Vittoria per i filesharer olandesi

Un tribunale olandese vieta agli ISP di rivelare i dati personali di 42 utenti, accusati dall'organizzazione BREIN di avere abusato delle reti P2P. BREIN nel mirino: avrebbe violato la privacy degli utenti


Amsterdam – I sostenitori del file sharing e della privacy gridano vittoria: i giudici hanno bloccato l’assalto dei legali di BREIN nei confronti di 42 utenti di reti P2P. La potente organizzazione olandese, pari alla nostra SIAE e rappresentante di major come Sony ed EMI , aveva richiesto ad alcuni ISP nazionali i dati personali necessari ad incastrare alcuni pirati .

Il verdetto dei giudici, tuttavia, parla chiaro e lascia BREIN a bocca asciutta: secondo quanto stabilito dalla corte olandese, le attuali normative nazionali che tutelano la privacy online vietano agli ISP di rivelare l’identità degli utenti. Infatti i difensori olandesi del copyright, al termine di un noto crackdown contro alcuni siti utilizzati dai pirati del P2P, avevano ottenuto una lista di indirizzi IP “altamente sospetti”: i 42 identificativi numerici, secondo BREIN, appartengono a pirati incalliti .

Non solo: i giudici hanno addirittura stabilito che questi dati sensibili sono stati raccolti in maniera illegale . Infatti l’associazione aveva ingaggiato un’azienda americana, la SafeNet , per braccare i pirati e riuscire a stanarli. Attraverso la popolarissima rete eDonkey, i vigilantes di SafeNet entravano nelle directory condivise degli utenti sospetti: questo metodo, sottolinea la corte olandese, è una pesante violazione della privacy online.

Gli utenti dei grandi ISP olandesi rimasti coinvolti nella vicenda -da Tiscali fino a Wanadoo )- tirano così un sospiro di sollievo: per ora sono al sicuro. Tuttavia BREIN non molla: l’esercito di avvocati è già pronto a ricorrere a metodi alternativi per incastrare i nemici delle major – talvolta considerati nemici della creatività .

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    ufficiale, come suggerito win è spyware

    lo spyware è un software che diminuisce il controllo
    dell'utente sul proprio sistema, con conseguenze
    sulla sua privacy o sulla sicurezza del computerIn base a questa precisa definizione, come tuttipossono dedurre, windows è uno spyware. La suaazione è però anche psicologica. In quanto windows viene venduto tramite l'esplicita promessache per usarlo è necessario rimare ignoranti comecapre, in tanto anche con questo diminuisce ilcontrollo dell'utente e la sua sicurezza: in casocontrario infatti, se ms dicesse la verità, ovvero,cari utenti imparate alcune cose perché i mieiprodotti sono strabacati, gli utenti avrebbero moltimeno problemi
    un sistema che "raccoglie, utilizza e distribuisce
    informazioni personali dell'utente o altre informazioni
    sensibili".In base a questa definizione, windows resta unospyware: basta tracciare il traffico di rete di unaqualsiasi macchina windows per rendersi conto dicome, anche in assenza completa di detto trafficoa carico dell'utente, modem o scheda di rete scambino sempre dati alla massima velocità.E' poi impossibile dimostrare il contrario: chi sa cosafa davvero windows ? Chi sa chi lo sa ?Ergo, per eliminare miliardi di spam, attacchi che costano miliardi di euro, sozzezza varia,la prima misura da prendere è eliminare le varie versioni del piu noto spywarehi
    • bandg4p scrive:
      Re: ufficiale, come suggerito win è spyw
      Per me hai ragione, con questa mossa lo zio Bill deciderà quali programmi saranno spyware o no, quindi quello che farà comodo a lui non sarà spyware, il resto sì...magari fra un pò scopriremo che Firefox contiene spyware :p:p:p:p
  • Anonimo scrive:
    e micro$oxt?
    scusate io ricordo di aver letto svariati articoli che dicevano ceh non era affatto vero che windows update passava i pochi dati che venivano dichiarati, ma ne passava parecchi di più ...
    • Anonimo scrive:
      Re: e micro$oxt?
      Dici? Ma allora perchè non sono ancora arrivati a casa mia???P.S.: Le ultime parole famose. TOC TOC. Chi è? Fiamme Gialle, prego, apra la porta. Quale porta?;)
    • Anonimo scrive:
      Re: e micro$oxt?
      - Scritto da: Anonimo
      scusate io ricordo di aver letto svariati
      articoli che dicevano ceh non era affatto vero
      che windows update passava i pochi dati che
      venivano dichiarati, ma ne passava parecchi di
      più ...Microsoft è in trattativa per acquistare Claria e alcuni ricercatori di sicurezza hanno indicato che da quanto è iniziata la trattativa, Microsoft ha declassato il livello di pericolo costituito dal software sparapubblicità di ClariaFonte: http://yro.slashdot.org/yro/05/07/11/0644245.shtml?tid=158&tid=109&tid=218.
      • Anonimo scrive:
        Re: e micro$oxt?
        - Scritto da: Anonimo
        Microsoft è in trattativa per acquistare Claria e
        alcuni ricercatori di sicurezza hanno indicato
        che da quanto è iniziata la trattativa, Microsoft
        ha declassato il livello di pericolo costituito
        dal software sparapubblicità di Claria

        Fonte:
        http://yro.slashdot.org/yro/05/07/11/0644245.shtmlhttp://www.spywarewarrior.com/pics_pub/msasw-adware-ignore2.jpghttp://www.spywarewarrior.com/pics_pub/msasw-adware-ignore3.jpgcome vedi non è solo Claria ad essere declassata, quindi non c'è alcun legame fra l'acquisizione di Claria e il declassamento, ma semplicemente hanno avuto l'occasione per conttrollare i prodotti di claira e confrontarli con quelli già declassatiPoi è sempre l'utente che decide di rimuovere gli spyware che Microsoft Antispyware ti trova, anche se ti consiglia di ignorarli.
  • Anonimo scrive:
    E quindi...
    "La Coalizione Anti-Spyware (ASC) parte da una definizione secondo cui lo spyware è un software che diminuisce il controllo dell'utente sul proprio sistema, con conseguenze sulla sua privacy o sulla sicurezza del computer."Quindi Windows XP è spyware??? :|
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