Videogiochi, la violenza è troppo facile

di Gilberto Mondi - Il dibattito sull'argomento non solo è trito ma è anche ridicolo oltre ogni limite. Eppure nelle denunce irrazionali e nelle richieste di censura alberga un terrore che, in parte, è condivisibile. E forse risolvibile

Roma – I media generalisti oggi conoscono Internet e la tecnologia meglio di ieri. E così anche la classe politica. Parliamo di piccoli passi, passetti, che però disegnano un po’ meglio l’immaginario dei più e che fanno sperare in un futuro di maggiore comprensione verso la più grande rivoluzione dopo quella industriale. Stupisce, quindi, che il dibattito sui videogiochi, invece, proceda in senso inverso: più passa il tempo, più se ne parla, più rasenta il ridicolo.

È di queste ore la notizia che la commissione censura britannica intende appellarsi contro la decisione di un tribunale di consentire la commercializzazione del titolo più chiacchierato del momento, vale a dire Manhunt 2 . Titolo che è già stato ritoccato per evitare le forche caudine della censura e che in molti altri paesi, non in tutti, circola liberamente.

In Italia, non contenti della figuraccia che media e istituzioni rimediarono all’epoca dello sbarco di un altro gioco mediocre dal profilo ossianico, Rule of Rose , anche Manhunt 2 ha conquistato la ribalta grazie alle dichiarazioni paradossali, le denunce e le richieste di censura. Ridicolo, certo, eppure qualcosa su cui riflettere c’è.

Chiunque abbia mai preso in mano Manhunt 2 avrà notato non solo che si tratta di un gioco non particolarmente originale, ma anche di un game in cui efferate uccisioni si svolgono in un contesto che media e politica generalmente non considerano, ma che è invece utilissimo. Serve a capire che, chi gioca, non sta pensando di uccidere il fratellino: ha invece incarnato uno spregiudicato personaggio del game che vive un vita laterale, un corridoio esistenziale che lui, il giocatore, non imboccherà mai, e che non fa parte del suo quotidiano.

dal videogame Eppure.
Qualche anno fa vincendo le resistenze della madre regalai a mio nipote Dino Crisis , giochetto che lucrava sui dinosauri nell’epoca post-“mondo perduto”, in cui il sauro terrorizzante è una buona scusa per correre, scappare o sparare all’impazzata. Da adulto consapevole, o così credevo, ho iniziato a giocare insieme a mio nipote, salvo dover smettere per l’eccesso di ansia che mi procurava l’ambientazione. Palpitazioni. Lui sembrava felice, ero io quello sconvolto. Dopo qualche tempo il gioco se l’è dimenticato. Lui, io no.

Dino Crisis, e centinaia di titoli che lo hanno preceduto e seguito, è uno di quei giochi che vengono definiti violenti . Il che è, in sé, innegabile: lo scopo del videogame è far sopravvivere il proprio personaggio e per farlo non c’è altra via, o quasi, che sparare all’impazzata, inscenando scontri drammatici con sauropodi di varia natura. Checché ne dicano le associazioni dei genitori, spesso più preoccupate di apparire sui giornali che di approfondire certi temi, non esistono però studi scientifici che colleghino in modo credibile l’utilizzo di videogame violenti a comportamenti violenti, violenti davvero, nella vita reale. Questo può non significare molto, ma di certo vuol dire che il rapporto causa-effetto, se c’è, è molto ben nascosto.

Ma se il genitore, o lo zio, può ancora tentare di offrire qualcosa di più ad un bimbo che voglia invece passare i pomeriggi a fraggare zombie, rubare automobili o far fuori spacciatori, è anche tempo di chiedersi cosa passi nella mente degli sviluppatori.

dal videogame Quando si pianifica un omicidio freddo e ansiogeno in Manhunt 2, o si prefigurano furti d’auto e sparatorie in Grand Theft Auto, non si sta realizzando un’opera dell’ingegno, si stanno sommando gli zeri e gli uno delle vendite sperando di moltiplicarli il più possibile, cercando mercato nel modo più facile, ricorrendo ai mezzi più banali per ottenere attenzione. Individuare stimoli più alti è più faticoso, richiede un più elevato tasso di creatività. Non solo: vendere un gioco che stimola la fantasia e aiuta a crescere è molto più complicato del vendere scariche di adrenalina a 69 euro l’una.

L’orrore, il brutto, in quanto stupefacente per natura.. vende. Forse è giunto il momento che chi nega che un videogame pensato per giovani e giovanissimi debba avere anche un valore educativo, ci ripensi. Questo renderebbe più facile al parentado sostituire con stimoli vitali le brutture tecnologiche con cui vengono bombardati i più piccoli. Non diventano piccoli killer, forse, ma di certo rischiano di percepire il mondo più buio e nero di quanto non sia.

Gilberto Mondi

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  • Daniele P. scrive:
    HACKED
    L'iatalia a l'italianiNulla in tasca - Tutto in Testa
  • Amato Joseph Marco scrive:
    Hacker Italiani
    Si sa i miglior hacker del mondo sono italiani, non è una novità , basta ricordare quello che è sucXXXXX un paio di anni fa in Sicilia precisamente a Siracusa. Continuate cosi e facciamo vedere a tutti che in Italia la tecnologia e il progresso non sono un optional.Bravi ragazzi un grandissimo Complimento a Tutti.SalutiAmato Joseph Marco
  • kenzo scrive:
    complimenti
    complimenti raga glie l'avete fatta vedere a quelli che si credono migliori di noi e adesso sbavano al edsiderio di essere al vostro posto
  • Heavy Hard Hacking scrive:
    noi siamo + bravi...
    Molto bravi davvero......complimenti....Ma sarà difficile competere contro di noi......siamo imbattibili....HHH
  • seeee scrive:
    bav
    grandi siete i migliori
  • baron luca scrive:
    Mitici
    l'haching e una delle cose piu belle al mondo dopo le ragazzeseci riesco cerco di andarci hihi
  • Italiy scrive:
    W italia
    ITALIA RULEZ
  • ssss scrive:
    urina iofilizzata e feci al vapore
    il cibo preferito da chi bazzica al pc
  • TomZ scrive:
    Solo complimenti da parte mia! ;)
    C'è chi critica e chi dice che non è questo il difficile, da parte mia ci sono solo tantissimi complimenti per questi ragazzi che hanno a modo loro rappresentato ancora la nostra nazione all'estero e, dato che sono universitari, dimostrato che anche nell'università Italiana il settore dell'informatica (in questo caso la sicurezza) non è composto da ciofeche ma da persone con gli attributi, a prescindere dalle considerazioni che si possono fare su come la politica gestisce queste risorse!!COMPLIMENTI A TUTTI E 8 E ANCHE AI PROFESSORI CHE GLI HANNO SUPPPORTATI, PROBABILMENTE NON SONO TANTI QUELLI CHE L'AVREBBERO FATTO!
  • darkD scrive:
    grandi!!!!
    sono iscritto all'UNIMI ad Informatica ... e c'è poco da dire sul fatto che questa notizia mi renda oltremodo orgoglioso....la strada per raggiungere tali livelli di competenza è oltremodo lunga.. ma spero di riuscire
  • NeCoSi scrive:
    Tutto questo nazionalismo mi da il vomit
    Bravissimi ragazzi! Avete vinto, complimenti.Ma per tutti voi altri che ci tenete a sottolineare la "superiorita'" italiana, ricordatevi che il super uomo NON ESISTE. vorreste che esistesse e vorreste esserlo voi, ma non è cosi', mi dispicae deludervi. ci han provato i tedeschi a fingersi super uomini, ma oltre ad uno scandaloso e vile sterminio non sono riusciti a fare altro.italiani francesi tedeschi inglesi americani... è tutta la stessa paccottiglia.buona serata!
    • asus11 scrive:
      Re: Tutto questo nazionalismo mi da il vomit
      - Scritto da: NeCoSi
      Bravissimi ragazzi! Avete vinto, complimenti.

      Ma per tutti voi altri che ci tenete a
      sottolineare la "superiorita'" italiana,
      ricordatevi che il super uomo NON ESISTE.
      vorreste che esistesse e vorreste esserlo voi, ma
      non è cosi', mi dispicae deludervi. ci han
      provato i tedeschi a fingersi super uomini, ma
      oltre ad uno scandaloso e vile sterminio non sono
      riusciti a fare
      altro.

      italiani francesi tedeschi inglesi americani... è
      tutta la stessa
      paccottiglia.

      buona serata!mi sembri la pubblcità dell alkaseltzeracido acida la laalalala
    • cattafichi scrive:
      Re: Tutto questo nazionalismo mi da il vomit
      ma ammazzati stronzo
    • nazionalist a scrive:
      Re: Tutto questo nazionalismo mi da il vomit
      E' solo un pò di orgoglio nazionale e non fa male...La feccia come te invece ne fa un sacco...Fai pietà....W l'italia
  • outkid scrive:
    il vero hacker..
    ..sono io.
  • Alberto Arcagni scrive:
    Bella BOSS!!!!!!!
    Complimenti a tutti e grande Ale!!!
  • Trollone scrive:
    Tiger Team
    Questi haxor saranno assunti presso Telecom Itaglia Potranno gestire dalla sala mara azioni di controspionaggio degni dei loro predecessori.Preatoni & company remember :D
  • Shpalman scrive:
    Perche?
    Dopo l'Universita' me ne sono andato dall'Italia.Ora sono in America e questa notizia mi ha ovviamente rallegrato la giornata, e ne ho approfittato per mostrarla anche ai miei colleghi. (Si tratta dell'Universita' in cui mi sono laureato).La loro risposta: "Nessuna sorpresa! Tutti gli italiani che ci sono qui hanno dei rendimenti brillanti. Anzi, superiori a tutti gli altri".Qui c'e' gente che arriva dalle piu' blasonate Universita' degli States, eppure sono consapevoli del valore degli italiani (fra parentesi, tutti gli italiani sono considerati in questo modo, qui in azienda).La mia domanda e': perche' noi italiani ci ostiniamo a spedire i nostri ragazzi migliori nelle scuole tecniche/scientifiche?Dovrebbero fare i dirigenti, i politici! Quando ho lavorato in Italia, il mio capo era un mediocre che aveva tentato l'Universita' (Ingegneria o Scienze, non ricordo) e non ce l'aveva fatta. Aveva poi ripiegato su facolta' che in Italia vengono ritenute piu' facili ed e' diventato un dirigente.Perche'? Perche' i migliori devono diventare soldati ed i mediocri generali? Non l'ho mai capito!Questa gente non deve programmare! Deve avere incarichi dirigenziali e far funzionare il Paese!Me li immagino quando, completati brillantemente gli studi, dovranno sottostare ad un dirigente mediocre, che magari ha provato ad affrontare il loro stesso piano di studi e per questo "gliela fara' pagare...". E li vedo cercare di raggiungere obiettivi sbagliati ed impossibili, fissati da un gruppo di mediocri che non avra' mai colpa degli insuccessi....
  • Nilok scrive:
    Portiamo la nostra Conoscenza al Mondo!
    Ave.Ecco perchè l'intero pianeta ci teme.Ecco perchè l'Italia fu l'unica, perdendo la IIa Guerra Mondiale, a cui fu AFFIBIATO il "Piano Marshall" per renderci un popolo di DEBITORI.Persino le nostre Leggi sono state "pilotate" al punto di arrivare alla "Natalità ZERO" ed anche peggio.DOVUNQUE siamo andati nel Mondo abbiamo lavorato duro, abbiamo conquistato posizioni, abbiamo portato Cultura.Vogliamo lasciarci sterminare silenziosamente?La nostra razza+cultura sparirà?Le nostre Leggi dovrebbero PREMIARCI, se facciamo figli, e non PENALIZZARCI!W i nostri Hackers!AADDDOOOOSSSSS!!!!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • M. P. scrive:
    Grandi studenti dell'unimi
    Complimenti anche dall'estero.Siete degli eroi.Proprio ieri ho scritto un programma in Java utilizzando la libreria "fastutil" ... chi l'ha fatta questa libreria? L'unimi .Deve esserci proprio tanta gente sveglia in quell'universitá.Certo che potranno anche andare all'estero, per trainare tutto il mondo, Italia compresa. In fondo quanta tecnologia importiamo?Questi ragazzi in 8 valgono il triplo.I nostri politici in tanti, valgono un terzo.Che bella notizia... proprio ora che torno per natale! W l'Italia.Bravi?E R O IE R O IE R O I
  • Mah?!? scrive:
    Il difficile non è questo...
    Scusate, mi sbaglierò ma per me il difficile non è nel compromettere i sistemi di sicurezza, ma nel realizzare sistemi impenetrabile (un pò come la macchina perpetua, che è impossibile da fare almeno fino ad oggi). Le competenze che deve avere un buon Hacker o un buon Cracker rispetto a quelle che invece deve avere colui che cerca di nascondere il più possibile i 74,i 75 ecc. critici sono ben inferiori. Per craccare è sufficiente sapere come si inverto le condizioni delle if (ossia con un ipotetico not) per gli Hacker è sufficiente avere una lista delle vulnerabilità più classiche o al massimo riuscire ad introdurre dei globalhook nel sistema target....
    • Collagene scrive:
      Re: Il difficile non è questo...
      - Scritto da: Mah?!?
      Scusate, mi sbaglierò ma per me il difficile non
      è nel compromettere i sistemi di sicurezza, ma
      nel realizzare sistemi impenetrabile (un pò come
      la macchina perpetua, che è impossibile da fare
      almeno fino ad oggi). Le competenze che deve
      avere un buon Hacker o un buon Cracker rispetto a
      quelle che invece deve avere colui che cerca di
      nascondere il più possibile i 74,i 75 ecc.
      critici sono ben inferiori. Per craccare è
      sufficiente sapere come si inverto le condizioni
      delle if (ossia con un ipotetico not) per gli
      Hacker è sufficiente avere una lista delle
      vulnerabilità più classiche o al massimo riuscire
      ad introdurre dei globalhook nel sistema
      target....E secondo te questa lista dove la trovano su hacker journal ??Il vero hacker e' quello in grado di trovarle da solo, quelle che dici tu si chiamano WannaBe...
      • Mah?!? scrive:
        Re: Il difficile non è questo...

        Il vero hacker e' quello in grado di trovarle da
        solo, quelle che dici tu si chiamano
        WannaBe...Ottima descrizione dei tester... ovviamente i tester vanno alla ricerca delle anomalie presenti nei sistemi tentando di aprire tutte le porte possibili, ma non vanno certo a caso, fruttano delle metodologie, è di questo che parlavo. Comunque stiamo parlando di tester e non di architetti software. In genere le metodologie sono sempre le stesse, e con le stesse è possibile fare tutto, come per esempio entrare in un sistema e compromettere la JVM affinchè non verifichi più i CRC o gli MD5 dei JAR o dei .class (facendo venir meno la necessità di crack remoti di tipo loader), in questo modo è anche possibile modificare da remoto il byte-code delle classi java inserendo magari delle chiamate a dei metodi malevoli nei costruttori di default... (la stessa cosa è fattibile anche con .NET ovviamente).Ma queste non sono genialate, come dicevo nel passaggio precedente, per me è veramente bravo colui che riesce a trovare un sistema che limita al massimo tali malintenzionate azioni.Purtroppo fino ad oggi le armi in mano ai cracker o agli hacker sono impari se confrontate a quelle che può avere un architetto. Ripeto i cracker sfruttano le basi della programmazione, ossia invertire la condizione di una if o cancellare una chiamata a funzione o procedura, gli hacker in realtà non fanno altro che testare un sistema....
    • freemind scrive:
      Re: Il difficile non è questo...
      Per craccare un sw non sempre basta cambiare l'opcode di un salto...prova a craccare qualche eseguibile passato per un packer scritto ad hoc; è vero che esiste un metodo standard per l'unpacking manuale e che questo funziona sempre, peccato che non è sempre semplice applicarlo... Troppo facile parlare a vanvera...
    • anonimo01 scrive:
      Re: Il difficile non è questo...

      Per craccare è
      sufficiente sapere come si inverto le condizioni
      delle if (ossia con un ipotetico not) LOL! (rotfl)è come dire: "per guidare la macchina basta tenere in mano il volante"eeehhh, si, circa...
      per gli
      Hacker è sufficiente avere una lista delle
      vulnerabilità più classiche o al massimo riuscire
      ad introdurre dei globalhook nel sistema
      target....LOL^2!e dopo che ti trovi dentro un RTos ottimizzato per quel specifico compito, con le honeytrap e i log che ti analizzano anche la curvatura dei peli del sedere, che fai?e anche ammesso se sai cosa fare, se ti trovi in tutt'altra architettura, che fai? ricorri a una lista di vulnerabilità?tra l'altro, non è detto che una rete sia violabile, moltissime sono ipercorazzate e semiinviolabili...che fai allora? (ovvio, ti concentri nel punto più vulnerabile: gli utenti, basta il numero di telefono e il nome della moglie/figlio e...) Hacking è prima di tutto una mentalità,si può fare hacking anche senza un computer, lo sapevi?
      • Mah?!? scrive:
        Re: Il difficile non è questo...

        Hacking è prima di tutto una mentalità,
        si può fare hacking anche senza un computer, lo
        sapevi?Si, come la steganografia... per ora forse l'unica tecnica abbastanza... no anzi, diciamo violata poche volte....Non dico che tutti siano capaci di fare questo tipo di azioni, altrimenti io non starei qui in ufficio, ops non per crackare ma per disegnare architetture resistenti (mai compromettersi con le parole SICURO, STABILE ecc.)Ciao....
    • Shpalman scrive:
      Re: Il difficile non è questo...
      Vorrei solo dire che si trattava di una gara....Gli argomenti che porti alla tua tesi non tengono conto di questa cosa semplice semplice!Anche correre e' una cosa semplice. Tutti sono in grado di correre. Quando sei in gara, pero', saper correre non e' piu' sufficiente, visto che anche i tuoi rivali lo sanno fare...
      • Mah?!? scrive:
        Re: Il difficile non è questo...
        - Scritto da: Shpalman
        Vorrei solo dire che si trattava di una gara....
        Gli argomenti che porti alla tua tesi non tengono
        conto di questa cosa semplice
        semplice!
        Anche correre e' una cosa semplice. Tutti sono in
        grado di correre. Quando sei in gara, pero',
        saper correre non e' piu' sufficiente, visto che
        anche i tuoi rivali lo sanno
        fare...Infatti la gara sarebbe stata più bella se proposta al contrario... (vabbè sarebbe stata una lotta impari, come sparare sulla croce rossa, ovviamente avrebbero vinto gli hacker) giustamente noi stiamo in Italia, quindi dalle università sforniamo hacker e poi li arrestiamo.... che poi alla fine non sanno neanche cos'è una DLL injection.... però hanno sfondato e calpestato un esempio di sito implementato dall'università... :-) che curriculum....
        • Shpalman scrive:
          Re: Il difficile non è questo...

          Infatti la gara sarebbe stata più bella se
          proposta al contrario... (vabbè sarebbe stata una
          lotta impari, come sparare sulla croce rossa,
          ovviamente avrebbero vinto gli hacker)
          giustamente noi stiamo in Italia, quindi dalle
          università sforniamo hacker e poi li
          arrestiamo.... che poi alla fine non sanno
          neanche cos'è una DLL injection.... però hanno
          sfondato e calpestato un esempio di sito
          implementato dall'università... :-) che
          curriculum....Capisco il tuo punto di vista, ma non lo condivido.Era una gara,aveva delle regole ben precise. Le regole sono state rispettate e c'e' stato un vincitore. Questo indipendentemente dall'argomento trattato.Per quanto riguarda l'argomento, era piu' una gara puntata sul COSTRUIRE che DISTRUGGERE. Qui nella software house dove lavoro, il problema principale e' trovare bug e correggerli. Richiede una grande capacita' di analisi del codice, che va ben oltre la DLL injection. Non e' certamente un lavoro facile, credimi.Fra l'altro, a proposito di DLL injection, non ho trovato nell'articolo alcuna informazione riguardo a questo. Non so dove hai trovato l'informazione sul fatto che non conoscono la tecnica della DLL injection. Immagino che sia una tua supposizione...
        • ... scrive:
          Re: Il difficile non è questo...

          Infatti la gara sarebbe stata più bella se
          proposta al contrario... (vabbè sarebbe stata una
          lotta impari, come sparare sulla croce rossa,
          ovviamente avrebbero vinto gli hacker)
          giustamente noi stiamo in Italia, quindi dalle
          università sforniamo hacker e poi li
          arrestiamo.... che poi alla fine non sanno
          neanche cos'è una DLL injection.... però hanno
          sfondato e calpestato un esempio di sito
          implementato dall'università... :-) che
          curriculum.... la gara prevedeva anche di patchare e difendere i servizi vulnerabili. Si giocava sia da ladri ma anche da guardie.
    • AndreaB scrive:
      Re: Il difficile non è questo...
      [cut]
      (un pò come
      la macchina perpetua, che è impossibile da fare
      almeno fino ad oggi). Fino a oggi?
      • bardo scrive:
        Re: Il difficile non è questo...
        Eeeeeh... la termodinamica questa sconosciuta ;)
        • Mah?!? scrive:
          Re: Il difficile non è questo...
          - Scritto da: bardo
          Eeeeeh... la termodinamica questa sconosciuta ;)Purtoppo sono spesso vittima delle tastiere, spesso mi mangio le parole anche quando srcivo :-), è evidente che intendevo dire l'esatto cnotrario di quello che ho scritto, mi sono perso un "non" e tra i vari copia e incolla è rimasto un "da" di troppo. Ma adesso prova a steganorgafare questo messaggio e cerca di capire che messaggio ti ho messo tra le righe... beh, forse il messaggio nascosto è tamlente evdiente che non ha senso cercarlo... però se vuoi passare un pò di tempo questo ptorebbe essere il modo giusto... dai che poi alla fine per non perdere troppo tempo non ho neacnhe giocato più di tanto. Da un testo scritto con il notpead non si può pretendere più di tanto. E meno male che non c'è la correzzione automatica :-)
          • bardo scrive:
            Re: Il difficile non è questo...
            Sì, in effetti era facile, e detto da uno come te è praticamente un complimento :)"Da uno come te" perché non hai minimamente capito il mio messaggio: neanche mettendo il "non" e togliendo il "da" quello che hai scritto ha un senso. Quello che intendevo dire è che se i princìpi della termodinamica sono veri, e c'è un'altissima probabilità che lo siano, allora il moto perpetuo è impossibile, è dimostrato.Quanto alla validità dei princìpi, questo è uno dei grandi problemi ontologici a cui è probabilmente impossibile dare risposta. Alla fine dei conti, anche la meccanica sembrava "giusta", ma si è scoperto che in certi casi non funzionava (cfr. effetto fotoelettrico) e per questo è nata la fisica quantistica.Un bardo che ignora il DFTT =)
    • andy61 scrive:
      Re: Il difficile non è questo...
      Forse val la pena aggiungere una cosa, a proposito delle abilità.A parte il fatto di riuscire ad entrare in un sistema per farci quello che si vuole (e l'obiettivo normalmente non è il PC dei figlio utilizzato soltanto per chattare con gli amici), l'arte è quella di non farsi identificare e prendere.O in alternativa, riuscire a prelevare dati di un valore tale da porsi in una posizione di vantaggio per cui, dato anche per certo che ti prendano, hai la possibilità di trattare e di poterne comunque uscire bene (intendo vivo, libero e con qualche soldo in tasca).p)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 dicembre 2007 16.37-----------------------------------------------------------
  • TUBU scrive:
    SOGNO UN MONDO LIBERO E PULITO
    Da Linux e i suoi appuzzatori, che non fanno altro che smanettare con programmi gratuitimentre noi Winari ci tocca crakkare o pagare tutto...
  • K3n0 scrive:
    Complimenti e alcune info.
    Bell'articolo e complimenti ai nostri connazionali.Ora mi aspetto un altro articolo, anzi un ARTICOLONE LUNGO LUNGO, dove viene spiegato per bene:Situazione di partenza dei TEAM.Tipo di rete utilizzata.Software a disposizione.Tempo a disposizione.e tutto quanto ha portato i nostri a vincere.Avrei anche un'altra domanda:"tra i quali il reverse engineering, la crittografia e la computer forensics."??Grazie.
    • logicaMente scrive:
      Re: Complimenti e alcune info.
      Ma non bastano i link già presenti nell'articolo?- Scritto da: K3n0[cut]
      Situazione di partenza dei TEAM.
      Tipo di rete utilizzata.
      Software a disposizione.
      Tempo a disposizione.
      e tutto quanto ha portato i nostri a vincere.
      http://www.cs.ucsb.edu/~vigna/CTF/howto.html
      Avrei anche un'altra domanda:

      "tra i quali il reverse engineering, la
      crittografia e la computer
      forensics."??http://www.cs.ucsb.edu/~vigna/CTF/solutions.html
      Grazie.Prego.
  • nanoBastardo scrive:
    Complimenti
    Roberto Paleari bravo!Davide Marrone bravo!Stefano Calabrese bravo!Aristide Fattori bravo!Giampaolo Fresi Roglia bravo!Luca Giancane bravo!Emanuele Passerini bravo!Alessandro Reina bravo!Professori Danilo Bruschi e Mattia Monga grazie!
  • Xlaudio scrive:
    Bravi Bravi Bravi
    Bravi Bravi Bravi
  • TUBU scrive:
    LAMENTAZIONI
    ---Se ci lamentiamo che i governi italiotimaltrattano i cervelli italiani con stanziamenti che neanche il Katanga non è perchè ce le inventiamo noi queste notizie,ma le RAI Unite, dai e dai e dai, alla fine ènormale che diciamo 'poveri cervelli italiani, che diaspora!'...---Se un team italiano si fà onore all'estero, freccette o hacker è sempre bello.---I cinesi c'erano?E chi lo sa'...magari c'erano ma siamo arrivati primi noi italiani...Anche noi abbiamo i nostri cinesi...(Uno è addirittura 'Sindico' di una grande città del Nord, altro discorso la sua efficienza...).---Gli erori gramaticali o di; interpunz-ione nulla tolgono e nulla aggiungono alla bravura in qualsiasi campo, certo che una piccola infarinatura grammaticale non guasterebbe.Od al limite, andarsi a rileggere i post due-tre volte e correggere eventuali strafalcioni prima di inviare...Altrimenti si fà sempre la figura del linaro...
  • Bejeith scrive:
    Che cavolate
    Se i veri cracker fossero quelli delle università non ci sarebbero tutte queste intrusioni.Peccato che le persone che sfondano i sistemi di sicurezza 'veri' non sono ne italiane ne americane.
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Che cavolate
      - Scritto da: Bejeith
      Se i veri cracker fossero quelli delle università
      non ci sarebbero tutte queste
      intrusioni.

      Peccato che le persone che sfondano i sistemi di
      sicurezza 'veri' non sono ne italiane ne
      americane.Vengono da Orione, che fa rima con te.
      • Domokun scrive:
        Re: Che cavolate
        - Scritto da: Io blocco il P2P
        - Scritto da: Bejeith

        Se i veri cracker fossero quelli delle
        università

        non ci sarebbero tutte queste

        intrusioni.



        Peccato che le persone che sfondano i sistemi di

        sicurezza 'veri' non sono ne italiane ne

        americane.

        Vengono da Orione, che fa rima con te.IDOLO!
    • Heavy Hard Hacking scrive:
      Re: Che cavolate
      Eh bravo....vallo a dire a Kevin Mittnick che i veri hacker non sono americani......la nazionalità non centra...centra la testa, quanto uno è sveglio e intelligente...e quanto è disposto a mettersi in gioco.....x noi non è così: NON CI FERMERA' MAI NESSUNO..... HHH 4 EVER
  • Alessandro Me scrive:
    BRAVI
    tutti i miei complimenti e un pizzico di invidia !!BRAVI
  • saimon e garfunchel scrive:
    e questo con l'hacking....
    chemminghia c'entra ?
    • koso scrive:
      Re: e questo con l'hacking....
      - Scritto da: saimon e garfunchel
      chemminghia c'entra ?http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerte'studia
      • saimon e garfunchel scrive:
        Re: e questo con l'hacking....
        su uichipedia ?hahahahahah sei proprio un hacker :D
        • saimon e garfunchel scrive:
          Re: e questo con l'hacking....
          anzi un uichignomo o una uichifata
          • ..... scrive:
            Re: e questo con l'hacking....
            tu invece sei proprio un fottutissimo lamero.
          • saimon e garfunchel scrive:
            Re: e questo con l'hacking....
            lamero ... hahahahahaha da quanto tempo non sentivo sta parola.retrogradi anche nel modo di esprimersi
        • anonimo01 scrive:
          Re: e questo con l'hacking....
          - Scritto da: saimon e garfunchel
          su uichipedia ?hai ragione: ecco quella più adatta a te:http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Hacker :D
      • Stargazer scrive:
        Re: e questo con l'hacking....
        - Scritto da: koso
        - Scritto da: saimon e garfunchel

        chemminghia c'entra ?

        http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker

        te'
        studiaper carità almeno metti quella inglesehttp://en.wikipedia.org/wiki/Hackersarà l'italiano, sarà che l'inglese con i suoi termini tecnici è più diretto ma la versione itaiana di wikipedia è solo una storpiatura oltre che ridotta
  • napoletano scrive:
    E i cinesi?
    ma partecipavano anche cinesi?
    • Anonimo scrive:
      Re: E i cinesi?
      NO, quelli sono già impegnati a tempo pieno nell'Armata Rossa. Sai, bucare i server della NSA, del Pentagono e della CIA è un po' più difficile rispetto a quelli adoperati in questo torneucolo universitario. I cinesi non hanno tempo da perdere in amenità...
      • outkid scrive:
        Re: E i cinesi?
        - Scritto da: Anonimo
        NO, quelli sono già impegnati a tempo pieno
        nell'Armata Rossa. Sai, bucare i server della
        NSA, del Pentagono e della CIA è un po' più
        difficile rispetto a quelli adoperati in questo
        torneucolo universitario. I cinesi non hanno
        tempo da perdere in
        amenità...e sotto il sito web della nsa e del pentagono trovano una marmotta che confeziona la cioccolata.
  • 8Link scrive:
    Bravi!!
    Mi associo ai complimenti.
  • omissis scrive:
    complimenti a tutti!
    un complimento sia ai ragazzi dell'unimi che a quelli del polimi!siete stati grandi!uno del polito
  • Cronico scrive:
    Onore al mertio!
    A parte gli ovvi flame riguardo alla situazioe italiana in generale, l'unico post che mi sento di inviare è di ringraziamenti e complimenti al team italiano.Bravi ragazzi!
  • manza scrive:
    congratulazioni!!!
    grandi!!!
    • pippo75 scrive:
      Re: congratulazioni!!!
      - Scritto da: manza
      grandi!!!mi unisco alle congratulazioni.speriamo che sappiano sfruttare bene le loro capacità anche in futuro.
  • Marco scrive:
    Complimenti
    Congratulazioni per questo importante successo, che dà prestigio all'università italiana (nonché alla mia ex-università, e ovviamente ai membri del team!)Bravi ragazzi!
  • emilio scrive:
    Nulla è impossibile se lo vuoi
    complimenti a tutti gli studenti!e quoto il fatto che se uno vuole riesce a fare,cè chi si fà il cxxo e stà male e chi se lo fà di più prima e anche dopo e riesce a fare quello per cui ha STUDIATO senza dover migrare da nessuna parte se non vuole, con un ottimo stipendio anche quà da noi..
    • DiamondClub scrive:
      Re: Nulla è impossibile se lo vuoi
      Giusto! Trovo anche non impossibile che tu possa tornare a scuola ad imparare a scrivere la nostra lingua, perchè non si scrive cè, stà, fà, migrare (emigrare), quà.Potresti vincere con orgoglio il campionato mondiale di ignoranza, tsk!
      • emilio scrive:
        Re: Nulla è impossibile se lo vuoi
        Mi dispiace per gli errori grammaticali, hai ragione, ho da imparare ancora molto di italiano, sicuramente farò qualche corso, non è tantissimo tempo che sono in italia,e mi hai beccato in pieno!G.L.
    • tonio scrive:
      Re: Nulla è impossibile se lo vuoi
      - Scritto da: emilio
      complimenti a tutti gli studenti!e quoto il fatto
      che se uno vuole riesce a fare,cè chi si fà il
      cxxo e stà male e chi se lo fà di più prima e
      anche dopo e riesce a fare quello per cui ha
      STUDIATO senza dover migrare da nessuna parte se
      non vuole, con un ottimo stipendio anche quà da
      noi..veramente questo non dice che lavoreranno, ma solo che hanno vinto delle gare a livello universitario.ho un caro amico fisico nucleare che ha fatto per anni il disegnatore cad prima di lavorare come fisico.
  • PCAS scrive:
    OLE!!!!
    EVVVAAIIIEEEE!!!!!io sono solo contento in 8 contro 20, primi, primi primi primi, con i nostri olivetti, la dieta mediterranea, il fatto d'essere banbaccioni, la merendina, la partita di calcio la domenica, l'oratorio, il calcio balilla, il bar degli amici, l'aperitivo, etc etc etcP R I M Icome dice L' A-TEAMADORO I PIANI BEN RIUSCITIbravi ragazzi!!! =)
    • skiantos scrive:
      Re: OLE!!!!
      L'Italietta la pasta al pomodoro, tondo basso e moro, di sicuro un uomo vero! la mamma la fidanzata la canottiera.. sudata! ti amo terrone! cordiale e pasticcione, tenero e padrone, furbo e intrallazone!!scherzi a parte, bravi davvero ragazzi!
  • ogrish forum scrive:
    Bene!
    Mi fa piacere, e sono sicuro che questi ragazzi avranno successo nel campo dell'IT e un bello stipendio.
  • Hovercraft scrive:
    Buffer overflow :_)
    Mondiali, Ferrari, Ducati, quell'altra squadretta che in A sta sotto l'Udinese ma che all'estero si difende... Comincia ad esser più pratico tener traccia di dove non siamo campioni del mondo.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Buffer overflow :_)
      - Scritto da: Hovercraft
      Mondiali, Ferrari, Ducati, quell'altra squadretta
      che in A sta sotto l'Udinese ma che all'estero si
      difende... Comincia ad esser più pratico tener
      traccia di dove non siamo campioni del
      mondo.Negli investimenti nella ricerca, ad esempio.Vabbé, non ho voglia di fare una lista, ma ti assicuro sarebbe mooooolto lunga.
      • eaman1 scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        Be' per la ricerca sono stati stanziati altri 400 milioni di euro recentemente. Fai un salto nella tua provincia/regione per vedere quanti bandi ci sono per progetti informatici.Al CERN il gruppo italiano e' uno dei piu' quotati.Pochi giorni fa c'era un italiano sullo shuttle a coordinare l'aggiornamento del nuovo modulo.In medicina abbiamo tirato fuori un paio di cose interessanti recentemente.Certo la lista e' lunga sia nelle pagine pari che in quelle dispari :P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2007 05.23-----------------------------------------------------------
        • Jo Pa scrive:
          Re: Buffer overflow :_)
          - Scritto da: eaman1
          Be' per la ricerca sono stati stanziati altri 400
          milioni di euro recentemente. Beh sai , tra lo stanziare 400 milioni di euro ed erogarli effettivamente ce ne corre . ;)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Buffer overflow :_)
      se è una cazzata stai pur certo che l'italia è ai primi posti: calcio, moda, cibo, ferrari, ducati, religione...ma per le cose serie è un colabrodo: lavoro, politica, investimenti, ricerche, benessere, sanità, istruzione, criminalità (organizzata)...un po di attenzione alle cose importanti non guasterebbeps: complimenti ai vincitori e anche a quelli del polimi arrivati settimi.
      • sdfgdsfg scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        - Scritto da: Nome e cognome
        sanitàSiamo i secondi al mondo dopo la Francia:http://www.fimmg.org/notizie/omsrapp.htm
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Buffer overflow :_)
          no, non lo siamo, siamo 18°, e in europa, non nel mondo.http://www.corriere.it/salute/07_ottobre_01/italia_classifica_sanita.shtml
          • sdfgdsfg scrive:
            Re: Buffer overflow :_)
            - Scritto da: Nome e cognome
            no, non lo siamo, siamo 18°, e in europa, non nel
            mondo.
            http://www.corriere.it/salute/07_ottobre_01/italiaCampiamo più degli altri. Io mi sono sempre trovato bene con la sanità italiana. Quella classifica che hai indicato tu tiene conto di diversi fattori, ma nel nostro caso riguarda soprattutto il livello di informazione che viene fornito ai cittadini:«L'Italia - afferma Johan Hjertqvist, presidente di Health Consumer Powerhouse - dispone attualmente di servizi di informazione sanitaria piuttosto buoni, trasparenti e accessibili. Peccato che i cittadini non ne sono bene informati: un pò più di marketing non guasterebbe».Ma i servizi ci sono. Inutile piangersi addosso.
      • Gordon scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        Abbondiamo anche di sfigati- Scritto da: Nome e cognome
        se è una cazzata stai pur certo che l'italia è ai
        primi posti: calcio, moda, cibo, ferrari, ducati,
        religione...
        ma per le cose serie è un colabrodo: lavoro,
        politica, investimenti, ricerche, benessere,
        sanità, istruzione, criminalità
        (organizzata)...
        un po di attenzione alle cose importanti non
        guasterebbe



        ps: complimenti ai vincitori e anche a quelli del
        polimi arrivati
        settimi.
        • Belin scrive:
          Re: Buffer overflow :_)
          - Scritto da: Gordon
          Abbondiamo anche di sfigatiVero, come te ad esempio che non la pianti di rompere con la stessa storia ad ogni topic.Come direbbero i Fichi d'India: "si fa presto a vedere la pagliuzza nell'occhio del vicino, ma non si nota la trave che hai nel cu*o"!
          • Gordon scrive:
            Re: Buffer overflow :_)
            mica è colpa mia se in discussioni che nulla hanno a che vedere con il lavoro, la sanità ecc... - ma che anzi dovrebbero essere allegre (è pur sempre un buon risultato da parte di un gruppo di italiani) - passa puntualmente il solito sfigato che sfoga le sue frustrazioni sul forum- Scritto da: Belin
            - Scritto da: Gordon

            Abbondiamo anche di sfigati

            Vero, come te ad esempio che non la pianti di
            rompere con la stessa storia ad ogni
            topic.

            Come direbbero i Fichi d'India: "si fa presto a
            vedere la pagliuzza nell'occhio del vicino, ma
            non si nota la trave che hai nel
            cu*o"!
      • RegMaster scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        hihi :D:D sei pazzo???Per criminalità organizzata, siamo ai primi posti, se non al vertice! :P
      • MisterEmme scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        Ti lamenti della sanita' italiana?A parte il fatto che se ne parla bene anche in Sicko (il film di Moore), ma ti assicuro che esistono sistemi MOOOOOOLTO peggiori!
      • QC*35 scrive:
        Re: Buffer overflow :_)
        - Scritto da: Nome e cognome
        [...]
        ma per le cose serie è un colabrodo: lavoro,
        politica, investimenti, ricerche, benessere,
        sanità, istruzione, criminalità
        (organizzata)...
        ps: complimenti ai vincitori e anche a quelli del
        polimi arrivati
        settimi.Ma no, a me pare che da noi la criminalità funzioni benone invece. :PA parte la facezia, mi associo ai complimenti sia ai vincitori sia agli ormai non più colleghi del Polimi.Che tempi...
    • martinmystere scrive:
      Re: Buffer overflow :_)
      Senza contare gli sport invernali dove ci difendiamo alla grande....o il ciclismo (sport che personalmente nn piace...ma siam campioni del mondo pure li'....) il nuoto e la pallavolo....un po' meno nel basket...ma abbiamo esportato nell' nba almeno due giocatori importanti...nel motociclismo a parte la ducati c'e' anche l'aprilia vinci tutto....unico appunto....qual'e' la "squadretta" (ancora per poco )dopo l'udinese?? Intendi dire la Fiorentina? Beh giovedi' si gioca per passare il turno...speriam bene :)
      • pippo scrive:
        Re: Buffer overflow :_)

        Senza contare gli sport invernali dove ci
        difendiamo alla grande....o il ciclismo (sport
        che personalmente nn piace...ma siam campioni del
        mondo pure li'....) il nuoto e la pallavolo....un
        po' meno nel basket...ma abbiamo esportato nell'
        nba almeno due giocatori importanti...nel
        motociclismo a parte la ducati c'e' anche
        l'aprilia vinci tutto....unico appunto....qual'e'
        la "squadretta" (ancora per poco )dopo
        l'udinese?? Intendi dire la Fiorentina? Beh
        giovedi' si gioca per passare il turno...speriam
        bene
        :)panem et circense :@
    • gino scrive:
      Re: Buffer overflow :_)
      ue', ma che t'ha fatto l'udinese, con quattro euro in croce stiamo nelle zone alte della classifica
    • saxabar scrive:
      Re: Buffer overflow :_)
      - Scritto da: Hovercraft
      Mondiali, Ferrari, Ducati, quell'altra squadretta
      che in A sta sotto l'Udinese ma che all'estero si
      difende... Comincia ad esser più pratico tener
      traccia di dove non siamo campioni del
      mondo.Tipo nelle cose serie?
  • Fabrizio Mondo scrive:
    Peccato anche
    ...che in altre città, come la mia (Palermo), i corsi inerenti l'informatica non organizzino cose del genere.. al massimo un seminario sul .NET e ci deve andare bene...Chissà come mai... spero che i miei colleghi si ribellino presto, perchè un corso di ingegneria informatica qui in Sicilia non può non darti la possibilità di stare al passo con i colleghi milanesi o torinesi.Che depressione...
    • sdfgdsfg scrive:
      Re: Peccato anche
      - Scritto da: Fabrizio Mondo
      Che depressione...Trovate sempre una motivazione per deprimervi. Ha ragione il franco sopra, guardate il bicchiere sempre mezzo vuoto.
      • Fabrizio Mondo scrive:
        Re: Peccato anche
        Scusami, ma tu per caso studi in un università che sa a priori di NON avere competizione con altre? Senti mai parlare di questi eventi al sud? Allora non credo sia il caso di criticare, perchè non è off topic la mia discussione, sarebbe bello che avessimo tutti gli stessi mezzi per poterci confrontare.
        • Greg scrive:
          Re: Peccato anche
          Bhè le università di punta non si creano in 2 giorni (vedi Bocconi, Princeton, Harvard, MIT)!Non bisogna pretendere che un università sia uguale ovunque...però hai ragione sul fatto che ci si dimentichi proprio degli studenti del sud, ed è per questo che vengono al nord!Purtroppo finchè non ci si decide a "tagliare" qualche testa (di c*** aggiungo), in tutti i settori, dalla pubblica amministrazione, all'istruzione, alla sanità, il sud è destinato a galleggiare senza auto-alimentarsi sia nelle risorse che nella cultura!
          • MeMedesimo scrive:
            Re: Peccato anche
            - Scritto da: Greg
            Bhè le università di punta non si creano in 2
            giorni (vedi Bocconi, Princeton, Harvard,
            MIT)!bocconi? mi stai paragonando bocconi al mit? ma stai fuori de coccio e pure tanto.
          • Gordon scrive:
            Re: Peccato anche
            - Scritto da: MeMedesimo
            - Scritto da: Greg

            Bhè le università di punta non si creano in 2

            giorni (vedi Bocconi, Princeton, Harvard,

            MIT)!


            bocconi? mi stai paragonando bocconi al mit? ma
            stai fuori de coccio e pure
            tanto.la Bocconi è specializzata in economia e finanza, non in informatica, ma stai sicuro che nel suo ambito in Italia è sicuramente la numero uno, in europa tra i primi 4 o 5.Alesina, direttore dell'area graduate di Harvard (sì, proprio Harvard), è bocconiano, tanto per fare un esempio. Per non parlare della maggioranza dei numeri uno nelle banche italiane.
          • memedesimo scrive:
            Re: Peccato anche
            - Scritto da: Gordon
            - Scritto da: MeMedesimo

            - Scritto da: Greg


            Bhè le università di punta non si creano in 2


            giorni (vedi Bocconi, Princeton, Harvard,


            MIT)!





            bocconi? mi stai paragonando bocconi al mit? ma

            stai fuori de coccio e pure

            tanto.

            la Bocconi è specializzata in economia e finanza,
            non in informatica, ma stai sicuro che nel suo
            ambito in Italia è sicuramente la numero uno, in
            europa tra i primi 4 o
            5.
            Alesina, direttore dell'area graduate di Harvard
            (sì, proprio Harvard), è bocconiano, tanto per
            fare un esempio. Per non parlare della
            maggioranza dei numeri uno nelle banche
            italiane.il mit è per tutti (oltre che avere un livello qualitativo superiore) la bocconi per chi ha soldi. si trovi lavoro ma non insegnamento
          • logicaMente scrive:
            Re: Peccato anche
            [cut]
            il mit è per tutti si, per tutti quelli che hanno la possibilità di pagare 33.600$ l'anno per la sola retta. Quest'anno sono stati ammessi 1002 (mille-zero-due) studenti... il mit è per tutti.http://web.mit.edu/facts/tuition.htmlhttp://web.mit.edu/facts/admission.htmlBuonanotte
          • ... scrive:
            Re: Peccato anche
            la bocconi serve a formare i futuri puttanieri, cocainomani, sfruttatori, ladri, ecc...il mit serve a formare i premi nobelio vedo una LEGGERA differenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Peccato anche
            Tana per il bocconiano!
        • sdfgdsfg scrive:
          Re: Peccato anche
          - Scritto da: Fabrizio Mondo
          Scusami, ma tu per caso studi in un università
          che sa a priori di NON avere competizione con
          altre? Senti mai parlare di questi eventi al sud?
          Allora non credo sia il caso di criticare, perchè
          non è off topic la mia discussione, sarebbe bello
          che avessimo tutti gli stessi mezzi per poterci
          confrontare.Non ho detto che off topic, dico solo che frignate un po' troppo. Tu ci sei stato all'Università di Milano? Non ha grandi risorse per queste cose. Sicuramente in ambito scientifico ne ha molte di più il Politecnico di Milano. Se quel team è riuscito a vincere, ci può riuscire anche un'università di qualsiasi parte d'Italia.
          • psico scrive:
            Re: Peccato anche
            quoto alla grande..io ero in Bicocca (milano) e anche li` non e` che ci fossere ste grandi propostone... magari se finisci nel laboratorio giusto con un prof tosto, e` un altro discorso, ma appunto non dipende dalla singola universita`, bensi` dalla gente che trovi- Scritto da: sdfgdsfg
            - Scritto da: Fabrizio Mondo

            Scusami, ma tu per caso studi in un università

            che sa a priori di NON avere competizione con

            altre? Senti mai parlare di questi eventi al
            sud?

            Allora non credo sia il caso di criticare,
            perchè

            non è off topic la mia discussione, sarebbe
            bello

            che avessimo tutti gli stessi mezzi per poterci

            confrontare.

            Non ho detto che off topic, dico solo che
            frignate un po' troppo. Tu ci sei stato
            all'Università di Milano? Non ha grandi risorse
            per queste cose. Sicuramente in ambito
            scientifico ne ha molte di più il Politecnico di
            Milano. Se quel team è riuscito a vincere, ci può
            riuscire anche un'università di qualsiasi parte
            d'Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato anche
      Ma credi davvero che dentro l'università di Milano ci sta un corso specializzato al hacking ?Questo è un gruppo interno all'università composto da appassionati e che probabilmente vanta tra i partecipanti un professore in grado di organizzare ogni tanto dei seminari
      • logicaMente scrive:
        Re: Peccato anche
        - Scritto da: Anonimo
        Ma credi davvero che dentro l'università di
        Milano ci sta un corso specializzato al hacking
        ?In hacking no, in sicurezza informatica si.http://www.dti.unimi.it/corso.php?z=0;id_corso=7Ricordo anche i simpatici commenti di tanti "esperti" qualche tempo fa sull'inutilità di formarsi... magarisono gi stessi che oggi dicono "bravi, ma non troveranno lavoro adeguato"...
        Questo è un gruppo interno all'università
        composto da appassionati e che probabilmente
        vanta tra i partecipanti un professore in grado
        di organizzare ogni tanto dei
        seminariMolto appassionati indubbiamente, e bravi, anche.Di nuovo complimenti ai ragazzi ed ai prof che li hanno seguiti.
        • LordLord scrive:
          Re: Peccato anche
          Bhè, ma quello è a Crema (CR).. è sempre Statale di Milano ma è un dipartimento distaccato (DTI).Quello in questione è il DSI...E comunque, escludendo i corsi di 3° anno che vengono decisi dal singolo studente, di Tecniche di Hacking c'è ben poco o nulla....
          • logicaMente scrive:
            Re: Peccato anche
            Vero, infatti ho detto "hacking no, sicurezza informatica si", si tratta di un altro dipartimento dell'unimi dove c'è un corso più specifico sulla sicurezza e dove comunque anche tra i fondamentali ci sono diversi corsi "molto" caratterizzanti l'argomento, i primi che mi vengono in mente: sicurezza nelle reti, sistemi operativi sicuri, gestione degli incidenti informatici ed elementi di sicurezza e privatezza (dove si parla in dettaglio di attacchi e contromisure, per dire).Poi è chiaro che si parla di conoscenze che siano anche spendibili nel mercato del lavoro, di certo non ti insegnano come si buca un sito... (e in diritto penale dell'informatica ti spiegano anche perchè no!).Comunque la mia osservazione era rivolta a quelli che, magari non avendo una vera formazione, affermano che nell'informatica l'università sia una perdita di tempo (chiaro che la mia opinione personale è opposta).
          • laSorgente scrive:
            Re: Peccato anche
            - Scritto da: LordLord
            Bhè, ma quello è a Crema (CR).. è sempre Statale
            di Milano ma è un dipartimento distaccato
            (DTI).
            Quello in questione è il DSI...

            E comunque, escludendo i corsi di 3° anno che
            vengono decisi dal singolo studente, di Tecniche
            di Hacking c'è ben poco o
            nulla....La sicurezza non è incentrata sull'Hacking. Quello che si impara a Crema nel corso di sicurezza ha tutt'altra natura. Anche se il corso di Sicurezza delle reti da delle ottime basi per capire quali sono le tecniche utilizzate. Un buon punto di partenza mischiato a tanta passione possono portare a ottimi risultati.Sono deluso dal DTI che seppur vantando un corso in Sicurezza non cerchi di spronare gli studenti a partecipare a competizioni di questo tipo... mistero della fede!!By uno studente di Sicurezza del DTI di Crema
    • eaman1 scrive:
      Re: Peccato anche
      Guarda io sono del nord e ho conosciuto gente preparatissima e con esperienza internazionale che sta dalle tue parti.Ed e' gente che e' sempre in mezzo a LUG e manifestazioni varie, che si e' sempre sbattuta per diffondere la cultura informatica... Mi sa che ti lamenti molto e giri poco nei posti giusti.Saluti.
    • dario scrive:
      Re: Peccato anche
      Io sono di Brescia e nemmeno nella nostra università viene organizzato nulla del genere. Ma non sono troppo depresso...
    • nick scrive:
      Re: Peccato anche
      Ecco sei ricaduto nella banalità che al sud non c'è nulla perchè lo stato è assente, quanto ipocriti che siete con questi discorsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato anche
      I soliti terroni buoni solo a lamentarsi.
    • Joe scrive:
      Re: Peccato anche
      Al giorno d'oggi non è certo la distanza che crea problemi ma la volontà :)Ho un collega di palermo ed altri del resto d'italia :)Se ti interessa www.cdlonline.unimi.itCiao
    • Mattia ******* scrive:
      Re: Peccato anche
      Si anche da me..Non mi sono mai informato ma comunque qui a Siena buoio totale.. Mi vien da piangere
  • TheGuardian scrive:
    Peccato che...
    ...questi ragazzi, probabilmente non troveranno uno sbocco professionale decente in italia, e che dovranno andare all'estero...in qualsiasi paese che sappia premiare la gente in gamba, invece di isolarla e farla scavalcare da "parenti" e "amici" di quello e di quest'altro personaggio. Peccato davvero.
    • franco scrive:
      Re: Peccato che...
      Si ma vai un pò a quel paese(e mi trattengo perchè vorrei mandarti altrove)e che cazzo!Ma sempre sti post disfattisti da strapparsi le palle.Certo che con questo spirito,questa voglia di fare e questo coraggio cosa cazzo credete di cambiare??Si ma tanto che te le dico a fare...vabbè adesso anziche lolleggiare un pò per una notizia che avrebbe potuto portare un pò di orgoglio si inizierà con una discussione tritamaroni su come in italia siamo messi male!Torno dall'anonimato da cui provengo,perchè leggere di tutta questa allegria non vorrei mi contagiasse
      • Fabrizio Mondo scrive:
        Re: Peccato che...
        Capisco che c'è da gioire.. però guarda che non ha di certo torto!Ridiamo solo DOPO avere risolto i problemi, please...
        • franco scrive:
          Re: Peccato che...
          Si ma torto o ragione è OT chiuso!Allora non potremmo affrontare nessun argomento a partire dal campionato di freccette che tanto poi irrimediabilmente si andrebbe comunque a parlare di come in italia la crisi energetica si faccia sentire sempre più spesso!Ma perfavore,torto o ragione non è quello il punto!che sia un dato di fatto è indubbio che ci lamenti sempre è veramente da persone tristi
          • Fabrizio Mondo scrive:
            Re: Peccato che...
            Sull'OT effettivamente non ci sono molti dubbi, anche se il lamentarsi posso capirlo, magari qui c'è gente che la situazione lavorativa italiana nel campo informatico (nel senso più generico) la sente pesante sulla propria pelle.
          • Gordon scrive:
            Re: Peccato che...
            Magari ci sono anche liberi professionisti in ambito IT che prendono 400 euro al giorno + IVA.Magari ci sono anche senior developer in Java da 3000 euro netti al mese.Magari ci sono parecchi direttori dei sistemi IT in aziende medio-grandi assunti come dirigenti e retribuiti come tali.Generalmente è tutta gente laureata in corso e con voti alti, e non ha avuto nessun bisogno di emigrare.E non ho dubbi che gli studenti che hanno vinto questo premio,dopo un po' d'esperienza, raggiungeranno anche loro soddisfazioni economiche e professionali, senza bisogno di emigrare se non vorranno ... a differenza di quella marea di sfigati che hanno sfogato le proprie frustrazioni sui forum di P.I. (si vedano le discussioni su articoli recenti sul lavoro in ambito IT).- Scritto da: Fabrizio Mondomagari qui
            c'è gente che la situazione lavorativa italiana
            nel campo informatico (nel senso più generico) la
            sente pesante sulla propria
            pelle.
          • logicaMente scrive:
            Re: Peccato che...
            Quoto in pieno e complimenti ai vincitori!
          • outkid scrive:
            Re: Peccato che...
            quoto.
          • Gordon scrive:
            Re: Peccato che...
            più che "persone tristi", secondo me il termine più adatto è "sfigati". Rende meglio l'idea. - Scritto da: franco
            Ma perfavore,torto o ragione non è quello il
            punto!che sia un dato di fatto è indubbio che ci
            lamenti sempre è veramente da persone
            tristi
          • TONY from madrid scrive:
            Re: Peccato che...
            Pienamente daccordo con Franco!! In Italia abbiamo bisogno di voglia di fare, pure consapevoli del fatto che non è facile(anzi!)...Però se non abbiamo speranza noi giovani, chi c***o deve averla!!?! loooolPortiamola avanti noi quest'ITALIA!Mi scuso in anticipo se ho urtato inconsapevolmente la sensibilità di qualcuno!HOLA!
      • MarioLC scrive:
        Re: Peccato che...
        - Scritto da: franco
        Si ma vai un pò a quel paese(e mi trattengo
        perchè vorrei mandarti altrove)e che
        cazzo!
        Ma sempre sti post disfattisti da strapparsi le
        palle.
        Certo che con questo spirito,questa voglia di
        fare e questo coraggio cosa cazzo credete di
        cambiare??
        Si ma tanto che te le dico a fare...vabbè adesso
        anziche lolleggiare un pò per una notizia che
        avrebbe potuto portare un pò di orgoglio si
        inizierà con una discussione tritamaroni su come
        in italia siamo messi
        male!
        Torno dall'anonimato da cui provengo,perchè
        leggere di tutta questa allegria non vorrei mi
        contagiasseTi quoto alla grande. Ogni sera qui è una gara a chi è più disfattista. Complimenti ai nostri bravi studenti. Punto.
      • kralin scrive:
        Re: Peccato che...
        guarda che ha ragione lui al 110%no è disfattismo ma realismo, e se non tene sei ancora accorto... SVEGLIA!!!!!
      • Darshan scrive:
        Re: Peccato che...
        mmm gli italiani sono i migliori del mondo?Nella mia università (di cui non faccio il nome) ci hanno messo un anno per mettere a posto la wireless figuriamocci se sarebbero capaci di insegnare a qualcuno la sicurezza di rete... Complimenti ai "fabricanti di cioccolato" comunque
      • ma per favore scrive:
        Re: Peccato che...
        - Scritto da: franco
        Si ma vai un pò a quel paese(e mi trattengo
        perchè vorrei mandarti altrove)e che
        cazzo!
        Ma sempre sti post disfattisti da strapparsi le
        palle.
        Certo che con questo spirito,questa voglia di
        fare e questo coraggio cosa cazzo credete di
        cambiare??
        Si ma tanto che te le dico a fare...vabbè adesso
        anziche lolleggiare un pò per una notizia che
        avrebbe potuto portare un pò di orgoglio si
        inizierà con una discussione tritamaroni su come
        in italia siamo messi
        male!
        Torno dall'anonimato da cui provengo,perchè
        leggere di tutta questa allegria non vorrei mi
        contagiasse"Un po'" si scrive con l'apostrofo.
      • Frank scrive:
        Re: Peccato che...
        - Scritto da: franco
        Si ma vai un pò a quel paese(e mi trattengo
        perchè vorrei mandarti altrove)e che
        cazzo!
        Ma sempre sti post disfattisti da strapparsi le
        palle.
        Certo che con questo spirito,questa voglia di
        fare e questo coraggio cosa cazzo credete di
        cambiare??
        Si ma tanto che te le dico a fare...vabbè adesso
        anziche lolleggiare un pò per una notizia che
        avrebbe potuto portare un pò di orgoglio si
        inizierà con una discussione tritamaroni su come
        in italia siamo messi
        male!
        Torno dall'anonimato da cui provengo,perchè
        leggere di tutta questa allegria non vorrei mi
        contagiasseQuoto in tutto e per tutto!!!RIPIGLIATEVIIIIIIII!Onore e gloria ai nostri Hacker!
    • Giambo scrive:
      Re: Peccato che...
      - Scritto da: TheGuardian
      ...questi ragazzi, probabilmente non troveranno
      uno sbocco professionale decente in italia, e che
      dovranno andare all'estero...Hanno gia' scelto il nome giusto: Chocolate Makers, i cioccolatai.Qui in Svizzera li stiamo aspettando a braccia e portafoglio aperti :) !
    • enneci scrive:
      Re: Peccato che...
      - Scritto da: TheGuardian
      ...questi ragazzi, probabilmente non troveranno
      uno sbocco professionale decente in italia, e che
      dovranno andare all'estero...in qualsiasi paese
      che sappia premiare la gente in gamba, invece di
      isolarla e farla scavalcare da "parenti" e
      "amici" di quello e di quest'altro personaggio.
      Peccato
      davvero.hai troppo ragione
    • gio scrive:
      Re: Peccato che...
      vedi che queste cose dei parenti funzionano cosi anche all'estero...e' una malattia comune...
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