Vietnam, speranze per i cyberdissidenti?

Il regime comunista concede la grazia ad Nguyen Khac Toan, un dissidente condannato nel 2002 a 12 anni di reclusione. La sua colpa? Esprimersi online e comunicare via Internet. Ed è anche un democratico


Hanoi – Il cinquantunenne Nguyen Khac Toan, in carcere da quattro anni, ricorderà per tutta la vita l’inizio dell’ anno lunare 2006. Il Partito Comunista Vietnamita ha infatti scelto il primo giorno dell’ anno del Cane per concedere la grazia a questo pericoloso cyberdissidente: Toan è un ex-ufficiale dell’esercito vietnamita, arrestato nel 2002 con l’accusa di spionaggio .

Il militare, condannato a ben 12 anni di reclusione , è riuscito ad ottenere la grazia solo dandosi reo confesso: stando alle dichiarazioni di Reporters Sans Frontières , più volte intervenuta per sollecitare la liberazione del dissidente , Toan ha dovuto ammettere il proprio ruolo in una “cospirazione reazionaria antigovernativa”.

“Toan ha diffuso notizie scomode attraverso Internet”, sostengono i membri di RSF, “ed ha inviato varie email ad alcune associazioni occidentali che combattono per il rispetto dei diritti umani”. La cattura di Nguyen Khac Toan portò all’arresto di una rete di dissidenti che operava sul web attraverso forum, newsletter e persino chat online.

Il governo vietnamita considera la maxicondanna inflitta a Toan la più grave mai comminata ad un cyberdissidente, che venne emessa, ufficialmente, anche per via del legame tra l’ex-ufficiale ed il partito democratico vietnamita. Nguyen Khac Toan è adesso in libertà vigilata e gode di ottima salute. Lo stesso non si può dire dei suoi complici , il medico Pham Hong Son ed il giornalista Nguyen Vu Binh tuttora in galera.

“Continuiamo a fare pressione sul governo di Hanoi affinché possa liberare questi dissidenti”, ricordano gli attivisti di RSF, “colpevoli di aver semplicemente espresso la loro opinione attraverso Internet”. Il Vietnam rosso e comunista ascolta: “Questo è un giorno significativo”, ha ricordato il ministro degli esteri Le Dung in occasione della scarcerazione di Toan, “perché è nostra intenzione ribadire che il Vietnam onora il valore dell’umanità e della clemenza”.

L’ex colonia francese si sta preparando ad ammorbidire la morsa istituzionale contro i dissidenti? L’ipotesi assai vicina di una candidatura nel club del WTO , l’Organizzazione Mondiale del Commercio, potrebbe spingere il paese ad abbracciare una maggiore tolleranza per la libertà degli utenti Internet.

Ad ogni modo, malgrado le promettenti dichiarazioni dei burocrati comunisti, il Vietnam resta un vero inferno per le libertà digitali . Il mercato delle telecomunicazioni è interamente gestito dallo Stato , secondo l’esempio cinese, mentre i numerosi cybercafe sono stati trasformati in strutture paramilitari .

Ma si sa, la speranza è l’ultima a morire e la liberazione di Toan è senza dubbio un buon punto di partenza per sperare in un Vietnam più libero.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    L'ipotesi peggiore (l'unica)
    Ipotizziamo che domani vogliono blindare i computer e farti pagare ogni spillo che ci infili sopra!Il BOICOTTAGGIO è l'unica arma che ci resterà quando avranno ammazzato internet per continuare i loro guadagni vendendo stupide canzoni e stupidi film a prezzi assurdi! Non servirà a niente, è vero, perchè le grandi masse continueranno a comprare la loro cacca.Diciamo allora che il Boicottaggio è l'unica arma che tu singolo individuo hai a disposizione per non sottostare alla prepotenza delle majors. Gli altri facciano come vogliono, del resto questo strapotere glielo hanno dato loro e continuano a darglielo ... non si lamentino un domani quando vedranno negate le loro libertà digitali.
  • Anonimo scrive:
    Bellissima notizia!!!
    Finalmente una bella notizia.Mi fa piacere che nn tutte le discografiche la pensino allo stesso modo.Effettivamente questa RIAA a forza di denunce ha totalizzato un bell'incasso.Se ha un minorenne che a scaricato qualche decina di mp3 gli viene chiesto un indennizzo di 6.000 dollari...Se fossi dittatore del mondo prenderei i dirigenti RIAA e li butterei dentro l'etna..
  • Anonimo scrive:
    scontabili del 50%
    Affrettatevi gente, se cedete subito e senza storie, sono per un breve periodo pagate la meta'.Venghino siori e siore.Bella questa, ti dico che ti potrei far causa ma se mi paghi subito una ragionevole cifra rinuncio.Da noi questa cosa non si chiama estorsione?
  • Anonimo scrive:
    tafazzi inside
    dai, non prendiamoci in giro. RIAA e discografici sono culo e camicia e il fatto che adesso si mettano a litigare mi sa di burla.tutti sanno che vogliono spartirsi la torta della musica online, non scherziamo!Un pò come dire: "uso linzozz ma combatto la filosofia open source"
  • marozia scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    D'accordissimo.Io sono tra quelli che abbinano p2p all'acquisto (sempre rigorosamente via internet con spedizione postale).Ovvio che non compro schifezze.Quindi credo che ne uscirebbero vincitori quelli che fanno buona musica (giochi-film) e perdenti quelli che vanno avanti solo a "nome del distributore" e pubblicità varia.Bellissimo.Un sogno.
  • puffetta scrive:
    Re: OT - (mod fa un po' come di pare)
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: puffetta



    MA, SOPRATTUTTO DITE FORTE E CHIARO, che in
    p2p

    gira la vera notizia sulla musica che

    piace ai giovani:

    "Quella musica che noi major non cachiamo e non

    lanciamo perchè i nostri gusti orrendi

    preferiscono musica che non rimanga in eterno

    ma che fa cassetta!"

    Stai parlando delle suonerie a 24?? :'( . :'( . Ti prego, pietàààààààààààààà!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ste major mi hanno proprio stufato!
    - Scritto da: puffetta

    MA, SOPRATTUTTO DITE FORTE E CHIARO, che in p2p
    gira la vera notizia sulla musica che
    piace ai giovani:
    "Quella musica che noi major non cachiamo e non
    lanciamo perchè i nostri gusti orrendi
    preferiscono musica che non rimanga in eterno
    ma che fa cassetta!"Stai parlando delle suonerie a 24??
  • puffetta scrive:
    Ste major mi hanno proprio stufato!
    Dovrebbero finirla di rompere le scatole e dire solo bugie per avere leggi a loro sussidio. Tra un po? ce le troviamo dietro il portone di casa a spiarci dal buco della serratura, manco fossero gli addetti speciali alla difesa mondiale della vita del pianeta. :@ .Basta con le bugie!DITE FORTE E CHIARO CHE:spesso il cd masterizzato nel giro di poco tempo muore. Muore perchè lo scaricone lo lascia in auto al caldo e al freddo. Muore perchè lo scaricone non lo conserva nella sua custodia ma lo riempie di ditate, di graffi e di polvere.Muore perchè lo scaricone lo masterizza da cane.MA, SOPRATTUTTO DITE FORTE E CHIARO, che in p2p gira la vera notizia sulla musica che piace ai giovani: "Quella musica che noi major non cachiamo e non lanciamo perchè i nostri gusti orrendi preferiscono musica che non rimanga in eterno ma che fa cassetta!"==================================Modificato dall'autore il 30/01/2006 12.49.02
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: uteki



    P.S.-O.T.: Ma i primi Judas Priest, quelli di


    Rocka Rolla, Sad Wings of Destiny e Sin After


    Sin, tu li consideri gothic?



    Direi proprio di no. Ma io non sono nessuno!

    Dissento... e non chiedo più la mano della
    consanguinea ;)

    Ciao,
    LuigiAzzo! Basta poco! Non era amore vero! :)
  • uteki scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)


    P.S.-O.T.: Ma i primi Judas Priest, quelli di

    Rocka Rolla, Sad Wings of Destiny e Sin After

    Sin, tu li consideri gothic?

    Direi proprio di no. Ma io non sono nessuno!Dissento... e non chiedo più la mano della consanguinea ;)Ciao,Luigi
  • Anonimo scrive:
    Re: vinile
    - Scritto da: Anonimo
    Si, anche questo comportamento è illegale :s

    - Scritto da: Anonimo

    domanda: ma se io scarico esclusivamente cose
    che

    possiedo in vinile sarei ugualmente
    perseguibile?

    In realtà per queste opere io ho sborsato il

    dovuto in termini di diritto d'autoremi chiedo in base a quale principio (a parte il fatto che scaricando automaticamente condivido)
  • Anonimo scrive:
    Re: CLAP CLAP
    - Scritto da: Anonimo
    arriverei quasi a dire che è soprattutto chi
    scarica ad essere il loro cliente.

    Mi è capitato spessissimo di tirare giù qualcosa
    e se poi lo consideravo degno prendermelo
    originale.claro.sparisse il p2p tu resteresti un acquirente di CD, mentre chi è diventato melomane solo perchè potava scaricare gratis, entro la 30ina ha smesso di ascoltare musica o continua ad ascoltare la radio, come faceva prima
  • Anonimo scrive:
    Re: vinile
    Si, anche questo comportamento è illegale :s - Scritto da: Anonimo
    domanda: ma se io scarico esclusivamente cose che
    possiedo in vinile sarei ugualmente perseguibile?
    In realtà per queste opere io ho sborsato il
    dovuto in termini di diritto d'autore
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: uteki
    Bravo! Parole sante.

    Guarda, se fossi una figa, ti farei una corte. E
    se non fossi sposato, garbatamente chiederei la
    mano di tua sorella.

    P.S.-O.T.: Ma i primi Judas Priest, quelli di
    Rocka Rolla, Sad Wings of Destiny e Sin After
    Sin, tu li consideri gothic?Direi proprio di no. Ma io non sono nessuno!
  • Anonimo scrive:
    vinile
    domanda: ma se io scarico esclusivamente cose che possiedo in vinile sarei ugualmente perseguibile? In realtà per queste opere io ho sborsato il dovuto in termini di diritto d'autore
  • Anonimo scrive:
    Re: CLAP CLAP
    arriverei quasi a dire che è soprattutto chi scarica ad essere il loro cliente.Mi è capitato spessissimo di tirare giù qualcosa e se poi lo consideravo degno prendermelo originale.- Scritto da: pikappa

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: gian_d


    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.



    una scelta opportunista, senz'altro, ma

    certamente ben piazzata ;-)



    del resto lo dichiara "questo tipo di iniziativa

    non fa bene agli affari dei miei clienti"



    ed io non posso che essere d'accordo.
    Anch'io, si sono resi conto che questo
    atteggiamento allontana i clienti, perchè anche
    chi scarica dal p2p è loro cliente, tramite p2p
    ai concerti non ci si può andare, ad esempio, e
    poi c'è sempre la possibilità che un ascoltatore
    "a scrocco" diventi un fan, che si compra anche
    le mutande firmate dal gruppo/artista preferito,
    oltre che il semplice CD
  • Anonimo scrive:
    Re: I LADRONI DELLA RIAA
    - Scritto da: Anonimo
    Non sapendo più come spillare quattrini li
    estorcono con minacce legali e denunce alle
    famiglie sguinzagliando i loro avidi e voraci
    pescecani avvocati.
    SQUALLIDI esseri.Cavoli ci stavo pensando anche i nostri politici messi in confronto alla Riaa ci fanno bella figura !
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: Anonimo
    Ipotizziamo che un giorno il copywright così come
    lo conosciamo sparisca.
    O meglio ipotizziamo che il p2p venga reso
    legale. Magari con un piccolo sovrapprezzo sulle
    adsl.
    Cosa succederebbe ?
    Voi comprereste ancora cd / dvd / giochi ?
    Io sì.Io anche.Anzi, il mercato avrebbe solo da guadagnarci.Ci sarebbero in vendita solo CD con vera musica.Confezioni ben fatte, con belle copertine, cofanetti, e magari con due copie per ogni CD per salvaguardare l'acquisto nel tempo.
    Perchè un cd con la copertina patinata, i testi,
    le foto e la massima risoluzione audio ottenibile
    non si potrà mai paragonare a un mediocre mp3 da
    128 kbit.Ma a parte questo, che comunque e' un fattore molto importante, ci sara' un vero distinguo tra oggetto (il CD) e il suo contenuto (la musica).E le case discografiche torneranno a fare il loro lavoro di base: gli editori.Si limitassero ad editare e stampare e basta.
    Soprattutto se devo fare un regalo il cd
    originale fa tutta un' altra figura di quello
    masterizzato.
    Certamente ci saranno grossi cali di vendite.Di vendite di CD, forse, ma non credo neanche tanto sensibile.
    Senza dubbio.Senza dubbio ci sara' un aumento nel mercato globale della musica.Invece di spendere 30 euro per un CD al mese, molta piu' gente spendera' un euro al giorno per un brano o due.
    Ma ad un certo punto la situazione si assesterà,
    perchè più giù non potrà mai andare.
    Chi rimarrà ?
    Con ogni propabilità quelli che faranno cd degni
    di essere acquistati o regalati.
    E i cd con 1 o 2 canzoni belle e i resto m...a
    falliranno.Magari!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)

    Perchè un cd con la copertina patinata, i testi,
    le foto e la massima risoluzione audio ottenibile
    non si potrà mai paragonare a un mediocre mp3 da
    128 kbit.La copertina, se proprio la voglio la stampo a colori, per quanto riguarda la qualità audio hai mai sentito parlare di encoder lossless? (MonkeyAudio, FLAC e simili...)
    Soprattutto se devo fare un regalo il cd
    originale fa tutta un' altra figura di quello
    masterizzato.Se devo regalare la solita fuffa pop, preferisco regalare un masterizzato, tanto è quello il suo valore. E' inutile incartare d'oro la merd@...
    Certamente ci saranno grossi cali di vendite.
    Senza dubbio.
    Ma ad un certo punto la situazione si assesterà,
    perchè più giù non potrà mai andare.
    Chi rimarrà ?Come si dice in questi casi, il mercato deciderà il vero prezzo a cui tali supporti debbano essere venduti. (IMHO molto meno dei prezzi attuali )
    Con ogni propabilità quelli che faranno cd degni
    di essere acquistati o regalati.
    E i cd con 1 o 2 canzoni belle e i resto m...a
    falliranno.Magari!!
  • uteki scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    Bravo! Parole sante.Guarda, se fossi una figa, ti farei una corte. E se non fossi sposato, garbatamente chiederei la mano di tua sorella.P.S.-O.T.: Ma i primi Judas Priest, quelli di Rocka Rolla, Sad Wings of Destiny e Sin After Sin, tu li consideri gothic?
  • avvelenato scrive:
    Poliziotto buono e poliziotto cattivo.
    Old.
  • pikappa scrive:
    Re: CLAP CLAP
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: gian_d

    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.

    una scelta opportunista, senz'altro, ma
    certamente ben piazzata ;-)

    del resto lo dichiara "questo tipo di iniziativa
    non fa bene agli affari dei miei clienti"

    ed io non posso che essere d'accordo.Anch'io, si sono resi conto che questo atteggiamento allontana i clienti, perchè anche chi scarica dal p2p è loro cliente, tramite p2p ai concerti non ci si può andare, ad esempio, e poi c'è sempre la possibilità che un ascoltatore "a scrocco" diventi un fan, che si compra anche le mutande firmate dal gruppo/artista preferito, oltre che il semplice CD
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: Anonimo
    Ipotizziamo che un giorno il copywright così come
    lo conosciamo sparisca.
    O meglio ipotizziamo che il p2p venga reso
    legale. Magari con un piccolo sovrapprezzo sulle
    adsl.
    Cosa succederebbe ?
    Voi comprereste ancora cd / dvd / giochi ?
    Io sì.Non è che deve sparire il Copyright. Semplicemente, dev'essere rielaborato, in modo che solo l'artista possa recepire i soldi, in contraccambio al servizio offerto. Come ho già detto, ora come ora, SIAE/RIAA/MPAA, sono nient'altro che dei labirinti burocratici ove sia l'artista, che il consumatore, vengono spediti, per forza di cose. Nell'attraversare questo labirinto, il costo lievita in quanto vi è una serie di sovraccosti "generici" (per operazioni "Fantasma"). Morale della favola, c'è chi si riempie le tasche senza produrre o fare nulla, ma semplicemente esercitando la propria presenza parassita. Tutto ciò è inaccettabile. Queste istituzioni devono essere rese ILLEGALI. Inoltre, dev'essere liberalizzata la diffusione delle informazioni e delle proprietà intellettuali, fino a quando queste non vengono utilizzate per scopi di lucro.Vietare la cultura, è un reato contro l'umanità. Quando, invece, il materiale viene recepito gratuitamente, ma usato per scopo di lucro, o quando, invece, viene richiesto del materiale legale, e fornito uno illegale (es. CD di Office XP originale richiesto, e ti trovi quello masterizzato dentro la scatola), allora, in quel caso, la pirateria và combattuta strenuamente.Le opere intellettuali create, inoltre, possono godere della protezione fino a 5/10 anni dalla loro creazione. Poi diventano pubbliche e gratuite e non come ora, che c'è un intero albero genealogico che ci guadagna sopra, per opere prodotte 30 anni fà.La sovrattassa nei supporti di masterizzazione dovrà essere diretta come gabella agli artisti, in modo da rendere il materiale, ottenuto gratuitamente ed usato gratuitamente, comunque legale, senza danneggiare le finanze dei creatori delle opere.
    E i cd con 1 o 2 canzoni belle e i resto m...a
    falliranno.Questo non può che far bene alle opere stesso. E' un aumento della qualità, ove il vero artista viene elogiato.
  • AndreaMilano scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: Buzz:cuttone:
    Spero rimarranno i musicisti, che guadagnerebbero
    il 400% in più di quello che guadagnano ora,
    vendendo i loro cd direttamente al pubblico a 5
    euro col sito web ecommerce gestito dalla
    moglie/ragazza/amico/fratello/cugino.

    @^Appoggiata in pieno Buzz.
  • riddler scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    La produzione di massa, che bene o male e' la produzione attuale, raramente e' di qualita'. Chiaramente per massimizzare i profitti l'ideale e' creare qualcosa che venda tantissimo, tuttavia andando in questa direzione si impoverisce l'offerta appiattendola sulla solita sbobba pop.Facendo 2+2 se ne deduce che le vendite caleranno ancora molto con o senza P2P e che il formato album sara' destinato a ridursi enormemente in favore dei singoli. Questo a meno di una sterzata che vedo decisamente improbabile ancora per qualche anno.La "tassa" (opzionale?) sulle connessioni penso possa essere una via intelligente per uscire da questa situazione, almeno parzialmente. Se la tassa fosse opzionale sarebbe del tutto equa (bisogna poi vedere la somma...). Se si arrivasse a questo sarebbe pienamente giustificata un'attivita' di repressione contro quelle persone che non dovessero pagarla, pur scaricando di tutto e di piu': non avrebbero infatti nessuna scusante.Rimane da vedere l'equita' della somma richiesta, appunto.
  • mr_setter scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: Anonimo
    Ipotizziamo che un giorno il copywright così come
    lo conosciamo sparisca.
    O meglio ipotizziamo che il p2p venga reso
    legale. Magari con un piccolo sovrapprezzo sulle
    adsl.
    Cosa succederebbe ?
    Chi rimarrà ?Resteranno (almeno lo spero...) gli artisti e le loro invenzioni musicali, interessanti, originali, curiose, divertenti...Se si "pulisse" il panorama musicale moderno e venisse fuori la vera essenza della musica, che e' quella di creare emozioni, non potremmo che essere contenti!;P LV&P N.B.a proposito voi lo avete mai sentito questo nuovo musicista italiano che si chiama Arcangelo Corelli?eccezzionale! decisamente meglio di Laura Pasini....questo ad es. e' il titolo di uno dei sui brani piu' beli:Adagio dal Concerto Grosso op 6 no 8 in Sol minorese avete occasione ascoltatelo ne vale la pena.....;-))
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ipotesi peggiore (o migliore)
    - Scritto da: Anonimo
    Ipotizziamo che un giorno il copywright così come
    lo conosciamo sparisca.
    O meglio ipotizziamo che il p2p venga reso
    legale. ALT, il p2p E' legale, così come è legale la comunicazione client/server ed il tcp/ip su cui è basata l'intera infrastruttura di rete da 20 anni.E' il caso di cominciare a creare una distinzione NETTA tra p2p e copyright, è gioco delle major/siae continuare a ripetere che è illegale il p2p invece di dire giustamente che è la violazione del diritto d'autore il reato commesso, che NON E' e non va confusa nemmeno con la parola FURTO.Basta disinformazione, ci pensano già le corporazioni.
    Magari con un piccolo sovrapprezzo sulle
    adsl.
    Cosa succederebbe ?
    Voi comprereste ancora cd / dvd / giochi ?
    Io sì.Anche io! :)
    Perchè un cd con la copertina patinata, i testi,
    le foto e la massima risoluzione audio ottenibile
    non si potrà mai paragonare a un mediocre mp3 da
    128 kbit.
    Soprattutto se devo fare un regalo il cd
    originale fa tutta un' altra figura di quello
    masterizzato.
    Certamente ci saranno grossi cali di vendite.
    Senza dubbio.
    Ma ad un certo punto la situazione si assesterà,
    perchè più giù non potrà mai andare.No, ma guarda, io credo che il mercato sia già assestato a sufficienza: chi compra i cd lo fa con o senza p2p, che usa per informazione e ascolto di gruppi tra cui molti nuovi underground perchè al di fuori del circuito commerciale radio e tv. Qundi, la vera musica.I cd in genere, o i film, sono quel tipo di "prodotto" che quando non arrivi a fine mese puoi tranquillamente evitare di acquistare, al contrario del pane.Sono anni che ripetono che c'è la recessione, e poi con il calo di vendite (che stranamente quando ogni anno le major audio/video mostrano i bilanci è trasformato in un +30% circa.. giusto perchè la matematica è una loro opinione) addossano la colpa semplicemente alla pirateria?Facile. Ed ingiusto, come qualunque parola che può uscire da un esperto di marketing, l'arte di vendere la merda facendola passare per oro aggiungendo un fiocco colorato ed una bella confezione.
    Chi rimarrà ?
    Con ogni propabilità quelli che faranno cd degni
    di essere acquistati o regalati.
    E i cd con 1 o 2 canzoni belle e i resto m...a
    falliranno.Spero rimarranno i musicisti, che guadagnerebbero il 400% in più di quello che guadagnano ora, vendendo i loro cd direttamente al pubblico a 5 euro col sito web ecommerce gestito dalla moglie/ragazza/amico/fratello/cugino. @^
  • Anonimo scrive:
    Re: CLAP CLAP
    - Scritto da: gian_d

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: gian_d


    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.



    una scelta opportunista, senz'altro, ma

    certamente ben piazzata ;-)

    non intendevo dire che si ergono a novelli
    paladini della libera copia.
    Fa onore nel senso che dimostra una maggiore
    serietà come impresa e probabilmente una migliore
    lungimiranza rispetto al dinosauroBeh sono furbi, ma in senso buono: hanno capito che così facendo, alla lunga perdono clienti.E' sicuramente lungimiranza, del resto credo che neanche loro saltino di gioia sapendo che la gente scarica dal p2p le loro canzoni, semplicemente tentano di affrontare il problema in modo diverso.
  • Anonimo scrive:
    L'ipotesi peggiore (o migliore)
    Ipotizziamo che un giorno il copywright così come lo conosciamo sparisca.O meglio ipotizziamo che il p2p venga reso legale. Magari con un piccolo sovrapprezzo sulle adsl.Cosa succederebbe ?Voi comprereste ancora cd / dvd / giochi ?Io sì.Perchè un cd con la copertina patinata, i testi, le foto e la massima risoluzione audio ottenibile non si potrà mai paragonare a un mediocre mp3 da 128 kbit.Soprattutto se devo fare un regalo il cd originale fa tutta un' altra figura di quello masterizzato.Certamente ci saranno grossi cali di vendite. Senza dubbio.Ma ad un certo punto la situazione si assesterà, perchè più giù non potrà mai andare.Chi rimarrà ?Con ogni propabilità quelli che faranno cd degni di essere acquistati o regalati.E i cd con 1 o 2 canzoni belle e i resto m...a falliranno.
  • Anonimo scrive:
    I LADRONI DELLA RIAA
    Non sapendo più come spillare quattrini li estorcono con minacce legali e denunce alle famiglie sguinzagliando i loro avidi e voraci pescecani avvocati.SQUALLIDI esseri.
  • gian_d scrive:
    Re: CLAP CLAP
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: gian_d

    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.

    una scelta opportunista, senz'altro, ma
    certamente ben piazzata ;-)non intendevo dire che si ergono a novelli paladini della libera copia. Fa onore nel senso che dimostra una maggiore serietà come impresa e probabilmente una migliore lungimiranza rispetto al dinosauro
  • Anonimo scrive:
    Re: CLAP CLAP
    - Scritto da: gian_d
    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.una scelta opportunista, senz'altro, ma certamente ben piazzata ;-)del resto lo dichiara "questo tipo di iniziativa non fa bene agli affari dei miei clienti"ed io non posso che essere d'accordo.soffro a non comprare roba copycontrolledsoffro a non comprare roba che costa troppoaspetto perchè la roba costi meno, o di trovarla usata, oppure nelle vendite online o per posta ... e per il copycontrolled, soffro e basta: che vadano affanjuko
  • gian_d scrive:
    CLAP CLAP
    Un'iniziativa che fa onore a questa casa.
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