Videomaker cercasi per Enel Digital Contest

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Venezia – Più premi e una nuova categoria sono stati annunciati per il terzo anno di Enel Digital Contest, concorso per la realizzazione di cortometraggi originali dedicati ai temi dell’energia.
“Fedeli allo spirito con cui è nata l’iniziativa e sempre con l’obiettivo di far raccontare ai giovani videomaker italiani la realtà di un’azienda dell’importanza di Enel – si legge in una nota – quest’anno gli organizzatori di Enel Digital Contest hanno pensato di creare una nuova sezione dedicata ai giovani registi che già operano con successo nel mondo del cinema e del video”.

Nato dalla collaborazione tra Enel e l’Associazione Amici del Future Film Festival, il concorso nel 2005/2006 ha visto 55 opere finaliste, selezionate da una giuria presieduta da Vincenzo Cerami e votate da oltre 20.000 “giurati on line”.

Il tema dell’edizione di quest’anno di Enel Digital Contest è – sia per i professionisti che per i giovani videomaker e allievi di Scuole, Istituti e Università di cinematografia – “L’energia va oltre quello che vediamo”. Si tratta – spiega la nota – di “un soggetto che riprende il filo conduttore della campagna pubblicitaria dell’azienda, ma invita allo stesso tempo i giovani autori a lavorare con fantasia e creatività”.

Informazioni sui premi in palio e sull’iscrizione sono disponibili a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Che belle ste "comunity"
    Il mondo linux si divide in tante comunityC'è quella ispirata a Toy Story, quella dove tutti vanno in giro con un cappello rosso, quella dei crucco-savonesi che chiamano sempre l'amica Susanna per diminutivo, quella di coloro che passano la loro giornata ad allentare-articoli (trad. di altavista), quella italiana con le volpi sulle magliette, quelli che inseguono il secondo in meno di attesa giocandosi però una settimana a tirare avanti di make, ecc.Tutti si ritrovano nei loro stand e passano la giornata a tirarsela ed a vantarsi dei loro giocattoli, sembra di vedere dei bambini accudire dei pokemon (guarda com'è carino il mio pikachu.. ed il mio ? si anche il tuo è bello, come facciamo a riconoscerli non lo sappiamo ma è certo che tanti imbecilli fanno sempre numero quindi nessuno li contraddisce), il tutto senza dimenticarsi di sfottere i propri vicini.C'è il palco sul quale sale il guru-filosofo-con-tendenze-da-piccolo-leader-del-parlamento, vestito da capitano kirk che spara qualche qualche utopica ideologia, un po' come fa il Papa "non fate la guerra ma non fate neanche l'amore", che magari si realizzeranno ma di sicuro non in tempi brevi e non senza sconvolgimenti di una certa portata (è più facile che un giorno Skynet domini il mondo).Sembrerebbe che il guru faccia da collante fra i piccoli branchi rabbiosi ed invece non è così: quando questo esce dalla nuvola di fumo e comincia a blaterare di cose più concrete tipo quale desktop preferisce ecco riaprirsi le solite e vecchie ferite di sempre.Mentre il guru parla, nei vari stand nascono dissapori su come continuare dei progetti e così gli iniziali 400/500 stand diventano 600/700...In serata poi tutti alla bruschetteria a mangiare cevapcici ed a mettersi intorno all'arena dove i piccoli guru delle varie fazioni distributrici si confrontano e scambiano civilmente pensieri ed idee sul futuro di linux con bastoni e coltelli.Ci sarebbe, in un angolino (tanto non ha molto successo), una vasca da bagno piena di nutella dove la gnocca di turno era stata invitata a fare il bagno (no, non è la Susanna di prima, si scoprirà che quello/a è un pupazzo verde) ma questa ha disertato quindi dentro c'hanno buttato un vecchio mivar con un film porno, tanto la differenza non la notava nessuno.Fuori dal campo, che si scoprirà okkupato con l'aiuto di tanta brava e volenterosa gente che sa vivere in un mondo civile, si stanno organizzando tutti gli altri che se ne fregano se Buzz Light Year, Woody e Sid non hanno e non vogliono avere niente a che fare con Gecki verdi e linee di abbigliamento rosso. Vedono solo una grande comunità da schiacciare senza pensarci due volte, prima che aprano il cervello e richiudano i scismi interni.Sfondano le linee e ne mazzolano un po'. Dentro si scatena il panico e vale, la strategia del mercurio: "Ognuno per sè e Dio per tutti", disperdendosi.Gli esterni si godono la vittoria ed il misto, rave party,casa okkupata,festa dell'unità crolla su stesso.Qualcuno riesce a mettersi in salvo, sale su di una collina, riesce a contare le forze utilizzate dagli esterni e si rende conto che erano meno della totalità di coloro che stavano dentro ma più di ogni singolo gruppetto e si rende conto che se fossero rimasti uniti avrebbero vinto...
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