Virgilio, leggibili gli SMS degli utenti

Da un certo indirizzo web, accessibile senza password o avvisi di protezione, è possibile aprire log da 20 megabyte con dentro indirizzi email, numeri di cellulare e testi degli SMS - UPDATE


UPDATE a fondo pagina – Roma – Non c’è pace per i server di grandi fornitori di servizi italiani. Dopo la scoperta delle schede abbonato di Sky liberamente accessibili di cui ha parlato Punto Informatico nei giorni scorsi, ora emerge un’altra questione simile, dove ad essere visibili sono però i dati, testi compresi, di certi SMS inviati da Web.

Accedendo ad un servizio di Virgilio-TIN.it, un utente ha infatti potuto scoprire una directory che contiene i file di log del sistema di invio degli SMS. Sono file da 20 megabyte con dentro tutto quello che va dal testo degli SMS inviati all’indirizzo email di chi li ha spediti, dal numero di telefono del destinatario all’orario e al giorno della spedizione. A quei file, e a quella pagina, si accede senza che venga richiesta alcuna password né che si venga in alcun modo avvertiti che si tratta di materiali riservati eccetera.

Va detto, però, che trovare quella URL non è semplice . Scrive Alessandro “mi sono imbattuto nella directory (omissis, ndr.)” dove “con grande stupore ho trovato dei file di log leggibili pubblicamente contenenti l’elenco degli sms”. La directory individuata da Alessandro (“dedico alla mia Danila questa scoperta”) era peraltro già segnalata in rete. Punto Informatico ha potuto individuare la URL che conduce ai log anche in un post pubblicato su Usenet da un altro utente italiano alcuni mesi fa.

In quei log, come è facile immaginare, messaggi privati o privatissimi, cose come:

“Ihihhih bello Edi:D adoro pure paperino e zio paperone:P e il bello è ke li leggo ankora in gran segreto:P”
Ok ma tu promettimi di esprimerti più liberamente,senza nascondere nulla.Se mi vuoi dire che ti manco fallo non pensarci troppo,ok?
va bene..allora ci vediamo domani sera, buona notte piccolina

Virgilio è stato avvertito da Punto Informatico di quanto accaduto ed è dunque probabile che questa modalità di accesso sia presto inibita. Inibire l’accesso del pubblico ai dati degli utenti, anche se relativo ad altra situazione, è quanto scelto da Sky poche ore dopo la pubblicazione dell’ articolo di PI sull’argomento.

UPDATE ore 5 : Il server di Virgilio-TIN non è più raggiungibile pubblicamente.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    la verita'
    leggendo il forum mi sono davvero rattristato della mentalita' media che regna qui..se qualcuno in giro per il mondo si crea la propria distro, ecco tutti che esultano.. ma se lo fa un cinese, allora no, e' male, fa schifo, e' pericoloso (per chi poi?) e cosi' via..la stessa cosa successe con la notizia del DragonChip, una balla spaventosa, il chip e' stato fatto da degli universitari, come tesina, nessuno ha mai pensato di produrlo in serie (solo gli italiani che hanno scritto la notizia c'hanno pensato). In italia invece, famosa di sicuro non per l'informatica, ma solo per pizza, spaghetti e scarpe, dove nessuno si sbatte a farsi la propria distro, ecco che commentano nei modi piu' orribili e razzisti che abbia mai visto contro persone, che, sono persone.. eppure gli dei del forum di PI, non sono niente di meglio.. e se solo studiassero la geografia e la storia della cina, forse capirebbero il perche' di molte cose. quando parlate del tibet, come se i cinesi stessero ancora facendo la guerra li', e' una balla! tutto successe 50 anni fa! sono 15 anni che la cina continua a investire soldi e mandare aiuti ai tibetani.. e se parlate con i tibetani, ti assicurono che dicono che la maggior parte di loro sono stati sfruttati e uccisi dagli stranieri e non dai cinesi.. loro dicono: nessuno puo' dire se il comunismo in cina sia stata (dal 50 agli anni 80) una cosa buona o no, comunque ci serviva, poiche' prima erano sotto una dittatura imperiale, dove regnava il caos e le persone morivano di fame; mentre con il comunismo, ecco che le cose stavano migliorando, tutti iniziavano ad avere un lavoro, casa, cibo.. nessuno di voi italiani puo' giudicare un popolo di oltre 1.6 miliardi di persone solo perche' per 30 anni (oltre 20 anni fa) erano sotto una dittatura comunista che doveva riportare pace e serenita', applicando le leggi in modo stretto perche' il caos e l'illegalita' era ovunque... La cina di cui state parlando e' quella di 20 anni fa, se non di piu'!qui non esiste il comunismo da un bel po'. certo, continuano ad esserci restrizioni, ma la cina sta crescendo, 2 anni fa non si poteva comprare una macchina, oggi, sono in pochi a non poterselo permettere. il governo sta aiutando i contadini e le citta' dell'entro terra ad evolversi, hanno costruito una diga sul fiume giallo, gli italiani a gridare allo scandalo, ma per i cinesi, e' una grossa opportunita', poter portare elettricita' gratis a queste zone povere, poi dargli il telefono, creare scuole.. mentre 4 pirla continuano a lamentarsi della diga (perche' a loro piaceva andare in barca su tutto il fiume giallo), meglio il turismo o dare una mano alla popolazione povera del posto?piantatela di giudicare qualcuno senza nemmeno conoscerne il nome, la storia, la mentalita'.. guardate a voi stessi, italiani, famosi nel mondo solo per 4 cose.. fra cui le scarpe.. cavolo, ieri un ragazzo del Bangladesh, qui per studiare, appena saputo che ero italiano ha cominciato a parlare, dicendo, italia, compra da noi la stoffa per fare le scarpe.. come? ci sono pure programmatori in italia? ma non fanno solo pizza e scarpe? questa e' l'italia vista da fuori.. percio' prima di giudicare gli altri popoli, guardatevi attorno..
    • Anonimo scrive:
      Re: la verita'
      - Scritto da: Anonimo
      pure programmatori in italia? ma non fanno
      solo pizza e scarpe? questa e' l'italia
      vista da fuori.. percio' prima di giudicare
      gli altri popoli, guardatevi attorno..Ma in effetti non è che facciamo molto altro. Gli hai detto però che abbiamo la mafia?... ah già mannaggia dimenticavo che anche con la mafia i cinesi ci battono 10-0
      • Anonimo scrive:
        Re: la verita'
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        pure programmatori in italia? ma non fanno

        solo pizza e scarpe? questa e' l'italia

        vista da fuori.. percio' prima di
        giudicare

        gli altri popoli, guardatevi attorno..

        Ma in effetti non è che facciamo molto
        altro. Gli hai detto però che abbiamo la
        mafia?... ah già mannaggia dimenticavo che
        anche con la mafia i cinesi ci battono 10-0ma la nostra mafia e' piu' famosa :)
  • Anonimo scrive:
    W l'America W Windows
    L'america perche' se non ci fossero stati loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu' o meno come i paesi a destra dell'AdriaticoWindows, perche' con tutti i difetti e problemi che ha, è quello che oggigiorno meglio si adatta al desktop (sopratutto per i programmi di cui dispone).
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'America W LINUX
      L'america perche' se non ci fossero statiloro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu'o meno come i paesi a destra dell'Adriatico Linux, perche' rispecchia fedelmentetutti gli ideali di libertà di impresa,calpestati ogni giorno dallapresenza di un monopolio sovieticocome quelli di microsoft
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'America W Linux
      L'America perche' se non ci fossero stati loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu' o meno come i paesi a destra dell'AdriaticoLinux, perche' difetti e problemi non ne ha, perché è quello che oggigiorno meglio si adatta a qualunque impiego (sopratutto per i programmi di cui dispone), e perché viste le politiche del Grande Fratello, affidandoci a loro prima o poi finiremmo come erano gli stati a destra dell'Adriatico. E siccome certo in quel modo negli USA non ci vogliono finire, anche l'Amministrazine USA finirà per capire che Linux fa meglio gli interessi generali di tutti molto meglio dell'attuale monopolista.
      • Anonimo scrive:
        W che cosa ???
        ....
        anche l'Amministrazine USA finirà
        per capire che Linux fa meglio gli interessi
        generali di tutti molto meglio dell'attuale
        monopolista.Che ingenuita'.Tutto dice il contrario.Cioe' che il modo d'intendere l'economia oggi (in cui gli USA hanno un ruolo rilevante) favorisce di fatto le grosse corporazioni. A discapito dei piccoli produttori.Queste multinazionali, in tutto il mondo, CONTROLLANO i governi con i SOLDI dei CONSUMATORI.Nessuno bada alla qualita'. Ma al ritorno, in termini di popolarita' verso gli elettori, o guadagno $.Ci siamo salvati dall'essere come quelle nazioni al di la' dell'Adriatico, soltanto per finire come l'Argentina.Sacrificabili in caso di necessita' e nel nome del profitto di pochi.
        • Anonimo scrive:
          Re: W che cosa ???


          Che ingenuita'.
          Tutto dice il contrario.
          Cioe' che il modo d'intendere l'economia
          oggi (in cui gli USA hanno un ruolo
          rilevante) favorisce di fatto le grosse
          corporazioni. A discapito dei piccoli
          produttori.

          Queste multinazionali, in tutto il mondo,
          CONTROLLANO i governi con i SOLDI dei
          CONSUMATORI.
          Nessuno bada alla qualita'. Ma al ritorno,
          in termini di popolarita' verso gli
          elettori, o guadagno $.

          Ci siamo salvati dall'essere come quelle
          nazioni al di la' dell'Adriatico, soltanto
          per finire come l'Argentina.
          Sacrificabili in caso di necessita' e nel
          nome del profitto di pochi.Vaglielo a spiegare a questi ignoranti che parlano di mercato senza rendersi conto nemmeno di cosa blaterano. Se avessero letto un minimo, dico solo un minimo, di Marx avrebbero capito il ruolo dei monopoli nelle società capitalistiche; evidentemente sono troppo presi a imparare le funzioni del nuovo cellulare per prendersi la briga di informarsi. Vedrai che prima o poi arriverà un drammatico risveglio e penso che sarà prima di quanto immaginiamo.
          • BSD_like scrive:
            Re: W che cosa ???
            Marx ed il suo seguito hanno fallito oggettivamente da un bel pò.Semmai se si leggessero la bibbia del capitalismo, il libro di Smith, capirebbero che già fin dagli albori il capitalismo come tale vive solo senza i monopoli e con il libero mercato; i monopoli rischiano di portare alla disfatta ed al collasso le società capitaliste, che invece per propria natura vivono solo senza monopoli.È per questo che devono intervenire gli stati, stabilendo delle regole che evitino il formarsi di monopoli anche quando questi derivano da bravura economica di una società (vedasi caso AT&T) o dell'imprenditore; figurarsi il caso in cui il monopolio deriva da politiche illegali (vedasi caso M$, cosi come accertato dai processi).Si sono fatte 2 guerre mondiali da parte delle società liberiste occidentali contro i sistemi autoritari monopolistici: la II contro il Nazifascismo e la III contro il comunismo (guerra fredda).Ma vi è ancora chi non ha imparato niente proprio da chi questo modello di società circa 3 secoli fà, ha fondato. E se l'avevano imparato loro con 0 anni di esperienza, possibile che vi è chi non lo impari ora con 3 secoli d'esperienza sulle spalle?
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???
            Hai tanta confusione in testa. Leggiti Marx e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il Capitale" è esattamente quello che sta avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di non vedere allora è un altro discorso.........
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???
            - Scritto da: Anonimo
            Hai tanta confusione in testa. Leggiti Marx
            e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il
            Capitale" è esattamente quello che sta
            avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di non
            vedere allora è un altro discorso.........La bancarotta dell'URSS l'aveva prevista? E voglio anche aggiungere che la Cina e tutti gli altri stati autoritari credono di poter usare Linux, ma lo spirito libertario ed antitotalitario della GPL e dell'internet che si portano in casa li abbatterà. Le dittature gestite in maniera davvero professionale cercano di bloccare Internet (illusi).
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Hai tanta confusione in testa. Leggiti
            Marx

            e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il

            Capitale" è esattamente quello che sta

            avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di
            non

            vedere allora è un altro discorso.........

            La bancarotta dell'URSS l'aveva prevista? E
            voglio anche aggiungere che la Cina e tutti
            gli altri stati autoritari credono di poter
            usare Linux, ma lo spirito libertario ed
            antitotalitario della GPL e dell'internet
            che si portano in casa li abbatterà. Le
            dittature gestite in maniera davvero
            professionale cercano di bloccare Internet
            (illusi).La bancarotta dell'Urss era prevedibile vista la corsa agli armamenti con gli Usa. Se invece l'Urss avesse resistito altri 10 anni a saltare in aria sarebbe stato l'occidente. Verosimilmente la sorte degli Usa non sarà diversa. Detto questo voglio ricordare che la Cina di oggi non è quella di Mao Tse Tung. E' una nazione che adotta un modello di stampo ultraliberista esattamente quel liberismo che tanto piace all'occidente. Non sto qui a difendere la Cina perché il modello cinese è tutto fuorché un modello positivo. Infatti la nazione della grande muraglia si sta adeguando al modello occidentale che è un modello di rapina devastante per il mondo intero (le guerre sono qui a testimoniarlo). Devo essere sincero, quando sento parlare della concorrenza "sleale" della Cina mi faccio grasse risate; si chiama liberismo non erano i potenti (e i loro giullari, nani e ballerine) a dirci che era il migliore (anzi l'unico) modello? Questo però finché eravamo noi i più forti. Ora non lo siamo più. La Cina è più "competitiva", chi non lo è va fuori mercato. Non erano gli industriali a voler meno "lacci e lacciuoli"? Nonostante che tali "lacci e lacciuoli" sono stati tolti, sulla pelle dei lavoratori e disoccupati, la Cina vende i suoi prodotti a meno. Ora gli stessi industriali vengono a piangere che non sono più competitivi riscoprendosi improvvisamente filantropi e invocando nuove rigidità del mercato (vedi dazi). No signori, non ci sto; abbiamo voluto il liberismo ora ce lo sorbiamo tutto quanto. Se non siamo competitivi con i nostri prodotti fatti nostri e bravi i cinesi: si chiama darwinismo sociale (confindustria docet). Se la nostra economia entrerà in una crisi irreversibile non ci vedo nulla di male. Quando questo avveniva per altre nazioni che venivano sprofondate nella miseria sentivo illustri commentatori televisivi parlare in termini asettici di milioni di miserabili, ora molto probabilmente la stessa sorte toccherà a noi; non ci vedo nulla di strano, a meno che ora le regole ed il cinismo valido per altri non debba più valere per noi.Cammbiando discorso non venirmi a raccontare che in Usa c'è la democrazia e non c'è la censura su internet perché è il paese che spia di più gli utenti internet (carnivore insegna). Che la GPL sia la migliore licenza libera (anzi l'unica) convengo con te, infatti io uso solo software libero (sto scrivendo con una debian) ma sul fatto che questa e internet riusciranno a liberare il mondo non mi farei troppe illusioni. La grande rete è sotto attacco del potere costituito che ne ha compreso la minaccia per i propri interessi ed a mio avviso il periodo migliore l'abbiamo superato. Credo che il futuro non possa riservarci che censura, oscurantismo e repressione.
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???

            suoi prodotti a meno. Ora gli stessi
            industriali vengono a piangere che non sono
            più competitivi riscoprendosi
            improvvisamente filantropi e invocando nuove
            rigidità del mercato (vedi dazi). No
            signori, non ci sto; abbiamo voluto il
            liberismo ora ce lo sorbiamo tutto quanto.Gli industriali fanno bne a chidere dazi, altrimenti fanno come molti loro sociE sai perche' lo fanno?Per sfruttare la manodopera a basso costo.
          • BSD_like scrive:
            Re: W che cosa ???
            Ma che stai dicendo, la Cina più brava? La Cina semplicemente paga di meno la manodopera, ed in generale il costo della vita e dei prodotti è più basso in Cina.Non esiste il libero mercato senza regole al quale tu accenni; la competizione è sacra ma deve essere una competizione che mette tutti (all'incirca) sullo stesso piano!Sarebbe come se su un ring di pugilato vi fossero 2 pugili, uno con equipaggiamento standard ed l'altro con un tondino di ferro nei guantoni.Non è solo nei confronti della Cina che si sono richiesti dazi, ma nei confronti di tutti quei paesi che adottano politiche sociali scarse o inesistenti: è chiaro che in questi termini la competizione è impossibile.L'URSS non si è sfaldata per la rivalità con gli USA, ma semplicemente perchè quel modello era perdente. Lo sai cosa disse al parlamento UE il presidente dell'attuale Ucraina 2 anni fà: "nel 2006 l'Ucraina produrrà più grano di quanto si produca in EU ed a costi nettamente più competitivi". Ma come nel periodo della guerra fredda l'URSS era costretta ad acquistare grano dal suo grande nemico, gli USA, ed oggi l'Ucraina da sola riesce a produrre grano per soddisfare quasi del tutto le esigenze di EU e della vecchia URSS?Altro che Marx!Purtroppo l'uomo è quello: guardati intorno "è disposto a dimenticare più facilmente chi gli uccide il padre e la madre, che chi gli ruba il patrimonio".
          • Sandro kensan scrive:
            Re: W che cosa ???
            - Scritto da: BSD_like
            Non esiste il libero mercato senza regole al
            quale tu accenni; la competizione è sacra ma
            deve essere una competizione che mette tutti
            (all'incirca) sullo stesso piano!Ciao BSD, mi permetto di risponderti anche se in materia sono piuttosto ignorante. Mi pare che si parli di competizione globale, giusto? E mi pare che il tuo discorso riguardi una "giusta" competizione, esatto?Se le premesse sono corrette (se non lo sono allora mi rivolgo a quelli che sostengono il libero mercato e vogliono i dazi) allora noto un errore di ragionamento, secondo me grave. La Cina e tutti i paesi poveri competono con la loro situazione sociale, con la loro manodopera e con il loro basso sviluppo tecnologico, insomma con loro stessi.In soldoni competono con gli stessi strumenti che avevamo noi italiani qualche anno addietro, se noi allora andavamo bene per gli altri, perché adesso loro non vanno più bene per noi?Io credo che chi gioca sporco non siano le nazioni che hanno il grado di sviluppo e il costo della manodopera che avevamo anni addietro noi, piuttosto sono le nazioni che competono slealmente, usando lo strumento militare oppure quello economico per sottrarre risorse ad alto valore senza pagarle.Mi spiego meglio, le nazioni che vendono armi o protezioni politiche per avere i favori del dittatore che poi gli fornisce materie prime scontate (di solito alle multinazionali), secondo me sono nell'illegalità.Comprare i funzionari locali per estrarre carbone oppure inquinare l'aria mia senza darmi un euro oppure fare pressioni militari o finanziamenti statali e inserire le multinazionali del proprio paese, trovo non sia una politica di "sacra competizione".A dire la verità senza le multinazionali che schiacciano l'agricoltore, il minatore e l'operaio del terzo mondo, il nostro sistema di vita crollerebbe, l'efficienza significa fare dove costa meno e da molti anni significa fare dove non ci sono diritti garantiti e dove pagando poco e pochi si possono portare a casa molte risorse.A casa mia significa approfittare di chi è in difficoltà, nel nostro paese è punito ma in economia pratica è accettato come sana competizione che regge il nostro sistema sociale.Qualcuno si è accorto di questo e ha creato il commercio equo e solidale, quindi non sono panzane mie e basta, sono anche panzane di un po' di gente...
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Alessandrox



            - Scritto da: Anonimo




            E' una nazione che adotta


            un modello di stampo ultraliberista


            esattamente quel liberismo che tanto
            piace


            all'occidente.



            Unitamente al fatto di non conoscere
            ancora

            il significato di liberta' di pensiero e

            parola (di espressione in genere), di
            essere

            un regime dittatoriale con partito UNICO

            perche' imposto.




            Non sto qui a difendere la


            Cina perché il modello cinese è tutto


            fuorché un modello positivo. Infatti la


            nazione della grande muraglia si sta


            adeguando al modello occidentale che è
            un


            modello di rapina devastante per il
            mondo


            intero (le guerre sono qui a

            testimoniarlo).



            Manca qualcosa, anzi molto:

            Qua' noi siamo liberi di contestarlo la
            NO.

            allora ti sei perso il programma in tv dove
            una serie di studenti dell'universita' piu'
            famosa di pechino (famosa anche all'estero),
            parlavano e discutevano proprio del governo
            cinese..
            Incompenso abbiamo visto quello trasmesso da molte TV dove i carriarmati schiacciavano gli studenti in piazza:
          • Anonimo scrive:
            Re: W che cosa ???

            Incompenso abbiamo visto quello trasmesso da
            molte TV dove i carriarmati schiacciavano
            gli studenti in piazza:Certe cose le dovresti dire agli affaristi occidentali e al "nostro" presidente del consiglio (le minuscole non sono casuali) che vanno a braccetto con la Cina. Siete davvero divertenti: quando a guadagnarci siamo noi fate sfoggio del peggior "pragmatismo", quando invece è qualcun altro vi riscoprite tutti filantropi e difensori dei diritti umani. Spero che la CIna ci riduca sul lastrico; è la giusta pena per un popolo di ipocriti e venduti che in nome dei soldi ha masssacrato (e continua a farlo) interi popoli e nazioni. Ora sono i cinesi ad abbracciare il nostro inno: buiness is business.P.S. delle nefandezze occidentali sui media neanche l'ombra. E non si parla di 20 persone ma di miliardi. Addirittura invadiamo una nazione piena di petrolio per "portare la democrazia". AHAHAHAHAHAHAHAH.
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'America W Windows
      - Scritto da: Anonimo
      L'america perche' CutHa fatto la rivoluzione e ne ha sancito i principi nella costituzione e nel PRIMO EMENDAMENTO
      cutLinux, perche' con tutti i difetti e
      problemi che ha, è quello che oggigiorno
      meglio si adatta al desktop (sopratutto per
      i programmi di cui dispone).ma anche ai server ai PDA e ai supercomputers e ai mainframe.E come il primo emendamento ti lascia la liberta' di parlare! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'America W Windows
      w la Duna, non andava poi così male, rispetto alle skoda...- Scritto da: Anonimo
      L'america perche' se non ci fossero stati
      loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu'
      o meno come i paesi a destra dell'Adriatico


      Windows, perche' con tutti i difetti e
      problemi che ha, è quello che oggigiorno
      meglio si adatta al desktop (sopratutto per
      i programmi di cui dispone).
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'America W Windows
      - Scritto da: Anonimo
      L'america perche' se non ci fossero stati
      loro dopo la Guerra...Torna a scuola va.
      • Anonimo scrive:
        Re: W l'America W Windows
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'america perche' se non ci fossero stati

        loro dopo la Guerra...

        Torna a scuola va.Why? Sai dare un motivo valido o non conosci tutti gli aiuti dati dall'America all'italia a fondo perduto?
  • Anonimo scrive:
    Immaginate !
    Immaginate una distro linux tutta italiana, con la semplicità di Windows e la grafica di OSX!Immaginate una società che produce questo gioiello software e lo distribuisce a livello prima europeo e poi mondiale.Il desktop più figo e più semplice mai esistito su hardware x86.Immaginate quanti posti di lavoro che creerebbe una cosa del genere!Daltronde noi italiani abbiamo gusto da vendere e sicuramente non ci mancano le capacità per sviluppare software (se i tedeschi hanno avuto SUSE e i francesi Mandrake...) perchè noi italiani non possiamo fare di più e di meglio a nostro uso e consumo e magari rivendere a terzi?Quanto risparmierebbe la nostra PA con un parco software creato ad hoc su base Open Source (gestionali/amministrativi/ servizi) a partire dalle poste, gli sportelli dei comuni, gli ospedali ecc ecc ?E quanti di noi troverebbero lavoro?Perchè devono guadagnarci solo gli americani? E in prospettiva i cinesi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Immaginate !

      tedeschi hanno avuto SUSE e i francesi
      Mandrake...) perchè noi italiani non
      possiamo fare di più e di meglio a nostro
      uso e consumo e magari rivendere a terzi?perche' noi italiani non ci rimbpocchiamo le maniche e mettiamo su la nostra distro INVESTENDO e soprattutto _RISCHIANDO_ soldi nostri...stiamo sempre li ad asperttare gli aiuti di stato, i prestiti a fondo perduto, i mutui agevolati.. etc. etc.anche per il calcio siamo ricorsi ai regali governativi...ma per piacerese c'era qualcuno che aveva voglia di fare una distro in Italia, ci sarebbe gia riucitoio personalmente ci ho provato con delle persone che conoscevo e che erano e sono grandi sostenitori dell'open e di linuxma poi la gente ha cominciato a sparire perche' i soldi erano pochi o nulli, trovare uno che investa su queste cose e' impossibile, il lavoro era spesso noioso e ripetitivo (mettetevi voi nel 98 a tradurre una distro), la banda per internet scarsa e costosa..in definitiva nessuno se l'e'e sentita di rischiare davvero...quando sono arrivate le prime offerte di lavoro retribuito, sono tutti sparitiquesta e' l'italia amico caro
  • Anonimo scrive:
    e l'europa?
    noi stiamo qui a farci le pugnette, senza capire che linux e il free sotware sono l'unica possibilita' di colmare il divario tecnologico con gli stati uniti. almeno in campo informatico.
    • opazz scrive:
      Re: e l'europa?
      Questa mi pare una grossa boiata.. In base a cosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: e l'europa?
        - Scritto da: opazz
        Questa mi pare una grossa boiata.. In base a
        cosa?in base al fatto che il mercato del software proprietario e' sostanzialmente chiuso. ma il mercato del software libero, e' appunto, libero. e chiunque puo' entrarci perche' non servono tanti soldi, ma solo buone idee. e non e' un caso infatti che i primi a mostrare interesse siano stati i paesi emergenti come il brasile e la cina. non hanno mica soldi da buttare no?un'europa intelligente favorirebbe lo sviluppo di un'industria software europea per una buona e sana competizione con l'industria americana (e cinese, giapponese, ecc...)
        • Anonimo scrive:
          Re: e l'europa?
          - Scritto da: Anonimo

          in base al fatto che il mercato del software
          proprietario e' sostanzialmente chiuso. ma
          il mercato del software libero, e' appunto,
          libero. e chiunque puo' entrarci perche' non
          servono tanti soldi, ma solo buone idee. e
          non e' un caso infatti che i primi a
          mostrare interesse siano stati i paesi
          emergenti come il brasile e la cina. non
          hanno mica soldi da buttare no?
          un'europa intelligente favorirebbe lo
          sviluppo di un'industria software europea
          per una buona e sana competizione con
          l'industria americana (e cinese, giapponese,
          ecc...)BALLE. Tutto da dimostrare. Ragioni da idealista.
          • Anonimo scrive:
            Re: e l'europa?
            - Scritto da: Anonimo

            BALLE. Tutto da dimostrare. Ragioni da
            idealista.anche se fosse che male c'e'?
          • opazz scrive:
            Re: e l'europa?
            Che non è una certezza ed è tutto da dimostrare..
          • Anonimo scrive:
            E' già dimostrato invece
            La maggior parte dei brevetti appartengono alle multinazionali USA l'europa non ha alcuno scampo se non quello di pagare fior di quattrini agli americani. Solo nel software libero si può trovare scampo a tutto ciò, ma lo sviluppo software è e resterà nelle mani degli americani- Scritto da: opazz
            Che non è una certezza ed è tutto da
            dimostrare..
    • Ekleptical scrive:
      Re: e l'europa?

      noi stiamo qui a farci le pugnette, senza
      capire che linux e il free sotware sono
      l'unica possibilita' di colmare il divario
      tecnologico con gli stati uniti. almeno in
      campo informatico.Veramente si da il caso che l'obiettivo di un'iniziativa economica, in particolare se di lungo period, sia quello di costituire una posizione di VANTAGGIO.Mi spieghi esattamente qual'è il vantaggio in più rispetto agli altri attori in gioco che ti può dare il software libero?Dal momento che è libero e chiunque può prenderlo e usarlo, tutti gli attori sono pari per definizione. Come può diventare quindi mezzo di competizione?Su che parametri competi? Sul costo, come fanno i cinesi?Inneschiamo una bella gara a chi è più disposto a morire di fame?
      • Xmasitel scrive:
        Re: e l'europa?
        Beh, lo scopo di un'iniziativa economica di una Nazione (o un associazione di Nazioni come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE, non vantaggio.In più, ora in vantaggio sono gli USA non noi. Il Free Software dovrebbe aiutarci a colmare il divario. E sarà comunque meglio che non fare nulla del tutto, che è il grosso rischio che corriamo col Software Proprietario: le grandi multinazionali americane sono troppo avanti, le possiamo battere solo collaborando tra di noi quanto più possiamo. Il Software Libero è una possibile opzione per avviare questa collaborazione.
        • Ekleptical scrive:
          Re: e l'europa?

          Beh, lo scopo di un'iniziativa economica di
          una Nazione (o un associazione di Nazioni
          come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE,
          non vantaggio.Ottima strategia per far fallire un paese!L'occupazione può crescere solo se l'economia sta bene e se quindi il sistema esprime un vantaggio competitivo. Altrimenti non vai da nessuna parte.Inoltre direi che Microsfot da abbondante lavoro in giro per l'Europa ad un tot di tecnici e informatici. Che cambia se questi passano a Linux?Non ci vedo il posto di lavoro "creato". Ci vedo solo un cambio di competenza.
          • Alessandrox scrive:
            Re: e l'europa?
            - Scritto da: Ekleptical

            Beh, lo scopo di un'iniziativa economica
            di

            una Nazione (o un associazione di Nazioni

            come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE,

            non vantaggio.
            Ottima strategia per far fallire un paese!
            L'occupazione può crescere solo se
            l'economia sta bene e se quindi il sistema
            esprime un vantaggio competitivo. Altrimenti
            non vai da nessuna parte.Finora, senza OpenSource non abbiamo espresso nessun vantaggio competitivo, devo dedurne quindi che il modello closed non ci puo' aiutare, dal momento che non ci ha aiutato fino ad ora e' illusorio aspettarci che lo fara' in futuro.Inoltre non e' vero che un' azienda guadagna solo se ha un vantaggio riuspetto ad' un altra... guadagna anche se e' in condizioni di parita' competitiva.
            Inoltre direi che Microsfot da abbondante
            lavoro in giro per l'Europa ad un tot di
            tecnici e informatici. Che cambia se questi
            passano a Linux?Che non usi solo tecnologie sviluppate da altri ma puoi svilupparle o partecipare direttamente allo sviluppo. Questo da molto piu' vantaggio competitivo. E' banalmente vero.Quello che non capisci e' che OPEN non significa abolizione del Closed ma significa modello alternativo che puo' essere adatto in determinate circostanze e per determinati scopi, a ognuno il suo, liberi di scegliere. E' pressoche' inutile stare qui' a filosofare (a parte il fatto che ci piace dannatamente farlo), la validita' di unmodello di sviluppo la si vede nel tempo, per ora l' OPEN nonsembra destinato a sparire e nemmeno il closed, quindi le tue preoccupazioni mi paiono fuori luogo. Se il mercato decidera' che l' Open va bene... l' Open sopravvivera' e crescera'....Pero' non esiste solo il MERCATO, un libro non lo si fa' solo per vendere, altrimenti qualsiasi somma,per quanto piccola, investita per comprarlo sara' sempre sprecata.l' OPenSource viene incontro molto nelle situazioni in cui c'e' un patrimonio di conoscenze informatiche da difendere e da rendere di pubblico dominio a costi accettabili (o nulli) per i fruitori; la stessa cosa difficilmente potraq essere fatta da un sistema closed.Pensa te se le specifiche di tutta la serie di protocolli internet fossero state closed. Non saremmo qua' a discuterne.Mi sa che hai una marcata tendenza a sputare nelpiatto in cui mangi.
      • zanac scrive:
        Re: e l'europa?
        - Scritto da: Ekleptical
        Dal momento che è libero e chiunque può
        prenderlo e usarlo, tutti gli attori sono
        pari per definizione. Come può diventare
        quindi mezzo di competizione?Assistenza?
        • Ekleptical scrive:
          Re: e l'europa?


          Dal momento che è libero e chiunque può

          prenderlo e usarlo, tutti gli attori sono

          pari per definizione. Come può diventare

          quindi mezzo di competizione?
          Assistenza?E la posizione di vantaggio dov'è?Vantaggio= ho qualcosa in più degli altri.L'assistenza Linux son buoni a farla tutti nello stesso modo in tutto il globo. Dove lo trovi il motore di crescita?
          • zanac scrive:
            Re: e l'europa?
            - Scritto da: Ekleptical


            Dal momento che è libero e chiunque può


            prenderlo e usarlo, tutti gli attori
            sono


            pari per definizione. Come può
            diventare


            quindi mezzo di competizione?

            Assistenza?
            E la posizione di vantaggio dov'è?
            Vantaggio= ho qualcosa in più degli altri.Confondi vantaggio con monopolio!Se io ho sviluppato il software posso dare maggiore assistenza ai miei clienti piuttosto che uno che si è limitato a studiacchiare il codice sorgente. Io ho il vantaggio di sapere *realmente* come funziona.Cmq parlare con te è come gridare al vento :(
      • lele2 scrive:
        Re: e l'europa?


        Veramente si da il caso che l'obiettivo di
        un'iniziativa economica, in particolare se
        di lungo period, sia quello di costituire
        una posizione di VANTAGGIO.
        Mi spieghi esattamente qual'è il vantaggio
        in più rispetto agli altri attori in gioco
        che ti può dare il software libero?
        Dal momento che è libero e chiunque può
        prenderlo e usarlo, tutti gli attori sono
        pari per definizione. Come può diventare
        quindi mezzo di competizione?come per il software proprietariocioe' chi fa il prodotto migliore
        Su che parametri competi? Sul costo, come
        fanno i cinesi?
        Inneschiamo una bella gara a chi è più
        disposto a morire di fame?
        • Anonimo scrive:
          Re: e l'europa?

          come per il software proprietario
          cioe' chi fa il prodotto migliore
          automaticamente disponibile a tutti a costo zero
        • Ekleptical scrive:
          Re: e l'europa?

          come per il software proprietario
          cioe' chi fa il prodotto miglioreTi sfugge che l'open source è disponibile a tutti aggratis.Al massimo vendi la prima copia.Posso anche fare il sistema migliore, ma cosa ne ricavo se cmq ce l'hanno tutti?
  • Sandro kensan scrive:
    Mio Articolo
    Vedo che PI non ha troppo dispiacere se pubblico un link In Topic di un articolo fatto da me, quindi:http://www.kensan.it/articoli/Politica_new_Global.htmlUn punto di vista Global su come Linux (e la sua licenza GPL) stia trascinando il mondo in un'unica direzione. Ogni blocco culturale ha la nazione leader e sembra che queste abbiano tutte scelto la strada linara. [Commento]*************************************************************Mi soffermo particolarmente sulla situazione asiatica con la Cina che reputo una nazione culturalmente preponderante e orientante dell'area dei paesi "nati sotto il cielo".Non si dimentichi il fatto che la scrittura giapponese è stata importata dalla Cina con tutto quello che ne consegue a livello culturale.Non si dimentichi poi che i paesi nati sotto il cielo usano ideogrammi, cioè la parte opposta dell'emisfero celebrale usato dagli occidentali nella scrittura.Non si dimentichi che le due culture hanno profonde differenze addirittura nel modo di usare il cervello.Non si dimentichi che la "religione" (filosofia di vita) in quei paesi non è una religione divina ma una religione terrena: il Buddhismo.http://www.kensan.it/articoli/Buddhismo.htmlQuindi per cominicare con l'oriente occorre neccessariamente riferirsi a valori umani elementari e non legati alla cultura occidentale. Linux e il codice libero offrono una comunicazione, un ponte a questo livello. Il codice Microsoft, invece non passa. A mio avviso è legato a valori occidentali, alla nostra cultura e quindi confinato in questo ambito, non ha le carte in regola per varcare la soglia dell'umanità.Spero di avere un feedback da Alex che ha scritto di conoscere la realtà cinese. la mia email è nel sito www.kensan.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Mio Articolo
      Forse non cambia di molto il concetto, ma credo che in cina siano piu' taoisti che buddisti.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Mio Articolo
        - Scritto da: Anonimo
        Forse non cambia di molto il concetto, ma
        credo che in cina siano piu' taoisti che
        buddisti.Facciamo che è stato resuscitato o forse non è mai morto il confucianesimo, so poco di queste religioni-stato e non intendo saperne di più, mi interessa la filosofia buddhista che trovo investire le mie esigenze.Del resto un giapponese nasce shinto (shintoista), si sposa cristiano e muore buddhista, questo la dice lunga sul sistema di valori orientale. Credo che la Cina condivida un sentire religioso simile.Si dice che molti buddhisti italiani siano tali per rimanere cattolici, in oriente si è religiosi pur non avere il sentimento religioso occidentale.Ovviamente se si vuole entrare in Oriente occorre fare i conti con se stessi e dare un'interpretazione profonda al loro modo di sentire altrimenti si fa solo anticamera...
        • Alessandrox scrive:
          Piccola precisazione
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: Anonimo

          Forse non cambia di molto il concetto, ma

          credo che in cina siano piu' taoisti che

          buddisti.
          Facciamo che è stato resuscitato o forse non
          è mai morto il confucianesimo, so poco di
          queste religioni-stato e non intendo saperne
          di più, mi interessa la filosofia buddhista
          che trovo investire le mie esigenze.Facciamo che in Cina il regime ha abolito qualsiasi disciplina che abbia un qualsiasi sentore o parvenza anche minima di spiritualita'...Quel che rimane e' una filosofia molto pratica, certamente terrena e ovviamente derivante dal confucianesimo.Il Buddhismo non e' una religione nel senso occidentale del termine ma certamente una filosofia religiosa che per il buddista ha valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di accostarsi a quella che reputano sia la Vera realta', contrapposta a quella illusoria (MAYA) rivelata dai normali sensi. Filosofia in quanto scienza, religiosa nel senso che ci ricollega ad una realta' spirituale, quindi e' una scienza dello spirito ma ancora di piu' un sistema che tenta di ricollegare lo spirito alla materia. Ti posso solo dire che tra i buddhisti tibetani (per averci parlato direttamente) Cristo e' considerato uno dei piu' grandi maestri.Ora la Cina e' la totale negazione del BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi aspetti dei tratti culturali comuni alle popolazioni tradizionalmente buddhiste, la tipica "saggezza orientale" che in Cina si e' trasformata in spietata furbizia, cosa molto diversa ma che nasce sostanzialmente dalle stesse radici.
          Del resto un giapponese nasce shinto
          (shintoista), si sposa cristiano e muore
          buddhista, questo la dice lunga sul sistema
          di valori orientale. Credo che la Cina
          condivida un sentire religioso simile.
          Si dice che molti buddhisti italiani siano
          tali per rimanere cattolici, in oriente si è
          religiosi pur non avere il sentimento
          religioso occidentale.
          Ovviamente se si vuole entrare in Oriente
          occorre fare i conti con se stessi e dare
          un'interpretazione profonda al loro modo di
          sentire altrimenti si fa solo anticamera...Per torare alla questione Linux Vs Windows in Cina io vedo l'avanzata del pinguino piu' come un' ottima occasione di poter mettere direttamente le mani in una tecnologia POTENTE e importante ma che non sia di esclusiva proprieta' USA (sua storica antagonista, politica, ideologica e di recente anche economica);C'e lo scotto della questione Open-GPL da pagare ma credo che dal loro punto di vista, per ora, non sia un problema...Vedremo... , personalmente reputo il regime cinese, alla lunga, poco compatibile con i principi Open-GPL. Solo opportunismo, nulla di piu'.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Piccola precisazione
            - Scritto da: Alessandrox
            Facciamo che in Cina il regime ha abolito
            qualsiasi disciplina che abbia un qualsiasi
            sentore o parvenza anche minima di
            spiritualita'...Interessante ma... sei l'Alex che vive in Cina da quasi due anni?
            Quel che rimane e' una filosofia molto
            pratica, certamente terrena e ovviamente
            derivante dal confucianesimo.L'ho letto e pare coincidere con molti fatti che si sentono in giro riguardo il sistema cinese.
            Il Buddhismo non e' una religione nel senso
            occidentale del termine ma certamente una
            filosofia religiosa che per il buddista ha
            valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di
            accostarsi a quella che reputano sia la Vera
            realta', contrapposta a quella illusoria
            (MAYA) rivelata dai normali sensi. Filosofia
            in quanto scienza, religiosa nel senso che
            ci ricollega ad una realta' spirituale,
            quindi e' una scienza dello spirito ma
            ancora di piu' un sistema che tenta di
            ricollegare lo spirito alla materia. Si, io non me ne intendo, cerco solo di fare un'esperienza personale. Più va avanti il tempo più riconosco valido quello che ha letto e leggerò sul buddhismo.
            Ti posso solo dire che tra i buddhisti
            tibetani (per averci parlato direttamente)
            Cristo e' considerato uno dei piu' grandi
            maestri.Qui non concordo a livello personale, di esperienza, non trovo che i principi che conosco derivare dalle sue parole, siano validi per affrontare la morte, il buddhismo invece porta in questa direzione.Comunque saprai che gli orientamenti in fatto filosofia buddhista sono i più vari, Buddha stesso disse che lui considerava valida qualsiasi religione perchè le vie che portano all'illuminazione sono le più diverse, disse anche che le sue erano vuote parole se non riempite dall'esperienza personale.Le scuole sono tante e tanti sono i pensieri come gli uomini che li esprimono, il mio è uno di questi e posso dire che il cristianesimo manca delle basi espresse invece dal Buddha. Basi solide senza le quali l'uomo non progredisce verso l'illuminazione. Le basi non sono nelle parole espresse dal Buddha, ma nella propria esperienza. Viene chiamata mente-buddha, se non erro.
            Ora la Cina e' la totale negazione del
            BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi
            aspetti dei tratti culturali comuni alle
            popolazioni tradizionalmente buddhiste, la
            tipica
            "saggezza orientale" che in Cina si e'
            trasformata in spietata furbizia, cosa molto
            diversa ma che nasce sostanzialmente dalle
            stesse radici.Sono aspetti tristi ma anche evidenti, è una trasformazione della cultura che non abbandona se stessa ma che regredisce.
            Per torare alla questione Linux Vs Windows
            in Cina io vedo l'avanzata del pinguino piu'
            come un' ottima occasione di poter mettere
            direttamente le mani in una tecnologia
            POTENTE e importante ma che non sia di
            esclusiva proprieta' USA (sua storica
            antagonista, politica, ideologica e di
            recente anche economica);
            C'e lo scotto della questione Open-GPL da
            pagare ma credo che dal loro punto di vista,
            per ora, non sia un problema...
            Vedremo... , personalmente reputo il regime
            cinese, alla lunga, poco compatibile con i
            principi Open-GPL. Solo opportunismo, nulla
            di piu'.Non vedo questa incompatibilità, comunque l'opportunismo è una peculiarità di tutto il mondo orientale.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Piccola precisazione
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Alessandrox

            Facciamo che in Cina il regime ha abolito

            qualsiasi disciplina che abbia un
            qualsiasi

            sentore o parvenza anche minima di

            spiritualita'...
            Interessante ma... sei l'Alex che vive in
            Cina da quasi due anni?No... non sono quell' Alex, mi spiace deluderti...

            Quel che rimane e' una filosofia molto

            pratica, certamente terrena e ovviamente

            derivante dal confucianesimo.
            L'ho letto e pare coincidere con molti fatti
            che si sentono in giro riguardo il sistema
            cinese.E secondo me e' e sara' sempre piu' importante tenerne conto e comprenderla... se non vorremmo essere ridotti ad una minoranza insignificante. La Cina e' (sempre piu') Vicina...., io ci vivo accanto! Siamo quasi stranieri in casa nostra...

            Il Buddhismo non e' una religione nel
            senso

            occidentale del termine ma certamente una

            filosofia religiosa che per il buddista ha

            valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di

            accostarsi a quella che reputano sia la
            Vera

            realta', contrapposta a quella illusoria

            (MAYA) rivelata dai normali sensi.
            Filosofia

            in quanto scienza, religiosa nel senso che

            ci ricollega ad una realta' spirituale,

            quindi e' una scienza dello spirito ma

            ancora di piu' un sistema che tenta di

            ricollegare lo spirito alla materia.
            Si, io non me ne intendo, cerco solo di fare
            un'esperienza personale. Più va avanti il
            tempo più riconosco valido quello che ha
            letto e leggerò sul buddhismo.

            Ti posso solo dire che tra i buddhisti

            tibetani (per averci parlato direttamente)

            Cristo e' considerato uno dei piu' grandi

            maestri.
            Qui non concordo a livello personale, di
            esperienza, non trovo che i principi che
            conosco derivare dalle sue parole, siano
            validi per affrontare la morte, il buddhismo
            invece porta in questa direzione.Hehehe... tu credi di saperle tutte le sue parole?Pensi che i Vangeli aèpocrifi siano stati scartati dopo una seria e attenta analisi che ne dimostrava la falsita'?Sono stati scartati nei primi concili dai "padri della chiesa" perche' scomodi rispetto a quell' idea di Cristianesimo che DOVEVA passare. Le analisi storico-scientifiche non di parte , soprattutto alla luce dell' analisi dei rotoli del MAR Morto non li considera meno autentici di quelli ufficiali. L' opportunismo non e' appannaggio unico dei Cinesi...Un'altra cosa: pare ci siano documenti che testimoniano un viaggio di cristo nel Tibet... dettomi da un monaco di quei posti....sarebbe interessante verificare.
            Comunque saprai che gli orientamenti in
            fatto filosofia buddhista sono i più vari,
            Buddha stesso disse che lui considerava
            valida qualsiasi religione perchè le vie che
            portano all'illuminazione sono le più
            diverse, disse anche che le sue erano vuote
            parole se non riempite dall'esperienza
            personale.
            Le scuole sono tante e tanti sono i pensieri
            come gli uomini che li esprimono, il mio è
            uno di questi e posso dire che il
            cristianesimo manca delle basi espresse
            invece dal Buddha. Basi solide senza le
            quali l'uomo non progredisce verso
            l'illuminazione. Le basi non sono nelle
            parole espresse dal Buddha, ma nella propria
            esperienza. Viene chiamata mente-buddha, se
            non erro.Yes ma mentre nell' esperienza del buddha che ci viene tramandata non ci sarebbero punti oscuri, in quella di Cristo ci sono delle lacune enormi... .

            Ora la Cina e' la totale negazione del

            BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi

            aspetti dei tratti culturali comuni alle

            popolazioni tradizionalmente buddhiste, la

            tipica

            "saggezza orientale" che in Cina si e'

            trasformata in spietata furbizia, cosa
            molto

            diversa ma che nasce sostanzialmente dalle

            stesse radici.
            Sono aspetti tristi ma anche evidenti, è una
            trasformazione della cultura che non
            abbandona se stessa ma che regredisce.

            Per torare alla questione Linux Vs Windows

            in Cina io vedo l'avanzata del pinguino
            piu'

            come un' ottima occasione di poter mettere

            direttamente le mani in una tecnologia

            POTENTE e importante ma che non sia di

            esclusiva proprieta' USA (sua storica

            antagonista, politica, ideologica e di

            recente anche economica);

            C'e lo scotto della questione Open-GPL da

            pagare ma credo che dal loro punto di
            vista,

            per ora, non sia un problema...

            Vedremo... , personalmente reputo il
            regime

            cinese, alla lunga, poco compatibile con i

            principi Open-GPL. Solo opportunismo,
            nulla

            di piu'.
            Non vedo questa incompatibilità, comunque
            l'opportunismo è una peculiarità di tutto il
            mondo orientale.Intendevo che ritengo probabile che ad un certo punto possano sorgere dei conflitti tra la Cina e la comunita' open source...ma e' solo una mia ipotesi supportata piu' da sensazioni che da fatti.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Piccola precisazione
            - Scritto da: Alessandrox
            No... non sono quell' Alex, mi spiace
            deluderti...:)
            Hehehe... tu credi di saperle tutte le sue
            parole?No, io non mi occupo di cattolicesimo ne di cristianesimo.
            Pensi che i Vangeli aèpocrifi siano stati
            scartati dopo una seria e attenta analisi
            che ne dimostrava la falsita'?
            Sono stati scartati nei primi concili dai
            "padri della chiesa" perche' scomodi
            rispetto a quell' idea di Cristianesimo che
            DOVEVA passare. Le analisi
            storico-scientifiche non di parte ,
            soprattutto alla luce dell' analisi dei
            rotoli del MAR Morto non li considera meno
            autentici di quelli ufficiali. L'
            opportunismo non e' appannaggio unico dei
            Cinesi...Vero, ma io noto che il buddhismo ha attraversato mari e monti per giungere alle mie orecchie ed è rimasto intatto nei millenni nella sua utilità personale, non credo nella religione poverina che è stata fraintesa, se si passa attraverso i veri valori umani allora si attraversano i millenni integri...
            Un'altra cosa: pare ci siano documenti che
            testimoniano un viaggio di cristo nel
            Tibet... dettomi da un monaco di quei
            posti....
            sarebbe interessante verificare.Non chiedere a me, non mi interesso di cristianesimo...:)
            Yes ma mentre nell' esperienza del buddha
            che ci viene tramandata non ci sarebbero
            punti oscuri, in quella di Cristo ci sono
            delle lacune enormi... .La mia idea è quella del gioco detto passaparola, un termine pronunciato all'inizio arriva completamente distorto al termine della catena. Esiste un solo modo per evitare questo effetto di tipo sociale, dovuto al fatto che la gente muore e tramanda, quindi di tipo temporale.Il modo è quello di basarsi sul DNA che risulta la forma più immortale che esista, che detta in termini umani significa farsi comprendere oltre la lingua e oltre la cultura. Le culture passano, le lingue muoiono, occorre riferirsi a quello che va oltre. A me risulta evidente che il cristianesimo ha fallito e che le parole di Cristo sono inadatte per attraversare l'Eternità...i buchi derivano da questo imho.
            Intendevo che ritengo probabile che ad un
            certo punto possano sorgere dei conflitti
            tra la Cina e la comunita' open source...
            ma e' solo una mia ipotesi supportata piu'
            da sensazioni che da fatti.Potresti avere ragione: perché no? Io so poco di questo argomento specifico quindi non mi metto a discutere.
  • Anonimo scrive:
    W la Cina e W Linux!!!
    Abbasso i tipi ber_loschi ed il software yankee!!!!!!!!!!!!!!
  • Gallone scrive:
    Le cose vanno così...
    è più di una volta che sento sta storia:c'è l'azienda x che ha n server MS e una sola licenza.Ad un certo punto si decide di regolamentarsi con le licenze e si scopre che bisogna spendere N mila euri per comperare le licenze server da MS.Risultato: si prende linux e si cerca di eliminare piu server MS possibili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le cose vanno così...
      - Scritto da: Gallone
      è più di una volta che sento sta storia:

      c'è l'azienda x che ha n server MS e una
      sola licenza.
      Ad un certo punto si decide di
      regolamentarsi con le licenze e si scopre
      che bisogna spendere N mila euri per
      comperare le licenze server da MS.

      Risultato: si prende linux e si cerca di
      eliminare piu server MS possibili...Idem per il sottoscritto. Il motivo e' facile da intuire: tutti i sistemi tendono spontaneamente alla minima energia. E "N mila euri" rappresentano energia, perche' bisogna sudare per guadagnarseli, quindi perche' regalarla alla Microsoft se c'e' un'alternativa piu' che valida e, soprattutto, piu' economica?Salutoni da GiGiO
  • Anonimo scrive:
    Microsoft se la sta facendo sotto
    dopo sto annuncio.Se ci sta dietro il govberno cinese chissà che sbrodolame di soldi che ci buttano dentro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft se la sta facendo sotto

      Se ci sta dietro il govberno cinese chissà
      che sbrodolame di soldi che ci buttano
      dentro.
      penso che MS in cina non ci sia mai entratad'altronde fino all'altro ieri la Cina era nemico dichiarato USA e non faceva neanche parte del WTO
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Microsoft se la sta facendo sotto
        - Scritto da: Anonimo

        Se ci sta dietro il govberno cinese chissà

        che sbrodolame di soldi che ci buttano

        dentro.



        penso che MS in cina non ci sia mai entrata
        d'altronde fino all'altro ieri la Cina era
        nemico dichiarato USA e non faceva neanche
        parte del WTOIl bello è che Bill sognava la notte di fare pagare win ai cinesi, penso proprio che adesso preferirebbe regalare a ogni cinese l'ultimo win piuttosto che vedere qualche miliardo di persone con Linux...Come dire dalla padella alla brace...:)
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft se la sta facendo sotto
          - Scritto da: Sandro kensan

          - Scritto da: Anonimo


          Se ci sta dietro il govberno cinese
          chissà


          che sbrodolame di soldi che ci buttano


          dentro.






          penso che MS in cina non ci sia mai
          entrata

          d'altronde fino all'altro ieri la Cina era

          nemico dichiarato USA e non faceva neanche

          parte del WTO

          Il bello è che Bill sognava la notte di fare
          pagare win ai cinesi, penso proprio che
          adesso preferirebbe regalare a ogni cinese
          l'ultimo win piuttosto che vedere qualche
          miliardo di persone con Linux...

          Come dire dalla padella alla brace...:)c'ha provato: shanghai, MS ha chiesto alle scuole e universita' di pagare per tutte le licenze di office, MS gli ha dato la fattura. loro si sono messi a ridere, SWP Office (prodotto in cina) offre le stesse cose di MS Office, ed ha offerto meno di 1/4 per aggiornare tutti i sistemi. ed ecco che il governo di shanghai ha pagato SWP risparmiando 3/4 dei soldi che doveva dare a MS.MS continua a fornire gli OS a prezzi praticamente quasi a 0..Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft se la sta facendo sotto
        - Scritto da: Anonimo

        Se ci sta dietro il govberno cinese chissà

        che sbrodolame di soldi che ci buttano

        dentro.



        penso che MS in cina non ci sia mai entrata
        d'altronde fino all'altro ieri la Cina era
        nemico dichiarato USA e non faceva neanche
        parte del WTOballe, attualmente, da anni, il governo cinese usa windows per i suoi sistemi, e unix per i server..Alex
  • Anonimo scrive:
    chiedo una conferma...
    tempo fa lessi di una serie di aziende che avevano avallato Palladium, tra cui c'erano Intel, amd e credo anche IBM (ma non sono sicuro). Che senso ha per queste aziende aver firmato quell'accordo e poi investire su Linux in Cina?
    • BlueSky scrive:
      Re: chiedo una conferma...
      - Scritto da: Anonimo
      tempo fa lessi di una serie di aziende che
      avevano avallato Palladium, tra cui c'erano
      Intel, amd e credo anche IBM (ma non sono
      sicuro). Che senso ha per queste aziende
      aver firmato quell'accordo e poi investire
      su Linux in Cina?Beh... anche Linux può essere reso in grado di gestire il drm.
    • Zeross scrive:
      Re: chiedo una conferma...
      - Scritto da: Anonimo
      tempo fa lessi di una serie di aziende che
      avevano avallato Palladium, tra cui c'erano
      Intel, amd e credo anche IBM (ma non sono
      sicuro). Che senso ha per queste aziende
      aver firmato quell'accordo e poi investire
      su Linux in Cina?http://www.trustedcomputing.org/home/membership/Zeross
  • Anonimo scrive:
    SVEGLIAMOCI!!!
    Noi stiamo qui a scannarci linari contro winari, in oriente si vede cosa stanno facendo (crescita dell'IT in Cina del 20%) e si associano le maggiori potenze economiche di quell'area per produrre tecnologia loro, gli USA non stanno a dormire e stanno recuperando una crescita economica da far paura (e non parlo solo di IT), persino gli Emirati Arabi stanno investendo moltissimo in IT e in tecnologie con la saggezza che per quanto è grande il mare di oro nero che hanno sotto i piedi prima o poi finirà.Noi in Europa invece? Beh, ma noi non abbiamo bisogno di tutto questo, noi siamo la patria della cultura, chi se ne frega della tecnologia? E l'Italia è il massimo di questa mentalità, qualsiasi governo ci sia.Se andiamo avanti così arriverà un giorno che saremo come quei poveri barboni (con tutto il rispetto per queste persone, intendiamoci!) che erano persone molto istruite prima di prendere quella strada, molto belli dentro e dei poveracci fuori!Svegliamoci gente! ;)Gigi
    • Anonimo scrive:
      Re: SVEGLIAMOCI!!!
      Eh, NO!La Gran Bretagna investe e molto sull'IT. E' la parte d'Europa che più si avvicina al modello USA.
      • Anonimo scrive:
        Re: SVEGLIAMOCI!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Eh, NO!
        La Gran Bretagna investe e molto sull'IT. E'
        la parte d'Europa che più si avvicina al
        modello USA.Sì, però non so tu ma io vivo in Italia!E comunque l'Europa intesa come CEE è una comunità di nazioni e per avere successo devono remare tutti, e tutti nella stessa direzione ;)
  • Anonimo scrive:
    produrranno hardware ?
    ... se così fosse potremmo liberarci della spada di damocle Palladium che pende sulla testa di ogni persona che non vuole usare win sul suo PC...
    • Anonimo scrive:
      Re: produrranno hardware ?
      - Scritto da: Anonimo
      ... se così fosse potremmo liberarci della
      spada di damocle Palladium che pende sulla
      testa di ogni persona che non vuole usare
      win sul suo PC...Taiwan fa parte della Cina.. e' una regione cinese.. e a taiwan ne fanno di hardware.. comunque anche nella cina entroterra (non l'isola di taiwan), fanno hardware.. e tanto..Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: produrranno hardware ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... se così fosse potremmo liberarci della

        spada di damocle Palladium che pende sulla

        testa di ogni persona che non vuole usare

        win sul suo PC...

        Taiwan fa parte della Cina.. e' una regione
        cinese.. e a taiwan ne fanno di hardware..
        comunque anche nella cina entroterra (non
        l'isola di taiwan), fanno hardware.. e
        tanto..

        Alexbuona notizia ! speriamo che non si 'americanizzino' aneh loro !
      • Sandro kensan scrive:
        Re: produrranno hardware ?
        - Scritto da: Anonimo
        Taiwan fa parte della Cina.. e' una regione
        cinese.. e a taiwan ne fanno di hardware..
        comunque anche nella cina entroterra (non
        l'isola di taiwan), fanno hardware.. e
        tanto..

        AlexDa quel poco che so io Taiwan non fa parte della Cina, i taiwanesi vogliono l'indipendenza e attualmente mi risulta che hanno un governo con molta indipendenza e la voglia (in futuro) di staccarsi dalla Cina.La cina considera Taiwan una sua regione e avversa questo cambiamento, l'isola ha attualmente la convenienza (e la costrizione) di non dispiacere a Pechino, anni fa le tensioni erano forti, adesso pare che il travolgente sviluppo economico cinese abbia mitigato la voglia di indipendenza taiwanese.In sostanza se la Cina non concorda Taiwan non può essere indipendente, nessuno andrebbe contro i cinesi e una eventuale guerra avrebbe esiti certi.Quindi mi pare corretto considerare Taiwan indipendente visto che è la sua volontà.
        • Anonimo scrive:
          Re: produrranno hardware ?
          - Scritto da: Sandro kensan

          - Scritto da: Anonimo


          Taiwan fa parte della Cina.. e' una
          regione

          cinese.. e a taiwan ne fanno di hardware..

          comunque anche nella cina entroterra (non

          l'isola di taiwan), fanno hardware.. e

          tanto..



          Alex

          Da quel poco che so io Taiwan non fa parte
          della Cina, i taiwanesi vogliono
          l'indipendenza e attualmente mi risulta che
          hanno un governo con molta indipendenza e la
          voglia (in futuro) di staccarsi dalla Cina.

          La cina considera Taiwan una sua regione e
          avversa questo cambiamento, l'isola ha
          attualmente la convenienza (e la
          costrizione) di non dispiacere a Pechino,
          anni fa le tensioni erano forti, adesso pare
          che il travolgente sviluppo economico cinese
          abbia mitigato la voglia di indipendenza
          taiwanese.

          In sostanza se la Cina non concorda Taiwan
          non può essere indipendente, nessuno
          andrebbe contro i cinesi e una eventuale
          guerra avrebbe esiti certi.

          Quindi mi pare corretto considerare Taiwan
          indipendente visto che è la sua volontà.come dire che i lombardi vogliono l'indipendenza (vedi lega nord qualche anno fa) e allora si considera di fatto la lombardia indipendente... certo.. come no!! :)taiwan e' una regione "speciale" come lo e' hong kong. di fatto sono indipendenti, pur dovendo sottostare al governo cinese. infatti sia a taiwan che ad HK ci sono leggi locali, passaporti locali, e i cinesi "comuni" per andare li' devono avere il passaporto con visto.taiwan e' e rimarra' regione cinese. visto che il governo di pechino NON vuole dargli l'indipendenza. (esattamente come quello italiano non ha lasciato andare l'italia del nord con la lega estremista dei primi anni).Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: produrranno hardware ?

            taiwan e' e rimarra' regione cinese. visto
            che il governo di pechino NON vuole dargli
            l'indipendenza. (esattamente come quello
            italiano non ha lasciato andare l'italia del
            nord con la lega estremista dei primi anni).Taiwan e' indipendente!
          • Anonimo scrive:
            Re: produrranno hardware ?
            - Scritto da: Anonimo

            taiwan e' e rimarra' regione cinese. visto

            che il governo di pechino NON vuole dargli

            l'indipendenza. (esattamente come quello

            italiano non ha lasciato andare l'italia
            del

            nord con la lega estremista dei primi
            anni).

            Taiwan e' indipendente!manco la geografia sai.. secondo te, se sono indipendenti, come mai continuano a domandare l'indipendenza dalla cina?e' regione speciale, esattamente come Hong Kong, il che significa:- proprie leggi- proprio governo- proprio passaporto- i cinesi per andare a taiwan devono avere il passaporto e il visto, i taiwanesi devono avere solo il passaporto per andare in cina.Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: OVVIO che produrranno hardware!!!
      Mica sono coglionazzi a fidarsi degli yankee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: produrranno hardware ?
      a parte che l'hardware gia' lo fanno. ma voi mi venite a dire che considerate piu' affidabile, da un punto di vista di privacy e sicurezza, un hardware cinese di uno americano? mi sembra logico dato che la cina e' nota per essere un paese liberale e democratico. sicuramente rispettoso e cosciente di problemi come la riservatezza dei dati e dei documenti degli utenti. vero? ma fatemi il piacere!
      • Sandro kensan scrive:
        Re: produrranno hardware ?
        - Scritto da: Anonimo

        a parte che l'hardware gia' lo fanno. ma voi
        mi venite a dire che considerate piu'
        affidabile, da un punto di vista di privacy
        e sicurezza, un hardware cinese di uno
        americano? mi sembra logico dato che la cina
        e' nota per essere un paese liberale e
        democratico. sicuramente rispettoso e
        cosciente di problemi come la riservatezza
        dei dati e dei documenti degli utenti. vero?
        ma fatemi il piacere!^_^ hai notato che hai usato la stessa quantità di parole per fare la domanda e per suggerire la risposta? A spanne direi che non ti sentivi troppo sicuro/a della risposta...Fate Vobis...
      • Anonimo scrive:
        Re: produrranno hardware ?
        - Scritto da: Anonimo

        a parte che l'hardware gia' lo fanno. ma voi
        mi venite a dire che considerate piu'
        affidabile, da un punto di vista di privacy
        e sicurezza, un hardware cinese di uno
        americano? mi sembra logico dato che la cina
        e' nota per essere un paese liberale e
        democratico. sicuramente rispettoso e
        cosciente di problemi come la riservatezza
        dei dati e dei documenti degli utenti. vero?
        ma fatemi il piacere!Mi dispiace, ma pur nella piena consapevolezza che l'attuale governo cinese non sia democratico (senza voler mancare di rispetto ad alcun cinese) io ora come ora mi sentirei di fidarmi di più di hardware cinese che USA.SalutiProspero
      • Anonimo scrive:
        Re: produrranno hardware ?

        a parte che l'hardware gia' lo fanno. ma voi
        mi venite a dire che considerate piu'
        affidabile, da un punto di vista di privacy
        e sicurezza, un hardware cinese di uno
        americano?se io non collego l'hardware a internet che succede ?????
      • Anonimo scrive:
        Re: produrranno hardware ?
        - Scritto da: Anonimo

        a parte che l'hardware gia' lo fanno. ma voi
        mi venite a dire che considerate piu'
        affidabile, da un punto di vista di privacy
        e sicurezza, un hardware cinese di uno
        americano?I cinesi controllano duramente la loro popolazione, ma hanno la bonta' di accontentarsi di quello.Echelon non l'hanno inventato i cinesi, ma i nostri "alleati".
  • Anonimo scrive:
    Fanno solo bene
    A proteggere una proprietà intellettuale che appartiene a tutti (linux) invece di adottarne una che appartiene solo a Bill Gates.Se anche in Italia ci si svegliasse un attimo si capirebbe che affidarsi completamente nelle mani di una multinazionale americana per i propri sistemi informatici non è che sia da drittoni!!!Ai troll e najoni della schermata blu dico soltanto: linux è di tutti e tutti possono migliorarlo (anche voi trolloni) mentre wins è solo di Microsoft e qualunque suggerimento che gli date (o i test che fate gratuitamente) li pagate , in ogni senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanno solo bene
      L'Italia ha scelto una strada aperta a tutte le piattaforme closed ed open, almeno nella PA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fanno solo bene
        - Scritto da: Anonimo
        L'Italia ha scelto una strada aperta a tutte
        le piattaforme closed ed open, almeno nella
        PA.finche' non lo vedo non ci credo..banda di trolloni che si fidano dei politici italiani ma non dei cinesi che manco conoscono..per ora, tutta la PA sta ancora su windows.. finche' non vedo almenu un pc con linux...Alex
        • Anonimo scrive:
          Re: Fanno solo bene
          Il decreto è stato varato.Che significa "finchè non lo vedo non ci credo"!E' una scelta di ogni singola PA, mica una scelta generale. La PA può scegliere (al limite tutte) di continuare ad affidarsi a windows; ciò non significa che a livello di impostazione generale è stata scelta una politca per il sw aperta al closed e all'open.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fanno solo bene
            - Scritto da: Anonimo
            Il decreto è stato varato.
            Che significa "finchè non lo vedo non ci
            credo"!
            E' una scelta di ogni singola PA, mica una
            scelta generale. La PA può scegliere (al
            limite tutte) di continuare ad affidarsi a
            windows; ciò non significa che a livello di
            impostazione generale è stata scelta una
            politca per il sw aperta al closed e
            all'open.Anzi so di peggio: per trovare lavoro in Lombardia ti chiedono l'ECDL!:sL'ho bello e visto l'open-source nella pubblica amministrazione!Svegliatevi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Fanno solo bene
            significa che questa e' la repubblica delle banane. Non solo in campo informatico ma in qualsiasi settore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fanno solo bene
            - Scritto da: Anonimo
            significa che questa e' la repubblica delle
            banane. Non solo in campo informatico ma in
            qualsiasi settore. Verissimo !!! anche perchè c'è un sacco di gente che pensa di saperne di informatica e non sa che l ECDL si pu' prendere anche per SW Open Source:p
          • Anonimo scrive:
            Re: Fanno solo bene
            La PA è soltanto l'unica salvezza per tutti i mentecatti raccomandati politicanti italiani che altrimenti farebbero la fame.. chi li assumerebbe sti utonti?Il pc non sanno nemmeno come si accende, eppure si presume che dovrebbero "lavorarci".. che utilizzino linux o windows non fa nessuna differenza, dovete prima spiegargli come si accende un pc.
  • Anonimo scrive:
    Per Linux
    questo significa diventare il sistema operativo di riferimento in un mercato che vale potenzialmente 1 miliardo e passa di persone.A redmond dovrebbero cominciare a preoccuparsi un pochino, visto le ultime notizie in questi mesi.
    • BSD_like scrive:
      Re: Per Linux
      Considerando anche il Giappone, la Corea del Nord e del Sud, e l'India che si stanno adoperando in tal senso (Giappone e 2 Coree collaborando con la Cina), il mercato potenziale: home/P.A./Aziendale riguarda quasi 2 Mldi di persone.Certo esclusa la Corea del Nord, gli altri stati non possono adottare politiche troppo spinte a livello autoritario per favorire l'adozione di Linux (il Giappone, poi, non è una new entry in campo tecnologico, nei suoi sistemi ha anche win* da anni, e in quel caso occorrerà scalzarlo; cosa più difficile della competizione iniziale sulla scelta dell'o.s.); però quegli stessi stati devono fare cmq i conti con la Cina che cresce ad un ritmo che anche nei periodi di magra economica è di almeno il 5% annuo.Quindi la Cina da sola, darebbe cmq una "bella spronata" anche alle aziende e le PA di quei paesi confinanti, pure se questi non collaborassero con la Cina per la scelta di Linux.Per quanto riguarda Redmond, credo che per loro, quindi, ci sia poco da fare: la Cina ha scelto e come detto se vuole se lo impone, questo genera in quell'area un motore impressionante. L'unico modo che ha Redmond di contrastare Linux, non è nella scelta iniziale di quale o.s. installare sul computer, ma quella di restare sui computer dove è installato. E la sua sola alternativa è favorire, almeno in quell'area, i formati liberi, la possibilità di interagire con altre piattaforme: in parole povere almeno in quell'area non può chiudersi con tecniche sw monopolistiche.L'altra possibilità, è convincere la Cina a far marcia indietro ................ Ma quest'ultima la vedo dura come strada!
      • stevie scrive:
        Re: Per Linux
        - Scritto da: BSD_like
        Considerando anche il Giappone, la Corea del
        Nord e del Sud, e l'India che si stanno
        adoperando in tal senso (Giappone e 2 Coree
        collaborando con la Cina), il mercato
        potenziale: home/P.A./Aziendale riguarda
        quasi 2 Mldi di persone.ovvero circa 1/3 della popolazione mondiale... mica male! :)
  • logitech scrive:
    Diffido
    Dunque abbiamo un "software libero cinese"? Ma è uno dei più grandi ossimori che abbia mai sentito!!!!!!!!!! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffido
      - Scritto da: logitech
      Dunque abbiamo un "software libero cinese"?
      Ma è uno dei più grandi ossimori che abbia
      mai sentito!!!!!!!!!! :Pembhe'? dove sta il problema? vendono pure i cellulari nokia, nec e siemens.. mercato libero dei cellulari.. in cina.. se studiassi un po' la storia della cina e l'attuale economia e governo cinese, ti assicuro che cambieresti idea. Qui in cina non si e' cosi' "blindati" come credi.Alexche in cina ci sta da 2 anni e ci sta bene..
      • Anonimo scrive:
        Re: Diffido
        Se qui in occidente certo software ha delle licenze che Stalin avrebbe sognato di scrivere, in oriente possono benissimo usare software free.Anche se poi finiranno col blindarlo, con qualche escamotage, o dovranno rassegnarsi a vedere i loro utenti che comunicano con p2p criptato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Diffido
          - Scritto da: Anonimo
          Se qui in occidente certo software ha delle
          licenze che Stalin avrebbe sognato di
          scrivere, in oriente possono benissimo usare
          software free.

          Anche se poi finiranno col blindarlo, con
          qualche escamotage, o dovranno rassegnarsi a
          vedere i loro utenti che comunicano con p2p
          criptato.guarda che io qua (in cina) uso tranquillamente PGP, nessun problema, uso anche p2p e freenet.. guarda che qua nessuno ti sta sul fiato sul collo.. 'sta propaganda da fascisti..Alexche in cina ci sta bene con tutti i suoi amici cinesi
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido

            che in cina ci sta bene con tutti i suoi
            amici cinesiuna curiosità personale....ma sei andato in Cina conoscendo il cinese o lo hai imparato sul posto?Hai avuto difficoltà ad inserirti in una società così diversa dalla nostraCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo

            che in cina ci sta bene con tutti i suoi

            amici cinesi

            una curiosità personale....
            ma sei andato in Cina conoscendo il cinese o
            lo hai imparato sul posto?
            Hai avuto difficoltà ad inserirti in una
            società così diversa dalla nostra

            Ciaoil vero e' che la cina non e' cosi' diversa. ci sono chiese e templi (piu' templi che chiese) per buddisti.. il cinese lo sto imparando, e lo trovo una lingua stupenda, complessa quanto l'italiano se non di piu', ma semplice per quanto riguarda la grammatica. la sera si va in pub, bar, discoteche, esattamente come in italia. ti assicuro che il governo non e' cosi' "chiuso" come si dice, certo, impone limitazioni, ma solo per mantenere una stabilita' economica e politica, che favorisce tutti. qui nessuno (parlando seriamente con amici) considera il governo cinese qualcosa di cosi' brutto, anzi si domandano se andare a votare serva a qualcosa da noi, visto che poi comunque, una volta eletti, si fanno le solite cose contro la popolazione...la pena di morte, per esempio, viene data pochissime volte, da 2 anni, l'ho vista dare 1 sola volta a una persona che ha ucciso volontariamente 30 persone dandogli del veleno.qui non sono comunisti.. non c'e' nulla del comunismo, e' una nazione totalmente basata sul consumismo, ma non estremo.Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            la pena di morte, per esempio, viene data
            pochissime volte, da 2 anni, l'ho vista dare
            1 sola volta a una persona che ha ucciso
            volontariamente 30 persone dandogli del
            veleno.Vallo a dire ai tibetani."Vengono giustiziate più persone in un anno in Cina che in tutto il resto del mondo. In molti casi, la pena di morte viene applicata arbitrariamente senza garanzie contro errori giudiziari."http://www.amnesty.it/campaign/cina/b_pdm.htm#cifreE non dirmi che quelli di amnesty sono fascisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            ... guarda che qua nessuno
            ti sta sul fiato sul collo.. 'sta propaganda
            da fascisti..Chissà perchè abbiamo dovuto mandare i nostri cataloghi(materiale elettronico) all'ufficio censura ??
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            guarda che io qua (in cina) uso
            tranquillamente PGP, nessun problema, uso
            anche p2p e freenet.. guarda che qua nessuno
            ti sta sul fiato sul collo.. 'sta propaganda
            da fascisti..Sicuro ?http://punto-informatico.it/p.asp?i=45791http://punto-informatico.it/p.asp?i=45307http://punto-informatico.it/p.asp?i=44530http://punto-informatico.it/p.asp?i=44295http://punto-informatico.it/p.asp?i=42750http://punto-informatico.it/p.asp?i=42316
            Alex

            che in cina ci sta bene con tutti i suoi
            amici cinesiAuguri
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            Sicuro ?

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=45791Un link dovrebbe cambiare la vita vissuta per due anni in Cina?

            che in cina ci sta bene con tutti i suoi

            amici cinesi (Alex)

            AuguriIo non capisco ma mi pare che l'opinione che uno si fa sui libri debba cedere sempre il passo a quella fatta con l'esperienza sul campo per un lungo periodo o almeno confrontarsi mi pare d'obbligo.Certo se si crede che Alex sia una fake è un altro paio di maniche ma se non lo si crede non ci si può nascondere dietro un paio di link e rimanere della propria opinione.Trovo sia maturo imparare da chi ha fatto l'esperienza o almeno acquisire informazioni.Un detto buddhista dice che ove è passato un saggio vale la pena di andare a vedere e dice pure che la conoscenza deve essere esperita. Alex probabilmente non è un saggio ma ha un'esperienza che io (e credo pure tu) non ho, quindi è il caso di ascoltarlo.
          • Xmasitel scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Sandro kensan

            Un detto buddhista dice che ove è passato un
            saggio vale la pena di andare a vedere e
            dice pure che la conoscenza deve essere
            esperita. Alex probabilmente non è un saggio
            ma ha un'esperienza che io (e credo pure tu)
            non ho, quindi è il caso di ascoltarlo.Sei sicuro di non essere un saggio? :-)
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Xmasitel
            Sei sicuro di non essere un saggio? :-)Io sono un guerriero, quindi nemmeno un maestro e quindi lontano dalla saggezza di un saggio...Per trovare un saggio forse occorre rivolgersi Gautama Sakyamuni...:)P.S. Anche da piccolo un futuro saggio emana saggezza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Sandro kensan
            Un link dovrebbe cambiare la vita vissuta
            per due anni in Cina?Non voglio assolutamente dubitare della buona fede di Alexma è lui che ha specificato:"guarda che io qua (in cina) uso tranquillamente PGP, nessun problema, uso anche p2p e freenet.. guarda che qua nessuno ti sta sul fiato sul collo.. 'sta propaganda da fascisti.." riportando la sua esperienza , i link che ho postato riportano invece casi totalmente all'opposto ampiamente documentati .
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            Non voglio assolutamente dubitare della
            buona fede di Alex
            ma è lui che ha specificato:

            "guarda che io qua (in cina) uso
            tranquillamente PGP, nessun problema, uso
            anche p2p e freenet.. guarda che qua nessuno
            ti sta sul fiato sul collo.. 'sta propaganda
            da fascisti.."

            riportando la sua esperienza , i link che ho
            postato riportano invece casi totalmente
            all'opposto ampiamente documentati .Allora se si suppone che entrambe le cose siano vere si può dedurre che i cittadini non vengono quasi mai colpiti dalla censura della polizia: concordi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo


            Non voglio assolutamente dubitare della

            buona fede di Alex

            ma è lui che ha specificato:



            "guarda che io qua (in cina) uso

            tranquillamente PGP, nessun problema, uso

            anche p2p e freenet.. guarda che qua
            nessuno

            ti sta sul fiato sul collo.. 'sta
            propaganda

            da fascisti.."



            riportando la sua esperienza , i link che
            ho

            postato riportano invece casi totalmente

            all'opposto ampiamente documentati .

            Allora se si suppone che entrambe le cose
            siano vere si può dedurre che i cittadini
            non vengono quasi mai colpiti dalla censura
            della polizia: concordi?quasi 2 miliardi di persone, e tu ti lamenti di 1 che e' finito dentro per una settimana per una petizione che va contro le leggi cinesi (come ho scritto nel mio post, ho visto uno stare dentro per 3 anni per un sito che parlava delle brigate rosse in italia, per poi essere rilasciato perche' non ha fatto niente di male).la censura avviene a piu' alto livello:cnn.com non va (ma va cnn.com.cn) e altri 2 o 3 siti.da quando son qua, ho beccato solo 2 siti non visibili.. la censura non e' cosi' "ristretta" come dite voi occidentali che nemmeno l'avete vista..Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Sandro kensan

            Un link dovrebbe cambiare la vita vissuta
            per due anni in Cina?Secondo noi lo tengono prigioniero, stiamo organizzando una spedizione per andarlo a liberare, ma lui continua a dire di stare bene
            Certo se si crede che Alex sia una fake è un
            altro paio di maniche ma se non lo si crede
            non ci si può nascondere dietro un paio di
            link e rimanere della propria opinione.Non è un fake, è una persona in carne ed ossa (veramente più ossa che carne), ci ho lavorato un anno insieme e si stava alla grande, ma grazie a quest'Italia schifosa (dove finti maghi e banchieri di merda si fanno i soldi rubandoli alla gente che i soldi se li suda) adesso è in Cina dove evidentemente sanno apprezzare bene il valore delle persone.
            Trovo sia maturo imparare da chi ha fatto
            l'esperienza o almeno acquisire
            informazioni.Giusto
            Un detto buddhista dice che ove è passato un
            saggio vale la pena di andare a vedere e
            dice pure che la conoscenza deve essere
            esperita. Alex probabilmente non è un saggio
            ma ha un'esperienza che io (e credo pure tu)
            non ho, quindi è il caso di ascoltarlo.Alex tornò dal suo primo viaggio in Cina con un affare di cui ignoro il nome, ogni tanto si alzava faceva suonare questo affare e diceva "Saggezza" :-)Ciao pandino
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Sandro kensan



            Un link dovrebbe cambiare la vita vissuta

            per due anni in Cina?

            Secondo noi lo tengono prigioniero, stiamo
            organizzando una spedizione per andarlo a
            liberare, ma lui continua a dire di stare
            bene


            Certo se si crede che Alex sia una fake è
            un

            altro paio di maniche ma se non lo si
            crede

            non ci si può nascondere dietro un paio di

            link e rimanere della propria opinione.

            Non è un fake, è una persona in carne ed
            ossa (veramente più ossa che carne), ci ho
            lavorato un anno insieme e si stava alla
            grande, ma grazie a quest'Italia schifosa
            (dove finti maghi e banchieri di merda si
            fanno i soldi rubandoli alla gente che i
            soldi se li suda) adesso è in Cina dove
            evidentemente sanno apprezzare bene il
            valore delle persone.


            Trovo sia maturo imparare da chi ha fatto

            l'esperienza o almeno acquisire

            informazioni.

            Giusto


            Un detto buddhista dice che ove è passato
            un

            saggio vale la pena di andare a vedere e

            dice pure che la conoscenza deve essere

            esperita. Alex probabilmente non è un
            saggio

            ma ha un'esperienza che io (e credo pure
            tu)

            non ho, quindi è il caso di ascoltarlo.

            Alex tornò dal suo primo viaggio in Cina con
            un affare di cui ignoro il nome, ogni tanto
            si alzava faceva suonare questo affare e
            diceva "Saggezza" :-)

            Ciao pandinotony, da quando vai a scuola di confucianesimo? :)quell'affare e' solo una cazzatina da appendere fuori, che quando c'e' vento suona ;) solo che c'era un carattere scritto sopra, che significa "saggezza".. :)Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Diffido
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            guarda che io qua (in cina) uso

            tranquillamente PGP, nessun problema, uso

            anche p2p e freenet.. guarda che qua
            nessuno

            ti sta sul fiato sul collo.. 'sta
            propaganda

            da fascisti..

            Sicuro ?

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=45791

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=45307

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=44530

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=44295

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=42750

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=42316


            Alex



            che in cina ci sta bene con tutti i suoi

            amici cinesi

            Auguricome ho detto: il governo cinese punta sulla stabilita' interna. di tutti questi link, solo 2 riportano storie:1. il tipo finito dentro per una petizione2. webblogil punto 2 e' falso.. il sito era stato giu' per 1 giorno, ed ecco che gli occidentali urlano allo scandalo.. il sito e' su e sta bene.. era stato giu' il giorno che era stato acquistato e cani e porci hanno riportato la notizia.. il punto 1, il tipo e' stato rilasciato dopo 1 settimana (per la cronaca, uguale a come era entrato), comunque, non vedo dove sta il problema, dove lavoravo prima, la polizia postale e' venuta per chiudere un sito di un cliente e arrestarne l'owner perche' si parlava delle brigate rosse (nulla di pro/contro, solo riportare i fatti e alcuni commenti). e dopo 3 anni che la polizia rilascia lui dalle accuse e gli rida' il dominio..non mi sembra che sia cosi' diverso che in italia.Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Diffido
        ma per piacere!vivi come un cinese e poi me la racconti.... anzi, NON me la racconti, visto che se ti azzardi a pubblicare qualcosa che non va ti blindano.uno che ama il sw libero e la libertà.
        Qui in cina
        non si e' cosi' "blindati" come credi.

        Alex
        che in cina ci sta da 2 anni e ci sta bene..
      • Anonimo scrive:
        Re: Diffido
        finalmente uno che parla chiaro, io sto da 5 anni su marte ed e un post veramente bello.ciao- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: logitech

        Dunque abbiamo un "software libero
        cinese"?

        Ma è uno dei più grandi ossimori che abbia

        mai sentito!!!!!!!!!! :P

        embhe'? dove sta il problema? vendono pure i
        cellulari nokia, nec e siemens.. mercato
        libero dei cellulari.. in cina.. se
        studiassi un po' la storia della cina e
        l'attuale economia e governo cinese, ti
        assicuro che cambieresti idea. Qui in cina
        non si e' cosi' "blindati" come credi.

        Alex
        che in cina ci sta da 2 anni e ci sta bene..
      • Anonimo scrive:
        Re: Diffido

        Alex
        che in cina ci sta da 2 anni e ci sta bene.. Non ci posso credere!!! Non potevo non salutarti qui. Ritornando al topic non è che finisci a fare la localizzazione in cinese di linux adesso?Ciao pandinoAntonio
        • Anonimo scrive:
          Re: Diffido
          - Scritto da: Anonimo

          Alex

          che in cina ci sta da 2 anni e ci sta
          bene..

          Non ci posso credere!!! Non potevo non
          salutarti qui.
          Ritornando al topic non è che finisci a fare
          la localizzazione in cinese di linux adesso?

          Ciao pandino

          Antonio:) se IBM offre.. io lo faccio pure! :)Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffido
      hai ragione, è veramente una contraddizione assurda!certo che se rispetteranno le regole (la gpl) non ci sarà nulla da dire sulla bontà del loro software. sarei molto più diffidente verso un s.o. closed made in cina.speriamo che oltre al sw diventino effettive anche le altre libertà individuali che in cina e altrove sono negate.p.s.: io diffiderei anche della logitech. maledetti! rilasciare driver per linux e mac delle loro webcam no eh? o almeno i datasheet... hanno paura che gli copino l'altissima tecnologia usata per pilotare una webcam da 40 euri?- Scritto da: logitech
      Dunque abbiamo un "software libero cinese"?
      Ma è uno dei più grandi ossimori che abbia
      mai sentito!!!!!!!!!! :P
  • Anonimo scrive:
    GPL in Cina
    Non mi pare che la CINA aderisca alla convenzione di Berna, quindi non sarà costretta ad aderire alla Licenza GPL. in tutte le sue parti
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL in Cina

      Non mi pare che la CINA aderisca alla
      convenzione di Berna, quindi non sarà
      costretta ad aderire alla Licenza GPL. in
      tutte le sue partise pero' vorra' esportare software oltre i suoi confini invece ?
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL in Cina
      red flag linux e' cinese al 100% e rispetta al 100% la GPL.sono anni che c'e' e nessuno c'ha provato a metterlo sotto qualche altra licenza..come riportato, la distribuzione cinese sara' modificata e usata anche da Jappone e Korea, percio' sara' sicuramente sotto GPL.appena uscira' la nuova versione vedro' di installarla. poiche' credo che sara' un'ottima distro.. visto che daranno suporto a un bel po' di HW che adesso non funziona sotto linux.Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL in Cina
        - Scritto da: Anonimo

        appena uscira' la nuova versione vedro' di
        installarla. poiche' credo che sara'
        un'ottima distro.. visto che daranno suporto
        a un bel po' di HW che adesso non funziona
        sotto linux.

        AlexMio Dio!!! Hai già 20 sistemi operartivi sul tuo pc!!!Ciao pandino
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL in Cina
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          appena uscira' la nuova versione vedro' di

          installarla. poiche' credo che sara'

          un'ottima distro.. visto che daranno
          suporto

          a un bel po' di HW che adesso non funziona

          sotto linux.



          Alex

          Mio Dio!!! Hai già 20 sistemi operartivi sul
          tuo pc!!!

          Ciao pandinodi piu'.. tutti gli OS micrososoft da 95 e NT4 in poi in 21 lingue diverse, piu' sunos, hpux e 3 linux diversieccetto per linux, tutti gli altri sono per lavoro ;)Alexciao tony ;)
  • Anonimo scrive:
    affrancarsi?
    loro usano comunque una tecnologia occidentale.Linux mica lo hanno inventato loro.copioni.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: affrancarsi?
      - Scritto da: Anonimo
      loro usano comunque una tecnologia
      occidentale.Sbagliato, Linux è della comunità (licenza GPL) e se vogliamo dividere i meriti (non mi pare il caso) diciamo che molti programmatori sono indiani, molti europei, molti tedeschi, molti dell'Europa dell'est, pochi americani (ma buoni!^_^), non mi ricordo quanti giapponesi e koreani.C'è un bel sondaggio sui coders ma non solo che sviluppano codice free, non mi ricordo dove l'ho letto ma cerca di fotografare il movimento.
      Linux mica lo hanno inventato loro.
      copioni.Nulla si inventa e tutto si trasforma. Forse quello che è stato fatto di nuovo è un codificare un valore universale come la condivisione della conoscenza, se vuoi leggere il codice nuovo cerca "GPL"...Dietro la GPL si sono accodati in tanti (il mondo), prima era un coders (Torvalds) che aveva una buona idea.
  • Anonimo scrive:
    Sempre più comunisti sti cinesi
    meno male che le distro faranno tutti la fine di redhat linux(win)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      trollallerò trollalà
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      strano... fino a pochi giorni fa c'era berlusconi in cina
      • Anonimo scrive:
        Re: Sempre più comunisti sti cinesi
        Non sono comunista e penso che sia da persone poco mature fare questi collegamenti linux cina comunisti.Per la cina Windows significa vincolo perchè brevetti e altro.Linux è un ottima base per svincolarsi economicamente da brevetti maledetti. Era prevedibile..
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)perchè che fine ha fatto RH ?a me pare abbia solo cambiato nome...ragiona su fedora invece di sragionare con le cazzate troll
    • pikappa scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linuxPerchè dove è finita? http://fedora.redhat.comCiao bel trollone...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)Ormai Linzozz è alla frutta (apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sempre più comunisti sti cinesi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        meno male che le distro faranno tutti la

        fine di redhat linux



        (win)(troll)

        Ormai Linzozz è alla frutta (apple)Ma che bello.... è una riunione fra troll ?Allora mi ci metto anche io: l'unica cosa positiva di un eventuale fine di Linux e che spariranno dalla rete i commenti dei macachi. Non sapranno infatti neppure come navigare, visto che hanno dovuto pure copiare parte del browser...
      • postmaster scrive:
        Re: Sempre più comunisti sti cinesi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        meno male che le distro faranno tutti la

        fine di redhat linux



        (win)(troll)

        Ormai Linzozz è alla frutta (apple)e tu sei alla lavanda gastrica .. :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)Vero! Ovvio che siano contro la Microsoft questa banda di rossi ROTFL :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)Cos'è oggi, la giornata dedicata al trollaggio?!?Ancora tu!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      Ciao Troll, in Cina sono rimasti 60-70 milioni di comunisti su 1.5 miliardi di persone, ci sono più comunisti in Italia che in Cina.Informati prima di parlare la prossima volta Troll! ;)- Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre più comunisti sti cinesi
      solo il titolo mi ha fatto squartare!- Scritto da: Anonimo
      meno male che le distro faranno tutti la
      fine di redhat linux

      (win)(troll)
  • Anonimo scrive:
    localizzato in italiano ?
    il supporto c'e la tecnologia pureun azienda grossa alle spalle uno stato con tanto di ricerca aereospaziale, cavoli non so un h di cinesemi sa che la lingua piu parlata nel mondo sia il cinese, vediamo se questa lingue entrera come la lingua del mercato tecnologicostiamo assistendo alla caduta degli usa, dell'occidentema come potete notare partono gia con la contrarieta dei brevetti (licenza gpl)la cina non vuole una microsoft, ne in casa ne fuori
    • Anonimo scrive:
      Re: localizzato in italiano ?
      - Scritto da: Anonimo
      mi sa che la lingua piu parlata nel mondo
      sia il cinese, mi sa che sbagli... oppure non hai mai studiato la storia: la lingua più parlata al mondo è di gran lunga l'inglese, il cinese non esiste fra i primi 5 posti... e poi resta il fatto che la cina è un paese grosso ma comunista, quindi chiuso da tutti i lati
      vediamo se questa lingue
      entrera come la lingua del mercato
      tecnologicobeh... prima dovrebbero rivedere la tabella ascii

      stiamo assistendo alla caduta degli usa,
      dell'occidentemah... forse è la tua visione del mondo che sta cadendo dalle nuvole
      ma come potete notare partono gia con la
      contrarieta dei brevetti (licenza gpl)in parte giusta, in parte no... ma non c'è da meravigliarsi, in fondo sono solo dei comunisti arrapatimi sarei meravigliato se fosse successo il contrario
      la cina non vuole una microsoft, ne in casa
      ne fuorila cina non vuole nessuno che non sia la cina... buona fortuna a te alla cina
      • Anonimo scrive:
        Re: localizzato in italiano ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        mi sa che la lingua piu parlata nel mondo

        sia il cinese,

        mi sa che sbagli... oppure non hai mai
        studiato la storia: la lingua più parlata al
        mondo è di gran lunga l'inglese, La lingua più parlata al mondo è il cinese.Dato che con "lingua più parlata" si intende la lingua parlata dal maggior numero di persone al mondo...http://www.planetservices.it/lingue.htmhttp://web.tiscali.it/scudit/mdlinguemondo.htmhttp://www.focus.it/dr/5998_14_10_44.asp?Npag=1http://www.cftech.com/BrainBank/COMMUNICATIONS/TopLanguages.htmlvado avanti?Ma tanto questo forum non rappresenta altro che l'italiano medio: arrogante e ignorante.
        • Anonimo scrive:
          Re: localizzato in italiano ?
          dimenticavo il 4° link è del 1993...
        • Anonimo scrive:
          Re: localizzato in italiano ?
          - Scritto da: Anonimo
          La lingua più parlata al mondo è il cinese.
          Dato che con "lingua più parlata" si intende
          la lingua parlata dal maggior numero di
          persone al mondo...
          http://www.planetservices.it/lingue.htm
          http://web.tiscali.it/scudit/mdlinguemondo.ht
          http://www.focus.it/dr/5998_14_10_44.asp?Npag
          http://www.cftech.com/BrainBank/COMMUNICATION
          vado avanti?
          Ma tanto questo forum non rappresenta altro
          che l'italiano medio: arrogante e ignorante.
          l'ignorante sei tu, perchè in cina si parlano solo 1500 dialetti spesso diversissimi tra loro.La vera lingua universale è l'inglese
          • Anonimo scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            La lingua più parlata al mondo è il
            cinese.

            Dato che con "lingua più parlata" si
            intende

            la lingua parlata dal maggior numero di

            persone al mondo...

            http://www.planetservices.it/lingue.htm


            http://web.tiscali.it/scudit/mdlinguemondo.ht


            http://www.focus.it/dr/5998_14_10_44.asp?Npag


            http://www.cftech.com/BrainBank/COMMUNICATION

            vado avanti?

            Ma tanto questo forum non rappresenta
            altro

            che l'italiano medio: arrogante e
            ignorante.



            l'ignorante sei tu, perchè in cina si
            parlano solo 1500 dialetti spesso
            diversissimi tra loro.

            La vera lingua universale è l'inglesesbagli, in cina si parlano 2 differenti cinesi (cantonese e mandarino), i dialetti sono comprensibili da una citta' all'altra.un po' come il napoletano e' capito dai padovani e vice-versa..guarda che loro imparano il mandarino e il cantonese a scuola, e non il dialetto...Alex
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Anonimo

            Ma tanto questo forum non rappresenta

            altro

            che l'italiano medio: arrogante e

            ignorante.
            l'ignorante sei tu, perchè in cina si
            parlano solo 1500 dialetti spesso
            diversissimi tra loro.Dialetti? E allora? ma non li hai i cinesi vicino a casa tua? Non vedi che parlano insieme cinesi con cinesi? parlano forse in inglese? Invece da quel che so io i quattro gatti degli americani (sono meno degli abitanti della EU) e i due gentelmen degli inglesi non si capiscono.Ti faccio presente poi (credo che tu non lo sappia) che i cinesi che si capiscono tra loro (ma lo sai che in Cina c'è la TV e che la gente la capisce?) sono un miliardo (1.ooo.ooo.ooo) e trecentomila (3oo.ooo) persone.Se vuoi vederlo da un altro punto di vista possiamo parlare di quasi un quarto della popolazione mondiale. Un altro punto di vista è invece che il nucleo parlante dell'inglese, gli americani, sono meno del 5% della popolazione mondiale.Chi nel resto del mondo sa leggere, scrivere e parlare correntemente l'inglese è un'altra percentuale insignificante, come puoi vedere girandoti attorno tra genitori e amici.
            La vera lingua universale è l'ingleseVedo che hai da difendere, mi dispiace per te ma l'evidenza sta da un'altra parte...
          • Anonimo scrive:
            Re: localizzato in italiano ?

            Un altro punto di
            vista è invece che il nucleo parlante
            dell'inglese, gli americani, sono meno del
            5% della popolazione mondiale.L'inglese (come lingua parlata), è anche superata dallo spagnolo
          • Xmasitel scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Sandro kensan


            La vera lingua universale è l'inglese

            Vedo che hai da difendere, mi dispiace per
            te ma l'evidenza sta da un'altra parte...D'accordo con te sul resto, e in particolare sul fatto che esistono tanti modi di parlare inglese (l'inglese parlato fuori dall'Inghilterra è imbastardito e varia da regione a regione), quest'ultima affermazione mi lascia perplesso...Ora come ora, è l'inglese la lingua universale, nel senso che è l'unica lingua tale per cui se la conosci puoi andare ovunque nel mondo, e ti capiscono comunque.Ciao :-)
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Xmasitel
            Ora come ora, è l'inglese la lingua
            universale, nel senso che è l'unica lingua
            tale per cui se la conosci puoi andare
            ovunque nel mondo, e ti capiscono comunque.Veramente? Io penso sia un luogo comune. Ho visto alla tv gente che diceva che in Giappone la seconda lingua è l'inglese. Non guardo praticamente mai la tv ma penso che frasi simili si sprechino.Temo che tanti ci credano...Ti posso dire che se non sai il giapponese e alcuni kanji oltre all'Hiragana e al kana, in Giappone non riesci a vivere.Il bello è che è la seconda potenza economica mondiale, figurarsi nelle nazioni meno ricche...Temo che se vai in medio oriente fuori dai circuiti turistici devi imparare l'arabo: non ho mai visto un marocchino o un algerino che sappia l'inglese...I cinesi che conosco io non sanno nulla di inglese, nemmeno una parola...Invece sanno l'inglese i nigeriani (è la loro lingua ufficiale!)Vogliamo sommare la gente che non conosce un'H di inglese? io suppongo che siano superiori a 1300milioni+120milioni+1000milioni di cinesi, giapponesi e musulmani, tanto per fare di un'erba un fascio...
            Ciao :-)Ciao..^_^
          • Xmasitel scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Sandro kensan

            Veramente? Io penso sia un luogo comune. Ho
            visto alla tv gente che diceva che in
            Giappone la seconda lingua è l'inglese. Non
            guardo praticamente mai la tv ma penso che
            frasi simili si sprechino.Su questo sono d'accordo, non parlavo di quello :-)

            Temo che tanti ci credano...

            Ti posso dire che se non sai il giapponese e
            alcuni kanji oltre all'Hiragana e al kana,
            in Giappone non riesci a vivere.Chiaramente se vuoi vivere in una nazione devi imparare la lingua (o le lingue) nazionale. Io parlavo semplicemente che con l'inglese per starci un po' (per turismo o visita di lavoro) te la cavi :-)

            Il bello è che è la seconda potenza
            economica mondiale, figurarsi nelle nazioni
            meno ricche...

            Temo che se vai in medio oriente fuori dai
            circuiti turistici devi imparare l'arabo:
            non ho mai visto un marocchino o un algerino
            che sappia l'inglese...Leggi sopra

            I cinesi che conosco io non sanno nulla di
            inglese, nemmeno una parola...Come gli italiani :D

            Invece sanno l'inglese i nigeriani (è la
            loro lingua ufficiale!)

            Vogliamo sommare la gente che non conosce
            un'H di inglese? io suppongo che siano
            superiori a
            1300milioni+120milioni+1000milioni di
            cinesi, giapponesi e musulmani, tanto per
            fare di un'erba un fascio...Non parlavo di quanti lo sanno, ma di quanto sia utile e (passamelo per favore) utilmente diffuso. Sono andato in un bel po' di posti per lavoro (Russia, Repubblica Ceca, ma anche Libano) e devo solo ringraziare l'inglese che so :-)))

            Ciao :-)

            Ciao..^_^RiCiao :-)
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Xmasitel
            Su questo sono d'accordo, non parlavo di
            quello :-)Allora concordiamo. Se si parla sul piano mediatico viene stravolta la realtà. Sul piano personale io ci tento sempre a comunicare in inglese con gli stranieri ma se tralasciamo i laureati, la gente comune non conosce assolutamente l'inglese.In Francia bisogna rivolgersi ai negozi nei circuiti turistici per sopravvivere, al di fuori è meglio parlare il francese altrimenti temo non ti diano retta.
            Non parlavo di quanti lo sanno, ma di quanto
            sia utile e (passamelo per favore) utilmente
            diffuso. Sono andato in un bel po' di posti
            per lavoro (Russia, Repubblica Ceca, ma
            anche Libano) e devo solo ringraziare
            l'inglese che so :-)))Concordo, poi bisogna dire che il turista va solitamente in posti dove è particolarmente accudito e in cambio viene spennato...! E bisogna aggiungere che io mi ricordo molto di più le volte che sono stato compreso rispetto a quelle dove ho ricevuto una risposta negativa per il solito meccanismo mentale.La mia conclusione rimane ferma e cioè che l'inglese non è la lingua universale.Invece è una lingua utile ai turisti che fanno circuiti turistici pagando cara la merce comprata parlando in inglese...
          • Xmasitel scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Sandro kensan

            La mia conclusione rimane ferma e cioè che
            l'inglese non è la lingua universale.

            Invece è una lingua utile ai turisti che
            fanno circuiti turistici pagando cara la
            merce comprata parlando in inglese...A parte che non è utile solo ai turisti, ma a tutta una serie di persone che lavorano nei settori più disparati (gli Ingegneri parlano inglese, i piloti degli aerei parlano inglese, la moderna tecnologia "parla" inglese, etc..), ma toglimi una curiosità: cosa intendi tu per lingua universale?
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ?
            - Scritto da: Xmasitel
            ...ma toglimi una
            curiosità: cosa intendi tu per lingua
            universale?Intendo che quello che intende chi ha scritto "La vera lingua universale è l'inglese" è per me falso...:)Per essere più chiari la lingua dei piloti e quella delle hostess non può essere considerata la lingua universale, non credi?Attualmente nicchie di popolazione mondiale sanno pure il latino, lo sapevi? Gente con una buona istruzione in USA come in Europa conosce diverse parole di latino. Ma non direi che è una lingua universale neppure se la parlassero i computer...
      • Anonimo scrive:
        Re: localizzato in italiano ?

        mi sa che sbagli... oppure non hai mai
        studiato la storia: la lingua più parlata al
        mondo è di gran lunga l'inglese, il cinese
        non esiste fra i primi 5 posti... e poi
        resta il fatto che la cina è un paese grosso
        ma comunista, quindi chiuso da tutti i latima per piacere. Leggi bene i numeri.


        vediamo se questa lingue

        entrera come la lingua del mercato

        tecnologico

        beh... prima dovrebbero rivedere la tabella
        asciiTi do una dritta: UTF-8. Sotto con Google.
      • Anonimo scrive:
        Re: localizzato in italiano ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        mi sa che la lingua piu parlata nel mondo

        sia il cinese,

        mi sa che sbagli... oppure non hai mai
        studiato la storia: la lingua più parlata al
        mondo è di gran lunga l'inglese, ...l lingua piu' conosciuta.Quella piu' parlata e' senz'altro il cinese, visto che i cinesi sono piu' di un quinto della popolazione mondiale (a dire il vero in cina non si parla solo il cinese)il cinese
        non esiste fra i primi 5 posti... Mi dici dove lo hai letto? Tanto per informarmi meglio eh.e poi
        resta il fatto che la cina è un paese grosso
        ma comunista, quindi chiuso da tutti i lati
        ?

        stiamo assistendo alla caduta degli usa,

        dell'occidente

        mah... forse è la tua visione del mondo che
        sta cadendo dalle nuvoleA me i cinesi fanno paura, ed agli americani anche. Molta pure.

        ma come potete notare partono gia con la

        contrarieta dei brevetti (licenza gpl)

        in parte giusta, in parte no... ma non c'è
        da meravigliarsi, in fondo sono solo dei
        comunisti arrapatiAhh, sei un troll politico!. Vabbe' va. Mi pare comunque che il comunismo in cina sia quasi solo un ricordo, ed e' proprio questo che fa tanta paura all'occidente.


        la cina non vuole una microsoft, ne in
        casa

        ne fuori

        la cina non vuole nessuno che non sia la
        cina...

        buona fortuna a te alla cinaOgni ciclo ha il suo imperio, questo e' quello dell'americaquello del futuro forse sara' della cina, devo ammettere che ioi non vedo un vantaggio per me in nessuno di questi due casi
      • Anonimo scrive:
        Re: localizzato in italiano ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        mi sa che la lingua piu parlata nel mondo

        sia il cinese,

        mi sa che sbagli... oppure non hai mai
        studiato la storia: la lingua più parlata al
        mondo è di gran lunga l'inglese, il cinese
        non esiste fra i primi 5 posti... e poi
        resta il fatto che la cina è un paese grosso
        ma comunista, quindi chiuso da tutti i latiil comunismo in cina e' finito durante gli anni 80.. sono passati 20 anni da allora.. MAO e' stato l'ultimo governatore del comunismo cinese, iniziato dopo la seconda guerra mondiale (prima la cina era un impero con 4000 anni di storia). Adesso e' una repubblica. non si va alle elezioni, ma e' una repubblica (non comunista).


        vediamo se questa lingue

        entrera come la lingua del mercato

        tecnologico

        beh... prima dovrebbero rivedere la tabella
        asciiforse non lo sai, ma c'e' L'UTF8, UTF16, UTF32 e tanti altri. gli 8 bit li usi solo tu.. sono anni che esistono le codifiche a 16 bit per tutte le lingue complesse (cinese, japponese, coreano, ebreo, arabo e tante altre).




        stiamo assistendo alla caduta degli usa,

        dell'occidente

        mah... forse è la tua visione del mondo che
        sta cadendo dalle nuvoleCina durante l'anno con l'epidemia SARS che avanzava, ha avuto una crescita del 16% (da 5 anni a questa parte, la crescita era del 25% annua), USA, continua a fare la guerra al mondo per non cascare a terra..


        ma come potete notare partono gia con la

        contrarieta dei brevetti (licenza gpl)???

        in parte giusta, in parte no... ma non c'è
        da meravigliarsi, in fondo sono solo dei
        comunisti arrapatiquesta frase si commenta da sola.. non conosci nulla della cina, eppure li giudichi alla grande per 30 anni di storia (passata da 20). un po' come dire che ad oggi, tutti i tedeschi sono nazisti. e tu sei fascista..

        mi sarei meravigliato se fosse successo il
        contrario


        la cina non vuole una microsoft, ne in
        casa

        ne fuori

        la cina non vuole nessuno che non sia la
        cina... davvero? e IBM? Oracle? DELL? tutte queste azienducole che vogliono qua in cina?la realta' e' che in cina si stanno facendo affari d'oro, ecco perche' stan qua..

        buona fortuna a te alla cinami sa che hai piu' bisogno tu di fortuna..prima di parlare, alza le chiappe dalla sedia, e vieni qua a vedere come stanno davvero le cose, e forse ti meraviglieresti di come quello che "credi" di sapere su questo popolo sia totalmente diverso da quello che e' in realta'...Alex(dalla cina dove vive da oltre 1 anno e mezzo).
        • Anonimo scrive:
          Re: localizzato in italiano ?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo




          vediamo se questa lingue


          entrera come la lingua del mercato


          tecnologico



          beh... prima dovrebbero rivedere la
          tabella

          ascii

          forse non lo sai, ma c'e' L'UTF8, UTF16,
          UTF32 e tanti altri. gli 8 bit li usi solo
          tu.. sono anni che esistono le codifiche a
          16 bit per tutte le lingue complesse
          (cinese, japponese, coreano, ebreo, arabo e
          tante altre).esatto http://www.unicode.org


          stiamo assistendo alla caduta degli
          usa,


          dell'occidente



          mah... forse è la tua visione del mondo
          che

          sta cadendo dalle nuvoleMagari se gli USA la piantassero di buttare soldi e vite umane in guerre insensate e li usassero per altri scopi le cose andrebbero meglio, che poi dicono di aver vinto le guerre, ma dov'è Saddam? dov'è Osama? Non hanno fatto la guerra per prendere loro?
          davvero? e IBM? Oracle? DELL? tutte queste
          azienducole che vogliono qua in cina?
          la realta' e' che in cina si stanno facendo
          affari d'oro, ecco perche' stan qua..Ci vogliamo dimenticare Microsoft? Mi risulta che abbia delle sedi anche in Cina... Ricordo una celebre frase di zio bill "Finchè i cinesi copiano il software voglio che copino il nostro, prima o poi riusciamo anche a farcelo pagare" credo che gli bruci un po' il culetto adesso :-)
          Alex
          (dalla cina dove vive da oltre 1 anno e
          mezzo).ah ecco mo mi tornano i conti, mancano ancora sei mesi per fare due anni, inutile dire che se non torni prima ti vengo a prendere.ciao pandino
    • Anonimo scrive:
      Re: localizzato in italiano ? si
      red flag e' un linux a tutti gli effetti.io l'ho provato (in inglese). purtroppo non e' aggiornatissimo, sicuramente presto uscira' una versione migliore e aggiornata.. comunque, e' bello andare in centro per negozi di computer e vedere che 80% sono linux... poi se vuoi, puoi metterci windows o qualcosa d'altro, come preferisci.. ma almeno qui sono libero di scegliere se MS o NO, senza sborsare i soldi della licenza (che non uso).Alex
      • zanac scrive:
        Re: localizzato in italiano ? si
        azz, che figata! mi piacerebbe vederlo veramente un negozio di PC dove chi ti vende il computer non e' il solito drogato Microsoft che ti parla male di Linux (o finge di parlarne bene[*]) e che quindi vuole cercare di venderti la licenza di windows.[*] si, me ne sono capitati! Sono quelli che ti dicono "tu usi Linux? E' un bel sistema, ma e' difficile, non supporta bene l'hardware, bisogna continuamente aggiornarlo" (e via discorrendo tutti i soliti luoghi comuni imparati dalle FUD in internet). :(
      • Sandro kensan scrive:
        Re: localizzato in italiano ? si
        - Scritto da: Anonimo
        ma
        almeno qui sono libero di scegliere se MS o
        NO, senza sborsare i soldi della licenza
        (che non uso).

        AlexCiao Alex, ho letto che conosci la realtà cinese almeno dal punto di vista IT, potrei contattarti in privato? Ho visto che non sei registrato, la mia email la trovi su www.kensan.it sempre se sei disponibile a parlare di Cina.
        • Anonimo scrive:
          Re: localizzato in italiano ? si
          - Scritto da: Sandro kensan
          sempre se sei disponibile a
          parlare di Cina.Sempre se glielo lasciano fare! :D
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Anonimo
            Sempre se glielo lasciano fare! :DBella battuta! In effetti potrebbe essere rischioso parlare di argomenti politici anche se penso che i cittadini stranieri non corrano grossi pericoli, comunque si può comunicare segretamente, una bella chiave asimmetrica da 1024 bit tiene segreta la conversazione per molti anni a venire.la mia è nel mio sito...^_^
          • Anonimo scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo


            Sempre se glielo lasciano fare! :D

            Bella battuta! In effetti potrebbe essere
            rischioso parlare di argomenti politici
            anche se penso che i cittadini stranieri non
            corrano grossi pericoli, comunque si può
            comunicare segretamente, una bella chiave
            asimmetrica da 1024 bit tiene segreta la
            conversazione per molti anni a venire.

            la mia è nel mio sito...^_^non credo. al max mi sbattono fuori dalla cina ;)in realta' credo che possa parlare di tutto, visto che comunque anche in tv se ne parla.. comunque PGP sul mio pc e' installato e funziona bene ;)Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Sandro kensan

            sempre se sei disponibile a

            parlare di Cina.

            Sempre se glielo lasciano fare! :Dche simpaticone :)Alex
        • Anonimo scrive:
          Re: localizzato in italiano ? si
          - Scritto da: Sandro kensan

          - Scritto da: Anonimo

          ma

          almeno qui sono libero di scegliere se MS
          o

          NO, senza sborsare i soldi della licenza

          (che non uso).



          Alex

          Ciao Alex, ho letto che conosci la realtà
          cinese almeno dal punto di vista IT, potrei
          contattarti in privato? Ho visto che non sei
          registrato, la mia email la trovi su
          www.kensan.it sempre se sei disponibile a
          parlare di Cina.conosco la cina sia nell'IT che anche dal punto di vista umano. mi piace andare dove vanno i cinesi, abitare dove abitano loro. certo, pochi parlano inglese.. ma oramai me la cavo col cinese abbastanza da ordinare pranzo/cena. fare benzina se serve.. litigare sui prezzi ;)odio i posti per gli stranieri.. troppo falsi e non cinesi..ci sto arrivando al tuo sito..Alex
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Anonimo
            conosco la cina sia nell'IT che anche dal
            punto di vista umano. mi piace andare dove
            vanno i cinesi, abitare dove abitano loro.
            certo, pochi parlano inglese.. ma oramai me
            la cavo col cinese abbastanza da ordinare
            pranzo/cena. fare benzina se serve..
            litigare sui prezzi ;)

            odio i posti per gli stranieri.. troppo
            falsi e non cinesi..Anche a me piace capire quello che è vero ed evitare il falso, peccato che questo significhi buttare via un po' di roba per fare posto al nuovo meteriale... Un professore va da un maestro buddhista e gli chiede di spiegargli tutto sul buddhismo, il maestro lo invita a bere del the e gli versa il the nella tazzina, versa, versa, versa,...il prof sbotta dicendo che la tazzina è piena e che sta versando il the sul tavolo!Il monaco gli risponde che per riempire la tazzina occorre prima che questa sia vuota... e che non si può aggiungere the alla tazzina già piena...
            ci sto arrivando al tuo sito..

            AlexMi è arrivata una email che dice di essere te, proviene da una mailbox italiana, ho quindi dei dubbi sull'autenticità. Se mi fai sapere mi levi un cruccio.
          • Anonimo scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo


            conosco la cina sia nell'IT che anche dal

            punto di vista umano. mi piace andare dove

            vanno i cinesi, abitare dove abitano loro.

            certo, pochi parlano inglese.. ma oramai
            me

            la cavo col cinese abbastanza da ordinare

            pranzo/cena. fare benzina se serve..

            litigare sui prezzi ;)



            odio i posti per gli stranieri.. troppo

            falsi e non cinesi..

            Anche a me piace capire quello che è vero ed
            evitare il falso, peccato che questo
            significhi buttare via un po' di roba per
            fare posto al nuovo meteriale... Un
            professore va da un maestro buddhista e gli
            chiede di spiegargli tutto sul buddhismo, il
            maestro lo invita a bere del the e gli versa
            il the nella tazzina, versa, versa,
            versa,...il prof sbotta dicendo che la
            tazzina è piena e che sta versando il the
            sul tavolo!:) io ho comprato 2 libri sul confucianesimo, molto interessante come filosofia di vita.

            Il monaco gli risponde che per riempire la
            tazzina occorre prima che questa sia
            vuota... e che non si può aggiungere the
            alla tazzina già piena...


            ci sto arrivando al tuo sito..



            Alex

            Mi è arrivata una email che dice di essere
            te, proviene da una mailbox italiana, ho
            quindi dei dubbi sull'autenticità. Se mi fai
            sapere mi levi un cruccio.Si, ti ho scritto io, da lombardiacom.it :) una delle mie mailbox preferite in quanto a velocita' e stabilita' ;)Alex
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: Anonimo
            Si, ti ho scritto io, da lombardiacom.it :)
            una delle mie mailbox preferite in quanto a
            velocita' e stabilita' ;)Ma scusa come faccio a sapere che tu sei in Cina se non mi mandi un'email da li?Ciao:)
          • pippo75 scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si


            Ma scusa come faccio a sapere che tu sei in
            Cina se non mi mandi un'email da li?

            Ciao:)puoi provare a guardare nel header del messaggio, dovrebbe dirti il server da cui è stato inviato tale messaggio
          • Sandro kensan scrive:
            Re: localizzato in italiano ? si
            - Scritto da: pippo75
            puoi provare a guardare nel header del
            messaggio, dovrebbe dirti il server da cui è
            stato inviato tale messaggioVero, dovrei cercare nel who is giusto...
      • pippo75 scrive:
        Re: localizzato in italiano ? si
        Tralasciando il PC, una cosa che mi sono sempre chiesto, come è vivere in cina, qua in paese si vive, me se vai in una città si trova (secondo me) un infermo: Caos e traffico.ciao
    • Ekleptical scrive:
      Re: localizzato in italiano ?

      stiamo assistendo alla caduta degli usa,
      dell'occidente
      ma come potete notare partono gia con la
      contrarieta dei brevetti (licenza gpl)Oooohhhh!! Ma che bello!Tutti morti di fame come in Cina!Senz'altro una bella prospettiva! Viva la Cina!...mi sembrate Tafazzi....
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