatto che un'azienda voglia vendere un
          prodotto ignorando che molti l'hanno già
          rubato sia appunto "sorprendente".E' sorprendente che lo facciano affermando che la musica in "Up" e' sicura grazie a WMA, quando sono settimane che gira sul p2p. Ma si guardano bene dal dirlo.
          Se voglio convincere qualcuno a comprare
          una cosa in maniera legale, (con interessi
          enormi alle spalle dell'iniziativa) come
          minimo non gli ricordo che puo' trovare la
          stessa cosa gratis all'angolo.Gia'. Ma non vado neppure a dirgli che se non la compra da me non la trova ;) Quantomeno - diciamo - perche' se lo imbroglio rischio di perdere il cliente.
          Ma la sede ti tale riflessione non poteva
          essere il lancio del cd in rete di P.G.E perche' mai? Lo stanno pompando (vedi ASCA di oggi) come il primo album distribuito in rete e protetto contro la pirateria.Significa - al minimo - tapparsi gli occhi.CiaoGilberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica


            Salve, benvenuto tra noi.

            Non me ne sono mai andato ;)
            Un po' come Dio disse agli apostoli.. La divinità (l'autore di tutto) che appare tra noi e in fondo non ci ha lasciato mai soli. E' bello tutto cio'... :-))))))))

            il fatto che un'azienda voglia vendere un

            prodotto ignorando che molti l'hanno già

            rubato sia appunto "sorprendente".

            E' sorprendente che lo facciano affermando
            che la musica in "Up" e' sicura grazie a
            WMA, quando sono settimane che gira sul p2p.
            Ma si guardano bene dal dirlo. Hanno ragione... la musica con WMA è sicura. Il problema è che c'è anche quella in MP3 degli stessi pezzi. Ma io non l'avrei detto, se fossi stato in loro. Non credo nessuna azienda l'avrebbe fatto..

            Se voglio convincere qualcuno a comprare

            una cosa in maniera legale, (con interessi

            enormi alle spalle dell'iniziativa) come

            minimo non gli ricordo che puo' trovare la

            stessa cosa gratis all'angolo.

            Gia'. Ma non vado neppure a dirgli che se
            non la compra da me non la trova ;)
            Quantomeno - diciamo - perche' se lo
            imbroglio rischio di perdere il cliente. Ma no, dai, quale imbroglio? Se stream ti vende un abbonamento omettendo che puoi piratarglielo ti sta imbrogliando? Dai, stai scherzando, spero...

            Ma la sede ti tale riflessione non poteva

            essere il lancio del cd in rete di P.G.

            E perche' mai? Lo stanno pompando (vedi ASCA
            di oggi) come il primo album distribuito in
            rete e protetto contro la pirateria.
            Significa - al minimo - tapparsi gli occhi.
            Su questo concordo. Ma dipende dall'ignoranza abissale di chi da le notizie. Di tecnologia nel mondo "reale" non ci capisce niente nessuno, e le notizie spesso le danno per analfabeti informatici. In effetti, ripeto, con WMA l'album è davvero protetto contro la pirateria (diciamo che la sprotezione non è ala portata di tutti). Il problema è che c'è gia' in giro l'album in versione non protetta. Ciao.Claudio
            Ciao
            Gilberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco la polemica

            Hanno ragione... la musica con WMA è sicura.Anche questo e' fumo negli occhi. Tutto cio' che esce da uno speaker puo' essere riprodotto. E ci sono sistemi per farlo in hi-fi.Per essere sicura dovrebbe essere inascoltabile.
            Se stream ti vende un abbonamento omettendo
            che puoi piratarglielo ti sta imbrogliando? In questo caso non imbroglia i clienti, ovviamente, sono le pr di cui parlo a trasformare un album in WMA gia' disseminato sulle reti p2p nel primo album di musica "sicura"Credo faccia ridere anche te.
            In effetti, ripeto, con WMA l'album è
            davvero protetto contro la pirateria
            (diciamo che la sprotezione non è ala
            portata di tutti).Diciamolo. Ma quando prendi l'album e lo butti sul p2p non ci vuole uno smanettone per diffonderlo in mezzo mondo.
            Il problema è che c'è gia' in giro l'album
            in versione non protetta.Ci sarebbe comunque. E Gabriel lo sa benissimo :)Ciao!Gilberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco la polemica
      - Scritto da: byoblu
      Chi traffica in brani che non ha
      acquistato, chi scarica i cracks di
      qualsiasi cosa abbia una versione trial è un
      ladro.
      Se poi vuole chiamarsi ladro "p2p" per
      sentirsi meglio, faccia pure, ma le aziende
      truffate (comprese le majors) hanno tutto il
      diritto di incazzarsi.Perfettamente d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    ghghhg
    ho letto la notizia e mi son scaricata i primi pezzi, anche se non li volevo
    • Anonimo scrive:
      Re: ghghhg
      Io me lo scaricherò tutto, a screzio, naturalmente in formato MP3 !
    • Anonimo scrive:
      Re: ghghhg
      - Scritto da: lullaby
      ho letto la notizia e mi son scaricata i
      primi pezzi, anche se non li volevoIDEM
      • Anonimo scrive:
        Re: ghghhg
        - Scritto da: Larry
        - Scritto da: lullaby

        ho letto la notizia e mi son scaricata i

        primi pezzi, anche se non li volevo

        IDEMio l'ho comperato, è ottimo
        • Anonimo scrive:
          Re: ghghhg
          - Scritto da: marchet
          io l'ho comperato, è ottimoQuando i cosiddetti "artisti" cominceranno a fare un album degno di essere ascoltato dalla prima all'utlima traccia, sarò ben lieta di spenderli i soldi per un cd originale, ma dato che ce ne son pochi di cd che riesco ad ascoltare per intero, preferisco farmeli da me, a volte riducendomi ad acquistare il cd singolo ....:-/
  • Anonimo scrive:
    ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
    ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!Con questo sistema zavarisianamente è riuscito a salvaguardare almeno in parte il suo album dallo sputtanamento dei files-sharers.Io da artista,non posso che approvare questo fatto, dato che se no come manegeremo noi musicisti?Sono dell'idea che i p2p andrebbero sfruttati solo per bootlegs, altrimenti introvabili, o per qualsiasi prodotto artistico non commercializzato.In altre parole: skiattate linuxisti!Altro che Linux il sistema operativo del futuro!HAUAHHUAHUAHUAÈ Windows, con le sue sempre + crescenti applicazioni che dominerà il mercato e la tecnologia, grazie a Dio, ancora per un bel po' di anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      - Scritto da: Rael
      In altre parole: skiattate linuxisti!

      Altro che Linux il sistema operativo del
      futuro!

      HAUAHHUAHUAHUAChe dici mai? Io tiro giù con winzozz e poi passo ai miei amichetti linuxari :-DDDTiè ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        E chiamalo zozz!!!Zozza sarà la tua f..a!Rael- Scritto da: lullaby


        - Scritto da: Rael


        In altre parole: skiattate linuxisti!



        Altro che Linux il sistema operativo del

        futuro!



        HAUAHHUAHUAHUA

        Che dici mai? Io tiro giù con winzozz e poi
        passo ai miei amichetti linuxari :-DDD
        Tiè ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
          Aggiornatemi un poco sulle linee di condotta di moda sull'internet:i trolls vanno1) evitati?2) segnalati?3) sputtanati?4) altro?5) tutte le risposte da 1) a 3)?
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
            ...beh, ha lasciato la sua e-mail!Questo non ti suggerisce niente ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!

            ...beh, ha lasciato la sua e-mail!

            Questo non ti suggerisce niente ;)si, che potrebbe aver usato una email di un'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
            - Scritto da: tungsteno
            Aggiornatemi un poco sulle linee di condotta
            di moda sull'internet:

            i trolls vanno
            1) evitati?
            2) segnalati?
            3) sputtanati?
            4) altro?
            5) tutte le risposte da 1) a 3)?Che ti devo dire? Io ultimamente sono in vena di trollare Cmq valfono sempre le solitevraccomandazioni: Non nutrire i trollsByez
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI! (trollismo eh)
            suggerisco un6) sopportati.sigh.pero', e' fantastico come un articolo che si presterebbe a spunti cosi' interessanti di commento, sia una palestra per troll. sotto certi aspetti, e' perfino affascinante.
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI! (trollismo eh)
            - Scritto da: Lock One
            pero', e' fantastico come un articolo che si
            presterebbe a spunti cosi' interessanti di
            commento, sia una palestra per troll. sotto
            certi aspetti, e' perfino affascinante.Beh è sempre così, o no? ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
          - Scritto da: Rael
          E chiamalo zozz!!!

          Zozza sarà la tua f..a!

          RaelE hai sbagliato un'altra volta :-þ
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      - Scritto da: Rael
      Io da artista,non posso che approvare questo
      fatto, dato che se no come manegeremo noi
      musicisti?

      Sono dell'idea che i p2p andrebbero
      sfruttati solo per bootlegs, altrimenti
      introvabili, o per qualsiasi prodotto
      artistico non commercializzato.

      In altre parole: skiattate linuxisti!

      Altro che Linux il sistema operativo del
      futuro!

      HAUAHHUAHUAHUA

      È Windows, con le sue sempre + crescenti
      applicazioni che dominerà il mercato e la
      tecnologia, grazie a Dio, ancora per un bel
      po' di anni.E tu saresti un artista?Ma facci il piacere...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!


        E tu saresti un artista?
        Ma facci il piacere...

        SalutiBeh... tu, di sicuro, sei un poregramo!
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
          - Scritto da: Rael

          E tu saresti un artista?

          Ma facci il piacere...



          Saluti

          Beh... tu, di sicuro, sei un poregramo!(?)E tu sei un garmilusco!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      - Scritto da: Rael
      ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!Perche' devi fare queste figure da gino, lo sanno anche i sassi che Peter gabriel (il Maestro) e' dal 1986 che usa solo MACINTOSH.va la, va la, torna a giocare col tuo winzozz...
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!

        Perche' devi fare queste figure da gino, lo
        sanno anche i sassi che Peter gabriel (il
        Maestro) e' dal 1986 che usa solo MACINTOSH.In effetti le conseguenze devastanti sulla mente umana per un uso prolungato di tale (chiamiamolo pure) sistema operativo sono evidentemente palesi. P.G. ne è una tangibile testimonianza !!
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
          MA STAI ZITTO, TROLL!!!CHE NON SAI NEANCHE CHI STAI CRITICANDO!in gergo zavarisiano: A LEGNATEEE, VI PRENDEREI, A LEGNATEEEEEEEEEEEEEEEE!!!- Scritto da: michele


          Perche' devi fare queste figure da gino,
          lo

          sanno anche i sassi che Peter gabriel (il

          Maestro) e' dal 1986 che usa solo
          MACINTOSH.

          In effetti le conseguenze devastanti sulla
          mente umana per un uso prolungato di tale
          (chiamiamolo pure) sistema operativo sono
          evidentemente palesi. P.G. ne è una
          tangibile testimonianza !!
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!

        Perche' devi fare queste figure da gino, lo
        sanno anche i sassi che Peter gabriel (il
        Maestro) e' dal 1986 che usa solo MACINTOSH.In effetti, ricordo che è stato uno (se non il primo) artista a registrare un intero suo concerto in formato Midi.Ovviamente, cubase+machintosh, anche se ai tempi, la palma come miglior sistema di registrazione era contesa con l'atari falcon.
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        Oh, pezzente, non ti permettere di trattarmi così, sai?
        =(- Scritto da: Larry
        - Scritto da: Rael

        ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!


        Perche' devi fare queste figure da gino, lo
        sanno anche i sassi che Peter gabriel (il
        Maestro) e' dal 1986 che usa solo MACINTOSH.


        va la, va la, torna a giocare col tuo
        winzozz...
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      - Scritto da: Rael
      ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!

      Con questo sistema zavarisianamente è
      riuscito a salvaguardare almeno in parte il
      suo album dallo sputtanamento dei
      files-sharers.Ma ci sei o ci fai?

      Io da artista,non posso che approvare questo
      fatto, dato che se no come manegeremo noi
      musicisti?Prendendo in cosiderazione che ci sei... vorrei dirti questo: da che mondo e mondo per mangiare bisogna lavorare e allora lavora al posto di giocare con la musica!

      Sono dell'idea che i p2p andrebbero
      sfruttati solo per bootlegs, altrimenti
      introvabili, o per qualsiasi prodotto
      artistico non commercializzato.
      Sono dell'idea che la musica costa troppo e che gli artisti siano dei gran rompico*lioni!
      In altre parole: skiattate linuxisti!

      Altro che Linux il sistema operativo del
      futuro!'zzo centra linux, il file si può sempre convertire in un altro formato compatibile con linux!

      HAUAHHUAHUAHUARidi, ridi che la mamma a fatto gli gnocchi...

      È Windows, con le sue sempre + crescenti
      applicazioni che dominerà il mercato e la
      tecnologia, grazie a Dio, ancora per un bel
      po' di anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        - Scritto da: Luca
        Prendendo in cosiderazione che ci sei...
        vorrei dirti questo: da che mondo e mondo
        per mangiare bisogna lavorare e allora
        lavora al posto di giocare con la musica! Se lui è un troll tu sei un fenomenoMa queste perle di saggezza da dove ti escono?Rispetta qualsiasi forma di arte e di lavoro, fare l'artista è un lavoro come lo è fare il contadino.Per ogni artista multimiliardario esistono mille artisti che fanno la fame e che, solo per passione, nel dopolavoro, suonano nei pub o nelle sale prove più diroccate.Rispetta il prossimo, soprattutto se la pensa o la vede in modo diverso dal tuoCla
        • Anonimo scrive:
          Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
          - Scritto da: Cla


          - Scritto da: Luca

          Prendendo in cosiderazione che ci sei...

          vorrei dirti questo: da che mondo e mondo

          per mangiare bisogna lavorare e allora

          lavora al posto di giocare con la musica!

          Se lui è un troll tu sei un fenomeno
          Ma queste perle di saggezza da dove ti
          escono?
          Rispetta qualsiasi forma di arte e di
          lavoro, fare l'artista è un lavoro come lo è
          fare il contadino.

          Per ogni artista multimiliardario esistono
          mille artisti che fanno la fame e che, solo
          per passione, nel dopolavoro, suonano nei
          pub o nelle sale prove più diroccate.

          Rispetta il prossimo, soprattutto se la
          pensa o la vede in modo diverso dal tuo
          ClaQua siamo alla stregua dei musulmani... io lo rispetto il prossimo, ma non sono un santo, non sono il salvatore, non sono gesù, pretendo anche io del rispetto! E l'arroganza delle major e dei suoi artisti più quotati... non si può certo considerare rispetto! Se tu riesci a considerarlo rispetto, allora continua pure a comprare a 20Euro i loro CD e beato tu che te lo puoi permettere!
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
            Guarda che su questo siamo d'accordo.Le major, con o senza una legislazione a favore sono in brutte acque.Ma se le major e le troiette Britney Spears sono da biasimare non dobbiamo mettere sullo stesso piano quelli che la musica la fanno per passione e non ci cavano una lira.Tu hai scritto "Smetti di giocare con la musica", la musica per molti non è un gioco ma la pagnotta sul piatto tutte le sere
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
            io nn c'entro un fiko sekko, navigavo soltanto...ma i vostri battibecchi hanno attirato la mia attenzione.windowz è pop...per questo buona cosa, perchè avvicina la gente alla teknologia..linuz per contrasto è la teknologia!quindi nn paragonate due cose diverse!ma lasciate fare l'arte, perke' nn c'è parere a riguardo ke valga la pena di essere espresso...ne da voi ne da altri....maestri ke siano!l'arte è quanto di piu' soggettivo esista...e la skoperta della prospettiva (ke i rinascimentali nn me ne vogliano) nn è niente se nn c'è ki ne rikonosce i (certamente ovvi ma nn per tutti positivi ) vantaggi...gabriel è grande e questo nn è messo in discussione, ma come tutti gli altri nn ha diritto ad impedire ke le kose evolvano kome è naturale!!!per kui lunga vita al file sharing e morte alle major ke si rotolano sui meriti altrui...poki anni ankora ed ognuno produrra cio' ke vuole quando dove e come...anke la pubblicizzazione...the net is the future!ho finito.ciao!Giacomo
          • Anonimo scrive:
            Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!

            Qua siamo alla stregua dei musulmani... io
            lo rispetto il prossimo, ma non sono un
            santo, non sono il salvatore, non sono gesù,
            pretendo anche io del rispetto! E
            l'arroganza delle major e dei suoi artisti
            più quotati... non si può certo considerare
            rispetto! Se tu riesci a considerarlo
            rispetto, allora continua pure a comprare a
            20Euro i loro CD e beato tu che te lo puoi
            permettere!I TUOI DISCORSI MI SPINGONO A DIRE UNA COSA SOLA: NON CAPISCI UN CAZZO!!!SOKA!
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        È meglio che pensi prima per te, ameba!Se gli artisti non mangiano è perchè non vendono più un cazzo grazie a sti p2p!!!!- Scritto da: Luca


        - Scritto da: Rael

        ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!



        Con questo sistema zavarisianamente è

        riuscito a salvaguardare almeno in parte
        il

        suo album dallo sputtanamento dei

        files-sharers.
        Ma ci sei o ci fai?



        Io da artista,non posso che approvare
        questo

        fatto, dato che se no come manegeremo noi

        musicisti?

        Prendendo in cosiderazione che ci sei...
        vorrei dirti questo: da che mondo e mondo
        per mangiare bisogna lavorare e allora
        lavora al posto di giocare con la musica!



        Sono dell'idea che i p2p andrebbero

        sfruttati solo per bootlegs, altrimenti

        introvabili, o per qualsiasi prodotto

        artistico non commercializzato.


        Sono dell'idea che la musica costa troppo e
        che gli artisti siano dei gran
        rompico*lioni!


        In altre parole: skiattate linuxisti!



        Altro che Linux il sistema operativo del

        futuro!
        'zzo centra linux, il file si può sempre
        convertire in un altro formato compatibile
        con linux!



        HAUAHHUAHUAHUA

        Ridi, ridi che la mamma a fatto gli
        gnocchi...



        È Windows, con le sue sempre + crescenti

        applicazioni che dominerà il mercato e la

        tecnologia, grazie a Dio, ancora per un
        bel

        po' di anni.
    • Anonimo scrive:
      sei patetico
      - Scritto da: Rael
      ANCHE IL MAESTRO È UN WINDOWSIANO!

      Con questo sistema zavarisianamente è
      riuscito a salvaguardare almeno in parte il
      suo album dallo sputtanamento dei
      files-sharers.Sei sicuro? Fatti in giro su kazaa...Patetico...
      Altro che Linux il sistema operativo del
      futuro!Guarda che linux legge da tempo i wma...Sentito parlare di mplayer?
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      da artista è meglio che ti dai da fare a tenere concerti e non a ingrassare le tasche delle editrici musicali e della siaenon ti sei accoerto che agli autori vanno solo le bricciole?
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        GELATTOOOOOOOOOOOOOO!!!!- Scritto da: pjtex
        da artista è meglio che ti dai da fare a
        tenere concerti e non a ingrassare le tasche
        delle editrici musicali e della siae
        non ti sei accoerto che agli autori vanno
        solo le bricciole?
    • Anonimo scrive:
      Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
      - Scritto da: Rael
      Io da artista,non posso che approvare questo
      fatto, dato che se no come manegeremo noi
      musicisti?Musicista può essere, ma analfabeta.Mangeremmo ... non mageremo ...CiaoCla
      • Anonimo scrive:
        Re: ANCHE GABRIEL È DEI NOSTRI!
        SI, CERTO!!!E TUA MADRE È UNA P......!!!- Scritto da: Cla


        - Scritto da: Rael

        Io da artista,non posso che approvare
        questo

        fatto, dato che se no come manegeremo noi

        musicisti?

        Musicista può essere, ma analfabeta.
        Mangeremmo ... non mageremo ...
        Ciao
        Cla
  • Anonimo scrive:
    Allora bene così...
    Se vogliono affrontare il problema p2p negando la sua esistenza (cosa tipicamente italiana: "la mafia non esiste...") facciano pure...Credete che gli utenti kazaa e winmx rideranno o piangeranno?...Ma ovviamente ridono da un pezzo!!!Ipse dixit...0:)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora bene così...

      Se vogliono affrontare il problema p2p negando la
      sua esistenza (cosa tipicamente italiana: "la
      mafia non esiste...") facciano pure...BLEAH, ma per te credono che mandando canzoni per radio nessuno registri con banale tape? La questione e' uguale uguale, ma attenzione: senza la radio la musica non l'acquisterebbe molta gente! Gabriel (avesse continuato a suonare il flauto) esperto di marketing, capisce che l'importante e' essere popolari, irradiati, diffusi. Poco conta se 4 copie sono piratate, poi gli introiti arrivano diversamente: es. diritti per pubblicita'.
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