Visa spinge le carte contactless

Pronta una nuova specifica per i pagamenti contactless che dovrebbe accelerare la diffusione dei sistemi che permettono di pagare senza strisciare la carta di credito
Pronta una nuova specifica per i pagamenti contactless che dovrebbe accelerare la diffusione dei sistemi che permettono di pagare senza strisciare la carta di credito


Parigi – Dopo anni di sperimentazioni locali, Visa si appresta a fare del proprio sistema di pagamento contactless (senza contatto) uno standard globale. Il colosso dei pagamenti elettronici ha infatti pubblicato una nuova specifica internazionale che dovrebbe accelerare la diffusione delle carte contactless in tutto il mondo, Europa compresa.

La nuova specifica, che promette maggiore flessibilità e sicurezza, renderà possibile utilizzare la nuova generazione di carte dotate di chippetto a radiofrequenza, siano esse di credito, di debito o prepagate, presso la cassa di qualsiasi esercente convenzionato.

“Con milioni di carte contactless nel mondo, Visa ha sviluppato una piattaforma contactless globale basata sull’esperienza dei programmi di implementazione avviati in diversi paesi e regioni”, ha dichiarato Gaylon Howe, Executive vice president, Consumer Product Platforms di Visa International. “Le nuove specifiche consentono agli emittenti di carte e ai fornitori di implementare soluzioni contactless interoperabili a livello globale e che al tempo stesso offrano flessibilità, sicurezza e migliori performance. Ciò significa che, indipendentemente da dove la carta contactless è stata emessa, la stessa potrà usufruire del medesimo livello di accettazione e praticità in tutto il mondo.”

Un’altra importante caratteristica delle nuove specifiche è che le comunicazioni fra la carta e il terminale sono state semplificate al fine di offrire una maggiore velocità di elaborazione delle transazioni. Secondo Visa, ciò rende le carte contactless ideali sia per i pagamenti di basso valore, dove la velocità risulta essenziale – ad esempio parcheggi, ristoranti fast food, e piccoli negozi al dettaglio – sia per i pagamenti ad elevato valore, dove l’utilizzo del PIN o la firma offrono ancora praticità e sicurezza per il cliente.

“I pagamenti contactless sono l’ideale quando il tempo a disposizione è poco o quando può risultare fisicamente difficile strisciare una carta di pagamento nel terminale: ad esempio nei ristoranti drive-in e nei parcheggi pubblici”, ha spiegato Visa. “Per i titolari di carta tutto ciò significa non dover più tenere a portata di mano contanti o dover consegnare la carta al commesso del punto di vendita. Per gli esercenti significa servire più rapidamente i clienti, offrendo maggiore comodità e riducendo i costi di manutenzione del terminale.

Ma come funziona una carta senza contatto? Il consumatore tiene la carta o il dispositivo di pagamento di fronte al terminale POS. Il lettore riceve le informazioni di pagamento ed elabora la transazione come qualunque altra transazione effettuata tramite carta con banda magnetica o chip. La firma del titolare della carta può essere necessaria o meno a seconda del mercato di riferimento e degli esercenti che aderiscono al servizio. In genere, le transazioni inferiori a un determinato importo non richiedono la firma, consentendo di ridurre significativamente il tempo necessario.

La soluzione contactless di Visa è basata sullo standard ISO 14443 , che utilizza la tecnologia RFID con gli elevati livelli di sicurezza previsti per i pagamenti elettronici.

Visa ha pubblicato per la prima volta le specifiche contactless nel 2002, ma queste erano principalmente destinate a soddisfare le esigenze dei mercati locali: le prime sperimentazioni sono state portate avanti in alcuni paesi dell’Asia, come Giappone, Corea, Malaysia e Taiwan.

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29 11 2005
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