Violenza sessuale ripresa col cellulare, arrestati

Due 15enni abusano di un compagno di scuola e riprendono tutto col telefonino. All'accusa di violenza si aggiunge quella di pornografia minorile

Ferrara – È molto più che bullismo quanto è accaduto a Cento (FE): due 15enni sono accusati di violenza sessuale e pornografia minorile per aver abusato di un loro coetaneo e per aver ripreso il tutto con la fotocamera del telefono cellulare.

La notizia è esplosa in questi giorni, benché i fatti risalgano ad oltre un mese fa e l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza del GIP del tribunale dei minori di Bologna, sia stato eseguito solo nei giorni scorsi.

La vittima, un ragazzo con un lieve deficit di apprendimento che viene seguito da un insegnante di sostegno, ha raccontato gli abusi – subiti nei bagni della scuola – solo dopo alcune settimane dai fatti, quando in famiglia si è saputo dei contenuti di certe fotografie diffuse dai due compagni.

Trasferiti nel carcere minorile di Bologna, i due sono accusati di violenza sessuale di gruppo, a cui si è aggiunta l’accusa di pornografia minorile per aver diffuso le immagini delle violenze riprese con il telefono cellulare.

L’episodio è di gravità inaudita, e lo è evidentemente a prescindere dal fatto che gli abusi siano stati ripresi con un telefono cellulare. Fattore che però è valso ai due colpevoli l’accusa di diffusione di pornografia minorile, sebbene le foto scattate significano con ogni probabilità solo che i due giovani non avessero intenzione di mantenere il segreto sull’episodio ma anzi volessero vantarsene, come dimostra il successivo passaggio di mano di foto dell’accaduto, che ha consentito di rivelare la violenza.

D.B.

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